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lunedì 20 settembre 2010

Giovanardi shock sulle adozioni gay "Esploderebbe il commercio di bimbi"

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LE ADOZIONI ai gay? Nei Paesi in cui sono consentite hanno fatto "esplodere la compravendita di bambini e bambine". Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega alla famiglia, parlando a nome del governo, boccia l'ipotesi che, anche in Italia, si possa dare la possibilità alle persone omosessuali di adottare bambini. E l'esponente del Pdl si spinge fino a puntare il dito contro quei Paesi in cui queste adozioni sono state conquistate grazie alle battaglie del movimento Glbt. "Là dove le adozioni da parte di coppie gay sono consentite, come negli Usa, ma anche in Brasile  -  attacca Giovanardi - è esplosa la compravendita di bambini e bambine,continua a leggere....

"Voglio diventare leghista" !

Zerbino d’oro per la Lega Nord ad Adro

Fonte

AdroC’è uno scandalo economico che si cela dietro lo scandalo politico della scuola pubblica dipinta di verde con i simboli leghisti.
Quanto ha speso la feccia padana per addobbare la scuola “Gianfranco Miglio” (sic, ma ve lo ricordate?) di Adro?
Qualche cifra gira. In particolare gli zerbini sono costati 750 euro l’uno (per dieci fanno 7.500 euro). I due soli delle alpi sul tetto, quelli che da bambini facevamo col compasso, della scuola pubblica (per farli vedere da Google Earth?) invece sono costati ben 10.000 Euro. Altri 10.000 Euro sono costati i cestini per la raccolta differenziata destinati ad essere sostituiti.
Ma questo è nulla. Il comune ha speso 230.000 euro di soldi pubblici, pagati quindi anche dai contribuenti calabresi e siciliani, per gli arredamenti marchiati Lega e altri 350.000 sono stati spesi con una sottoscrizione di 30 famiglie prominenti locali (un accertamento fiscale non guasterebbe) che non avevano di meglio per spendere i troppi soldi in banca.
Sono cifre con le quali si pagherebbe lo stipendio di un anno a qualche decina di insegnanti di sostegno di quelli tagliati da Mariastella Gelmini, così vile da difendere per giorni il sindaco Lancini, vaneggiando di simboli di sinistra in altre scuole, con parole al vento fino ad un attimo prima di ricevere un contrordine di servizio e scaricarlo in un batter d’occhio.
La misura del delirio padano la dà il fatto che il particolarismo egoista impedisce davvero di vedere che tra i tagli gelminiani e tremontiani le scuole fatiscenti da ristrutturare non c’è bisogno di andarle a cercare a Lametia Terme o a Campobasso ma sono diffuse in tutto il Nord, compreso a pochi chilometri da Adro. La vita comincia e finisce nel proprio orticello recintato, all’interno del proprio giardino da curare e difendere maniacalmente.
Adesso il sindaco Oscar Lancini, che in spregio a qualunque legalità, ha dichiarato di prendere ordini solo da Bossi, spenderà altrettanto per cancellare, ridipingere e sostituire, stavolta tutto a spese dei contribuenti molisani e marchigiani. In un paese serio ce ne sarebbero di reati per metterlo in quattro metri di cella a vederlo a strisce il sole delle alpi. Lì sarebbe bello si trovasse in buona compagnia con sei o sette immigrati marocchini e nigeriani e qualche rom, rumeno o ungherese che sia.


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Video: Rinpa Eshidan paints a half-pipe

Shuichi Nakano's IPERREALISMO ANIMALISTA

Fonte

Artist Shuichi Nakano's "Searching for Paradise" paintings depict Godzilla-sized animals towering over the urban sprawl of Japan.









domenica 19 settembre 2010

Solidarietà bestiale


Senza parole,un gattino stà per annegare e un cane si butta in piscina per salvarlo,banale oppure no?

Disegnare animazione con la luce Gif

Praticamente impossibile,tecnicamente impossibile con due mani eppure....

Graffiti gif e animalisti polemici invadono le città
































Sindaco sceriffo leghista scappato dall'asilo psichiatrico vede rigettata dal TAR la famosa ordinanza 34 appoggiata dal PD !

"Sindaco avvertito..."



Questa ordinanza non s’ha da fare…

 

Provvedimento incostituzionale. Va ritirato. Queste le conclusioni a cui è giunto il Tribunale amministrativo della Lombardia nel sospendere l’ordinanza n. 34 del sindaco di Nerviano, il ragionier Enrico Cozzi eletto in una lista civica che si autodefinisce di ‘centrosinistra’. Diversi cittadini del paese a pochi chilometri da Rho, riuniti nel trasversale Comitato No Ordinanza avevano presentato ricorso contro la lunga serie di divieti imposti dall’Amministrazione e votati anche dalla minoranza di centrodestra.
Vietato giocare a calcio, ascoltare musica, parcheggiare biciclette nei giardini pubblici. Proibiti gli assembramenti di persone, considerati dall’amministrazione in cui figurano anche avvocati e un’insegnante, ‘comportamenti idonei a favorire spaccio di droga, violenza e criminalità’.
  L’’ordinanza era stata impugnata lo scorso 31 luglio dagli avvocati del Punto di assistenza sindacale San Precario – attivo da alcuni mesi nel vicino centro sociale La Fornace di Rho e da un anno in via Pichi a Milano – di concerto con il collettivo Oltre il Ponte di Nerviano Ad indignare molti cittadini nervianesi, tra i quali diversi genitori, il tempo e soldi pubblici sprecati dal Sindaco per reprimere situazioni gestibili con il buon senso in un momento in cui servirebbero ben altri interventi. La crisi economica, infatti, sta falcidiando decine di posti di lavoro in tutta l’area del Sempione e molte famiglie nervianesi ne subiscono i contraccolpi. Tra i meno protetti i giovani, strozzati dalla precarietà, soggetti copiti maggiormente dai divieti imposti dell’ordinanza comunale. 
La sentenza del Tar arriva a ridicolizzare le motivazioni addotte dal Consiglio Comunale di Nerviano, considerate generiche e illogiche, tacciando le parti relative agli ‘assembramenti di persone’ addirittura di anti-costituzionalità.
Un’accusa grave per uno dei pochi comuni milanesi ancora in orbita PD, partito di riferimento di Cozzi, da mesi impegnato in una campagna a difesa della Costituzione e della legalità. Rimane in sospeso la questione delle multe, ben 4, affibiate ad altrettanti ragazzi nervianesi. La sensazione è che la vicenda sarà foriera di ulteriori sviluppi.