google6a3fa170c1192d09.html 100cosecosi 100cosecosi: ILDA BOCCASSINI LA DOMATRICE DI CAIMANI

domenica 20 febbraio 2011

ILDA BOCCASSINI LA DOMATRICE DI CAIMANI



ILDA BOCCASSINI SPORT

14 commenti:

  1. ITALIANI; SVEGLIATEVI; NON VI ACCORGETE CHE LA DEMOCRAZIA E' IN PERICOLO?,

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  2. Sbagli di grosso caro amico,permetti che ti corregga:
    "la democrazia è nel ri-dicolo!"

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  3. no questa è la miglior democrazia da 60 anni a oggi.
    stefano

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  4. e da quando andare a mignot...te si mette in pericolo la democrazia? io preferisco che il capo del governo, nella normalità vada a donne che non a travestiti, viados, omosessuali ecc.ecc.come fanno i sigg.sinistri

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  5. "Tantopiù che se và a mignotte lui e tu resti li alla pugnetta ti consola!"

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  6. non voglio entrare nel merito di destra e sinistra ma non capisco come ci si possa aggrappare a "tecnicismi procedurali" per sorvolare sull'abisso morale in cui è sprofondata l'Italia, perlomeno quella degli "onorevoli" (e mai termine fu più abusato). Ci risolleveremo oppure tutto questo fa parte dell'evoluzione (leggi degrado) sociale ?

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  7. Consentire ad un vecchio puttaniere depravato di continuare a governare soltanto per salvare il suo culo flaccido non mette in pericolo la democrazia ma disonora gli italiani.

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  8. La Democrazia con le puttane o con i travestiti
    non c'entra nulla,a meno che da una parte non si faccia i puritani di facciata e poi si taglieggino leggi come l'eterologa o si coprano i seni dei dipinti del Tiepolo.
    Nemmeno la cultura ha niente a che spartire con
    le puttane ed i travestiti.

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  9. Prima Repubblica del Bunga-bunga20 febbraio 2011 17:55

    Infatti, non è il meretricio in sè ad essere un fatto politico, ma lo diventa quando il meretricio, oltre che pratica dilettevole per il sultano di turno, costituisce criterio di selezione della classe politica.
    Senza contare che i reati sono reati (concussione e prosptituzione minorile, per esempio) e anche loro non dovrebbero avere nulla da spartire con la politica (e con la cultura), ma diventano inevitabilmente fatti politici quando il politico che ne è accusato vuole utilizzare il proprio potere politico per garantirsi l'immunità.

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  10. dalle mie parti si dice che( CON I SOLDI E L'AMICIZIA SI METTE NEL CULO ALLA GIUSTIZIA ) .e' quello che sta facendo il nanetto berlusconi e la sua corte CHE NON FA ALTRO CHE PULIRGLI IL CULO

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  11. trovo imperdonabile quello che ha fatto il nostro presidente del consiglio ( imperdonabile è dire poco) ma che lo si voglia eliminare per via giudiziaria è una cosa pericolosa per la democrazia. La sx se vuole governare deve vincere le elezioni con un candidato credibile e un programma serio, ma forse in questo momento è un'utopia, e così si ritorna al primo problema

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  12. Il percorso delle giustizia non c'entra un cazz...con la democrazia checche ne strilli il Caimano!
    Napoletano ha affermato che "ha i mezzi per difendersi" chiuso,che poi starnazzi isterico che si vuole attentate oeri alla costituzione,oggi alla democrazia e domani alla nonna non me ne puo fregar di meno!

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  13. Speriamo che un giorno possa scrivere come Silvio Pellico "LE MIE PRIGIONI" come ha detto Benigni. Ma occorre far presto perchè non gli restano molti anni. Almeno avesse la decenza come ha fatto Craxi (per colpe molto più lievi) di ritirarsi all'estero (ha tante residenze che lo aspettano) e la smettesse di sporcare il suolo italiano.

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  14. Giambattista Vico ha proprio ragione:
    la storia si ripete sempre.

    Prima si è voluto eliminare il Psi, il maggiore partito avversario del Pc, dalla politica italiana tramite un'azione giudiziaria diretta a Craxi, il quale per non darla vinta ai magistrati, che sentiva di parte, ha preferito morire in esilio.

    Ora si vuole fare la stessa cosa con il Pdl, attaccando con infinite accuse infamanti Berlusconi, senza il quale il partito prevedibilmente smetterebbe di esistere.
    E il bello è che, come allora, si sta parlando del partito di maggioranza relativa, cioè quello più votato in percentuale fra tutti i partiti e quindi tecnicamente il più forte.

    Non lo vogliamo chiamare golpe, ok, scegliamo un sinonimo.

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"Rifiutare di avere opinioni è un modo per non averle. Non è vero?" Luigi Pirandello (1867-1936)