google6a3fa170c1192d09.html 100cosecosi 100cosecosi: Matteo Salvini "La questione non è urgente per i milanesi. Se gli islamici vogliono pregare possono farlo in casa loro".

lunedì 16 agosto 2010

Matteo Salvini "La questione non è urgente per i milanesi. Se gli islamici vogliono pregare possono farlo in casa loro".

La misura dei tempi,il mondo cammina e c'è chi si ostina in una caparbietà ottusa e spregevole,meschina,vigliaccheria con un che dell'autolesionismo,parlo della questione dei luoghi di preghiera per i credenti di culto mussulmano,la moschea.
Certo lo sappiamo il "carroccio" tra virgolette voglio sottolineare la sedia con il bidè incorporato più che un baluardo contro l'invasore (...) con le sue squallide macchiette pesca nel torbido melmoso dell'animo umano,accarezza la pancia degli sfigati,degli orfani del secolo che corre troppo...
E di ieri quello che è accaduto a Ground Zero,il Presidente Obama ristabilisce il diritto di culto per i mussulmani anche dove si è verificata una tragedia immane sancendo definitivamente la distinzione tra islamismo e islam...ma vaglielo a spiegare a queste facce sprezzanti,arroganti e condotte con fierezza belluina e sarcastica. 
Solo se...una nutrita scorta di carabinieri li protegge (ad onor del vero pare che Borghezio vi abbia rinunciato ed è giusto dargliene merito visto che è stato già aggredito).
Cosi và il mondo dunque,i grandi camminano e i piccoli sbavano,sputacchiano,ringhiano una ferocia che li emargina dalla società civile,io credo che agli stronzi bisognerebbe dar da mangiare pietre e questo sin dalla tenera età cosi da grandi quando finiscono in acqua,nella corrente non potranno galleggiare!
"La questione non è urgente per i milanesi. Se gli islamici vogliono pregare possono farlo in casa loro".
A queste risposte si deve una replica adeguata e affatto provocatoria,lo spazio per le Moschee o i luoghi di preghiera a Milano c'è,basti pensare a tutte quelle sedi della Lega Nord che tra qualche tempo saranno vuote,voglio dire il problema è solo questione di immaginazione,ci vuole solo la buona volontà.
Proporre l'esilio o l'espulsione dal paese, degli intolleranti è un atto di legittima difesa (parafrasando un loro poster leggendario) per tutti coloro che hanno a cuore l'umanita e la convivenza civile.
D'altronde non sono loro stessi ad autoemarginarsi rifiutando ogni identificazione nei valori nazionali,dalla bandiera al nel suo inno o alla sua Storia o all'unità del paese per non parlare della Costituzione? 
E un po come se in una famiglia uno dei figli prende ad un tratto a dire ad alta voce che è un figlio di puttana ?!
Mamma e papa sono perplessi,lo dice a tutti e giorno dopo giorno aggiunge insulto ad insulto...
Che fanno i parenti? 
Prima chiamano il dottore e poi alla lunga finiscono per cedere per sfinimento,aprono la porta al "buon figliolo" e gli ingiungono con un gesto,con la mano..."vai ragazzo il mondo ti appartiene..."
Cacciarli dunque a calci in culo mi pare molto ragionevole tantopiù che è francamente impossibile  esiliarli nella loro "terra promessa" la padania "felix" perchè semplicemente non esiste anche se assume spesso nel loro immaginario contorto i tratti della fantasia tra paranoia e manifesta e tutta una serie,collezione di rare patologie !



salvini
Lo so l'odore è insopportabile,facciamo cosi:usate la candeggina per pulire lo schermo del pc dopo che avete letto l'articolo!

"A Milano non c'è l'urgenza di costruire una moschea e non c'è nemmeno lo spazio". Lo ha affermato Matteo Salvini,
capogruppo della Lega in Comune a Milano. "Il tendone - ha spiegato replicando al presidente della Regione Roberto Formigoni che ha proposto una due giorni di confronto sul tema - è il massimo che si può dare".
"È vero che la cosa va risolta" ha ammesso Salvini, ma la sua ricetta è quella di "sgomberare" i luoghi di culto abusivi ricordando che per delle moschee "a Milano lo spazio non c'è". D'accordo con la proposta del vicepresidente del Consiglio regionale Andrea Gibelli, secondo il quale prima di dare il via libera a un luogo islamico deve essere fatto un referendum, Salvini ha aggiunto: "La questione non è urgente per i milanesi. Se gli islamici vogliono pregare possono farlo in casa loro".

3 commenti:

  1. gli islamici non hanno bisogno di moschee. la loro religione li permette di isolarsi e pregare ovunque si trovino basta rivolgersi alla mecca ed inchinarsi e raccogliersi in se stessi. anonimo ude

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  2. Se è per questo non abbiamo neppure bisogno dei wc basta il primo albero che si incontra!

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  3. il solito Paolo17 agosto 2010 13:57

    Essere dispettosi con i musulmani non renderà certo la strada per il paradiso più facile a questi leghisti di presunta religione cristiana - Fosse per me ci vorrebbe una moschea ormai in ogni piccola città, e ci andrei anch'io, almeno per solidarietà con i musulmani e per dispetto ai razzisti.

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"Rifiutare di avere opinioni è un modo per non averle. Non è vero?" Luigi Pirandello (1867-1936)