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lunedì 15 novembre 2010

Marina Berlusconi si prepara ad entrare in politica. Non si sa ancora per quale reato.


(Estratto da Blitz Quotidiano)
... se ancora il direttore del Giornale al fatto quotidiano aveva detto che “dopo Silvio c’è solo Marina”, la Prestigiacomo sulla possibile candidatura della figlia del premier ha commentato secca: “So che viene invocata. Potrebbe essere una bellissima novità. Una donna veramente in gamba. Ma dovrebbe sempre avvenire dopo il ricorso al popolo”.
A chi le domanda se siamo a rischio democrazia ha risposto: “ Siamo stati con i figli di Segni, Cossiga, La Malfa… Le leadership si conquistano sul campo. Monarchia sarebbe saltare il ricorso alle urne ” 






Dopo Silvio, Marina Berlusconi “invocata” premier. Chiamate gli infermieri a Palazzo

Aiuto, se è una sala da gioco chiamate il “caposala”, se è un alveare impazzito chiamate l’ape regina, se è una corsia di ospedale chiamate gli infermieri. O gli assistenti sociali o l’analista o chi vi pare: qui si stanno dando i numeri. L’ultima sparata con voce soave è quella del ministro Prestigiacomo: “So che viene invocata, sarebbe una bellissima novità”. Novità per cosa, ministro? E, di grazia, chi “invoca” chi e per che cosa? Ma su, come si fa a non saperlo, a non aver sentito le “invocazioni”? La “invocata”, perché di una donna si tratta, è Marina Berlusconi, la figlia di Silvio. Invocata perché prenda davvero il posto del padre alla guida di Mediaset? Che sciocchezza, non di questo si tratta, ma non li leggete i giornali, anzi “Il Giornale”? Veramente no, nella sua ultima “telefonata al paese” papà Berlusconi aveva detto di non farlo. Ma per “Il Giornale” bisognava fare un’eccezione, almeno secondo il ministro Prestigiacomo. Fatta l’eccezione, si sarebbe potuto apprendere, parola di Allesandro Sallusti che proprio lontano da casa Berlusconi non è, che: “Dopo Silvio c’è solo Marina”. Dove, in casa, negli affetti, in tv? No, a Palazzo Chigi, a fare il capo del governo. Dunque eccolo, anzi eccola la candidata premier: la figlia di Silvio.
Improvvisamente una battuta acida di Italo Bocchino, una battuta di solo qualche giorno fa, una roba che sembrava solo fumo e fumogeno polemico, si veste di carne e ossa. Il “paradosso Bocchino” recitava: “Berlusconi pensa di aver costruito Palazzo Chigi per lasciarlo in eredità a Marina o Pier Silvio”. Paradosso, iperbole. Anzi no, Bocchino qualcosa doveva aver orecchiato: Marina premier non è una barzelletta di Silvio e neanche una barzelletta contro Silvio. Ne parlano, ne dicono. E Giulietti, deputato dell’opposizione si allarma: “Sarebbe una perfetta successione alla coreana”. In tempi normali uno pensa che Giulietti sia un super eccitato da calmare con il valium. Ma poi uno ci ripensa e dice: proprio sicuri che è Giulietti quello che esagera? L’ha detto un ministro che la “invocano”. Per chi non si sa, ma di sicuro si sa che è l’ora degli infermieri.
E altro autorevole ministro aveva appena finito di regalare al paese il suo sillogismo: Ferrari che perde il Mondiale F1, Montezemolo che mostra la sua inaffidabilità politica. Principio secondo il quale se il Milan non vince lo scudetto o va fuori dalla Champions, allora è dimostrata l’inadeguatezza di Berlusconi a governare. Se non ce la fanno Fini, Casini, Bersani e compagnia a far dimettere Berlusconi da premier entro l’anno, l’anno prossimo il pericolo viene da Benitez e Del Neri. E il miglior sostegno a Berlusconi premier non è Bossi ma Allegri. Un bicchiere di troppo per Calderoli, in fondo era domenica quando ha parlato così e dalle parti del Nord fa già un discreto freddo. No, il “dibattito” è subito partito in tv e nelle sedi politiche e aziendali: la Lega contro la Ferrari, la Ferrari contro la Lega. Uno pensa che stia scappando a tutti la frizione e invece sono tutti saldamente alla guida. Il Pdl alla ricerca del candidato del futuro prossimo, “non subito” ha precisato la Prestigiacomo “prima ci vogliono le elezioni”. Se papà Silvio va al Quirinale qualcuno a Palazzo Chigi ci dovrà pure andare. Non Renzo Bossi che pure accompagna papà Umberto ad ogni vertice di governo. Ma Marina sì, questa sì che è un’idea. E che dire di una cronaca di un telegiornale domenica sera, recitava così: “Non è un mistero che nei palazzi politici del centro destra si sia guardato con apprensione all’ultimo Gran Premio, se Alonso diventava campione, Montezemolo avrebbe potuto rivendere in politica il suo successo planetario…”. Sì, gli infermieri, anche se forse è già troppo tardi.


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MENO MALE CHE SILVIO....FAIL

(FAIL) Vivaci proteste davanti ad una libreria nel centro di Milano a causa di una curiosa "coincidenza"...dei simpatizanti del premier hanno preteso l'intervento dei Carabinieri !
Davvero paradossale il clima che affligge il  paese se basta un CD del premier "meno male che Silvio c'è" posto nello scaffale sbagliato a scatenare un putiferio e per sollevare un coro di indignate proteste...
E che...era meglio se non c'era per costoro? 
Uno spiccato senso della contradizione nevvero?
Cio non di meno occorre una bella paranoia per andarvi a cercare affinità e coincidenze volutamente giocate in termini di provocazione !


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«Io, pestato perché romeno e i carabinieri non intervenivano»

http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2010/11/14/Romeno_a--180x140.JPGNel video choc il pestaggio di un 62enne, che ha riportato fratture al volto. Denunciato l'aggressore, autista di carroattrezzi. «Frutto di un clima avvelenato»
ROMA - Fabrica di Roma, paesino a 55 chilometri dalla capitale, in provincia di Viterbo. Un carroattrezzi sta portando via una Volkswagen parcheggiata in divieto di sosta e il proprietario accorre trafelato. Una scena frequente, ordinaria. «Mi scusi, porto subito via la macchina!». «No, è tardi, ormai noi siamo qui: deve pagare». Ma da questo momento una banale discussione – come ne avvengono ogni giorno a decine in qualunque città d’Italia - diventa qualcos’altro: un pestaggio sotto gli occhi dei carabinieri. Sull’asfalto rimane Mihai M., 62 anni, manovale romeno. Colpito al volto da un pugno fortissimo, l’uomo ha riportato fratture multiple facciali, alla mascella e allo zigomo destro, con una prognosi di 35 giorni, dopo i 4 giorni iniziali di ricovero in ospedale,continua a leggere....

domenica 14 novembre 2010

PAGLIACCIATA CARAVAGGIO " A QUANDO LA PORNOSTAR ACCOMPAGNATRICE PER LA VENERE DEL TIZIANO ? "


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Si sà...i milanesi sono un po distratti,si sono amrika-idiotizati ed ecco che per invitarli ad apprezzare il Caravaggio si giocano a tutto campo gli effetti speciali,accompagnatori in costumi e tutta la tecnologia dispiegata all'attacco.
A supporre che per una Venere del Tiziano o del Botticelli metteranno in campo la prossima volta una bella pornostar come accompagnatrice!
Forse un momento sperimentale certo,forse una pagliacciata come se a secoli di distanza Caravaggio non sappia ancora farsi comprendere dall'umanità!
Oppure,oppure si tratta di un bussines espositivo con le solite mafie all'opera che indorano la pillola da spacciare in mancanza di idee .

Brescia a ferro e fuoco! Razzismo e botte,un fatto di civiltà



DOCUMENTATE LE VIOLENZE DELLA POLIZIA A BRESCIA.
I RESPONSABILI DELLA VITA DEI RAGAZZI SULLA GRU SONO I LEGA. A BRESCIA LA LEGA SI STA GIOCANDO LA SUA ULTIMA ED UNICA CARTA ; LA VIOLENZA E L'ODIO RAZZIALE.
NON HA RISULTATI DA PORTARE AL SUO ELETTORATO E ALLORA SI GIOCANO LA CARTA DEL RAZZISMO E SE LA GIOCHERANNO PESANTEMENTE E CON VIOLENZA.
IL VICE-SINDACO DI BRESCIA TALE FABIO ROLFI ALCUNI GIORNI FA' DICHIARAVA ;SULLA GRU
"Ci restino senza acqua e cibo".
SE QUESTO E' UN UOMO.
ATTENZIONE DA TUTTA ITALIA BISOGNA DIMOSTRARE LA NOSTRA SOLIDARIETA' AI RAGAZZI SULLA GRU. LORO DALLA GRU CI POSSONO ASCOLTARE TRAMITE RADIO ONDA D'URTO.I RAGAZZI SULLA GRU NON MANGIANO DA 2 GIORNI E' ALLUCINATE QUELLO CHE STA AVVENENDO. LI VOGLIONO PRENDERE PER FAME .COMPORTAMENTO DEGNO DEI PEGGIORI REGIMI NAZI-FASCISTICHI HA UN MINIMO DI SENSO CIVICO SI METTA IN CONTATTO CON LA RADIOredazione@radiondadur
to.orgtel. 03045670 Fax 0303771921VI PREGO DI CHIAMARE CI VUOLE DAVVERO POCO....http://www.radiondadurto.org/contatti/

Scandalo Guidarello arriva la censura

Immagine tratta dal video hard
 RAVENNA, 14 novembre 2010 - GUIDARELLO in versione hard. La statua di Tullio Lombardo, custodita al Museo d’arte della città, diventa protagonista di un video a luci rosse realizzato all’interno del Mar, il museo della città, che ha come protagonista una donna giovane e bellissima impegnata a mimare in maniera molto esplicita più rapporti sessuali con il condottiero del Quattrocento. L’opera avrebbe dovuto essere il punto centrale della mostra Acapulco (immagini sacre rivisitate più il video) inaugurata ieri al Mar, dedicata ad Alterazioni Video, collettivo di artisti milanesi, e curata da Camilla Boemio. Ma all’ultimo momento il direttore del museo Claudio Spadoni e il presidente Uber Dondini, hanno bloccato l’esposizione del video. E la mostra inaugurata quindi senza il video hard. Le immagini però sono state inserite in internet venerdì con il consenso degli autori, registrando trecento contatti in sole tre ore. «È stato prima di ricevere la richiesta di Spadoni di non renderlo pubblico. Poi lo abbiamo immediatamente ritirato», spiega uno degli artisti, Paololuca Barbieri.
«Però non abbiamo responsabilità se qualcuno lo ha scaricato» conclude. Il video è stato girato a New York, dove esiste una copia del Guidarello, e al Mar. A creare il ‘patatrac’ sono stati anche i tempi stretti: le ultime scene, vivendo gli autori tra Berlino e New York, sono state girate a pochi giorni dall’inaugurazione. Per questo i vertici del museo sono riusciti a visionare l’opera alla vigilia della ‘vernice’.
Veronika Rosa Perfetto
«La decisione presa — sottolinea Spadoni — non ha niente a che vedere con la censura. Io ho profondo rispetto per l’arte e comunque in passato ci sono stati esempi di provocazioni ben più clamorose. Ho solo creduto di tutelare l’immagine che abbiamo cercato di restituire al Guidarello con il restauro. Impedendo che fosse di continuo baciato dai visitatori. Sarebbe stato come sconfessare tutto questo». Gli artisti, dispiaciuti per il clamore provocato, esprimono tuttavia sorpresa: «Abbiamo chiesto di girare un film sensuale attorno al Guidarello — aggiunge Barbieri — e lo abbiamo fatto in pieno giorno, con la presenza della soprintendenza. E’ un ottimo lavoro. E vorremmo donare l’unica copia esistente del video al Museo d’arte della città».
 
Annamaria Corrado

Un milione di veneti stramazzano a terra dopo averlo saputo,e voi?

Alla Commissione Bilancio, con i voti DETERMINANTI DELLA LEGA NORD, è stata respinta la mozione che prevedeva lo slittamento al 30/06/2011 del versamento di ogni tipo di imposta dovuta dagli alluvionati del Veneto! 
Questo sarebbe una dimostrazione di solidarietà verso i contribuenti disastrati?
E' un comportamento coerente con le dichiarazioni di fuoco e le bestemmio,una per ogni euro stanziato (300 milioni ) fatte da esponenti del partito verdognolo ?

Oppure, la coerenza è tale all'interno dei confini regionali , oltreppassando i quali diventa pura e sempilice demagogia da strapazzo???
E' un quesito, mica una provocazione, alla quale ,comunque i duri e puri, dovrebbero dare una risposta!A meno di NON essere in grado di interloquire in quanto succubi del potere varesino!

Chi lo ha visto Borghezio? "una dissaventura della Guardia nazionale Padana

E' l'artista di strada più sfuggente di Parigi


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Princess Hijab, l'artista che mette il velo alle pubblicità

E' l'artista di strada più sfuggente di Parigi: colpisce di notte, con pennellate di vernice nera che cola verso il basso: è princess Hijab. Ricopre con un velo nero islamico le donne  e gli uomini  mezzi nudi che compaiono sui manifesti pubblicitari del metrò della capitale francese. La sua arte mordi-e-fuggi è stata messa in mostra da New York a Vienna, e ha inevitabilmente innescato discussioni sul femminismo e sul fondamentalismo. La sua identità è ancora un mistero (L'ARTICOLO)

http://19.media.tumblr.com/tumblr_kp26gizdlL1qa15eoo1_400.gif

Brescia:Allo stremo gli immigrati saliti sulla gru;secondo l’Onu, “L’Italia ne sarà responsabile”... Non appena smetterà di esserne orgogliosa.



Le informazioni raccolte dalla Digos su quello che succede a Brescia in relazione agli immigrati saliti sopra la gru e in rapporto alle manifestazioni di solidarietà di contorno gli hanno fatto perdere il sonno.
http://ups.imagup.com/06/1263875715.gifSopratutto quanto gli hanno riportato in merito alla determinazione che hanno i "ribelli" alle leggi dello stato.
Fatica ancora ad emergere a piena luce il movente,cosa ha spinto gli immigrati a questa forma di protesta estrema,cioè il traffico di permessi di soggiorno (articolo sotto) in cui sono coinvolti dei leghisti storici.
Il Ministro maroni se lo ascoltate bene manifesta apertamente un certo imbarazzo allor chè imposta il suo intervento televisivo su un piano meramente formale (la solita ipocrisia) come se in sede locale la gente non fosse perfettamente informata dei fatti.
Il Ministero degli Affari Esteri ha fatto sapere in una nota riservata che nei paesi d'origine degli immigrati gli eventi sono estremamente seguiti e raccomanda la massima precauzione nel trattamento del caso onde evitare ritorsioni alle locali comunità di residenti italiani.
Infine: "lo stato non ha truffato nessuno!" ...davvero signor Ministro ? Ai vertici dello stato chi c'è,non sono forse i referenti politici di coloro che hanno gestito una mega truffa milionaria sulla pelle di questi poveri disgraziati?



" Lo Stato non ha truffato nessuno ''. Così il ministro degli Interni, Roberto Maroni sulla protesta di alcuni immigrati di Brescia saliti su una gru per richiamare attenzione sulla loro mancata regolarizzazione. Sul luogo ci sono stati anche scontri tra manifestanti solidali con gli immigrati  e forze dell'ordine. 

Fonte

" La notizia è stata certo pubblicata senza specificare la " fede " politica dei protagonisti,pochissimi sono i blogger che hanno scoperto in quale ambiente,ambito agivano questi mascalzoni.
(Aggiornamento: la notizia viene data parlando vagamente di sindacalisti (...) e tacendo che a capo della banda c'era un leghista! Ne parlo tempo fà "striscia la notizia" a sottointendere una appartenenza vaga di sinistra degli inquisiti (...) quando invece in realtà l'ambiente che aveva generato il traffico era di un verde marcio!) Naturalmente è solo in ambito locale che lo scandalo ha assunto proporzioni innimaginabili prova ne è l'immediato intervento riparatore posto in atto dal sindaco Tosi di Verona spacciato dai leghisti per il migliore sindaco d'italia! (in fondo alla pagina) Il sospetto che palate di discrezione e riservatezza aleggi sul caso è una constatazione al quale non si puo sfuggire,dire che caio è agli arresti domiciliari non è la stessa cosa che caio è un militante storico della Lega Nord ! "

L'evoluzione della specie e regressione verdastra ovvio
La cronaca dei fatti:Se la sono presa con i deboli, i disperati. Hanno promesso loro una vita da sogno in Italia con lavoro e alloggio. Hanno chiesto a 500 migranti dai 7000 ai 9000 euro. Poi, li hanno beffati una volta arrivati a Verona: li hanno lasciati senza occupazione e permesso di lavoro stagionale e privi anche della possibilità di tornare a casa. I migranti, arrivati dal Pakistan, Marocco e India, non avevano più neanche un euro per pagarsi il biglietto aereo. E i loro genitori non potevano più aiutarli: avevano venduto greggi e fondi pur di fare uscire i figli da quella cronica condizione di miseria.
LE ACCUSE. La "festa" di guadagni milionari, si parla di 4 milioni e mezzo di euro e sfruttamento, però, l'hanno fatta finire i finanzieri del comando di Legnago e Verona, coordinati dal colonello Bruno Biagi, nell'operazione chiamata "Landless", senza terra. Nei guai, sono finiti in 11 ma solo a sette è stata applicata la misura cautelare mentre quattro, tutti stranieri, sono latitanti. Tutti sono accusati di associazione a delinquere, a carattere transnazionale e falso, finalizzati al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Gli arresti sono stati eseguiti sulla base di un'ordinanza di custodia cautelare, firmata dal gip Sandro Sperandio così come aveva chiesto il pm Paolo Sachar.
GLI ARRESTI. È stato decapitato il vertice dell'Ugl coltivatori di Verona. A finire in manette su tutti è stato Gianluigi Falavigna, 52 anni, residente a Vigasio e presidente del sindacato dei datori di lavoro agricoli. Ma sono altri tre gli iscritti all'Ugl, secondo la Guardia di finanza, coinvolti nell'inchiesta: Marino Coeli, 70 anni, residente ad Albaredo Adige, Andrea Corbellari di Badia Calavena e Camillo Gambin e sua moglie,(storico esponente del Carroccio ad Albaredo d’Adige (Verona), è agli arresti domiciliari per una storia di falsi permessi di soggiorno rilasciati in cambio di denaro.”La Lega tuona contro gli immigrati, mentre i leghisti fanno affari sulla loro pelle), 38, vice di Falavigna, abitante ad Albaredo d'Adige al quale sono stati concessi gli arresti domiciliari. Alla moglie di Gambin, Adele Gina Chirica, 48, è stato imposto l'obbligo di firma. Chiudono la lista degli arrestati Luca Bertoli, residente a Brescia e un pakistano di Bagnatica, vicino a Bergamo.
L'INCHIESTA.Tutto parte da alcuni controlli della Guardia di finanza su due imprese agricole nel Legnaghese. Ai primi controlli, risultavano fasulle in quanto, tra l'altro, erano proprietari di terreni agricoli nè avevano mai presentato alcuna dichiarazione di Iva e Irpef. Ad avanzare altri, inquietanti sospetti, rivelano gli investigatori, anche la denuncia di marocchini che hanno raccontato la loro odissea vissuta con chi li aveva beffati. Sono così partite le intercettazioni telefoniche sui cellulari degli indagati e il cerchio si è chiuso.
MIGRANTI CACCIATI. Gli appartenenti all'organizzazione, operante tra il Veronese, il Bergamasco e il Bresciano, utilizzavano le due imprese agricole fasulle per assumere fittiziamente i migranti. Gli stranieri venivano contattati nei loro paesi d'origine da intermediari, finiti nel calderone dell'inchiesta. Venivano così attratti da un trasferimento in Italia nel segno della legalità. Nel Veronese, si usava il "chiavistello" dell'Ugl coltivatori diretti per ingannare lo sportello immigrati della Prefettura di Verona. Era il sindacato degli imprenditori agricoli a gestire le pratiche per le regolarizzazioni fasulle. Alla Chirica, per esempio, era stata fornita la password per entrare nel sistema della Prefettura e falsificare i dati per il permesso di soggiorno. Il cerchio si chiudeva con l'arrivo dei migranti che venivano portati in due appartamenti tra Cerea e Casaleone. Una volta ricevuti gli ultimi soldi dei nove mila euro richiesti, i 500 migranti venivano cacciati da quelle abitazioni per entrare direttamente nella dimensione di clandestini. Senza soldi e lavoro.
Il sindaco di Verona, Flavio Tosi ha annunciato che interesserà il ministero dell'Interno per la sorte di questi migranti «persone che senza volerlo si sono ritrovate a vivere come clandestini sul nostro territorio».


sabato 13 novembre 2010

" Quel gran pezzo dell'Ruby tutta nuda e tutta calda "

" La pulzella è nelle buone mani di Cicisbeo Lele Mora e Fabrizio Corona checche ne dica la Belen che fà un po di intossicazione o disinformazia (...)  tradotto il parole povere significa un contratto di un anno  a 20.000 euro al mese (minimo) con mancetta a parte (quella la mette Silvio) purchè continui a tenere la bocca chiusa ! "


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La commedia erotica all'italiana, o commedia sexy spesso giocata nel tinello della cucina (ieri,oggi scarrozza in Ferrari) è una filiazione meno nobile della commedia all'italiana e di vari generi cine-mondano-letterari, nei quali commistiona vaghe suggestioni incentrate sulla commedia degli equivoci (con immischiate questure,ministri dell'interno e giudici dei minori) : la Pochade,il Burlesque,il Cabaret Dada ricco di non sense (su questo non ci piove vero?) sulla rotondità,il girovita,la fisica delle sfere...si nutre di un certo charme grossolano volgarotto,appariscente,carnale...da "manza o vitellona" e infarcito di luoghi comuni estetici cui è affatto estraneo nel determinarne il successo lo sguardo,l'immenso appetito,leggasi:il pubblico allupanato in crisi d'astinenza (?) Lo costellano immagini mediterranee connotate da solarità e gaio disincanto e in una certa misura una pratica dell'impertinenza molto seducente,a queste "apparizioni" a queste fanciulle per il semplice fatto di incarnare l'immaginario erotico dell'italiano medio-che che più medio- non-si-puo,capace di ironizzare (direi anche un sarcasmo greve) su se stesso attraverso immagini femminile prossime alla parodia della seduzione,forse per questo gli si perdona tutto salvo il fatto che tale immagine non si concede a tutti,cioè a voi !
Imperdonabile !
Pero segnalo gli Insulti in discoteca a Milano per Ruby, la diciottenne marocchina che ha dichiarato di essere stata a una festa nella residenza di Arcore del presidente del Silvio Berlusconi...salvo poi dietro "lauta" sollecitazione rimangiarsi tutto!
La commedia sexy erotica all'italiana nata all'inizio degli anni settanta,ha avuto grande successo in Italia e in Sudamerica (chi non rammenta di certe Repubbliche delle banane?) per un decennio circa, per poi declinare a partire dal 1982-1983. Conta numerose sottocorrenti,generi in cui spicca il "bordello Mediaset" ma con un denominatore comune lei là dà generosamente a cani e porci e pare incapace di amare,svolazza,un papillon,una farfalla giuliva e finto oca perchè poi cavalca con leggiadria diabolica le complessità del sociale,lo scandalo riuscendo a trarne immensi profitti e notevoli ricadute d'immagine.
Un classico e universalmente celebrato sugli schermi è quella che vede le/a "sufragetta" le protagoniste accompagnarsi al politico di turno,poi seguono quali figure di contorno con un certo spicco:il prete,il cardinale,il maresciallo,il dottore etc,
L'estetica,la fisicità delle conturbanti protagoniste resta in vigore presso alcune culture o etnie dell'Africa Sub Sahariana,ad esempio tra i Tuareg le cui mogli vengono messe letteralmente all'ingrasso,ingozzate a forza affinche guadagnino in breve tempo quei seducenti cuscinetti,quelle certe rotondità che testimoniano lo status benestante del marito,lo stesso costume gode ancora del successo e della tradizione presso le popolazioni della penisola arabica,inutile aggiungere che a queste latitudini l'anoressia è un fenomeno sconosciuto cosi come una certa mistica della magrezza (...)
Articolati spesso in più episodi, questi film,questi scandali,il gossip o le cronache che alimentano lo star sistem incessantemente quasi quanto la politica alimenta con i suoi scandali lo sdegno (...) dell'immaginario italicus provocano onde capaci di incidere profondamente nel costume,contano numerosi epigoni/e poiché riscuotono nelle sale cinematografiche e nei salotti televisivi e nel web ottimi profitti e una audience impressionante;a partire dalla metà del decennio escono delle pellicole che riscuotono un indubbio successo di nicchia. 
Queste pellicole, interpretate, fra gli altri, da attori quali Lino Banfi, Lando Buzzanca, Renzo Montagnani, Mario Carotenuto, Alvaro Vitali, Gianfranco D'Angelo, Ennio Antonelli (in arte "Braciola"), Jimmy il fenomeno, Enzo Cannavale e Bombolo, furono successivamente considerate come dei veri e propri cult,oltre che una riflessione riguardante i vizi e le virtù del popolo italiano.
Irrompe in tempi recenti un autentico best sellers mediatico, vi si contradistingue come attore una autentica rivelazione nonnostante l'età avanzata ringalluzzendo ulteriormente l'immaginario italicus,il personaggio,un tal Berlusconi o Berluscioni o Berlussoni (la pronuncia varia da paese a paese) riscuote a sorpresa un successo planetario nel film " Quel gran pezzo dell'Ruby tutta nuda e tutta calda "spingendo masse immense a profondi sognanti processi di identificazione,letteralmente con l'acquolina alla bocca e gettando altri nello sconforto .
Co interpretato da attori "cult" quali Edwige Fenech, Pippo Franco e Mario Carotenuto diede la sensazione di aver trovato un filone d'oro da sfruttare e presto ribattezzato Decamerotico o Boccaccesco o più prosaicamente " Banana Republic Movies ! ".Nelle complesse dinamiche che comandano le mode facendole emergere prepotentemente o eclissandole o facendole regredire,questa incentrata sulla maggiorata fisica,innocente e perversa,gaia e disincantata,goffa e carnale apporta efficacemente un salutare riequilibrio al modulo estetico imperante e sino ad oggi pericolosamente sbilanciato verso le patologie legate alla Anorressia.
Huff...finalmente è finito sto pezzo,estenuante è il minimo che si possa dire,ho messo tanta carne al fuoco,divertente...ha ha ha 


Sono sicuro che le avete riconosciute,in ogni caso ho la certezza di quella a sinistra,si tratta di una giovanissima Sofia Loren con uno sguardo assassino sul decolté della super bionda americana Jaine Mansfield ad un pranzo di gala di Holliwood,lo sguardo non ha bisogno della traduzione simultanea ha ha ha ha ha....


Tamara baroni la Miss Parma protagonista di uno degli scandali più clamorosi del dopoguerra italiano (love story con Pierluigi Bormioli, arresti e decine di copertine sui settimanali dell'epoca)

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Questi Topi sono dei professionisti,degli annusatori di mine,a loro il Nobel della pace

Questi Topi sono dei professionisti,degli annusatori di mine nello specifico mine che sono armate con eslosivi derivati dal TNT.
Sono addestrati da una organizzazione neozelandese non governativa (vedi tu il colpo di genio e quali economie di scala cio comporta).
Ogni volta che identificano attraverso l'olfatto una mina antiuomo ricevono una ricompensa sotto forma di alimenti.
Aggiungo che riesciva difficile immaginare i nostri piccoli roditori capaci di portare un valido contributo alla salvezza dell'umanita suo malgrado,eppure contro ogni evidenza cosi è,una lezione lampante,durissima,tocca l'orgoglio "remoto" del sistema militar industriale che elabora raffinatissime inutili tecnologie atte al rinvenimento delle mine sepolte,si pensi agli scanner o a certi carri armati (Irak) con il  costo di ognuno di essi ci si sarebbe potuto costruire tre università!
La natura con le sue raffinatissime specifiche qualità intereagisce con l'uomo,lavora,prefigurando un lontano avvenire di vicina attiva collaborazione in cui tutti gli esseri viventi occupano in grande armonia lo stesso spazio vitale.
Papale papale siamo alla prefigurazione del paradiso terrestre,uno schiaffo a tutto quel pattume teologico filosofico che stabilisce un possibile paradiso solo con la dipartita da questa valle di lacrime !

La Convenzione di Ottawa

Tra i paesi che non hanno firmato la convenzione di Ottawa per la proibizione dell’uso, dello stoccaggio, della produzione e del commercio delle mine antipersona e per la loro distruzione vale la pena di ricordare: Cuba, Stati Uniti, Russia, Turchia, Egitto, Israele, Marocco, Eritrea, Somalia, Nigeria, Cina e India.

Il trattato approvato nel 1997 ad Ottawa è oggi stato firmato da tra quarti dei paesi del mondo, 138, mentre le ratifiche sono 101. Gli stati produttori sono passati da 54 a 16. I territori sminati sono stati 168 milioni di metri quadrati.

Secondo i dati del rapporto 2000 ci sono oltre 250 milioni di mine negli arsenali delle forze armate di 105 paesi, in particolare Cina [110 milioni] e Russia [60/70 milioni]. Tra gli stati firmatari l’Italia mantiene il primato del numero di mine conservate nei magazzini delle forze armate [4,8 milioni].

Nel 1999 sono state distrutte circa 22 milioni di mine antipersona in 50 paesi. Solo diciassette di questi stati hanno eliminato completamente le riserve di mine.

Tra i 138 paesi firmatari, solo 48 stati hanno provveduto a pubblicare un rapporto sulla stato di attuazione della convenzione pur essendone tutti obbligati.

L’Africa sub-sahariana è la regione con il più alto numero di mine ancora in uso, in particolare in Angola, Burundi, Sudan, Etiopia, Congo ex-Zaire, Ruanda, Uganda e Zimbabwe. Ma sono Afghanistan, Cambogia e Myanmar i paesi con il più alto numero di vittime. Il ricorso più massiccio nell’ultimo anno e mezzo si è registrato in Cecenia e Kosovo.

Le nazioni del mondo ancora contaminate sono 88.














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Chi lo ha visto Borghezio? "una dissaventura della Guardia nazionale Padana

La Guardia nazionale Padana mobilitata in soccorso al Nord Est alluvionato
 Ho un amico leghista (per modo di dire ovvio,un conoscente diciamo,senno mi sputtano) giorni fà al bar  mentre discutevamo animatamente dell'alluvione che ha colpito il Nord Est,il Veneto,sentendosi soverchiato se ne usci con " Borghezio stà mobilitando la Guardia Nazionale Padana,è sua intenzione portare in soccorso dei fratelli padani 2500 uomini,vedrete allora cosa è la vera solidarietà tra i popoli padani ! "
Io e gli altri lo abbiamo liquidato alla Ghedini " ma và là..." niente da fare,lui ha insistito dilungandosi in particolari che sul momento ci hanno lasciato da un lato perplessi,allibiti e dall'altro sorpresi;stai a vedere che davvero si stanno mobilitando(ci siamo detti con una occhiata) loro che di solito si limitano alle trombonate (...)
" Borghezio ha ricevuto l'assenso e la partecipazione di Renzo Bossi e c'è anche Matteo Salvini,si stanno danno da fare parecchio,hanno già messo insieme diversi camion di beni di prima necessità..."
Per farla breve un po ce la siamo bevuta e nei 2 giorni immeditamente successivi allo scup, specie io,ho avuto un occhio di riguardo per la cronaca padana dei media,cerca cerca e cerca niente,neppure sulla "Padania" eppure sarebbe stato un bel colpaccio elettorale altro che Silvio (...) insomma nessuna conferma al pettegolezzo,all'indiscrezione poi con grande sorpresa ecco emergere una notizia quantomeno singolare (per molti aspetti per niente,anzi banale):

Diversi movimenti di estrema destra si sono riuniti giovedì a Parigi per un meeting di "resistenza alla colonizzazione dell'Europa". A margine dell'incontro è stata posta la questione del congresso del Fronte nazionale e della successione di Jean-Marie Le Pen.
Il Partito della Francia (PdF) dell'ex-Fn Carl Lang, la Nuova destra popolare (Ndp) di Robert Spieler, ex deputato Fn, e il Movimento nazionale repubblicano (Mnr) un tempo diretto da Bruno Mégret, hanno preso parte a questa quarta giornata annuale organizzata dalla rivista "Synthèse nationale".
La manifestazione si è svolta in presenza di Mario Borghezio, deputato europeo dell'italiana Lega nord.

Nel corso del meeting, diversi stand vendevano DVD di canti fascisti italiani, magliette "fieri di essere bianchi" e libri intitolati "La mafia ebraica". Era anche presente un comitato di sostegno al negazionista francese Vincent Reynouard, attualmente incarcerato per contestazione dell’esistenza di crimini contro l’umanità,continua a leggere.....

In parole povere evidentemente Borghezio il noto eroe quasi martire padano (i no global di Torino gli diedero una spolverata qualche anno prima) deve aver incontrato qualche difficoltà a mettere insieme la truppa oppure le sue leggendarie relazioni con gli extraterrestri hanno fatto cilecca privandolo della qualità della bilocazione o del teletrasporto,un piede in ammollo nel povero veneto da un lato e dall'altro a Parigi a far bisboccia con i camerati nazifascisti di mezza Europa come ipotesi regge poco (...) per cui se qualche alluvionato lo ha intravisto è pregato di segnalarlo a questo blog,sinceramente non vorrei che la piena se lo fosse portato al largo nell'Adriatico...se cosi fosse allerteremo la guardia costiera per il recupero del generoso eroe...
Infine mi pare si possa dire che in certi casi basta il pensiero,i veneti riconoscenti non mancheranno di esprimersi al riguardo.
Vi allego anche la foto storica di "uno" che con la jella deve averci una particolare affinità o almeno è quanto pensano nel Nord Est,chissà se l'anno prossimo un certo rito dell'ampolla (...) si ripeterà con l'enfasi e la sacralità che conosciamo !
Vi anticipo la fulminante replica padana che entrerà nella storia come è d'uso,nei momenti peggiori per togliersi d'impaccio,riusciranno a dar da bere ai veneti  " il fatto " ...incotrovertibile ?
 " Il bacchiglione è un affluente del Danubio ! "
Il Dio Po puo stare tranquillo saranno di nuovo sulle sue sponde l'anno prossimo,basta che si sia pure la birra e le salamelle...

 Umberto Bossi e l'ampolla sacra

venerdì 12 novembre 2010

Fini a Berlusconi: “Dimettiti!”. Berlusconi: “Votami contro!”. L’Italia: “Ditemi che sono una porca!”.

Learning to Fli

Governo a un passo dalla crisi, la mediazione in mano a Bossi. Grazie al cielo.

(Berlusconi va a Seul e Bossi resta a mediare. Che è come partire per le vacanze lasciando aperto il gas)

http://www.monsterup.com/upload/1257888163397.gifBossi: “Fini mi ha ripetuto le cose dette a Perugia”. Più volte e lentamente.

Fini a Berlusconi: “Dimettiti!”. Berlusconi: “Votami contro!”. L’Italia: “Ditemi che sono una porca!”.

“Gli uomini passano, le idee restano” ha detto un tale citando qualcun altro.

Fini: Evitare logiche mercantili”. Berlusconi: “E tu in cambio cosa mi dai?”.

“La vitalità della sinistra viene dai fallimenti del Pdl”, ha detto Fini minimizzando i fallimenti del Pdl.

Per Fini è tempo di bilanci: “Se volgiamo lo sguardo indietro, possiamo dire di essere soddisfatti”. È tanta e ancora fumante.


Fini: “Sull’immigrazione nessuno è arretrato come il Pdl a rimorchio della Lega”. Prendete ad esempio la legge Bossi-tizio.

Il partito dei finiani sarà battezzato ufficialmente a gennaio. Mi chiedo come faranno, senza padrino.

Bersani: Temo il gioco del cerino”. Anch’io, se avessi la coda di paglia.

Montecitorio, vertice a due tra Fini e Casini. Presente anche Rutelli.

Al termine dell’incontro Casini non ha rilasciato dichiarazioni. Sarebbe stata turbativa d’asta.

Veneto, gli alluvionati riceveranno trecento milioni di euro. Uno per ogni bestemmia.

Birmania al voto dopo vent’anni. Sono elezioni anticipate.

Si avvicina la data del voto in Birmania. La comunità internazionale guarda al paese asiatico con rinnovato disinteresse.

Secondo Obama “il voto in Birmania non è né libero, né giusto”. Ora può dirsi una democrazia. 

Califano chiede l’assegno di Stato. Possibilmente già arrotolato.

(Vecchi puttanieri che sfruttano le istituzioni per risolvere i loro guai personali. Dove l’ho già sentita?)

115 anni fa venivano scoperti i raggi x. Sarebbe anche ora di dargli un nome.

* * *
autori: mix, serena gandhi, smarks, gabbbbro, demerzelev, puccio di luce, edelman, milingopapa, misterdonnie, il professor morte, frandiben, fed-ex e genio78.
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X Mas, assalto alla cassa. I reduci di Salò si rubano 5.500 euro. L’Alzheimer del fascismo



FONTE
Una storia penosa, una storia di vecchi irriducibili fascisti. A Milano c’è l’associazione dei reduci e simpatizzanti della Decima Mas, a Milano c’erano nella cassa dell’associazione 5.500 euro in contanti che non ci sono più. Qualche camerata se li è portati via ed è stato a suo modo un furto “politico”. Infatti indaga la Digos, la polizia che si occupa di reati “politici” e denunciato per truffa e appropriazione indebita è un uomo di 86 anni ex appartenente alle milizie di Salò. Tra i reduci di quelli che combatterono contro i partigiani e contro gli angloamericani e al fianco di Hitler è scoppiato un contrasto “politico” e qualcuno ha pensato di cercare la vittoria passando per un ardito assalto alla cassa. L’azione finale di un dissidio: ex appartententi alle truppe speciali, dissociatisi dal gruppo madre, avevano fondato una seconda e “dissidente” associazione. Di qui la manovra avvolgente sui contanti.
Storia penosa, storia di vecchi irriducibili fascisti. Quelli della Decima Mas sono coloro che dopo l’otto settembre del ’43 scelsero di stare con Mussolini, di continuare la guerra come reparti ausiliari e di sostegno alle truppe tedesche. Poche, anzi praticamente nessun impiego in battaglia contro gli alleati che risalivano l’Italia dopo lo sbarco in Sicilia. Quelli di Salò, ultima capitale del fascismo, soprattutto rastrellavano il territorio dell’Italia del Nord a caccia di partigiani. Ultimamente si era parlato di loro perché più volte il ministro della Difesa La Russa aveva avanzato l’idea di equipararli, nella memoria e nello status, ai combattenti e reduci dell’esercito regolare italiano prima e dopo l’armistizio. Insomma tutti uguali, sia quelli che avevano militato nel regio esercito, sia i partigiani antifascisti, sia gli alleati in campo e spesso inquadrati direttamente nei ranghi delle SS.
Ora questa penosa storia, intrisa di rancori personali, di molta boria e poca gloria: anche il fascismo senile ha il suo Alzheimer.

MEGA TRUFFA "DALL'OMOSESSUALITA SI PUO USCIRE" PSEUDO TERAPIE DI ISTITUTI CATTOLICI

Qui avete il video che sputtana considerevolmente una bella fetta di PSI italiani,gentaglia disposta a tutto pur di spennare il malcapitato gay che gli capita tra le mani,pardon: sul lettino ! 
L'associazione di categoria dovrebbe di tanto in tanto sorvegliare le sue pecorelle se si smarriscono cosi spesso (...) e in cosi gran numero,non lo farà ? 
Vorrà dire che a fare un'altra inchiesta potremmo scoprire che sti rotti-in-culo sanno guarire anche l'AIDS o il Cancro con la "regressione pilotata" ...a velocità della luce del portafogli !


I LADRI BERTOLASO E POMPEI

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FOTO DELLE FESTE AD HAR-D-CORE

CORONA, CERTO CHE CI SONO FOTO DELLE FESTE AD ARCORE
(ANSA) -
"Certo che ci sono le fotografie delle feste ad Arcore, e se io avessi continuato a lavorare...". Così Fabrizio Corona, parlando coi cronisti in una pausa del processo milanese d'appello sui fotoricatti, ha commentato le vicende del 'caso Ruby'. Dopo aver spiegato che le fotografie delle feste nella residenza del premier "esistono", l'agente fotografico ha aggiunto che però "non c'é nessun giornale che le avrebbe mai pubblicate, né ci sono agenzie che le avrebbero proposte, perché nessun direttore ha il coraggio di pubblicarle, perché in Italia non c'é una vera libertà di stampa". Infine, Corona ha però spiegato che "quelle foto sono scattate in un ambiente privato e quindi per legge non sono pubblicabili".


Francamente non credo che le cose stiano cosi,forse la legge ne proibisce la pubblicazione mà se dovessere servire ad avvalorare la testimonianza di una giovane,una escort o minorenne sui trascorsi allegri sulle note del "bunga bunga" in una delle famose ville allora le cose andrebbero diversamente senza escludere poi che le acquisterebbero immediatamente certe testate straniere come già è accaduto vedi "el Pais" in Spagna.
In realtà credo che Corona abbia lanciato alla sua maniera un messaggio a certe signorine "portatemi le foto che ci penso io,sono l'unico che sà come impiegarle (...) nella peggiore delle ipotesi ci guadagno una remissione di pena se mi condannano !"  
Ha ha ha scherzo ma mica tanto...
Le foto le vedremo e presto,il loro valore in termini di mero banale gossip è altissimo solo usciranno al momento giusto,ad occhio e croce tra qualche settimana dopo che il governo sarà caduto,ci potete scommettere gli Zebedei!
Intanto eccovi una simpatica allegra trasgressiva anticipazione,saranno più o meno cosi...in questo stile,c'è addirittura una vera passione nel web per questo genere di "souvenirs" e le sufragette dotate di opportuna "tecnologia" e animate da un indiscusso esibizionismo ne abusano con gran diletto dei siti voyeurs.

Infine...perchè metto queste foto?
Perchè sta coglionata di generazione "manga" tanto celebrata nell'arte contemporanea quale fantasia di massa alla fine si riduce alla mera sottomissione SM di stampo mediovale condito da esibizionismo con sfondo ricattatorio,piccola vendetta opportunista,strumentale all'ambizione sfrenata di queste "sufragette" disposte a tutto,cosi disponibili a cedere le proprie grazie al potente e a colpevolizarsi per poi uscirsene vittoriose allo specchio con qualche banale ritocco di chirurgia estetica e un po di shopping esclusivo.
Il mondo Manga celebra invece ragazze cattive,vendicatrici,giustiziere,rivoluzionarie,non più passive,audaci,intraprendenti...a quanto a questo non c'è che dire,lo sono,ci vuole un bel coraggio a dragare vecchietti della taglia di Emilio Fede al pensionato "Villa pedo" !

 
 
 
 
 
 
 


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