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sabato 14 maggio 2011

RESTA UN SOLO POSTO DOVE INFILARE IL MIO DESIDERIO


I RAGAZZINI SMASCHERANO I PEDOFILI DI FACEBOOK CON UNA TRAPPOLA



Clic sull'immagine per accedere al video

Qui trovate tre video,tre laidi personaggi attirati in una trappola dai ragazzini terribili che agiscono nel social Russo di Facebook,cadono nella trappola come pere cotte,si presentano agli appuntamenti privi di ogni scrupolo o precauzione,smascherati adducono ogni genere di giustificazione,uno di essi preme sull'accelleratore dell'auto e si dà alla fuga,l'altro viene strattonato dagli adulti che coadiuvano i ragazzini (sette,dieci e tredici anni) e lontano da occhi indiscreti riceve qualche ceffone (...) poi viene rilasciato,un'altro piagnucola nell'auto...ormai questo genere di trappole sono alla moda in Russia,il fenomeno è emerso destando un immenso allarme sociale.

venerdì 13 maggio 2011

DANIELA SANTANCHE SCOMPARSO DAI BLOG IL POST SULLA PORNOSOSIA ATTIVA IN YOUPORN

Fotogramma del video della sosia della Santanchè
Ieri ho pubblicato un post attinente un sex tapes porno la cui protagonista mostrava una "vaga " somiglianza con Daniela Santanchè la signora abilissima nell'uso con scasso e destrezza della macchina del  fango,insinuazioni,calunnie,provocazioni etc,ebbene in una giornata in cui Google provvedeva a disabilitare tutti i blog della piattaforma Blogger per un certo tempo il blog non è stato accessibile,all'interno del post c'era il link alla pagina web di Youporn che conteneva il suddetto video porno della sosia della Daniela Santanchè,il titolo inglese è:" i've been plowed in the ass" YouPorn- la clip è tratta dal film "i love big tits" prodotto l'11-15-2005  (...) il suddetto link nel primo pomeriggio risultava rimosso,campeggiava il classico avviso d'errore etc,ho pubblicato il post nel social OKNOtizie e successivamente in Facebook,alcuni commenti m'informano che a tarda serata il link,la pagina conteneva il link video correttamente funzionante cosicchè molti visitatori hanno goduto della gioia della video clip nella sua integralità .
(Se rimetto il link finisce che scompare anche questo post ! Siete curiosi ? Cercatelo uscirà subito!)
All'indomani la piattaforma Blogger riprende a funzionare correttamente e sorpresa allorchè vado sul post di cui sopra scopro che è stato rimosso !
Anche Indymedia Lombardia provvedeva istantaneamente a rimuovere il post per ragioni sue (non ne conservo copia) insomma...mi sembrava una simpatica notizia,parlavo della rimozione della pagina da Youporn e ci scherzavo su...
Lo stesso risulta in un altro mio blog,somparso,da escludere completamente l'eventualità di un mio personale errore chiaro ?
Cosa puo essere accaduto ?
 Ecco è una ipotesi,altre eventuali conclusioni muovetele voi,quelli fra di voi più esperti sanno certamente cosa è accaduto (...)  Io credo che Google interpellato immediatamente abbia provveduto a rimuovere il link che conduceva alla pagina di Youporn (...) chi si sia attivato affinchè cio avvenisse celermente mi pare lo si possa desumere da questo cenno...Perchè Youporn ha lasciato la pagina aperta ? Perchè è domiciliato il dominio in una isola sperduta con il privilegio dell'extraterritorialità !
Qualcuno potrebbe dire che lo ha rimosso per una violazione della policy (...) a me risulta che in tal caso avrebbe emesso un avviso volto al visitatore che segnalava un contenuto per adulti (...) Insomma per farla breve credo che chi manipola con tanta destrezza la macchina del fango sviluppi una inusitata paranoia verso la stessa specie quando verte su un fantomatico sex tapes sia pure quello di una sosia vagamente somigliante !
A mio modesto avviso non avrei mai immaginato che Google sopprimesse con tanta provvidenziale velocità il post di un blog della sua piattaforma più conosciuta,comprensibile che non cerchino grane...conoscendo l'isteria di certi personaggi in politica.
AGGIORNAMENTO: TUTTO E TORNATO NORMALE !!!
E google che di tanto in tanto...scherza ! 

mercoledì 11 maggio 2011

Sindaco di Sumirago ci denunci tutti!!!

Attenzione leggete attentamente e iscrivetevi all’evento con il quale esprimiamo solidarietà al nostro amico Ettore:

http://www.facebook.com/event.php?eid=114082538675468&pending

Inviate al Sindaco di Sumirago la cartolina allegata!!!
Dal nostro blog:
http://blog.libero.it/Antilega/10202442.html

Sindaco di Sumirago ci denunci tutti!!!


In questa pazza Italia accade anche questo. E’ sufficiente esporre una bandiera come questa con la scritta “Berlusconi e Bossi fuori dalle balle” per trovarti in casa solerti vigili pronti a notificarti una multa dopo averti sequestrato il tricolore. Se questo poi accade in un comune retto da un monocolore leghista e se l’accusa è di “vilipendio alla bandiera” tutto questo ha dell’incredibile. Eppure questo siparietto da teatro dell’assurdo si è realmente verificato a Sumirago, (Varese) dove la lega raccoglie il 37% di consensi, a casa del nostro amico Ettore Russo che da anni porta avanti una decisa battaglia in rete contro la lega dal suo blog “il punzecchiatore”.


Ettore tempo fa aveva apertamente denunciato la giunta leghista per non avere provveduto a cancellare dai muri di una frazione una scritta altamente razzista che a tutt’oggi recita ancora così: “Padania libera, ter(r)oni ed ebrei la stessa fine”. Questa accusa, pubblicato su alcuni organi di stampa locali, ed altri articoli particolarmente critici nei confronti della giunta leghista sono costati ad Ettore le particolari “attenzioni” dei leghisti. Come nei peggiori regimi, quando si attacca il potere si trova sempre qualche zelante funzionario che ti richiama ai tuoi doveri. E così il comandante dei vigili urbani accompagnato dalla vice comandante si sono presentati a casa di Ettore dopo avergli sequestrato il tricolore per notificargli il reato di “vilipendio della bandiera”.

Cerchiamo di chiarire in questa assurda storia alcuni aspetti particolari che da questo piccolo paese del varesotto ci forniscono un quadro abbastanza illuminante sul delirio parossistico del partito di Bossi.

Ettore con quella scritta non ha voluto offendere la nostra bandiera, semmai difenderla da personaggi che da anni ne infangano la memoria.

“Fuori dalla balle” è la traslitterazione del “föra da i ball" che Bossi e i suoi seguaci hanno in questi giorni utilizzato con grande efficacia mediatica nei confronti degli immigrati e dei rom, e non è altro che l’auspicio di una nuova liberazione dai nuovi fascisti, populisti e xenofobi che infestano il nostro paese.

E’ alquanto paradossale che l’accusa di “vilipendio alla bandiera” venga mossa ad un antileghista da parte di un’amministrazione retta da personaggi che con l’Italia ed il tricolore centrano poco. Sarebbe interessante sapere quanti di quegli elettori di Sumirago erano a Lugano insieme a cinque ministri della Repubblica Italiana a cantare “abbiamo un sogno nel cuore, Bruciare il tricolore”, o quanti erano sotto il palco a Venezia dove Bossi invitava Lucia a mettere nel cesso il NOSTRO tricolore.

Il dissenso è l’anima della democrazia e le prove di forza sono solo la conferma della debolezza di un regime.

Abbiamo il dovere di ricordare ai leghisti che loro con la nostra Italia non hanno nulla a che fare, che prima o poi riusciremo a liberarci di loro e dei loro deliri. Abbiamo il dovere di rivendicare il nostro diritto al dissenso. E’ per questo che siamo a fianco di Ettore.

E’ per questo che invieremo al Sindaco di Sumirago l’immagine della nostra bandiera con la scritta che è costata a Ettore la denuncia. Vedremo se avrà il coraggio di denunciarci tutti.

comune.sumirago@pec.intercom.it

Bettino Craxi rubava soprattutto per sé e i suoi cari ( ditelo a Minzolini )

http://ups.imagup.com/06/1260721664.gif

PISAPIA vs SUOR LETIZIA MORATTI LA PETROSINDACA IDIOTIZATA DAL PADRONE

Pisapia è un signore,spero che riesca a scampare la macchina del fango che Silvio ha messo a disposizione della Suorina tanto pia e cattolica da farsela con quei nazisti di Forza Nuova a cui regala le sedi oltre ad appiattirsi culo all'aria a quel campione mafioso di  " Firmi-goni  " !

Moratti-Pisapia, scintille tra candidati
in attesa del faccia a faccia su Sky


Il sindaco: «E' il candidato dell'estrema sinistra, non si vergogni». Replica: «Poveretta, usa parole non sue»


Stretta di mano per i fotografi (Photoviews)
Stretta di mano per i fotografi (Photoviews)
MILANO - Volano scintille a distanza tra i principali candidati alle amministrative milanesi, Letizia Moratti e Giuliano Pisapia, in attesa del «faccia a faccia» tv che andrà in onda mercoledì alle 16 su Sgy Tg24. Lei gli dà dell'«estremista» di sinistra: «Pisapia il candidato dell’estrema sinistra lo è. Non credo che uno si debba vergognare di essere il candidato dell’estrema sinistra. Nessuno deve vergognarsi della propria identità». E quanto al confronto in tv «io ho un mio programma, illustrerò il mio programma», annuncia seccamente. «L'estremismo di oggi è quello del linguaggio violento e menzognero che viene usato quotidianamente da Letizia Moratti, una donna istruita ad arte per parlare con parole non sue», ribatte pronto Pisapia. «Poveretta. Consegnata all'estremismo verbale da un manipolo di facinorosi, che paragonano i magistrati ai brigatisti, non riesce più a esprimere un pensiero autonomo e si è ridotta a una caricatura di se stessa. Da donna indipendente a tesserata di partito, costretta a difendere le poltrone romane del suo padrone», conclude Pisapia.
IL VOLONTARIATO - Altra schermaglia a distanza tra i due principali candidati sul tema del volontariato. «Tutto il mondo del volontariato e dell’associazionismo sarà mortificato con Pisapia», ha detto la Moratti durante un incontro alla Fondazione Craxi. «Nel suo programma non esiste la sussidiarietà e hanno intenzione di centralizzare tutto - ha spiegato, ribadendo quanto espresso al Palasharp sabato scorso. « La loro sarà una gestione vetero-centralista che è totalmente estranea al dna della nostra città». Pisapia ha subito diramato un comunicato in cui ricorda tutte le sue esperienze di volontariato fin da adolescente con Mani Tese e il Pime, gli scout e i cosiddetti «Angeli del Fango» a Firenze nell'alluvione del '66, in Croce Rossa, alla fine degli anni '90, sono andato in Kossovo e oggi nel cda di Vidas. «È una biografia, la mia, che non lascia dubbi sulla mia intenzione di dare le risposte più adeguate alle necessità di chi fa volontariato - conclude Pisapia -. Senza usare i rapporti con il volontariato in modo strumentale, come denunciato dalle associazioni milanesi che sono sottoposte a censura e controllo politico da una giunta illiberale e ricattatoria».

SI' A CALISE, NO A PALMERI - Venerdì su Telelombardia la Moratti avrà un confronto con il candidato del Movimento 5 stelle, Mattia Calise. Nessun incontro, invece, con il candidato del Nuovo Polo Manfredi Palmeri, appena «incoronato» da Gianfranco Fini. Quando ha saputo dell'esclusione dal confronto fra Moratti e Pisapia, Palmeri ha iniziato a portarsi ai dibattiti una sedia vuota. «Con Manfredi Palmeri siamo stati insieme cinque anni» ha spiegato oggi ai giornalisti il sindaco parlando del presidente del Consiglio comunale che dal Pdl è passato a Futuro e libertà. Diversa invece la situazione con il ventenne Calise, che Moratti ha detto di voler sentire. «Ho proposto io l'incontro - ha sottolineato - e sono contenta che abbia accettato».
BERSANI IN GALLERIA - Mercoledì è atteso a Milano Pier Luigi Bersani, che alle 17.15 parteciperà a un incontro pubblico con il candidato Giuliano Pisapia e i Giovani Democratici di Milano in Galleria Vittorio Emanuele. Alle 17.30 Bersani sarà in piazza dei Mercanti per una manifestazione pubblica. «Domani sarò a Milano. Qua la proporzione della spesa per la campagna elettorale tra Moratti e Pisapia è di 11 a 1. Sono consapevole che è come essere Davide di fronte a Golia, ma la fiducia non mi manca», ha detto martedì il segretario del Partito Democratico. Bersani, scherzando, ha sottolineato: «Chi ha detto che alla fine Davide non tiri fuori la fionda?».

martedì 10 maggio 2011

Sgarbi condannato a pagare 25mila euro "ha diffamato la Boccassini"

http://3.bp.blogspot.com/-8ES3tpjfmwo/Tch-7ue2ODI/AAAAAAAAN04/F07iWbDSAhU/s640/57+Raffaello-visione+di+ezechiele+copie.jpg
Questa l'ho fatta io ! Qui il link all'articolo Sgarbi vs L'Espresso.it
Fonte:Il pm di Milano Ilda Boccassini sarà risarcita con oltre 25 mila euro per una diffamazione subita nel corso della trasmissione televisiva 'Sgarbi quotidiani' condotta da Vittorio Sgarbi, in cui il pm era finita nel mirino per l'inchiesta sul capo dei gip della Capitale, Renato Squillante. Lo ha stabilito la terza sezione civile della Cassazione che ha confermato la condanna del critico d'arte, in solido con la Rti, a rifondere la Boccassini a titolo di risarcimento del danno per una diffamazione da lei subita nel corso della trasmissione andata in onda il 16 febbraio 1999
La Corte d'Appello di Bologna dell'ottobre 2005, ha sottolineato che ''Sgarbi ha superato abbondantemente i limiti della continenza quanto all'affare squillante mentre per quanto riguarda le notizie riguardanti il figlio ha esposto questioni non aventi alcun interesse pubblico''.
Da qui la condanna di Sgarbi e delle Reti televisive italiane a rifondere il pm Boccassini con 25.822 euro. (ADNkronos)

L'AMICO LEGHISTA DEL TROTA "COME MINIMO..." LA DISAVVENTURA

E sempre l'Ora dei cretini alla squola delle Trote !
Ecco,apprezzo la disinvoltura con cui l'Eco di Bergamo definisce bullo (...)  un cretino  "  politicamente educato  "  fatto e finito,un episodio connotato politicamente in una ben definita area,in un certo senso il fatto è sintomo di un costume,di un pensiero sdoganato che sempre più emerge a turbare la convivenza civile.
Infatti   "  fior di personaggi  " si sentono legittimati e incoraggiati in comportamenti a dir poco ignobili,senza pudore e scrupolo alcuno aprono bocca con un candore e una innocenza eroica !
Dev'essere per questo che il giornale muove nei suoi confronti una certa pacata indulgenza buttando la cosa sul lato umoristico.
O forse per un riguardo reverenziale verso la forza politica che certe attitudini le ha coltivate a fondo salvo sentirsi in dovere di nasconderne i frutti quando questi emergono nella cronaca quotidiana !

«Non mi porterete via l'auto. L'ho pagata 40 mila euro, voi manco li guadagnate tutti questi soldi. Io sono bergamasco e lotto per i miei diritti. Andate a fermare i marocchini». Era come minimo ubriaco, d'accordo.
 
Fonte-Ma la speranza è che, rileggendo quanto ha vomitato addosso ai carabinieri intenzionati a sottoporlo a etilometro e drug-test, un po' si vergogni. Perché in quei minuti, un 29enne di Pontirolo è riuscito a incarnare il concentrato di quello che neppure i professionisti dello stereotipo hanno mai osato coniare sui bergamaschi: rozzezza, razzismo, passione per la bottiglia, denaro e «machinù» (un fuoristrada, tra l'altro neppure burino) come metri di misura da rinfacciare a gente in divisa che stenta ad arrivare a fine mese.

E dire che pure lui, il moderno Gioppino (e ci scuserà il burattino), dovrebbe saperne qualcosa. Perché fa l'operaio e il salario, a meno che non sia di famiglia agiata, forse lo costringe a sacrifici (per il macchinone da 40 mila euro? Che tristezza). Ma tant'è.

Poco dopo le 4 della notte tra sabato e domenica i militari di Treviglio, in via Pagazzano a Caravaggio, notano il fuoristrada transitare prima su un marciapiedi poi su un'aiuola. Lo fermano alla stazione di Vidalengo. Lui scende barcollando, l'alito vinoso che si fa invettiva: «Andate a cercare i veri delinquenti. Ho già picchiato i carabinieri (è vero, è recidivo, ndr)».

Poi le farneticazioni su orgoglio orobico, marocchini, euro e, in caserma, l'aggressione al carabiniere che sta compilando il verbale dopo che ha rifiutato i test su alcol e droga, e il pugno al monitor del computer. Infine, l'arresto per resistenza, danneggiamento, oltraggio (più denuncia per guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di droga).

Lunedì, in direttissima, era un agnellino. Arresto convalidato e obbligo di firma. Dovrà tornare in tribunale il 25 maggio, giorno in cui, come teste in un diverso processo, rischia di incrociare un altro bullo: Fabrizio Corona.

Stefano Serpellini

STAMPANTE 3D l'illusione ottica mai vista



http://t2.ftcdn.net/jpg/00/10/05/65/400_F_10056590_vo0Vk7dMfXJPbsM1RnXlOWRGMgyX8Bmu.jpg 
Il fenomeno 3d continua a crescere. Dopo cinema, televisori e videogiochi, adesso nasce anche la stampante con effetto tridimensionale. Una nota azienda elettronica ha lanciato sul mercato il nuovo prodotto. Le stampe sono caratterizzate dall’illusione ottica delle tre dimensioni, grazie alla tecnica dell'anamorfismo: le immagini su carta vengono leggermente deformate e, se riprese da determinate angolazioni, appaiono come oggetti reali. Il video è stato realizzato dall’agenzia Leo Burnett di San Paolo.