google6a3fa170c1192d09.html 100cosecosi 100cosecosi: Storia
Visualizzazione post con etichetta Storia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Storia. Mostra tutti i post

giovedì 20 febbraio 2014

LA PILLOLA DI GOERING IL VIDEO SULLA SUA STORIA


Evitiamo per limiti di "spazio" di illustrare quanto questa storica vicenda illustri "sensibilmente" l'origine,il movente e gli obbiettivi della "ricerca" medica sulle droghe.

Se ne parla da non molto,finalmente viene squarciato un mistero,un interrogativo ossessivo sulla Seconda Guerra Mondiale:come facevano le truppe tedesche a combattere per giorni e giorni con turni di riposo di poche ore ? 
Ancora...com'è possibile che in certe realtà in cui sembrava di essere all'interno di un immenso infernale girone dantesco in presenza di barbarie innimaginabili, molti uomini conservavano il proprio equilibrio psichico ? Come potevano abbandonarsi cosi disciplinati a certe barbare disumane politiche  dell'annientamento?
Pensate solo che sul fronte russo a Stalingrado ad esempio i soldati tedeschi dormivano solo 2 ore per notte ! Morivano migliaia di uomini ogni giorno di stenti,di malattia,di freddo (...) e lo vedrete poi anche di overdose.
E l'anima del leggendario "BlitzKrieg" ,la Guerra Lampo, l'incursione rapida delle truppe meccanizate tra le fila del nemico accerchiandole ed annientandone ogni spirito di resistenza.
Per giungere a cio occorreva una incredibile rapidità di movimento oltre all'addestramento (...) la truppa,l'esercito,l'aviazione,tutti i corpi combattenti dovevano superare i propri limiti di resistenza fisica e mentale e cosi fù tant'è che la Wehrmacht,la fanteria ad esempio, macinava nelle 24 ore distanze superiori  alla leggendaria mobilità delle truppe napoleoniche,ben 25 km in più,fatta l'addizione sono 65 km di marcia al giorno (Piano Barbarossa,l'invasione della Russia di Stalin) !!!
Il III° Reich,il "Reich millenario",si è saputo ricavava buona parte della sua gloria dalle Meta anfetamine,per essere precisi dalla "Pervitina",o "la pillola di Goering" distribuita  a quintalate ad ogni combattente,persino alla Hitlerjugend i bambini che parteciparono alla difesa di Berlino .
Come fù che una intera nazione venne esposta alla dipendenza (con tutte le ricadute possibili) alla tossicomania senza il minimo scrupolo...

Nel video di Arte,eccezionale,il lingua francese (ah parlate solo inglese? Cazzi vostri !) stupendo,scoprirete la sua storia e l'amara conclusione,sino a pochi decenni prima non sono pochi gli eserciti che studiarono e applicarono con disinvoltura la "lezione" tedesca.
Non siamo certo ai "sambuchini" che passavano alla Celere da noi nel 1968 perchè randellare studenti e operai era tuttaltro che un piacere !!!
Scoprirete (perchè ve lo dico io) perchè, i veterani del Vietnam erano tutti strafatti e addict alle sostanze psicotrope !
Bando alle chiacchiere vi lascio al video,getterà un cono di luce su tantissimi interrogativi e toglierà molta gloria al "Reich Millenario" crollato miseramente dopo solo tre anni di conflitto.

venerdì 10 gennaio 2014

IPRITE BOMBARDARE DI NUOVO IL SUD ITALIA PERCHE' NO ?

" In tempi di guerra la verità è cosi preziosa che dovrebbe essere protetta da una cortina di bugie "
                   Winston Churchil

Questa notizia apparsa sui media italiani, sarebbe una news come tante altre se non fosse che tutti gli"smemorati" del Belpaese si sono tutti messi d’accordo per mettere una pietra sopra ad un "passato" che non ne vuole sapere scomparire nell'oblio ! 
Lo so l'abbiamo usata noi per primi i gas, al tempo della nostra guerra coloniale.
I fatti più cruenti risalgono al 1939, nei giorni tra il 9 e l’11 aprile, quando la “gloriosa” aeronautica miliare italiana, oggi zerbino dei militari nordamericani, avvistò nella regione del Gaia Zeret-Lalomedir quello che appariva come un gruppo consistente di ribelli etiopi.
Già nell'articolo si paventa il possibile allarmismo che potrebbe dar adito alla protesta popolare.
Si sorvola con leggerezza sul pericolo terrorismo verso questo caricospeciale. 
Secondo gli accordi sotto l'egida dell'Onu (come sono buoni), i container pieni di iprite provenienti dalla Siria a altri agenti chimici (non specificati), arriveranno in un porto Nato 
italiano!
Vi lascio indovinare dove...
Hahahahaha un porto Nato nel Sud Italia ovvio, Taranto o Bari, Napoli escluso a priori anche perché i napoletani hanno un certo caratteraccio su certe faccende, e poi ci sono già da quelle parti gli amerikani. 
Il carico sta per essere trasbordato sulla nave americana “Cape Ray”, che però si trova ancora in Virginia . 
Aumentano le preoccupazioni sulla pericolosità delle sostanze,continua a leggere...(i dettagli nell'articolo di Dagospia).


Non credo che l'Italia, il sud Italia abbia dimenticato una delle più grandi tragedie del secondo conflitto mondiale (foto) visto che sino a pochi decenni prima la pesca e l'alimentazione dei prodotti del mare esponevano ancora al pericolo di avvelenamento da iprite !
Il bombardamento (prendo da wikipedia) di Bari avvenne il 2 dicembre 1943, nel corso della seconda guerra mondiale, ad opera della Luftwaffe tedesca
Da una nave statunitense, carica di bombe all'iprite, fuoriuscì una grande quantità di sostanze tossiche che contaminò le acque del porto, provocando circa mille vittime
Lo scopo dell'attacco aereo era quello di rendere inagibile il porto, nel quale affluiva la maggior parte dei rifornimenti per le truppe alleate di stanza nell'Italia meridionale. 
Furono affondate 17 navi, i cui relitti bloccarono il porto per tre settimane, cosicché gli anglo-americani, in difficoltà nell'approvvigionare le proprie truppe, dovettero rallentare l'offensiva, consentendo ai tedeschi di attestarsi sulla linea Gustav.
Il video completo (stupendo) .
A svelare i retroscena inediti di questa tragedia il progetto del documentario "Top Secret. Bari, 2 dicembre 1943"- scritto da Francesco Morra e diretto da Fabio Toncelli per la Sd Cinematografica - del quale presentiamo in esclusiva un lungo trailer con le testimonianze di alcuni fra i pochi sopravvissuti, scovati dagli autori in Inghilterra. 
Il bilancio dell'attacco: furono affondate 17 navi: 5 americane 4 inglesi 3 norvegesi 3 italiane 2 polacche Furono, inoltre, gravemente danneggiate 7 navi di varia nazionalità, e andarono perdute circa 40.000 tonnellate di materiali e munizioni. 
Crollarono numerose case nella città vecchia, adiacente al porto, colpite dalle bombe o a causa dello scoppio delle navi cariche di munizioni, oltre ad alcuni edifici della città nuova colpiti dalle bombe. 
La storia di Francesco che vide morire nell'attacco dei tedeschi al porto la moglie e i suoi sette figli racconata dal nipote 
Samuel Eliot Morison definì l'attacco aereo al porto di Bari come il più distruttivo, per gli alleati, dopo Pearl Harbour.
Si stima che le vittime tra civili e militari furono circa un migliaio. Di questi circa duecentocinquanta furono i civili baresi
Vi furono oltre ottocento militari ricoverati con ustioni o ferite. 
Gli intossicati dall'iprite furono 617, che furono ricoverati a Bari o trasportati in altri ospedali militari dell'Italia Meridionale o del Nord Africa. 
Di questi 84 morirono in Bari.
Fu colpito da irritazioni agli occhi o ustioni anche il personale sanitario. 
Nel rapporto redatto dal colonnello Stewart F. Alexander della sanità militare degli USA, inviato a Bari, nei giorni successivi, datato 27 dicembre 1943, le ustioni furono classificate per causa N.Y.D. - not yet diagnosed, - non ancora diagnosticata. 
Secondo il Maggiore dell'U.S. Air Force Glenn B. Infield, autore del libro Disaster At Bari, fu lo stesso primo ministro inglese Winston Churchill a disporre che non fosse fatto cenno all'iprite nei documenti che riguardavano il disastro di Bari. 
Solo molti anni dopo la fine del conflitto i governi inglese e statunitense hanno ammesso la presenza di armi chimiche nella stiva della John Harvey
Per alcuni decenni seguenti all'attacco furono numerosi i casi di contaminazione di pescatori baresi a causa degli ordigni d'iprite inesplosi che, ormai corrosi, rilasciavano il loro contenuto. 
Negli ultimi anni tali episodi si sono diradati.
Sorgono spontanee alcune domande, la prima è cosa c'entriamo noi con questo carico mortale ? 
Perché la Nato non lo spedisce a chi l'ha venduto alla Siria ? Perché in Italia quando sappiamo benissimo quanto siamo a portata di sputo del terrorismo medio-orientale ? 
Basterebbe un petardo per provocare uno sfracello di proporzioni spaventose !!!
In definitiva, perché proprio noi ? 
Perché esporci nuovamente ad una possibile catastrofe ?
Ci siamo ridotti davvero a questo misero stato di vassallaggio dunque ?
A voi la constatazione, la risposta, civile, politica ed è auspicabile anche un momento di collera.

*In conseguenza di questo incidente, fu creato dagli alleati un programma di ricerca segreto sugli effetti dei gas sull'uomo. A studiare l'effetto dell'azotoiprite furono chiamati due scienziati dell'università di Yale, Louis Goodman e Alfred Gilman
Studiando gli effetti mielotossici selettivi che si erano riscontrati su sopravvissuti agli effetti vescicanti dell'iprite a Bari, (effetti per altro già individuati nel 1919 da Edward ed Helen Krumbhaar, una coppia di patologi americani, su pochi reduci intossicati dal gas dopo il suo massiccio impiego bellico nella prima guerra mondiale e che, pubblicati su una rivista medica secondaria, passarono inosservati agli oncologi del tempo), diedero il via ad una sperimentazione controllata dapprima su modelli animali e poi su alcuni malati di neoplasie di origine linfatica. 
Riscontrarono remissioni significative, anche se di breve durata, ma i risultati non poterono essere pubblicati se non dopo la fine della guerra, per il vincolo di segretezza che copriva il programma militare. Fu comunque il primo tentativo di terapia antitumorale attraverso un approccio farmacologico a poter vantare un certo grado di successo, e viene per questo considerato l'atto di nascita della moderna chemioterapia

AGGIORNAMENTO: E Gioia tauro il porto prescelto,continua a leggere... !

L'IDV sposta il centro di gravità dell'affare iprite in Sardegna eccovi l'aggiornamento,forse si tratta di una strumentalizazione (ndr)

MISTERO CHIMICO.L’ARSENALE CHIMICO DI ASSAD FINISCE ALLA MADDALENA ? 

D. S. - L'arsenale chimico del presidente siriano Bashar al-Assad è destinato a finire nell'immenso deposito sotterraneo di Guardia del Moro, nell'isola di Santo Stefano, proprio nel cuore del Parco nazionale della Maddalena e a un tiro di schioppo dalla Costa Smeralda. La denuncia è del segretario dell'Idv Ignazio Messina.Gli oltre 10 chilometri di gallerie, scavate nei primi anni Ottanta con fondi Nato, dovevano ospitare le testate nucleari per i sommergibili d'attacco Usa della classe Los Angeles, che a Santo Stefano avevano una base considerata di altissimo valore strategico durante la guerra fredda. Il deposito sotterraneo è ancora oggi una sorta di buco nero, un mistero irrisolto. La Difesa lo considera non dismissibile per ragioni strategiche, ma proprio qui il generale Carlo Jean un decennio fa voleva creare il sito unico nazionale per le scorie nucleari.

 

lunedì 6 gennaio 2014

IL SOGNO DELLA MAMMA DI MATTEO SALVINI

Magda Goebbels celebrata a Bergamo
Contrordine !
I leghisti come da prassi (senza farsi pregare) da un pezzo considerano i CIE degli Hotel a 5 stelle.
Sembra che persino la mamma di Matteo Salvini abbia espresso il desiderio di potervi soggiornare almeno per un fine settimana.

Il nuovo segretario federale della "legateli tutti subito",pardon Lega Nord ce la mette tutta per smentire una delle eccellenze del "belpaese" .

Ecco cosa ha dichiarato:  

" Gli 'ispettori’ della Lega Coop dicono che il Cie di Lampedusa è un 'lager'. Ipocriti, portate rispetto a chi purtroppo dai lager veri ci è passato! E se i clandestini pensavano di soggiornare in hotel a 5 stelle e sono delusi, facciano una bella cosa: tornino a casa loro. Magari portandosi dietro buonisti e sinistri vari " .
L'avrà fatto per la mamma o perchè gli è entrato un po di sale in zucca ?
Ah saperlo....



giovedì 7 novembre 2013

RACCOLTA BENI DI PRIMA NECCESSITA' PER I FIGLI DI BERLUSCONI

I figli di Berlusconi,guardateli,cercateli e riconosceteli...

Berlusconi: "I miei figli si sentono perseguitati come gli ebrei ai tempi del nazismo"

"Do asilo dentro di me come a un nemico che temo d'offendere, un cuore eccessivamente spontaneo che sente tutto ciò che sogno come se fosse reale che accompagna col piede la melodia delle canzoni che il mio pensiero canta, tristi canzoni, come le strade strette quando piove."

         (Fernando Pessoa)

Parte la solidarietà verso la tristissima tragica condizione dei figli di Silvio Berlusconi (vedi foto) dopo la sua denuncia.
Si stanno attivando nel paese in ordine sparso gruppi di cittadini appartenenti di ogni classe sociale (si sente l'assenza di Emilio Fede al TG4 ; sono singoli individui animati da una profonda indignazione e scossi da un immenso sentimento di pietà umana.
Circolano di mano in mano volantini con una dettagliata lista di beni di prima necessità per quei poveri ragazzi,ragazzi come noi travolti dalla "Storia" in un momento in cui la scena dovrebbe appartenere tutta alla farsa.
Per chi volesse contribuire i beni raccolti dovranno essere inoltrati alla nota residenza di dell'ex premier ad Arcore (in questo stesso istante occupata dalle barbare orde nazi-comuniste aderenti al complotto del nuovo ordine mondiale).

1° Beni alimentari a lunga scadenza, gallette,formaggi,salumi,pasta,pane,anche la mollica usata và bene,zucchero,farina,patate,apprezzato anche il cibo per cani etc,
2° Coperte,capi di abbigliamento invernali,possibilmente non firmati,capi di abbigliamento per le bambole...
3° Delle buone letture,dura ammazzare il tempo,i libri di Vespa non sono ben accetti,idem per Primo Levi,Marx et similia,suggerite letture del genere gossip etc,
4° Oggettistica e gadget,lubrificanti per l'intrattenimento erotico sessuale,vanno bene anche i Settebello usati...
5° Medicinali,antibiotici,disinfettanti,aspirine,sciroppi,alcool e pastiglie,tampax,assorbenti  etc,
6° Arredi di fortuna per le baracche,calendari,radioline portatili,fiori di plastica,scope e strofinacci per conferire un minimo di decenza agli ambienti etc,
7° Raccogliero i vostri suggerimenti al fine di completare la lista,non la possiedo integralmente,mio nonno in un eccesso di collera (tipo strambo) ne ha mangiata metà !

Un sentito grazie a quanti vorranno esprimere la loro pietà umana,la loro solidarietà con un dono scaturito dal profondo del cuore.
Iinfine ricordiamo,scolpiamo questi giorni nella memoria per la grande mobilitazione che una volta di più ci rimanda degli italiani l'immagine più autentica e commovente,sia detto:" gli italiani sono brava gente " . 


giovedì 31 ottobre 2013

GLI AMERICANI SPIATI DAI FRANCESI NSA CIA SDECE SERVICE 7 SPIONAGGIO




Siete tutti al corrente dello scandalo NSA e similia, dell'imbarazzo dell'amministrazione Obama, delle tiepide e  sdegnate reazioni francesi (Budino Hollande ha vibrato sussultando dolcemente), alle ultime rivelazioni di Snowden, dell'irata reazione della Merkel apprendnedo di essere stata intercettata per anni dalla NSA.
Non bastava un indiscreto irriverente Berlusconi a spiare il suo "improponibile" kulo ? La Germania è l'unico paese che ha opposto una reazione sdegnata, tenace e fermissima a quei guardoni, impiccioni degli amerikani che si permettono di origliare in ogni pertugio come fossero dei satiri.
Perché ? Perchè la Germania forse negli ultimi decenni non si è dotata di un efficiente servizio di spionaggio ? Perchè ci pensavano gli alleati e mettevano in condivisione quanto appreso con i vari mezzi leciti e illeciti ?
Comunque sia passiamo oltre. Passiamo oltre anche sulle attività dello spionaggio italiano con i servizi da sempre "deviati" al servizio di una potenza "amica" !
E veniamo ai francesi e alla "vendetta amerikana". E’ a causa loro che l'Europa non può, come accennato sopra, alzare tanto la voce contro la NSA, o almeno alzarla anche diplomaticamente con fatti concreti oltre che sollevare un polverone mediatico che lascia il tempo che trova ! Dopo le prime pagine su Le Monde tutto è rientrato nella normalità. Al massimo saranno allo studio nuove tecniche atte a criptare le comunicazioni e il rispolvero delle buone vecchie macchine da scrivere. Lì, almeno, un minimo di sicurezza c’è, non potendo imitare il premier indiano privo di cellulari e persino all'oscuro di cosa significhi e come si scriva una m@il ...!
Sino alla fine agli anni sessanta il mitico colonnello Le Roy-Finville, leggendaria figura dei "Servizio 7" dello SDECE,i servizi francesi scaturiti dalla resistenza all'occupante tedesco, aveva dato parecchio filo da torcere ai servizi di mezzo mondo (russi compresi), sviluppando tecnologie intrusive micidiali e paradossalmente affini, molto vicine alle dinamiche dell'attualità intorno a Wikileaks e Snowden, ovvero attenersi scrupolosamente ai documenti più che al pettegolezzo che si scambiano gli spioni ai cocktail delle ambasciate !
Per sommi capi: il furto, pardon il prestito del prestigioso reattore di un Tupolev russo sotto gli occhi di centinaia di uomini addetti alla sua sicurezza ed alla sua sorveglianza sarà ricambiato dai russi soffiando i piani del Concorde ! 
La creazione di oltre trenta (quelli conosciuti e poi smantellati), laboratori ultra tecnologici per l'apertura a tempi record e ricollocando al loro posto dei plichi e delle valigie diplomatiche e ogni genere di spedizione tra una ambasciata e l'altra,compresi plichi dell'ONU. Dalla semplice lettera alle borse a catenaccio o combinazione,senza lasciare la minima traccia,disinnescando ogni genere di trappola all'interno delle borse, cioè quelle che si avvalevano di differenti sistemi di sicurezza.
Laboratori collocati strategicamente negli aereoporti francesi e su camion, persino all'estero, non c'era capitale che si salvasse.
Con diffuse complicità a tutti i livelli, furgoni con tecnici attrezzati di bisturi,impianti radiografici e diavolerie ancora oggi avvolte dal segreto,in ogni caso tecnologie che qualche tempo dopo i servizi americani si faranno trasmettere in compensazione del fatto che i francesi illegittimamente erano venuti a conoscenza di tutto ma proprio tutto delle scelte politiche americane degli ultimi venti anni !
Infatti i francesi non avevano esitato un attimo a spiare gli alleati umiliandoli brutalmente;chi erano gli alleati ?
Gli amerikani,gli inglesi,i tedeschi,l'ONU,tutti, e via dicendo,giunsero in termini di sfrontatezza a sabotare e far saltare per aria fabbriche tedesche di componenti radio (la Telefunken) solo perchè fornivano all'FLN (fronte di liberazione dell'Algeria) radio da campo ! 
Fecero saltare per aria decine di mercantili addetti al rifornimento di armi nel Mediterraneo e nell'Atlantico.
Per venire a tempi recenti come non rammentare Mitterand e l'ordine di sabotare un battello degli ecologisti di Greepeace  ?!
Infiltrarono i più grossi mercanti d'armi che fornivano equipaggiamenti alla ribellione algerina riuscendo a portare al fallimento dei gruppi multinazionali potentissimi e peggio sostituendoli con multinazionali di obbedienza francese con a capo onorevoli corrispondenti del "Servizio 7" !
Riuscivano a penetrare qualunque ambasciata per appropriarsi dei contenuti delle casseforti via un servizio interno di "plombiers" ultra specializzato nello scasso,sino al punto in termini di sfacciataggine di riuscire a frugare nelle tasche dei diplomatici americani tra le braccia di Morfeo nelle grandi lussuosissime suite degli alberghi di Cannes durante i vertici senza farsene accorgere !
De Gaulle,Pompidou... avevano sulla sua scrivani rapporti dettagliatissimi utilissimi alle loro scelte politiche.
Il "Servizio 7" non si arrestava davanti a nulla,giungeva a formare società multinazionali pur di infiltrare un paese con "politiche ostili agli interessi nazionali",disponeva quasi di fondi illimitati .
Venendo all'Italia,apro una piccola parentesi: quando presero atto della simpatia di De Mattei per FLN algerino presero a volergli molto molto bene...
Il leggendario "Servizio 7" verrà travolto da uno scandalo ai tempi dell'affaire Ben Barka,scandalo montato ad arte per poter mettere le mani sull'organizzazione più interna e segreta dei servizi,quasi uno stato dentro lo stato (...) onesto affermare che il " Servizio 7 " non ha mai svolto operazioni all'interno del paese contro dei francesi malgrado ad esempio Pompidou chiedesse a viva voce fossero intercettati gli oppositori alla sua politica ed espressamente di mettere le mani su certi documenti custoditi in un giornale d'opposizione (...) e possibilmente si cancellasse ogni traccia dell'incursione dando fuoco alla redazione ! 
Anche De Gaulle si mosse certe pretese scontrandosi contro un netto rifiuto.
La qualcosa predisporrà il servizio a degli attacchi concentrici micidiali,dall'interno da parte della fronda petenista (i militari ostili ai civili del "Servizio 7") e dall'esterno,altri servizi,del governo,della magistratura e via dicendo.
Il colonnello Le Roy-Finville era un civile elevato ai gradi militari e scaturito dalle fila della resistenza.
Pur non essendo politicamente collocabile in nessun caso a sinistra.
Info tratte dal libro "SDECE SERVICE " di Philippe Bernert

sabato 12 ottobre 2013

PRIEBKE CON KAPPLER MINACCIO DI USARE I GAS NERVINI CONTRO I ROMANI E IL VATICANO




Paolo Giachini, legale di Erich Priebke: "lui era credente, ha diritto ai funerali in chiesa. "

Curioso vero ? A quel pdm di Priebke sono proibite le esequie finebri in chiesa,vai a sapere perchè...!
I funerali di Erich Piebke non saranno celebrati in nessuna chiesa di Roma. Il Vicariato di Roma non ha indugi e scende in campo vietando riti funebri nei suoi edifici di culto per il boia delle Fosse Ardeatine.
Oh pero' uno che prega per lui lo hanno scovato...
Forse perchè si lamenta dello scarso interesse alla sua causa da parte del Vaticano dopo l'estradizione dall'Argentina per crimini di guerra (...) noto che a suo tempo la chiesa tanto aiuto i nazisti nella fuga verso l'America Latina,la mitica "Rat Line" o via dei topi.
Oppure...oppure perchè Kappler di cui Priebke era l'aiutante di campo respinse ogni mediazione da parte degli emissari di Pio Xll° in favore degli ostaggi che di li a poco sarebbero stati fucilati per rappresaglia alla strage di "via Rasella" ?
Forse,pero date una occhiata alla testimonianza qui sotto estratta da qui (riveduta e corretta perchè mal tradotta)

Kappler se non lo sapete,degno compare di Priebke, aveva predisposto durante la seconda guerra mondiale su ordine di Hitler  un piano di invasione del Vaticano !
Minaccia già espressa da tempo,Pio Xll° ne era perfettamente al corrente e non poco angosciato.
La genesi del progetto risale a Hitler; Kappler pieno di zelo aveva predisposto un piano per il 20 dicembre del 1943, i tedeschi irritati sapevano bene che vi erano nascosti non solo ebrei ma anche uomini politici di ogni tendenza,tra cui comunisti e socialisti,tutti ostili al nazismo.
Si ipotizza che   Kappler aspettava un ordine,anche solo un cenno da Hitler o  forse che aveva agito di sua volontà per ingraziarsi il Fuhrer;si viene a conoscenza del fatto da un colloquio con un ufficiale del controspionaggio militare italiano con Kappler stesso,ebbe a dire a questo ufficiale: "Io occupo il Vaticano, poi quella che potrebbe apparire una disobbedienza si trasformerebbe in un riconoscimento da parte di Hitler,un premio ad una più che condivisibile iniziativa ." 
Il 20 dicembre del 1943, il comando germanico aveva fatto giungere a Roma e immagazinato ingenti riserve di gas nervini, probabilmente con l'intento di usarli contro la popolazione romana in caso di insurrezione all'atto dell'occupazione dello stato del Vaticano.

Risulta che i gas non vennero mai usati contro gli americani e gli alleati che all'epoca già occupavano l'italia centrale e il sud.
Un mese prima, padre Pancrazio, nella sua mediazione infaticabile e generosa presso i comandi tedeschi per altri ostaggi, un ebbe un colloquio con l'aiutante di campo del tenente colonnello Kappler, il tenente Erik Priebke, per sapere se le SS stavano per davvero per invadere gli istituti religiosi e anche il Vaticano; Priebke naturalmente negò questo,ma disse sorridendo ironico : " Sappiamo che in Vaticano sono nascosti molti ebrei. Lo dica al papa ".
Più che evidente e sottointesa la minaccia, una conferma indiretta.
A sua volta  padre Pfeiffer, il 10 novembre 1943, ebbe un colloquio con papa Pio XII per riferire della minaccia implicita nelle parole del tenente Priebke .  

Insomma la Chiesa se l'è legata al dito forse ?    



mercoledì 9 ottobre 2013

ADULTERIO CONDANNATA A MORIRE DI FAME CHIUSA IN UNA CASSA


La foto è stato pubblicato nel numero 1922 di National Geographic.
Scattata nel luglio del 1913 dal fotografo francese Albert Kahn. Albert Kahn era un banchiere miliardario che ha lanciato la fotografia a colori utilizzando il procedimento inventato dai fratelli Lumière. Durante i suoi viaggio nei paesi esotici, Albert Kahn ha visitato la Mongolia dove ha scattato la foto di una donna che è stata condannata a morte per fame rinchiusa in una cassa di legno e abbandonata nel deserto  

lunedì 3 giugno 2013

SIRIA LA BATTAGLIA DI DAMASCO IN 3 MINUTI VIDEO


Carte animée : comprendre la bataille de Damas... par lemondefr
In verde i ribelli.
In viola i governativi.
Il centro di Damasco è occupato dai governativi,la battaglia subisce uno stallo sanguinoso.
In francese vi viene illustrata la battaglia per sommi capi,le alture occupate dai governativi e dal quale bombardano le posizioni dei ribelli.
La difesa strenua delle autostrade collegate agli aereoporti.
La protezione delle linee di rifornimento e delle vie di fuga.
I canali attraverso cui entrano i ribelli in città.
Lo stallo dei ribelli nei quartieri popolari allorchè debbono occupare il centro città esponendosi al fuoco dei carri armati  governativi (larghe strade e avenue) e l'impossibilità per i governativi di sloggiarli dai quartieri popolari fatti di strette viuzze in cui i carri e l'artiglieria non possono manovrare.
Al sud i governativi assediano alle spalle i ribelli asseragliati in città agendo in campo aperto senza riuscire a spezzarne la resistenza.
La vicinanza latina della lingua francese del video vi risulterà comprensibile con le sintesi che vi ho illustrato io.
Considerazioni personali:una battaglia in città è la peggiore eventualità che possano affrontare due contendenti.
Ne fanno le spese soppratutto la popolazione civile,come non andare alla battaglia di Stalingrado ?

venerdì 17 maggio 2013

GOOGLE EARTH WADI AL-SALAM VI STUPIRA



Una destinazione ideale da esplorare con Google Earth ?
 Wadi al-Salam significa "valle della pace" è un cimitero mussulmano situato nella città santa di Najaf, in Irak. si stende su una superficie di 1,485.5 ettari e conta oltre 5 milioni di tombe.Wadi al-Salam è anche il solo cimitero al mondo in cui il processo di sepoltura è inalterato da più di 1400 anni.Durante la guerra dell'Irak del 2003 le forze armate di Saddam Hussein hanno utilizato il cimitero come rifugio e luogo ideale per le imboscate.Gli americani non sapevano allora che che il cimitero custodisce immensi sotterranei segreti,gallerie e nascondigli utilizati per millenni in occasione di guerre e invasioni.
Recentemente sono cominciate delle esplorazioni archeologiche tese ad una mappatura più precisa del sito,una impresa titanica.


domenica 5 maggio 2013

IL CAFFE DEL DUCE AL BAR TITTI TUISTER DI BARI E VISITA AL CENTRO SOCIALE

 
BARI -Niente paura sembra solo folclore,la maniera dei baresi di incentivare il turismo (sic!) 
" Bar pugliese rilascia scontrini con il volto del duce. Le notizie clamorose sono due."
Al bar "Titti tuister" si puo godere di una ridondante ricostruzione scenografica del ventennio mussoliniano con cimeli originali amorosamente collocati dappertutti,salvo nelle toilettes,per rispetto.
La visita al mausoleo del ventennio è gratuita,è un bar,tuttalpiù un caffè e con tanto di scontrino fiscale con il Duce in effige.
I milanesi di passaggio ci restano male,i turisti perplessi sollevano gli occhi al cielo e poi via la foto ricordo.
Lo gestiscono dei giovani volonterosi.
Altri giovani tra cui Napolone (c'ha i suoi bei anni) amico di vecchia data. 
Trento 4 Maggio - Nascita ufficiale per il nucleo di Forza Nuova a Trento, con una manifestazione autorizzata e un corteo di qualche centinaio di metri in piazza Centa. Appena fuori dal centro.
Provenienti da Udine hanno raggiunto la manifestazione a Trento scortati dalla polizia con tanto di elicotteri,dimenticavo tutti di Forza Nuova (...) la "guida" a fine manifestazione credendo di entrare in una birreria " l'idiota pensava fosse un Pub " (testuale) stava per fare entrare tutto il gruppetto in trasferta in un centro sociale di sinistra .
"L'idiota insisteva pure per entrare...per fortuna c'era vicino un cellulare della polizia " riferisce un testimone,ve la immaginate la festa ?
Huff...sospiro di sollievo dopo il rapido dietrofront," i Komunisti non si sono accorti di nulla ! " con seguito di calci al fondoschena della malcapitata guida assetata.
Dico io...! 
Dove credevano di essere a Bari ?! 
  

giovedì 18 aprile 2013

FRANCO MARINI PRESIDENTE ED E L'APOCALISSE




E passata la proposta di votare Franco Marini alla presidenza della Repubblica,la folla: "non vi votiamo più, non vi votiamo più", mentre altri dicevano: "non lo fate, non lo fate".
Bersani: "La candidatura di Franco Marini è quella che è più in grado di realizzare le maggiori convergenze. 
E' una persona limpida e generosa, uno dei costruttori del centrosinistra legato al lavoro ed al sociale .
Alzi la mano chi lo ha sentito negli ultimi (per pietà) dieci anni dire qualcosa contro quel certo andazzo che oggi ci ha messo tutti nella merda !
Tanto per ricordare chi è...!
 

domenica 14 aprile 2013

MINIGONNE A KABUL IN AFGANISTAN !


Tutta la verità soltanto quella "giurin giuretta" sull'argomento Afganistan (galleria fotografica) ovvero quando cosa succede quando si importa la democrazia !

venerdì 12 aprile 2013

KOLBERG L'ARMA SEGRETA DI GOEBBELS


1943/44,la Wehrmacht richiama da tutti fronti oltre 187.000 soldati,i turni di riposo,le licenze dei militari provenienti dalla Russia vengono revocate per una missione di vitale importanza per il Terzo Reich.
Debbono marciare sù e giù per le colline della Pomerania per ore sotto un sole cocente intabardati in costumi francesi e irrigimentati in maestose coreografie militari come avveniva all'epoca delle campagne napoleoniche.
Vedere centinaia di migliaia di uomini che marciano in battaglioni ordinati come antiche legioni romane è uno spettacolo impressionante.Chissà cosa devono aver pensato i servizi di spionaggio degli alleati !
Fondi illimitati vengono destinati allo scopo,si parla della somma astronomica per l'epoca di 8 milioni di marchi !
Le tristemente « celebri » ferrovie del Reich trasportano in Pomerania oltre 100 vagoni ferroviari colmi di sale per simulare l'effetto neve sotto i piedi dei reduci dalla fallimentare campagna di Russia ! 
Cosa ne pensassero quei soldati lo si puo facilmente desumere.
Sempre le ferrovie debbono trasportare centinaia e centinaia di vagoni di rifornimenti alimentari alla truppa mobilitata,si calcolano 50 vagoni solo di patate !
Quasi una intera cittadina viene ricostruita in legno e cartapesta e sottoposta poi a un fitto cannoneggiamento !
Gran consumo di scope sul set,gli attori che interpretano gli ufficiali sono costretti ad infilarsele li !
Giusto per rispettare la tradizione bellica e l'intangibile stoicismo dei graduati di qualunque ordine o grado.
Le sartorie di tutta la Germania sono all'opera,debbono fornire centinaia di migliaia di divise.Si fabbricano cannoni d'epoca e si gira un film,il colossal di tutti i tempi sul suolo tedesco sotto i bombardamenti alleati.
Hollywood al confronto è solo uno sperduto villaggetto di campagna.
Solo la pellicola Agfacolor lascia a desiderare almeno stando alla copia di cui ho potuto prendere visione.I tempi sono quello che sono e in ogni caso si fanno miracoli.
Daltronde è nota la passione per il cinema che nutrirono i nazisti nel Terzo Reich.
Il film è stato di recente restaurato e abbinato ad un documentario « L'affare Kolberg ».
Goebels il potentissimo ministro alla propaganda commissiona nel 1943 la realizazione di un film,un colossal che nelle intenzioni di Hitler e Goebbels avrebbe dovuto rivaleggiare per dispiegamento di mezzi con il famosissimo « Via col vento » del 1939 di Victor Fleming,Il film venne prodotto da David O. Selznick e distribuito dalla Metro-Goldwyn-Mayer è tratta dal romanzo omonimo di Margaret Mitchell, vincitrice del premio Pulitzer nel 1937.
Nelle intenzioni dei gerarchi nazisti « Kolberg » (La cittadella degli eroi) regia di Harlan Veit avrebbe dovuto rinvigorire lo spirito di resistenza e la tempra del popolo tedesco in un momento in cui è chiaro che la guerra è perduta.Goebbels ebbe a dire nei suoi diari : «1 Dicembre 1944, Kolberg è finito finalmente, il popolo tedesco ne avrà bisogno ».
Il film è ispirato all'autobiografia di Joachim Nettelbeck, sindaco di Kolberg, e racconta la storia della vittoriosa difesa della fortezza della città di Kolberg sul Baltico , assediata dalle truppe francesi tra aprile e luglio del 1807.
Il film tra non poche difficoltà è terminato il 30 gennaio del 1945,alcune date per aiutare la collocazione degli eventi.
Intorno al 20 Aprile Berlino risulta completamente accerchiata.Si dice che sulla città pioverà una quantità di esplosivo equiparabile a quella sganciata dai bombardieri alleati durante tutta la guerra sulla stessa Berlino.
Il 30 aprile Adolf Hitler, che aveva deciso di rimanere nella capitale accerchiata dai russi per organizzare l'ultima resistenza, si era suicidato per non cadere in mano nemica.Lo seguira Joseph Goebbels insieme a sua moglie Magda Goebbels,lei narcotizzerà e avvelenerà a uno a uno i suoi sei figli. Il Terzo Reich si arrese ufficialmente l'8 maggio, 6 giorni dopo la fine della battaglia di Berlino.
Le pizze del film terminato in più esemplari vennero spedite con vari mezzi il 30 gennaio 1945 in contemporanea a Berlino e alle truppe della base navale di La Rochelle in Francia.Inutile aggiungere che essendo gli Alleati padroni dei cieli pochissime copie giunsero a destinazione specie in Germania.
Tra le ipotesi di come sia potuto giungere a La Rochelle in Francia due sono quelle che si affermano,la prima vuole le pizze paracadutate e la seconda giunte li a bordo di un sommergibile.
Il film venne proiettato anche nella Cancelleria del Reich dopo la trasmissione dell'ultimo discorso radiofonico di Hitler.
Con la fine della guerra ormai vicina, con la Wehrmacht ridotta ad un manipolo di ragazzini della gioventù Hitleriana, la propaganda nazista continuò, incessante ed incurante della realtà, la propria opera di persuasione di massa, con filmati e discorsi radiofonici incentivanti alla resistenza estrema, alla difesa di una Berlino ormai in ginocchio.
Per i tedeschi c'era ancora un brandello di speranza,le mitizate « armi segrete » e venute meno quelle molti speravano ancora nel Furher « non ci farà cadere nelle mani dei russi,ci ucciderà tutti con il gas » e infatti affatto rari i suicidi o quanti aspettavano ancora i « gas di Hitler » con i russi che bussavano alla porta quale soluzione estrema ad una umiliazione inevitabile.
Il film apparteneva alla serie di « armi segrete » ?
Senza dubbio,anche il cinema come forma d'arte rientra nell'aforisma di Picasso : «La pittura non è fatta per decorare gli appartamenti. È uno strumento di guerra offensiva e difensiva contro il nemico. » 
Nella volontà dei committenti esso doveva spronare ad una resistenza disperata capace come nel film di capovolgere le sorti della guerra malgrado il sentimento di imminente sconfitta.
Hitler in persona visiono l'opera giunta troppo tardi sugli « schermi »,a Berlino resto in cartellone pochissimo e nell'unico cinema rimasto in piedi in tutta la città !
Ecco perchè la Germania perse la guerra,se i cittadini berlinesi avesse visto il film tutto sarebbe andato diversamente.
Il suo amico Mussolini « La cinematografia è l'arma più forte. » viene fucilato il 28 Aprile del 1945 senza aver visto il film,la copia che gli era stata spedita non giungerà a destinazione.E l'ennesima vittima illustre dei bombardamenti aerei alleati.
Marzo del 1945,contrariamente all'epopea dipinta nel film la città di Kolberg circondata dai russi non oppone resistenza,il modello di eroismo proposto nel film non viene adottato,il comandante della piazzaforte si arrende dopo aver evacuato il maggior numero di civili e militari.
il 1 maggio 1945,Goebbels (che volle più di tutti il film) decide di seguire Adolf Hitler nella morte, e si suicida insieme a tutta la sua famiglia,ritenuta indegna di di soppravivere per un’esistenza priva di un nazional-socialismo prossimo all'annientamento totale.
Alla fine della guerra la città di Kolberg fu ceduta alla Polonia con gli Accordi di Potsdam e da allora ha preso il nome polacco di Kołobrzeg. Gli abitanti tedeschi furono espulsi, mandati in Germania e sostituiti da profughi provenienti da territori che la Polonia aveva perduto in favore dell'Unione Sovietica.Il film è stato ridistribuito in DVD nel 1965 insieme ad un documentario ed è molto scaricato dalla « Mula ».
Oggi è anche in YouTube,lo trovate qui,intero,non perdetevelo !
C'è una lezione,una morale da trarre da questi avvenimenti ? Forse e non poche,anche degli interrogativi.Ad esempio sarebbe curioso scoprire se i cittadini tedeschi di « Kolberg » hanno continuato a frequentare le platee dei cinema.
E un bel film ? Cercatelo e guardatelo,avrebbe potuto venir giranto in un qualunque paese d'Europa,la solita zuppa epica sull'eroismo dei maschietti che giocano alla guerra a spese di donne e bambini.
                       *Estratto dal libro inedito:"Una settimana al cinema"