Maya aveva un grande sogno, quello di suonare la sua musica ("il mezzo che ho scelto per esprimermi") in stadi con 20 mila persone "quando la folla diventa come terra e si può piantare il seme del cambiamento". E ancora, sulla musica, la donna che si definiva pagana scrisse: "La musica è il linguaggio degli dei, e loro vogliono che balliamo".
sabato 11 dicembre 2010
ROMA, DJ UCCISA DAL TRENO PER SALVARE IL GATTO
Maya aveva un grande sogno, quello di suonare la sua musica ("il mezzo che ho scelto per esprimermi") in stadi con 20 mila persone "quando la folla diventa come terra e si può piantare il seme del cambiamento". E ancora, sulla musica, la donna che si definiva pagana scrisse: "La musica è il linguaggio degli dei, e loro vogliono che balliamo".
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Wikileaks secondo il Vaticano ! "la verità rende l'uomo libero"
" Ok...Mettetelo in croce;ma senza fare tanta pubblicità al preservativo ! "
Immediata la reazione della Santa Sede: il contenuto dei documenti diffusi da Wikileaks riguardanti il Vaticano “riflettono le percezioni e le opinioni di coloro che li hanno redatti ”, ha il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi che ha definito grave la pubblicazione di documenti riservati e confidenziali.
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ANTISEMITISMO
Alcuni esponenti della gerarchia vaticana continuano a manifestare «residui di sentimenti antisemiti» malgrado i «molti progressi» compiuti sotto il pontificato di Giovanni Paolo II nelle relazioni tra il Vaticano e gli ebrei. È quanto si legge in un cable dell'ambasciata Usa presso la Santa Sede del 2002 riportato dal New York Times. Il cablogramma cita a proposito un rappresentante della Curia di origini francesi che si è lamentato del fatto che il «forte interesse del governo americano per l'antisemitismo in Europa» deriva dalla «smodata influenza degli ebrei nei media e nel governo» degli Stati Uniti. Un altro esponente della Curia - secondo quanto riferisce il New York Times - osservò invece che le cause intentate negli Stati Uniti contro il Vaticano (per la vicenda pedofilia, ndr) «erano il risultato della troppa influenza dei giudici ebrei» nel sistema,continua a leggere....
ANTISEMITISMO
Alcuni esponenti della gerarchia vaticana continuano a manifestare «residui di sentimenti antisemiti» malgrado i «molti progressi» compiuti sotto il pontificato di Giovanni Paolo II nelle relazioni tra il Vaticano e gli ebrei. È quanto si legge in un cable dell'ambasciata Usa presso la Santa Sede del 2002 riportato dal New York Times. Il cablogramma cita a proposito un rappresentante della Curia di origini francesi che si è lamentato del fatto che il «forte interesse del governo americano per l'antisemitismo in Europa» deriva dalla «smodata influenza degli ebrei nei media e nel governo» degli Stati Uniti. Un altro esponente della Curia - secondo quanto riferisce il New York Times - osservò invece che le cause intentate negli Stati Uniti contro il Vaticano (per la vicenda pedofilia, ndr) «erano il risultato della troppa influenza dei giudici ebrei» nel sistema,continua a leggere....
venerdì 10 dicembre 2010
ECCO COSA CERCANO TRA I FAMIGLIARI DI YARA GLI INVESTIGATORI !
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Yara, al setaccio foto e filmini di famiglia |
La Trota si candida a sindaco di Bologna !?
«Io candidato sindaco? No, ma se mi chiamano...»
GIOVANNI CERRUTI
Come il padre, almeno con l’orologio. Lo aspettavano per cena, ore 20,30 al ristorante Kurssal, proprio sotto la nuova sede del Comune. Ma Renzo Bossi arriva un’ora dopo. Scusate il ritardo? No. Basta un microfono e chi lo ferma più. «Le tasse che abbiamo pagato a Roma ladrona finiranno ai nostri sindaci». Bravo, applausi, entra che è già tardi. Lo aspettavano una ventina di «Giovani Padani» e una cinquantina di leghisti in carriera, quelli che nell’attesa hanno omaggiato Angelo Alessandri, parlamentare di Reggio Emilia e segretario nazionale della Lega Nord. Ma anche Alessandri, davanti a Bossi jr., cede passo e microfono.
Camicia bianca, jeans e scarpe da jogging. Un ragazzo di 22 anni. Però, con quel cognome e quel soprannome è già un personaggio. Per lui, non per Alessandri, ci sono i furgoni dei carabinieri e dei vigili urbani. E i poliziotti con casco e manganello, non si sa mai. Il ristorante è dove c’era il vecchio mercato, proprio nel quartiere della Bolognina dove Achille Occhetto aveva mandato in pensione il Partito Comunista. Insomma, per la politica, questo è un luogo da discorsi che rimangono nella storia. E dunque Bossi jr. attacca: «Da giovane mi rivolgo ai giovani per portare la passione per la politica». Bravo, applausi.
Fuori lo aspettavano anche i «grillini», una ventina di ragazzi del «Movimento 5 Stelle» imbandierati nel tricolore. Si son presto stufati di aspettare, se ne sono andati dieci minuti prima dell’arrivo di Renzo. Non l’hanno sentito parlare di nucleare, «un settore che può portare posti di lavoro ai giovani». E neppure rispondere ad una domanda facile: lei si candiderebbe come sindaco di Bologna? Uno si aspetterebbe un no. Sbagliato: «Mah, vediamo... Noi siamo qui e se il territorio ci chiama...». O sentire la dichiarazione di guerra all’Emilia sempre meno rossa.
«Ho avuto la direttiva dal Capo di battere questo territorio», è l’inizio dei suoi due minuti di minicomizio al tavolo. E forse è proprio questo il motivo della sua comparsata bolognese: l’inizio della campagna elettorale per le amministrative, appuntamento a primavera. «La gente vuole cambiare anche a Bologna e nell’Emilia la rossa, che per noi è la quarta gamba del Nord. Abbiamo Veneto, Lombardia e Piemonte. Avremo anche l’Emilia». Bravo, applausi. «Anche il federalismo sembrava un sogno impossibile, e invece è arrivato, sia Iva che Irpef rimarranno sul territorio, noi lavoriamo e i nostri soldi finalmente restano a noi».
Facile andare sull’ironia, quando Renzo parla come il babbo, si muove come il babbo, dà gran manate come il babbo. O quando rispettabilissimi avvocati di una certa età, arrivati fin da Piacenza, gli stringono la mano con rispetto. Pare che Renzo si sia già abituato, ma tanto che ci poteva fare. Continuare a chiamarlo Trota, o raccomandato, è come picchiare il bambino seduto sul vasino. Lui lascia fare, indifeso. Al massimo, come qui a Bologna, provvede Alessandri: «Quando i giornali ci attaccano o ci sfottono è un buon segno, vuol dire che hanno paura della nostra avanzata, in Regione siamo già al 14% e non ci basta».
Alla Lega dell’Emilia basta Bossi jr e oplà, almeno per una notte si cancellano divisioni, liti, voci di fondi amministrati con allegria, che hanno portato al Commissariamento. «Ho avuto la direttiva dal Capo...», ha detto Renzo. Appunto, adesso agli emiliani ci pensa anche il Bossino. Che comincerà ad andare in giro per conto del Capo. Tutto bene, leghisti emiliani? Oggi missione a Reggio Emilia, dove la Lega di Angelo Alessandri è già il secondo partito dietro il Pd. Prevista pure una gita a Bebbio, il paese di Romano Prodi. Perché da Bologna è cominciata la nuova vita del giovane Renzo, sempre in missione per conto del Capo.
Quando finiscono le favole ! Attaccata l'auto del principe Carlo
Clic sull'immagine per accedere alla galleria fotografica completaUn gruppo di studenti che manifestava contro la legge che triplica le rette universitarie ha preso di mira l'auto su cui viaggiavano il principe Carlo e Camilla. Qui uno dei video resi noti dalla polizia,l'altro è qui sopra.L'auto dei reali è stata circondata e presa a calci dai manifestanti a Regent Street,continua a leggere...
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| L'Immagine entrerà nella storia ! |
giovedì 9 dicembre 2010
L’ente aerospaziale americano è a corto di soldi, perciò vende i computer delle sue vecchie navette, ma ha dimenticato di formattare il loro contenuto...Il Pentagono era pronta a scagliarsi contro Wikileaks anche stavolta ?
L’ente aerospaziale americano è a corto di soldi, perciò vende i computer delle sue vecchie navette, ma ha dimenticato di formattare il loro contenuto...Il Pentagono era pronta a scagliarsi contro Wikileaks anche stavolta ?

E poi se la prendono con Wikileaks che trafuga i “segreti di Pulcinella” del Dipartimento di Stato. La Nasa, l’ente aerospaziale americano, è alle prese con una forte riduzione del proprio budget a seguito della crisi economica che attanagli gli Usa. Così, per fare cassa, ha deciso di vendere i computer di bordo delle sue navicelle spaziali ormai “pensionate” (quelle che non sono precipitate, ovviamente).
NO TENGO DINERO OH, OH, OH – A Huston hanno un altro problema, eppure bello grosso. L’imbarazzo si legge sui volti di molti dirigenti della Nasa, dopo che si è venuto a sapere che sono stati appena venduti diversi computer impiegati in passate missioni sulle navicelle della serie Shuttle. I computer, infatti, contenevano nelle loro memorie tutti i dati di navigazione e scientifici ottenuti durante quei voli. Dati, si dice, altamente sensibili tanto che potrebbero fare la gioia di alcuni paesi – magari canaglia – che mirano all’escalation spaziale, se non altro per fine propagandistico se non per quello della ricerca. Infatti, da un’indagine interna è emerso che 10 computer sono stati venduti con tutto il loro contenuto “informativo”,continua a leggere...
VIDEO SCHOCK FOLLA INFEROCITA LINCIA GIOVANISSIMA 17ENNE " QUANDO DIO E GRANDE E MISERICORDIOSO ! "
Il video è talmente cruento, che avevo dei dubbi se pubblicarlo o meno: ho "rotto gli indugi", perché anche se tutti sappiamo che in certe nazioni succedono queste cose, vederlo è tutta un'altra cosa. sconsigliamo la visione alle persone impressionabili.
Questo video ci è stato segnalato da una utente, Vittoria, che ringraziamo: lo avevamo già visto qualche mese fa, su Youtube, che dopo qualche giorno ha provveduto a censurarlo: tuttavia sul web furono resi noti i dettagli della vicenda: la ragazza, una 17enne curda-irachena, è stata pestata e lapidata a morte, "colpevole" di avere offeso la propria comunità (la minoranza curda di culto yazidi) con una fuga d'amore con un uomo musulmano. Fonti attendibili rivelarono che la folla inferocita ha fatto irruzione a casa della ragazza per prelevarla: e alla scena, ripresa con i telefonini dai presenti con indifferenza se non addirittura divertiti, hanno assistito agenti in divisa e armati della polizia irachena, che non hanno mosso un dito per impedire alla folla di trucidare la ragazza.
Hum...non dovevamo esportare la democrazia da quelle parti ?
Questo video ci è stato segnalato da una utente, Vittoria, che ringraziamo: lo avevamo già visto qualche mese fa, su Youtube, che dopo qualche giorno ha provveduto a censurarlo: tuttavia sul web furono resi noti i dettagli della vicenda: la ragazza, una 17enne curda-irachena, è stata pestata e lapidata a morte, "colpevole" di avere offeso la propria comunità (la minoranza curda di culto yazidi) con una fuga d'amore con un uomo musulmano. Fonti attendibili rivelarono che la folla inferocita ha fatto irruzione a casa della ragazza per prelevarla: e alla scena, ripresa con i telefonini dai presenti con indifferenza se non addirittura divertiti, hanno assistito agenti in divisa e armati della polizia irachena, che non hanno mosso un dito per impedire alla folla di trucidare la ragazza.
Hum...non dovevamo esportare la democrazia da quelle parti ?
Giovanardi: "Ville di Antigua? Chi è senza off-shore scagli la prima pietra" (video)
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