google6a3fa170c1192d09.html 100cosecosi 100cosecosi

lunedì 5 luglio 2010

Pamplona, attivisti nudi disegnano un toro



Clic sulla foto per accedere alla Galleria fotografica. 
L'ingegno degli animalisti non conosce confini,questa stupenda performance è una autentica opera d'arte,arte e spettacolo al servizio di una nobilissima causa.

CANADA DRY PENITENCE

E un passatempo per sfigati,annoiati o per sazi Edonisti appassionati all'effimero "totale" dei provinciali...sapete quell'umorismo greve,grasso,goliardico,sconcio e iconoclasta.
Negli  USA e qui da noi nella "Padania felix" ancora in embrione ma state certi che...crescerà;roba schifosamente risibile,idiota,becera e cafona almeno per ora....per un pubblico di bocca buona,un pubblico che necessita dell'alcool per godere di un momento di "abbandono" di Eros libero dai freni inibitori puritani o altri che siano.
E invece una moda oltreoceano,le alte temperature di una estate torrida indispongono la clientela dei club privati notturni,dei Night e sapete di cosa sono capaci (...) (abbondano pure nella "padania felix" che ambisce alla trasgressione facile facile e a basso costo (...) e allora previo un modico biglietto d'ingresso si accede al rendez-vous poco fuori città,in un bel parco nei giardini di una proprietà privata,iniziatore di questa consuetudine torrida il boss di Playboy Hugh Hefner nella famosissima "the mansion" (Chicago at 1340 N. State Parkway) poi vennero a frotte gli emulatori... tra essi meno noto:Frank Sinatra,la leggenda metropolitana dice che Marilyn Monroe fù una delle vittime dell' ardore "amico" ambientale di casa Sinatra (...)
Vi si accede con inviti strettamente selezionati acquisiti su internet con un passaparola discreto (...) li ci si dà a bevute epocali,vi partecipano centinaia di avventori,nello specifico questo rendez-vous si chiama "Canada Dray" un omaggio evidente alla nota bibita gassosa,corre a fiumi con Vodka,Gin,Whisky etc,

Li ci sono diciamo certi innocenti "giochi" di società in cui si paga pegno,la classica penitenza,a chi tocca tocca e ve lo assicuro una penitenza indimenticabile a cui non ci si puo sottrarre pena l'esclusione dal giro,e la qual cosa vale indistintamente per uomini (ci credete?) e donne!
Da qualche tempo la faccenda ha assuto i toni del business perchè c'è sempre qualcuno che gira un clip per You Tube e si dà all'arte della fotografia per commemorare degnamente l'evento in internet,i siti Fun,Amazing o Extreme poi danno ampio risalto all'evento!
Possibile pure che le protagoniste della "performance" siano professioniste (se cosi si puo dire) scelte ad hoc,un po come se si invitasse una coppia per un happening hard nel bel mezzo della festa (...)
Quello che è certo che se cosi fosse sarebbe un triste avvilimento della identità femminile (già di per se ridotta a mal partito da qualche tempo) nel senso che la penitenza per un puro caso cade sempre su di loro,fatale vien da dire in fondo Hollywood e le sottoproduzioni horror non sono lontane e si sà prediligono la "carne fresca" se profuma di femmina pure meglio .
In fondo sarebbe la migliore delle ipotesi,pure un fatto che ci sono intrallazzatori e Cicisbei  costantemente a caccia di prede da abbacinare,drogare e via dicendo,un gioco al massacro (specie là dove si produce il 50% del porn mondiale San Fernando Valley) con sempre al centro l'identità femminile da massacrare.Bene detto questo adesso siete avvisati,se varcate la soglia della galleria fotografica potreste urtare sensibilmente il vostro "comune senso del pudore",direi irriversibilmente,vi aspetta uno scock,relativamente divertente,alquanto scabroso,sicuramente grottesco ha ha ha,buon divertimento.





Clic sull'immagine per accedere alla galleria fotografica completa

 «In Italia devi fare tutto di nascosto, al di là delle Alpi no. Ci vanno anche i nostri politici»

«Copiamo la Svizzera: niente tabù
e prostituzione legale. E' meglio per tutti»

Parla la pornostar Natasha Kiss dopo il caso del consigliere comunale dell'Udc che organizza gang bang MILANO - «Non m’è sembrata una gran notizia quella che ha rivelato un politico svizzero», dice tranquilla Michelle Conti, in arte Natasha Kiss. «In Svizzera organizzare una gang bang, è assolutamente legale e normale, per questo diversi politici italiani varcano il confine, qui nessuno li disturba, nessun fotografo li segue, sono liberi». La regina delle gang bang in Italia, forse in Europa, la ligure, Michelle, non ha dubbi. «In Italia è praticamente impossibile non fare tutto di nascosto, in Svizzera puoi decidere per incontri di questo tipo persino in un sexy shop» continua a leggere....

Los tres Caballeros holè Fini,Tremonti e Napolitano !

Los tres Caballeros holè

Quando il cinema di Hollywood faceva affari con il Terzo Reich

Chaplin in "il grande dittatore"
 Un saggio storico americano: «Inizialmente Hitler non fu contrastato»
E' una delle storie che Hollywood ama raccontare a se stessa e che viene tramandata di generazione in generazione: come la fabbrica dei sogni ebbe il suo momento di eroismo reale durante la II Guerra Mondiale, trasformandosi in un efficace braccio di propaganda e mandando al fronte divi come James Stewart, Robert Taylor e Clark Gable. C'è pure Carole Lombard, morta in un incidente aereo mentre era in un tour per vendere obbligazioni di guerra. Ma come le storie generate nelle sue sale di posa anche questa ha un difetto ed è che non corrisponde alla realtà, che è perlomeno un po' più complessa: negli anni tra l'arrivo del nazismo in Germania e l'ingresso in guerra dell'America, Hollywood mantenne un atteggiamento alquanto timido e schizofrenico. Come il resto del Paese.
Una tesi che emerge dalla ricerca di David Wilkes, professore di storia all'Università dell'Arkansas e autore di The moguls and the dictators: Hollywood and the coming of World War II. I «moguls» sono Harry Cohn alla Columbia, Louis Mayer alla MGM, Sam Goldwyin, Jack e Harry Warner, i padri-padroni degli studios e tutti di origine ebraica. I dittatori sono Hitler, Franco, Mussolini. Ed ecco, siamo nel 1933, l'anno in cui arrivano al potere Hitler in Germania e Frankin D. Roosvelt negli Stati Uniti. Un Paese, in quegli anni, ancora alle prese con gli effetti devastanti della Grande Depressione e, oltre che isolazionista, percorso da fremiti antisemiti.
Nonostante l'industria del cinema fosse stata fondata da ebrei sfuggiti ai progrom europei, che avevano trovato negli studios una nicchia dove operare, quando Hitler decise che i loro impiegati ebrei in Germania dovevano venire licenziati gli studios acconsentirono, perché quello tedesco era un mercato molto ricco. E perché spinti in quella direzione da due potentissime figure, Joseph Breen e Will Hays, responsabili rispettivamente dell'associazione di categoria dei produttori e del loro codice etico-morale. Il compito di Hollywood, secondo Breen e Hays, doveva essere «intrattenere» e dare un'immagine positiva e ottimistica della «American way of life». E attenzione, aggiunsero: l'industria dello spettacolo «non va usata per fini di propaganda personale».
Timorosi di perdere il mercato tedesco e di alienare una parte della stessa popolazione americana, gli studios si adeguarono al diktat hitleriano con la sola eccezione di Harry Warner, che decise di chiudere le operazioni della Warner in Germania. Anzi, scatenando l'ira di Breen e Hays che avevano vietato ogni critica e volevano che si parlasse di «quel che di buono Hitler ha fatto per la Germania», si mise a produrre film apertamente anti-fascisti, metaforicamente con Juarez e Robin Hood e poi apertamente con Confessioni di una spia nazista, basato sulla storia vera di alcuni agenti nazisti in azione e che copriva di ridicolo i loro simpatizzanti americani.
Era il 1939, un anno in cui Hollywood produsse ben 954 film (contro i circa 400 di oggi) tra cui alcuni entrati nella leggenda: oltre a Via col vento, Mr. Smith va a a Washington, Il mago di Oz , Ninotchka, Goodbye Mr. Chips, Il giovane Lincoln, Uomini e topi. Mentre Hitler invadeva la Polonia, l'America si accalcava fuori dai cinema e seguiva appassionatamente la lotta per l'Oscar tra Judy Garland , Greta Garbo, Bette Davis e Vivien Leigh (alla fine la vincitrice). E quando Hollywood iniziò a sfornare i primi film che prendevano di mira i dittatori europei, i «moguls» si trovarono sul banco di accusa del Senato americano. «Dovete fare spettacolo, non incitare alla guerra - ripeteva il senatore Gerald Nye - se esiste l'antisemitismo dovete dare la colpa solo a voi stessi».
Poco dopo, nel dicembre del 1941, ci fu l'attacco a Pearl Harbor. Roosvelt dichiarò guerra e finì per arruolare non solo milioni di giovani mandati a combattere sul fronte europeo e su quello del Pacifico ma anche Hollywood e le sue stelle. Fu solo a quel punto che venne fuori Il dittatore, con Charlie Chaplin nel duplice ruolo di un barbiere ebreo e del dittatore anti-semita Adenoid Hynkel, che Hitler volle vedere due volte e che negò ai suoi sudditi. Casablanca, con quella battuta «Scommetto a che a New York dormono, scommetto che in America dormono» arriva solo nel 1942 e poi fu la volta di Sergeant York e Thank you Lucky Stars, di This is the Army e dei film eoici con Erroll Flynn e con John Wayne. Ma ormai era una questione di sopravvivenza, non di principi.

Cassazione, se la moglie è forte si può maltrattare !?



Urla, spintoni e liti? Se la moglie è forte e non si lascia intimorire non si tratta di maltrattamenti e il marito può essere assolto.

La Cassazione, infatti, ha annullato la condanna a 8 mesi di reclusione nei confronti di un marito accusato di aver maltrattato la moglie per tre anni. Dinanzi alla Suprema Corte il marito aggressivo ha sostenuto con successo che non si trattava di maltrattamenti in quanto la moglie ”non era per nulla intimorita” dal comportamento del coniuge ma solo ‘’scossa, esasperata, molto carica emotivamente”.

In particolare, Sandro F. (45 anni) era stato condannato in primo grado dal tribunale di Sondrio, nel settembre 2005, e anche la Corte d’appello di Milano, nell’ottobre 2007, lo aveva ritenuto colpevole di maltrattamenti ai danni della moglie Roberta B. condannandolo a 8 mesi di reclusione con le attenuanti generiche. Ad avviso della Corte d’appello ”la responsabilità dell’imputato continua a leggere....

Carole Feuerman SCULTURA IPEREALISTA POLICROMA

Fonte e Galleria fotografica completa.


domenica 4 luglio 2010

Usa, allarme per le lenti a contatto di Lady Gaga: "Pericolose"

A parte la questione delle lenti c'è un'altro aspetto che mi colpisce nelle complesse dinamiche attivate più o meno inconsciamente,inconsapevolmente da Lady Gaga e dal marketink collaterale (...) queste lenti infantilizzano,accentuano una certa aria adolescente nello charme che le fanciulle giocano ludicamente con spietata seduzione... 
Una seduzione che si ispira smaccatamente al mondo Manga giapponese,una volta di più confermato il neologismo "generazione Manga",se pur porterà frutti insperati sul piano dei costumi in termini di libertà e dell' edonismo (nella sua accezzione positiva) dei giovani non si puo non notare che sul piano culturale è un grave sintomo di regressione.



Clic sulla foto per accedere alla Galleria fotografica.
Dopo che Lady Gaga le ha indossate nel suo video 'Bad Romance', le lenti a contatto che allargano le pupille hanno fatto il boom tra le adolescenti americane. Gli esperti Usa però hanno lanciato un allarme sulle lenti di provenienza asiatica sulle quali non c'è alcun controllo medico. Negli Stati Uniti infatti non è possibile acquistare lenti, sia correttive che estetiche, senza la prescrizione di un ottico, ma con questo tipo di lenti la ricetta viene aggirata attraverso l'acquisto su Internet. Il dottor S. Barry Eiden presidente della sezione lenti a contatto dell'Associazione Americana Ottici, sostiene che la vendita online di queste lenti circolari ''incoraggia l'aggiramento del controllo professionale''

Borghezio all'Erasmus Day contestato a Stupinigi

Tanto per riportare una curiosità, si dice che l'euromaiale on.Borghezio sia stato sonoramente contestato durante un suo discorso all'Erasmus Day, tenutosi venerdì 2 luglio a Stupinigi (da quello che ho capito si trattava di una festa stile discoteca).

4gifs.com
Sulla curiosa "rarità" degli eventi...antigraziosi

Il fatto curioso non sta nel fatto che Borghezio sia stato contestato (di contestazioni ne ha subite a decine, qualche volta se l'è pure prese), ma che a contestarlo non ci fosse qualche collettivo o una platea politicizzata, bensì giovani accorsi per una semplice (triste?) serata in discoteca. Di sicuro il suo classico abbigliamento leghista (cravatta-fazzoletto verde) non deve averlo aiutato a mimetizzarsi; è stato riconosciuto in quanto sporco razzista pure da "non addetti ai lavori" e di conseguenza insultato!

Bè, dai, piccolissime soddisfazioni del giorno d'oggi... In futuro magari si farà di meglio!

Cento sculture "umane" invadono le Alpi



Lo scultore Antony Gormley ha piazzato 100 statue di figure umane sulla sommità delle Alpi austriache per un totale di 150 chilometri. In questa galleria le immagini dell'iniziativa dell'artista inglese,clic sull'immagine per accedere alla galleria fotografica

ZombieMe: Trasformati in uno zombie o in un leghista gratis online

Fonte


zombieme
ZombieMe è “simpatico” generatore online gratuito molto semplice che in tre passaggi ci trasforma in zombie con un aspetto orripilante come più non si può.
Una volta nel sito, carichiamo una foto dal PC, ci vengono presentati quindi una serie di effetti tipici con cui vengono raffigurati gli zombies e cioè asce, coltelli, sangue, tagli di ogni tipo e molto altro, da selezionare e posizionare nella foto lungo il corpo e viso.
Abbiamo tutti gli strumenti per sistemare al meglio ingrandire, rimpicciolire, spostare, ruotare, ecc, per ottenere i risultati desiderati veramente spaventosi.
Una volta concluso cliccando su Create possiamo inviare via email a noi stessi, ad amici, ottenendo il link da condividere nel web per mostrare a tutti il nostro nuovo aspetto.
Sito: ZombieMe

La D'Addario: "Caro Berlusconi, ora sarà guerra, racconto tutto"

4gifs.com

100cosecosi-Riesplode la "Torrida" insostenibile estate por di Silvio Berlusconi,in questo momento trovate i sex tapes,cioè i video caduti nelle mani della magistratura con Barbara Monreale protagonista a Palazzo Grazioli di performance spacciate poi per caste presenze e dal Presidente del Consiglio per "simpatiche cenette".
Come se non bastasse Patrizia D'Addario infuriata rincara la dose,a tutta evidenza ha tenuto qualche gustoso bocconcino di porn-gossip per il dopo,per l'uscita del suo attesissimo libro.
A pensare che l'amico del Presidente del Consiglio generosamente munifico con più assegni tacitatori si sia diradato in assenza di garanzie (...) ci si azzecca;tant'è che salta fuori e prende corpo la congettura che vuole siano diverse le sufragette,le escort tacitate a suon di assegni!
Una di queste certamente la Barbara Monreale.
Il gossip mondiale vive attimi di suspence intollerabile,lo avete letto nell'ultima intervista della D'Addario:"Avete voluto la guerra? Adesso non ho più nulla da perdere. E ora parlo: Palazzo Grazioli non era solo l’harem di Berlusconi. Era un bordello. Un gran puttanaio: basta dire che nel lettone di Putin, col presidente, a un certo punto eravamo in quattro " !
E stai a vedere che salta fuori che alle simpatiche cenette c'era anche Minzolini!
Ora i maligni potranno giungere alle più perfide conclusioni sommando l'infinità di dettagli e particolari emersi sino alla recente cronaca brasiliana delle ballerine...
Silvio dev'essere affetto da un bisogno smodato e compulsivo del sesso e da li a pensare che i nostri servizi hanno il loro bel da fare per garantire la diiscrezionalità degli "affari" della Presidenza del Consiglio poco ce ne passa,infine sembra che ormai la prassi della diplomazia al "miele" contempli con Silvio la messa a disposizione di accoglienti "tappeti di carne",dopo la macelleria sociale eccoci giunti al cospetto della macelleria sadomasosex ! 

La D'Addario: "Caro Berlusconi, ora sarà guerra, racconto tutto"


A cena succedevano cose più spinte che in camera. E nel lettone di Putin eravamo in quattro “Avete voluto la guerra? Adesso non ho più nulla da perdere. E ora parlo: Palazzo Grazioli non era solo l’harem di Berlusconi. Era un bordello. Un gran puttanaio: basta dire che nel lettone di Putin, col presidente, a un certo punto eravamo in quattro”. Ci si aspetta di incontrare Patrizia D’Addario imbarazzata, forse anche pentita di aver partecipato alla manifestazione contro il bavaglio dove è stata contestata. E con molta voglia di togliersi qualche sassolino: “Questi sarebbero i paladini della libertà di stampa? Ma se conoscono solo la libertà di violenza, d’insulto”.

D’Addario, c’è rimasta male?

Certo, io sono stata l’unica a parlare e a dire la verità. Ho scoperchiato un sistema, e ora non ho nemmeno il diritto di andare in piazza? Mi hanno insultata in troppi, adesso tocca a me.

Dopo un anno ha altre cose da svelare? Se sono vere perché le racconta solo adesso?

Fino a oggi sono stata troppo gentile. In questa storia sono stata l’unica a rimetterci: le altre ragazze sono state pagate per il loro silenzio. È quasi pronto il mio nuovo libro, e lì racconto tutto.

Resta ancora qualcosa da dire con un significato politico al di là dei dettagli piccanti di cui facciamo volentieri a meno?

Sì. Dirò chi ha preso le buste con i soldi, a fine serata. Farò anche il nome di un uomo molto, molto importante che era presente e che ha dato 500 euro a Barbara Montereale.

Che fa, i racconti a rate?

Mi hanno fatta arrabbiare. Mi hanno preso in giro sulla morte di mio padre, su mia figlia, hanno scritto che sono una “gonfia matrona che frequenta i cocainomani” pur sapendo che mi è esplosa la tiroide e che sono ingrassata per via dei medicinali. Ma Tarantini [rinviato a giudizio per spaccio di droga, ndr] andava a Palazzo Grazioli anche senza di me, sentiva Berlusconi tutti i giorni.

E le ragazze che c’entrano?

Hanno fatto tutte le santarelline. Mi hanno insultata, additandomi come puttana e sostenendo di essere capitate lì per caso. Anche se alcune, come la Montereale, non erano nuove a quegli ambienti: Barbara si vantava di essere andata a letto col direttore di un tg che le aveva promesso in cambio uno spazio televisivo. Ma non ha mantenuto la parola e lei, per vendicarsi, lo sfotteva in giro per le sue scarse doti amatorie.

Non ha paura di ritorsioni?

Tutta questa pubblicità è la mia assicurazione sulla vita. Dopo che sono andata a Palazzo Grazioli, anche se non me ne rendevo conto, ho veramente rischiato grosso: due persone mi hanno buttata fuori strada con la macchina. Sono finita sull’altra corsia facendo un testa coda ma per fortuna la strada era vuota.

Altre minacce ?

Conservo delle registrazioni in cui, chiamandomi in albergo, mi dicevano: andiamo a scuola di tua figlia e la violentiamo. Ancora non capivo cosa volessero da me. Poi, il 17 giugno 2009, ho consegnato i telefoni ai magistrati.

Cosa sarebbe successo se non l’avesse convocata il magistrato?

Non sarei qui a parlare con lei.

Com’è la sua vita oggi?

Vado in giro, faccio interviste, sempre gratis. Anche per i servizi fotografici non chiedo un euro.

E come fa a mantenersi?

Avevo dei risparmi con cui la mia famiglia e io siamo sopravvissuti quest’anno. Ma è chiaro che non basteranno in eterno, ora dovrò inventarmi qualcosa.

Durante una puntata di “Annozero” lei ha fatto una dichiarazione politicamente rilevante: Berlusconi sapeva che lei era lì in veste di escort.

Sì, e non ero l’unica. Ce n’erano altre.

Il premier ha sempre negato, sostenendo che Giampaolo Tarantini pagasse le ragazze senza dirglielo.

Invece ne sono più che certa, basta vedere come si comportava. Quello che succedeva a cena era più spinto di quello che accadeva dopo, in camera da letto. C’erano le due lesbiche, lavorano sempre in coppia. Io ero l’unica ad avere le calze e il presidente, accarezzandole, mi diceva: “Che bella pelle hai”.

Questo non dimostra però che sapesse di avere davanti delle escort.

Nessun uomo, neanche uno come lui, si comporterebbe così con ragazze normali.

C’erano solo prostitute?

C’erano ragazze molto note. Hanno rilasciato interviste dicendo che non volevano essere relazionate a me. Però loro se ne sono andate entrambe le sere con le buste da 10 mila euro, io no.

Qual era l’età media?

La maggior parte era molto giovane, c’erano anche ragazze dei circoli “Meno male che Silvio c’è”, che poi hanno dichiarato che era una cena politica. Ma di politico non c’era proprio nulla.

Era anche la sera dell’elezione di Barack Obama in America. Come ha commentato Berlusconi il fatto?

Guardi, non so se mi sono spiegata: il presidente aveva già deciso che voleva stare con me. Si godeva la cena. Di Obama non poteva fregargliene di meno.

Quindi secondo lei erano tutte lì per le buste?

E per fare carriera. C’è chi ora lavora a Palazzo Chigi, o sta sempre in tv. Io invece ho rifiutato 20 mila euro in due sere: volevo altro.

Il residence. Ora sarà felice, ha avuto la concessione.

Non è arrivata nessuna comunicazione ufficiale. I giornali l’hanno scritto ma io non ne so niente. E comunque sarebbe legittimo, anche perché ho già tutte e cinque le autorizzazioni richieste.

Cosa blocca l’inizio dei lavori ?

Manca solo l’autorizzazione paesaggistica. E adesso che sono diventata famosa, sembra molto più improbabile che la mia pratica vada a buon fine.

Questo residence è anche il motivo per cui si era fermata a dormire a Palazzo Grazioli?

Io non avevo chiesto niente a Berlusconi. È stato lui a parlarmene, a promettermi di occuparsene. Lui, tramite Tarantini, sapeva già tutto di me e della mia storia.

E perché Berlusconi poi non ha mantenuto la promessa?

È stato questo l’aspetto insopportabile: me ne sono andata senza buste, dopo tutto quello che avevo fatto con lui, credendo di aver trovato il modo di sbloccare una pratica per cui mio padre si era suicidato. Invece nulla.

Il premier ha anche finto di non conoscerla.

Invece dovevano pure candidarmi alle Europee. Avevo dato il mio curriculum a Tarantini, poi la moglie di Berlusconi, Veronica Lario, ha fatto casino.

Tarantini le parlava delle altre candidature?

Mi parlava di Barbara Matera, che conosceva bene: era sicuro che l’avrebbero eletta. Poi, in altri contesti, raccontava di Noemi Letizia.

Noemi? E cosa diceva?

Pure Giampi [Tarantini, ndr] era stupito per via della sua età. Ma Berlusconi non sta bene.

Poi cos’è successo?

Hanno iniziato a boicottarmi. Ho fatto un’intervista con Monica Setta, a RaiDue, e non è mai andata in onda. Dovevo partecipare a “Un giorno da pecora”, su Radio2, e quando già ero sotto il palco mi hanno bloccata: “È arrivata una telefonata dall’alto”, hanno detto. Alcune persone sono venute a propormi di creare società insieme. Ogni volta mancava solo la firma sul contratto, poi arrivavano le telefonate e tutti si volatilizzavano.

Ha letto le intercettazioni di Trani? Il premier ha cercato di bloccare la sua partecipazione ad Annozero.

Sì, mi sono impressionata. Solo giornali e televisioni stranieri sono venuti da me senza avere problemi.

La legge Bavaglio è anche detta anti-D’Addario perché limita le registrazioni, oltre alle intercettazioni. Che effetto le fa avere una legge che porta il suo nome?

Sono contraria. Una ragazza durante la presentazione di “Gradisca presidente” [il primo libro della D’Addario, edito da Aliberti, ndr], mi si è avvicinata e mi ha spiegato che grazie a me aveva registrato e fatto arrestare il suo fidanzato che la picchiava. Se questa legge fosse già stata in vigore, la mia storia non sarebbe uscita. In futuro la prossima Patrizia D’Addario non avrà la possibilità di provare le sue accuse e passerà per una pazza. E poi è ovvio il motivo per cui fanno questa legge.

E quale sarebbe?

Che il presidente non ha nessuna intenzione di smetterla con i festini.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/03/

Berlusconi impotente? C'è chi dice o sottointende che gli resta sempre il ditone!

RICORDATI CHE DEVI MORIRE NEMENTO MORI VIDEO

sabato 3 luglio 2010

Silvio pompeiano





"L'arte è la menzogna che ci permette di conoscere la verità."
                                       Pablo Picasso
La Sovraintendenza alle Belle Arti si è rivolta al noto critico e storico dell'arte nonchè polemista feroce,per stimare questo prezioso ritrovamento archelogico nei pressi della Villa dei Misteri di Pompei.
Dopo un attento esame dell'opera Sgarbi avrebbe affermato trattenendo a stento un moto ilare avrebbe escamato: " i napoletani non si smentiscono mai ! " alludendo alla vivacità colorita di un certo loro sarcasmo  ancora oggi a distanza di duemila anni!
Si tratta di un affresco del 70 dc più o meno un decennio prima dell'eruzione catastrofica che ha distrutto Pompei.
Trovato in ottimo stato di conservazione ha stupito gli esperti per l'incredibile somiglianza che tutti voi potete riscontrare,non solo una straordinaria coincidenza vuole che in tempi di "mignottocrazia" il nostro "amato" Presidente del Consiglio sia ritratto (profeticamente ?) quasi due millenni prima in vesti di tenutario di un bordello !

Ogni allusione è puramente gratuita.... 
Una leggenda creatasi nelle ore successive al ritrovamento vuole che una guida del museo affetto da impotenza cronica fin dall'adolescenza abbia ritrovato la piena possanza virile,preso da entusiasmo e forte commozione dopo aver ringraziato San Gennaro (poteva mancare?) è corso alla più vicina sede della "casa delle liberta" il PDL mettendosi a disposizione per la prossima campagna elettorale,come attacchino o scopino anche del selciato fuori della sede (...) si mormora che abbia chiesto,sia esaudito un suo desiderio  appena possibile e si dice disposto ad una lunga attesa,il desiderio è quello di poter baciare i piedi del Presidente del Consiglio!
La qual cosa giunta all'orecchio di Silvio,deve averlo incuriosito,ha spedito il suo fido....Apicella per vedere se la suddetta opera d'arte ( un valore inestimabile) fosse in vendita,lui si sarebbe accontentato anche di un prestito mà purtroppo la notizia era già di dominio pubblico (...) per cui facendo buon viso a cattivo gioco,ha dato istruzioni che ne venisse realizzata una copia perfetta,l'alto costo della copia verrà addebitata alle spese correnti attinenti gli arredi della Presidenza del Consiglio e la copia sarà generosamente "prestata" ai musei di Pompei...ovvio che l'originale seguirà dappresso la "ragion di stato" questione dice una indiscrezione di "diritti d'immagine"!

Originale

Los Angeles la più grande mostra itinerante di Mummie antiche mai vista


Clic sulla foto per accedere alla Galleria 30 foto

Apre a Los Angeles la più grande collezione di reperti mummificati mai esposta: 150 campioni di resti umani e animali. La mostra girerà altre città degli Stati Uniti. Tra le mummie più interessanti quella di un bimbo peruviano vissuto 6000 anni fa, quella di un nobile del 17esimo secolo e di una donna sudamericana con mani e viso tatuati
GUARDA IL VIDEO

LOLLYWOOD HORROR ARAB MOVIES

Tanto per curiosare,qui avete 22 foto delle affiches,poster in uso nelle sale cinematografiche del medioriente in generale fatta eccezzione Israele,gli anonimi artisti che le realizzano sembrano sospesi tra il gotico e un libro di cattive favole per bambini,l'horror,la paura,l'angoscia viene evidenziata,evocata soppratutto attraverso il sangue...
A prima vista pare che ignorino la tortura e il cannibalismo mentre sembrano abbondare i Rambo in una versione assassina,i baffi e...le suocere!
Il Gif il1°invece è un "raffinato" sotto-prodotto Hollywoodiano,giusto per fare qualche considerazione sull'efferratezza occidentale capace di fare...scuola nel mondo! 
Il 2° Parla dell'oriente...una certa ossessione "l'impero dei sensi" con il 3° e 4° torniamo a rotta di collo a Hollywood .
Perchè queste specifiche?
Perchè per consuetudine conosco una parte della mia audience,specie quella nel social OKNOtizie con una ben nota pattuglia di razzisti xenofobi pronti a balzare sul primo fatto suscettibile di servire ad incitare all'odio razziale islamofobo!

4gifs.com

4gifs.com

4gifs.com

4gifs.com




Clic sulla foto per accedere alla Galleria fotografica (22 Foto)


Dal barocco al Malecón, i mille volti dell'Avana

Il Malecón 
Clic sull'immagine per accedere alla galleria fotografica
Una città bella, abbagliante, dai mille volti, una popolazione accogliente, calda. L'Avana è una delle città più affascinanti del pianeta: ecco le immagini. Vai all'articolo di Omero Ciai

Spagna, le Fiat 500 per celebrare il Gay Pride

Spagna, le Fiat 500 per celebrare il Gay Pride
Clic sull'immagine per accedere alla galleria fotografica.
Cinque modelli di Fiat 500 rivisitati in nome dell'orgoglio gay. C'è quella in pelliccia, che fa il verso ai bears, quella lesbo, quella drag, quella cool e quella leather. I cinque disegni personalizzati sono stati realizzati in occasione della giornata mondiale dell'orgoglio gay e sfileranno domani a Madrid per poi essere esposti in Plaza de Vasquez de Melha.

La pernacchia ai leghisti, alla de Filippo dovrebbe bastare...per ora!



Solo una icona dell'italianità "antica" come De Filippo sà come prendere certi uomini,certi casi umani di sub-umanità...questo piccolo modesto video è attinente con quanto accade in questo  link

Francia, profanate centinaia di tombe islamiche


{B}Francia, profanate centinaia di tombe islamiche{/B}
Cliccate sulla foto per accedere alla galleria fotografica di questo vergognoso scempio!
Per la terza volta in due anni, le tombe musulmane del cimitero militare di Notre-Dame de Lorette, vicino ad Arras, nel nord della Francia, sono state profanate. I danneggiamenti sono avvenuti la notte scorsa, alla vigilia della festa islamica dell'Aid el-Kebir, e hanno rigurdato diverse centinaia di tombe, che sono state ricoperte di iscrizioni e graffiti. Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha espresso "profonda indignazione" per l'accaduto.

L’Italia dei divieti. tutte le ordinanze più curiose e...Nazismo Civico ?

Credit

Ormai la sindrome del centro turistico di morti di fame (...) con il ceto medio in fuga e i "borghesi" diradati che vuole darsi un lustro "germano-svizzero" si stà diffondendo a macchia d'olio,io tutta questa voglia di darsi una spolverata di cipria per "bene" la identifico nel nazismo civico (...) ora di marca leghista ora qualunquista (...) voglia di emergere,ricerca di visibilità "civica" etc, 
Va da se che il turismo richiede ben altri ingredienti che sanzioni a mitraglia,ad esempio un diverso ministro al turismo,investimenti,cultura,creativita,paesaggio e immaginazione.
Pensare che sanzionando ad esempio una turista con 1500 euro di multa a Jesolo perchè ha acquistato qualcosa da un "vù cumprà" si fà qualche passo avanti è puro delirio,pensare che il malcostume sia in queste bagatelle,cacche di cane comprese è quantomeno criminale viste le conseguenze dietro l'angolo!
Una di queste al di là del fatto patologico è l'incendio a sfondo vendicativo (...) nessuno lo ammette,pero ogni anno milioni di ettari di bosco e pineta vanno in fumo (...) per non parlare dell'abusivismo,siccome anche il sindaco o il politico locale ne approfitta l'indulgenza plenaria è garantita,poi seguono gli atti di vandalismo gratuito,disperato,questi alquanto rari dove vive una politica culturale aggregante e sociale a far da argine,diffusi dove certa gentaglia cammina con la scopa infilata nel culo e la puzza al naso!
Non di meno luoghi ridottisi a "cimiteri degli elefanti" tipo Villa Serena dove i vecchietti si sentono disturbati dai bambini che giocano fuori dalla finestra o giù in cortile!
Mi fermo qui perchè mi viene la nausea...Per gli Dei !
Lo vogliamo capire che il più bel paese del mondo non c'ha più un cazzo da offrire?
Il terzo mondo ai nostri debosciati (...) in cerca di trasgressione offre ormai il tour sessuale tutto compreso (15 giorni) al prezzo di un week end  sulle nostre coste che ti lesinano persino l'ingresso gratuito al museo!

È proprio il caso di dirlo: 
"paese che vai, divieto che trovi." 
In Italia, infatti, dal 2008 ciascuna amministrazione comunale può emettere ordinanze su tutti gli aspetti legati all’ordine pubblico e alla sicurezza all’interno del suo territorio. Una recente statistica ha recensito ben 156 divieti esistenti in diverse città e località italiane, ma il dato non è aggiornato, perché fermo a qualche mese fa. Ecco una rassegna dei divieti più curiosi in vigore in alcune località italiane.



Eraclea. Nella località balneare in provincia di Venezia non si può: andare in giro in spiaggia senza maglietta, giocare a pallone sull’arenile, raccogliere conchiglie e prelevare sabbia. Il divieto più curioso, risalente addirittura al 2004, è però quello di costruire castelli di sabbia e scavare buche, passatempo preferito da tutti i bambini di ogni generazione.
 

Capri. Nella conosciuta e rinomata isola del Golfo di Napoli, è vietato mangiare un panino in spiaggia e non si possono indossare zoccoli per le vie del centro.


 Positano. Nel centro della costiera amalfitana, sono in vigore gli stessi divieti previsti nell’isola di Capri. Ma bisogna fare attenzione anche ai fuochi d’artificio. Chi volesse festeggiare a suon di botti, può farlo solo di sabato. Negli altri giorni della settimana, si rischia infatti una multa di 500 euro. la motivazione del divieto è piuttosto curiosa: il timore è che gli spettacoli pirotecnici possano sviluppare incendi. Perché allora l’ordinanza esclude il sabato? Mistero.
 


Sorrento. L cittadina napoletana ha introdotto dei limiti per gli artisti di strada. Non possono stazionare per più di 15 minuti nello stesso posto. Per proseguire lo spettacolo, devono quindi o rispettare i tempi previsti o spostarsi almeno di 500 metri.

Vigevano. In provincia di Pavia, è vietato sedersi ai piedi dei monumenti storici per non turbare il pubblico decoro. Questo divieto, ignorato da due ragazze entrambe di Vigevano, è costato alle due una multa di 160 euro a testa da parte della locale Polizia urbana. Nonostante in piazza Ducale, dove si trova la statua del San Giovannino, non ci fossero cartelli a segnalare il divieto.


Lucca. Nel centro toscano, chi viene sorpreso a dare da mangiare ai piccioni rischia una multa di 500 euro. I divieti non sono finiti qui. A Lucca è infatti vietato aprire negozi di kebab nel centro storico.
 


Gallarate. In provincia di Varese è previsto il porto abusivo di bottiglia di birra. Ne sa qualcosa un ventottenne che intorno a mezzanotte si è visto appioppare una multa di 500 euro perché sorpreso con la birra in mano dalla polizia locale.