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domenica 6 marzo 2011

LIBIA GHEDDAFFI CARNEFICINA CARRI ARMATI SPARANO AD ALZO ZERO SULLA FOLLA

Silvio Berlusconi auspica che gli Stati Uniti si diano una calmata (...) suppongo che questa puntualizazione voglia riaffermare una specie di diritto di prelazione sulle risorse petrolifere della Libia (pare ci sia in atto un progetto di spartizione USA-UE e che l'Italia rivendichi una fetta della torta più sostanziosa) è noto che è una ex colonia italiana (...) l'irruenza americana è nota almeno quantro la sua ...arrogante avidità,cio non toglie che proprio per la vicinanza del nostro paese al leader,padre "fondatore" della Libia moderna ci si aspetterebbe una presa di posizione molto più netta,ferma,una stigmatizazione della carneficina in atto forte,decisa e accompagnata da una seria minaccia magari convenuta con la Comunità Europea.

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FAMILISMO AMORALE - ELISA TOTI, DOPO UNA SETTIMANA CON "LUI", SI CONFIDA ALLA MADRE: "UNA COSA ALLUCINANTE. SONO IN CONDIZIONI PIETOSE... QUEI SOLDI 6 MILA MI SERVIRANNO PER RIMETTERMI A POSTO. LA MAMMA FA DUE CONTI: "MA SONO DODICI MILIONI!"

1- FAMILISMO AMORALE/1 - ELISA TOTI, DOPO UNA SETTIMANA CON "LUI", SI CONFIDA ALLA MADRE: "UNA COSA ALLUCINANTE. SONO IN CONDIZIONI PIETOSE... QUEI SOLDI 6 MILA MI SERVIRANNO PER RIMETTERMI A POSTO. LA MAMMA FA DUE CONTI: "MA SONO DODICI MILIONI!" - 2- FAMILISMO AMORALE/2: "QUANDO IO VADO A QUESTE CENE, E SONO MOLTO RARE, C´È SOLO LUI COME UOMO. È UNICO E SOLO PROTAGONISTA ESCLUSIVO. NON C´È UN ALTRO MASCHIO AL DI FUORI DI BERLUSCONI. QUINDI IL PAPÀ DELLE TUA AMICA NON LO TROVI MAI E POI MAI. PERCHÉ QUANDO CI SONO ALTRI UOMINI, CI SONO SOLO LUI E GLI UOMINI" - 3- PIÙ PASSANO I GIORNI, PIÙ IL COSIDDETTO "AVVISO DI FINE INDAGINE", IN PROGRAMMA DUE SETTIMANE FA, RITARDA. RITARDA SEMPRE. SLITTA ALLA PROSSIMA SETTIMANA. COME MAI? C´È SOTTO QUALCHE COSA D´IMPORTANTE? PERCHÉ PIÙ SI LEGGONO LE TANTE, PERSINO TROPPE CARTE, PIÙ SI RENDE EVIDENTE LA VULNERABILITÀ DEL BANANA - 4- ARIS ESPINOSA AVVERTÌ L´AMICA MARYSTHELL: "ABBIAMO MICROSPIE A CASA E IN AUTO" - 5- LA SAGGIA ELENOIRE CASALEGNO CONSIGLIA BARBARA FAGGIOLI CHE SI LAGNA: "SII FURBA E BASTA, PRENDITI QUELLO CHE TI DEVI PRENDERE E POI LEVATI DAI COGLIONI..." - 

1- "ALLE CENE LUI È IL PROTAGONISTA E UNICO UOMO" LA DE VIVO E LE SERATE AD ARCORE. LA FAGGIOLI: GIÀ SEI CAPODANNI CON SILVIO
Piero Colaprico per La Repubblica

Più passano i giorni, più gli avvocati si rendono conto della qualità del «materiale» che è stato depositato dalla procura milanese. Più passano i giorni, più si chiedono quale altra tegola giudiziaria possa precipitare sulla testa del premier grazie alle indagini, non ancora finite, nell´inchiesta parallela. Quella su Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti, indagati, con altri tre personaggi minori, per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.
Il cosiddetto «avviso di fine indagine», in programma due settimane fa, ritarda. Ritarda sempre. Slitta alla prossima settimana. Come mai? C´è sotto qualche cosa d´importante?
Per comprendere la situazione - che sembra realmente in movimento - esiste qualche minima traccia. Vanno tenuti in considerazione tre fattori.
Innanzitutto un´intercettazione. A parlare è Imma, e cioè una delle due gemelle De Vivo, napoletane: «Il mio portafortuna», scherzava Berlusconi. È il 25 settembre e Imma cerca di convincere un´amica a partecipare a una seratina ad Arcore. La ragazza tergiversa: «Allora ti dico una cosa, parla con me che comunque sono competente, nel senso che non ti dico una cazzata. Non ci sono altri uomini - assicura Imma - al di fuori di (Berlusconi), quindi non puoi trovare il papà della tua amica. Impossibilissimo! Quando io vado a queste cene, e sono molto rare, c´è solo lui come uomo. È unico e solo protagonista esclusivo. Non c´è un altro maschio al di fuori di (Berlusconi). Quindi il papà delle tua amica non lo trovi mai e poi mai. Perché quando ci sono altri uomini, ci sono solo lui e gli uomini. Non ci sono le ragazze».
Forse una solidale solitudine lega Papi-Silvio alle sue giovani e giovanissime invitate? Ma non è la reiterazione di questo schema fisso di feste da «disperaticion più totale» (copyright Nicole Minetti) che importa alla procura: importa che su questo scenario compaia Ruby-Karima. È marocchina, scappata da casa in Sicilia, e ha diciassette anni e mezzo: e il premier, sostiene sempre l´accusa, lo sa.
Il secondo indizio incrocia il destino di Barbara Faggioli. È da un po´ che il premier ha cambiato gusti, tanto che lei, davvero una delle più fedeli papi-girl, se ne lamenta con Emilio Fede: «So che stasera fa cena, non mi ha chiamato, ormai preferisce invitare le cubane, le venezuelane, sai, va Maristhell, Iris...».
E, in effetti, in un sms delle 22.36, mandato da una delle habitué De Vivo proprio all´italo-brasiliana Iris Berardi, si legge che intorno al premier ci sono «2 di Roma, 2 gemelle di Brescia Miriam Annina, Raffa l´infermiera e altre che non conosco». Quindi, è una Barby Faggioli sempre più in crisi quella che, lo scorso gennaio, dice a un´altra papi-gilr, Airis Espinoza: «É il primo anno dopo sei anni che non passo un capodanno con lui, e me ne vado a fare una vacanza mia. Dopo sei estati, sei capodanni, sei compleanni, uno ci sta».
Ma questa ragazza, per la quale sembrava disegnarsi anche un futuro in politica, è nata il 5 giugno 1986 a Cagliari. E allora: quando ha cominciato ad essere così assidua del premier? A che età? «Sii furba e basta, prenditi quello che ti devi prendere e poi levati dai c...», le consiglia Elenoire Casalegno, ma è chiaro che un interrogatorio sarà irrinunciabile.
Perché più si leggono le tante, persino troppe carte, più si rende evidente la vulnerabilità di Silvio Berlusconi nelle sue serate di bunga bunga e dintorni. Non si sa mai bene chi sia in casa sua: amiche di amiche. E se di una di queste è «tutto preso», le altre non concordano: «Hai presente una zingara? Ma infatti, più è disperata meglio è...».
È, secondo indiscrezioni, questa rivalità tra ragazze, miscelata alla delusione nei riguardi del premier che tanto ha promesso e poco ha mantenuto (pure nelle feste), a diventare esplosiva. Mentre un altro pericolo per il premier si annida, secondo gli avvocati, in quello che ha detto Nicole Minetti durante l´interrogatorio assistito da Daria Pesce. Perché, chiedono i magistrati al consigliere regionale, andò proprio lei a recuperare la minorenne Ruby-Karima in questura? Risposta: «Berlusconi mi disse "Vai tu perché sei una persona per bene, sei incensurata, ti presenti bene"» eccetera.
Ecco, quest´«incensurata» sembra pericolosissimo: se quella di Nicole fosse stata una missione diplomatica per liberare la nipote di Mubarak, ci sarebbe stato bisogno di tanta preoccupazione? Di tanta «apparenza»? Insomma, se la terra sotto i piedi di Berlusconi già trema, altre scosse sembrano in arrivo.
2- ARIS ESPINOSA AVVERTÌ L´AMICA MARYSTHELL "ABBIAMO MICROSPIE A CASA E IN AUTO"
A Maristhell Polanco, ballerina pigra di Colorado café («I provini, che noia»), non manca mai l´iniziativa. Il 14 gennaio, quando scattano le perquisizioni, non sta su tanto a prendersela come le altre. Un po´ perché è abituata, visto che ad agosto le hanno portato via il «moroso», con l´accusa di essere un narcotrafficante e nella sua cantina hanno trovato droga. Un po´ perché ha sempre Silvio Berlusconi da chiamare.
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Sono le 19.45, l´operazione della polizia sta terminando, e lei chiama un collaboratore di Berlusconi: «Ho un´urgenza di parlare con il presidente... per quello che è successo a Milano, non so se lui lo sa». Risposta: «Si, si eh, lo sa, lo sa, lo sa», altro che, aveva ricevuto l´invito a comparire con l´accusa di concussione e prostituzione minorile. E sempre Marysthell riceve una chiamata dall´amica Aris: «A casa...hanno messo delle "cose", anche nelle macchine (...) per poter ascoltare quando uno parla».
3- ELISA TOTI, 6 MILA EURO PER UNA SETTIMANA DA LUI, SONO IN CONDIZIONI PIETOSE; MADRE,MA SON 12 MLN DI LIRE!
(ANSA) -
Per «una settimana» trascorsa con «lui», assieme ad altre ragazze, Elisa Toti ha portato «a casa» sei mila euro, «dodici milioni» di vecchie lire. Lo racconta la stessa giovane in una telefonata alla madre, che si trova tra le molte intercettazioni depositate insieme alla richiesta di giudizio immediato per Silvio Berlusconi nell' ambito del caso Ruby e che l'ANSA ha potuto consultare.
Conversando con la mamma, lo scorso 9 gennaio, la ragazza, una delle ospiti alle feste di Arcore, spiega di essere «appena tornata a casa» e dice di essere «preoccupata per la salute di lui». La madre, invece, sembra preoccuparsi di altro: «Senti eeee quanto v'ha dato?». La figlia: «Cinque più quegli altri mille quindi, quindi sei». La madre è contenta: «Dici niente? Capito? eee poi che vi ha detto quando lui vi ripotrà vedere». Risposta: «Ce lo dirà lui».
La ragazza racconta di essere stata «una settimana (...) alcune sono arrivate martedì io mercoledì (...) mamma mia una cosa allucinante». E ora è stanca: «Non ti puoi immaginare in che condizioni sono guarda (...) sono in condizioni pietose, pietose proprio (...) ora mi ci vorrà un mese perrr, ora quei, quei soldi che ho preso mi (...) serviranno per rimettermi a posto dopo questa settimana». La mamma fa due conti: «Sono dodici milioni», di vecchie lire. E la Toti: «Si ma no, non dire niente eè». La signora, quindi, la saluta: «Ti lascio perchè ti devi, devi andare a riposare»

Comprare una laurea, ecco come si fa in Italia In cinque giorni. Costo: da 800 a duemila euro


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 Comprare una laurea,
ecco come si fa in Italia

In cinque giorni. Costo: da 800 a duemila euro

La videoinchiesta
di Antonio Crispino
MILANO - «Tu non devi fare niente, mi devi dare soltanto il titolo della tesi. E i soldi. Al resto penso tutto io». Addio mesi e mesi all’estenuante ricerca di note e testi bibliografici. La tesi di laurea è cosa fatta. Basta affidarsi a chi questo “lavoro” lo fa di mestiere. E ciò che mediamente si completa in sei-otto mesi ora è a portata di mano in appena cinque giorni. 


LA COMPRAVENDITA - Siamo a Napoli ma il sistema della compravendita delle tesi di laurea è diffuso un po’ in tutta Italia. Basta dare un’occhiata alle bacheche universitarie o sui siti internet specializzati. Sono avvocati, insegnanti, assistenti universitari, neolaureati che per arrotondare si sono buttati in questo mercato. Molto redditizio. Poi c’è chi, come Michele, lo chiameremo così, scrive e vende tesi di laurea da quando era al secondo anno di Giurisprudenza. Così si è pagato gli studi alla Federico II. «Una volta capito come funziona – ci dice ignaro di essere ripreso da una telecamera nascosta - basta che sai scrivere, usi i programmi adatti e il gioco è fatto». Ovviamente lui ai suoi clienti ometteva di dire che non era nemmeno laureato. Ora fa l’avvocato in uno studio associato a Napoli che a sua volta ha un settore dedicato alla preparazione di tesi di laurea. Alla modica cifra di 1200 euro ciascuna. 


COSTUME ITALIANO - E se tutto questo in Germania ha creato scandalo e le dimissioni di un ministro, in Italia «aiuta a vivere», come ci dice uno di loro che fa l’elenco dei clienti che bussano alla sua porta, tra cui molti lavoratori che mirano a un salto di carriera. I costi. Si va dai 300 euro per titoli comuni e con una bibliografia abbastanza diffusa ai 2000 euro per quelle più complicate. Il sistema è semplice: periodicamente vi inviano parti del manoscritto che voi dovrete semplicemente inoltrare all’assistente o al professore relatore per le correzioni. «Ci sono professori che spudoratamente dicono: ma che te la correggo a fare, tanto lo so che te l’ha scritta Rosaria». Perché Rosaria è talmente nota nell’ambiente universitario di Santa Maria Capua Vetere che ormai è una garanzia per chi vuole puntare al 110 e lode. Insomma, un percorso di studi che potremmo definire ideale per chi ha iniziato comprando un diploma di ragioniere in 24 ore o poco più (come dimostrato nella nostra recente videoinchiesta) e ora vuole laurearsi bruciando tutte le tappe. In mezzo ci sono gli esami da sostenere. Ma anche per quelli una soluzione si trova sempre.
Antonio Crispino

venerdì 4 marzo 2011

IL PIANO E "A FORZA DI PROVARCI NE TROVEREMO UNO PASSABILE"

FONTE

Dunque, la legge dice che non si può andare a letto con una prostituta minorenne, e (anche) su questo s’è indagato a Milano.
bwAllora, il piano A è stato dire che il tribunale di Milano non era competente, perché il presunto reato era avvenuto ad Arcore, quindi doveva indagare Monza: ma poi gli hanno spiegato che prevaleva il luogo dov’era avvenuto il reato più grave, cioè la concussione, cioè il luogo in cui sono arrivate le pressioni per far liberare Ruby, insomma Milano.
Pertanto si è passati al piano B, cioè dire che la presunta concussione era stata fatta nell’interesse del Paese, perché lui credeva veramente che fosse la nipote di Mubarak, quindi era competente il tribunale dei ministri, però ora si accorgono che far passare per buona questa boiata pazzesca è difficile, la stessa Ruby ha smentito, c’è pure di mezzo Fini, e se anche la questione finisse alla Consulta intanto il processo andrebbe avanti.
Allora si è passati al piano C, cioè dire che non ci è mai andato a letto, però è probabile che nel processo salti fuori che invece sì, come si fa essere sicuri che nessuna delle ragazze sotto giuramento dica quello che sa, insomma il rischio è alto.
Quindi si è passati al piano D, cioè sostenere che Ruby non era una prostituta, il che in dibattimento ha altissime probabilità di cascare come una foglia in dicembre, troppi regali, troppi contanti, troppe intercettazioni.
Oggi siamo al piano E, cioè sostenere che Ruby è nata due anni prima di quello che c’è scritto nei suoi certificati, e lei si sarebbe sempre sbagliata a dire la sua età, ci sarebbe addirittura un documento che lo comproverebbe.
Evabbeh.
In attesa dei piani F, G, H e così via, ci felicitiamo con l’ufficiale dell’anagrafe marocchino che nei giorni scorsi, con un po’ di bianchetto, ha svoltato la vita sua e dei suoi discendenti.

LE IMMAGINI SHOCK DI GOOGLE EARTH CHE HANNO SCATENATO LE RIVOLUZIONI A SUD DEL MEDITERRANEO


Qui le immagini di Google Earth che diffuse capillarmente in file PDF hanno scatenato le rivolte popolari in tutto il sud del Mediterraneo.
Voi forse credevate se di immagini si trattava fossero quelle che documentavano le vittime,gli eroi della rivolta popolare,le classiche immagini shock grondanti di sangue...e invece no,sono queste le immagini incriminate tanto che Google Earth è stato oscurato,censurato in diversi paesi degli Emirati Arabi Uniti,nel Bahrein ad esempio... !
Esse documentano le proprietà private dei signori feudali che hanno governato sino ad oggi impunemente un mondo arabo che credevamo immutabile,rassegnato e fatalista.
Vi potete scorgere ville con annessi parchi e porticcioli,campi da Golf,giardini di tali dimensioni da far apparire grande come il tinello della cucina le pur fastose e leggendarie residenze di Silvio Berlusconi !
Isole artificiali e decine e decine di chilomentri di incontaminata costa con spiagge e palmeti,piscine grandi come laghi,il tutto occultato o da altissime mura o lontano da occhi indiscreti poco fuori i centri abitati;qualcuno ha fatto un calcolo aprossimativo del personale che accudisce queste proprietà e la stima per difetto parla di un milione di persone !
E a proposito non fategliele vedere che senno gli prende un coccolone.
Non c'è tanto da far lavorare l'immaginazione per farsi una idea dell'ordine di grandezza di queste proprietà (...) nessuna al mondo puo superarle,neppure quelle Hollywodiane o la casetta di Bill Gates,una ricchezza cosi spropositata da far impallidire persino l'India dei Marajà quando si facevano pagare le tasse richiedendo il proprio peso in diamanti e pietre preziose !
I commenti esplicativi delle immagini sono in inglese mi pare non sia neccessaria una traduzione,in fondo è come vedere un film porno,vi servono forse i sottotitoli ? Certo che no ovvio...
Confesso che non immaginavo potessero esistere residenze in cosi gran numero delle dimensioni di una cittadina...ospitano interi clan famigliari e persino Harem ....con donne immigrate attirate da promesse di lavoro mirabolanti (...) e poi trattenute per essere ridotte ad una schiavitù talmente orribile da oscurare la memoria del passato (...)
Assieme a avete immagini altre che documentano lo standard di vita attuale del popolo...