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giovedì 14 aprile 2011

Deberlusconizer, il software che oscura Silvio dal web

Deberlusconizer, il software che oscura Silvio dal web

Il Deberlusconizer è un software che, attivato sul browser dell’utente durante la navigazione in rete, blocca l’accesso a qualsiasi contenuto – testo e immagini – relativo al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi oscurandone le ricorrenze con rettangoli di colore giallo, proprio come le pecette degli omissis nei documenti riservati. Esatto: se fosse attivo su questo stesso post che state scorrendo non potreste leggere alcune delle parole pubblicate, ad esempio “Presidente del Consiglio” o “Silvio Berlusconi”. Ma non agisce solo sulle citazioni dirette: il programmino, infatti, di fatto “censura” anche diverse parole legate ad argomenti correlati come premier, Ruby o bunga bunga.
Ecco come apparirebbe su Deberlusconizer il mio post di ieri, “La reputazione online e quel web che non concede oblìo“, dedicato alle ultime rivelazioni delle due diciottenni Ambra Battilana e Chiara Danese sulla loro serata trascorsa ad Arcore nell’agosto del 2010.
deberlusconizer_kobayashi
Il software, sviluppato da un gruppo di artisti e programmatori, inizialmente sostituirà le parole e le immagini che si riferiscono al capo del governo con delle bande di colore giallo. Nella fase successiva, invece, questi spazi colorati lasceranno il posto a una serie di interventi di artisti italiani e stranieri “invitati a riflettere su Internet – spiega l’ideatore del progetto – come contesto pubblico e a immaginare un nuovo destino per questo spazio liberato”. In un secondo momento, infine, saranno gli stessi utenti a decidere e proporre nuovi contenuti alternativi da sostituire alle ricorrenze individuate. Il progetto è a cura di Elisa Giardina Papa, Fabrizio Giardina Papa, Giovanni Salerno e Floriano Lapolla, mentre gli artisti sono stati selezionati dal critico d’arte Domenico Quaranta.

Immunodelinquenza acquisita " sorridi sei in un paese mafioso ! "

di Lameduck

 
 

...questi ed altre migliaia di processi per reati gravissimi sono a rischio...


Casa dello Studente l'Aquila
Cirio
Thyssen Krupp
Fincantieri
Eternit
Ilva di Taranto
Crac Parmalat
Clinica S. Rita Milano
Strage di Viareggio
Moby Prince

ELENCO DEI REATI INTERESSATI DAL DDL SULLA PRESCRIZIONE BREVE:

• articolo 314 del codice penale (PECULATO)
• articolo 315 del codice penale (MALVERSAZIONE)
• articolo 316 del codice penale (PECULATO PER ERRORE ALTRUI)
• articolo 316 bis del codice penale (MALVERSAZIONE AI DANNI DELLO STATO)
• articolo 316 ter del codice penale (INDEBITA PERCEZIONE DANNI STATO)
• articolo 317 del codice penale (CONCUSSIONE)
• articolo 318 del codice penale (CORRUZIONE)
• articolo 319 del codice penale (ATTO CONTRARIO A DOVERI D’UFFICIO)
• articolo 319.ter del codice penale (CORRUZIONE IN ATTI GIUDIZIARI)
• articolo 320 del codice penale (CORRUZIONE INCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIO)
• articolo 322 del codice penale (ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE)
• articolo 322.bis del codice penale (PECULATO/CONCUSSIONE/CORRUZIONE COMUNITA’ EUROPEA)
• articolo 323 del codice penale (ABUSO D’UFFICIO)
• articolo 324 del codice penale (INTERESSE PRIVATO IN ATTI D’UFFICIO)
• articolo 326 del codice penale (RIVELAZIONE SEGRETI D’UFFICIO)
• articolo 328 del codice penale (OMISSIONE DI ATTI D’UFFICIO)
• articolo 336 del codice penale (VIOLENZA A PUBBLICO UFFICIALE)
• articolo 337 del codice penale (RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE)
• articolo 338 del codice penale (VIOLENZA O MINACCIA AD UN CORPO POLITICO, AMMINISTRATIVO O GIUDIZIARIO)
• articolo 340 del codice penale (INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO)
• particolare prevedendo un aumento del tempo necessario a prescrivere il reato di cui all’articolo 347 del codice penale (USURPAZIONE DI FUNZIONI PUBBLICHE)
• articolo 348 del codice penale (ESERCIZIO ABUSIVO DI UNA PROFESSIONE)
• articolo 355 del codice penale (INADEMPIMENTNO DI CONTRATTI DI PUBBLICHE FORNITURE)
• articolo 589 del codice penale (OMICIDIO COLPOSO)
• articolo 609.bis del codice penale (VIOLENZA SESSUALE).
• articolo 609.quater del codice penale (ATTI SESSUALI CON MINORENNE)
• articolo 609.quinquies del codice penale (CORRUZIONE DI MINORENNE)
• articolo 609.octies del codice penale (VIOLENZA SESSUALE DI GRUPPO)
• articolo 416.ter del codice penale (SCAMBIO ELETTORALE POLITICO-MAFIOSO)
• articolo 419 del codice penale (DEVASTAZIONE E SACCHEGGIO)
• particolare prevedendo un aumento del tempo necessario a prescrivere il reato di cui all’articolo 420 del codice penale (ATTENTANTO A IMPIANTI DI PUBBLICA UTILITA’)
• articolo 423 del codice penale (INCENDIO)
• articolo 423.bis del codice penale (INCENDIO BOSCHIVO)
• articolo 424 del codice penale (DANNEGGIAMENTO SEGUITO DA INCENDIO)
• articolo 432 del codice penale (ATTENTATO ALLA SICUREZZA DEI TRASPORTI)
• articolo 624 bis del codice penale (FURTO IN ABITAZIONE)
• articolo 628 del codice penale (RAPINA)
• articolo 629 del codice penale (ESTORSIONE)
• articolo 640 del codice penale (TRUFFA)
• articolo 641 del codice penale (INSOLVENZA FRAUDOLENTA)
• articolo 648 del codice penale (RICETTAZIONE)
• articolo 648.bis del codice penale (RICICLAGGIO)
• articolo 514 del codice penale (FRODI CONTRO LE INDUSTRIE NAZIONALI)
• articolo 583.bis del codice penale (PRATICHE DI MUTILAZIONE DEGLI ORGANI GENITALI FEMMINILI)
• articolo 648.ter del codice penale (IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITA’ DI PROVENIENZA ILLECITA)
• articolo 646 del codice penale (APPROPRIAZIONE INDEBITA)
• articolo 614 del codice penale (VIOLAZIONE DI DOMICILIO)
• articolo 610 del codice penale (VIOLENZA PRIVATA)
• articolo 644.bis del codice penale (USURA IMPROPRIA)
• articolo 644 del codice penale (USURA)
• articolo 643 del codice penale (CIRCONVENZIONE DI INCAPACI)
• articolo 2621 del codice civile (FALSE COMUNICAZIONI SOCIALI)
• articolo 2622 del codice civile (FALSE COMUNICAZIONI SOCIALI IN DANNO DELLA SOCIETA’ DEI SOCI O DEI CREDITORI)
• articolo 2623 del codice civile (FALSO IN PROSPETTO)
• articolo 2624 del codice civile (FALSITA’ NELLE RELAZIONI O NELLE COMUNICAZIONI DELLE SOCIETA’ DI REVISIONE)
• articolo 2626 del codice civile (INDEBITA RESTITUZIONE DEI CONFERIMENTI)
• articolo 2627 del codice civile (ILLEGALE RIPARTIZIONE DEGLI UTILI E DELLE RISERVE)
• articolo 2628 del codice civile (ILLECITE OPERAZIONI SULLE AZIONI O QUOTE SOCIALI O DELLA SOCIETA’ CONTROLLANTE)
• articolo 2629 del codice civile (OPERAZIONI IN PREGIUDIZIO DEI CREDITORI)
• articolo 349 del codice penale (VIOLAZIONE DI SIGILLI)
• articolo 337.bis del codice penale (OCCULTAMENTO CUSTODIA O ALTERAZIONE DI MEZZI DI TRASPORTO)
• articolo 341.bis del codice penale (OLTRAGGIO A PUBBLICO UFFICIALE)
• articolo 351 del codice penale (VIOLAZIONE DELLA PUBBLICA CUSTODIA DI COSE)
• articolo 334 del codice penale (SOTTRAZIONE O DANNEGGIAMENTO COSE SEQUESTRATE NEL CORSO DI UN PROCEDIMENTO PENALE)
• articolo 335 del codice penale (VIOLAZIONE COLPOSA NELLA CUSTODIA DI COSE SEQUESTRATE NEL CORSO DI UN PROCEDIMENTO PENALE O DALL’AUTORITA’ AMMINISTRATIVA)
• articolo 612.bis. del codice penale (STALKING)
(fonte)

Ora manca solo il Senato, e se Napolitano firmerà questa merda tutti questi processi moriranno e non vi sarà più alcuna giustizia per le vittime, che dovranno pure pagarsi le spese per essersi costituiti parte civile. Una casta di potenti e delinquenti è stata dichiarata oggi immune da ogni pena. Salvare un culo per farsene cento, di inermi cittadini.Ecco il vero bunga bunga, fottuti idioti che lo avete votato credendo che sareste diventati ricchi come lui.

Lui, la pietra dello scandalo, prima o poi scapperà all'estero da vigliacco. Ottenuto ciò che voleva, un paese ai suoi piedi ed una oscena impunità sancita per legge per i suoi reati, perderà interesse nel gioco e si ritirerà in una delle sue maledette ville ad Antigua a molestare ragazzine anche di giorno. Speriamo portandosi dietro tutte le sue metastasi famigliari. 

Noi però segniamoci i nomi e stampiamoci bene in mente le facce dei 314 che lo hanno salvato oggi dalla condanna sicura al Processo Mills,  delle petulanti zoccole fasciste di entrambi i sessi che ci sono toccate come governanti, dei pennivendoli che hanno consumato lingua e inchiostro in suo favore, perché non se li porterà certo dietro.

Li lascerà qui, nel paese che ama, a render conto di questi anni di vergogna ad un popolo che starà cominciando a  subire le conseguenze di questa nefasta Licenza di Delinquere estesa ad ogni sorta di criminale. Allora, anche se il popolo italiano, per averlo votato, si meriterebbe la peste bubbonica, sette anni di guai e le dieci piaghe d'Egitto tutti assieme, forse, se la rabbia che sta montando nel paese si tradurrà in furiosissimo sdegno, può darsi che ci divertiremo un po'.

Il teologo David Berger: “Papa Ratzinger è gay”. Indignati i cattolici: “E’ diffamazione”

" Uno scherzo? Una provocazione ? Tutto è possibile,tutto è menzogna salvo la verità ed essa è sotto gli occhi di tutti,una pura banale constatazione ad osservare le pulsioni contronatura di cui si fà promotore il capo della cristianità con la sua inveterata sessuofobia ! "


Fonte-ROMA – Nel novembre scorso – al giornale tedesco Der Spiegel – il teologo David Berger aveva fatto coming out e aveva lanciato input pruriginosi sull’omosessualità di molti preti nella Chiesa cattolica.

Papa_Ratzinger
Papa Ratzinger (foto Lapresse)
A distanza di pochi mesi torna con una dichiarazione choc: “Papa Ratzinger è gay”. Il teologo ha rilasciato un’intervista al mensile gay “Fresh” in cui svela i pettegolezzi che circolerebbero nel mondo degli studiosi su Benedetto XVI.
“Quando si parla con i teologi in privato, tutti concordano sull’inclinazione omosessuale di Ratzinger”, sostiene Berger, secondo cui il papa avrebbe reazioni considerate omofobe da molti proprio a causa della mancata accettazione della sua omosessualità.
“Lui viene da una cultura clericale nella quale il tema dell’amore per persone dello stesso sesso era totalmente tabù. Quello che odia in sé lo proietta sugli altri e lo disprezza”, aggiunge.
Nel suo libro “Der heilige Schein. Als schwuler Theologe in der katholischen Kirche” (Una sola illusione: un teologo gay nella Chiesa cattolica) ci sarebbero anche le dichiarazioni della giornalista Valeska von Roques, la quale sostiene che Papa Ratzinger durante la sua attività di cardinale avrebbe avuto storie omosessuali con alcune guardie svizzere.
David Berger ha 42 anni e insegna ed è docente all’Accademia Pontificia San Tommaso Aquino, secondo i dati biografici riferiti dallo Spiegel. Dopo le dichiarazioni del vescovo Overbeck, che aveva detto che l’omosessualità è un peccato, Berger si è dato da fare e ha deciso di pubblicare il suo libro contro quelli che -a detta sua- sono misfatti della chiesa.
“Il Papa è costantemente preoccupato dell’omosessualità, la prima cosa che ha fatto nel 2005 è stato un documento contro i preti gay: per lui sono pericolosi. Secondo Berger Benedetto XVI ha anche avuto regolari contatti con cardinali omosessuali. Anzi, continua ancora il teologo, in realtà il capo del Vaticano non ha mai aperto al preservativo: “E’ improbabile che una prostituta vada al Vaticano e chieda:’Ho un cliente, posso usare il preservativo?’”.
LA REAZIONE DEL MONDO CATTOLICO Mentre sul web la notizia rimbalza da un portale all’altro, il mondo cattolico si indigna davanti a simili dichiarazioni.
Il sito cattolico kath.net sostiene che quella di Berger sia pura diffamazione di un uomo potente come papa Ratzinger. Anzi alcuni sono molto taglienti e ribattono che la tesi di Berger dimostrerebbe come l’omosessualità spenga il cervello.
Kreuz.net definisce Berger una “latrina omosessuale”, in quanto “avrebbe insultato il Papa nello squallido mensile omosessuale descrivendolo come un

mercoledì 13 aprile 2011

CorpusTrip, nudi a San Lorenzo

Ritratti in bianco e nero, nudi, appesi ai fili per stendere e affacciati sul cortile. Sono gli scatti messi in mostra in un condominio di San Lorenzo, a Roma. Si tratta di CorpusTRIP, un progetto itinerante che tocca diverse diverse città e si svolge in una sola notte in uno spazio non specificatamente adibito, occupato o abbandonato. I ritratti di grande formato (un metro e mezzo) sono di Luca Donnini, che li ha  ha realizzati dal 2007 al 2010 tra Roma, Madrid, Parigi, Berlino, Stoccolma, Vienna, Lubiana, Belgrado e Istanbul. CorpusTRIP parte in aprile dalla capitale e percorrerà un itinerario di circa 10.000 chilometri in Europa, passando per circa 25 città. Le riprese video diventeranno un film. Le foto di questa galleria sono di Antonella Di Girolamo


Clic sull'immagine per accedere alla galleria fotografica completa

IL PRESIDENTE" SIETE PRONTE PER IL BUNGA BUNGA ? "



Ruby, la Procura sulle nuove testimoni
"Importanti le loro parole"

 
ROMA -  Le testimonianze di Ambra Battilana e Chiara Danese 1, le due 18enni torinesi che hanno raccontato ai pm milanesi l'altro ieri alcuni particolari delle feste nella residenza di Arcore del premier, "sono importanti per il contesto, anche se non dicono nulla di nuovo" continua a leggere.....

IL TEST "PUTTANA QUANTO BASTA" DI EMILIO FEDE

  wtf girl photos - smack 

Per chi ancora non lo sà è il famoso test "Minetti" ! Hawtness

Fede: "Dormirete a casa mia"
i provini per le ragazze del Cavaliere

Il racconto di Ambra e Chiara sull'incontro preliminare con il direttore del Tg4: "Al ristorante volle guardarci ostentatamente il sedere". Soldi e promesse per il reclutamento di PIERO COLAPRICO, GIUSEPPE D'AVANZO, EMILIO RANDACIO

Ambra: "Il mio agente Daniele Salemi parla di me e Chiara ad Emilio Fede. Magnifica la nostra bellezza e le nostre qualità personali. La prospettiva naturalmente è quella di crearci un buon "aggancio" con il direttore del Tg4, di farci fare magari "meteorine", di farci entrare nel mondo dello spettacolo. È nato così il contatto con Fede. Lo incontriamo il 21 agosto 2010 negli studi di Mediaset a Milano 2. Dopo un'attesa di un'ora in una sala dove c'è una bandiera italiana, siamo ricevuti dal direttore. Fede si mostra subito elettrizzato. Ci fa un sacco di complimenti e ci dice, rivolgendosi a Salemi, il nostro agente, che andiamo benissimo, anzi testualmente "Vanno benissimo, sono bellissime". Da questa sala ci spostiamo direttamente nello studio di Fede, dove ci ripete che andiamo benissimo per fare le meteorine, che guadagneremo 1800 euro a settimana più un importante rimborso spese, e che però avremmo dovuto lavorare tutti i giorni presso gli studi di Rete 4. Ricordo che Fede aggiunge anche che può capitare che facessimo molto tardi al lavoro. In tal caso avremmo potuto dormire a casa sua. Ricordo in particolare che Fede rivolgendosi a Chiara la definisce un po' troppo timidina e silenziosa. Ma ci rassicura, avremmo potuto fare delle prove direttamente con lui e direttamente a casa sua. Prove di dizione. Modo di comportarsi in televisione durante il programma del Tg4. Io e Chiara siamo stupefatte che il direttore, una persona così importante, ci voglia addirittura fare personalmente le prove su questo lavoro, anche se non esterniamo il nostro stupore, almeno a parole".

Chiara: "Fede non ci chiede alcuna prova, ma si mostra subito deciso a sceglierci come "meteorine". Ci dice che possiamo anche vederci con lui nella sua abitazione per fare delle "prove riservate", eventualmente delle lezioni di dizione. A noi ci sembra un sogno e siamo molto felici, ma anche "basite" per il fatto che il direttore ci voglia fare lui stesso, personalmente, da maestro". I pubblici ministeri Pietro Forno e Antonio Sangermano chiedono spiegazioni alla diciottenne. "Ma lei in quella circostanza ha pensato che ci potessero essere dei secondi fini nel proporle queste prove riservate?".

Chiara: "Sul momento assolutamente no, anche perché francamente Emilio Fede potrebbe essere mio nonno".
Ambra: "Ricordo che io e Chiara per la verità abbiamo precisato al direttore che prima di iniziare il lavoro da meteorine - entrambe - dovevamo finire il concorso di Miss Italia, nel quale eravamo in quel momento impegnate. Ripeto che il direttore appare particolarmente elettrizzato, ci tempesta di domande sui nostri impegni e si mostra dispiaciuto di dover andare a Forte dei Marmi per un impegno personale. Ci lasciamo. Io, Chiara e Daniele (l'agente) siamo usciti per andare a prendere un gelato nei pressi dello studio di Rete 4. Mentre siamo lì, il direttore chiama Daniele e dalla telefonata capisco che Fede è riuscito a liberarsi dai suoi impegni e quella stessa sera ci saremmo potuti vedere a cena. Fede ci invita a mangiare al ristorante "Bulgari". Ceniamo io, Chiara, Salemi (l'agente) ed Emilio Fede. Ricordo che il nostro tavolo è nel cortile del ristorante e che sono presenti numerosi avventori. Ricordo che Fede mostra disinvoltura e confidenza con il ristorante, fa molto lo spiritoso, anche con qualche battutina allusiva, in riferimento per esempio al fatto che Chiara abbia studiato come estetista e quindi magari gli avrebbe potuto praticare qualche massaggio non meglio precisato. Sono battutine che ci imbarazzano molto. In particolare Chiara, che è più timida di me, mostra tutta il suo disagio. Francamente pensavo che un uomo di 80 anni non potesse superare un certo limite, ma fosse tipo i nonni delle mie amiche che scherzano ma senza una particolare malizia. A un certo punto, però, Emilio Fede chiede a Chiara di alzarsi da tavola e la fa girare di spalle. Le tiene le mani sui fianchi. Le guarda ostentatamente il sedere. Sono stupefatta da questa scena anche perché avviene di fronte a tutta la gente presente nel cortile del ristorante e io mi vergogno tantissimo. Chiara mi guarda visibilmente imbarazzata e terrorizzata, anche perché io sono seduta esattamente di fronte a lei. Fede tiene le mani sui fianchi di Chiara, ma non le tocca il sedere o altre parti intime. Nonostante questo non sia un atteggiamento normale, specialmente in un ristorante, non riteniamo di andare via, anche perché ci interessa quel tipo di contatto con il direttore che, tutto sommato, si era mantenuto abbastanza nei limiti. La cena poi prosegue fino a quando abbastanza tardi, intorno a mezzanotte, ci salutiamo e ce ne andiamo con l'impegno di rivederci".

Chiara: "A un certo punto Fede, che siede accanto a me, mi chiede di alzarmi, di stare di fronte a lui e di girarmi. Mi sistema le mani sui fianchi, senza peraltro toccarmi in alcun modo in maniera scorretta. Ricordo che Fede dice a Salemi (l'agente) che quello è un modo per potermi valutare, dal che deduco che la parte che intendeva valutare fosse il mio fondoschiena. Ricordo che guardo Ambra in maniera interrogativa perché francamente mi pare un po' anomalo che per condurre una trasmissione televisiva mi debba sottoporre a quel tipo di prova e comunque devo dire che sino a quel momento le cose erano nei limiti dell'accettabile".
Chiara: "Ricordo che il conto del ristorante lo paga Fede, non so se con carta di credito o in contanti. Ricordo anche che io e Ambra gli diciamo che il giorno successivo è prevista la selezione di miss Piemonte e che siamo entrambe concorrenti. Fede sembra molto divertito e ci dice che se lo avesse saputo prima non avrebbe rifiutato l'invito a far parte della giuria di Miss Italia. Il giorno dopo, 22 agosto, alle selezioni sul Lago d'Orta, per l'elezione di Miss Piemonte, Ambra viene incoronata vincitrice e io arrivo terza".

Questo è il prologo. È la selezione che, secondo la testimonianza delle due ragazze ora depositata agli atti dell'inchiesta milanese, Emilio Fede conclude prima di portare le due ragazze per una serata a Villa San Martino.
Ma chi sono queste due neomaggiorenni?

Ambra: "Mio padre ci ha abbandonato cinque anni fa, e si è sostanzialmente disinteressato della vita della famiglia. Mia madre è una persona semplice, che fa la collaboratrice domestica in un'azienda di pulizie, ed era molto spaventata per questa vicenda".
Chiara: "I miei genitori sono due persone semplici. Mio padre faceva l'autista portando cartelli pubblicitari, mia mamma per tanti anni ha fatto la collaboratrice domestica. Di fronte allo stillicidio di notizie, dopo il 14 gennaio, mia madre mi ha consigliato di ristabilire la verità rivolgendomi al legale e alla autorità giudiziaria".

Sorpresa di Pasqua per Silvio nell'uovo c'è la sexy-violinista,si commuove come uno scolaretto

 Dal "presente" del PDL Lombardo abbiamo l'ennesima rappresentazione culturale e di costume sulla qualità e la classe che contradistingue la compagine governativa.Sembrano un gruppo cameratesco di goliardi un po ebbri,di collegiali d'oltreoceano che festeggiano l'addio al celibato o il diploma di un compagno,ad un passo dallo Strip Tease che esce dall'uovo ! Invece no sono il fior fiore dei politici e delle istituzioni lombarde tale un Formigoni presidente della Regione etc,un tempo casto e morigerato catto-cristicolo orante,di "comunione e fatturazione" ! Oggi ministro del culto dedito all'augurio orgiastico e bella compagni gli fà la suora petro-sindaca Letizia Moratti sgamata di recente ad assumere comparse a tassametro per i suoi miting disertati dal pubblico e dalla politica (...) Il dono è per un vecchio porco attanagliato da decenni,precocissimo lui e vittima di una irreversibile crisi senile.In un momento in cui la cronaca politica omnipresente scaravolta tutti i santi giorni un "gossip" porn orgiastico per cui sono stati giustamente coniati certi eufemismi,Rubygate,Mangacrazia e Mignottocrazia;costoro gagliardi mascalzoneggiano tra il surreale e il grottesco,ironizzano sull'indignazione di una gran parte dell'opinione pubblica italiana,manco sanno cosa sia il riserbo o il contegno;fanno dono al Presidente del Consiglio di un paio di coglioni in cristallo di Swaroski (il toro passa in secondo piano,mica per niente Dagospia lo chiama "cavalier pompetta") e di un uovo di Pasqua di due metri con dentro una sexy violinista (senza nessuna offesa per "l'artista" nonnostante si lasci rinchiudere in un uovo di Pasqua,che tocca fare per soppravivere vero...?). Insomma che ci volete fare,questo scampolo di "rutti" di pseudo borghesi ben pasciuti in piena regressione infantile,non sà più cosa sia la classe o il bon ton,neppure la intuiscono,nonnostante l'ampia disposizione di mezzi che hanno per autocelebrarsi;quasi fà la sua bella figura la città di Ferrara quando fece una colletta per donare un quadro dell'800 sul Giuramento di Pontida (rivelatosi purtroppo falso) a Umberto Bossi in visita di cortesia.Ci sono non meno di centomila idee migliori di rendere omaggio ad un amico,a una persona cara o a un Presidente del Consiglio,hanno scelto il più volgare,il più pacchiano,non so se vi rendete conto,roba da "collezione di preservativi colorati per le feste di fine anno" ! Non solo c'è l'aspetto simbolico intrinseco nel dono,troppo facile da intuire il senso del toro,ben più nobile e antico di quanto dà ad intendere l'adagio popolare e comunque suppongo non alludessero profeticamente alla fine che fanno i testicoli del toro.

Voglio dire,l'uovo è un simbolo universale di fecondità e di vitalità (oltre che prediletto dal demonio) più o meno presente in tute le religioni,pagane e non quando poi dentro c'è addirittura una femmina che gioca un violino,lo strumento per eccellenza del demonio (qualcosa ne sà Paganini) in quanto quasi l'unico capace di rendere il sussulto parrossistico dell'orgasmo e la follia irruente dell'Eros umano (...) bhè mi pare chiaro che l'augurio fatto al Presidente del Consiglio và ben più in là della ragazzata e investe date le circostanze lo sconcio orgiastico,abuso auspicato anche domani di tutte le giovani ninfette che il satiro impazzito (i satiri si trombano anche i buchi negli alberi) saprà cogliere,tutto questo alla faccia delle consapevolezze assunte nell'ultimo mezzo secolo di storia delle donne,del femminismo. Sul piano della politica il fatto desta ancor più sconcerto e rattrista immensamente.

Sorpresa di Pasqua per Silvio
nell'uovo c'è la sexy-violinista


Regalo dal Pdl lombardo, Formigoni si diverte. Il Cavaliere: apprezzo moltissimo. In omaggio anche un toro di cristallo Swarovsky: "Ha due palle come le tue" di ANDREA MONTANARI


MILANO - Silvio Berlusconi "conquistato" da Charlotte Crona. Modella biondissima, svedese, occhi azzurri e curve mozzafiato. Era nascosta dentro un finto uovo di Pasqua alto quasi due metri. Questa la sorpresa del Pdl lombardo per il premier, lunedì notte, al termine della cena offerta dal Cavaliere a tutto il coordinamento del partito a villa Gernetto, in Brianza,continua a leggere.....


Saviano apre il festival del giornalismo: ''Adesso infangateci tutti''

La ricetta di Castelli contro gli sbarchi "Immigrati violenti? E'giusto usare le armi"

Roberto Castelli doveva metterci qualcosa di suo giusto per farsi notare un po;il fatto è che lui a quello che dice ci crede davvero,affatto una provocazione e tutto sommato  per molti forse Robertaccio apre finalmente la " caccia al leghista " visto che facendo certi discorsi,legittimandosi maggioranza quando non sono (loro) che una infima putrida minoranza;alla prima schioppettata sarà lui e la sua banda di accoliti a subire il peso della Storia che cammina e sono milioni di persone a farla cammina non un gruppuscolo di sfigati isterici e pavidi sino alla paranoia !

Il viceministro della Lega: "E se uscisse qualche arma e cominciassero a sparare, noi cosa dovremmo fare? Contro le Brigate Rosse, cosa abbiamo fatto?". Le opposizioni ne chiedono le dimissioni

ROMA -'Bisogna respingere gli immigrati, ma non possiamo sparargli, almeno per ora". Le parole del viceministro leghista Roberto Castelli, ex Ministro della Giustizia scatenano una bufera. Ospite in studio del programma di Radio2 'Un Giorno da Pecora', l'esponente del Carroccio si lascia andare ad un futuro fatto di "violenze degli immigrati", che potrebbero diventare "milioni nel corso del tempo" e che potrebbero obbligare le autorità "ad usare le armi".

L'AUDIO 1

Non ha dubbi il viceministro. Che, nel pieno dell'emergenza sbarchi 2, invoca le misure forti. Superata quale soglia? "Quando si arriva alla violenza. Questi signori, che dovevano già essere rimpatriati hanno cominciato a bruciare i materassi. E se poi cominciassero a tirare sassi, pietre, e quant'altro? Si risponderebbe con gli scudi e i manganelli, perchè così si fa nei confronti di qualsiasi cittadino italiano che non rispetta le disposizioni delle autorità di pubblica sicurezza". Poi, polemico, si chiede: "E se uscisse qualche arma e cominciassero a sparere, noi cosa dovremmo fare? Sparare? Contro le Brigate Rosse, cosa

abbiamo fatto?".

Passa poco e Idv e Pd insorgono. "Castelli se ne vada subito - tuona Ettore Rosato, dell'ufficio di presidenza del Pd -  lasci il suo incarico di governo". Mentre Livia Turco parla di "un linguaggio violento che mette in ginocchio l'italia".

"Castelli parla come un uomo di Neanderthal - incalza Massimo Donadi, capogruppo dell'Idv - Le sue parole sono un istigazione all'odio ed alla violenza. Berlusconi e Maroni dicano chiaramente se questa è la posizione del governo. Se non lo è prendano immediatamente le distanze da queste frasi scellerate". E anche da Fli la richiesta affinché il governo chiarisca le parole del viceministro. "Non può - osserva Italo Bocchino - il governo italiano avere questa posizione sugli immigrati nello stesso giorno in cui Berlusconi firma il decreto per l'emergenza umanitaria".

Prova a gettare acqua sul fuoco il ministro della difesa Ignazio La Russa: "Non posso credere che parlava sul serio. Vi pare che propone di sparare sugli immigrati? il fatto è che 'Un giorno da pecora' è una trasmissione dal contesto scherzoso che ti fa dire cose strane...".

Ma la Lega non arretra. "Noi - taglia corto Umberto Bossi - dobbiamo mandarli a casa tutti". Magari anche sparando. Almeno a sentire Castelli.