venerdì 4 marzo 2011
"Chi è sta merdaccia secca ?!" MARIO BORGHEZIO SECESSIONISTA
E' giustissimo... perché ormai Garibaldi, nella migliore delle ipotesi, può essere considerato soltanto come un personaggio da Carnevale". Mario Borghezio, europarlamentare della Lega Nord, interpellato da Affaritaliani.it, si rallegra per quanto accaduto davanti a una discoteca vicentina, dove è stato bruciata una sagoma barbuta in camicia rossa - raffigurante Garibaldi - che portava appeso al collo il cartello 'L'eroe degli immondi'. "Non a caso i patrioti italiani, ovvero i sostenitori del Tricolore, hanno organizzato una sfilata allegorica con i garibaldini con le camicie rosse al Carnevale di Fiumicino. Tutto ciò - attacca l'esponente del Carroccio - ci fa capire che il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia è soltanto una grossa pagliacciata carnevalesca. E va bene appunto per il Carnevale del 2011... ci vado anch'io con la divisa da ufficiale borbonico". Quindi hanno fatto bene a bruciare il fantoccio di Garibaldi? "E' stato un gesto molto divertente, perché a Carnevale si bruciano anche le streghe. Ormai Garibaldi è un personaggio, certamente negativo, ma allegorico" continua a leggere qui il classico: " chi è sta merdaccia secca ?! "
| Vicenza. Nel falò del capodanno veneto i venetisti bruciano la sagoma di Garibaldi Il rogo alla fine di una festa in discoteca a Schio. Consigliere leghista: «Era un bandito che a noi ha fatto solo danni» CONTINUA A LEGGERE.... |
Mario Borghezio: quello che wikipedia il Corriere non dicono
Fonte
La Stampa, 22.02.1979
In carcere per bancarotta un assessore di Cuorgnè, Giovanni Jaria, e due avvocati
La Stampa, 23.02.1979
Dietro i raggiri della falsa cooperativa l'ombra del delitto di Vauda Canavese?
La Stampa, 22.02.1979
In carcere per bancarotta un assessore di Cuorgnè, Giovanni Jaria, e due avvocati
Truffe e strane operazioni finanziarie che hanno per sfondo la fantomatica cooperativa «Aurora» di Borgaro continuano a interessare la magistratura che sta indagando su fatti e misfatti di questa società in cui parecchia gente in buona fede ci ha rimesso i risparmi credendo di poter un giorno diventare proprietaria di un alloggio. Ieri il giudice istruttore Accordon ha emesso sei mandati; di cattura eseguiti dai carabinieri del reparto operativo. Sono stati arrestati due avvocati. Veniero Frullano di 50 anni e Mario Borghezio, 32 anni, un assessore di Cuorgnè, Giovanni Jaria, impresario e personaggio pubblico piuttosto «chiacchierato» tanto da essere espulso dal partito socialista in cui militava attivamente. (…)
La Stampa, 23.02.1979
Dietro i raggiri della falsa cooperativa l'ombra del delitto di Vauda Canavese?
Tra i cocci della cooperativa «Aurora» di Borgaro. dichiarata fallita nell'autunno scorso, c'è di tutto: truffa, falsi in contabilità, raggiri, «buchi» per decine di milioni, bilanci fasulli, un'estorsione e, domani, forse, la spiegazione di un delitto che pareva destinato alla polvere degli archivi. Vediamo di riassumere gli ultimi sviluppi della complessa vicenda. Tra ieri e martedì notte il giudice istruttore Accordon ha interrogato le persone arrestate; gli avvocati civilisti Venicro Frullano e Mario Borghezio; l'impresario ed assessore di Cuorgnè Giovanni Iaria; il suo socio Luigi De Stefano e un commerciante di Vimodrone (Milano), Giovanni Tornaghi, 47 anni. Costui, in concorso con Alfredo Luca, 50 anni, radiotecnico di Milano, avrebbe tentato un'estorsione a due non meglio specificati soci della «Aurora». Come? Cercando di farsi consegnare un paio di brillanti del valore di 10 milioni e offrendo in cambio il silenzio sull'imbroglio che Gian Maria Massari farmacista di Borgaro e factotum della cooperativa, ed i suoi più stretti collaboratori, andavano tessendo alle spalle dei «soci». (…) E c'è di più: da questa fitta ragnatela dovrebbero venire fuori i nomi e le ragioni di un delitto commesso presso Vauda Canavese il 30 agosto scorso. Quella sera, due contadini scorsero nelle vicinanze di un loro vigneto affiorare dal terreno il braccio di un cadavere sepolto da poco. La fossa, scavata qualche ora prima, conteneva il corpo di Loris Silvestri, ex cuoco, «giustiziato» con due colpi di pistola alla testa. C'è il sospetto che il Silvestri avesse ficcato il naso troppo a fondo proprio nelle attività delle società fantasma che pullulavano nella zona, minacciando forse di parlare. Da qui l'ordine di farlo tacere per sempre. Esistono collegaimenti tra le indagini che sta svolgendo il magistrato sulla cooperativa di Borgaro. e varie «affiliate», e il delitto di Vauda (la pratica è pure nelle mani del giudice Accordon?) Lo si saprà forse tra pochi giorni.
La Stampa, 03.05.1980
La cooperativa-truffa a Borgaro Rinviate a giudizio 11 persone
La cooperativa-truffa a Borgaro Rinviate a giudizio 11 persone
La truffa ai danni di persone che sono alla ricerca di una casa sta diventando sempre più frequente. Un esempio viene dalla cooperativa fantasma «Aurora», di Borgaro. costituitasi nel marzo del '77 e dichiarata fallita nel gennaio del '79. I soci avevano nel frattempo versato oltre alle 50 mila lire di capitale sociale e alle 250 mila, a titolo di fondo spese, quote pari al 10 per cento del valore degli alloggi vale a dire, dai 2 al 2 milioni e mezzo di lire ciascuno. Al centro della vicenda, nata da una denuncia dell'ottobre '78, e i successivi esposti dei soci che avevano ormai intuito la truffa ordita ai loro danni, un gruppo di spregiudicati professionisti, in questi giorni il giudice istruttore Acordon ha chiuso l'inchiesta, chiedendo il rinvio a giudizio davanti al tribunale per undici persone. Tutte devono rispondere di associazione per delinquere e concorso nella truffa. Sono: Giuseppe De Vita, 37 anni, ex postino e vicesindaco di Borgaro, socialista come Gian Maria Ammassari, 35 anni, che abbandonò la gestione della farmacia nel paese per darsi alla politica (era segretario del psi della locale sezione) e agli affari; (…) Maria Luisa Aime, 25 anni, di Leinì, impiegata, socia e consigliere d'amministrazione, grazie alla sua amicizia con il farmacista; (…) l'imprenditore edile Giovanni Iaria, 33 anni, che secondo l'accusa forni fatture «di comodo» per un importo di 91 milioni, a titolo di spese per materiale edilizio mai consegnato; gli avvocati Veniero Frullano e Mario Borghezio, che dovevano assistere come legali gli amministratori e parteciparono invece agli utili dell'impresa truffaldina; (…) Il via alla cooperativa-truffa risale all'inizio del '77. Il progetto è allettante: 150 alloggi da tre a cinque vani, prezzi vantaggiosi. L'iniziativa viene sponsorizzata dalla locale sezione socialista (segretario Ammassari, il farmacista) e dal vicesindaco De Vita, intraprendente e conosciuto. I guai cominciano quando i soci, che nel frattempo hanno versato il 10 per cento del valore degli alloggi, chiedono informazioni più precise sull'ubicazione del terreno e sulla concessione da. parte del Comune dell'autorizzazione a costruire. La verità viene a galla in consiglio comunale quando il sindaco Sola, rispondendo all'interrogazione di un esponente della Democrazia Cristiana, in minoranza nel Comune, rivela che il terreno dell'«Aurora» non esiste. Poi va dal pretore di Ciriè Di Palma che fa partire l'inchiesta.
La Stampa, 18.12.1993
«On. Borghezio, lasci l'Antimafia»
«On. Borghezio, lasci l'Antimafia»
Il caso della cooperativa socialista «Aurora» di Borgaro coinvolge nuovamente Mario Borghezio, oggi deputato e capogruppo della Lega Nord nella Commissione parlamentare antimafia. Il senatore e il deputato dei Verdi Emilio Molinari e Massimo Scalia e il senatore della Rete Carmine Mancuso, in una lettera, hanno domandato al presidente della commisione Luciano Violante, pidiessino, se il comportamento di Borghezio nella bancarotta della Cooperativa Aurora (e nell'ammanco di 90 milioni) sia compatibile con il suo attuale incarico di commissario dell'Antimafia. Tanto più che il tribunale condannò assieme a lui (e ad un'altra dozzina di persone) «tal Giovanni Iaria, indagato per legami con la mafia calabrese». (…) In altre parole i due senatori Verdi e il deputato della Rete sollecitano il presidente dell'Antimafia ad invitare Borghezio a dimettersi. Ma il deputato della Lega risponde picche: «E' curioso che questa faccenda ritorni a galla alla vigilia dello scioglimento delle Camere». Contrattacca: «Siamo di fronte a una chiara manovra anti-Lega, orchestrata per far riemergere quella vecchia storia». Una storia di ammanchi (dalla cooperativa sparirono 90 milioni) e una «bancarotta fraudolenta» che parevano dimenticati. Anche perché, dopo la condanna (due anni) pronunciata dal tribunale nell'84 e confermata in corte d'appello nell'86, la Suprema Corte annullò le sentenze per vizio di forma: i due dibattimenti, a giudizio della Cassazione, si erano tenuti nonostante che il fallimento della cooperativa fosse stato impugnato, quindi non esecutivo. «Senza la sentenza di fallimento non poteva configurarsi il reato di bancarotta» dice Borghezio. (…) E sulla questione Iaria: «Non ho avuto rapporti diretti con lui. In quella cooperativa ero solo un legale. Fui chiamato quando il buco di 90 milioni c'era. Che potevo fare? (…)
La Stampa, 22.02.1979
In carcere per bancarotta un assessore di Cuorgnè, Giovanni Jaria, e due avvocati
In carcere per bancarotta un assessore di Cuorgnè, Giovanni Jaria, e due avvocati
(…) Esaminando i libri contabili della fallita cooperativa «Aurora» sarebbe emerso che un «buco» di 90 milioni avrebbe avuto la copertura fasulla di fatture emesse dallo Jaria, o meglio dall'impresa «Ice» di cui Jaria era amministratore. Perché? L' Ammassari, factotum della «Aurora», con quelle fatture fittizie avrebbe dimostrato ai soci che la contabilità societaria era perfetta e che i lavori sarebbero cominciati presto. Tanto è vero che sarebbe riuscito grazie a quelle «credenziali» a far versare altre somme ai soci, soldi finiti poi non si sa bene dove. L'«operazione fatture» sarebbe un'iniziativa dell'Ammassari, conclusa con l'aiuto degli avvocati Borghezio e Frullano che gli avrebbero presentato Giovanni Jaria.
CNEL – Osservatorio socio-economico sulla criminalita, L’infiltrazione della criminalità organizzata nell’economia di alcune regioni del Nord Italia, 23 febbraio 2010
(…) Si può cominciare da Cuorgnè, in provincia di Ivrea,che è un esempio di come sia stato possibile realizzare un determinato inserimento in quelle realtà. Protagonista della vicenda fu Giovanni Iaria che protestò sempre la sua innocenza di fronte alle accuse dei magistrati che in tempi diversi s’occuparono di lui. Era amico di Mario Mesiani Mazzacuva, capobastone di Bova che aveva interessi economici nel canavese e in Val d’Aosta, e di un altro mafioso di spicco della ‘ndrangheta di quegli anni originario di Marina di Gioiosa Jonica e operante a Torino, Francesco Mazzaferro. Quando verrà battezzata la figlia di costui, Iaria era presente, anche se dirà di aver partecipato a quel battesimo per l’amicizia che lo legava al cantante Mino Reitano ingaggiato per allietare la festa. Iaria era un imprenditore edile. Sui suoi cantieri, a quanto pare, lavoravano “pregiudicati calabresi” che avevano ottenuto il beneficio della semilibertà “grazie a richieste nominative di imprese legate a Iaria”. Insieme ad un altro socio aveva il controllo della manodopera locale di origine calabrese e con essa riusciva ad inserirsi in vari lavori. E’ significativo il fatto che un grosso imprenditore di Cuorgnè “quando aveva bisogno di manodopera si rivolgeva allo Iaria” e questi, d’altra parte, “era in grado di praticare prezzi enormemente vantaggiosi rispetto a quelli che potevano praticare altre ditte esecutrici dei lavori”. Il che può spiegarsi solo con il fatto che Iaria “disponeva di manodopera meno costosa e, cioè, sottopagata o in ‘nero’”. Giovanni Iaria cominciò a tessere relazioni con vari ambienti. Non sorprende allora trovarlo in rapporto “con quei personaggi che rappresentavano le istituzioni la cui frequentazione è in grado di conferire prestigio ed immagine e, al tempo stesso, aggiungere potere”. Il rapporto con il procuratore della Repubblica di Ivrea costò caro al magistrato che si dimise dall’ordine giudiziario. Né può sorprendere il fatto che lo stesso Iaria si sia dato attivamente a fare politica: “Già nel 1975 era in grado di controllare una buona fetta dei voti degli immigrati”, 500 a suo dire. Con quei voti fu eletto consigliere comunale di Cuorgnè e divenne subito assessore. (…)
Delirium: il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia discuterà il prossimo 29 marzo le modalità con cui gli uffici pubblici dovranno rispettare la giornata del 17 marzo, in cui si festeggiano i 150 anni dell’unità d’italia. Dunque, a festa passata
TRIESTE – Un pasticcio imbarazzante: il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia discuterà il prossimo 29 marzo le modalità con cui gli uffici pubblici dovranno rispettare la giornata del 17 marzo, in cui si festeggiano i 150 anni dell’Unità d’Italia. Dunque, a festa passata.
Panico ? Delirio leghista ? Paranoia ? Schizzofrenia ? Enunciate una patologia il salsa segaiola e avrete parecchie probabilità di far centro,anzi vincete ad occhi chiusi !!!
E’ l’esito della ‘frettolosa’ chiusura dei lavori d’aula andata in scena a Trieste. Dopo aver approvato la legge sul riordino delle telecomunicazioni, il Consiglio ha iniziato a discutere, intorno alle 18, la mozione del Pd che puntava ad impegnare la giunta regionale sui criteri per la chiusura di uffici e scuole nella giornata di festa nazionale.
Ma dopo i primi due interventi, è stato il Pd, in accordo con il Pdl, a proporre la chiusura dei lavori, considerato che mancavano appena 20 minuti al termine delle 18.30, ora in cui era prevista la fine dei lavori. Un voto trasversale ha così decretato la fine della seduta (con 15 minuti d’anticipo) e il rinvio della mozione a fine marzo.
Ironicamente, è stata proprio la Lega Nord, che anche in Friuli Venezia Giulia non ha fatto mistero di non voler festeggiare il 17 marzo, ad accusare i poli di ”aver fretta di andare a casa. Quella che volete festeggiare – hanno detto i leghisti – e’ un’unita’ di salame e formaggio”.
Fonte
Panico ? Delirio leghista ? Paranoia ? Schizzofrenia ? Enunciate una patologia il salsa segaiola e avrete parecchie probabilità di far centro,anzi vincete ad occhi chiusi !!!
E’ l’esito della ‘frettolosa’ chiusura dei lavori d’aula andata in scena a Trieste. Dopo aver approvato la legge sul riordino delle telecomunicazioni, il Consiglio ha iniziato a discutere, intorno alle 18, la mozione del Pd che puntava ad impegnare la giunta regionale sui criteri per la chiusura di uffici e scuole nella giornata di festa nazionale.
Ma dopo i primi due interventi, è stato il Pd, in accordo con il Pdl, a proporre la chiusura dei lavori, considerato che mancavano appena 20 minuti al termine delle 18.30, ora in cui era prevista la fine dei lavori. Un voto trasversale ha così decretato la fine della seduta (con 15 minuti d’anticipo) e il rinvio della mozione a fine marzo.
Ironicamente, è stata proprio la Lega Nord, che anche in Friuli Venezia Giulia non ha fatto mistero di non voler festeggiare il 17 marzo, ad accusare i poli di ”aver fretta di andare a casa. Quella che volete festeggiare – hanno detto i leghisti – e’ un’unita’ di salame e formaggio”.
Fonte
Unità d'Italia/ Borghezio (Lega): giustissimo bruciare il fantoccio di Garibaldi
E' giustissimo... perché ormai Garibaldi, nella migliore delle ipotesi, può essere considerato soltanto come un personaggio da Carnevale".Mario Borghezio, europarlamentare della Lega Nord, interpellato da Affaritaliani.it, si rallegra per quanto accaduto davanti a una discoteca vicentina, dove è stato bruciata una sagoma barbuta in camicia rossa - raffigurante Garibaldi - che portava appeso al collo il cartello 'L'eroe degli immondi'. "Non a caso i patrioti italiani, ovvero i sostenitori del Tricolore, hanno organizzato una sfilata allegorica con i garibaldini con le camicie rosse al Carnevale di Fiumicino. Tutto ciò - attacca l'esponente del Carroccio - ci fa capire che il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia è soltanto una grossa pagliacciata carnevalesca. E va bene appunto per il Carnevale del 2011... ci vado anch'io con la divisa da ufficiale borbonico". Quindi hanno fatto bene a bruciare il fantoccio di Garibaldi? "E' stato un gesto molto divertente, perché a Carnevale si bruciano anche le streghe. Ormai Garibaldi è un personaggio, certamente negativo, ma allegorico".
Ecco chi è Borghezio,vedere per credere!
Il 6 aprile a Francoforte e non a Milano ballerà il pavimento su cui poggia Berlusconi
ROMA-A volte, le coincidenze…Il sei di aprile non c’è solo Milano con il suo processo Berlusconi-Ruby, c’è anche Francoforte con la riunione della Bce. Che c’entrano, che “ci azzeccano” a parte appunto la coincidenza di data in calendario? Nulla, se non fosse che il Rubygate in Italia forse non sposta un voto e di certo non sloggia governi mentre quel giorno, lo stesso giorno, si avvia a Francoforte un trasloco gigante di denaro che può asciugare e dirottare fiumi di consenso a qualunque premier, in particolare quello italiano. Il sei di aprile la Banca Centrale Europea alzerà i tassi di interesse sul denaro, il governatore Trichet lo ha praticamente annunciato, manca solo il timbro: “Non è certo ma è possibile un rialzo dei tassi di interesse il mese prossimo”. Quando un governatore parla così ai mercati vuol dire che è fatta e che tutti, aziende, governi e famiglie, lavoratori, sindacati, risparmiatori e banche possono già cominciare a rifarsi i conti. Conti che cambieranno per tutti e per l’Italia saranno conti amari.
Non sarà una catena di rialzi dei tassi di interesse di cui quello del sei aprile solo il primo anello: Trichet ha provato ad avvertire senza spaventare. Però si passerà dall’attuale un per cento a 1 e 25 se non a 1 e 50. Un aumento del 25 o del 50 per cento del costo del denaro. L’Italia paga ogni anno circa 70 miliardi di interessi sul debito pubblico, diventeranno subito più di settanta miliardi, tendenti ad ottanta. Il di più da pagare Tremonti lo dovrà trovare per via fiscale, insomma con le tasse, oppure tagliando spesa pubblica. In entrambi i casi l’opinione pubblica, ed elettorale, non gradirà. Pagheranno di più le aziende che si finanziano presso le banche, faranno quindi maggiore fatica di quanta già oggi non fanno a riassorbire disoccupazione. I loro prodotti costeranno di più e quindi avranno prezzi più alti con cui venderli sui mercati internazionali. E poichè oggi il mercato, la domanda interna italiana è sostanzialmente ferma o stagnante nella gran parte dei settori, poichè chi vende vende soprattutto all’estero sarà altra delusione e nervosismo per il sistema e gli uomini delle imprese. E il cittadino consumatore si troverà in ogni negozio o supermercato ogni mattina di fronte all’amaro “perché” del rialzo dei tassi: l’inflazione, l’aumento dei prezzi che la Bce oggi stima in media per il 2011 tra il 2 e il 2,6 per cento. Media europea, l’Italia è nei posti di prima fila. Sembra poco, relativamente poco una media tra il 2 e il 2,6 per cento. Ma ciò che impressiona è la velocità: appena un mese fa la Bce stimava la “forchetta” tra l’uno virgola tre e il 2,3 per cento, l’inflazione minima, il “pavimento” si è innalzato di 0,7 punti in poche settimane. Prova Trichet a calcorare e dire che la cura anti inflazione, appunto il rialzo dei tassi, non farà male più di tanto alla ripresa economica europea: la Bce stima una ripresa su scala europea tra l’uno virgola tre e il 2,1 per cento nel 2011. Appena ieri stimava una “forchetta” tra 0,7 e 2,1 per cento. Dunque si è alzato anche il “pavimento” della ripresa, di 0,6 punti. Ma l’Italia che è nelle posizioni di testa quanto a inflazione è in quelle di coda quanto a percentuali di ripresa. Quindi scivola sul “pavimento” buono, quello della ripresa e resta inchiodata al pavimento cattivo, quello dell’inflazione.
Finisce, comincia a finire il periodo che dura da tre anni: garanzia, soldi e debito pubblico per mettere tutta la società più o meno al riparo dalle conseguenze dirette della crisi finanziaria mondiale. Si incrina la relativa invulnerabilità dei portafogli e dei patrimoni familiari di fronte alla grande crisi economica. L’Europa si avvia a convivere con un’inflazione che fa la barba al tre per cento, l’Europa del sud sforerà di fatto quella barriera. L’inflazione sarà una tassa, e che tassa, sui redditi e sui patrimoni. Tassa obbligata per asciugare almeno in parte il mare dei debiti “sovrani”, cioè degli Stati. Tassa che potranno agevolmente pagare paesi dove aumenta il Pil e la ripresa, tassa che sarà dolorosa e quasi insopportabile dove questo non avviene o avviene al rallentatore.
Il sei di aprile a Milano a Palazzo di Giustizia forse non avverrà nulla e neanche a Palazzo Grazioli e a Palazzo Chigi. Nonostante tutti i riflettori saranno quel giorno puntati su quei Palazzi, l’Italia guardando là e solo là potrà avere l’impressione che nulla davvero succede e si muove. E probabilmente non sbaglierà: quel processo forse non si farà mai fino in fondo, Berlusconi resterà presidente del Consiglio, non si cambierà nè governo nè maggioranza e non ci saranno nè dimissioni nè elezioni. Non si muoverà nulla, tranne il “pavimento” sotto i piedi dell’economia, delle imprese, delle famiglie. Ma succederà a Francoforte e ci sembrerà, per strabica miopia, se qualcosa del genere esiste, un posto lontano.
giovedì 3 marzo 2011
ECCO PERCHE MORIREMO TUTTI BERLUSCONIANI ! BERSANI E CASINI ASSENTI ALLA VOTAZIONE SUL MILLEPROROGHE: IL GOVERNO POTEVA ESSERE SFIDUCIATO!
Dico io...mà con che faccia tosta poi vengono a proporsi come opposizione,alternativa a questo governo se poi non perdono occasione per fargli delle cortesie sottobanco?
Fanno proprio...schifo !
Venerdì 27 febbraio la Camera ha votato la fiducia al decreto legge cosiddetto Milleproroghe. Il provvedimento è stato approvato con 300 sì, 277 no, nessun astenuto, 45 assenti e 7 in missione, come indicato dal verbale del sito indipendente OpenPolis.
Numeri alla mano, l’opposizione ha perso un’incredibile occasione: il Governo, infatti, poteva essere sfiduciato. Basta aggiungere i 9 voti degli assenti di Fli, 2 dell’Idv, 8 del Pd e 5 dell’Udc (senza calcolare il gruppo misto e i deputati in missione) per arrivare a quota 301. Questo dato politico lascia, di per sè, sconcertati. Ma le sorprese non finiscono qui: andando a spulciare l’elenco degli assenti si scopre che né Bersani, né Casini, né tantomeno Adolfo Urso hanno votato. Risultano “assenti”. Vi presento la lista completa dei votanti: in grassetto i deputati di opposizione che non hanno votato.
ABELLI Giancarlo (PdL) – Assente
ABRIGNANI Ignazio (PdL) – Favorevole
ADORNATO Ferdinando (UDC) – Contrario
AGOSTINI Luciano (PD) – Contrario
ALBONETTI Gabriele (PD) – Contrario
ALESSANDRI Angelo (Lega) – Favorevole
ALFANO Angelino (PdL) – Favorevole
ALFANO Gioacchino (PdL) – Favorevole
ALLASIA Stefano (Lega) – Favorevole
AMICI Sesa (PD) – Contrario
ANGELI Giuseppe (PdL) – Assente
ANGELUCCI Antonio (PdL) – Favorevole
ANTONIONE Roberto (PdL) – Favorevole
APREA Valentina (PdL) – Favorevole
ARACRI Francesco (PdL) – Favorevole
ARACU Sabatino (PdL) – Favorevole
ARGENTIN Ileana (PD) – Contrario
ARMOSINO Maria Teresa (PdL) – Favorevole
ASCIERTO Filippo (PdL) – Favorevole
BACCINI Mario (PdL) – Favorevole
BACHELET Giovanni Battista (PD) – Contrario
BALDELLI Simone (PdL) – Favorevole
BARANI Lucio (PdL) – Favorevole
BARBA Vincenzo (PdL) – Favorevole
BARBARESCHI Luca Giorgio (Misto) – Favorevole
BARBARO Claudio (FLI) – Contrario
BARBATO Francesco (IdV) – Contrario
BARBI Mario (PD) – Contrario
BARBIERI Emerenzio (PdL) – Favorevole
BARETTA Pier Paolo (PD) – Contrario
BECCALOSSI Viviana (PdL) – Favorevole
BELCASTRO Elio Vittorio (Iniz. Resp.) – Favorevole
BELLANOVA Teresa (PD) – Contrario
BELLOTTI Luca (PdL) – Favorevole
BELTRANDI Marco (PD) – Contrario
BENAMATI Gianluca (PD) – Contrario
BERARDI Amato (PdL) – Favorevole
BERGAMINI Deborah (PdL) – Favorevole
BERLUSCONI Silvio (PdL) – Favorevole
BERNARDINI Rita (PD) – Contrario
BERNARDO Maurizio (PdL) – Favorevole
BERNINI Anna Maria (PdL) – Favorevole
BERRETTA Giuseppe (PD) – Contrario
BERRUTI Massimo Maria (PdL) – Favorevole
BERSANI Pier Luigi (PD) – Assente
BERTOLINI Isabella (PdL) – Favorevole
BIANCOFIORE Michaela (PdL) – Favorevole
BIANCONI Maurizio (PdL) – Favorevole
BIASOTTI Sandro (PdL) – Favorevole
BIAVA Francesco (PdL) – Favorevole
BINDI Rosy (PD) – Contrario
BINETTI Paola (UDC) – Contrario
BITONCI Massimo (Lega) – Favorevole
BOBBA Luigi (PD) – Contrario
BOCCHINO Italo (FLI) – Contrario
BOCCI Gianpiero (PD) – Contrario
BOCCIA Francesco (PD) – Contrario
BOCCIARDO Mariella (PdL) – Favorevole
BOCCUZZI Antonio (PD) – Contrario
BOFFA Costantino (PD) – Contrario
BONAIUTI Paolo (PdL) – Favorevole
BONAVITACOLA Fulvio (PD) – Contrario
BONCIANI Alessio (PdL) – Favorevole
BONGIORNO Giulia (FLI) – Assente
BONINO Guido (Lega) – Favorevole
BONIVER Margherita (PdL) – Favorevole
BORDO Michele (PD) – Contrario
BORGHESI Antonio (IdV) – Contrario
BOSI Francesco (UDC) – Contrario
BOSSA Luisa (PD) – Contrario
BOSSI Umberto (Lega) – Favorevole
BRAGA Chiara (PD) – Contrario
BRAGANTINI Matteo (Lega) – Favorevole
BRAMBILLA Michela Vittoria (PdL) – Assente
BRANCHER Aldo (PdL) – Favorevole
BRANDOLINI Sandro (PD) – Contrario
BRATTI Alessandro (PD) – Contrario
BRESSA Gianclaudio (PD) – Contrario
BRIGUGLIO Carmelo (FLI) – Contrario
BRUGGER Siegfried (Misto) – In missione
BRUNETTA Renato (PdL) – Favorevole
BRUNO Donato (PdL) – Favorevole
BUCCHINO Gino (PD) – Contrario
BUONANNO Gianluca (Lega) – Favorevole
BUONFIGLIO Antonio (FLI) – Assente
BURTONE Giovanni Mario Salvino (PD) – Contrario
BUTTIGLIONE Rocco (UDC) – Contrario
CALABRIA Annagrazia (PdL) – Favorevole
CALDERISI Giuseppe (PdL) – Favorevole
CALEARO CIMAN Massimo (Iniz. Resp.) – Favorevole
CALGARO Marco (Misto) – Contrario
CALLEGARI Corrado (Lega) – Favorevole
CALVISI Giulio (PD) – Contrario
CAMBURSANO Renato (IdV) – Assente
CAPANO Cinzia (PD) – Contrario
CAPARINI Davide (Lega) – Favorevole
CAPITANIO SANTOLINI Luisa (UDC) – Contrario
CAPODICASA Angelo (PD) – Contrario
CARDINALE Daniela (PD) – Contrario
CARELLA Renzo (PD) – Contrario
CARFAGNA Maria Rosaria (PdL) – In missione
CARLUCCI Gabriella (PdL) – Favorevole
CARRA Enzo (UDC) – Contrario
CARRA Marco (PD) – Contrario
CASERO Luigi (PdL) – Favorevole
CASINI Pier Ferdinando (UDC) – Assente
CASSINELLI Roberto (PdL) – Favorevole
CASTAGNETTI Pierluigi (PD) – Contrario
CASTELLANI Carla (PdL) – Favorevole
CASTIELLO Giuseppina (PdL) – Favorevole
CATANOSO Basilio (PdL) – Favorevole
CATONE Giampiero (Iniz. Resp.) – Favorevole
CATTANEO Valerio (PdL) – Favorevole
CAUSI Marco (PD) – Contrario
CAVALLARO Mario (PD) – Contrario
CAVALLOTTO Davide (Lega) – Favorevole
CAZZOLA Giuliano (PdL) – Favorevole
CECCACCI RUBINO Fiorella (PdL) – Assente
CECCUZZI Franco (PD) – Contrario
CENNI Susanna (PD) – Contrario
CENTEMERO Elena (PdL) – Favorevole
CERA Angelo (UDC) – Contrario
CERONI Remigio (PdL) – Favorevole
CESA Lorenzo (UDC) – Contrario
CESARIO Bruno (Iniz. Resp.) – Favorevole
CESARO Luigi (PdL) – Favorevole
CHIAPPORI Giacomo (Lega) – Assente
CICCANTI Amedeo (UDC) – Contrario
CICCHITTO Fabrizio (PdL) – Favorevole
CICCIOLI Carlo (PdL) – Favorevole
CICU Salvatore (PdL) – Favorevole
CIMADORO Gabriele (IdV) – Assente
CIRIELLI Edmondo (PdL) – Assente
CIRIELLO Pasquale (PD) – Assente
CODURELLI Lucia (PD) – Contrario
COLANINNO Matteo (PD) – Contrario
COLOMBO Furio (PD) – Contrario
COLUCCI Francesco (PdL) – Favorevole
COMAROLI Silvana (Lega) – Favorevole
COMMERCIO Roberto (Misto) – Contrario
COMPAGNON Angelo (UDC) – Contrario
CONCIA Anna Paola (PD) – Contrario
CONSIGLIO Nunziante (Lega) – Favorevole
CONSOLO Giuseppe (FLI) – Contrario
CONTE Giorgio (FLI) – Contrario
CONTE Gianfranco (PdL) – Assente
CONTENTO Manlio (PdL) – Favorevole
CORSARO Massimo (PdL) – Favorevole
CORSINI Paolo (PD) – Contrario
COSCIA Maria (PD) – Contrario
COSENTINO Nicola (PdL) – Favorevole
COSENZA Giulia (FLI) – Assente
COSSIGA Giuseppe (PdL) – Favorevole
COSTA Enrico (PdL) – Favorevole
CRAXI Stefania Gabriella Anastasia (PdL) – Favorevole
CRIMI Rocco (PdL) – Favorevole
CRISTALDI NicolÚ (PdL) – Favorevole
CROSETTO Guido (PdL) – Favorevole
CROSIO Jonny (Lega) – Favorevole
CUOMO Antonio (PD) – Contrario
CUPERLO Giovanni (PD) – Contrario
D’ALEMA Massimo (PD) – Contrario
D’AMICO Claudio (Lega) – Favorevole
D’ANNA Vincenzo (Iniz. Resp.) – Favorevole
D’ANTONA Olga (PD) – Contrario
D’ANTONI Sergio Antonio (PD) – Contrario
D’INCECCO Vittoria (PD) – Contrario
D’IPPOLITO VITALE Ida (PdL) – Assente
DAL LAGO Manuela (Lega) – Favorevole
DAL MORO Gian Pietro (PD) – Contrario
DAMIANO Cesare (PD) – Contrario
DE ANGELIS Marcello (PdL) – Favorevole
DE BIASI Emilia Grazia (PD) – Contrario
DE CAMILLIS Sabrina (PdL) – Favorevole
DE CORATO Riccardo (PdL) – Favorevole
DE GIROLAMO Nunzia (PdL) – Favorevole
DE LUCA Francesco (PdL) – Favorevole
DE MICHELI Paola (PD) – Contrario
DE NICHILO RIZZOLI Melania (PdL) – Favorevole
DE PASQUALE Rosa (PD) – Contrario
DE POLI Antonio (UDC) – Contrario
DE TORRE Maria Letizia (PD) – Contrario
DEL TENNO Maurizio (PdL) – Favorevole
DELFINO Teresio (UDC) – Contrario
DELL’ELCE Giovanni (PdL) – Favorevole
DELLA VEDOVA Benedetto (FLI) – Contrario
DESIDERATI Marco (Lega) – Favorevole
DI BIAGIO Aldo (FLI) – Assente
DI CAGNO ABBRESCIA Simeone (PdL) – Favorevole
DI CATERINA Marcello (PdL) – Favorevole
DI CENTA Manuela (PdL) – Favorevole
DI GIUSEPPE Anita (IdV) – Contrario
DI PIETRO Antonio (IdV) – Contrario
DI STANISLAO Augusto (IdV) – Contrario
DI VIRGILIO Domenico (PdL) – Favorevole
DI VIZIA Gian Carlo (Lega) – Favorevole
DIMA Giovanni (PdL) – Favorevole
DIONISI Armando (UDC) – Contrario
DISTASO Antonio (PdL) – Favorevole
DIVELLA Francesco (FLI) – Assente
DONADI Massimo (IdV) – In missione
DOZZO Gianpaolo (Lega) – Favorevole
DUILIO Lino (PD) – Contrario
DUSSIN Guido (Lega) – Favorevole
DUSSIN Luciano (Lega) – Favorevole
ESPOSITO Stefano (PD) – Assente
EVANGELISTI Fabio (IdV) – Contrario
FADDA Paolo (PD) – Contrario
FAENZI Monica (PdL) – Favorevole
FALLICA Giuseppe (PdL) – Favorevole
FARINA Gianni (PD) – Contrario
FARINA Renato (PdL) – Favorevole
FARINA COSCIONI Maria Antonietta (PD) – Contrario
FARINONE Enrico (PD) – Contrario
FASSINO Piero (PD) – Contrario
FAVA Giovanni (Lega) – Favorevole
FAVIA David (IdV) – Contrario
FEDI Marco (PD) – Assente
FEDRIGA Massimiliano (Lega) – Favorevole
FERRANTI Donatella (PD) – Assente
FERRARI Pierangelo (PD) – Contrario
FIANO Emanuele (PD) – Contrario
FIORIO Massimo (PD) – Contrario
FIORONI Giuseppe (PD) – Contrario
FITTO Raffaele (PdL) – Favorevole
FLUVI Alberto (PD) – Contrario
FOGLIARDI Giampaolo (PD) – Contrario
FOGLIATO Sebastiano (Lega) – Favorevole
FOLLEGOT Fulvio (Lega) – Favorevole
FONTANA Gregorio (PdL) – Favorevole
FONTANA Vincenzo Antonio (PdL) – Favorevole
FONTANELLI Paolo (PD) – Contrario
FORCOLIN Gianluca (Lega) – Favorevole
FORMICHELLA Nicola (PdL) – Favorevole
FORMISANO Anna Teresa (UDC) – Contrario
FORMISANO Aniello (IdV) – Contrario
FOTI Antonino (PdL) – Favorevole
FOTI Tommaso (PdL) – Favorevole
FRANCESCHINI Dario (PD) – Contrario
FRANZOSO Pietro (PdL) – Favorevole
FRASSINETTI Paola (PdL) – Favorevole
FRATTINI Franco (PdL) – In missione
FRONER Laura (PD) – Contrario
FUCCI Benedetto (PdL) – Favorevole
FUGATTI Maurizio (Lega) – Favorevole
GAGLIONE Antonio (Misto) – Assente
GALATI Giuseppe (PdL) – Favorevole
GALLETTI Gian Luca (UDC) – Contrario
GARAGNANI Fabio (PdL) – Favorevole
GARAVINI Laura (PD) – Contrario
GAROFALO Vincenzo (PdL) – Favorevole
GAROFANI Francesco Saverio (PD) – Contrario
GASBARRA Enrico (PD) – Contrario
GATTI Maria Grazia (PD) – Contrario
GAVA Fabio (PdL) – Favorevole
GELMINI Mariastella (PdL) – Favorevole
GENOVESE Francantonio (PD) – Contrario
GENTILONI SILVERI Paolo (PD) – Contrario
GERMANA’ Antonino (PdL) – Favorevole
GHEDINI Niccolò (PdL) – Assente
GHIGLIA Agostino (PdL) – Favorevole
GHIZZONI Manuela (PD) – Contrario
GIACHETTI Roberto (PD) – Contrario
GIACOMELLI Antonello (PD) – Contrario
GIACOMONI Sestino (PdL) – Favorevole
GIAMMANCO Gabriella (PdL) – Favorevole
GIANNI Giuseppe (Iniz. Resp.) – Favorevole
GIBIINO Vincenzo (PdL) – Favorevole
GIDONI Franco (Lega) – Favorevole
GINEFRA Dario (PD) – Contrario
GINOBLE Tommaso (PD) – Contrario
GIORGETTI Alberto (PdL) – Favorevole
GIORGETTI Giancarlo (Lega) – Favorevole
GIOVANELLI Oriano (PD) – Contrario
GIRLANDA Rocco (PdL) – Favorevole
GIRO Francesco Maria (PdL) – Favorevole
GIULIETTI Giuseppe (Misto) – Contrario
GNECCHI Maria Luisa (PD) – Contrario
GOISIS Paola (Lega) – Favorevole
GOLFO Lella (PdL) – Favorevole
GOTTARDO Isidoro (PdL) – Favorevole
GOZI Sandro (PD) – Contrario
GRANATA Benedetto Fabio (FLI) – Contrario
GRASSANO Maurizio (Iniz. Resp.) – Assente
GRASSI Gero (PD) – Contrario
GRAZIANO Stefano (PD) – Contrario
GRIMALDI Ugo Maria Gianfranco (PdL) – Favorevole
GRIMOLDI Paolo (Lega) – Favorevole
GUZZANTI Paolo (Iniz. Resp.) – Favorevole
HOLZMANN Giorgio (PdL) – Favorevole
IANNACCONE Arturo (Iniz. Resp.) – Favorevole
IANNARILLI Antonello (PdL) – Favorevole
IANNUZZI Tino (PD) – Contrario
IAPICCA Maurizio (PdL) – Favorevole
ISIDORI Eraldo (Lega) – Favorevole
JANNONE Giorgio (PdL) – Assente
LA FORGIA Antonio (PD) – Contrario
LA LOGGIA Enrico (PdL) – Favorevole
LA MALFA Giorgio (Misto) – Contrario
LA RUSSA Ignazio (PdL) – Favorevole
LABOCCETTA Amedeo (PdL) – Favorevole
LAFFRANCO Pietro (PdL) – Favorevole
LAGANA’ FORTUGNO Maria Grazia (PD) – Contrario
LAINATI Giorgio (PdL) – Favorevole
LAMORTE Donato (FLI) – Assente
LANDOLFI Mario (PdL) – Favorevole
LANZARIN Manuela (Lega) – Favorevole
LANZILLOTTA Linda (Misto) – Contrario
LARATTA Francesco (PD) – Contrario
LATTERI Ferdinando (Misto) – Assente
LAZZARI Luigi (PdL) – Favorevole
LEHNER Giancarlo (Iniz. Resp.) – Favorevole
LENZI Donata (PD) – Contrario
LEO Maurizio (PdL) – Favorevole
LEONE Antonio (PdL) – Favorevole
LETTA Enrico (PD) – Contrario
LEVI Ricardo Franco (PD) – Contrario
LIBE’ Mauro (UDC) – Contrario
LISI Ugo (PdL) – Favorevole
LO MONTE Carmelo (Misto) – Contrario
LO MORO Doris (PD) – Contrario
LO PRESTI Antonino (FLI) – Contrario
LOLLI Giovanni (PD) – Contrario
LOMBARDO Angelo Salvatore (Misto) – Contrario
LORENZIN Beatrice (PdL) – Favorevole
LOSACCO Alberto (PD) – Contrario
LOVELLI Mario (PD) – Contrario
LUCA’ Mimmo (PD) – Contrario
LULLI Andrea (PD) – Contrario
LUNARDI Pietro (PdL) – Favorevole
LUONGO Antonio (PD) – Contrario
LUPI Maurizio Enzo (PdL) – Favorevole
LUSETTI Renzo (UDC) – Contrario
LUSSANA Carolina (Lega) – Favorevole
MADIA Maria Anna (PD) – Contrario
MAGGIONI Marco (Lega) – Favorevole
MALGIERI Gennaro (PdL) – Favorevole
MANCUSO Gianni (PdL) – Favorevole
MANNINO Calogero (Misto) – Assente
MANNUCCI Barbara (PdL) – Favorevole
MANTINI Pierluigi (UDC) – Contrario
MANTOVANO Alfredo (PdL) – Assente
MARAN Alessandro (PD) – Contrario
MARANTELLI Daniele (PD) – Contrario
MARCAZZAN Pietro (UDC) – Assente
MARCHI Maino (PD) – Contrario
MARCHIGNOLI Massimo (PD) – Contrario
MARCHIONI Elisa (PD) – Contrario
MARGIOTTA Salvatore (PD) – Contrario
MARIANI Raffaella (PD) – Contrario
MARINELLO Giuseppe Francesco Maria (PdL) – Favorevole
MARINI Cesare (PD) – Contrario
MARINI Giulio (PdL) – Favorevole
MARONI Roberto (Lega) – In missione
MARROCU Siro (PD) – Contrario
MARSILIO Marco (PdL) – Favorevole
MARTELLA Andrea (PD) – Contrario
MARTINELLI Marco (PdL) – Assente
MARTINI Francesca (Lega) – Favorevole
MARTINO Pierdomenico (PD) – Contrario
MARTINO Antonio (PdL) – Favorevole
MASTROMAURO Margherita Angela (PD) – Assente
MATTESINI Donella (PD) – Contrario
MAZZARELLA Eugenio (PD) – Contrario
MAZZOCCHI Antonio (PdL) – Favorevole
MAZZONI Riccardo (PdL) – Favorevole
MAZZUCA Giancarlo (PdL) – Favorevole
MECACCI Matteo (PD) – Contrario
MELANDRI Giovanna (PD) – Assente
MELCHIORRE Daniela (Misto) – In missione
MELIS Guido (PD) – Contrario
MELONI Giorgia (PdL) – Favorevole
MENIA Roberto (FLI) – Contrario
MEREU Antonio (UDC) – Contrario
MERLO Giorgio (PD) – Contrario
MERLO Ricardo Antonio (UDC) – Assente
MERLONI Maria Paola (PD) – Contrario
MESSINA Ignazio (IdV) – Contrario
META Michele Pompeo (PD) – Contrario
MICCICHE’ Gianfranco (PdL) – Favorevole
MIGLIAVACCA Maurizio (PD) – Contrario
MIGLIOLI Ivano (PD) – Contrario
MIGLIORI Riccardo (PdL) – Favorevole
MILANATO Lorena (PdL) – Favorevole
MILANESE Marco Mario (PdL) – Favorevole
MILO Antonio (Iniz. Resp.) – Favorevole
MINARDO Antonino (PdL) – Favorevole
MINASSO Eugenio (PdL) – Favorevole
MINNITI Marco (PD) – Contrario
MIOTTO Anna Margherita (PD) – Contrario
MISIANI Antonio (PD) – Contrario
MISITI Aurelio Salvatore (Misto) – Favorevole
MISTRELLO DESTRO Giustina (PdL) – Favorevole
MISURACA Dore (PdL) – Favorevole
MOFFA Silvano (Iniz. Resp.) – Favorevole
MOGHERINI REBESANI Federica (PD) – Contrario
MOLES Giuseppe (PdL) – Favorevole
MOLGORA Daniele (Lega) – Favorevole
MOLTENI Nicola (Lega) – Favorevole
MOLTENI Laura (Lega) – Favorevole
MONAI Carlo (IdV) – Contrario
MONDELLO Gabriella (UDC) – Contrario
MONTAGNOLI Alessandro (Lega) – Favorevole
MORASSUT Roberto (PD) – Contrario
MORONI Chiara (FLI) – Contrario
MOSCA Alessia Maria (PD) – Contrario
MOSELLA Donato Renato (Misto) – Contrario
MOTTA Carmen (PD) – Contrario
MOTTOLA Giovanni Carlo Francesco (Iniz. Resp.) – Favorevole
MUNERATO Emanuela (Lega) – Favorevole
MURA Silvana (IdV) – Contrario
MURER Delia (PD) – Contrario
MURGIA Bruno (PdL) – Favorevole
MURO Luigi (PdL) – Favorevole
MUSSOLINI Alessandra (PdL) – Favorevole
NACCARATO Alessandro (PD) – Contrario
NANNICINI Rolando (PD) – Contrario
NAPOLI Angela (FLI) – Contrario
NAPOLI Osvaldo (PdL) – Favorevole
NARDUCCI Franco Addolorato Giacinto (PD) – Contrario
NARO Giuseppe (UDC) – Assente
NASTRI Gaetano (PdL) – Favorevole
NEGRO Giovanna (Lega) – Favorevole
NICCO Roberto Rolando (Misto) – Contrario
NICOLAIS Luigi (PD) – Contrario
NICOLUCCI Massimo (PdL) – Favorevole
NIRENSTEIN Fiamma (PdL) – Favorevole
NIZZI Settimo (PdL) – Favorevole
NOLA Carlo (Iniz. Resp.) – Favorevole
NUCARA Francesco (Misto) – Assente
OCCHIUTO Roberto (UDC) – Contrario
OLIVERIO Nicodemo Nazzareno (PD) – Contrario
ORLANDO Andrea (PD) – Contrario
ORLANDO Leoluca (IdV) – Contrario
ORSINI Andrea (Iniz. Resp.) – Favorevole
PAGANO Alessandro (PdL) – Favorevole
PAGLIA Gianfranco (FLI) – Contrario
PALADINI Giovanni (IdV) – Contrario
PALAGIANO Antonio (IdV) – Contrario
PALMIERI Antonio (PdL) – Favorevole
PALOMBA Federico (IdV) – Contrario
PALUMBO Giuseppe (PdL) – Assente
PANIZ Maurizio (PdL) – Favorevole
PAOLINI Luca Rodolfo (Lega) – Favorevole
PAPA Alfonso (PdL) – Favorevole
PARISI Massimo (PdL) – Favorevole
PARISI Arturo Mario Luigi (PD) – Contrario
PAROLI Adriano (PdL) – Favorevole
PASTORE Maria Piera (Lega) – Favorevole
PATARINO Carmine Santo (FLI) – Contrario
PECORELLA Gaetano (PdL) – Favorevole
PEDOTO Luciana (PD) – Contrario
PELINO Paola (PdL) – Favorevole
PELUFFO Vinicio (PD) – Contrario
PEPE Antonio (PdL) – Favorevole
PEPE Mario (Iniz. Resp.) – Favorevole
PEPE Mario (PD) – Contrario
PERINA Flavia (FLI) – Contrario
PES Caterina (PD) – Contrario
PESCANTE Mario (PdL) – Favorevole
PETRENGA Giovanna (PdL) – Favorevole
PEZZOTTA Savino (UDC) – Contrario
PIANETTA Enrico (PdL) – Favorevole
PICCHI Guglielmo (PdL) – Favorevole
PICCOLO Salvatore (PD) – Contrario
PICIERNO Pina (PD) – Contrario
PIFFARI Sergio Michele (IdV) – Contrario
PILI Mauro (PdL) – Favorevole
PINI Gianluca (Lega) – Favorevole
PIONATI Francesco (Iniz. Resp.) – Favorevole
PIROVANO Ettore Pietro (Lega) – Favorevole
PISACANE Michele (Iniz. Resp.) – Favorevole
PISICCHIO Pino (Misto) – Assente
PISO Vincenzo (PdL) – Favorevole
PISTELLI Lapo (PD) – Contrario
PITTELLI Giancarlo (PdL) – Favorevole
PIZZETTI Luciano (PD) – Contrario
PIZZOLANTE Sergio (PdL) – Favorevole
POLI Nedo Lorenzo (UDC) – Contrario
POLIDORI Catia (Iniz. Resp.) – Favorevole
POLLASTRINI Barbara (PD) – Contrario
POLLEDRI Massimo (Lega) – Favorevole
POMPILI Massimo (PD) – Contrario
PORCINO Gaetano (IdV) – Contrario
PORCU Carmelo (PdL) – Favorevole
PORFIDIA Americo (Iniz. Resp.) – Favorevole
PORTA Fabio (PD) – Contrario
PORTAS Giacomo Antonio (PD) – Contrario
PRESTIGIACOMO Stefania (PdL) – Favorevole
PROIETTI COSIMI Francesco (FLI) – Contrario
PUGLIESE Marco (PdL) – Favorevole
QUARTIANI Erminio Angelo (PD) – Contrario
RAINIERI Fabio (Lega) – Favorevole
RAISI Enzo (FLI) – Assente
RAMPELLI Fabio (PdL) – Favorevole
RAMPI Elisabetta (PD) – Contrario
RAO Roberto (UDC) – Contrario
RAVETTO Laura (PdL) – Favorevole
RAZZI Antonio (Iniz. Resp.) – Favorevole
REALACCI Ermete (PD) – Contrario
RECCHIA Pier Fausto (PD) – Contrario
REGUZZONI Marco Giovanni (Lega) – Favorevole
REPETTI Manuela (PdL) – Favorevole
RIA Lorenzo (UDC) – Contrario
RIGONI Andrea (PD) – Contrario
RIVOLTA Erica (Lega) – Favorevole
ROCCELLA Eugenia Maria (PdL) – Favorevole
ROMANI Paolo (PdL) – Favorevole
ROMANO Francesco Saverio (Iniz. Resp.) – Favorevole
ROMELE Giuseppe (PdL) – Favorevole
RONCHI Andrea (FLI) – Contrario
RONDINI Marco (Lega) – Favorevole
ROSATO Ettore (PD) – Contrario
ROSSA Sabina (PD) – Contrario
ROSSI Luciano (PdL) – Favorevole
ROSSI Mariarosaria (PdL) – Favorevole
ROSSO Roberto (PdL) – Favorevole
ROSSOMANDO Anna (PD) – Assente
ROTA Ivan (IdV) – Contrario
ROTONDI Gianfranco (PdL) – Favorevole
RUBEN Alessandro (FLI) – Contrario
RUBINATO Simonetta (PD) – Contrario
RUGGERI Salvatore (UDC) – Contrario
RUGGHIA Antonio (PD) – Contrario
RUSSO Paolo (PdL) – Favorevole
RUSSO Antonino (PD) – Contrario
RUVOLO Giuseppe (Iniz. Resp.) – Favorevole
SAGLIA Stefano (PdL) – In missione
SALTAMARTINI Barbara (PdL) – Favorevole
SAMMARCO Gianfranco (PdL) – Favorevole
SAMPERI Marilena (PD) – Contrario
SANGA Giovanni (PD) – Contrario
SANI Luca (PD) – Contrario
SANTAGATA Giulio (PD) – Contrario
SANTELLI Jole (PdL) – Favorevole
SARDELLI Luciano Mario (Iniz. Resp.) – Favorevole
SARUBBI Andrea (PD) – Contrario
SAVINO Elvira (PdL) – Favorevole
SBAI Souad (PdL) – Favorevole
SBROLLINI Daniela (PD) – Contrario
SCAJOLA Claudio (PdL) – Favorevole
SCALERA Giuseppe (PdL) – Favorevole
SCALIA Giuseppe (FLI) – Assente
SCANDEREBECH Deodato (UDC) – Contrario
SCANDROGLIO Michele (PdL) – Favorevole
SCAPAGNINI Umberto (PdL) – Favorevole
SCARPETTI Lido (PD) – Contrario
SCELLI Maurizio (PdL) – Favorevole
SCHIRRU Amalia (PD) – Contrario
SCILIPOTI Domenico (Iniz. Resp.) – Favorevole
SERENI Marina (PD) – Contrario
SERVODIO Giuseppina (PD) – Contrario
SILIQUINI Maria Grazia (Iniz. Resp.) – Favorevole
SIMEONI Giorgio (PdL) – Favorevole
SIMONETTI Roberto (Lega) – Favorevole
SIRAGUSA Alessandra (PD) – Contrario
SISTO Francesco Paolo (PdL) – Favorevole
SOGLIA Gerardo (Iniz. Resp.) – Favorevole
SORO Antonello (PD) – Contrario
SPECIALE Roberto (PdL) – Favorevole
SPOSETTI Ugo (PD) – Contrario
STAGNO D’ALCONTRES Francesco (PdL) – Favorevole
STANCA Lucio (PdL) – Favorevole
STASI Maria Elena (Iniz. Resp.) – Favorevole
STEFANI Stefano (Lega) – Favorevole
STRACQUADANIO Giorgio Clelio (PdL) – Favorevole
STRADELLA Franco (PdL) – Favorevole
STRIZZOLO Ivano (PD) – Contrario
STUCCHI Giacomo (Lega) – Favorevole
TABACCI Bruno (Misto) – Contrario
TADDEI Vincenzo (Iniz. Resp.) – Favorevole
TANONI Italo (Misto) – Assente
TASSONE Mario (UDC) – Contrario
TEMPESTINI Francesco (PD) – Contrario
TENAGLIA Lanfranco (PD) – Contrario
TERRANOVA Giacomo (PdL) – Favorevole
TESTA Federico (PD) – Contrario
TESTA Nunzio Francesco (UDC) – Contrario
TESTONI Piero (PdL) – Favorevole
TIDEI Pietro (PD) – Contrario
TOCCAFONDI Gabriele (PdL) – Favorevole
TOCCI Walter (PD) – Contrario
TOGNI Renato Valter (Lega) – Favorevole
TORAZZI Alberto (Lega) – Favorevole
TORRISI Salvo (PdL) – Favorevole
TORTOLI Roberto (PdL) – Favorevole
TOTO Daniele (FLI) – Contrario
TOUADI Jean Leonard (PD) – Contrario
TRAPPOLINO Carlo Emanuele (PD) – Contrario
TRAVERSA Michele (PdL) – Favorevole
TREMAGLIA Mirko (FLI) – Contrario
TREMONTI Giulio (PdL) – Favorevole
TULLO Mario (PD) – Contrario
TURCO Livia (PD) – Contrario
TURCO Maurizio (PD) – Contrario
URSO Adolfo (FLI) – Assente
VACCARO Guglielmo (PD) – Contrario
VALDUCCI Mario (PdL) – Favorevole
VALENTINI Valentino (PdL) – Favorevole
VANALLI Pierguido (Lega) – Favorevole
VANNUCCI Massimo (PD) – Contrario
VASSALLO Salvatore (PD) – Contrario
VELLA Paolo (PdL) – Favorevole
VELO Silvia (PD) – Contrario
VELTRONI Walter (PD) – Contrario
VENTUCCI Cosimo (PdL) – Favorevole
VENTURA Michele (PD) – Contrario
VERDINI Denis (PdL) – Favorevole
VERINI Walter (PD) – Contrario
VERNETTI Gianni (Misto) – Contrario
VERSACE Santo Domenico (PdL) – Favorevole
VESSA Pasquale (PdL) – Favorevole
VICO Ludovico (PD) – Contrario
VIGNALI Raffaello (PdL) – Favorevole
VILLECCO CALIPARI Rosa Maria (PD) – Contrario
VIOLA Rodolfo Giuliano (PD) – Contrario
VITALI Luigi (PdL) – Favorevole
VITO Elio (PdL) – Favorevole
VOLONTE’ Luca (UDC) – Contrario
VOLPI Raffaele (Lega) – Favorevole
ZACCARIA Roberto (PD) – Contrario
ZACCHERA Marco (PdL) – Favorevole
ZAMPA Sandra (PD) – Contrario
ZAMPARUTTI Elisabetta (PD) – Contrario
ZAZZERA Pierfelice (IdV) – Contrario
ZELLER Karl (Misto) – Assente
ZINZI Domenico (UDC) – Assente
ZUCCHI Angelo (PD) – Contrario
ZUNINO Massimo (PD) – Contrario
Approfitto di questa occasione per ringraziare i ragazzi di OpenPolis per il lavoro che fanno quotidianamente permettendoci di scoprire cosa accade davvero in Parlamento. Per sostenerli e diventare loro associati, visitate Openpolis.it.
http://www.ilfattoquotidiano.it/
Fanno proprio...schifo !
Venerdì 27 febbraio la Camera ha votato la fiducia al decreto legge cosiddetto Milleproroghe. Il provvedimento è stato approvato con 300 sì, 277 no, nessun astenuto, 45 assenti e 7 in missione, come indicato dal verbale del sito indipendente OpenPolis.
Numeri alla mano, l’opposizione ha perso un’incredibile occasione: il Governo, infatti, poteva essere sfiduciato. Basta aggiungere i 9 voti degli assenti di Fli, 2 dell’Idv, 8 del Pd e 5 dell’Udc (senza calcolare il gruppo misto e i deputati in missione) per arrivare a quota 301. Questo dato politico lascia, di per sè, sconcertati. Ma le sorprese non finiscono qui: andando a spulciare l’elenco degli assenti si scopre che né Bersani, né Casini, né tantomeno Adolfo Urso hanno votato. Risultano “assenti”. Vi presento la lista completa dei votanti: in grassetto i deputati di opposizione che non hanno votato.
ABELLI Giancarlo (PdL) – Assente
ABRIGNANI Ignazio (PdL) – Favorevole
ADORNATO Ferdinando (UDC) – Contrario
AGOSTINI Luciano (PD) – Contrario
ALBONETTI Gabriele (PD) – Contrario
ALESSANDRI Angelo (Lega) – Favorevole
ALFANO Angelino (PdL) – Favorevole
ALFANO Gioacchino (PdL) – Favorevole
ALLASIA Stefano (Lega) – Favorevole
AMICI Sesa (PD) – Contrario
ANGELI Giuseppe (PdL) – Assente
ANGELUCCI Antonio (PdL) – Favorevole
ANTONIONE Roberto (PdL) – Favorevole
APREA Valentina (PdL) – Favorevole
ARACRI Francesco (PdL) – Favorevole
ARACU Sabatino (PdL) – Favorevole
ARGENTIN Ileana (PD) – Contrario
ARMOSINO Maria Teresa (PdL) – Favorevole
ASCIERTO Filippo (PdL) – Favorevole
BACCINI Mario (PdL) – Favorevole
BACHELET Giovanni Battista (PD) – Contrario
BALDELLI Simone (PdL) – Favorevole
BARANI Lucio (PdL) – Favorevole
BARBA Vincenzo (PdL) – Favorevole
BARBARESCHI Luca Giorgio (Misto) – Favorevole
BARBARO Claudio (FLI) – Contrario
BARBATO Francesco (IdV) – Contrario
BARBI Mario (PD) – Contrario
BARBIERI Emerenzio (PdL) – Favorevole
BARETTA Pier Paolo (PD) – Contrario
BECCALOSSI Viviana (PdL) – Favorevole
BELCASTRO Elio Vittorio (Iniz. Resp.) – Favorevole
BELLANOVA Teresa (PD) – Contrario
BELLOTTI Luca (PdL) – Favorevole
BELTRANDI Marco (PD) – Contrario
BENAMATI Gianluca (PD) – Contrario
BERARDI Amato (PdL) – Favorevole
BERGAMINI Deborah (PdL) – Favorevole
BERLUSCONI Silvio (PdL) – Favorevole
BERNARDINI Rita (PD) – Contrario
BERNARDO Maurizio (PdL) – Favorevole
BERNINI Anna Maria (PdL) – Favorevole
BERRETTA Giuseppe (PD) – Contrario
BERRUTI Massimo Maria (PdL) – Favorevole
BERSANI Pier Luigi (PD) – Assente
BERTOLINI Isabella (PdL) – Favorevole
BIANCOFIORE Michaela (PdL) – Favorevole
BIANCONI Maurizio (PdL) – Favorevole
BIASOTTI Sandro (PdL) – Favorevole
BIAVA Francesco (PdL) – Favorevole
BINDI Rosy (PD) – Contrario
BINETTI Paola (UDC) – Contrario
BITONCI Massimo (Lega) – Favorevole
BOBBA Luigi (PD) – Contrario
BOCCHINO Italo (FLI) – Contrario
BOCCI Gianpiero (PD) – Contrario
BOCCIA Francesco (PD) – Contrario
BOCCIARDO Mariella (PdL) – Favorevole
BOCCUZZI Antonio (PD) – Contrario
BOFFA Costantino (PD) – Contrario
BONAIUTI Paolo (PdL) – Favorevole
BONAVITACOLA Fulvio (PD) – Contrario
BONCIANI Alessio (PdL) – Favorevole
BONGIORNO Giulia (FLI) – Assente
BONINO Guido (Lega) – Favorevole
BONIVER Margherita (PdL) – Favorevole
BORDO Michele (PD) – Contrario
BORGHESI Antonio (IdV) – Contrario
BOSI Francesco (UDC) – Contrario
BOSSA Luisa (PD) – Contrario
BOSSI Umberto (Lega) – Favorevole
BRAGA Chiara (PD) – Contrario
BRAGANTINI Matteo (Lega) – Favorevole
BRAMBILLA Michela Vittoria (PdL) – Assente
BRANCHER Aldo (PdL) – Favorevole
BRANDOLINI Sandro (PD) – Contrario
BRATTI Alessandro (PD) – Contrario
BRESSA Gianclaudio (PD) – Contrario
BRIGUGLIO Carmelo (FLI) – Contrario
BRUGGER Siegfried (Misto) – In missione
BRUNETTA Renato (PdL) – Favorevole
BRUNO Donato (PdL) – Favorevole
BUCCHINO Gino (PD) – Contrario
BUONANNO Gianluca (Lega) – Favorevole
BUONFIGLIO Antonio (FLI) – Assente
BURTONE Giovanni Mario Salvino (PD) – Contrario
BUTTIGLIONE Rocco (UDC) – Contrario
CALABRIA Annagrazia (PdL) – Favorevole
CALDERISI Giuseppe (PdL) – Favorevole
CALEARO CIMAN Massimo (Iniz. Resp.) – Favorevole
CALGARO Marco (Misto) – Contrario
CALLEGARI Corrado (Lega) – Favorevole
CALVISI Giulio (PD) – Contrario
CAMBURSANO Renato (IdV) – Assente
CAPANO Cinzia (PD) – Contrario
CAPARINI Davide (Lega) – Favorevole
CAPITANIO SANTOLINI Luisa (UDC) – Contrario
CAPODICASA Angelo (PD) – Contrario
CARDINALE Daniela (PD) – Contrario
CARELLA Renzo (PD) – Contrario
CARFAGNA Maria Rosaria (PdL) – In missione
CARLUCCI Gabriella (PdL) – Favorevole
CARRA Enzo (UDC) – Contrario
CARRA Marco (PD) – Contrario
CASERO Luigi (PdL) – Favorevole
CASINI Pier Ferdinando (UDC) – Assente
CASSINELLI Roberto (PdL) – Favorevole
CASTAGNETTI Pierluigi (PD) – Contrario
CASTELLANI Carla (PdL) – Favorevole
CASTIELLO Giuseppina (PdL) – Favorevole
CATANOSO Basilio (PdL) – Favorevole
CATONE Giampiero (Iniz. Resp.) – Favorevole
CATTANEO Valerio (PdL) – Favorevole
CAUSI Marco (PD) – Contrario
CAVALLARO Mario (PD) – Contrario
CAVALLOTTO Davide (Lega) – Favorevole
CAZZOLA Giuliano (PdL) – Favorevole
CECCACCI RUBINO Fiorella (PdL) – Assente
CECCUZZI Franco (PD) – Contrario
CENNI Susanna (PD) – Contrario
CENTEMERO Elena (PdL) – Favorevole
CERA Angelo (UDC) – Contrario
CERONI Remigio (PdL) – Favorevole
CESA Lorenzo (UDC) – Contrario
CESARIO Bruno (Iniz. Resp.) – Favorevole
CESARO Luigi (PdL) – Favorevole
CHIAPPORI Giacomo (Lega) – Assente
CICCANTI Amedeo (UDC) – Contrario
CICCHITTO Fabrizio (PdL) – Favorevole
CICCIOLI Carlo (PdL) – Favorevole
CICU Salvatore (PdL) – Favorevole
CIMADORO Gabriele (IdV) – Assente
CIRIELLI Edmondo (PdL) – Assente
CIRIELLO Pasquale (PD) – Assente
CODURELLI Lucia (PD) – Contrario
COLANINNO Matteo (PD) – Contrario
COLOMBO Furio (PD) – Contrario
COLUCCI Francesco (PdL) – Favorevole
COMAROLI Silvana (Lega) – Favorevole
COMMERCIO Roberto (Misto) – Contrario
COMPAGNON Angelo (UDC) – Contrario
CONCIA Anna Paola (PD) – Contrario
CONSIGLIO Nunziante (Lega) – Favorevole
CONSOLO Giuseppe (FLI) – Contrario
CONTE Giorgio (FLI) – Contrario
CONTE Gianfranco (PdL) – Assente
CONTENTO Manlio (PdL) – Favorevole
CORSARO Massimo (PdL) – Favorevole
CORSINI Paolo (PD) – Contrario
COSCIA Maria (PD) – Contrario
COSENTINO Nicola (PdL) – Favorevole
COSENZA Giulia (FLI) – Assente
COSSIGA Giuseppe (PdL) – Favorevole
COSTA Enrico (PdL) – Favorevole
CRAXI Stefania Gabriella Anastasia (PdL) – Favorevole
CRIMI Rocco (PdL) – Favorevole
CRISTALDI NicolÚ (PdL) – Favorevole
CROSETTO Guido (PdL) – Favorevole
CROSIO Jonny (Lega) – Favorevole
CUOMO Antonio (PD) – Contrario
CUPERLO Giovanni (PD) – Contrario
D’ALEMA Massimo (PD) – Contrario
D’AMICO Claudio (Lega) – Favorevole
D’ANNA Vincenzo (Iniz. Resp.) – Favorevole
D’ANTONA Olga (PD) – Contrario
D’ANTONI Sergio Antonio (PD) – Contrario
D’INCECCO Vittoria (PD) – Contrario
D’IPPOLITO VITALE Ida (PdL) – Assente
DAL LAGO Manuela (Lega) – Favorevole
DAL MORO Gian Pietro (PD) – Contrario
DAMIANO Cesare (PD) – Contrario
DE ANGELIS Marcello (PdL) – Favorevole
DE BIASI Emilia Grazia (PD) – Contrario
DE CAMILLIS Sabrina (PdL) – Favorevole
DE CORATO Riccardo (PdL) – Favorevole
DE GIROLAMO Nunzia (PdL) – Favorevole
DE LUCA Francesco (PdL) – Favorevole
DE MICHELI Paola (PD) – Contrario
DE NICHILO RIZZOLI Melania (PdL) – Favorevole
DE PASQUALE Rosa (PD) – Contrario
DE POLI Antonio (UDC) – Contrario
DE TORRE Maria Letizia (PD) – Contrario
DEL TENNO Maurizio (PdL) – Favorevole
DELFINO Teresio (UDC) – Contrario
DELL’ELCE Giovanni (PdL) – Favorevole
DELLA VEDOVA Benedetto (FLI) – Contrario
DESIDERATI Marco (Lega) – Favorevole
DI BIAGIO Aldo (FLI) – Assente
DI CAGNO ABBRESCIA Simeone (PdL) – Favorevole
DI CATERINA Marcello (PdL) – Favorevole
DI CENTA Manuela (PdL) – Favorevole
DI GIUSEPPE Anita (IdV) – Contrario
DI PIETRO Antonio (IdV) – Contrario
DI STANISLAO Augusto (IdV) – Contrario
DI VIRGILIO Domenico (PdL) – Favorevole
DI VIZIA Gian Carlo (Lega) – Favorevole
DIMA Giovanni (PdL) – Favorevole
DIONISI Armando (UDC) – Contrario
DISTASO Antonio (PdL) – Favorevole
DIVELLA Francesco (FLI) – Assente
DONADI Massimo (IdV) – In missione
DOZZO Gianpaolo (Lega) – Favorevole
DUILIO Lino (PD) – Contrario
DUSSIN Guido (Lega) – Favorevole
DUSSIN Luciano (Lega) – Favorevole
ESPOSITO Stefano (PD) – Assente
EVANGELISTI Fabio (IdV) – Contrario
FADDA Paolo (PD) – Contrario
FAENZI Monica (PdL) – Favorevole
FALLICA Giuseppe (PdL) – Favorevole
FARINA Gianni (PD) – Contrario
FARINA Renato (PdL) – Favorevole
FARINA COSCIONI Maria Antonietta (PD) – Contrario
FARINONE Enrico (PD) – Contrario
FASSINO Piero (PD) – Contrario
FAVA Giovanni (Lega) – Favorevole
FAVIA David (IdV) – Contrario
FEDI Marco (PD) – Assente
FEDRIGA Massimiliano (Lega) – Favorevole
FERRANTI Donatella (PD) – Assente
FERRARI Pierangelo (PD) – Contrario
FIANO Emanuele (PD) – Contrario
FIORIO Massimo (PD) – Contrario
FIORONI Giuseppe (PD) – Contrario
FITTO Raffaele (PdL) – Favorevole
FLUVI Alberto (PD) – Contrario
FOGLIARDI Giampaolo (PD) – Contrario
FOGLIATO Sebastiano (Lega) – Favorevole
FOLLEGOT Fulvio (Lega) – Favorevole
FONTANA Gregorio (PdL) – Favorevole
FONTANA Vincenzo Antonio (PdL) – Favorevole
FONTANELLI Paolo (PD) – Contrario
FORCOLIN Gianluca (Lega) – Favorevole
FORMICHELLA Nicola (PdL) – Favorevole
FORMISANO Anna Teresa (UDC) – Contrario
FORMISANO Aniello (IdV) – Contrario
FOTI Antonino (PdL) – Favorevole
FOTI Tommaso (PdL) – Favorevole
FRANCESCHINI Dario (PD) – Contrario
FRANZOSO Pietro (PdL) – Favorevole
FRASSINETTI Paola (PdL) – Favorevole
FRATTINI Franco (PdL) – In missione
FRONER Laura (PD) – Contrario
FUCCI Benedetto (PdL) – Favorevole
FUGATTI Maurizio (Lega) – Favorevole
GAGLIONE Antonio (Misto) – Assente
GALATI Giuseppe (PdL) – Favorevole
GALLETTI Gian Luca (UDC) – Contrario
GARAGNANI Fabio (PdL) – Favorevole
GARAVINI Laura (PD) – Contrario
GAROFALO Vincenzo (PdL) – Favorevole
GAROFANI Francesco Saverio (PD) – Contrario
GASBARRA Enrico (PD) – Contrario
GATTI Maria Grazia (PD) – Contrario
GAVA Fabio (PdL) – Favorevole
GELMINI Mariastella (PdL) – Favorevole
GENOVESE Francantonio (PD) – Contrario
GENTILONI SILVERI Paolo (PD) – Contrario
GERMANA’ Antonino (PdL) – Favorevole
GHEDINI Niccolò (PdL) – Assente
GHIGLIA Agostino (PdL) – Favorevole
GHIZZONI Manuela (PD) – Contrario
GIACHETTI Roberto (PD) – Contrario
GIACOMELLI Antonello (PD) – Contrario
GIACOMONI Sestino (PdL) – Favorevole
GIAMMANCO Gabriella (PdL) – Favorevole
GIANNI Giuseppe (Iniz. Resp.) – Favorevole
GIBIINO Vincenzo (PdL) – Favorevole
GIDONI Franco (Lega) – Favorevole
GINEFRA Dario (PD) – Contrario
GINOBLE Tommaso (PD) – Contrario
GIORGETTI Alberto (PdL) – Favorevole
GIORGETTI Giancarlo (Lega) – Favorevole
GIOVANELLI Oriano (PD) – Contrario
GIRLANDA Rocco (PdL) – Favorevole
GIRO Francesco Maria (PdL) – Favorevole
GIULIETTI Giuseppe (Misto) – Contrario
GNECCHI Maria Luisa (PD) – Contrario
GOISIS Paola (Lega) – Favorevole
GOLFO Lella (PdL) – Favorevole
GOTTARDO Isidoro (PdL) – Favorevole
GOZI Sandro (PD) – Contrario
GRANATA Benedetto Fabio (FLI) – Contrario
GRASSANO Maurizio (Iniz. Resp.) – Assente
GRASSI Gero (PD) – Contrario
GRAZIANO Stefano (PD) – Contrario
GRIMALDI Ugo Maria Gianfranco (PdL) – Favorevole
GRIMOLDI Paolo (Lega) – Favorevole
GUZZANTI Paolo (Iniz. Resp.) – Favorevole
HOLZMANN Giorgio (PdL) – Favorevole
IANNACCONE Arturo (Iniz. Resp.) – Favorevole
IANNARILLI Antonello (PdL) – Favorevole
IANNUZZI Tino (PD) – Contrario
IAPICCA Maurizio (PdL) – Favorevole
ISIDORI Eraldo (Lega) – Favorevole
JANNONE Giorgio (PdL) – Assente
LA FORGIA Antonio (PD) – Contrario
LA LOGGIA Enrico (PdL) – Favorevole
LA MALFA Giorgio (Misto) – Contrario
LA RUSSA Ignazio (PdL) – Favorevole
LABOCCETTA Amedeo (PdL) – Favorevole
LAFFRANCO Pietro (PdL) – Favorevole
LAGANA’ FORTUGNO Maria Grazia (PD) – Contrario
LAINATI Giorgio (PdL) – Favorevole
LAMORTE Donato (FLI) – Assente
LANDOLFI Mario (PdL) – Favorevole
LANZARIN Manuela (Lega) – Favorevole
LANZILLOTTA Linda (Misto) – Contrario
LARATTA Francesco (PD) – Contrario
LATTERI Ferdinando (Misto) – Assente
LAZZARI Luigi (PdL) – Favorevole
LEHNER Giancarlo (Iniz. Resp.) – Favorevole
LENZI Donata (PD) – Contrario
LEO Maurizio (PdL) – Favorevole
LEONE Antonio (PdL) – Favorevole
LETTA Enrico (PD) – Contrario
LEVI Ricardo Franco (PD) – Contrario
LIBE’ Mauro (UDC) – Contrario
LISI Ugo (PdL) – Favorevole
LO MONTE Carmelo (Misto) – Contrario
LO MORO Doris (PD) – Contrario
LO PRESTI Antonino (FLI) – Contrario
LOLLI Giovanni (PD) – Contrario
LOMBARDO Angelo Salvatore (Misto) – Contrario
LORENZIN Beatrice (PdL) – Favorevole
LOSACCO Alberto (PD) – Contrario
LOVELLI Mario (PD) – Contrario
LUCA’ Mimmo (PD) – Contrario
LULLI Andrea (PD) – Contrario
LUNARDI Pietro (PdL) – Favorevole
LUONGO Antonio (PD) – Contrario
LUPI Maurizio Enzo (PdL) – Favorevole
LUSETTI Renzo (UDC) – Contrario
LUSSANA Carolina (Lega) – Favorevole
MADIA Maria Anna (PD) – Contrario
MAGGIONI Marco (Lega) – Favorevole
MALGIERI Gennaro (PdL) – Favorevole
MANCUSO Gianni (PdL) – Favorevole
MANNINO Calogero (Misto) – Assente
MANNUCCI Barbara (PdL) – Favorevole
MANTINI Pierluigi (UDC) – Contrario
MANTOVANO Alfredo (PdL) – Assente
MARAN Alessandro (PD) – Contrario
MARANTELLI Daniele (PD) – Contrario
MARCAZZAN Pietro (UDC) – Assente
MARCHI Maino (PD) – Contrario
MARCHIGNOLI Massimo (PD) – Contrario
MARCHIONI Elisa (PD) – Contrario
MARGIOTTA Salvatore (PD) – Contrario
MARIANI Raffaella (PD) – Contrario
MARINELLO Giuseppe Francesco Maria (PdL) – Favorevole
MARINI Cesare (PD) – Contrario
MARINI Giulio (PdL) – Favorevole
MARONI Roberto (Lega) – In missione
MARROCU Siro (PD) – Contrario
MARSILIO Marco (PdL) – Favorevole
MARTELLA Andrea (PD) – Contrario
MARTINELLI Marco (PdL) – Assente
MARTINI Francesca (Lega) – Favorevole
MARTINO Pierdomenico (PD) – Contrario
MARTINO Antonio (PdL) – Favorevole
MASTROMAURO Margherita Angela (PD) – Assente
MATTESINI Donella (PD) – Contrario
MAZZARELLA Eugenio (PD) – Contrario
MAZZOCCHI Antonio (PdL) – Favorevole
MAZZONI Riccardo (PdL) – Favorevole
MAZZUCA Giancarlo (PdL) – Favorevole
MECACCI Matteo (PD) – Contrario
MELANDRI Giovanna (PD) – Assente
MELCHIORRE Daniela (Misto) – In missione
MELIS Guido (PD) – Contrario
MELONI Giorgia (PdL) – Favorevole
MENIA Roberto (FLI) – Contrario
MEREU Antonio (UDC) – Contrario
MERLO Giorgio (PD) – Contrario
MERLO Ricardo Antonio (UDC) – Assente
MERLONI Maria Paola (PD) – Contrario
MESSINA Ignazio (IdV) – Contrario
META Michele Pompeo (PD) – Contrario
MICCICHE’ Gianfranco (PdL) – Favorevole
MIGLIAVACCA Maurizio (PD) – Contrario
MIGLIOLI Ivano (PD) – Contrario
MIGLIORI Riccardo (PdL) – Favorevole
MILANATO Lorena (PdL) – Favorevole
MILANESE Marco Mario (PdL) – Favorevole
MILO Antonio (Iniz. Resp.) – Favorevole
MINARDO Antonino (PdL) – Favorevole
MINASSO Eugenio (PdL) – Favorevole
MINNITI Marco (PD) – Contrario
MIOTTO Anna Margherita (PD) – Contrario
MISIANI Antonio (PD) – Contrario
MISITI Aurelio Salvatore (Misto) – Favorevole
MISTRELLO DESTRO Giustina (PdL) – Favorevole
MISURACA Dore (PdL) – Favorevole
MOFFA Silvano (Iniz. Resp.) – Favorevole
MOGHERINI REBESANI Federica (PD) – Contrario
MOLES Giuseppe (PdL) – Favorevole
MOLGORA Daniele (Lega) – Favorevole
MOLTENI Nicola (Lega) – Favorevole
MOLTENI Laura (Lega) – Favorevole
MONAI Carlo (IdV) – Contrario
MONDELLO Gabriella (UDC) – Contrario
MONTAGNOLI Alessandro (Lega) – Favorevole
MORASSUT Roberto (PD) – Contrario
MORONI Chiara (FLI) – Contrario
MOSCA Alessia Maria (PD) – Contrario
MOSELLA Donato Renato (Misto) – Contrario
MOTTA Carmen (PD) – Contrario
MOTTOLA Giovanni Carlo Francesco (Iniz. Resp.) – Favorevole
MUNERATO Emanuela (Lega) – Favorevole
MURA Silvana (IdV) – Contrario
MURER Delia (PD) – Contrario
MURGIA Bruno (PdL) – Favorevole
MURO Luigi (PdL) – Favorevole
MUSSOLINI Alessandra (PdL) – Favorevole
NACCARATO Alessandro (PD) – Contrario
NANNICINI Rolando (PD) – Contrario
NAPOLI Angela (FLI) – Contrario
NAPOLI Osvaldo (PdL) – Favorevole
NARDUCCI Franco Addolorato Giacinto (PD) – Contrario
NARO Giuseppe (UDC) – Assente
NASTRI Gaetano (PdL) – Favorevole
NEGRO Giovanna (Lega) – Favorevole
NICCO Roberto Rolando (Misto) – Contrario
NICOLAIS Luigi (PD) – Contrario
NICOLUCCI Massimo (PdL) – Favorevole
NIRENSTEIN Fiamma (PdL) – Favorevole
NIZZI Settimo (PdL) – Favorevole
NOLA Carlo (Iniz. Resp.) – Favorevole
NUCARA Francesco (Misto) – Assente
OCCHIUTO Roberto (UDC) – Contrario
OLIVERIO Nicodemo Nazzareno (PD) – Contrario
ORLANDO Andrea (PD) – Contrario
ORLANDO Leoluca (IdV) – Contrario
ORSINI Andrea (Iniz. Resp.) – Favorevole
PAGANO Alessandro (PdL) – Favorevole
PAGLIA Gianfranco (FLI) – Contrario
PALADINI Giovanni (IdV) – Contrario
PALAGIANO Antonio (IdV) – Contrario
PALMIERI Antonio (PdL) – Favorevole
PALOMBA Federico (IdV) – Contrario
PALUMBO Giuseppe (PdL) – Assente
PANIZ Maurizio (PdL) – Favorevole
PAOLINI Luca Rodolfo (Lega) – Favorevole
PAPA Alfonso (PdL) – Favorevole
PARISI Massimo (PdL) – Favorevole
PARISI Arturo Mario Luigi (PD) – Contrario
PAROLI Adriano (PdL) – Favorevole
PASTORE Maria Piera (Lega) – Favorevole
PATARINO Carmine Santo (FLI) – Contrario
PECORELLA Gaetano (PdL) – Favorevole
PEDOTO Luciana (PD) – Contrario
PELINO Paola (PdL) – Favorevole
PELUFFO Vinicio (PD) – Contrario
PEPE Antonio (PdL) – Favorevole
PEPE Mario (Iniz. Resp.) – Favorevole
PEPE Mario (PD) – Contrario
PERINA Flavia (FLI) – Contrario
PES Caterina (PD) – Contrario
PESCANTE Mario (PdL) – Favorevole
PETRENGA Giovanna (PdL) – Favorevole
PEZZOTTA Savino (UDC) – Contrario
PIANETTA Enrico (PdL) – Favorevole
PICCHI Guglielmo (PdL) – Favorevole
PICCOLO Salvatore (PD) – Contrario
PICIERNO Pina (PD) – Contrario
PIFFARI Sergio Michele (IdV) – Contrario
PILI Mauro (PdL) – Favorevole
PINI Gianluca (Lega) – Favorevole
PIONATI Francesco (Iniz. Resp.) – Favorevole
PIROVANO Ettore Pietro (Lega) – Favorevole
PISACANE Michele (Iniz. Resp.) – Favorevole
PISICCHIO Pino (Misto) – Assente
PISO Vincenzo (PdL) – Favorevole
PISTELLI Lapo (PD) – Contrario
PITTELLI Giancarlo (PdL) – Favorevole
PIZZETTI Luciano (PD) – Contrario
PIZZOLANTE Sergio (PdL) – Favorevole
POLI Nedo Lorenzo (UDC) – Contrario
POLIDORI Catia (Iniz. Resp.) – Favorevole
POLLASTRINI Barbara (PD) – Contrario
POLLEDRI Massimo (Lega) – Favorevole
POMPILI Massimo (PD) – Contrario
PORCINO Gaetano (IdV) – Contrario
PORCU Carmelo (PdL) – Favorevole
PORFIDIA Americo (Iniz. Resp.) – Favorevole
PORTA Fabio (PD) – Contrario
PORTAS Giacomo Antonio (PD) – Contrario
PRESTIGIACOMO Stefania (PdL) – Favorevole
PROIETTI COSIMI Francesco (FLI) – Contrario
PUGLIESE Marco (PdL) – Favorevole
QUARTIANI Erminio Angelo (PD) – Contrario
RAINIERI Fabio (Lega) – Favorevole
RAISI Enzo (FLI) – Assente
RAMPELLI Fabio (PdL) – Favorevole
RAMPI Elisabetta (PD) – Contrario
RAO Roberto (UDC) – Contrario
RAVETTO Laura (PdL) – Favorevole
RAZZI Antonio (Iniz. Resp.) – Favorevole
REALACCI Ermete (PD) – Contrario
RECCHIA Pier Fausto (PD) – Contrario
REGUZZONI Marco Giovanni (Lega) – Favorevole
REPETTI Manuela (PdL) – Favorevole
RIA Lorenzo (UDC) – Contrario
RIGONI Andrea (PD) – Contrario
RIVOLTA Erica (Lega) – Favorevole
ROCCELLA Eugenia Maria (PdL) – Favorevole
ROMANI Paolo (PdL) – Favorevole
ROMANO Francesco Saverio (Iniz. Resp.) – Favorevole
ROMELE Giuseppe (PdL) – Favorevole
RONCHI Andrea (FLI) – Contrario
RONDINI Marco (Lega) – Favorevole
ROSATO Ettore (PD) – Contrario
ROSSA Sabina (PD) – Contrario
ROSSI Luciano (PdL) – Favorevole
ROSSI Mariarosaria (PdL) – Favorevole
ROSSO Roberto (PdL) – Favorevole
ROSSOMANDO Anna (PD) – Assente
ROTA Ivan (IdV) – Contrario
ROTONDI Gianfranco (PdL) – Favorevole
RUBEN Alessandro (FLI) – Contrario
RUBINATO Simonetta (PD) – Contrario
RUGGERI Salvatore (UDC) – Contrario
RUGGHIA Antonio (PD) – Contrario
RUSSO Paolo (PdL) – Favorevole
RUSSO Antonino (PD) – Contrario
RUVOLO Giuseppe (Iniz. Resp.) – Favorevole
SAGLIA Stefano (PdL) – In missione
SALTAMARTINI Barbara (PdL) – Favorevole
SAMMARCO Gianfranco (PdL) – Favorevole
SAMPERI Marilena (PD) – Contrario
SANGA Giovanni (PD) – Contrario
SANI Luca (PD) – Contrario
SANTAGATA Giulio (PD) – Contrario
SANTELLI Jole (PdL) – Favorevole
SARDELLI Luciano Mario (Iniz. Resp.) – Favorevole
SARUBBI Andrea (PD) – Contrario
SAVINO Elvira (PdL) – Favorevole
SBAI Souad (PdL) – Favorevole
SBROLLINI Daniela (PD) – Contrario
SCAJOLA Claudio (PdL) – Favorevole
SCALERA Giuseppe (PdL) – Favorevole
SCALIA Giuseppe (FLI) – Assente
SCANDEREBECH Deodato (UDC) – Contrario
SCANDROGLIO Michele (PdL) – Favorevole
SCAPAGNINI Umberto (PdL) – Favorevole
SCARPETTI Lido (PD) – Contrario
SCELLI Maurizio (PdL) – Favorevole
SCHIRRU Amalia (PD) – Contrario
SCILIPOTI Domenico (Iniz. Resp.) – Favorevole
SERENI Marina (PD) – Contrario
SERVODIO Giuseppina (PD) – Contrario
SILIQUINI Maria Grazia (Iniz. Resp.) – Favorevole
SIMEONI Giorgio (PdL) – Favorevole
SIMONETTI Roberto (Lega) – Favorevole
SIRAGUSA Alessandra (PD) – Contrario
SISTO Francesco Paolo (PdL) – Favorevole
SOGLIA Gerardo (Iniz. Resp.) – Favorevole
SORO Antonello (PD) – Contrario
SPECIALE Roberto (PdL) – Favorevole
SPOSETTI Ugo (PD) – Contrario
STAGNO D’ALCONTRES Francesco (PdL) – Favorevole
STANCA Lucio (PdL) – Favorevole
STASI Maria Elena (Iniz. Resp.) – Favorevole
STEFANI Stefano (Lega) – Favorevole
STRACQUADANIO Giorgio Clelio (PdL) – Favorevole
STRADELLA Franco (PdL) – Favorevole
STRIZZOLO Ivano (PD) – Contrario
STUCCHI Giacomo (Lega) – Favorevole
TABACCI Bruno (Misto) – Contrario
TADDEI Vincenzo (Iniz. Resp.) – Favorevole
TANONI Italo (Misto) – Assente
TASSONE Mario (UDC) – Contrario
TEMPESTINI Francesco (PD) – Contrario
TENAGLIA Lanfranco (PD) – Contrario
TERRANOVA Giacomo (PdL) – Favorevole
TESTA Federico (PD) – Contrario
TESTA Nunzio Francesco (UDC) – Contrario
TESTONI Piero (PdL) – Favorevole
TIDEI Pietro (PD) – Contrario
TOCCAFONDI Gabriele (PdL) – Favorevole
TOCCI Walter (PD) – Contrario
TOGNI Renato Valter (Lega) – Favorevole
TORAZZI Alberto (Lega) – Favorevole
TORRISI Salvo (PdL) – Favorevole
TORTOLI Roberto (PdL) – Favorevole
TOTO Daniele (FLI) – Contrario
TOUADI Jean Leonard (PD) – Contrario
TRAPPOLINO Carlo Emanuele (PD) – Contrario
TRAVERSA Michele (PdL) – Favorevole
TREMAGLIA Mirko (FLI) – Contrario
TREMONTI Giulio (PdL) – Favorevole
TULLO Mario (PD) – Contrario
TURCO Livia (PD) – Contrario
TURCO Maurizio (PD) – Contrario
URSO Adolfo (FLI) – Assente
VACCARO Guglielmo (PD) – Contrario
VALDUCCI Mario (PdL) – Favorevole
VALENTINI Valentino (PdL) – Favorevole
VANALLI Pierguido (Lega) – Favorevole
VANNUCCI Massimo (PD) – Contrario
VASSALLO Salvatore (PD) – Contrario
VELLA Paolo (PdL) – Favorevole
VELO Silvia (PD) – Contrario
VELTRONI Walter (PD) – Contrario
VENTUCCI Cosimo (PdL) – Favorevole
VENTURA Michele (PD) – Contrario
VERDINI Denis (PdL) – Favorevole
VERINI Walter (PD) – Contrario
VERNETTI Gianni (Misto) – Contrario
VERSACE Santo Domenico (PdL) – Favorevole
VESSA Pasquale (PdL) – Favorevole
VICO Ludovico (PD) – Contrario
VIGNALI Raffaello (PdL) – Favorevole
VILLECCO CALIPARI Rosa Maria (PD) – Contrario
VIOLA Rodolfo Giuliano (PD) – Contrario
VITALI Luigi (PdL) – Favorevole
VITO Elio (PdL) – Favorevole
VOLONTE’ Luca (UDC) – Contrario
VOLPI Raffaele (Lega) – Favorevole
ZACCARIA Roberto (PD) – Contrario
ZACCHERA Marco (PdL) – Favorevole
ZAMPA Sandra (PD) – Contrario
ZAMPARUTTI Elisabetta (PD) – Contrario
ZAZZERA Pierfelice (IdV) – Contrario
ZELLER Karl (Misto) – Assente
ZINZI Domenico (UDC) – Assente
ZUCCHI Angelo (PD) – Contrario
ZUNINO Massimo (PD) – Contrario
Approfitto di questa occasione per ringraziare i ragazzi di OpenPolis per il lavoro che fanno quotidianamente permettendoci di scoprire cosa accade davvero in Parlamento. Per sostenerli e diventare loro associati, visitate Openpolis.it.
http://www.ilfattoquotidiano.it/
O PAPI SILVIO SI è COMPRATO PURE L’ANAGRAFE DEL MAROCCO OPPURE SCAMBIA RUBY PER UNO DI QUEI CALCIATORI AFRICANI O BRASILIANI A CUI SI PUÒ CAMBIARE LA DATA DI NASCITA, E C’È ANCHE CHI LO PRENDE SUL SERIO.
1- O PAPI SILVIO SI è COMPRATO PURE L’ANAGRAFE DEL MAROCCO OPPURE SCAMBIA RUBY PER UNO DI QUEI CALCIATORI AFRICANI O BRASILIANI A CUI SI PUÒ CAMBIARE LA DATA DI NASCITA, E C’È ANCHE CHI LO PRENDE SUL SERIO. “HO LE PROVE, NON ERA MINORENNE. REGISTRATA DUE ANNI DOPO LA NASCITA, SARÒ ASSOLTO CON FORMULA PIENA!" - 2- LE INDAGINI DI GHEDINI E LONGO SI SONO SPINTE SINO AD UN VERIFICA NEL LUOGO DI NASCITA DI RUBY, IN MAROCCO, UN PAESE DOVE STORICAMENTE NON ESISTE UN TRADIZIONE DI DENUNCIA DELLE NASCITE EFFICIENTE, O ALMENO PUNTUALE, COME IN OCCIDENTE - 3- NON è FINITA LA NOSTRA TELEPIPPA QUOTIDIANA: "RUBY LAVORÒ IN MEDIASET A 17 ANNI" - 4- L´ASSISTENTE SOCIALE P. G. RICORDA CHE RUBY LE CHIESE DI ESSERE INSERITA IN UNA COMUNITÀ DI MILANO, PERCHÉ LAVORA IN CITTÀ IN UN BAR E PER IL "CHIAMBRETTI NIGHT" TRE VOLTE ALLA SETTIMANA" (NON È CHE CI LAVORA DAVVERO, STA NEL PUBBLICO) -
1- "ABBIAMO LE PROVE CHE NON ERA MINORENNE!"
Marco Galluzzo per il "Corriere della Sera"
Marco Galluzzo per il "Corriere della Sera"
Ma nella mole di confidenze, argomentazioni e commenti del presidente del Consiglio negli ultimi giorni è emersa anche una novità: secondo il premier esisterebbero le prove che la ragazza soprannominata Ruby Rubacuori, che secondo i magistrati ha avuto con lui almeno un rapporto sessuale a pagamento mentre era minorenne, era invece all'epoca dei fatti più che maggiorenne.
«È stata registrata all'anagrafe due anni dopo essere nata» , rivela in queste ore Berlusconi. Se così fosse e se fosse dimostrabile ovviamente la novità sarebbe di rilievo e avrebbe conseguenze sul processo.
«In un Paese civile un processo così durerebbe mezz'ora mentre lo portano per le lunghe trasformandolo in un processo mediatico. Io nella mia vita non ho mai fatto male a nessuno e non c'è una sola persona che può dimostrare il contrario» , ha detto ieri il Cavaliere parlando con i suoi deputati, durante le votazioni sul federalismo.
2 - "RUBY LAVORÒ IN MEDIASET A 17 ANNI"...
Piero Colaprico ed Emilio Randacio per "la Repubblica"
L´assistente sociale P. G. ricorda che il 7 giugno la diciassettenne le chiede di essere «inserita in una comunità di Milano, perché lavora in città». P. G. aggiunge che «la ragazza mi chiese di essere collocata della città perché lavorava in un bar e inoltre per il "Chiambretti night" tre volte alla settimana». Ad E. G. altra assistente sociale, dice: «Ci parlò in particolare delle sue frequentazioni a Villa San Martino di Arcore, della sua conoscenza con Lele Mora ed Emilio Fede, dei suoi contatti con Mediaset».
Ruby spiega che a spingerla a Milano è stato proprio il direttore del Tg4: «Ci disse che abitava in Sicilia - prosegue nel ricordo l´assistente sociale - che aveva partecipato a un concorso di bellezza dove aveva raccontato la sua storia... Emilio Fede rimase così colpito da dirle :"Se vuoi far televisione io ti posso aiutare"». I detective troveranno il filmato della manifestazione (era il 3 settembre 2009), con Fede che sottolinea la storia della minorenne Karima, nata nel novembre 1992.
Che cosa ha detto Sorrentino nel verbale? «Io sino all´aprile 2010 ero inserito nell´apparato fisso di sicurezza del direttore», dice. Per circa tre anni. Con lui c´erano i colleghi P. e B., i quali non parlano. Strana storia, la loro. Scortavano Fede a Milano Marittima, è scoppiato l´airbag della macchina ed entrambi sono «in cura da uno psicologo» e ora non ricordano nulla delle serate ad Arcore.
E come mai Sorrentino non è stato più la scorta di Fede? «La mia rimozione dal servizio si è verificata a seguito di una discussione avuta una sera dopo averlo accompagnato in un ristorante. Poiché pioveva e faceva anche freddo, io e i miei colleghi ci siamo tutti e tre messi in macchina. A un certo punto, Fede è uscito, io immediatamente mi sono portato presso di lui, però ho subito capito che si era contrariato del fatto che noi non eravamo rimasti fuori in piedi ad aspettare che uscisse. Lo abbiamo accompagnato poi a casa sino all´ascensore, in quel frangente il signor Fede era in compagnia di due sue amiche e mentre eravamo in attesa dell´ascensore lui fece la battuta: "Vedi come mi scortano bene queste persone". Lui aggiunse che avrebbe immediatamente chiamato il generale per comunicare che l´apparato di sicurezza non aveva funzionato. Il giorno dopo venni rimosso».
Ieri sera, intanto, è scattata una bonifica nella sede Fli di Milano per vedere se, come prospettava il padre della starlette Barbara Guerra in una telefonata intercettata, vi erano state collocate microspie
3- LA REPLICA DI FEDE: SONO FALSITA' LE DICHIARAZIONI MIO EX CAPOSCORTA
ANSA - Il quotidiano ha pubblicato un verbale in cui l'ex caposcorta del giornalista ha raccontato che la sua 'rimozione dal servizio si e' verificata a seguito di una discussione avuta una sera dopo averlo accompagnato in un ristorante'. Discussione che, a detta di Sorrentino, sarebbe sorta perche' lui e gli altri uomini della scorta sono rimasti 'fuori' dal locale, 'in piedi, ad aspettare che uscisse'.
Fede, oltre a bollare queste parole come 'falsita', nella lettera ha tenuto a precisare: 'la sera, quando io sono al ristorante, la scorta e' sempre-sempre-sempre invitata a mangiare nello stesso ristorante oppure nella piu' vicina pizzeria. Ed io pago il conto. Sempre. Ho proibito - sempre - di stare fuori quando piove o fa freddo' 'Non intendo assolutamente che queste dichiarazioni non siano all'attenzione del vertice dell'Arma - continua Fede nella lettera. Sono una vergogna, offendono la mia morale di uomo e giornalista.
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