google6a3fa170c1192d09.html 100cosecosi 100cosecosi: Tarak Ben Ammar "...Perché Silvio è un esteta. Ha il senso del bello, in ogni dettaglio. È incapace di volgarità..."

domenica 21 giugno 2009

Tarak Ben Ammar "...Perché Silvio è un esteta. Ha il senso del bello, in ogni dettaglio. È incapace di volgarità..."

http://www.corriere.it/Hermes%20Foto/2009/06/21/0KLK0D0H--140x180.jpgPARIGI - Tarak Ben Ammar, rappresentante dei francesi in Mediobanca, socio e amico di Ber­lusconi e Murdoch, produttore di Spielberg e Mel Gibson, nipote di Bourghiba il liberatore della Tunisia - che nel ’57 introdusse il divor­zio per sposare sua zia Wassila -, è nella sua casa di Parigi, tra una Crocefissione di Bacon e il megaschermo che trasmette il talk-show della sua nuova tv del Maghreb, Nezma (Brezza): «Un progetto che è piaciuto subito molto al presiden­te Berlusconi». Ben Ammar è appena rientrato dall’Italia, dove ha incontrato sia Berlusconi sia Murdoch.

Tarak Ben Ammar nel suo slancio di benevolenza verso Berlusconi non manca di farci notare la "generosità" di lui e la "sensibilità" che ha per il bello,l'arte e bla bla bla bla "....ed è stata una serata bellissima, con cantanti e artisti di qualità. Perché Silvio è un esteta. Ha il senso del bello, in ogni dettaglio. È incapace di volgarità..." alle domande di un giornalista del Corriere della sera.it scende nei dettagli : " ...sono stato a Villa certosa nell’agosto scorso, per prepara­re l’incontro che avevo con Gheddafi il giorno dopo, e lui organizzò in mio onore una delle se­rate più memorabili della mia vita; e di serate memorabili ne ho vissute tante, a Cannes e a Hollywood. Berlusconi aveva predisposto nel teatro all’aperto uno spettacolo straordinario. Un balletto russo a livello del Bolshoi. Musicisti bra­siliani. Cantanti d’opera. Un concertista straordinario. Lui era il regista, lo show-maker, come ai tempi di Canale 5. Io ero l’ospite d’onore e la giuria: alla fine premiai la migliore esibizione. Lui però aveva preparato regali per tutti: orologi per gli uomini e gioielli per le artiste".
In relazione a quanto dichiarato da Tarak Ben Ammar vorrei porre alcune domande :
I costi faraonici di queste feste,di queste serate sono a carico di Silvio Berlusconi ?
Oppure dello stato o del badget della Presidenza del Consiglio ?
Lo Stato italiano contribuisce in una certa misura alle spese del Presidente del Consiglio quale è questa percentuale?
Davvero dobbiamo considerare Berlusconi una personalità sensibile al "bello",un "esteta" visti gli innumerevoli tagli che subisce il badget che dovrebbe salvaguardare il patrimonio artistico italiano tra i piu importanti al mondo?
Oppure tali qualificativi si rifanno ai suoi gusti in fatto di donne e imposti dal lontano 1975 a tutte le sue emittenti,forse una citazione indiretta alla sua passione per la chirurgia plastica,oppure si vuole citare indirettamente la cura e l'attenzione che ha per la sua immagine e la comunicazione in genere?!
La sua generosità è testimoniata dalle decine di Fondazioni d'arte o dalla sua donazione allo stato italiano di una pregevole collezione d'Arte Moderna ?
Se è si vorremmo che qualcuno ci illumini sulle date e sui fatti inerenti tali fantasmatiche "donazioni" o suggerirci almeno le date a venire di tale entusiastica generosità!
Esiste una Fondazione Berlusconi che raccoglie lo "spirito estetico" del Presidente del Consiglio oppure tale "spirito" si riassume nelle pacchianerie greco-romane in cui si inciampa in Villa Certosa o nella sub cultura delle sue emittenti che riservano all'arte meno dello 0,05% delle emissioni ?!
La vantata "sensibilità" di Silvio berlusconi per le arti si riassume forse nei "regalini " acquistati a pacchi e distribuiti a tutti gli :invitati,artisti,puttane,veline,starlettes,escort,comparse tapezzeria etc, ?!
Oppure dobbiamo considerare tutto questo come autoreferenziale alla propria immagine non certo degna di un Principe ma piu vicina a quella del pappone che stappa lo Champagne per la sua piccola servile corte muliebre.
Oppure siamo nel pieno di una dinamica del "Divino" che invita il "bel mondo" nel suo piccolo paradiso terrestre con la consegna stretta di celebrarne il fasto,la generosità e la sensibilità per le arti ?
Qualcosa che prende il posto dell'albero biblico del bene e del male..." bene-dire-e- male-non-dire!!! "







0 commenti:

Posta un commento

"Rifiutare di avere opinioni è un modo per non averle. Non è vero?" Luigi Pirandello (1867-1936)