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lunedì 21 febbraio 2011

CRIMINI CONTRO L'UMANITA MUAMMAR GHEDDAFFI SARA PERSEGUITO OVUNQUE L'ITALIA LO SAPPIA PRIMA DI RENDERSI ULTERIORMENTE COMPLICE

"  Barzelletta del giorno,si...dev'essere una barzelletta,il figlio di Gheddaffi Alislam avrebbe promesso una commissione d'inchiesta (sic!) sulle cause e le responsabilità attinenti i bombardamenti effettuali sulla folla intenta a celebrare i funerali delle vittime dei giorni scorsi ! Qualcuno è riuscito a riderne..."


Comprensibile l'ordine di scuderia di casa Mediaset,in fondo sono parecchi gli affari in corso sia con il nostro paese sia con Berlusconi stesso,quanto a faccia tosta non si puo dire che gli manchi,In un video che gira nel web lo vede fare il baciamano a Gheddaffi!
Constatazione facile facile per certi affari c'è chi dà via letteralmente il culo,siamo in piena epoca "Bunga Bunga" ! 
Adesso veniamo al punto che mi stà a cuore,non so,perchè le notizie che giungono dalla Libia sono estremamente confuse sulla misura del massacro (...) perpetrato dalla famiglia del dittatore e dai suoi supporters (...)
Non so se è ancora vivo,cosa di cui dubito seriamente oppure se è già in Venezuela dal suo amico Chavez o se se ne stà rintanato in uno scantinato bunker con le sue leggendarie amazzoni a guardarsi un bel porno e ironia della sorte una produzione italiana "Bunga Bunga" (...) o giocando al tempo stesso alla guerra contro il suo stesso popolo muovendo sullo scacchiere mercenari (ormai provato) e disperati che temono la vendetta popolare...
Ebbene questo criminale stà commettendo una vero e proprio crimine contro l'umanità,l'ONU parla di genocidio (foto),voglio sperare che il nostro governo giunga alla consapevolezza dei rischi d'immagine che comporta una difesa strenua di una "amicizia" antica perpetrata in nome degli affari energetici sulla pelle della popolazione!
Hanno Muammar Gheddaffi lui o chi per lui dato ordine all'aviazione di bombardare dei civili,la polizia spara sulla gente con armi da guerra pesante (video),spesso forniture militari italiane (...) insomma ci sarebbe molto da aggiungere al capitolo crimini contro l'umanità oggi e quelli di ieri con gli immigrati accompagnati e abbandonati nel deserto a morire di sete con la complicità del governo italiano (...) !
La conclusione il nostro governo crede davvero che un giudice Carson (Spagna) o uno svizzero quale la Carla Dal Ponte o uno del Belgio si faranno sfuggire l'occasione di perseguire Gheddaffi per crimini contro l'umanità?
Crede davvero che il diritto d'asilo lo proteggerà li dove andrà a nascondersi? 
Che ne sarà dell'immagine del nostro paese in una eventuale udienza in cui lo stesso Gheddaffi sarà chiamato a testimoniare e a difendersi? 
Infine detto questo crediamo davvero che lo ritroveremo vivo da qualche parte ?
Odioso,detestabile quanto volete io desidero ardentemente che si presenti vivo a quel processo...
Dimenticavo...da dove iniziare? 
Ve lo dico subito,dal congelamentro di tutti i beni di Gheddaffi in Italia per decreto del governo (là dove è possibile) prima che ci buttino fuori a calci dalla Libia per la seconda volta!



Il video con Emilio Fede che si candida alla guida del TG della televisione libica stà facendo il giro del mondo !

Centinaia di persone uccise, l’aviazione bombarda i manifestanti, la comunità internazionale condanna il governo libico e Fede cosa fa? “Gheddafi ha riportato l’ordine e pensa di farcela” Sentite dal minuto 1 e 54” (preso dal "post Viola")

"QUANDO IGNAZIO LA RUSSA ANDAVA A BOTTANE ! "

Noi, le ragazze del Premier, Google View ed un ministro



Immagine di anteprima per gen ciro menotti .jpg
Succede anche a noi Cassandre, ogni tanto di dedicarci un poco al gossip.
E magari di fare un piccolo (?) scoop.
Un articolo su un quotidiano di ieri raccontava di come a Roma esistesse un "equivalente" del famigerato residence dell'Olgettina a Milano 2 (immediatamente rinominato "Orgettina") in cui, come è noto alloggiavano numerose ragazze ed un Consigliere Regionale, generosamente ospitate a spese del Premier, che ricambiavano con analoga generosità e dedizione.
Sul giornale riportavano l'indirizzo esatto dell'elegante Residence Romano, Via Ciro Menotti 24, mentre Dagospia addirittura insinuava che vi risiedesse anche un ministro della Repubblica e che la proprietà, tutto come dire si lega, fosse riferibile a Ligresti.
Non so cosa mi ha spinto  a dare una occhiata con Google View, forse la speranza di beccare qualcuna delle ragazze mentre usciva ed entrava... vabbè ma che probabilità ci poteva essere? Direte voi.
Poche, certo.
Ma quante potevano essere le probabilità di "beccare" qualcuno dall'aspetto MOLTO istituzionale, che somiglia MOLTO MOLTO MOLTO ad un noto ministro della Repubblica, noto per le sue intemperanze e per il curioso gusto nello scegliere i nomi degli eredi?
Giudicate voi dalle foto qui sotto, tratte da Google View, oppure date una occhiata da soli.
Immagine di anteprima per dettaglio min.jpg
Immagine di anteprima per colonnello carabinieri e mr x.jpg

FACEBOOK CENSURA OPERE D'ARTE EUROPEE MARK ZUCKERBERG TI DEVI SOLO VERGOGNARE !

Les deux révolutions méditerranéennes de ce début 2011 doivent beaucoup aux réseaux dits « sociaux ». Or, la désactivation du compte de l'artiste danois Frode Steinicke, après avoir mis en ligne « L'Origine du monde » de Gustave Courbet, montre les limites du libéralisme de Facebook.....

Pubblico integralmente l'articolo di Rue89 (Francia) che denuncia questa schifosa vergogna,non mi interessano le insulse risibili ragioni che possono giustificare questo genere ignobile di censura nel più grande social del pianeta,la più banale vorrebbe che un qualsiasi utente puo segnalare una immagine offensiva al comune senso del pudore provocando la subitanea cancellazione dell'account (...) mi interessa segnalare un fatto,si tratta di una opera d'arte di Gustave De Courbet 

"L'Origine du monde" de Gustave Courbet (musée d'Orsay/Wikimedia Commons/CC).

Durante il periodo nel quale è stato dipinto il quadro la modella preferita di Courbet era una giovane donna di nome Joanna Hiffernan, altrimenti conosciuta come Jo. Il suo amante a quei tempi era un pittore americano ammiratore di Courbet, James Whistler. Courbet fece un altro ritratto nel 1866 che ritraeva la bella Joanna, il cui nome era la belle irlandaise. Durante la sua intera carriera Courbet fece quattro ritratti di Joanna. Probabilmente lei fu anche la modella che ispirò il quadro L'origine du monde che potrebbe spiegare la separazione tra Joanna e James McNeill. L'unico dubbio riguardo questa ipotesi scaturisce dalla differenza del colore tra i capelli di Joanna nel quadro La belle irlandaise che sono di un colore arancione acceso, con i peli pubici raffigurati nell 'Origine du monde.

"l'origine du monde" universalmente nota sul globo terracqueo,omologata in tutte le pubblicazioni d'arte del mondo,è Storia dell'Arte da più di un secolo,un opera di sconvolgente bellezza creata da un artista che partecipo alla Comune di Parigi e rivoluziono l'arte del suo tempo!
Siamo davanti ad una gravissima offesa verso uno dei più inalienabili fra i diritti civili,la libertà di esprimere le proprie idee come riconosciuto nella Carta Universale dei Diritti dell'Uomo e sottoscritta dal paese che ospita la sede centrale di Facebook !
Chi censura con tanto disincanto una opera d'arte universalmente omologata non puo cavarsela scaricando la colpa sugli automatismi di un software attivato dagli utenti,è un volersi nascondere dietro il dito !
Se Mark vuole continuare a farsi delle seghe fatti suoi mà non cerchi di imporre al mondo attraverso facebook la sua visione dell'Eros (nella sua accezione filosofica e Niceana) che di per se ha già abbastanza problemi senza che ci si metta pure lui !
Le persone che hanno immesso in Facebook questa opera sono state bannate,cancellate all'istante e trattate come se fossero dei criminali (...) nessun cenno di risposta alle loro contestazioni presso Facebook tra essi un artista il danese Frode Steinickek verso cui sono solidale.

MARK ZUCKERBERG ed altri epigoni d'oltre oceano sono giunti a censurare ben altre opere e cito il David di Michelangelo Buonarrotti o ad equiparare l'allattamento al seno di un neonato in pubblico come una rappresentazione pornografica,questi episodi passano nelle cronache alla semplice voce curiosità quando invece dovrebbero godere dello spazio che meritano e cioè manifestazioni sessuofobiche connotate da una grave nevrosi,cioè una patologia.

Questo puritanesimo d'accatto si rifugia nelle pratiche intime e segrete dell'onanismo,leggasi pratica ossessiva della masturbazione come ebbe a denunciare quasi un secolo fà lo psichiatra Wilhelm Reich !

È proprio per le sue teorie sulla sessualità ed i suoi appelli pubblici per la liberazione dei costumi che Reich è passato alla storia, considerato unanimemente il profeta della " rivoluzione sessuale " che scosse l'Europa tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta.Reich tende a " identificare " la salute psichica con la liberazione della sessualità; passando sul piano "politico", questa teoria da psicologica diventa sociologica e condanna la società dell'epoca, vista come borghese e oscurantista.
Reich riesce così a coniugare Marx e Freud, accusando la classe dominante di mantenere l'ordine sociale (e con esso la propria supremazia) reprimendo il libero manifestarsi dell'energia sessuale.
La morale sessuale dominante nella società e nella famiglia si esplica in sostanza, tramite una struttura psichica che reprime le pulsioni sessuali, generando nevrosi e infelicità.

Reagite e respingete questa montante barbarie che vuole offendere,umiliare l'eros umano,il più caro dono che hanno fatto gli Dei alla razza umana.

LE OPPOSIZIONI LIBICHE CONTRO IL SILENZIO DEL CAVALIER POMPETTA - LE DISASTROSE FORSE ARMATE DEL RAIS LO COSTRINGONO AD USARE MERCENARI STRANIERI (CHE ALLE PRIME DIFFICOLTÀ SE LA DANNO A GAMBE)…

Berlusconi bacia la mano di Gheddafi: è polemica
Il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi che si ferma per baciare la mano del dittatore libico Muammar Gheddafi. La scena, alla quale hanno assistito i partecipanti al vertice della Lega Araba a Sirte, è al centro di ironie e polemiche sulla stampa internazionale: inchinarsi a un leader controverso come Gheddafi stona con il tentativo del premier italiano di accreditarsi come il miglior amico di Israele in Europa.

Dell'episodio del baciamano ha parlato, tra gli altri, il quotidiano inglese The Guardian. La televisione iraniana Press Tvil video e un fermo immagine del bacio sul suo sito internet.

Non è l'unica gaffe nella quale è incorso il premer durante il vertice libico: ieri gli obiettivi dei fotografi lo avevano colto mentre si assopiva durante i discorsi ufficiali.
ha pubblicato

 Fonte

GHEDDAFI A UN PASSO DALLA FINE - LA LIBIA NEL CAOS PIÙ TOTALE - VOCI DI GOLPE MILITARE CONTRO IL COLONNELLO - MOLTE CITTÀ IN MANO AI MANIFESTANTI - DIVERSI AMBASCIATORI SI DIMETTONO E LE AZIENDE OCCIDENTALI LASCIANO IL PAESE (ANCHE L’ENI COMINCIA IL RIMPATRIO DEI “NON OPERATIVI”) - LE OPPOSIZIONI LIBICHE CONTRO IL SILENZIO DEL CAVALIER POMPETTA - LE DISASTROSE FORSE ARMATE DEL RAIS LO COSTRINGONO AD USARE MERCENARI STRANIERI (CHE ALLE PRIME DIFFICOLTÀ SE LA DANNO A GAMBE)…


1. VOCI SU GOLPE MILITARI CONTRO GHEDDAFI...
(ANSA) - Fonti libiche hanno fatto sapere alla tv satellitare Al Jazira che all'interno dell'esercito vi sarebbero grandi tensioni, al punto da poter prevedere che il capo di stato maggiore aggiunto, El Mahdi El Arabi, possa dirigere un colpo di stato militare contro il colonnello Gheddafi.
saif gheddafi

Sul sito web della tv si ipotizza che questo sviluppo potrebbe mettere fine ai disordini in corso. Una fonte imprecisata ha comunicato ad Al Jazira che "il popolo sentirà buone notizie entro la fine della giornata". Tuttora - secondo le stesse fonti - violenti scontri si sviluppano tra quello che resta delle Guardie dei Comitati Rivoluzionari pro-Gheddafi ed i militari ribelli, al comando del capo di stato maggiore. In questi scontri sarebbe rimasto gravemente ferito il comandante delle forze speciali, Abdalla El Senoussi, che potrebbe essere addirittura già morto.

2. ONG; BENGASI E ALTRE CITTA' IN MANO A MANIFESTANTI...
(ANSA) - Diverse città della Libia, tra cui Bengasi e Sirte, sono finite nelle mani dei manifestanti dopo le defezioni nell'esercito: è quanto ha annunciato la Federazione internazionale per i diritti dell'Uomo

"Molte città sono cadute, in particolare nell'est e sulla costa. Alcuni militari si sono uniti" alla protesta contro il regime di Muhammar Gheddafi, ha detto all'agenzia France presse la presidente della Fidh, Suhayr Belhassen, citando, in particolare, Bengasi, bastione dell'opposizione, e Sirte, città natale del colonnello Gheddafi. Sempre secondo la Belhassem le violenze durante le manifestazioni hanno causato "tra i 300 e i 400 morti, ma probabilmente siamo più vicini ai 400".
gheddafi berlusconi

Un'altra Ong, Human Rights Watch, parla invece di un bilancio di almeno 233 morti. Le informazioni della Fidh, basata a Parigi, provengono essenzialmente dalle leghe libiche per i diritti umani. Secondo queste stesse informazioni, Bab el Azizia, il campo dove vive Gheddafi alla periferia di Tripoli, sarebbe stato attaccato nella notte tra domenica e lunedì.

3. LEADER ISLAMICI,RIVOLTA E' DOVERE DIVINO OGNUNO...
(ANSA-REUTERS) - Un gruppo di leader musulmani libici ha detto oggi che la rivolta contro la leadership in Libia è il dovere divino di ciascuno. "Hanno dimostrato una totale, arrogante, impunità e hanno continuato,e anche intensificato, i loro crimini sanguinosi contro l'umanità- Hanno così dimostrato una totale infedeltà alla guida di Dio e del suo amato Profeta (la pace sia con lui)", ha detto il gruppo, chiamato Rete dei liberi ulema di Libià.

"Questo li rende immeritevoli di qualsiasi obbedienza o sostegno e fa della ribellione contro di loro, con tutti i mezzi possibili, un dovere divino", afferma ancora il gruppo in una dichiarazione ottenuta oggi dalla Reuters.
Hannibal Motassim Bilal Gheddafi

4. ABBATTUTO ELICOTTERO DA COMBATTIMENTO...
(ANSA) - Un elicottero armato con missili è stato abbattuto nella città di Shahat: lo scrive il sito libico Libya-alyoum. L'elicottero era stato mandato a proteggere la stazione radio di Beida. Altri velivoli militari continuano, secondo il sito a sorvolare la città in volo radente.

5. FREGATE MILITARI DA STAMANI NEL PORTO DI TRIPOLI...
(ANSA-AFP) - Navi da guerra sono ormeggiate da stamani nel porto di Tripoli. Lo riferiscono fonti locali. "Stamattina quattro fregate libiche hanno fatto la loro comparsa nel porto" della capitale libica, ha riferito un testimone all'ufficio dell'Afp al Cairo.

6. S.CRAXI, SE NECESSARIO PRONTI A EVACUARE ITALIANI. MA NON E' STATO ANCORA DATO IL VIA...
(ANSA) - "Sono pronti i piani di evacuazione nel caso si rendessero necessari ma non è stato dato ancora il via". Lo ha affermato il sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi, parlando con l'ANSA della situazione dei cittadini italiani che si trovano in Libia. "Per ora - ha detto - stiamo invitando i connazionali a rimanere nelle abitazioni e a non farsi trovare in mezzo ai disordini. Come in altri casi, l'ambasciata italiana è perfettamente attrezzata per sostenere le nostre comunità all'estero". Comunque, ha concluso, "seguiamo gli avvenimenti che si stanno di ora in ora modificando".
STEFANIA CRAXI

7. OPPOSITORI A ROMA, BERLUSCONI FERMO DAVANTI A MASSACRO...
(ANSA) - "Berlusconi fermo di fronte al massacro del popolo libico". Con questo slogan alcune decine di manifestanti libici e nordafricani hanno protestato oggi a Roma di fronte all'ambasciata della Libia chiedendo a gran voce che il governo italiano "rompa il silenzio" di fronte al "massacro" ordinato dal "dittatore" Gheddafi. "L'Italia e l'Ue sapevano benissimo come funzionano le cose in Libia.

Siamo preoccupati per questo silenzio. Berlusconi non può liquidare la faccenda con un 'non disturbo'". ha sottolineato il presidente della comunità del mondo arabo in Italia, Foad Aodi. Alla manifestazione, a cui ha partecipato anche Rifondazione Comunista, hanno partecipato alcune donne, e giovani originari della Libia in Italia ormai da anni. "Vogliamo una Libia migliore, siamo tutti uniti contro il massacro per avere un Paese dove ogni persona abbia quello che gli spetta" è stato l'appello di Aisha Bougrara, giovane studentessa di 14 anni.
libia

8. ENI,IN CORSO RIMPATRIO DIPENDENTI NON OPERATIVI...
(ANSA) - E' in corso il rimpatrio sia dei famigliari dei dipendenti dell'Eni dalla Libia, come già previsto a seguito della chiusura anticipata delle strutture scolastiche nel Paese, sia dei dipendenti non strettamente operativi del gruppo petrolifero. Lo comunica l'Eni. "In questo momento - dice una nota - Eni non ravvisa alcun problema agli impianti e alle strutture operative. Le attività proseguono nella norma senza conseguenze sulla produzione. Eni, tuttavia, sta provvedendo a rafforzare ulteriormente le misure di sicurezza a tutela di persone e impianti".

9. SI DIMETTONO AMBASCIATORI IN INDIA, CINA E LEGA ARABA...
(TMNews) - L'Ambasciatore libico in India ha annunciato oggi di essersi dimesso, per protesta contro la violenta repressione delle manifestazioni in corso da giorni nel Paese. Anche i diplomatici libici in Cina e presso la Lega araba hanno lasciato il loro incarico. L'Ambasciatore libico in India Ali Al-Issawi "ha presentato le sue dimissioni durante un intervento alla Bbc, per protesta contro il ricorso alla violenza contro i suoi concittadini", scrive la Bbc sul suo sito in arabo. Al Issawi ha anche accusato il regime del colonnello Muammar Gheddafi di "ricorrere a mercenari stranieri contro i libici".

Poco ore prima era stato l'Ambasciatore libico in Cina ad annunciare le sue dimissioni, invitando tutti i membri del personale diplomatico libico a fare altrettanto, stando a quanto riferito dalla tv araba al Jazeera. Hussein Sadiq Al Mousrati ha anche chiesto l'intervento dell'esercito, affermando che Gheddafi potrebbe aver già "lasciato la Libia".
LIBIA

Contattata lunedì mattina dalla France presse, l'Ambasciata della Libia a Pechino non ha voluto commentare. Ieri, era stato il rappresentante permanente della Libia presso la Lega araba, Abdel Moneim al-Honi, ad annunciare ai giornalisti le sue dimissioni, dicendo di volersi unire alla "rivoluzione" e di voler protestare contro la "violenza usata sui manifestanti" nel suo paese. Gli scontri scoppiati in Libia hanno causato almeno 233 morti dal 17 febbraio scorso, secondo Human Rights Watch, di cui 60 solo ieri nella città di Bengasi.

10. I MERCERNARI DI GHEDDAFI...
Giampaolo Cadalanu per "la Repubblica"
Manifestazioni in Libia

Trentamila dollari al giorno per sparare sui dimostranti libici che chiedono libertà. Altri dieci-dodicimila per ogni manifestante ucciso: a sentire la denuncia rimbalzata sui social network gli uomini che aiutano Muammar Gheddafi a reprimere il suo popolo non sono davvero figure romantiche come i "mastini della guerra" immortalati da Frederick Forsyth. Sono mercenari nel senso più deteriore, disperati finiti a difendere la poltrona del dittatore libico per mancanza di alternative. Sono trentamila, secondo le stime dell´organizzazione Human Rights Solidarity, e vengono in gran parte da Ciad, Mauritania, Nigeria, Algeria, Uganda e altri paesi dell´Africa centrale, oppure - dicono fonti giornalistiche francesi - dalle tribù libiche fedeli al "libretto verde".

Qualcuno arriva anche dall´Europa, molto probabilmente dai Balcani: i serbi già utilizzati per strutturare militarmente i "Comitati popolari" fedeli al regime, forse nostalgici di quando potevano "divertirsi" nei gruppi paramilitari cetnici, e forse qualche bosniaco disposto a farsi assoldare con la motivazione della solidarietà islamica.

Non è da escludere che ci sia anche qualche tedesco, membro del commando di istruttori per truppe d´élite istituito nel 2006 e guidato da un ex sottufficiale del nucleo speciale Gsg-9. Italiani sicuramente no: secondo il generale Franco Angioni, nemmeno gli ex membri delle truppe speciali, quelli che le aziende petrolifere del Nord Africa si contendono come consulenti per la sicurezza degli impianti, sono stati "tentati" dai petrodollari del colonnello. Troppa ruggine del passato, troppa distanza culturale, per poter lavorare con Tripoli.

Gli uomini schierati dal regime libico sarebbero arrivati a Bengasi con quattro aerei partiti dal Benin: secondo testimonianze raccolta dalla tv Al Arabiya, molti sono di colore, non parlano arabo e si esprimono solo in francese. A riprova della modesta capacità militare, alcuni sono stati catturati dai manifestanti: secondo la tv, hanno ammesso tranquillamente di essere stati assoldati da Khamis Gheddafi, figlio del Colonnello, e di aver avuto l´ordine di sparare sulla folla.
Manifestazioni in Libia

A rendere indispensabile l´intervento dei mercenari è stata la posizione descritta come "tiepida", quasi di attesa, delle forze armate della Jamahiriya: gli analisti ritengono che molti militari vogliano imporre una divisione dei poteri a Gheddafi e al suo clan, ma soprattutto che vogliano liberarsi del controllo diretto della famiglia. Un segno del gelo nelle relazioni fra soldati e regime sono state anche, la settimana scorsa, le accuse di corruzione lanciate contro le forze armate da Seif al Islami Gheddafi attraverso l´agenzia Libya Press. Al fianco del Colonnello, senza incertezze, resterebbe dunque la polizia, sostenuta dai Comitati rivoluzionari guidati da Ahmed Ibrahim, cugino del dittatore.

In termini di capacità militare, molti mercenari africani pagati dalla Jamahiriya possono vantare una buona esperienza: prima di Tripoli, li pagava il regime sudanese di Omar al Bashir per attaccare il Sud, con l´intenzione di combatterne i progetti di indipendenza. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, con il distacco della zona del Nilo da Khartoum. Sono gli stessi soldati che il leader libico voleva trasformare in una "Armata del Sahara", naturalmente sotto la sua guida.
Manifestanti Libici a Roma

Ma questa idea è finita nel nulla, così come sono falliti i tentativi del Colonnello di dare alla Libia forze armate efficienti a suon di dollari. Tripoli arrivò a comprare cacciabombardieri modernissimi dalla Russia: i Sukhoi 30 e i Mig 29, il cui debutto si trasformò in un´umiliazione. Quando gli Stati Uniti bombardarono la Libia in rappresaglia per l´attentato a una discoteca berlinese frequentata dai soldati Usa, nel 1986, Gheddafi fece decollare i suoi caccia per contrastare l´attacco. Gli aerei libici furono abbattuti appena dopo il decollo: l´orgoglio nazionale pretendeva che a guidarli fossero piloti libici, evidentemente inadeguati per le necessità, nonostante la preparazione con istruttori russi.

Secondo gli esperti, la cultura militare libica non è cambiata: i grandi investimenti nel mercato delle armi non danno risultati adeguati, per mancanza di manutenzione dei mezzi e di capacità operativa. E questo vale ancora di più con i mercenari: sono le truppe giuste per il lavoro più sporco, ma anche, dice un osservatore militare, «i meno affidabili, pronti a darsela a gambe se la situazione precipita».

(video) Berlusconi bacia la mano a Gheddafi, e lui si pulisce schifato! Capito ?!

Le scoperte scientifiche più importanti del 2010

le dieci scoperte scientifiche dell'anno secondo la rivista IBTimes.

È stato un anno pieno di emozioni: il mondo è stato testimone di molti prodigi tecnologici e scientifici importanti. Di seguito le dieci scoperte scientifiche dell'anno secondo la rivista IBTimes.

Quest'anno non volevamo fare il solito pezzo sulle scoperte scientifiche più importanti del 2010, secondo la rivista X o Y. Poi, avendo un po' più di tempo a disposizione, per serendipità (si cercava tutt'altro), abbiamo scovato questa interessante classifica redatta in maniera originale, poi comunque giudicherete voi.


Ecco la top 10 secondo IBTimes.

Top 1: creazione della prima vita sintetica auto replicante.

A maggio, i ricercatori del J. Craig Venter Institute (JCVI), una organizzazione non-profit sul genoma, focalizzata sulla ricerca di base, ha riferito la costruzione di una prima cellula sintetica batterica auto-replicante. Gli scienziati hanno copiato e modificato un intero genoma di una piccola cellula batterica e l'hanno inserito in una cellula vivente di un'altra specie creando un nuovo organismo sintetico. "Questa è la prima specie di cellule auto-replicanti che abbiamo avuto sul nostro pianeta con papà un computer," ha detto lo scienziato americano Craig Venter che ha guidato la squadra di ricerca.


Top 2: scienziati hanno scoperto esseri viventi costituiti di sostanze chimiche tossiche.


Una ricerca nel campo dell'Astrobiologia ha trovato il primo microrganismo in grado di prosperare e riprodursi con l'arsenico, una sostanza chimica notoriamente tossica, che ha cambiato le nostre conoscenze fondamentali sulle forme di vita conosciute sulla Terra. Sembra che la vita possa nascere in circostanze veramente estreme e imprevedibili.


Top 3: antimateria creata e intrappolata in laboratorio per la prima volta.


Nei laboratori del CERN di Ginevra degli scienziati sono riusciti a intercettare e a intrappolare un numero considerevole di particelle di anti-idrogeno. La ricerca apre la strada a nuovi metodi per fare misurazioni dettagliate di anti-idrogeno, che a sua volta permetterà agli scienziati di confrontare materia e antimateria, uno dei più grandi misteri della scienza. Forse i motori materia-antimateria della fantascienza non sono così lontani.


Top 4: scienziati hanno risolto il mistero della massa nelle Stelle Variabili.


Gli astronomi hanno scoperto la prima stella doppia in cui una pulsar variabile e un'altra stella passano una davanti l'altra, fatto che servirà a risolvere un mistero vecchio di decenni. "Utilizzando lo strumento HARPS sul telescopio di 3.6 metri dell'ESO di La Silla in Cile, insieme ad altri telescopi, abbiamo misurato la massa di una delle Cefeidi con una precisione di gran lunga superiore alle stime precedenti," ha dichiarato Grzegorz Pietrzyski, ricercatore della Universidad de Concepción in Cile e l'Osservatorio dell'Università di Varsavia in Polonia. "Questo nuovo risultato ci permette di capire immediatamente quale delle due teorie in competizione per la predizione delle masse delle Cefeidi è corretto."


Top 5: gli astronomi scoprono la "stele di Rosetta" per le stelle "nane".


Un team internazionale di astronomi (European Southern Observatory, ESO) ha scoperto un sistema stellare unico composto da stelle molto fredde in orbita una intorno all'altra: una stella nana ricca di metano e una nana bianca. Il sistema, che è il primo del suo genere a essere trovato, è una "Stele di Rosetta " per le stelle nane, che dà agli scienziati un modo per trovare la massa e l'età delle stelle nane composte da metano, conosciuta come stelle T-dwarf.


Top 6: misteriose "bolle" giganti sono state scoperte nella Via Lattea.


Gli scienziati hanno scoperto due fonti massiccie di raggi gamma che emettono bolle al centro della Via Lattea. Gli astronomi ritengono che le bolle possano essere vecchie milioni di anni. Gli scienziati stanno ora conducendo ulteriori analisi per capire meglio la loro natura, che sembrano avere contorni ben definiti ed emettono una nebbia ad alta energia di raggi gamma come non si è mai visto nella Via Lattea. I ricercatori ritengono che le bolle potrebbero essersi formate a causa di deflussi di gas da un burst di formazione stellare, forse lo stesso che ha prodotto molti ammassi di ammssi stellari nel centro della Via Lattea diversi milioni di anni fa.


Top 7: vulcani di ghiaccio su Titano, una luna di Saturno.


Gli scienziati hanno probabilmente trovato dei vulcani di ghiaccio su Titano, la luna di Saturno, simili a quelli che eruttano sulla Terra roccia fusa. Dati sulla composizione topografica della superficie fornite dalla sonda Cassini della NASA hanno permesso agli scienziati di fare un'analogia che paragona tali vulcani a quelli della Terra che eruttano lava invece che ghiaccio.


Top 8: le forze di marea tengono liquida l'acqua sulla luna di Saturno, Enceladus.


La temperatura media della superficie della luna di Saturno, Enceladus, è molto bassa: -198 gradi Celsius, il che è abbastanza per tenere liquido l'azoto. Nel contempo tale temperatura escluderebbe la presenza di acqua allo stato liquido. Ma questo punto di vista è cambiato quando nel 2005 la sonda Cassini ha scattato una foto di un pennacchio di acqua emergente dalla superficie. Recentemente gli scienziati del National Aeronautics and Space Administration hanno teorizzato che Encelado gira in modo non uniforme, dando luogo a forze di marea che creano calore che mantiene l'acqua liquida sotto la superficie.


Top 9: le collisioni planetarie nei sistemi a stelle doppie non danno la possibilità alla vita di emergere.


I sistemi a stelle doppie causano la collisione tra i pianeti del sistema, e quindi ogni possibilità di vita emergente su questi pianeti è esclusa, dice un rapporto della NASA. Jeremy Drake del Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics di Cambridge, ha detto in un comunicato stampa della NASA's Jet Propulsion Laboratory: "I nostri dati ci dicono che i pianeti in questi sistemi potrebbero non essere così fortunati — le collisioni potrebbero essere comuni. È teoricamente possibile che possano esistere pianeti abitabili attorno a questi tipi di stelle, ma se fosse sorta qualche forma di vita lì potrebbe essere condannata. "


Top 10: un "super vulcano" nello spazio profondo ha eruzioni molto simili al vulcano islandese sulla Terra.


Un super-vulcano è in eruzione nell'ammasso galattico M87 con emissione verso l'esterno di gas esplosivi, e gli scienziati della NASA ritengono che il grande vulcano in M87 è molto simile al vulcano islandese che recentemente ha causato pesanti interruzioni del traffico aereo in tutta Europa. Secondo il Chandra X-ray Observatory della NASA, M87 è relativamente vicino alla Terra, dista una distanza di circa 50 milioni di anni luce e si trova al centro dell'ammasso della Vergine, che contiene migliaia di galassie.

Autore: Adriano Muzzi - Data: 14 febbraio 2011 - Fonte: www.ibtimes.com

“Donne, non diventate ancora una volta strumento dei maschi”, dichiara la Santanché appena prima di essere sgonfiata.



Fonte

Radical chicks

Donne in piazza. È arrivato l’arrotino.

In tutta Italia echeggia l’urlo delle donne. Ma una su tre fingeva.

(Donne in piazza. Resta alta la tentazione di sfasciare le vetrine)

Lo slogan: “Se non ora, quando?”. Prima.

È il giorno della protesta delle donne. Verrà detratto dall’8 marzo.

Superata anche la difficilissima prova del minuto di silenzio.

Le manifestanti intervistate: “In Italia cosa c’è che non va?” “Ma no, niente”.

“Se questo paese verrà liberato da Berlusconi, il merito sarà anche delle donne”
Ruby in effetti sta facendo molto per la causa.


Un milione di donne si mobilita per gridare che solo con l’impegno, la serietà e lo studio si diventa l’avvocato di Andreotti.

Il governo tiene gli occhi puntati sulla manifestazione. Come sempre di fronte agli assembramenti di gnocca.

Immagino i suoi lacchè: “Presidente, come le fa urlare lei…”
Le donne marciano innalzando cartelli. Berlusconi stupito per l’assenza del numero del round.

Sgarbi: Odioso lo sfruttamento delle donne per abbattere Berlusconi”. Non riesce proprio a concepire che abbiano una volontà propria.

“Donne, non diventate ancora una volta strumento dei maschi”, dichiara la Santanché appena prima di essere sgonfiata.

Questa iniziativa divide le donne. Berlusconi vuole la parte di sotto.

“Non abbiamo bisogno di scendere in piazza per rivendicare la nostra identità” hanno dichiarato le ragazze di Clooney e Corona.

In piazza anche le prostitute. Certi prezzi sono fuori mercato.

In Sardegna si manifesta in una ventina di città. Tutte capoluogo di provincia.
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autori: tacone, marissa, 6891bytes, cinicus, virgilio natola, trabeoscopio, aileen d., maelstream, cold, stark, deadnature, edelman, fdecollibus, van deer gaz, venividiwc, benze, purtroppo, docmax e archi il leone.

Secondo un diplomatico libico Gheddaffi sarebbe in fuga,suo figlio Safy Alisam sarebbe stato ucciso da suo fratello.

Miserabile fine dell'era "Bunga Bunga" finiscono le vacanze...!
Secondo un diplomatico libico (dichiarazione fatta ad Aljazeera da qualche anno si è guadagnata sul campo un prestigio inossidabile tanto che persino la casa Bianca e la CNN sono costantemente sintonizate su di lei...paradossalmente più che sui canali...CIA !) Gheddaffi sarebbe in fuga per il Venezuela,suo figlio primogenito Safy Alislam sarebbe stato ucciso dal primogenito !
Il figlio avrebbe dichiarato alla televisione che è pronto a delle riforme,nega la fuga del padre e proferisce minacce pesantissime all'indirizzo dei ribelli,il regime vacilla come mai accaduto prima nei suoi quasi 50 anni di storia (...)
A supporre che uno dei due figli si sia schierato con i rivoltosi,se cosi è si capisce quale sia stato il vero motivo che ha precipitato la situazione obbligando Gheddaffi a darsi alla fuga...la constatazione che la rivolta gode di appoggi molto al di là della ribellione della popolazione,forse con una parte dell'esercito apertamente contro l'intervento armato contro la popolazione come è accaduto in Egitto o in Tunisia e pronto a schierarsi,il fatto denunciato da qualche articolo di stampa e da notizie filtrate fuori dalla cortina di ferro e dalla severa censura di stato che in Libia vi fossero mercenari assoldati dal governo per sparare sulla popolazione la dice lunga (...)
Infatti in un video si assiste alla confessione di uno di questi catturato dai ribelli (...)
Al momento non mi riesce di sapere quale conflittualità possa aver portato a questo stato di cose,è ancora tutto confuso...  
La notizia l'ho trovata alla fonte segnalata nel link in basso,pubblico questa scarna anticipazione all'istante stesso in cui l'ho letta e inizio una ricerca nel web per darvi ulteriori dettagli al più presto.

Una cosa è certa l'inventore dell'era "Bunga Bunga" con la sua fuga dopo aver dato il via ad un massacro di proporzioni inaudite contro il suo stesso popolo non fà un grosso favore all'amico di sempre tale Silvio Berlusconi ed alla politica estera del paese condotta da quel "genio" di Frattini,l'uomo che ha umiliato lo splendore della diplomazia italiana nel mediterraneo !

Non oso immaginare domani mattina la faccia che farà Maroni quando gli metteranno sotto il naso la rassegna stampa...non ci vuole molta immaginazione e ancor meno ce ne vuole per intuire cosa succederà nel parlamento !

D’après un diplomate Libyen pour Aljazeera : Kadhafi serait en fuite et son fils ainé Sayf Alislam serait tué par son frère 

dimanche 20 février 2011 (23h41)
«D’après un diplomate Libyen pour Aljazeera : Kadhafi aurait prix la fuite vers Venezuela et son fils ainé Sayf Alislam serait tué par son frère Almo’atasim.»