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| Pare che un certo Napolone Burlesquoni detto il "Nano" di professione Pagliaccio in un circo sia stato un suo assiduo compagno di giochi nell'infanzia ! |
lunedì 28 febbraio 2011
RUBATO L'ALBUM DEI RICORDI DI ILDA BOCCASSINI "LIBERO" E IL "GIORNALE" DIFFIDATI DALLA PUBBLICAZIONE
Una indiscrezione di comprovata malafede afferma che dopo il furto dell'Album di foto di famiglia della Ilda ad opera di ignoti, lei stessa avrebbe provveduto a stretto giro di posta a minacciare severamente il Giornale e Libero avvertendoli che non avrebbe tollerato sotto qualsiasi voce,la pubblicazione delle immagini a dire dei maligni scabrosissime e compromettenti,per dovere di informazione io le rendo note affinche voi stessi possiate giudicare.
La guerra (barbara) delle markette - le orsolinei che frequentavano casa berlusconi: "Sei libera sabato sera per un compleanno? Cena. Quanto chiedi?" - Iris Berardi rifiuta un sexy-incontro per 800 euro: "Sono cambiati i tempi, tesoro..."
la guerra (barbara) delle markette - le orsolinei che frequentavano casa berlusconi: "Sei libera sabato sera per un compleanno? Cena. Quanto chiedi?" - Iris Berardi rifiuta un sexy-incontro per 800 euro: "Sono cambiati i tempi, tesoro..." - "A volte – confida la diciottenne brasiliana – penso e dico cazzo... mi sembro Papi... qua sempre a voler trombare..." - Barbara Guerra ha scattato nove fotografie durante una serata del bunga bunga, scattate tra le 4 e le 5 di notte...
Piero Colaprico, Emilio Randacio per La Repubblica
Sull´accusa al premier si sa, ormai, abbastanza. Sulle notti del bunga bunga pure. Ancora ieri Silvio Berlusconi, in qualità di premier, è intervenuto al congresso dei Cristiani riformisti e si è rivolto ai più giovani: «Invito tutti al bunga bunga... Non è quello che scrivono i giornali. Significa semplicemente divertirsi, fare quattro salti, magari bere qualcosa. Sempre con grande eleganza, senza nulla di immorale, come si conviene a una casa in cui non può accadere nulla di men che lecito».
Ecco, la lettura delle 782 pagine che compongono la richiesta di giudizio immediato, accettata dal giudice, non solo smentisce questa ricostruzione, ma sta rivelando altri due aspetti, sinora un po´ in ombra, come droga e prostituzione. Di certo, il concetto di «cene tra persone perbene», la prima versione fornita da Berlusconi, va sbriciolandosi.
Chi sembra avere una frequentazione assidua con il mondo della droga è Marystelle Polanco, una presenza immancabile alle serate del Cavaliere. L´arresto del suo convivente, il 3 agosto scorso, nel suo appartamento di via Olgettina (in cantina sono stati rinvenuti 12 chili di cocaina), ha agitato anche l´entourage di Silvio Berlusconi. E l´estraneità all´imponente giro di droga della starlette di Colorado Cafè non convince i finanzieri.
Marysthell Garcia Polanco Ascoltata a verbale il 5 agosto, la Polanco sottolinea il rapporto con Nicole Minetti, «è la mia migliore amica». I militari, in un rapporto inviato alla procura, evidenziano però come «non si comprendano le ragioni che hanno portato Garcia Polanco a ospitare eo convivere con Ramirez De La Rosa (il convivente finito in manette, ndr)».
Quello che insospettisce i militari del reparto speciale del Goa sono «le inadeguate e frammentarie giustificazioni addotte dalla Polanco circa il possesso di 4.800 euro in contanti». La somma, si legge nel verbale «è indicativamente la cifra necessaria all´acquisto di 100 grammi di cocaina sulla piazza milanese».
| Dal Fatto-Il libro mastro di Iris Berardi-in rosso le somme delle visite ad ArcoreMarysthell Garcia Polanco |
Intercettata un mese dopo, l´8 settembre, Marystelle non sembra essere rimasta così scossa dall´arresto del suo convivente. Anzi. Una donna al telefono le «racconta che si è informata bene sul fatto che il loro conoscente (Cucy, ndr) è stato arrestato in Spagna perché stava portando della droga a Venezia». Il 26 settembre, la soubrette cerca nervosamente di avere un appuntamento nella zona milanese di Cascina Gobba, con Eric, che i militari definiscono «interlocutore con un accento nordafricano». I due, dopo tre telefonate, in maniera criptica si accordano su un probabile scambio. Eric comunica alla Polanco di avere «15, anche 20». Marystelle gli replica «ok, due di 15».
Dal Fatto-Il libro mastro di Iris Berardi-in rosso le somme delle visite ad ArcoreMarysthell Garcia Polanco Il 26 ottobre risultano contatti con tale Luis Jorge Zulueta, nome noto alle autorità: «Risulta avere precedenti per produzione e traffico di sostanze stupefacenti». Luis Jorge finirà in carcere due mesi dopo questa telefonata. Il 14 gennaio scorso, durante la perquisizione delle abitazioni di via Olgettina, la polizia rinviene «sul comò della camera dal letto» di Marystelle, «tracce non quantificabili di marijuana». «La stessa Polanco dichiarava essere marijuana, del peso lordo di 1,3 grammi, dicendo che la deteneva per uso personale». Scatta la denuncia.
Con le perquisizioni del 14 gennaio, sono state analizzate anche le schede dei pc delle ragazze di Arcore. I risultati hanno certificato che Barbara Guerra ha scattato nove fotografie durante una serata del bunga bunga. Gli investigatori raggiungono la certezza «che le immagini sono state ritratte utilizzando un terminale iPhone, data degli scatti 24 ottobre 2010 a partire dalle ore 4.51».
Incrociando questi elementi con i tracciati telefonici si ha quindi la certezza che a quell´ora, «l´utenza in uso alla Guerra impegna la cella ubicata in Arcore». Le immagini allegate alla richiesta di immediato inviato dalla procura di Milano al gip Cristina Di Censo, sono due. Una ritrae una camera da letto, l´altra una libreria con due foto di Silvio Berlusconi giovane. Immagini simili le aveva scattate Patrizia D´Addario, durante le nottate trascorse nella residenza romana del Cavaliere ormai due anni fa.
Iris Berardi Iris Berardi Mentre la marocchina Ruby Karima, confida ai magistrati che dei 187 mila euro ricevuti dal premier «ne ho girati 40mila a mia mamma», le sue compagne di bunga bunga cercavano di arrotondare anche altrove. C´è chi chiedeva fino a mille euro a incontro, oppure riceveva inviti a Dubai piuttosto che nel Principato di Monaco. Di più. Le ospiti della Dimora Olgettina potevano permettersi anche il lusso di scegliere i clienti, rifiutare inviti perché la cifra offerta era poco congrua («800 euro? No, sono cambiati i tempi tesoro», risponde a un´offerta di tale Ciro la giovanissima Iris Berardi).
Ecco chi sono molte delle frequentatrici del bunga bunga arcoriano. Telefonate, sms, le rubriche telefoniche non lasciano spazio alla fantasia. Solo il 13 gennaio scorso, alla vigilia delle perquisizioni, Arisleida Espinosa chiama Barbara Guerra. Sono le più presenti alle cene di Arcore. «Barbara spiega a Iris - annotano nei "brogliacci" gli investigatori - di aver parlato chiaro con l´amico rispetto all´invito a cena con gli uomini provenienti da Dubai i quali vorrebbero cenare con lei e con altre amiche e che le avrebbero già invitate nell´Emirato a loro spese. Barbara dice di aver risposto di non aver bisogno di loro per quel viaggio, ma l´amico le ha riferito che non deve perdere i 1.000 euro per la cena di questa sera anche perché potrebbe ricavarne molti di più».
QUESTA MARKETTINA LA FAI TU?
Nelle memorie dei telefoni cellulari delle Olgettina´s girls i dettagli sembrano prove. Sempre Iris, in mezzo ai numerosi cellulari del premier, battezzati come Silvio, Silvio B, oppure Papi, elenca anche nomi di battesimo di uomini assolutamente sconosciuti, etichettati sotto la rubrica "cliente". In alcuni casi la diciannovenne brasiliana specifica anche "buono". Il 26 aprile, da un numero che lei memorizza con il nome di "Elisa Troia 2", riceve l´sms: «Ei amore come stai! Ci sei stasera per 500 con me a Monaco? Cena e hotel?».
Nelle memorie dei telefoni cellulari delle Olgettina´s girls i dettagli sembrano prove. Sempre Iris, in mezzo ai numerosi cellulari del premier, battezzati come Silvio, Silvio B, oppure Papi, elenca anche nomi di battesimo di uomini assolutamente sconosciuti, etichettati sotto la rubrica "cliente". In alcuni casi la diciannovenne brasiliana specifica anche "buono". Il 26 aprile, da un numero che lei memorizza con il nome di "Elisa Troia 2", riceve l´sms: «Ei amore come stai! Ci sei stasera per 500 con me a Monaco? Cena e hotel?».
Altrettanto esplicite le frequentazioni di Barbara Guerra, la starlette tv in passato protagonista di un reality. Dai «messaggi estrapolati dal suo cellulare», emerge chiaramente la sua attività: «Sei libera sabato sera per un compleanno? Cena. Quanto chiedi?». E anche: «Tesoro devo dare un nome entro dieci minuti per questa markettina... vuoi farla tu?».
E quando le serate del bunga bunga non sono ancora certe, le habituè di Villa San Martino cercano alternative. Sempre Iris, al telefono, si lamenta con Imma De Vivo «per il fatto che ancora non sa se vi sarà la cena quella sera oppure la sera dopo. Infatti questa incertezza non le permette di vedersi con una persona, con la quale si è vista la sera precedente, e fare sesso». «A volte - confida la diciottenne brasiliana - penso e dico cazzo... mi sembro Papi... qua sempre a voler trombare...».
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domenica 27 febbraio 2011
Berlusconi,la subornazione di un testimone e il Caso Ruby, nuove carte: “Più troie siamo, più ci vorrà bene”. E alcune fanno il test dell’Hiv
Ruby và in giro esternando a destra e a manca (al Sun ad esempio) di tutto,oggi ha riportato le sue dichiarazioni sulla Gelmini,la Carfagna e Belen,scherzandoci sopra anche Berlusconi (...)il fatto curioso è che certe sue " confessioni " con tutto sto sgomitarsi per accreditarsi quale mitomane inveterata... sembrano avere uno scopo:intorbidire le acque,creare confusione e soppratutto gettare su se stessa il massimo discredito,minare profondamente la sua attendibilità come testimone (...) il tutto pare una dinamica sadomasochista,mà non fatevi ingannare presumibilmente il giochetto affatto nuovo (lo usa la mafia nei processi) è ben retribuito e fà parte di una strategia studiata a tavolino !
Non ci sarà affatto da stupirsi se i giudici scopriranno certi versamenti,somme giunti sui conti correnti della ninfetta maggiorata dopo lo scoppio dello scandalo (...) identificata l'origine Silvio potrebbe essere inquisito per subornazione di testimone o inquinamento delle prove !
Si tratta certamente di uno dei delitti più spregevoli che si possano commettere in danno della giustizia. La parola "subornare" è poco diffusa nel pubblico: significa in buona sostanza dare (o anche solo promettere) ad un testimone denaro o qualsiasi altra utilità ai fine di fargli deporre il falso,continua a leggere..... Insomma l'imputato a tempo pieno presumibilmente continua a combinare pasticci e quello che è peggio si crede...intelligente !
I precedenti ? Il caso Mills con relativa condanna !
IL TITOLO DI DAGOSPIA...."Ruby la pazza" (sivio’s strategy) - più la marocchina spara cazzate (dalla carfagna che "balla nuda" a piersilvio in calore), più va a puttane la tesi accusatoria dei pm (che sono i primi a non crederci) - ecco perché è lo stesso banana a comunicare ai giornali il gossip giudiziario di Ruby - il premier è da venerdì l’unico, con i suoi legali, a possedere la versione integrale dei 5 verbali della 17enne marocchina nell’estate 2010....
I precedenti ? Il caso Mills con relativa condanna !
IL TITOLO DI DAGOSPIA...."Ruby la pazza" (sivio’s strategy) - più la marocchina spara cazzate (dalla carfagna che "balla nuda" a piersilvio in calore), più va a puttane la tesi accusatoria dei pm (che sono i primi a non crederci) - ecco perché è lo stesso banana a comunicare ai giornali il gossip giudiziario di Ruby - il premier è da venerdì l’unico, con i suoi legali, a possedere la versione integrale dei 5 verbali della 17enne marocchina nell’estate 2010....
Fonte
Caso Ruby, nuove carte: “Più troie siamo, più ci vorrà bene”. E alcune fanno il test dell’Hiv
Nelle 782 pagine dei pm di Milano le strategie per avere soldi dal premier e le rivendicazioni: "Ho avuto da lui la Smart, voglio la Mini Cooper". Bonifici e versamenti per 400mila euro a 12 di loro
Caso Ruby, nuove carte: “Più troie siamo, più ci vorrà bene”. E alcune fanno il test dell’Hiv
Nelle 782 pagine dei pm di Milano le strategie per avere soldi dal premier e le rivendicazioni: "Ho avuto da lui la Smart, voglio la Mini Cooper". Bonifici e versamenti per 400mila euro a 12 di loro
“Più troie siamo e più bene ci vorrà”. Il giorno di Natale, nelle conversazioni via sms tra due ragazze coinvolte nei festini di Arcore, il tema del dibattito è chiaro: trovare il modo per spillare più soldi possibile a Silvio Berlusconi. Essere “disponibili”, per usare un termine meno forte, è la strada considerata migliore, perché “oltre che per le palle bisogna prenderlo per il coso…domani se è aperto vado in un sexy shop”. Ragazze che si augurano di tornare dalle nottate a Villa San Martino “con le tasche piene”, ma che constatano che il premier “sta peggiorando con l’invecchiamento”, e temono “la manina stretta”. Ma non solo. C’è anche chi si preoccupa per la propria salute. E dopo le nottate “allucinanti” vanno a fare il test dell’Hiv e poi si confrontano tra loro: “Tutto a posto? Globuli bianchi a posto, non abbiamo nessun Aids”. C’era qualche dubbio? “Mah sai, quando uno va a letto con 80 donne, non si sa mai”.Nuove conversazioni, tratte da intercettazioni erano rimaste finora inedite. Ma il solco è sempre lo stesso. Quello tracciato nelle 782 pagine della richiesta di giudizio immediato per il premier, avallate dal Gip di Milano Cristina Di Censo. Le novità partono dalle conversazioni tra le ragazze, ma arrivano ai bonifici del ragionier Spinelli: un conto personale di Berlusconi al Monte dei Paschi da cui risultano bonifici per 406mila a 12 ragazze, tra le quali una sola era già emersa nell’indagine. Dall’esame risulterebbero inoltre tre assegni da 100mila euro passati dai conti del premier, attraverso il suo commercialista Giuseppe Spinelli, a Lele Mora, il quale dopo ogni versamento avrebbe a sua volta versato 50mila euro a Emilio Fede.
Soldi e sesso. Il copione delle notti di Arcore che emerge dalle carte dei pm è ben definito. Nelle intercettazioni le ragazze parlano delle feste, che secondo il Corriere della Sera sono 16, quattro in più (25 ottobre, 7 e 22 novembre, 19 dicembre) rispetto a quelle indicate nel mandato a comparire a Berlusconi e Minetti. Le ragazze parlano del premier anche in questi termini: “Quando siamo noi fa le 4 tutte le notti… Non dorme perché sta tutta la notte lì così con noi una e un’altra”, commentano due ospiti. “Lì ci sono ragazze di 20 anni che erano distrutte, erano morte, io uguale e anche di più perché ce ne ho di più, e ce ne ho (di anni) quarantacinque meno di lui”. E poi via di nuovo alla contestazione: “Ci ha fatto un discorso pazzesco, ci ha detto che un operaio lo guadagna in cinque mesi”, con riferimento al denaro ricevuto per le serate. “Dovresti dirgli che ha ragione, però, se ci abitui in un modo…non è che stai uscendo con Gino il calzolaio…” E tra le ragazze aumenta l’invidia reciproca: “C’ho le palle girate perché ieri è arrivata quella con la Mini Cooper che gli ha regalato a luglio, e a me m’ha regalato la Smart a giugno…adesso giuro che gliela chiedo un’altra auto”.
Diversi quotidiani, oggi, riportano indiscrezioni su ciò che Berlusconi avrebbe detto incontrando alcune deputate del Pdl, ieri a Montecitorio. In particolare, il premier avrebbe definito Ruby “una pazza” e “una visionaria”. “Queste rivelazioni a puntate non sono finite qua”, avrebbe aggiunto: “Pensate che Ruby avrebbe raccontato ai pm di aver visto a casa mia Belen, la Carfagna e la Gelmini che ballavano nude. Ora, vi pare possibile? Oltretutto in quel periodo la Gelmini era incinta, aveva un pancione così”. Questa mattina, il premier è tornato sull’argomento durante il suo intervento al congresso dei cristiano riformisti: “Vi ringrazio per l’accoglienza, vedo tanti giovani, vi invito al bunga bunga. Sapete che bunga bunga vuol dire semplicemente andiamo a scherzare, a ridere, a berci qualcosa, ma sempre con grande eleganza e grande rispetto di tutti, nell’ambito di una casa dove possono succedere solo cose a posto”.
TUTTI I VIDEO DELLA RIVOLUZIONE EGIZIANA ONLINE LI TROVATE QUI ALLA SCUOLA DELLA LIBERTA
(Corriere della sera.it) MILANO - Per chi c’era e non vuole dimenticare, soprattutto per i milioni di persone che nel mondo hanno seguito con crescente passione i 18 incredibili giorni della Rivoluzione egiziana, trionfata l’11 febbraio con la caduta di Hosni Mubarak. I ragazzi del Movimento del 25 gennaio hanno messo in rete una straordinaria raccolta di video e di foto (VAI AL SITO), quasi 10mila, consultabile da tutti e creata in gran parte dalla base, come lo è stata l’intifada del Nilo che peraltro tanto sostegno ha avuto proprio dalla Rete. Sequenze di scontri filmate con i telefonini, dalla Marcia della Rabbia del 25 gennaio (l’inizio di tutto) alla battaglia con moltissimi morti del 28, compresa la fuga di un’auto diplomatica che travolge una ventina di manifestanti, fino alla vittoria. Spezzoni di telegiornali con i momenti chiave. L’occupazione di Piazza Tahrir e i suoi personaggi incontrati dalle grandi tv arabe e occidentali, tra cui è un cult l’intervista alla mitica femminista Nawwal Saadawi, con le sue trecce bianche, che dice: «Sono ottantenne ma non paura, continuo a lottare per la libertà». L'APPELLO - O il video che su internet ha dato un contributo fondamentale alla rivolta, poco prima della Giornata della Rabbia: l’appello della giovane Asmaa Mahfouz, studentessa velata, che urla al suo popolo di vergognarsi della sua apatia e di aver finalmente coraggio, di scendere in piazza per i suoi diritti. Il fantastico archivio dal nome "I am 25 Jan", "io sono il 25 gennaio" è un’enorme miniera da esplorare, in molte lingue, se è in arabo spesso è sottotitolata in inglese. Contiene poi due link interessanti: un memoriale online per i "martiri" della rivoluzione, ufficialmente 384 ma secondo gli avvocati per i diritti umani un migliaio: per molti di loro, quelli di cui si è potuto, c’è la foto, il nome, la professione e l’età, quasi tutti erano giovanissimi. E poi, ancora in lavorazione, "I am Tahrir", "io sono Tahrir" (nel senso della piazza simbolo ma anche di liberazione), una piattaforma online di "arte rivoluzionaria" con i contributi di artisti di tutto il mondo ispirati all’Onda che sta sconvolgendo i regimi arabi.
LA POLIZIA ISRAELIANA ARRESTA PINOCCHIO !
Caccia agli scugnizzi palestinesi da parte delle forze dell'ordine di Israele,si suppone che i "pinocchi" palestinesi che bigiano stiano meglio in galera che a scuola o per le strade,le immagini del video non necessitano di commenti,questi fatti entreranno nella leggenda esattamente come l'arresto di Pinocchio da parte dei carabinieri .
PROGETTO EUROPEO DI SPARTIZIONE DELLA LIBIA
La settimana scorsa in relazione alla Libia e a Gheddaffi credo di essere stato il primo ad annunciare elaborando qualche intuizione che il trattato di amicizia tra la Libia e l'Italia era oggetto di "profonda riflessione" da parte del governo italiano,a dir la verità la prima fù la Bonino che io sappia mà io sviluppai il l'argomento andando molto più in là facendo centro al di la di ogni previsione (...) oggi proseguo sulla stessa strada;d'un tratto mi sono rammentato di qualche vecchia notizia suscettibile di schiudere alle nostre menti nuovi orizonti nella comprensione di quanto stà accadendo.
Guardate che saro molto sbrigativo nell'elaborazione del post,non ho nessuna voglia di stendere una tesi di politica internazionale,altri sono gli specialisti...
Mi pare due anni prima il governo inglese,quello tedesco della Merkel e quello francese di Sarkozy annunciarono contatti con la Libia per realizare in una zona desertica grande come il Galles (...) un immensa distesa di pannelli solari suscettibili di rifornire abbondantemente di energia per secoli l'intiera Europa !
Il nostro governo non partecipo a questo progetto e si astenne da ogni commento,tecnicamente forse perchè abbiamo la Sicilia ? (...) la notiziola fini nell'angolo basso dei media cartacei e ben presto venne dimenticata.
Perchè ?
Suppongo perchè eravamo amici della Libia,da sempre,sostenevamo Gheddaffi e la sua famiglia e credo ritenessimo la Libia una zona esclusivamente o quasi a influenza italiana,il nostro agire era teso a consolidare ulteriormente questo legame.
In parole povere non aderivamo al progetto di spartizione della Libia segretamente concepito dai tre paesi sopra con il beneplacito degli Stati Uniti !
Probabilmente Gheddaffi per ragioni oleose e di mercato non incoraggio il progetto o diede un vago assenso che irrito i fautori tanto che se la legarono al dito (...)
Guardate che l'Europa non da adesso ritiene il lato sud del Mediterraneo strategico alla sua espansione (...) non lo dice apertamente mà...
Poi la Cina (e con successo) e gli USA sgomitano parecchio da quelle parti per cui suppongo abbiano voluto darsi una mossa (...)
Oggi il vento è cambiato,cambiate le scelte della nostra diplomazia e le stesse strategie verso la sponda Sud del mediterraneo,le ragioni sono tantissime,tutte molto gravi,l'esplosione demografica ad esempio anticipava ampiamente le migrazioni oggi oggetto d'angoscia per le minoranze politiche influenti (...)
Insomma "Gheddaf-fini" e trenta anni di politica estera filolibica vanno a farsi fottere,Andreotti tra poco si rivolterà nella tomba !
Adesso c'è da quelle parti una "rivoluzione" che in tempi strettissimi porterà allo smembramento della Libia in tre quattro parti di cui certamente un pezzettino andrà all'Italia in cambio del suo silenzio assenso al progetto politico che sopra ho anticipato sotto le mentite spoglie di investimento nell'energia solare (poco importa che sia vero o no) sappiamo che una tale mole di investimenti presuppone il piede dello stivale messo tra la porta e il battente (...)
Non credo che questo progetto faccia molto piacere a Israele cosi geloso della sua posizione di portaerei del Mediterraneo (chiusa la parentesi).
Conclusione aspettiamoci a breve un intervento armato europeo sul suolo libico,lo stesso Gheddaffi lo teme come la peste tanto che si sbattono per far sparire i cadaveri dalle strade dopo ogni massacro (...) se avverrà ci sarà un capovolgimento totale delle dinamiche che straziano l'Africa da due secoli a questa parte e parecchi regolamenti di conti.
Queste rivoluzioni nel loro complesso non potevano avvenire senza che qualcuno armasse e lavorasse ai fianchi queste dittature feudali.
Vi ho allegato diverse rappresentazioni della geografia locale,le immagini parlano da sè,divertitevi !
Vi ho allegato diverse rappresentazioni della geografia locale,le immagini parlano da sè,divertitevi !
Alexandre Farto ARTE ESPLOSIVA I graffiti di Farto: scrosta l'intonaco con i petardi
Clic sull'immagine per accedere al video
Alexandre Farto, giovane artista portoghese che si fa chiamare Vhils, si è messo recentemente in luce per la sua capacità di realizzare grandi ritratti grattando l'intonaco di vecchi muri. La sua arte a quanto pare ha raggiunto un livello superiore: questo video mostra infatti come Vhils riesca ora a incidere le facciate degli edifici utilizzando piccole quatità di esplosivo posizionate con precisione millimetrica. E così, quando la polvere dell'intonaco appena saltato si dirada, il muro bianco presenta dei danni che si fa fatica a definire tali.
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