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mercoledì 13 ottobre 2010

Clamoroso! La Gelmini esce piangente sorretta dal marito:Giulietti in diretta dalla Camera: affossata la riforma Gelmini della Università. Non dall’opposizione ma da Tremonti !

Commissione cultura della camera dei deputati, ore 15, ordine del giorno: mandato al relatore per la riforma della Università, già messa in calendario in aula per giovedì e venerdì.

Ipse dixit Mariastella Gelmini:“Basta perdere tempo, questa è la settimana delle decisioni. Questo governo non si farà intimidire né dalle opposizioni, né da quelli che intonano per le strade vecchi slogan”. 

Tutto a posto, dunque, nelle prossime ore ci sarà la fumata bianca? Neanche per idea, davanti ai nostri occhi è andata in scena una pantomima che meriterebbe di essere trasmessa a reti unificate.
La commissione bilancio, dove la destra gode di una solida maggioranza, ha infatti trasmesso alla commissione cultura una dettagliata relazione, con la quale si contesta la mancata copertura finanziaria di 23 dei 26 articoli del provvedimento. La seduta è stata sospesa, Giulio Tremonti ha mandato a dire che non ci sono i soldi per la riforma della università e dunque, almeno nell’immediato, la legge non potrà essere votata perché un ministro ha smentito una ministra.

Si potrebbe buttarla in burletta, ma stiamo parlando del futuro di migliaia di ragazze, di ragazzi, di ricercatori, di professori, di famiglie che sono state letteralmente prese per i fondelli. Basterebbe ricordare la foga con la quale la ministra si scagliò contro le opposizioni, accusandole di far perdere tempo, di mettere a repentaglio i soldi già stanziati, di boicottare le università, ebbene cosa dirà ora? Contro chi si scaglierà? Chi sono gli irresponsabili?
Contro chi si scateneranno i pestatori mediatici della fabbrica dei veleni?
Alla ministra Maria Stella Gelmini restano solo due possibilità o chiede le dimissioni del suo collega Tremonti o provvede a rassegnare le sue, in questo caso "tertium non datur."


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MAMMA ORSA I BRACCONIERI E UN FIGLIO DI PUTT@NA !







Lo so,me lo dico da me spesso quando mi guardo allo specchio:"sono un figlio di puttana" mà è il mio lavoro,la fotografia intendo,certi reportage,sono un free lance e la mia ambizzione è vincere un Pulitzer.
Daltronde voi ve ne state davanti al pc o con una rivista animalista in mano mentre io rischio la pelle tutti i giorni per sottoporvi nuovi avvincenti reportage e insomma per farla breve certo di riscattarmi un po sottoponendovi questa storia a "lieto fine" come in tutte le belle favole.
E se a qualcuno passa per la testa di darmi del vigliacco perchè ho pensato solo a regolare il tele obbiettivo invece di correre in soccorso del pover uomo sappia che condivido appieno la sua opinione,anzi ha tutta la mia indignazione!
Una vera vergogna...
Avevo deciso di accompagnare un gruppo di bracconieri della regione del Cachemire ai piedi dell'Himalaya,dal lato del Pakistan,per modo di dire ovvio siamo a 3500 metri di altitudine,una vera sgroppata per i sentieri,sempre in salita,non vi dico!
Quando l'avanguardia segnala la presenza di tracce di una faliglia di Orsi,dei piccoli con un adulto,subito l'eccitazione si impadronisce del gruppetto,è contagiosa,ne sono preso anche io,regolo a dovere gli obbiettivi,la pellicola,controllo la focale,l'esposizione,sto attento che nulla possa impacciarmi nell'azione quando ad un tratto scorgiamo uno dei piccoli infrattarsi nei cespugli,la vegetazione secca fitta lo ingoia mà scorgiamo ugualmente muoversi i rami al passaggio della bestia.
Ci mettiamo tutti a correre per paralizzarci all'istante alla vista di un adulto che esce dal boschetto con tutta l'intenzione di attaccarci,gridano,i bracconieri gridano,non so cosa dicono,agitano le braccia e i bastoni per far paura al plantigrado che invece di darsi alla fuga,mi diranno poi trattarsi di una femmina,attacca il più vicino di noi e lo sovrasta con la sua furia.
Uno del gruppo ,Makhan Khan, l'unico coraggioso viene il soccorso del malcapitato che urla straziato dal dolore sotto le zampe dell'orsa inferocita,con un ramo cerca di colpirla sulla schiena per distrarla mà anche lui è costretto a darsi alla fuga appena l'orsa si gira e lancia una occhiata da far tremare i polsi.
Si sà della straordinaria velocità di cui è capace un orso quando vuole,per nulla comparabile a quella umana...
Io continua a scattare foto tra mille impacci:la paura,gli altri apparecchi fotografici,le occhiate intorno nel caso ce ne sia un'altro alle mie spalle,le urla che mi tempestano le orecchie,nessuna voglia di aiutare il malcapitato che continua a urlare,non ho fatto stages all'università sul da farsi (spero siate indulgenti)...
100 metri più in basso dopo una fuga a scavezzacollo giù per il sentiero pietroso inseguiti dalle urla feroci dell'orsa prendiamo fiato e dopo qualche minuto ad acque calmate ritorniamo sui nostri passi,Hamir è ancora vivo,gravemente ferito dagli artigli mà ancora vivo,lo riconduciamo al villaggio in una barella improvisata,se la caverà,mi dicono che è uno degli inconvenienti del mestiere,succede spesso insomma,qualcuno mi mostra le sue cicatrici,esibite con la fierezza di una iniziazione appena passata.
trovo curioso che gli orsi di questa zona quasi mai uccidono i bracconieri quando riescono a metterci le zampe sopra pur tuttavia questi ultimi subire gravi mutilazioni,ferite profonde che forse proprio per l'altitudine non si infettano mai.
Delle bestie superbe,quando si alzano sulle due zampe è come se un dio della foresta decide una qualche punizione da scagliare all'indirizzo della ferocia umana...ecco,spero che la mia storia vi sia piaciuta;infine un dettaglio,non li ho pagati per la battuta di caccia,mi hanno accettato tra loro e basta e delle tante foto che ho fatto qui le migliori,nel casino del momento qualcosa è andato storto,le riviste le hanno rifiutate mà in internet hanno avuto un discreto successo...
Chissà perchè stanno tutti dalla parte di mamma orsa!

Aisha torna a sorridere,il sorriso più bello del mondo

Los Angeles -  Quando ha ricevuto l'Enduring Heart Award dalle mani di Mary Shriver, moglie del governatore Arnold Schwarzenegger ed esponente del clan dei Kennedy, sfoggiava un sorriso smagliante, ma soprattutto un naso nuovo, anche se ancora un protesi. Protagonista è Bibi Aisha, la 18enne a cui il marito ha tagliato il naso.

La storia di Aisha A 16 anni, Aisha è stata costretta dal padre a sposare un talebano, spesso assente, ma la famiglia del marito la trattava "come una schiava", come lei stessa ha detto, oltre a farla a dormire in una stalla con gli animali. Ha provato così a scappare, ma, scoperta, è stata condannata da un giudice talebano all'amputazione di naso e orecchie. Ad eseguire la condanna, lo stesso marito, che l'ha poi abbandonata sulle montagne del sud dell'Afghanistan, dove è stata ritrovata in fin di vita e trasferita a Kabul, grazie all'associazione Women for Afghan Women.

Un premio e un'operazione chirurgica Alla ragazza, il Time dedicò una copertina e ora ha ricevuto il premio, l'Enduring Heart Award appunto, che la fondazione Grossman Burn consegna alle donne coraggiose vittime della barbarie umana. E sarà proprio la fondazione californiana a finanziare l'operazione al nasoCome tutti, la fondazione californiana è stato scioccata dalla copertina di Time Magazine con il viso sfigurato della ragazza, che ha tentato di scappare dal marito talebano. Alla Shriver Aisha ha risposto con un sentito "thank you so much", grazie mille, consapevole che nei prossimi mesi per lei la vita cambierà completamente. La ragazza era stata promessa in matrimonio a un talebano all'età di 12 anni e consegnata alla famiglia del promesso sposo,



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USA scoperto autentico falso Michelangelo Buonarrotti stimato 300 milioni di dollari!

100cosecosi-C'è qualcuno che ha voglia di scommettere con me che è un falso smaccato,tuttalpiù una copia malfatta,una porcheria che mai e poi mai Michelangelo si sarebbe sognato di fare?
Le scommesse sono aperte,tempo tre giorni una risata seppellirà il pirla che ha avuto il coraggio di autenticare quest'opera.
A tutta evidenza i visi dei personaggi sono ripresi da diverse opere di periodi differenti,non ci vorrà molto a scoprire in quale settore della Cappella Sistina è stato copiato l'abbigliamento della Madonna !
Ci sarebbe ancora molto da dire mà è talmente evidente che vi lascio il piacere della scoperta.

...Ok vi aiuto,se avete letto in basso (...) il quadro sarebbe passato per il micronde ! Cosa cazzo dovrebbero rilevare i raggi infrarossi in questo quadro solo il cielo lo sà (sic!) non un esame ai raggi x... stratigrafico ad esempio.
Poi guardate la composizione,la geometria che struttura l'opera e poi date una occhiata alla Cappella Sistina (per fare prima) vi sembra che Michelangelo abbia mai usato questo tipo di composizione giocato intorno alla croce?
Proprio lui l'inventore del torso in azione,del movimento ci avrebbe fatto dono di una rappresentazione statica,simbolica ?
Suvvia...siamo seri,poi guardate il viso della Madonna,sembra una Sibilla,una profetessa...quando invece Michelangelo sulle Madonne aveva le idee piuttosto chiare e rammentate la "Pietà" in marmo ...
I colori...sono quelli della Cappella Sistina restaurata (...) segno che l'opera è un falso recente,meno di dieci anni...
La plasticità del Cristo? Lontanissima dalle capacità di Michelangelo,dell'anatomia aveva un culto immenso...ecco fatto,qualcosa l'ho detto,non ho il minimo dubbia al riguardo.


Usa, trovato un presunto Michelangelo
L'Autentico falso Michelangelo

 Negli Usa sarebbe stato scoperto un quadro di Michelangelo che, se autentico, varrebbe 300 milioni di dollari. La tela, raffigarante una "Pietà", per 27 anni è stata adagiata nella polvere dietro un divano nella casa del tenete colonnello dell'Us Air Force Martin Kober a Buffalo, stato di New York. Ad averne accertato l'autenticità sarebbe stato l'italiano Antonio Forcellino, storico dell'arte e restauratore, che su Buonarroti ha scritto molti libri, tra cui uno intolato "La Pietà persa". "L'evidenza di porzioni incomplete - ha spiegato Forcellino - dimostra che mai e poi mai il dipinto può essere una copia. Nessun mecenate del Rinascimento avrebbe pagato per una copia non finita". L'autenticità sarebbe confermata anche dall'esame ai raggi infrarossi

La Versailles russa di Silvio Berlusconi ?








Clic sull'immagine per accedere alla galleria fotografica completa


Uno splendido esempio di Barocco Russo Contemporaneo; il lavoro di migliaia di magnifici artigiani.
Dettaglio non irrilivante questa immensa residenza che puo competere in fasto con Versailles suscita una grande curiosità in quanto il proprietario,l'Oligarca che la possiede e fatta costruire nuova di pacca è un perfetto sconosciuto.
Nessuno sà chi sia,mistero totale,buio fitto e dettaglio nel dettaglio un pettegolezzo e qualche indiscrezione suggerisce sommessamente che il proprietario di questo palazzo sia Silvio Berlusconi !
" E io allora mi iscrivo subito al partito comunista ! " ha esclamato un mio amico, ha ha ha...

La Russa: “Chiedere il ritiro ora è sciacallaggio”. Va bene, dicci tu quando ti senti più comodo.

Lasciarci le penne

 

LA BIBLIOTECA EROICA DI IGNAZIO LA RUSSA testo: "la guerra in se è un fatto estetico basta che siano gli altri a farla al posto tuo,al limite organizzarla diventa una passione! " pagine prefazione compresa 3 !

La Russa ce l'ha sempre con Gino Strada !

Afghanistan, uccisi quattro militari italiani. Sospetti sullo zio Sam.

Gravissima tragedia colpisce le nostre forze armate: La Russa non si dimette. 

Il reggimento era arrivato in Afghanistan solo due mesi fa. Il tour operator aveva omesso di accennare alla guerra.

(C’è da dire che laggiù sono parecchio intolleranti. Li avranno beccati a baciarsi)

“Non ci lasceremo intimidire” non ha detto ancora nessuno, ma aspettate.

Il colonnello Fregona: “Attentato infame. Si aspettava un cavalleresco “in guardia!”.

I carabinieri del Ros sono stati incaricati di stendere una relazione sulla dinamica dell’agguato. Serve per l’assicurazione.

Alfano ha espresso “grande cordoglio per questi quattro ragazzi”. Ci avrebbero tenuto tanto a vedere la riforma della giustizia. 

“Vorrei tornare indietro ma non posso”, aveva detto ai familiari il caporalmaggiore Pedone.

I talebani rivendicano l’attacco al convoglio di alpini. Ma il governo sospetta ancora di Emergency.

“Non cederemo, controlliamo il 75% del territorio nazionale” ha dichiarato il portavoce Bonaiuti.

La Russa: “Chiedere il ritiro ora è sciacallaggio. Va bene, dicci tu quando ti senti più comodo.

“Lasceremo il paese solo quando saremo in grado di consegnarlo nelle mani delle forze armate afghane”. A me sembra lo sia già.

Le quattro salme arrivano a Ciampino. Dolore e rabbia dei familiari in attesa a Malpensa.
“Si goda lo spettacolo” ha detto un familiare delle vittime al produttore.

Davanti alle bare, uno dei parenti ha invitato La Russa a godersi lo spettacolo. Ma è difficile, all’ennesima replica.
All’assemblea Pd osservato un minuto di silenzio. Poi è arrivata la notizia dell’attentato.

“Il sacrificio va bene, ma servono i risultati” ha dichiarato Bersani, in un’inaspettata presa di distanza da De Coubertin.

“Il governo avvii una riflessione sulla strategia”. Si andrà al voto in mimetica.

Fassino dichiara che “la presenza italiana in Afghanistan è ancora essenziale, riuscendo come sempre a incarnare il sentimento della base.

È polemica sulle armi in dotazione ai militari italiani. Non sempre basta il solo fascino.

Bombe sugli aerei: per la Nato si può. Dipende da chi le porta.
(D’accordo, gli Usa hanno gli aerei con le bombe e i loro soldati muoiono lo stesso. Però si tolgono belle soddisfazioni)

Secondo Frattini questo attentato “è il prezzo da pagare per la sicurezza nazionale”. Resta solo da capire per cosa paghiamo Frattini.

Saranno gli psicologi a informare il superstite Cornacchia della morte dei suoi compagni. La Sciarelli ha da fare.

Avrà luogo in mattinata la cerimonia funebre. Che si concluderà con l’ennesima beffa: “Andate in pace”.

Stretta di mano tra Berlusconi e Fini all’arrivo delle salme. Quei ragazzi non sono morti invano.

* * *
Fonte & autori: abbatangelo,lord james, çeo, cityman, gabbbbro, tacone, cianciafrullo, uomomordecane, dullboy, venividiwc, anziani, stark, orio, negus, burberoatratti, capt_yossarian, misterdonnie, milingopapa, puccio di luce e archi il leone.

martedì 12 ottobre 2010

Un video incastra un marine in Iraq: lancia per gioco un cane in un burrone


Se siete sensibili abbiate presente che per quanto breve il video e agghiacciante

Il giovane, in tenuta da combattimento, tiene il cucciolo per il collo prima di scagliarlo nel vuoto

LONDRA - Sedici agghiaccianti secondi postati su Youtube potrebbero costare la corte marziale a un giovane marine americano di stanza in Iraq, immortalato mentre scaglia un cucciolo di cane di circa 8 settimane in un burrone, ridendo poi soddisfatto insieme a un altro soldato subito dopo la tremenda bravata. Nel video si vede il ragazzo, in tenuta da combattimento e con la mostrina US Marine in bella evidenza, che tiene il terrorizzato cagnolino per la collottola e gli sussurra “cute little puppy” (“cucciolo carino”), mentre il compagno a fianco ripete la frase scimmiottando la voce di un bambino.
IL LANCIO NEL BURRONE - All’improvviso, il soldato americano solleva l’animale oltre la testa e lo tira nel burrone che ha davanti, mentre una voce fuori campo mormora un assai poco convinto “that’s mean” (“che cattivo”). Il filmato, già visto più di 8000 volte su Youtube, si conclude con i terribili guaiti del cucciolo che sbatte contro le rocce e cade sul fondo del dirupo. Gli scioccanti fotogrammi sono ora all’esame delle autorità militari e se l’autenticità del video verrà confermata (qualcuno ipotizza possa trattarsi di un falso), il soldato rischia di finire davanti alla corte marziale.
«COMPORTAMENTO INTOLLERABILE» - «Questo tipo di comportamento è intollerabile – ha detto il portavoce dei Marines, maggiore Chris Perrine, in una dichiarazione, ripresa anche dal Daily Mail” – e prenderemo i necessari provvedimenti. Il video è scioccante e deplorevole e in contrasto con gli elevati standard comportamentali che ci aspettiamo da un marine. In passato, ci sono state numerose storie di marines che hanno portato via dall’Iraq cani sfortunati e abbandonati o che hanno aiutato a trovare medicine per i bambini malati. Sono queste le storie che onorano il nostro corpo e gli Stati Uniti». Quanto alle generalità del soldato coinvolto, le autorità americane pensano si tratti di un 22enne caporale tornato alla base dei Marine nelle isole Havaii in ottobre.
LE REAZIONI - Com’era logico attendersi, il vergognoso gesto ha scatenato la durissima reazione degli animalisti. «L’atto in sé è atroce – ha detto Kawehi Yim, portavocedell’American Humane Society che si batte per i diritti dei bambini e degli animali – e vedere questo totale disprezzo per la vita è davvero preoccupante. In poche ore, abbiamo ricevuto valanghe di mail e di telefonate da parte di persone sconvolte prima di tutto da quello che avevano visto e poi dal fatto che non ci fosse un minimo accenno di rimorso nel giovane soldato».
Simona Marchetti

Cavalli chiamati a combattersi sino alla morte "non si uccidono cosi anche gli uomini?"

Cavalli chiamati a combattersi sino alla morte

L'ultima atrocità umana: i combattimenti tra cavalli. Dove? In Cina, in Corea e nelle Filippine Cavalli impegnati in un combattimento nella contea di Rongshui Miao, nel sud ovest della Cina
" Il titolo richiama le maratone di danza in auge negli anni della grande depressione 1930 credo,le coppie dovevano danzare per più giorni e vinceva quella che resisteva più a lungo... e un noto film:" Non si uccidono cosi anche i cavalli? " ho voluto accennare invertendolo al male,alla tortura che si arreca anche allo spirito dell'uomo,al suo profondo,al suo immaginario mitico "

100cosecosi-La documentazione video che esiste di queste battaglie è alquanto datata,forse oltre la decina di anni,lo si capisce dalla qualità video (...) difficile sapere con quale intensità questa barbarie si perpetua oggi,quello che posso apportare personalmente quale contributo conoscitivo del fenomeno è questo:la tradizione affonda le sue radici al tempo delle cavallerie,ben prima dell'anno mille,anzi ancora prima,c'erano delle tecniche di addestramento durissime al quale venivano sottoposti i cavalli per rendere l'attacco della cavalleria micidiale,imponente,terrorizzante (pensate soltanto alla cavalleria macedone di Alessandro il Grande,suo degno allievo pare sia stato Annibale...) L'addestramento implicava come avete saputo (in basso) le tecniche di eccitamento dell'animale per renderlo aggressivo (la presenza di una giumenta in calore) anche verso il nemico specie nei corpo a corpo cavallo cavaliere contro un'altro cavallo sellato dal nemico o contro la fanteria (...)
Ebbene scomparso l'uso della cavalleria in guerra con l'ultima carica,quella della cavalleria polacca contro i carri armati e le mitragliatrici tedesche nel Secondo Conflitto mondiale la cultura marziale,l'addestramento dell'animale ha continuato a soppravvivere pateticamente nelle "tradizioni" del villaggio,solo una parvenza della cultura antica,in questo caso la tradizione (alla faccia delle supposta nobiltà delle tradizioni) conserva solo una infima traccia dell'originaria forma di addestramento,cultura in quanto se la prima contemplava una forte empatia (relazione affettiva) tra cavaliere e cavallo anche in guerra e difensiva nella "tradizione" odierna l'empatia uomo animale è scomparsa e di essa resta solo una impalcatura sadica,vuota,priva di senso,un che di infantile nella relazione uomo animale con la feroce gratuità della violenza verso l'animale innanzi tutto e successivamente verso l'uomo stesso;il cavallo e uno dei simboli più universali della libertà presso una infinità di culture primitive o no (persino nei graffiti rupestri e negli affreschi delle grotte di Altamira,la Cappella Sistina dell'antichità,del Neolitico...)
Debbo aggiungere che non tutta la Cina condivide l'annientamento del simbolo,sapete quanto spazio il cavallo occupi nella mitologia cinese,in letteratura e nelle arti e vi cito l'esercito di terracotta dell'imperatore,una delle meraviglie del mondo in fatto di recente scoperta archeologica,le opere più belle sono proprio i cavalli e i carri da guerra,finiture incredibili e un dettaglio che emoziona e induce allo stupore,un grande rispetto e tanta ammirazione traspare per la potenza e la sensualità dell'animale....
Non dimentichiamo che si tratta di più di un miliardo di persone (...) e che questa barbarie ha per fortuna confini provinciali ben delimitati (centrano pure le cattolicissime Filippine e la Corea...) !





 
La Cina non finisce mai di stupirci (anche se il resto del mondo non è da meno...) riguardo al barbaro trattamento riservato agli animali, ma qui vogliamo riferire una cruenta tradizione consistente in un combattimento tra cavalli durante la Fiera Gulong Slope nella regione dello Guangxi Zhuan. Nonostante le proteste e gli appelli delle organizzazioni animaliste internazionali, la Cina non intende fermare i combattimenti che a differenza dei Paesi occidentali avvengono con il benestare del governo. I cavalli si scontrano violentemente fino allo stremo, e spesso uno dei due rimane ucciso dalla fatica o dai morsi dell’avversario.
Il cavallo che perde il combattimento viene macellato sul posto e le carni distribuite al pubblico...Urla di incitamento,rumori,spari,frustate inducono gli stalloni a battersi sino alla morte,sono animali sensibilissimi,ve lo puo testimoniare chiunque ha avuto un cavallo (...) L'animale che soppravive spesso è ridotto in tali condizzioni che muore dopo una lenta agonia nei giorni a venire straziato non solo nelle carni ma anche nella psiche,non sarà mai più lo stesso !
Le condizzioni che lo portano allo scontro non esistono in natura,i conflitti in presenza di spazio e di un gran numero di giumente rendono rarissimo nella vita di un animale un tale carico di violenza quale quella a cui lo spinge l'uomo.

Vi proponiamo di far pervenire la nostra protesta all’Ambasciatore cinese, al seguente indirizzo e-mail: chinaemb_it@mfa.gov.cn
Esempio di Testo (da personalizzare):



“Ill.mo Ambasciatore,
ho appreso con sconcerto e orrore la notizia dei tradizionali combattimenti tra cavalli che si organizzano nell’ambito della Fiera Gulong Slope nella Regione dello Guangxi Zhuan. La considero un’arcaica forma di maltrattamento a danno dei cavalli, che una società civile non può assolutamente tollerare, per cui La prego di rappresentare al Governo cinese la mia indignazione e la richiesta di porre fine con urgenza a tale indicibile crudeltà.
Confidando in un Suo positivo riscontro, La ringrazio per l’attenzione e Le porgo distinti saluti.

Nome e Cognome, Città,firma,sappiate che le autorità cinesi sono in un qualche modo sensibili alla loro immagine all'estero quando essa non metta in causa le loro scelte strettamente politiche.

Walt Disney il nazista perfetto e certi altarini della sua company

Walt Disney and Mickey Mouse  
Dietro all’incantevole patina di magia che circonda la Disney si nasconde un’anima malvagia.
Walt Disney, un nome e un cognome che hanno caratterizzato le vite di un numero incredibile di bambini in tutto mondo. Il problema è che questi bambini si dividono in due gruppi: quelli che hanno goduto felicemente delle storie da sogno e dei personaggi incredibili che la Walt Disney ha creato e quelli che hanno sofferto, a causa della sete di guadagno che si nasconde dietro alla facciata incantata del magico mondo della Disney.
Il New York Times, il 15 dicembre 2001, ha pubblicato un reportage su di un'indagine compiuta in quell'anno dal Canada che ha scoperto come, in California, a Laguna Hills, la KTBA Inc., una delle aziende fornitrici della Disney, costringeva a lavorare bambini di età compresa fra i sette e i quindici anni per un salario di circa 1 Dollaro e 40 centesimi.
La Disney ha ovviamente negato qualsiasi suo coinvolgimento nella vicenda, salvo poi decidere di dichiararsi disposta a pagare 903 mila dollari di risarcimento a chi aveva lavorato in quelle condizioni disumane.
Una decisione che lascia facilmente intuire una certa responsabilità nella vicenda.
La Walt Disney Company ha sede in California, a Burbank, e, grazie alla produzione di film, fumetti, libri, gadget, abbigliamento e ai suoi parchi di divertimenti Disneyland, ha un fatturato medio annuo di circa 26 miliardi di euro.
Questo non impedisce all'azienda americana di anelare ad aumentare, o mantenere intatti gli introiti, macchiandosi di diversi reati gravi, infatti la vicenda della KTBA non è l'unica. Sempre nel 2001 è venuto alla luce che la Disney ha delle fabbriche anche in Cina dove costringe i dipendenti a lavorare tutti i giorni della settimana per più di tredici ore al giorno.
E nel 2005, sempre in Cina, il gruppo SACOM, rilevò altri abusi nei confronti dei propri lavoratori.
La Disney allora ha pensato bene di rendere segreto il nome delle aziende fornitrici dei suoi prodotti che sono ubicate in Cina, in modo da non avere problemi in futuro.
Infatti, ad oggi, la Disney non ha più ricevuto accuse pubbliche di violazione dei diritti umani.
A questo punto è difficile crede che questo sia dovuto alla cessazione degli abusi di cui la Walt Disney Company si è resa protagonista in passato.
Alla luce di questi fatti risulta evidente che la Disney non è identificabile con i personaggi come Aladdin, dal cuore puro, che hanno un sogno, e lo inseguono lealmente finché non lo realizzano, ma sia da immaginare come Crudelia De Mon, che, purtroppo, nel mondo reale, riesce a vincere e a vivere felice e contenta.