mercoledì 1 dicembre 2010
VERBALE: di trascrizione di conversazioni telefonica Carfagna vs Silvio Berlusconi Fake or not fake?
| Silenzio ! |
100cosecosi-...credo che sia un fake piuttosto ben confezionato,a suo tempo la suddetta conversazione "leggermente" diversa e più corrispondente alla "realtà" almeno a quella reppresentata da Paolo Guzzanti nella sue famosa filippica sulla "mignottocrazia" nella banana Republic (...) la trovai io in Emule e successivamente un sito con server in acque extraterritoriali lo pubblico integralmente (link) facendosi beffe delle minacce di Ghedini...Berlusconi rammenterete emano prontamente un decreto legge che impose la distruzione delle "innocue" intercettazioni telefoniche e restarono nelle redazioni solo le trascrizioni,da allora è un fiorire gustoso,ricco di annedoti di questi piccanti,trasgressivi testi che celebrano un certo edonismo svaccato del potere,amen!
VERBALE: di trascrizione di conversazioni telefoniche in arrivo ed in partenza sull’utenza avente il numero XXX XXXXXXX in uso a F. C., come
da decreto del 12.2.2008 emesso dalla Procura della Repubblica di
Milano.
da decreto del 12.2.2008 emesso dalla Procura della Repubblica di
Milano.
LEGENDA
S.P. = Segretaria de Il Presidente
F.C. = Fedele Confalonieri
B. = Il Presidente
23.04.2008 / Durata: 8:49 minuti
F.C.: Pronto?
S.P.: Si, segreteria…
F.C.: Eh, sono io.
S.P.: Ah! Le passo subito il presidente. Arrivederci, stia bene.
F.C.: Anche lei, grazie.
(Secondi di attesa)
B.: Carissimo! Come va?
F.C.: Ciao, eh…non propriamente, diciamo, ecco…
B.: Non mi…ci sono…hai altri problemi?
F.C.: Si, purtroppo guarda…è una cosa che…
B.: Già ma..e, e..vedrai che poi sistemiamo no? Si, si, si…Ora che
abbiamo vinto di nuovo, insomma, non…c’è relativamente da preoccu…non
avremo più problemi, li evitiamo ancora (omissis)…
abbiamo vinto di nuovo, insomma, non…c’è relativamente da preoccu…non
avremo più problemi, li evitiamo ancora (omissis)…
(2:37 minuti di conversazione non rilevante)
F.C.: Vabbè…parlando di cose serie…la squadra di governo è
pronta..dico c’è già..ci sono accordi, robe fatte?
pronta..dico c’è già..ci sono accordi, robe fatte?
B.: Mah…da noi tutto liscio…c’è la Lega che rompe i coglioni, come al
loro solito…lavoreremo di composizione…troviamo questa intesa sempre
su quelle cazzate del federalismo, la sicurezza eccetera, gli arabi…
loro solito…lavoreremo di composizione…troviamo questa intesa sempre
su quelle cazzate del federalismo, la sicurezza eccetera, gli arabi…
F.C.: E le donne? (risata)
B.: Cosa..?
F.C.: (risata) Come cosa?
B.: Beh…sinceramente di sicure da parte mia ce ne sono due…in
particolare una…
particolare una…
F.C.: Mi chiedo il perchè?
B.: Senti, lascia perdere questo argomento…che, che…chè l’ultima
volta, ieri, è stato un macello…un disastro salvato a metà…una mezza
vergogna che spero…che lei non vada in giro e, e…ecco chiuda la bocca
sennò mi rovinano, mi rovinano.
volta, ieri, è stato un macello…un disastro salvato a metà…una mezza
vergogna che spero…che lei non vada in giro e, e…ecco chiuda la bocca
sennò mi rovinano, mi rovinano.
F.C.: Gliela chiudi te la bocca sennò, giusto? (risate)
B.: (Risate fragorose)
F.C.: (Risate) Dai dimmi a me almeno, no?
B.: Si, dai…se non te le dico io a te queste cose…Praticamente ero a
Palazzo Grazioli…tra una riunione e l’altra, una rottura di palle
indicibile e, e, e, cioè, mi è venuta questa particolare voglia e
avevo un bre…una pausa, un’oretta di buco…(Voce sovrapposta)
Palazzo Grazioli…tra una riunione e l’altra, una rottura di palle
indicibile e, e, e, cioè, mi è venuta questa particolare voglia e
avevo un bre…una pausa, un’oretta di buco…(Voce sovrapposta)
F.C.: Buco…in tutti i sensi eh! (risate) (versi gutturali)
B.: …mi è venuta, ti dicevo, e…(risate) si, si, in tutti i sensi…
allora ho fatto chiamare Mara…e le dico di venire dove sa lei, tempo
cinque…dieci minuti è la nell’ufficio…non c’è n’è per nessuno proprio,
zero chiamate, non ci sono per nessuno!…lei diciamo comincia a
toccarmi il cazzo quando tiriamo un bel limone…e poi insomma fa in
fretta, si inginocchia e comincia a sbottonarmi ma c’è qualcosa…quel
problema solito che non mi si drizza, puttana eva, lei continua ma
niente…prova anche a leccare le palle ma nulla…è tutto floscio…da
vecchio proprio…
allora ho fatto chiamare Mara…e le dico di venire dove sa lei, tempo
cinque…dieci minuti è la nell’ufficio…non c’è n’è per nessuno proprio,
zero chiamate, non ci sono per nessuno!…lei diciamo comincia a
toccarmi il cazzo quando tiriamo un bel limone…e poi insomma fa in
fretta, si inginocchia e comincia a sbottonarmi ma c’è qualcosa…quel
problema solito che non mi si drizza, puttana eva, lei continua ma
niente…prova anche a leccare le palle ma nulla…è tutto floscio…da
vecchio proprio…
F.C.: Porca troia! Cosa hai fatto? Che quella mica…non poteva restare
a bocca asciutta…come tutte le altre volte, no? Ma c’avevi il farmaco,
là…il (incomprensibile) che usi di solito…o quello nuovo?
a bocca asciutta…come tutte le altre volte, no? Ma c’avevi il farmaco,
là…il (incomprensibile) che usi di solito…o quello nuovo?
B.: No…quello vecchio ormai, l’alprostadil…non funzionava…tempo due
minuti e ci voleva non so…neanche il padre eterno ci riusciva a
tirarlo su di nuovo…comunque ti dico, ero in ufficio di fretta…la
mattina sono partito da Arcore presto…non ho portato dietro quello
nuovo, il cialis…cosa fare cosa non fare con questo pompino che…la
cosa drammatica sai qual’è?
minuti e ci voleva non so…neanche il padre eterno ci riusciva a
tirarlo su di nuovo…comunque ti dico, ero in ufficio di fretta…la
mattina sono partito da Arcore presto…non ho portato dietro quello
nuovo, il cialis…cosa fare cosa non fare con questo pompino che…la
cosa drammatica sai qual’è?
F.C.: No, dimmi…
B.: che, che, che tu sei lì, con la figa pronta…che è la ad annusarti
le palle praticamente…magari ci sta la ciulata dopo…perchè no?….e
insomma non va proprio, non ci riesci….cioè, psicologicamente ti
esplode, poi non arriva…è come, credo, per una serie di deduzioni che
si devono per il rispetto della logica…dell’intelligenza che, che, è,
è,…è come (incomprensibile) con uno senza braccio che crede di averlo
ma non riesce a…muovere…non può muoverlo perchè non cel’ha!
le palle praticamente…magari ci sta la ciulata dopo…perchè no?….e
insomma non va proprio, non ci riesci….cioè, psicologicamente ti
esplode, poi non arriva…è come, credo, per una serie di deduzioni che
si devono per il rispetto della logica…dell’intelligenza che, che, è,
è,…è come (incomprensibile) con uno senza braccio che crede di averlo
ma non riesce a…muovere…non può muoverlo perchè non cel’ha!
F.C.: Capisco…ma sai, Silvio, sai…alla nostra età dico…non si è più
dei ragazzi…
dei ragazzi…
B.: Eh…
F.C.: E’ anche normale avere questo tipo…questi problemi…
B.: Guarda, preferivo farmi di nuovo il Lodo Mondadori che non
riuscire a farmelo succhiare dalla Mara…che cazzo! (risate)
riuscire a farmelo succhiare dalla Mara…che cazzo! (risate)
F.C.: (risate) Già…magari ancora facciamo il processo Sme…
B.: O quello dello stragi…
F.C.: …Ancora meglio! Che se non c’avevamo quegli stronzi dei
democristiani…baciapile maledetti con le loro…le loro grandi pretese
democratiche…andassero a fare….bah…poi com’è finita? No ma scusa…le
altre volte riuscivi scusa?
democristiani…baciapile maledetti con le loro…le loro grandi pretese
democratiche…andassero a fare….bah…poi com’è finita? No ma scusa…le
altre volte riuscivi scusa?
B.: Si, si, si, alla grande…è proprio…ogni tanto mi stancavo perchè
quella se inizia mica la fermi eh, ’sta strappona!
quella se inizia mica la fermi eh, ’sta strappona!
F.C.: Ma si vede, si vede! Anche un esterno…dall’esterno dico che si
vede! Il paese intero, eh!
vede! Il paese intero, eh!
B.: Tornando a bomba…ti dicevo che ho dovuto chiamare…una cosa
imbarazzante perchè di solito sai che mi porto dietro qualche
pastiglietta…magari tac, vedi che c’è un’attricetta da piazzare…da
mettere in qualche pertugio e anche tu devi metterglielo…e trac…serve
sempre…ma ’sto giro niente, non pensavo finchè non è venuta questa
voglia…e ho saputo che la Mara era a Roma e mi dico: perchè no?…ho
dovuto chiamare la segretaria, una cosa che non ti auguro…imbarazzante
al massimo proprio…e dopo quindici venti minuti è arrivato il
miracolo…
imbarazzante perchè di solito sai che mi porto dietro qualche
pastiglietta…magari tac, vedi che c’è un’attricetta da piazzare…da
mettere in qualche pertugio e anche tu devi metterglielo…e trac…serve
sempre…ma ’sto giro niente, non pensavo finchè non è venuta questa
voglia…e ho saputo che la Mara era a Roma e mi dico: perchè no?…ho
dovuto chiamare la segretaria, una cosa che non ti auguro…imbarazzante
al massimo proprio…e dopo quindici venti minuti è arrivato il
miracolo…
F.C.: E cosa hai fatto nel frattempo?!
B.: Ma niente, qualche palpatina sulle tette…il culo…qualche sditata…
si era rasata questa volta eh!
si era rasata questa volta eh!
F.C.: Ebbrava la Carfagna! (risate) Poi, dai, finisci di raccontare,
che mi fai stare così senza finire?
che mi fai stare così senza finire?
B.: Ti sto dicendo…ti sto dicendo…e poi, e, e, e ecco…insomma in
qualche attimo è tornato come quando avevamo venti anni…come eravamo
venti anni fa…non drittissimmo ma si poteva fare…
qualche attimo è tornato come quando avevamo venti anni…come eravamo
venti anni fa…non drittissimmo ma si poteva fare…
F.C.: Yes, we can! (risate)
B.: (risate) …poi alla fine ha anche ingoiato…ovviamente…le è andato
anche un pò nell’occhio (risate) e sul tailleur…quello color panna
sai, che si mette spesso…ma comunque solo pompino che non c’era il
tempo più per, per…niente scopata, cazzo, mi era venuta una voglia…il
solo pensiero di dovermi incontrare di lì a poco con Fini e altri di
An guarda…vuoi mettere…il pompino della Mara che oh…è brava forte…e
vedere la faccia là di Fini…dimmi te…
anche un pò nell’occhio (risate) e sul tailleur…quello color panna
sai, che si mette spesso…ma comunque solo pompino che non c’era il
tempo più per, per…niente scopata, cazzo, mi era venuta una voglia…il
solo pensiero di dovermi incontrare di lì a poco con Fini e altri di
An guarda…vuoi mettere…il pompino della Mara che oh…è brava forte…e
vedere la faccia là di Fini…dimmi te…
F.C.: Li fa meglio la Mara, no?
B.: (risate) Carogna…Col culo che abbiamo…Ci intercettano, magari che
dici ste cazzate…
dici ste cazzate…
F.C.: Vabbè…stai tranquillo…chi ha vinto le elezioni?
B.: Ho capito…ma un conto sono le porcate…ho anche una famiglia…
l’onorabilità di fronte agli italiani…poi pensa anche alla Mara,
poveretta…quella me la distruggono…
l’onorabilità di fronte agli italiani…poi pensa anche alla Mara,
poveretta…quella me la distruggono…
F.C.: Noi siamo abituati alle cose indegne, effettivamente…alle accuse
infamanti…ma una persona normale, voglio dire…
infamanti…ma una persona normale, voglio dire…
B.: Vedi, vedi…se esce metti caso il pompino…mi rovinano…perchè finchè
è…ti faccio l’esempio…finchè si parla di corruzione, ecco…tanto a
nessuno frega un cazzo…detto brutalmente, ma lo sai anche tu…è da
tempo immemore che ci conosciamo…
è…ti faccio l’esempio…finchè si parla di corruzione, ecco…tanto a
nessuno frega un cazzo…detto brutalmente, ma lo sai anche tu…è da
tempo immemore che ci conosciamo…
F.C.: Si, si, le scopate…quelle mica le perdonano gli italiani…ma
magari sai…vorrebbero gli italiani…gli italiani una soubrette se la
sognano…la ciulatina con la stelletta della tv…con la Carfagna…
vorrebbero farsela tutti…
magari sai…vorrebbero gli italiani…gli italiani una soubrette se la
sognano…la ciulatina con la stelletta della tv…con la Carfagna…
vorrebbero farsela tutti…
B.: Figurarsi con un futuro ministro…gnocca!
F.C.: (risate) Ecco, lo vedi!
B.: Vabbè dai…ascolta…ti lascio che devo lavorare per dare un governo
all’Italia…
all’Italia…
F.C.: Si, si…ti lascio che c’ho anche io due, tre meeting…non vedo
l’ora di andare a casa guarda…
l’ora di andare a casa guarda…
B.: Oh, senti…io dopo quasi quasi me la chiavo di nuovo la Mara…
F.C.: Ma fai bene! Fai bene!
B.: Lo so…eccome se lo so!
F.C.: Ciao Silvio, ci sentiamo presto, ciao, ciao…grazie.
B.: Ciao (omissis), ciao, grazie a te…ciao.
Libertà di stampa...certo che ce ne vuole di coraggio !
"Se la libertà di stampa significa qualcosa, significa il diritto di dire alla gente ciò che non vuol sentirsi dire."
(George Orwell)
Certo che ce ne vuole di coraggio..."Libertà di stampa"...si senza dubbio il nostro è un paese che gode di una...relativa libertà di stampa male che vai appena appena fai onestamente,con passione civile il tuo lavoro accumuli non meno di 50 milioni di euro di richieste di indennizzo !
Ammenochè non s'impara a giocare una certa evanescente grammatica impastata di virgolette,indiscrezioni,si dice,parrebbe,il tal dei tali afferma,riporta...buttata li con humor garbo e cadenza brillante e via dicendo.
Un "incoraggiamento" notevole per chi lavora sui dati della rete,intendo per i blogger,come possiamo fare una qualche inchiesta anche su dossier depositati sul web sapendo la facilità con cui certi potentati ricorrono all'intimidazione via legale attraverso denunce e querele...
Un vero e proprio terrorismo psicologico per usare un eufemismo.Date una occhiata al video,certamente lo conoscete già,uno splendido esempio di informazione democratica ed al tempo stesso inquietante quello che ne esce,come detto sopra...incoraggiante!
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Bossi, la Lega e le donne del capo: “Basta metterle un cuscino in faccia…” le rivelazioni....
La "leggenda" di Umberto Bossi e Luisa Corna
Un libro racconta l’Umberto da tutti i punti di vista: anche i suoi rapporti con le militanti e il modo in cui fanno carriera facile.
E che smentisce, però, il gossip tra Umberto e Luisa Corna, che a proposit della leggenda metropolitana che voleva l’ictus del senatùr arrivato dopo una notte di sesso con la presentatrice, afferma,continua a leggere....
Un libro racconta l’Umberto da tutti i punti di vista: anche i suoi rapporti con le militanti e il modo in cui fanno carriera facile.
Con la smentita di Luisa Corna Il libro si chiama Umberto Magno, l’autore è Leonardo Facco e le anticipazioni sono quelle raccolte dal Fatto quotidiano. E un intero capitolo parla di un argomento finora poco indagato: il senatùr Bossi e le donne. Partendo da un’intervista rilasciata da Rosanna Sapori:
“Ah bè, la giustifichiamo subito! La signora X venne beccata nelle stanze di via Bellerio ancor prima che finisse a ricoprire ruoli istituzionali di primissimo piano. Certo, se vuoi le foto non le ho” (…) “Guardi, a me Bossi era simpatico e tutto, ma fisicamente mi faceva schifo. Comunque, se io fossi stata con Bossi a quest’ora non avrei una tabaccheria, avrei una catena di tabaccherie e sarei presidente della Tim. Ha capito? Lui ci provò con me nel senso che lui ci provava con tutte. Io, fattami l’avance, gli dissi: a parte che non hai più l’età, io so che tu vai con questa tizia, che è veramente brutta, quindi mi sa che a te va bene chiunque..”. E lui? “Lui si girò e mi disse: brutta? Se gli metti il cuscino in faccia non la vedi più!”. (…) Bossi era uno che se le faceva tutte? Maddai… “Diciamo pure che Bossi era un bel dongiovanni e diciamo che le donne che giravano in via Bellerio erano…ehm ehm… diciamolo ehm ehm. Io non stavo con la telecamera per riprenderle ste cose. Allora: la signora Y lo sapevano tutti che era la sua amante e che lui poi iniziò a odiarla e lei cominciò a fare la spia con la moglie del capo.
Un elenco che non si ferma al primo punto:
quella volta che la signora Y era al mare con la moglie e al telefono lei diceva: “Sono qui con la signora Y, ti saluta tanto!”. Era l’anno prima che Bossi venisse colpito dall’ictus. E Bossi, in tutta risposta: ‘Quella t… di m e rd a ’. Io ero lì mentre mi diceva quelle robe. Hai capito? Questa è gente che con i propri voti non sarebbe mai stata eletta”. Capito, si dava da fare insomma. “Attenzione, non dico che con tutte ci andava a letto, bastava anche un… hai capito cosa intendo. (…) Ecco. La signora Z, per esempio, è un’a l t ra che grazie ai rapporti col capo è arrivata nelle stanze del potere. Prima ancora la signora Q, pure lei finita a Roma per incontri ravvicinati di quel tipo. Che andazzo, altro che famiglia tradizionale. “Di alcune altre, invece, potrei sicuramente dirle di no, che con Bossi non ci andavano. Ma perché andavano con altri, anch’essi ai vertici del partito ovviamente. (…) Rosanna Sapori non mi ha meravigliato eccessivamente, per due motivi: primo, io stesso – che nella palazzina attaccata a quella della Segreteria federale del Carroccio ho lavorato per quattro anni – ho ricevuto le stesse informazioni, oggi solamente aggiornate con qualche nuovo nome e confermate da interviste incrociate; secondo, durante la mia militanza nella Lega Nord a Bergamo, mi son sempre chiesto chi fossero quelle ragazze che dopo i comizi, o dopo le cene coi simpatizzanti, salivano in macchina col capo e, a tarda ora, filavano via a tutto gas.
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| "Bossictus" |
LA DONNA LO STUPRO E IL SERPENTE TRA ZOOFILIA E RELIGIONE
Fonte-Stuprate con un serpente vivo. E’ successo ad una donne del Wisconsin, negli Stati Uniti. Due uomini sono stati per questo arrestati con l’accusa di violenza sessuale.
Secondo l’accusa, Jones poi l’avrebbetenuta per terra mentre un secondo uomo, John Bullock, la stuprava. Dopo i due uomini l’avrebbe violentata anche con un serpente vivo.
100COSECOSI- C'è una strana relazione tra il serpente e la donna nella religione Cristiana,essa affonda nei miti biblici prima che nella interpretazione dei sogni di freudiana memoria (...) per chi non lo rammentasse il Serpente è un simbolo fallico.
"Curioso" che dei buoni puritani (figli della cultura mitologica cristicola) abbiano voluto umiliare,punire offenderel'Eros di una donna avvalendosi del serpente come riportato dalla croncaca sopra (...)
Altrettanto "curiosa" una certa propensione ad ammantare di valori simbolici il mondo animale per giocarli in termini morali contro l'essere umano specie il suo Eros (...) affibbiando ora la patente di purezza ad uno ora quella di bestiale all'altro essere vivente ora valori pornografici,immorali a quell'altro animale.
Proprio vero come ebbe a dire Publio Nasone «Crudelitas in animalia est tirocinium crudelitatis contra homines» la crudeltà contro il regno animale è un tirocinio che prepara la crudeltà contro l'uomo !
Ed è infatti quanto è avvenuto nell'episodio sopra,un fatto che affonda le sue radici nel sentimento religioso.
A buon intenditor...
martedì 30 novembre 2010
Muore suicida Mario Monicelli. Il comitato pro-vita chiede di poter replicare.
Fonte
Vaffanzum
È morto Mario Monicelli. Bestiali, questi tagli alla cultura.
È morto Mario Monicelli. Sarà sepolto sotto un cumulo di retorica.
È morto Mario Monicelli. La Rai lo ricorderà trasmettendo La dolce vita.
Muore suicida Mario Monicelli. The director’s cut.
Muore suicida Mario Monicelli. Lascia un paese piccolo piccolo.
Muore suicida Mario Monicelli. A volte la dignità richiede sacrifici.
Muore suicida Mario Monicelli. Il comitato pro-vita chiede di poter replicare.
Mario Monicelli si è ucciso gettandosi dalla finestra: fantasia, intuizione, decisione e velocità di esecuzione.
Monicelli si è lanciato dal quinto piano. La sua pagina di Wikipedia è stata aggiornata quando era ancora al secondo.
(A protestare salendo su un tetto sono buoni tutti. Pochi sanno scendere con stile)
Mario Monicelli è morto di vecchiaia. Mentre era in volo.
Il decano dei cineasti italiani si getta dal balcone di un nosocomio capitolino in una fredda serata di fine novembre. Pronto l’adattamento di Lina Wertmüller.
Monicelli, malato terminale, ha deciso di farla finita. Ancora una volta ha saputo rappresentare l’Italia come nessuno.
In suo onore, il cordoglio dei cattolici sarà pieno di supercazzole.
Con Monicelli se ne va un pezzo del cinema italiano. Gli altri sono sotto il tappeto di Bondi.
(Il ministro ricorda il regista scomparso. Non fiori ma opere di Bonev)
Bondi comunque nega ogni responsabilità: “È caduta solo la parte realizzata nel novecento”.
Napolitano: “Monicelli ci ha fatto sorridere, commuovere e riflettere”. Purtroppo senza risultati.
Fabio Fazio: “Avremmo tanto voluto averlo in trasmissione”. Secca la replica del regista.
* * *
autori: cianciafrullo, darlene alibigie, aquilante, giga, flog, faberbros, harry budini, avvocatodemarchis, roberto, levacci, fdecollibus, lorberto, fed-ex, blepiro, serena gandhi, marcomaccioni, waxen, el_gae.Un tempio per i topi:"Karni Mata and rat temple" tra stupore e commovente meraviglia
"Karni Mata and rat temple" è conosciutissimo,visitatissimo dai devoti,di trova in India èd è un caso raro di adozione spirituale di animali,cioè un tempio interamente dedicato ai topolini,vezzegiati,coccolati,nutriti con infinito amore.
Dedico questa galleria fotografica,un vero viaggio a mia moglie che da bambina chiese al padre di costruirle una zattera da porre al centro della piscina affinchè i topolini non annegassero,ogni mattina recuperava la zatterina con tanto di bandiera (fà la sua bella mostra sul camino di casa oggi) e dentro affatto raro un topolino sperduto vi aveva trovato rifugio.
Nadia Micrì e Lele Mora promossi ministri del nuovo governo Berlusconi (la lista del nuovo governo Berlusconi 2011)
Nadia Micrì e Lele Mora promossi ministri del nuovo governo Berlusconi
Seguendo la vulgata che circola nei palazzi del potere il 14 dicembre le probabilità che Berlusconi ottenga la fiducia sono molto ridotte. Nel migliore dei casi il governo potrà racimolare una maggioranza che gli permetterà di andare avanti pochi mesi. Stano così le cose si andrà dritti dritti a nuove elezioni, che si dovrebbero tenere nella primavera 2011. Il Cavaliere a meno di sorprese non ha alcuna intenzione di dare il beneplacito ad un governo di unità nazionale che affronti le questioni più spinose dell’agenda politica. Ovviamente un vero statista come lui sa quando arriva il tempo di mettersi da parte e dar spazio a nuove leve.
Due forse tre forze politiche si contederanno il governo del paese.
Il risultato post elezioni a sentire Capezzone, Cicchitto Quagliarello, e tutta l’intellighenzia di Destra, tra cui Feltri, Belpietro, Vespa, Veneziani e i post-intellettuali convertiti alla causa della Real Casa di Arcore come Gianpaolo Pansa, assegnano un ottimo risultato sia alla Camera che al Senato alla coalizione di destra-desta, ex centro-destra capeggiata da sua maestà Silvio Berlusconi.
A quel punto le forze ex moderare, ex liberali, ex popolari, neo populiste e neo reazionari, potranno dar luce al più folcloristico quanto raccapricciante governo della storia italiana. Si dice che la lista con i ministri del futuro gabinetto circola nei palazzi della Roma che conta e recita così.
Silvio Berlusconi Presidente del Consiglio fino al 2013, data in cui verrà eletto Presidente della Repubblica. Dopo l’ascensione al Quirinale il Cavaliere passerà il testimone a Marina Berlusconi. Se lui è stato il Peron italiano lei sarà la nuova Evita. Altro che Hillary Clinton, Angela Merkel e Dilma Vana Rousseff “la cavaliera” sarà tutta un’altra storia e tutto un altro conflitto di interessi. Non sfigurerà dinanzi al confronto con Jiang Qing terza moglie di Mao e Cory Aquino prima donna presidente delle Filippine. Sottosegretario alla presidenza del Consiglio il sempiterno Enrico Letta perfetto Cardinale Richelieu, curerà come sempre i rapporti con l’altra sponda del Tevere. Per bilanciare la “colomba” Letta verrà nominato vice-premier il “falco” Giorgio Clelio Stracquadanio, quello che disse “E’ giusto prostituirsi per fare carriera” (smentendo, poi, in parte) verrà onorato per la sua fedeltà alla causa. Giustificare l’ingiustificabile nel centro destra premia sempre. I comunicati di palazzo Chigi verranno venduti in esclusiva all’ autorevolissimo quotidiano on-line “Il Predellino”.
Il ministero degli interni dovrebbe andare sempre ad un leghista. Gira il nome di Borghezio che dovrebbe contribuire con la sua autorevolezza acquistata in Europa ad arginare la piaga dell’immigrazione clandestina. In alternativa visto che si vuole potenziale il baluardo che si oppone all’invasione straniera, si sta pensando di modificare la riforma Bassanini e consentire a più persone di dirigere il ministero del Viminale. In tal caso si nominerebbe Bossi e il suo “anello magico” composto dalla sindacalista leghista Rosy Mauro, Manuela Marrone, moglie del Senatur, Marco Reguzzoni, e Federico Bricolo. Tutti insieme organizzeranno le nuove crociate.
Alla difesa non ci sono dubbi dovrebbe essere spedita Daniela Santanchè, il soldato Jane della politica italiana ha tutte le carte in regola per riorganizzare le forze armate e riposizionale sulle principali città del nostro paese. Predisporrà l’esercito su tutti i confini nazionali. Isole comprese. Il Ministro degli affari esteri dovrebbe essere il senatore Giuseppe Ciarrapico, fascista non pentito, imprenditore navigato. Nel corso della sua carriera ha allacciato rapporti con tutti i paesi del mondo soprattutto con Israele. Sembra la persona giusta al posto giusto per far conosce l’Italia nel mondo, anche nei suoi aspetti più tragici e folkloristici. Sara' il nuovo Henry Kissinger italiano.
La poltrona di ministro di Grazia e Giustizia è contesa da tre illustre personalità. Ambiscono alla poltrona: Niccolo Ghedini, Giacomo Caliendo o Nicola Cosentino. Dipende se si vorrà privilegiare il sindacato degli avvocati, quello dei magistrati o quello degli indagati, i giochi sono aperti. Nel 1994 Oscar Luigi Scalfaro non volle nominare Cesare Previti come Guardasigilli del primo governo del Cavaliere. Dopo le elezioni del 2011 tutto sarà possibile.
La Pubblica Istruzione è già stata prenotata da Barbara Berlusconi. Il Milan non le basta. Le era stata promessa una cattedra al San Raffaele. Ma la carriera accademica non le interessa. Il premier avrebbe preferito mantenere la tenace Maria Stella Gelmini. Però dinanzi alle scaramucce famigliari e alla successione di Marina il premier preferirà mettere a tacere tutto, concedendo a Barbara la poltrona del ministero di viale Trastevere.
Alle comunicazioni avevano pensato di nominare Pier Silvio Berlusconi, presidente di Mediaset, ma prevedendo le solite critiche della stampa interna (La Repubblica) ed estera (The Economist) il cavaliere opterà per il fido Maurizio Gasparri. Già Ministro delle Comunicazioni nel secondo governo Berlusconi, estensore della celebre riforma sul riordino del sistema radiotelevisivo, ed espressione della componente ex An del partito.
Per il ministero del Welfare Berlusconi sta pensando ad un vero “coupe de theatre”. Come Sarkozy designò nel 2007 Bernard Kouchner, personalità vicina al partito socialista francese Ministro degli Esteri del governo Fillon così il Tycoon di Arcore sarebbe tentato di affidare questo dicastero ad un autorevole esponente dell’opposizione. La prescelta potrebbe essere Paola Binetti, nota militante cattolica di larghissime vedute, potrebbe essere la persona giusta per rilanciare le politiche della famiglia. Sponsorizzerebbe campagne sulla fertilità degli uomini e delle donne italiane . Dopo la legge sul reato di clandestinità sarebbe propensa ad introdurre il reato di omosessualità. Iran docet. Sottosegretario con delega alle politiche sulla vita ( e sulla morte) dovrebbe essere il Cardinale Camillo Ruini. Sarebbe la prima volta che un rappresentante di un paese straniero viene prescelto per un incarico pubblico dello Stato Italiano. Ma le sponde del Tevere non sono state mai così vicine. Si sta trattando con la Santa Sede.
Alle politiche europee dovrebbe andare Alessandra Mussolini per lavorare fianco a fianco con Ciarrapico. Ignazio La Russa colpevole di aver fatto esplodere il Pdl verrebbe declassato alle Infrastrutture. Ministro dell’ambiente dovrebbe essere Aldo Brancher per compensarlo del ministero durato un giorno nel corso della legislatura precedente.
Sandro Bondi verrà confermato Ministro dei Beni Culturali per continuare l’opera di demolizione volontaria ed involontaria dei nostri tesori artistici.
Francesco Nucara segugio incaricato della compra vendita di deputati sarà il prossimo Ministro per i rapporti con il Parlamento, mentre Lele Mora il nuovo Ministro delle pari opportunità.
All’attuazione del programma andrà Alessandro Sallusti .Tutte le promesse mantenute dal nuovo governo verranno pubblicate in anteprima sul sito on-line del Giornale. Nadia Macrì verrà destinata al neo ministero dell’amore e Ruby Rubacuori, già nipote del presidente egiziano Mohammed Hosni Moubarak ( in arabo محمد حسني سعيد مبارك ), sottosegretario con delega al piacere.
Queste sono le indiscrezioni circolate fino ad adesso ma le iscrizione per nuovi troni e tronisti sono ancora aperte.
Nel 2011 se Berlusconi sarà nominato Primo Ministro e dopo eletto al Quirinale, non avrà che l’imbarazzo della scelta nel designare chi vuole , in barba all’equilibrio dei poteri, farà un governo a sua immagine e somiglianza.
Il sogno di Caligola diventerà realtà.
Nuove rivelazioni su "Goodbye mama" Bondi e Masi regalano un milione di euro alla bulgara
Oggetto: Richiesta rimozione articolo e link - Esercizio di diritti in materia di protezione dei dati personali (articoli 7 e 8 del Codice in materia di protezione dei dati personali D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196) etc,
"...L’articolo, così come è stato confezionato (si veda il presunto coinvolgimento ad inchieste sulla prostituzione), deve ritenersi diffamatorio della reputazione della signora Licia Nunez e sta causando, infatti, danni all’immagine ed alla attività professionale della stessa (la pubblicazione compare nelle prime schermate dei principali motori di ricerca ogni volta che si digita il nominativo “Licia Nunez” con l’effetto di moltiplicare all’infinito le potenzialità lesive dell’articolo).
Alla luce di quanto sopra esposto, Vi diffido ad eliminare con effetto immediato la pubblicazione contestata dai Vostri archivi, impedendo le possibilità di accesso alle relative pagine e contattando i responsabili dei motori di ricerca (Google, Yahoo, Altavista, Virgilio, MSN / Bing, salvo altri) affinché prendano i provvedimenti più opportuni per la definitiva rimozione dei relativi link e della copia cache.
Con avvertimento che, in difetto di un Vostro concreto ed idoneo riscontro (da inoltrare ai recapiti del sottoscritto procuratore) nel termine di 15 giorni dal ricevimento della presente, anche a mezzo email o fax, provvederò senza ulteriore indugio ad adire il Garante per la protezione dei dati personali con notevole aggravio di spese a Vostro esclusivo carico.
Con ogni più ampia riserva di agire altresì per il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi a seguito della condotta contestata di cui Vi ritengo sin da ora direttamente responsabile...."
Ho ricevuto la suddetta (sopra) intimazione,essa è attinente all'articolo di La Repubblica.it da me riportato integralmente senza aggiunta alcuna di commento o modifica,ho verificato se l'articolo sia ancora presente nel web e ne ho avuto conferma per cui vi invito a legggerlo d'ora in poi direttamente alla fonte cosicchè questo blog non abbia ancora e per l'ennesima volta a subire fastidiosissime perdite di tempo anche se è scritto in Francia !
Và da sè che non condivido la comunicazione legale di cui sono oggetto (...) la interpreto come un intimidazione lesiva del mio personale diritto alla libera espressione delle opinioni e delle idee (...) mi sono limitato a riportare e diffondere e divulgare una informazione (...) senza alcun intervento personale,neppure nella formulazione del titolo (...)
Se mi è permesso giungere ad una constatazione...non sono poche le immagini femminili a torto o a ragione venute a trovarsi nell'occhio del ciclone "bunga bunga" per le frequentazioni con un personaggio,il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,da qualche tempo assunto ad icona del priapismo più sfrenato tanto da meritarsi la solidarietà dello stallone nazionale Rocco Siffredi (...) e con una immagine.... compromettente,prova ne è lo stato psicologico delle "Olgettine" e delle varie "sufragette" che affollano il gossip eros-consumista delle cronaca italiana (...) personalmente non ho i mezzi che mi permettano di sindacare sulle veridicità delle informazioni contenute nell'articolo di la Repubblica.it.
Nè la misura in cui ledono l'onorabilità della signora Licia Nunez ulteriori informazioni potrete ricavarle qui:galleria fotografica per cui lascio all'apprezzamento dei lettori del blog l'opportunità di farsi una opinione personale (...) l'articolo è qui sotto:
| Licia Nunes |
Un milione di euro per il film della Bonev
la Rai ha finanziato l'amica del premier
Nuove rivelazioni su "Goodbye mama" dopo la trasferta pagata dal governo alla delegazione bulgara. Masi chiese di comprarlo perché rientrava in un accordo italo-bulgaro
Fonte
" RAGAZZO TI SPIEGO IO COSA VUOL DIRE NON ESSERE RAZZISTI 2 ! "
Guerrilio Marketing. Giuliani riempie i giornali di pubblicità
La violenza. Ci troviamo di fronte ad una nuova declinazione di Guerrilla Marketing: Gian Germano Giuliani ed Emilio Fede ci stavano indicando la luna, e noi tutti a guardare il dito, o meglio, lo zigomo.Ma andiamo con ordine. Martedì 23 novembre, in un noto ristorante di Milano l'inventore del noto amaro farmaceutico Giuliani sgancia un paio di cazzotti sul volto del Direttore del Tg4, così, a tradimento, per motivi tutt'ora poco chiari. Il giorno dopo la notizia viene ripresa da tutti i media, e siamo a mercoledì 24 novembre. Ma è nei successivi 3 giorni - da giovedì 25 ad oggi - che su carta esplode un'imponente campagna pubblicitaria: il Giuliani tappezza i più importanti quotidiani italiani con lo spot del suo prodotto di punta - l'Amaro Medicinale - in 3 giorni asfalta più volte Corriere della Sera, La Stampa, Libero, La Repubblica - e chissà quanti altri - con immagini che spesso occupano intere paginate e al ritmo incessante di 3 grandi testate al giorno.
Un prodotto storico, l'Amaro Giuliani: ma poco pubblicizzato, vecchio, impolverato, sconosciuto ai giovani, mediaticamente scomparso, bisognoso di un grande rilancio. Pensate, il Gruppo Giuliani è da poco rientrato in Italia, come ci racconta Milano Finanza di venerdì: i vertici hanno deciso di lasciare il Lussemburgo e la relativa opacità, puntando di nuovo sul nostro Paese. Ma che fare per restituire al brand lo splendore d'un tempo? Beh, avrà pensato Mister Giuliani, che ci può essere di meglio che randellare una persona conosciutissima, ed odiatissima? ... Ehm, idea!, chi meglio di Emilio Fede?, che tra l'altro conosco già e becco spesso al ristorante? Che guerrilla sia. E aveva ragione, caspiterina se aveva ragione. Puntare sul Direttore del Tg4 - che paradossalmente aveva appena invitato l'Italia intera a "menare" gli studenti in protesta - si è rivelata una strategia vincente. A giorni di distanza tutto il Paese ne sta ancora discutendo, c'è chi ha aperto gruppi facebook in onore dell'intrepido picchiatore, chi è corso in farmacia ad acquistare casse di Amaro Giuliani per brindare assieme ad amici e parenti, chi se l'è fatto impacchettare con tanto di fiocchetto rosso per fare un bel regalo di Natale allo zio berlusconiano. Insomma, ha funzionato.
Oramai il Guerrilio Marketing è una realtà. Che certo, non piacerà molto al Direttore del Tg4: ma migliaia di imprenditori in crisi non riescono a togliersi quest'idea dalla testa.
Monicelli, addio a un grande del cinema Sorriso amaro della commedia all'italiana
Il regista scomparso a 95 anni ci lascia in eredità un lungo elenco di film indimenticabili, con cui ha regalato ruoli da antologia ai migliori attori di casa nostra. Da "La grande guerra" ad "Amici miei". E negli ultimi mesi la battaglia a fianco degli studenti e contro i tagli alla cultura,continua a leggere....
lunedì 29 novembre 2010
Fazio e Saviano, perseguitano la Chiesa seguendo la logica della camorra. Due anti Cristo. I Cattolici si ribellino. Avvento, corona della gloria di Dio.Amen !
| Fonte " NON C'E CHE DIRESONO VERAMENTE IN-TOLLERANTI COMPASSIONEVOLI E DIS-UMANI I CRISTICOLI QUANDO CI SI METTONO ! " |
... finanziano anche i cattolici con il loro abbonamento, bisognerebbe avere la forza di dire basta, di non vederlo e di boicottarlo. Approvo la posizione del giornale Avvenire che ha seguito una politica seria, consapevole, misurata, ma anche molto precisa. Ecco in che modo i cattolici devono sapere dire di no a queste cose assurde". Eppure Saviano si oppone alla camorra, un sistema criminale che non ama le voci dissenzienti e contrastanti: "lo ripeto, Saviano rende un buon servizio alla collettività denunciando i guasti e le nefandezze della camorra, dei suoi metodi e di quello che fa di male sul territorio. Ma in quella trasmissione, l'uomo di rottura e visibilmente anti cattolico é Fazio, al pari di quella Littizzetto che si fa notare più per la volgarità che per la sensatezza e sarebbe bene non mandare in onda. Se fossi un dirigente Rai bloccherei quel programma ormai diseducativo". E allora Saviano? "Saviano fa bene ad agire contro la camorra e da questo punto di vista nessuno può negarne la utilità e il valore. Ma la camorra se fate caso, odia il dissenso, lo vuole impedire e dunque sia pur involontariamente, Fazio e Saviano usano contro la chiesa gli stessi metodi della camorra, quasi da anti Cristo". E' intanto iniziato l'Avvento, che cosa dire? "l'Avvento é l'avvio di un nuovo anno liturgico, una corona di gloria e di misteri sulla vita di Cristo, da vivere in piena comunione con Lui, Maria e i Santi". Bruno Volpe |
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Sandro Bondi, ministro dei Beni Culturali, su espressa richiesta di Berlusconi spende 70mila euro per mettere un pisello posticcio alla statua di Marte collocata a Palazzo Chigi.A supporre che abbia preso le stesse misure del pisello di Silvio per ispirarsi !
LO STRANO NOVEMBRE DEL PDL
2 novembre 2010
Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio, dice che è “meglio essere appassionati di belle ragazze che essere gay”.
3 novembre 2010
Daniela Santanchè, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, afferma che tutti gli italiani preferiscono avere figli eterosessuali piuttosto che avere figli gay.
8 novembre 2010
Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, dichiara che gli aiuti di stato vanno dati solo alle coppie sposate che hanno figli.
10 novembre 2010
Maurizio Gasparri, presidente del gruppo Pdl al Senato, afferma che lo spot sull'eutanasia non può essere mandato in onda perché l'eutanasia è un reato e quindi un video che ne pubblicizzi l'introduzione è illegale, con ciò sostenendo che dovrebbe essere proibita qualsiasi campagna per modificare una legge.
11 novembre 2010
Mara Carfagna, ministro per le Pari Opportunità, dichiara che la sua collega di partito Alessandra Mussolini è una “vajassa” (leggi “fantesca, serva, donna sguaiata e volgare, incline al pettegolezzo e alla rissa”).
14 novembre 2010
Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio, dice che avrà la fiducia al Senato, e se non la otterrà anche alla Camera scioglierà solo quella.
17 novembre 2010
Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo vicario del PdL al Senato, afferma che Roberto Saviano versa in “uno stato di alterazione psicologica dovuto a una evidente ubriacatura di se stesso”.
18 novembre 2010
Sandro Bondi, ministro dei Beni Culturali, su espressa richiesta di Berlusconi spende 70mila euro per mettere un pisello posticcio alla statua di Marte collocata a Palazzo Chigi.
19 novembre 2010
Mariastella Gelmini, ministra dell'Istruzione, incontra a teatro Michela Vittoria Brambilla, ministra del Turismo, e le dà della “cagna”.
23 novembre 2010
Alessandra Mussolini, deputata del PDL, decide che voterà la fiducia al governo, e per sugellare la sua decisione bacia in bocca Nicola Cosentino, coordinatore campano del Pdl, già sottosegretario costretto alle dimissioni per presunti legami con la camorra.
23 novembre 2010
Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio, noto per aver raccontato barzellette sugli ebrei, per aver più volte ribadito che gli piacciono le belle gnocche, per aver fatto le corna dietro la testa di un collega nella foto ufficiale di un vertice dell'UE, per aver mostrato il dito medio durante un comizio elettorale e per altre simili amenità, invita i membri del suo partito “al senso di responsabilità, alla sobrietà, al rispetto dei nostri militanti e dei nostri elettori che non approvano certo personalismi ed esibizionismi”.
23 novembre 2010
Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio noto per aver telefonato in questura dicendo ai poliziotti che una minorenne marocchina era la nipote di Moubarak, telefona a Ballarò e afferma che Floris è un mistificatore.
24 novembre 2010
Ignazio La Russa, ministro della Difesa, se ne va in giro per l'Afghanistan lanciando volantini da un elicottero al grido di “La Russa come D'Annunzio”.
24 novembre
Mentre infuria la protesta degli studenti contro la riforma delle università Renato Schifani, presidente del Senato, tanto per calmare gli animi dichiara che prima o poi ci scapperà il morto.
25 novembre 2010
Mara Carfagna, ministra per le Pari Opportunità, prima annuncia le dimissioni perché le impediscono di condurre la sua battaglia per la legalità, poi parla con Berlusconi e anche se la conversazione non riguarda il merito della vicenda ritira le dimissioni perché dice che lui la capisce.
25 novembre 2010
Paolo Romani, ministro per lo Sviluppo Economico, afferma che se uno ha la corrente elettrica a casa allora deve avere per forza anche la televisione, e quindi dev'essere obbligato a pagare il canone.
26 novembre 2010
Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio, dichiara che non bisogna indagare sui presunti illeciti compiuti da un'impresa, se quest'ultima è strategica per l'economia del paese.
26 novembre 2010
Mariastella Gelmini, ministra dell'Istruzione, e Angelino Alfano, ministro della Giustizia, sbagliano e votano a favore di un emendamento presentato contro la maggioranza a cui appartengono.
26 novembre 2010
Franco Frattini, ministro degli Esteri, dichiara che è in atto una strategia contro l'Italia, ma che non si tratta di un complotto.
28 novembre 2010
Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio, dice che chi non voterà la fiducia al governo è un traditore.
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