Lucio Salis suggerisce sarcastico una riflessione sul ghigno beffardo (o malizioso?) di Kate mentre pronuncia "In ricchezza e in povertà" Io apporto il mio personale contributo al matrimonio del secolo con questa immagine sfuggita alla censura Reale per far schiattare gli invidiosi?
Forse...chissà,buon divertimento.
sabato 30 aprile 2011
AULLA MONUMENTO A BETTTINO CRAXI USATO COME "SPAVENTAPASSERI" DAVANTI AI BAGNI PUBBLICI !
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Qualcuno afferma di aver intravisto una notte un'auto blu con nutrita scorta e di li a poco uscirne il Presidente del Consiglio...a parte questo ecco il monumento a Bettino Craxi eretto ad Aulla,l'annedoto vorrebbe che i committenti abbiano supplicato l'artista scultore affinche il ventre dello "statista" subisca una cospicua cura dimagrante " non vorremmo faccia alludere al bottino scomparso...Sà...la propaganda comunista ci andrebbe a nozze." detto fatto ecco il Caxi light a cui venivano accompagnate le scolaresche in visita devozionale;ed ora il tocco di colore,la piazza la sera è divenuta luogo "sociale" di nutriti scambi (...) sulla cui qualità pare ci siano accese dispute (...) oltre al fatto che vi si spaccia di tutto!
" Chiacchiere,solo chiacchiere,la solita propaganda che vuole oscurare il sole dell'unico grande statista dopo Silvio che ha avuto il paese."
Le dispute in comune assumono valenza topica (...)
Dal punto di vista artistico la critica afferma trattarsi di una banalissima opera agiografica equiparabile ai monumenti che la Corea del Nord eregge a Kim il-Sung...l'effetto "Dixan" del marmo bianco di Carrara mal si presta all'agiografia,in ogni caso l'hanno messa in vendita solo che nessuno la vuole,tra le proposte dopo quella di sostituirla con il monumento a Manuela Arcuri (sfrattato da un'altra piazza mi pare al Sud...) quella di usarla come spaventapasseri davanti ai bagni pubblici della piazza....i maligni affermano trattarsi di un bluff volto a spingere la famiglia dello statista affinche si faccia avanti," ci sarà pur posto per papa in giardino ?! " Non è pervenuto il commento della figlia:Stefania Craxi mà...lo si indovina !
La notizia, anticipata dal quotidiano «Il Tirreno», è stata confermata dal sindaco di Aulla Roberto Simoncini (Udc) che guida una lista civica. «Quella statua - ha dichiarato Simoncini - è tutta in marmo di Carrara, quindi ha un valore economico non indifferente. La si può mettere all'asta, tanto più che la figura di Bettino Craxi è stata rivalutata e anch'io credo che sia stato uno statista cui rendere omaggio. La piazza resterà intitolata a lui» continua a leggere....
Qualcuno afferma di aver intravisto una notte un'auto blu con nutrita scorta e di li a poco uscirne il Presidente del Consiglio...a parte questo ecco il monumento a Bettino Craxi eretto ad Aulla,l'annedoto vorrebbe che i committenti abbiano supplicato l'artista scultore affinche il ventre dello "statista" subisca una cospicua cura dimagrante " non vorremmo faccia alludere al bottino scomparso...Sà...la propaganda comunista ci andrebbe a nozze." detto fatto ecco il Caxi light a cui venivano accompagnate le scolaresche in visita devozionale;ed ora il tocco di colore,la piazza la sera è divenuta luogo "sociale" di nutriti scambi (...) sulla cui qualità pare ci siano accese dispute (...) oltre al fatto che vi si spaccia di tutto!
" Chiacchiere,solo chiacchiere,la solita propaganda che vuole oscurare il sole dell'unico grande statista dopo Silvio che ha avuto il paese."
Le dispute in comune assumono valenza topica (...)
Dal punto di vista artistico la critica afferma trattarsi di una banalissima opera agiografica equiparabile ai monumenti che la Corea del Nord eregge a Kim il-Sung...l'effetto "Dixan" del marmo bianco di Carrara mal si presta all'agiografia,in ogni caso l'hanno messa in vendita solo che nessuno la vuole,tra le proposte dopo quella di sostituirla con il monumento a Manuela Arcuri (sfrattato da un'altra piazza mi pare al Sud...) quella di usarla come spaventapasseri davanti ai bagni pubblici della piazza....i maligni affermano trattarsi di un bluff volto a spingere la famiglia dello statista affinche si faccia avanti," ci sarà pur posto per papa in giardino ?! " Non è pervenuto il commento della figlia:Stefania Craxi mà...lo si indovina !
IL SINDACO DEL PAESE, ROBERTO SIMONCINI (UDC): «LO SCOPO E' DI FAR CASSA»
Aulla: all'asta statua di Bettino Craxi
Sarà venduto il monumento dedicato al leader socialista scomparso nel 2000
La notizia, anticipata dal quotidiano «Il Tirreno», è stata confermata dal sindaco di Aulla Roberto Simoncini (Udc) che guida una lista civica. «Quella statua - ha dichiarato Simoncini - è tutta in marmo di Carrara, quindi ha un valore economico non indifferente. La si può mettere all'asta, tanto più che la figura di Bettino Craxi è stata rivalutata e anch'io credo che sia stato uno statista cui rendere omaggio. La piazza resterà intitolata a lui» continua a leggere....
venerdì 29 aprile 2011
NON SOLLEVARE QUELLA CODA
Silvio Berlusconi è un “duce” moderno? Secondo Mario Borghezio è solo “una modesta imitazione” di Benito Mussolini...eh se lo dice lui...(video e articolo qui...) è da mo che lo sappiamo,ce ne fà uno splendido ritratto la Senatrice di Futuro e Libertà, ed esperta di relazioni internazionali che vanta venticinque anni trascorsi in aree di crisi e Paesi in via di sviluppo, Barbara Contini assiste con sconcerto alle ultime incredibili giravolte che hanno portato l’Italia dal baciamano al raìs ai raid aerei.
In questi giorni è tutto un fiorire primaverile di fiori che olezzano di merda,un lezzo nauseabondo lastrica il viale del tramonto di un governo intento a raschiare il fondo del barile,ce la mette tutta per imbellettare,vestire a festa,mascherare l'evidenza con tripli salti mortali carpiati e sempre sempre viene inevitabilmente sgamato,la tragedia si tinge di farsa e finisce in commedia comica burlesque !
Sembra di assistere allo spettacolo della politica di un paese che si credeva relegato per sempre alla barzelletta,alla butade e invece...
La più esilarante e sconvolgente si srotola davanti a milioni di telespettatori e lascia tutti allibiti "Mi manda Silvio e vi racconto sta faccenda del nucleare !" godetevi il breve video,un giorno ce lo ritroveremo nei dizionari scolastici " ecco noi eravamo cosi ! "
Poi per una pura coincidenza ecco svelato qui chi è il proffessor Francesco Battaglia (tutto un programma il nome).
Qui uno dei suoi articoli ,tra i più deliranti (...)
Ovviamente ci mette del suo anche l'opposizione,sulla Stampa trovate: " La mozione del Pd sui bombardamenti non parla dei bombardamenti. "
Ciliegina sulla torta il solito corollario strumental fascionazista è immancabile in una preghiera che viene fatta recitare tutti i giorni ai bambini sparisce la parola “Gesù” (sostituita con “Dio”) e Forza "Nuova" protesta: la scelta ha fatto infuriare il movimento di estrema destra che ha affisso manifesti di protesta fuori dalla scuola materna di Santonovo di Quarrata (Pistoia) e la disputa potrebbe finire in tribunale.
A rotta di collo segue la controsatira "preventiva" proveniente dal padana-zi-stan: Affermazioni dal tono razzista su Facebook infiammano la campagna elettorale per le elezioni a sindaco di Rovigo. A scatenare la bagarre sarebbe Riccardo Onofri, candidato nella lista Fiamma Tricolore, che sostiene il candidato sindaco di Pdl e Lega, Bruno Piva. Onofri sulla pagina Facebook de la ‘Voce di Rovigo’, quotidiano locale, avrebbe fatto sapere che ”è meglio che gli Islamici inizino a pregare il loro Allah perché se vince il centrodestra a Rovigo inizio a portar via l’immondizia” il resto da vomito neanche ve lo cito,lo trovate qui....
"MI MANDA SILVIO E VI RACCONTO STA FACCENDA DEL NUCLEARE"
Fonte-Ieri sera ad Annozero c'è stata l'esibizione dell'ultima creatura di Berlusconi.
il video si commenta da solo ma voglio far presente che l'intervistato è l'autore di un libro sul nucleare che vanta la prefazione di quel mentitore di Berlusconi.
Voglio far notare la spudoratezza di Maurizio Lupi che, seduto al suo fianco è stato zitto e complice di quel sparatore di tragiche menzogne sui rischi del nucleare.
giovedì 28 aprile 2011
INQUISIZIONE CHIESA CRISTIANESIMO LA MEMORIA DELLA VERITÀ STORICA
A Roma si dice che giungeranno un milione di pellegrini in occasione della beatificazione di un tipo con delle idee quantomeno eccentriche specie quando esprime autoindulgente il perdono a se stesso ed alla instituzione che rappresenta : "Chiedo perdono per ciò che i nostri predecessori hanno fatto, tenendo però presente che una parte della responsabilità va anche sulle loro vittime che li costrinsero a comportarsi in quella maniera " (...e bravo Wojtila!).
LA MEMORIA DELLA VERITÀ STORICA
Questa pagina è dedicata alla memoria di tutte le vittime conosciute e sconosciute che nelle lunga, millenaria, strada per l’emancipazione dei popoli, per il desiderio dell’umana sete di conoscenza, per la verità e la libertà si sacrificarono e pagarono con la propria vita, perirono arsi vivi sui roghi o caddero sotto la crudele mannaia del potere della chiesa cattolica romana. Oggi, in un epoca dove il vento del revisionismo storico imperversa e in cui si attribuiscono ogni infamia e nefandezza a popoli e culture, la memoria di un passato di folli atrocità, ancor presente oggi, e che si manifesta con il perpetuare la menzogna per mezzo di anacronistiche liturgie ereditate dalla cultura di Roma, la memoria di questi martiri non deve andare perduta.
Ringraziamo per averci concesso la pubblicazione dell’articolo (nomi, date, eventi) il Sig. Luigi Cascioli, invitando, per approfondire l’argomento, a visitare il sito di Luigi Cascioli Anti-Religions.org .
Questa pagina è dedicata alla memoria di tutte le vittime conosciute e sconosciute che nelle lunga, millenaria, strada per l’emancipazione dei popoli, per il desiderio dell’umana sete di conoscenza, per la verità e la libertà si sacrificarono e pagarono con la propria vita, perirono arsi vivi sui roghi o caddero sotto la crudele mannaia del potere della chiesa cattolica romana. Oggi, in un epoca dove il vento del revisionismo storico imperversa e in cui si attribuiscono ogni infamia e nefandezza a popoli e culture, la memoria di un passato di folli atrocità, ancor presente oggi, e che si manifesta con il perpetuare la menzogna per mezzo di anacronistiche liturgie ereditate dalla cultura di Roma, la memoria di questi martiri non deve andare perduta.
Ringraziamo per averci concesso la pubblicazione dell’articolo (nomi, date, eventi) il Sig. Luigi Cascioli, invitando, per approfondire l’argomento, a visitare il sito di Luigi Cascioli Anti-Religions.org .
Luciano Bezerèdy (Linea Rossa – Genova) Genova, lì 13 Aprile 200
LA “SANTA” INQUISIZIONE
Questo che segue è l'elenco delle vittime della Chiesa Cattolica che si sono unite a noi nella lotta che stiamo conducendo contro i loro carnefici. Sono questi i nomi che presto andranno a sostituire, nelle targhe commemorative poste sulle strade e nelle piazze, quelli dei tanti criminali che un imperialismo basato sull'impostura ci ha costretto ad onorare come Santi: L'Inquisizione, dichiarata Santa da Santa Romana Chiesa come lo sono state le Crociate, anche se nei fatti esisteva già dagli inizi dell'anno 1000, fu ufficialmente riconosciuta e legittimata sotto Papa Gregorio IX nel 1215 allorché la sua gestione fu affidata all'ordine dei domenicani fondato da Domenico da Guzman (anche lui santo) il quale perseguitò gli eretici con un cinismo tale da essere ricordato dalla storia come uno dei più sanguinari carnefici di tutti i tempi.
Qualche cenno esplicativo:
Eretico era considerato chi con scritti o con parole si opponeva alle norme dettate dalla Chiesa. Abiura: L'abiura era la ritrattazione delle proprie convinzioni, quasi sempre estorta sotto tortura, che un eretico scriveva in forma solenne davanti al consiglio dell'inquisizione. Le abiure a cui era sottoposto un eretico erano sempre due perché alla prima ne doveva seguire per legge una seconda di conferma. Normalmente il tempo che intercorreva tra le due era di un anno. L'eretico che rifiutava di firmare la seconda abiura, considerato "relapso", cioè eretico irriducibile, veniva bruciato vivo. Gli argomenti che maggiormente determinarono le eresie furono la Santissima Trinità, la verginità della Madonna e la sua attribuzione di madre di Gesù che fu fortemente contestata da quei credenti che seguitavano a sostenere ciò che era stato affermato nei primi secoli della Chiesa da una gran parte dei teologi i quali ritenevano impossibile che Dio avesse concesso un tale privilegio ad una donna allorché le donne venivano considerate così immonde da essere ritenute prive di anima. L'altro motivo che determinò gli eretici furono le contestazioni rivolte alla Chiesa per la sua lussuria e la sua ingordigia.Tra le innumerevoli vittime della Chiesa nel periodo precedente all'avvento dell'Inquisizione istituita da Innocenzo III, rimaste purtroppo nella maggior parte anonime per via di mancanza di documenti, giganteggia la figura di Arnaldo da Brescia bruciato vivo nel 1155 sotto il pontificato di Adriano IV per aver denunciato l'immoralità della Chiesa. I papi che seguirono Adriano IV (1154-1159), promettendo ai persecutori degli eretici le stesse indulgenze riservate ai crociati, spinsero i cattolici ad eseguire delle vere e proprie stragi come quelle volute da Innocenzo III che si servì delle milizie di Simone de Monfort per distruggere città intere, come Carcassonne, Tolosa e Beziers, perché gli abitanti si erano rifiutati di consegnare i seguaci di Valdo (Valdesi). Soltanto a Beziers furono massacrati oltre 7.000 dei suoi abitanti. Le milizie cattoliche entrarono in queste città e senza curarsi di selezionare gli eretici dai non eretici, eseguirono le carneficine al grido: «Uccideteli tutti perché Dio saprà poi riconoscere i suoi!». Da ricordare che Innocenzo III nell'ultimo anno del suo pontificato fece votare dal Concilio Lateranense IV una legge che obbligava gli ebrei a vestire di giallo perché fossero sottoposti al pubblico ludibrio... e ci si chiede ancora da dove originino i campi di stermino nazisti! Sotto il Papa Innocenzo IV, successore di Innocenzo III, le leggi inquisitorie furono confermate e aggravate. Chiunque fosse stato dichiarato eretico veniva automaticamente imprigionato e condannato a morte con la confisca dei beni se non avesse abiurato. Come conseguenza di questa legge, che considerava la confisca del beni, molti furono i figli che furono portati all'infamia di accusare i propri genitori di eresia pur di salvare le proprietà di cui erano eredi. Delle centinaia di processi terminanti con condanne a morte, l'unico che ci è pervenuto è quello contro Paolo Gioacchino dei Rusconi che fu torturato e bruciato vivo quale relapso.
I nomi dei martiri riportati qui di seguito nei vari pontificati che si susseguirono, essendo tratti dai pochi documenti rimasti, non sono che una minima parte di quanti furono in realtà uccisi da Santa Madre Chiesa. Nell'elenco ci sono anche tre martiri uccisi per aver celebrato la messa da spretati (si trovano sottolineati nei pontificati di Paolo VI - Urbano VIII - Clemente XIII) continua a leggere...
BORGHEZIO SCHERZI A PARTE E MUSSOLINI GRAN PADANO
Fonte-ROMA - «Andare a sparacchiare a destra e a sinistra: noi italiani non siamo portati. Comunque il dato che emerge chiaro è che non c'è più lui, il primo Cav., ora c'è un imitatore, modesto… Io preferivo l'originale, che è stato un grande padano». Lo ha detto l'eurodeputato Mario Borghezio alla 'Zanzara' su Radio 24. «Poi, certo -ha proseguito Borghezio parlando di Mussolini- purtroppo ha commesso degli errori, ma resta un grande padano». Ma anche Berlusconi è padano, fanno notare i conduttori: «Sì, ma io ho detto grande». «Quando c'era 'luì -ha concluso a Radio 24- Gheddafi non si sarebbe permesso di farsi baciare l'anello, si sarebbe preso un bel calcio nel c…il fascismo fu un fenomeno padano: Mussolini, Balbo, Ferrara…un qualcosa vorrà dire, no?».
mercoledì 27 aprile 2011
SAI BABA "SANTO" E LA PEDOFILIA ACCUSE E PROVE
La testimonianza di un devoto di Sai Baba...
Pro e contro Sai Baba su Internet
Fonte (articolo sotto)
Questa articolo vuole portare all’attenzione le gravi testimonianze di molestie su minori e abusi omosessuali da parte di Sathya Sai Baba nei suoi ashrams nell’India meridionale, che coinvolge molte vittime, inclusi ragazzi e giovani visitatori da altri paesi. Un’altra preoccupante faccenda riguarda gli omicidi irrisolti che si sono verificati nel principale ashram di Sai Baba nel 1993. Sathya Sai Baba, un indiano che afferma di essere la completa manifestazione di Dio sulla terra, è adorato da parecchi milioni di seguaci provenienti da quasi tutti i paesi del mondo. Fra questi seguaci troviamo capi di stato, membri di famiglie reali e altri famosissimi dignitari. Anche in India, nelle più alte sfere del Governo, del sistema giudiziario, e del servizio civile vi sono molti seguaci, tra i quali l'ex Primo Ministro indiano A.B. Vajpayee.
Pro e contro Sai Baba su Internet
Fonte (articolo sotto)
Questa articolo vuole portare all’attenzione le gravi testimonianze di molestie su minori e abusi omosessuali da parte di Sathya Sai Baba nei suoi ashrams nell’India meridionale, che coinvolge molte vittime, inclusi ragazzi e giovani visitatori da altri paesi. Un’altra preoccupante faccenda riguarda gli omicidi irrisolti che si sono verificati nel principale ashram di Sai Baba nel 1993. Sathya Sai Baba, un indiano che afferma di essere la completa manifestazione di Dio sulla terra, è adorato da parecchi milioni di seguaci provenienti da quasi tutti i paesi del mondo. Fra questi seguaci troviamo capi di stato, membri di famiglie reali e altri famosissimi dignitari. Anche in India, nelle più alte sfere del Governo, del sistema giudiziario, e del servizio civile vi sono molti seguaci, tra i quali l'ex Primo Ministro indiano A.B. Vajpayee.
Sathya Sai Baba è stato accusato da molte vittime delle sue aggressioni. I più importanti giornali investigativi del mondo hanno riferito delle sue presunte molestie sessuali nei confronti di numerosi ragazzi e giovani da tutto il mondo, molti dei quali sono stati allevati nella convinzione che egli fosse Dio Onnipotente. Alcune delle molte attendibili testimonianze personali possono essere esaminate su http://www.exbaba.it.
Alcuni funzionari dell’Organizzazione di Sai Baba hanno mancato al loro dovere pietoso e morale, ignorando e non allertando gli interessati circa tali asserzioni, mettendo quindi a rischio i minorenni che erano a contatto con Sai Baba. (In alcuni paesi, l’abuso sessuale è preso in così grande considerazione che esistono leggi molto restrittive). Dato che questi funzionari, alcuni dei quali sono educatori ed altri esercitano la professione medica, si sono dimostrati privi del coraggio morale per applicare la dovuta attenzione, invece di adeguarsi ad una campagna di segreti e insabbiamenti, le molestie sono proseguite per almeno 30 anni. E’ stata emessa una direttiva per vari alti funzionari dell’organizzazione proibendo la discussione delle accuse nei centri.
Il Dipartimento di Stato americano è consapevole di queste innumerevoli accuse di abusi sessuali e ha emesso una notifica consolare per tutti i viaggiatori statunitensi che si recano in India, facendo specifico riferimento allo stato di Andhra Pradesh, dove è situato il più importante ashram di Sathya Sai Baba (1)
.
Inoltre, un Membro del Parlamento britannico ha posto delle interrogazioni alla Camera dei Comuni riguardo al possibile rischio per i bambini del Regno Unito in visita da Sai Baba in India (2)
.
L’UNESCO si è ufficialmente ritirato da una conferenza educativa organizzata per il settembre 2000 presso l’ashram di Sai Baba sotto il patrocinio dell’ Organizzazione Sathya Sai, con la motivazione di “accuse ampiamente riferite di abusi sessuali che coinvolgono giovani e bambini……attribuite al leader del movimento in questione, Sathya Sai Baba” (3).
Nel giugno 1993, Sai Baba rimase impassibile mentre sei persone venivano assassinate nei suoi appartamenti nella città indipendente di Prashanthi Nilayam, il suo principale ashram, conosciuta per essere completamente sotto il suo stretto controllo. Dopo alcune discussioni tra i funzionari di Sai Baba e la polizia locale, la polizia sparò da vicino e a sangue freddo a quattro di queste persone. Benché si dica che Sai Baba inizialmente abbia parlato con gli intrusi e sia rimasto nei paraggi nel corso dell’intero episodio, conferendo con i suoi funzionari, non fu neanche interrogato dalla polizia né dagli investigatori! A causa della grave incompatibilità e inettitudine, il caso fu tolto alla polizia locale dal CBI, ma l’intera investigazione fu successivamente invalidata per ordine governativo grazie all’intervento dei devoti di Sai Baba che detenevano alte cariche politiche. Così, nessuna adeguata azione giudiziaria fu intrapresa e nessuna giustizia o riparazione fu possibile per le famiglie delle vittime (4) (5)
.
In termini di diritti umani, i governi locali, così come il governo nazionale indiano, sono obbligati ad investigare su ogni fondata accusa di violazione ricevuta. Appoggiare l’inattività giudiziaria o della polizia viola i diritti umani delle vittime e trasforma anche le autorità civili in violatori dei diritti umani stessi.
Facciamo appello a tutti coloro i quali vogliono che questi fatti siano adeguatamente investigati e a chi vuole che le persone responsabili vengano incriminate attraverso giusti procedimenti giudiziari, a FIRMARE QUESTA PETIZIONE. In particolare, invitiamo a partecipare tutti i capi religiosi e spirituali, O.N.G., politici e funzionari pubblici e gli organi di comunicazione di tutti i paesi. Questa Petizione è per il bene del pubblico in generale e sarà inviata a tutte le autorità competenti perchè possano promuoverla. Per favore, leggi le istruzioni per la firma.
Ognuno dei promotori di questa Petizione ha abbandonato il culto di Sai Baba per diverse ragioni. Alcuni sono stati membri attivi della Organizzazione Sathya Sai per molti anni, altri non hanno svolto mansioni importanti nella O.S.S. ma erano devoti seguaci. Leggi le loro lettere di dimissioni su www.saiguru.net.
FONTI DELLA DOCUMENTAZIONE
Le fonti della documentazione per gli argomenti di cui sopra possono essere trovate su alcuni siti Internet, come segue:
Le fonti della documentazione per gli argomenti di cui sopra possono essere trovate su alcuni siti Internet, come segue:
1 – Avvertimento del Dipartimento di Stato americano ai cittadini in viaggio verso l’Andhra Pradesh, 23 novembre 2001:
India – Foglio Informativo Consolare
Sotto il titolo "CRIME INFORMATION" della pagina http://travel.state.gov/travel/india.html, scorrendo verso il basso, è possibile leggere: "I cittadini americani dovrebbero essere al corrente del fatto che sono stati resi noti comportamenti sessuali inappropriati da parte di un importante leader religioso locale in un ashram o luogo religioso situato nell'Andhra Pradesh. Molte delle notizie indicano che oggetto di questi approcci sono stati giovani devoti di sesso maschile, tra i quali anche alcuni americani. Benché questi rapporti non siano confermati, i cittadini americani dovrebbero essere al corrente di questa informazione e contattare il Consolato Generale americano a Chennai per ulteriori informazioni". Il 25 maggio 2004 il Dipartimento di Stato americano confermerà che il "leader religioso locale" è in realtà Sathya Sai Baba. Per indagini diverse da quelle dei media, contattate: John C. Peters, <petersJC2@state.gov>, tel. 206 647 - 6179, Citizen Services Specialist for India, American Citizen's Services Unit. Dipartimento di Stato americano, Washington DC. Per ulteriori dettagli, fare clic qui. Sai Baba è di gran lunga il più importante leader religioso in Andhra Pradesh. Il suo vero nome è stato senza dubbio omesso solo perché le accuse non sono state formalizzate.
India – Foglio Informativo Consolare
Sotto il titolo "CRIME INFORMATION" della pagina http://travel.state.gov/travel/india.html, scorrendo verso il basso, è possibile leggere: "I cittadini americani dovrebbero essere al corrente del fatto che sono stati resi noti comportamenti sessuali inappropriati da parte di un importante leader religioso locale in un ashram o luogo religioso situato nell'Andhra Pradesh. Molte delle notizie indicano che oggetto di questi approcci sono stati giovani devoti di sesso maschile, tra i quali anche alcuni americani. Benché questi rapporti non siano confermati, i cittadini americani dovrebbero essere al corrente di questa informazione e contattare il Consolato Generale americano a Chennai per ulteriori informazioni". Il 25 maggio 2004 il Dipartimento di Stato americano confermerà che il "leader religioso locale" è in realtà Sathya Sai Baba. Per indagini diverse da quelle dei media, contattate: John C. Peters, <petersJC2@state.gov>, tel. 206 647 - 6179, Citizen Services Specialist for India, American Citizen's Services Unit. Dipartimento di Stato americano, Washington DC. Per ulteriori dettagli, fare clic qui. Sai Baba è di gran lunga il più importante leader religioso in Andhra Pradesh. Il suo vero nome è stato senza dubbio omesso solo perché le accuse non sono state formalizzate.
2 – Interrogazione parlamentare di Tony Colman e lettera al Primo Ministro Tony Blair e sua risposta (vedere Motion in The House of Commons, U.K. by M.P. Tony Colman, tratto dal sito della Camera dei Comuni del Regno Unito e Letter by Prime Minister Tony Blair.
3 – Il Servizio Centrale Internazionale dell’UNESCO ha emesso un comunicato stampa il 15 settembre 2000 (vedere Il documento ufficiale dell'UNESCO), affermando che non avrebbe più sponsorizzato o preso parte alla conferenza che avrebbe dovuto essere organizzata in collaborazione con l’Institute of Sathya Sai Education (Tailandia) e la Flinders University Institute of International Education (Australia). Il comunicato sosteneva che l’UNESCO non era più associata in alcun modo – attraverso sponsorizzazioni, organizzazione, o partecipazione di alcun tipo – con la conferenza e che l’UNESCO era profondamente preoccupata per le ricorrenti voci di abusi sessuali riguardanti giovani e bambini e che erano state attribuiti al capo del movimento in questione, Sathya Sai Baba.
4 - I quattro seguaci giustiziati, che si dice volessero solo parlare con Sai Baba, uccisero a coltellate due degli attendenti di Sai Baba. Quest’ultimo, più tardi, dichiarò pubblicamente che non c’era stato alcun attentato alla sua vita. A proposito degli omicidi, il Presidente Internazionale dell’Organizzazione di Sai Baba e membro del Sathya Sai Central Trust, Indulal Shah, riferì alla stampa: ”…la faccenda è puramente interna e non vogliamo nessuna indagine imposta dall’esterno” (The Hindu, 10-6-1993). L’unico possibile significato di questa affermazione è che il Presidente della O.S.S. voleva porre gli autori di questi crimini completamente al di là e al di sopra della legge. Questo è esattamente quello che è accaduto finora.
5 - Per documentazione riguardante i più importanti rapporti, trascrizioni, procedimenti, e materiale relativo alle indagini degli omicidi, esamina il libro di 844 pagine “Murders in Sai Baba’s Bedroom” di B. Premanand (publ. Premanand. 11/7 Chettipalayam Road, Podnadur, 641 023 Tamil Nadu, India). Trascrizioni e altri dati possono essere esaminati su questa pagina.
La petizione pubblica per l'indagine ufficiale su Sathya Sai Baba e la sua organizzazione mondiale, rivolta a tutti i governi, istituzioni per i diritti umani, tutti i leader politici e spirituali, O.N.G., politici e funzionari ufficiali e gli organi di comunicazione di tutti i paesi è stata creata da Just Seekers of Truth e scritta da Arthur Klein.
Cantiamogliela al sindaco ! (Video) Proibita Bella ciao nella celebrazione della liberazione del 25 Aprile !
Presto fatto tutti sotto casa sua a cantarla !
Eccovi il video,stupefacente no? E Pensare che la cantano in centinaia di lingue in tutto il mondo,dall'Africa alla Cina,ormai entrata nel patrimonio culturale e tradizionale di un gran numero di culture e paesi,si pensi solo alla Francia in cui non è affatto raro di udirla in prima serata in TV !
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