Fonte-Questa foto è stata scattata oggi, 25 maggio, alle 16.30 circa, all’angolo fra Corso Buenos Aires e Piazza Oberdan. Presso il gazebo del Pdl, vestito a festa con il rassicurante faccione della Signora e i nuovi acutissimi slogan contro Pisapia, a diffondere il pensiero di Letizia – distribuendo volantini e declamando la solita tiritera sugli zingari/balordi/punkabbestia in attesa di invadere Milano – ci pensava lui, il nazi, fieramente decorato con tanto artistici quanto moderati tattoo (fra cui la croce celtica che potete ammirare) e con addosso la maglietta di Lealtà-Azione, la “libera associazione di promozione culturale e sociale” (vedi qua) che si ispira, come potete apprendere qui, al pensiero di questo moderatissimo personaggio qua
giovedì 26 maggio 2011
PISAPIA QUANDO RUBAI LA BATMOBILE AL BAT-MORATTI
Fonte-MILANO - «Ho inviato una lettera privata a Giuliano Pisapia, deciderà lui se renderla pubblica». Lo ha detto il sindaco Letizia Moratti, in videochat sul Corriere, tornando sulla richiesta di scuse del candidato di centrosinistra dopo l'attacco al confronto su Sky. Moratti si è quindi detta ancora disponibile a un confronto con Pisapia prima del voto.
SEDIA VUOTA SU SKY Confronto tv sì, confronto tv no. Letizia Moratti ci ha provato ancora ieri a convincere il suo avversario alla sfida tv. Con le buone - «mi sarei scusata» - e con le cattive - «Pisapia sui programmi scappa, non ha nemmeno accettato un confronto in Rai». E infine il direttore di Sky Tg24 Emilio Carelli, dove era avvenuto il primo faccia a faccia conclusosi con la mancata stretta di mano (foto), ha annunciato che il confronto si farà: Letizia Moratti avrà vicino una sedia vuota. Peraltro la sedia vuota era stato il tormentone del candidato del Terzo Polo Manfredi Palmeri, che se l’era trascinata per 2 settimane accusando il sindaco di non voler duellare con lui. Non si scompone Pisapia: «Moratti va a Sky? E io vinco le elezioni». Quanto alle scuse per l’ormai famoso affondo su una falsa condanna per furto d’auto, ha ribadito che «in queste settimane sarebbe bastato, dopo la diffamazione, inviarmi un biglietto privato. Non lo ha fatto».
MORATTI: HO LA COSCIENZA A POSTO «Mi sento serena perchè so in coscienza di aver fatto tutto quello che si poteva fare in un momento di congiuntura economica difficilissima». Lo ha detto il sindaco di Milano Letizia Moratti, al termine del faccia a faccia a Sky senza il suo sfidante, rispondendo a chi le chiedeva con quale stato d'animo sta affrontando le fasi finali del ballottaggio. «Capisco le persone che non hanno avuto le risposte che chiedevano - ha aggiunto Letizia Moratti -, che non arrivano alla fine del mese, che chiedevano un alloggio e ancora non ce l'hanno anche se noi ne abbiamo realizzati tanti, capisco tutte le difficoltà ma credo che sia giusto oggi non svendere sogni che non sono basati sulla certezza di poter essere realizzati. Noi un programma ce l'abbiamo ed è fondato sullo sviluppo della città, dall'altra c'è il blocco».
"MI SCUSO CON PISAPIA" Il sindaco di Milano Letizia Moratti ha ribadito le sue scuse nei riguardi di Pisapia per come è finito il primo faccia a faccia su Sky, ritenendo necessario questo gesto per il rispetto degli elettori che avrebbero avuto diritto a un confronto tra i candidati. «Mi scuso per il rispetto degli elettori - ha detto Letizia Moratti al termine del faccia a faccia negli studi di Sky andato in onda senza lo sfidante - per dare loro l'opportunità di confrontarsi sui programmi». All'inizio della trasmissione, Letizia Moratti si era infatti detta disposta a chiedere scusa per le modalità con cui al termine del primo confronto aveva accusato l'avversario di un reato per il quale in realtà era stato assolto con formula piena. «Ero disponibile a chiedere scusa - aveva detto Letizia Moratti durante la diretta - per le modalità con le quali è finito il duello, perchè era finito il tempo, mi sarei scusata questa mattina».
"PISAPIA? COALIZIONE NON CREDIBILE" Il sindaco di Milano Letizia Moratti è tornata ad accusare il suo sfidante al ballottaggio, Giuliano Pisapia, di essere sostenuto da una coalizione non credibile. «Con Pisapia - ha detto Letizia Moratti durante il duello televisivo a Sky andato in onda senza l'avversario - c'è un problema di credibilità e di tenuta della coalizione». Intervistata dal direttore della testata Emilio Carelli, Letizia Moratti ha posto l'accento, per confermare le sue accuse, sulle «contraddizioni» in cui Pisapia e i suoi alleati sono caduti a proposito del ticket antismog e del piano di governo del territorio. «Su Ecopass - ha detto Letizia Moratti - Pisapia si contraddice: prima conferma Ecopass allargandolo alla città, poi annuncia di cancellarlo e infine ieri Stefano Boeri ha ribadito che il pedaggio di congestione è scritto nel programma». Le stesse discrasie Letizia Moratti le ha volute evidenziare per quel che riguarda il documento che sostituirà il piano regolatore, visto che nella compagine di centrosinistra c'è chi vorrebbe riformarlo radicalmente e chi si limita a proporne modifiche circostanziate.
"NOI BONUS BEBE', LORO PER GLI ABORTI" Nel faccia a faccia andato in onda su Sky senza lo sfidante al ballottaggio, il sindaco di Milano Letizia Moratti ha voluto rimarcare le differenze tra il suo programma e quello di Giuliano Pisapia, concentrandosi soprattutto sulle politiche per la famiglia e i giovani. «Noi confermeremo il bonus bebè - ha detto Letizia Moratti parlando delle priorità nei primi cento giorni di governo - non come farà Pisapia che, è scritto nel suo programma, sosterrà le interruzioni di gravidanza». Per Letizia Moratti infatti saranno centrali gli interventi a sostegno della famiglia. «Nel programma di Pisapia - ha aggiunto - non sono quasi mai citate perchè si parla sempre solo di comunità affettive». Anche sui giovani il sindaco uscente è tornata a rimarcare le differenze culturali tra la sua coalizione e quella del suo avversario cavalcando uno di cavalli di battaglia della propaganda del centrodestra. «Per il futuro dei giovani noi punteremo sul lavoro - ha osservato Letizia Moratti - non sui centri sociali e sulla liberalizzazione della droga».
GLISSA SU NUOVA SQUADRA Il sindaco di Milano Letizia Moratti ha preferito rinviare a domani, ultimo giorno di campagna elettorale per i ballottaggi, l'annuncio della sua eventuale squadra di governo, tanto da aver glissato alle insistenti domande di Emilio Carelli che avrebbe voluto un'anticipazione nel corso del faccia a faccia andato in onda su Sky pur senza lo sfidante Giuliano Pisapia. «Ho un'idea e la dirò, ma non oggi», ha tagliato corto Letizia Moratti alla precisa domanda del direttore di Sky Tg 24. «Così recuperiamo tempo ora per parlare di programmi». Da giorni circolano voci sul reclutamento di «fuoriclasse» di centrodestra nella Giunta di Milano se Letizia Moratti sarà confermata sindaco: si è fatto il nome di Maurizio Lupi, di Luigi Casero, persino del ministro Ignazio La Russa. Eppure negli studi di Sky Letizia si è limitata ad assicurare una presenza più cospicua di assessorati in rosa. «Ci sarà un numero significativo di donne», ha detto Letizia Moratti parlando della sua squadra.
PISAPIA: SCUSE NON DAVANTI ALLE TELECAMERE «Ho aspettato invano per tanto tempo le scuse, che non si fanno davanti alle telecamere ma in privato. Ricordo che prima di quel tranello non mi sono mai sottratto ai confronti con la Moratti, ne abbiamo fatti tre, mentre lei ha rifiutato prima del primo turno sette confronti con sette televisioni che io invece avevo accettato. Se c'è qualcuno che è sfuggita è lei e, da come si comporta, si vede che è perdente»: è quanto ha detto il candidato sindaco a Milano del centrosinistra Giuliano Pisapia rispondendo ai lettori di Corriere.it. Pisapia ha spiegato di aver affrontato il confronto a Sky «con molta serenità e alla fine è arrivata una coltellata alle spalle inaccettabile per un candidato sindaco e ancor più per un sindaco che si ricandida». Per questo Pisapia ha deciso di non fare un altro confronto con la Moratti: «È una decisione mia ed è una decisione giusta».
"MOSCHEA? NON CON I SOLDI DEI MILANESI" «È del tutto evidente ed è chiaro che qualsiasi luogo di culto che non sia cattolico verrà fatto nel rispetto delle regole, con le necessarie autorizzazioni e ovviamente non a spese del Comune»: è quanto ha chiarito il candidato sindaco del centrosinistra a Milano Giuliano Pisapia partecipando a una videochat con i lettori di Corriere.it. Se sarà eletto, Pisapia penserà per prima a cosa a formare la sua giunta che sarà composta «al 50% da donne. Anche il vicesindaco sarà donna? Non rispondo, e non per scaramanzia, ma dal mio sorriso è facile capire la risposta». Dopo la composizione della giunta, Pisapia ha spiegato che i suoi primissimi provvedimenti riguarderanno la concessione gratuita dell'abbonamento Atm per chi ha più di 65 anni, l' aumento delle piste e corsie ciclabili e poi l'insediamento di una commissione antimafia. Pisapia ha poi ribadito che il presunto aumento dell'Ici «è una delle tante menzogne dette sul mio conto. Non aumenterò l'Ici, le 1200 persone che hanno elaborato con me il programma hanno deciso di fare un tavolo tematico delle risorse, abbiamo già studiato il bilancio del Comune, le sue risorse e i suoi sprechi ma quello che è certo è che non aumenterò l'Ici».
SCULTURA D'ARTE ALIMENTARE IN ORIENTE,I PIATTI MENU'
Visioni appetitose vero,in realtà sono sculture iperrealiste ottenute con varie tecniche di cui gli artisti giapponesi sono gelosissimi,nessun ristorante ne puo fare a meno ed ormai costituisce la voce di spesa più alta quando apre un nuovo ristorante,i clienti vanno sedotti insomma.
Alcune di queste opere figurano nelle collezioni del British Museum,il che è tutto dire,il successo è tale che anche la Cina e la Corea si stanno adattando al costume giapponese.
Nel 1932 Ryutso Iwasaki (Iwasaki Ryuzo) ha fondato l'azienda che si è specializata in questa speciale produzione divenendo in breve multimiliardaria,ho ragione di credere che ben presto lo stesso fenomeno prenderà piede anche in Europa:"insomma è la cultura Pop ragazzi" direbbe un noto critico d'arte !
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mercoledì 25 maggio 2011
Edoardo Costa (tutti i video a difesa e dell'accusa) indagato per truffa ai danni dei bambini africani L'ex protagonista di «Vivere» si sarebbe appropriato di circa 570 mila euro versati in beneficenza
i fondi erano stati donati a favore dei bambini dei Paesi poveri
Edoardo Costa indagato per truffa
ai danni dei bambini africani
L'ex protagonista di «Vivere» si sarebbe appropriato di circa 570 mila euro versati in beneficenza
| Edoardo Costa (Infophoto) |
I LIBRI FOTOGRAFICI - Sono stati inoltre sottoposti a sequestro 7.325 libri fotografici, relativi ai progetti benefici promossi dall'associazione, le cui spese di realizzazione sono state pagate utilizzando denaro proveniente dalle oblazioni di aziende o privati cittadini. L'attività investigativa è nata dopo alcuni servizi televisivi di «Striscia la Notizia» e «Italian Job», in cui si avanzavano dubbi sulle somme raccolte in occasione di eventi e serate di beneficenza. L'inchiesta, nata nel 2008 in seguito alle denunce andate in onda in tv, si riproponeva di verificare se le somme raccolte in occasione di eventi e serate di beneficenza, attraverso la C.I.A.K., l'associazione senza scopo di lucro, fondata e presieduta dallo stesso attore, fossero state effettivamente destinate alle attività progettuali pubblicizzate in favore di soggetti bisognosi: in particolare aiutare i bambini dei Paesi più poveri nel mondo, ai quali però secondo investigatori e inquirenti, sarebbe arrivato ben poco di questo denaro. Costa, che ora rischia il processo, è così indagato per truffa aggravata, appropriazione indebita, falso ideologico e materiale e uso di atto falso.
Il Caso Striscia la Notizia --- IL COMUNICATO DI EDOARDO COSTA in video ... ALLUCINANTE !!!
PISAPIA QUERELERA BORGHEZIO EMERGE IL PASSATO DA TERRORISTA DI BORGHEZIO COINVOLTO NELLE TRAME NERE
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| "La nascita di Borghezio " |
“ Al Qaeda, come dimostrano le indagini della procura, si è radicata a Milano, forse – continua Borghezio – l’unica grande metropoli europea che manca al grande progetto di islamizzazione dell’Europa promosso da Bruxelles. E Pisapia, che non è islamico e neppure islamista, rischia di essere l’utile idiota ”.
Orbene mi sono preso la briga di spulciare gli archivi del blog e di consultare Google (...) e ho trovato questa chicca,stando a quanto riportato Borghezio in un certo periodo della sua vita è stato se non parte attiva un elemento contiguo al terrorismo nero !
Ipocrita e quanto meno ignobile da parte sua abbandonarsi alle sequela di dichiarazioni propagandistiche,calunniose che intossicano la campagna elettorale di Milano (...) quella sopra non è l'unica,se cercate nella cronaca giudiziaria i cenni alle attività discutibili dell'avvocato Borghezio si sprecano,ad esempio qui !
Dunque...con che faccia ?
Lascio a voi i commenti del caso,l'argomento "Porchezio" è intollerabilmente disgustoso !
Mario Borghezio: quello che wikipedia e il Corriere non dicono
fonte
Corriere della Sera, 8/9/1996Borghezio, via dal Nord le statue di Garibaldi
"L' 11 luglio 1976 ad esempio (come ricordo' un paio di anni fa l' "Avvenire") fu bloccato con un amico a Pont Saint Luis, vicino a Ventimiglia, con una cartolina indirizzata "al bastardo Luciano Violante", allora uomo di punta nelle inchieste contro i neri. Il testo del messaggio, accompagnato da un paio di svastiche, da un "Viva Hitler" e dalla firma da "Ordine Nuovo", era il seguente: "1, 10, 100, 1000 Occorsio". Il giudice ucciso due giorni prima. Il camerata leghista non ne parla volentieri. Ammette solo che faceva parte di "Jeune Europe". Non era una specie di gioventu' post hitleriana? "No, eravamo europeisti, guardavamo a Evola. "
La Stampa, 22/07/1976
Ex amministratore della "Venchi,, è accusato di ammanchi colossali
Sono tornati in libertà i due torinesi, l'ex assistente universitario, Mario Borghezio e il maestro Pier Francesco Volpi, entrambi simpatizzanti neofascisti, fermati a Ventimiglia il 13 luglio scorso dalla polizia dì frontiera che aveva trovato a bordo della loro auto una cartolina con minacce al giudice istruttore Violante. Lo ha deciso il sostituto procuratore della Repubblica Burzio, non ritenendo sufficiente come unico elemento indiziante per il reato di cospirazione politica la cartolina indirizzata al giudice. I due erano stati portati a Roma per accertamenti, a disposizione del magistrato Claudio Vitalone che dirige l'inchiesta sul feroce assassinio di Occorsio. A carico di Borghezio e di Volpi è rimasta l'imputazione di falso e ricettazione, per alcuni documenti di identità contraffatti sequestrati nelle loro abitazioni, in via Arona 10 e in via San Donato 45. A casa del Borghezio, tra le altre cose, la polizia aveva trovato una divisa da ufficiale nazista completa di spalline, mostrine e distintivi, con l'aquila nazista e una croce di ferro di terza categoria. Interrogati dal magistrato i due hanno detto che la cartolina era uno scherzo e non avevano intenzione di spedirla, tanto è vero che era affrancata con un francobollo francese ed erano ormai entrati in Italia. Mario Borghezio e Pier Francesco Volpi sono stati scarceratiEx amministratore della "Venchi,, è accusato di ammanchi colossali
La Stampa, 28/07/1976
Il difensore di Mario Borghezio, uno dei due giovani arrestati a Ventimiglia perché sull'auto aveva una cartolina con minacce indirizzata ai giudice Violante che ha istruito il processo ai neofascisti torinesi, ci chiede di precisare che il suo assistito « non è mai stato simpatizzante neofascista in quanto Iscritto alla Democrazia Cristiana in cui riveste carica direttiva a livello giovanile e che nessun documento contraffatto è stato rinvenuto nella propria abitazione di via Arona 10
Commento:
La smentita dall'essere simpatizzante neofascista si commenta da sola (a meno che non si intendesse dire che le simpatie sono in realtà neonaziste, la divisa infatti non viene smentita). Tutto il percorso politico di Borghezio è, da questo punto di vista, di coerenza assoluta. Non risulta da nessuna altra parte che Mario Borghezio sia stato iscritto alla Democrazia Cristiana. Potrebbe essere una rivelazione se la confermasse egli stesso. D'altronde occorre anche tenere presente che, condannato in via definitiva nel 2005 per l'incendio a un pagliericcio nel quale dormiva un immigrato, avvenuto nel corso di una "ronda antidroga", si difende dicendo che l'incendio fu causato per sbaglio da un altro militante. Anche su questo gli inquirenti hanno un'altra versione. La vicenda dei documenti falsi sarebbe interessante da approfondire. Chissà che l'apertura di qualche altro archivio online non lo consenta, un giorno.
(video schock) La Polizia picchia senzatetto e arresta disabile in carrozzella ! Il mondo intero è scandalizato !
NEW YORK - Il drammatico video mostra un uomo su una sedia a rotelle brutalmente malmenato dalla polizia della Metro Transit in pattuglia per le strade di Washington D.C. Da quando ha fatto la sua apparizione su Youtube, lo scorso 19 maggio, il filmato è stato preso d’assalto da migliaia di utenti scatenando un vero e proprio terremoto nella rete e nell’opinione pubblica. Immediata la reazione della polizia che si è difesa sottolineando la legittimità dell'azione compiuta."Gli agenti non avrebbero potuto fare diversamente", ha dichiarato il portavoce delle forze dell'ordine, Steven Taubenkibel, "perchè il disabile stava violando la legge, sorseggiando una bevanda alcolica in un luogo pubblico". Ma anche se negli Usa è proibito consumare e anche solo possedere alcool in strada, la spiegazione non è bastata a fermare l'ira degli internauti che si stanno chiedendo in massa se, in nome delle legge, una grande democrazia come quella Americana possa consentire il pestaggio di un homeless disarmato su una sedia a rotelle.
Fonte
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"Un cane !" Umberto "Donato" Bossi canta: Ebbro/Sconforto e poi non si suicido !
Di una vena artistico-canora di Umberto Bossi si era già parlato. Oggi però Mirko Dettori, un musicista con la passione per i 45 giri, ne dà la testimonianza audio, pubblicando due brani contenuti del Senatùr.
Il leader della Lega pubblicò nel 1964, sotto lo pseudonimo di Donato, un vinile con dentro due canzoni: Ebbro, un boogie woogie, e Sconforto, un brano rock lento.
Ecco adesso che lo avete sentito cantare l'Umberto saranno contenti tutti quelli che credevano che almeno una cosa la sapesse far bene a parte dividere tutto quello che è divisibile senza nemmeno sfiorare la matematica politicamente parlando.
Canta come un cane,assolutamente patetico,una offesa atroce e imperdonabile ai gloriosi anni 60,nemmeno il leghista più fanatico riuscirebbe a non storcere in un ghigno di stupefatto orrore il sorriso affettuoso e indulgente ispirato da questo ragazzo (nella foto) con quell'aria tontolona da "gran gross e ciula" .
martedì 24 maggio 2011
Lo storico Geoffrey Alderman: «Arrigoni come il vostro Mussolini»
Fonte-«Anche le parole possono uccidere. Vittorio Arrigoni non si differenzia molto dal vostro Mussolini». Lo storico inglese Geoffrey Alderman conferma ogni singola parola scritta per descrivere la «gioia» provata per l'uccisione dell'attivista italiano rapito dai terroristi palestinesi il 14 aprile nella Striscia di Gaza (Qui il testo).
«Pochi eventi - persino l'uccisione di Osama Bin Laden - mi hanno reso più felice nelle ultime settimane della morte del cosiddetto "attivista per la pace" Vittorio Arrigoni», ha scritto Alderman sul Jewish Chronicle, uno dei più prestigiosi giornali ebrei. Dottorato a Oxford, cattedra a Buckingham, Alderman è considerato uno dei più prestigiosi studiosi della storia delle comunità ebraiche in Inghilterra, e collabora tra gli altri con Guardian e The Times. Per questo il suo editoriale ha provocato un acceso dibattito tra gli intellettuali inglesi, convincendo lo stesso editore del Jewish Chronicle a prendere le distanze.
Professor Alderman, non è da tutti gioire per la morte di un altro uomo.«Pochi eventi - persino l'uccisione di Osama Bin Laden - mi hanno reso più felice nelle ultime settimane della morte del cosiddetto "attivista per la pace" Vittorio Arrigoni», ha scritto Alderman sul Jewish Chronicle, uno dei più prestigiosi giornali ebrei. Dottorato a Oxford, cattedra a Buckingham, Alderman è considerato uno dei più prestigiosi studiosi della storia delle comunità ebraiche in Inghilterra, e collabora tra gli altri con Guardian e The Times. Per questo il suo editoriale ha provocato un acceso dibattito tra gli intellettuali inglesi, convincendo lo stesso editore del Jewish Chronicle a prendere le distanze.
«Mi corregga se sbaglio, ma milioni di italiani non hanno gioito per la morte di Benito Mussolini?».
Ancora oggi gli italiani condannano i fatti di piazzale Loreto. Ma veramente lei paragona Vittorio Arrigoni a Benito Mussolini o a Osama Bin Laden?
«Anche le parole possono uccidere. E Arrigoni si identificava con l'Ism (l'International Solidarity Movement, ndr), un movimento dedicato esplicitamente alla delegittimazione dello Stato ebraico».
Perciò chiunque desideri la morte di qualcun altro non merita di vivere. E' così?
«Io disprezzo chiunque desideri la morte di un ebreo».
«Sì certo. Il diritto all'odio è molto importante. Esattamente come il diritto a offendere... ».
In occasione dell'uccisione di Osama Bin Laden, il Vaticano ha detto che non è da buoni Cristiani gioire per la morte di un altro essere umano. E' d'accordo?
«Non sono cattolico e non sono tenuto a seguire l'opinione del Vaticano».
Forse possiamo trovare qualche precetto ebraico che invita a fare «festa» per la morte di un anti-ebreo?
«No, questo è solo un mio pensiero».
Vittorio Arrigoni concludeva ogni suo testo con l'appello «Restiamo umani». Le piace?
«Sì, se significa che uno deve fare di tutto per non permettere che le barbarie di altri si abbattano su se stesso».
RYKE GEERD HAMER IL NAZISTA SCILIPOTI E LA RISSA TV INFINITA
Fonte-Domenico Scilipoti protagonista di una clamorosa telerissa a Mi manda RaiTre in onda ieri sera. In studio si parla di “medicina alternativa” (se così si può chiamare la Nuova Medicina Germanica di Ryke Geerd Hamer, che pretenderebbe di aver trovato una cura alternativa al cancro. Hamer fu radiato dall’ordine dei medici tedeschi e ha scontato diversi periodi di detenzione in vari paesi europei in seguito a casi di pazienti morti dopo essersi sottoposti alle sue cure).
C’è la testimonianza di una signora che ha perso la figlia, plagiata dice l’ospite, da questi partigiani delle pseudo-cure.
C’è la testimonianza di una signora che ha perso la figlia, plagiata dice l’ospite, da questi partigiani delle pseudo-cure.
Scilipoti sbotta contro il conduttore Edoardo Camurri, che vorrebbe impedirgli di fare un pistolotto teorico e vorrebbe farlo rispondere a una sola, banale domanda: “Perché ha invitato Toneguzzi alla Camera?”
Già, perché il 15 aprile 2011, Scilipoti aveva organizzato alla Camera un convegno (anzi, una conferenza, precisa l’onorevole) in cui era ospite Domenico Toneguzzi. Che diffonde in Italia proprio le teorie di Hamer.
| C'E CHI GUARISCE ANCHE MASTURBANDOSI ! |
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