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| " Clandestini " |
martedì 15 giugno 2010
LE FACCE DEL MONDO BAGNO D'ESTATE
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L'Amore lontano dalla " Padania Felix " IRONY
ANIMALIA O IL BESTIARIO AI TEMPI DI PHOTOSHOP
Qui trovate la Galleria fotografica completa
Forse non ci avete fatto abbastanza caso ma il fascino del bestiario antico,quelle meravigliose fantastiche creazioni zoofile in cui si incrociavano animali di specie diverse a costellare le miniature e le leggende medievali deriva dal fatto che la semplicità rozza o primitiva (voluta) gotica,sintesi grafica,lasciavano molto spazio all'immaginazione dell'osservatore,lui la completava per cosi dire,pescando con la sua memoria e la sua cultura nei miti del passato,nelle paure e negli incubi delle credenze magiche e popolari,e infine ne scaturiva,emergeva in lui il senso,l'emozione finale: la magia,il mistero e la meraviglia,anche paura frammista a stupore.
Oggi purtroppo pur con meravigliosi strumenti come Photoshop non si riesce ad riprodurre la stessa magia,il fatto è che la sua perfezione tecnica non lascia molto spazio all'immaginazione forse perchè l'uomo moderno al magico riserva spazi irrisori o perchè l'artista del fotoritocco per una sorta di pigrizia sceglie le bestie da fondere nella banalità del quotidiano.
Piuttosto che in terre lontane e misteriose,ma ci sono ancora?
Condimento neccessario a srotolare,dipanare il mistero.
Comunque vi presento lo stesso questa galleria di immagini scelte,sopra il link che ve le mostra tutte.
Forse non ci avete fatto abbastanza caso ma il fascino del bestiario antico,quelle meravigliose fantastiche creazioni zoofile in cui si incrociavano animali di specie diverse a costellare le miniature e le leggende medievali deriva dal fatto che la semplicità rozza o primitiva (voluta) gotica,sintesi grafica,lasciavano molto spazio all'immaginazione dell'osservatore,lui la completava per cosi dire,pescando con la sua memoria e la sua cultura nei miti del passato,nelle paure e negli incubi delle credenze magiche e popolari,e infine ne scaturiva,emergeva in lui il senso,l'emozione finale: la magia,il mistero e la meraviglia,anche paura frammista a stupore.
Oggi purtroppo pur con meravigliosi strumenti come Photoshop non si riesce ad riprodurre la stessa magia,il fatto è che la sua perfezione tecnica non lascia molto spazio all'immaginazione forse perchè l'uomo moderno al magico riserva spazi irrisori o perchè l'artista del fotoritocco per una sorta di pigrizia sceglie le bestie da fondere nella banalità del quotidiano.
Piuttosto che in terre lontane e misteriose,ma ci sono ancora?
Condimento neccessario a srotolare,dipanare il mistero.
Comunque vi presento lo stesso questa galleria di immagini scelte,sopra il link che ve le mostra tutte.
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| Taxidermia |
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| Centauro |
IL DECALOGO DEL PERFETTO BERLUSCOTA
Fonte (Il decalogo l'ho leggermente modificato he he he)
1) Non avrai altro Silvio all'infuori di me...meglio che impari pure a cantarlo in coro su accompagnamento di Apicella!
2) Non nominare il nome di Silvio invano (categorico) o se preferite parafrasando il Duce:" parlate pure male di me purchè ne parliate ma non in TV e tantomeno sulla stampa ! "
3) Ricordati di santificare le Feste della "Libertà",le elezioni,le riunioni condominiali e tutto quello che fà "casa delle libertà" e pure il bordello poco fuori la tua città !
4) Onora il Papi e la Mara e la Noemi...
5) Non uccidere direttamente, ma lascia che lo facciano per te i libici, gli americani,la NATO, le bombe intelligenti,quelle all'uranio impoverito e il fuoco amico alla voce "danni collaterali ! "
6) Non commettere adulterio con le escort che non hanno la tessera del Popolo delle Libertà (sic!) uniche eccezzioni consentita la Santanchè o la Brambilla...
7) Non rubare direttamente nelle tasche degli italiani, ma fallo indirettamente, se ne occuperanno per te gli amici degli amici, Giulietto Tremontana, le "cricche" e la Protezione Virile.
8) Non dire mai che conosci Mills (categorico) .
9) Non desiderare la sottoscrivania di altri,i miliardi del capo,le sue donne,le sue ville,gli Yacht dei suoi figli...
10) Non desiderare la robba e le provincie delle Lega che senno a Bossi gli prende un Coccolone e si sà l'amicizzia và rispettata.
NONCICLOPEDIA LA FEDINA PENALE
DI SILVIO AL CAPONE!
1970 - Mancato pagamento del biglietto sul rapido Rimini-Bologna (Assolto perché il controllore era un comunista)
1972 - Schiamazzi notturni: cantava Torna a Surriento alle quattro del mattino a piazza San Babila (Prescritto)
1976 - Atti osceni in luogo pubblico: si toccava osservando un manifesto di Veronica Lario (Assolto ma condannato a sposare la Lario)
1981 - Associazione sovversiva, si iscriveva alla bocciofila P2 di Castiglion Fibocchi. (Assolto perché non sapeva giocare a bocce)
1986 - Aggiotaggio, tentava di comprare Il Corriere della Sera. (Assolto perché non sapeva leggere)
1992 - Falso in bilancio, faceva la cresta sulla spesa per ricavare i soldi per comprare i dischi di Franco Califano. (Prescritto grazie al Lodo Califano)
1996 - Traffico di valuta, portava franchi di cioccolato dall'Italia alla Svizzera. (Assolto raccontando la barzelletta nella quale ci sono: uno svizzero, un americano e un napoletano...)
2000 - Falsa testimonianza, Durante un'udienza in tribunale, dichiarava di essere più virile di Rocco Siffredi (Assolto per prescrizione - il giudice ha riso per più di cinque anni)
2001 - Corruzione, pagava (con la carta di credito di Zio Fester) una cenetta con annessa mignotta all'arbitro di Milan-Cesena (Prescritto perché la mignotta era un trans)
2008 - Disturbo alla quiete pubblica, Alzava il volume dello stereo a tutto volume così che il suo album inciso con Mariano Apicella, La vita è 'nu babbà si sentiva da Villa Certosa a Villa San Giovanni (Prescritto in virtù del Lodo Apicella)
2009 - Atti osceni in luogo pubblico, si autoaccusava di aver copulato pubblicamente e per sei ore con dieci pulzelle. Assolto perché nessuno gli ha creduto.
2009 - Per risolvere i suoi problemi giudiziari, il Cavaliere ha ricorso prima al Lodo Schifani (bocciato perché incostituzionale), e poi al Lodo Alfano (identico e quindi ri-bocciato perché incostituzionale); infine ha pertanto deciso di raccogliere le Sfere del Drago perché gli fosse concessa l'immunità contro i giudici comunisti. La risposta del Drago Shenron, documentata da Emilio Fede nella puntata n. 666 di "Dragonball PdL", è stata: "Sti cazzi". Proprio per questo, Sua Nanezza ha intentato causa al Supremo, con l'accusa di essere una spia comunista proveniente dalla colonia sovietica di Namecc. In risposta a tale calunnia, i Guerrieri Z hanno organizzato un corteo di protesta contro Silvio Berlusconi ed in supporto del Supremo, cui hanno partecipato anche numerosi giudici, intonando all'unisono "Meno male che Shenron c'è!"
Nonostante alcuni (i giudici cattivoni comunisti, e i loro complici i collaboratori di giustizia) sostengano che Berlusconi sia mafioso, l'accusa è falsa. Il cavaliere non è assolutamente schierato dalla parte della Mafia, ma è uno statista equilibrato e super partes, con un alto senso morale dell'amicizia, come sanno bene gli amici degli amici. Ha infatti appoggiato ad esempio il politico camorrista Nicola Cosentino allo stesso modo del mafioso Totò Cuffaro, e dopo la monnezza a Napoli, ha provveduto per equità a riempire di spazzatura anche Palermo. Possiamo quindi rassicurare la Camorra che non ci sarà danneggiata dai favoritismi.
SILVIO BERLUSCONI SI COMPRA UN CARAVAGGIO A 100 MILIONI DI EURI !!!
100cosecosi " Ha tutta l'aria di essere la bufala del secolo,da almeno trenta anni la fantasia di qualcuno ricama sulle collezioni d'arte di Silvio Berlusconi e poi quando si muove ad un acquisto come in Costa azzurra l'anno scorso ,inciampa nelle classiche "sole" alla romana ,le famose sculturine in bronzo "osé" buone tuttalpiù come soppramobili o portacenere ! "
Sgarbi propone l'acquisto della "Conversione di Saulo"
Berlusconi: 100 milioni per un Caravaggio, la furia dei milanisti
ROMA - Voci, smentite, possibilità, consigli e malumori dei sempre più inviperiti tifosi milanisti hanno da subito caratterizzato l'eventuale acquisto, da parte di Sivlio Berlusconi, della preziosissima "Conversione di Saulo"; opera del Caravaggio per ora di proprietà della contessa di Odescalchi ma alla quale, smentite di Palazzo Chigi a parte, il premier sembra interessato,continua a leggere.....
Berlusconi: 100 milioni per un Caravaggio, la furia dei milanisti
ROMA - Voci, smentite, possibilità, consigli e malumori dei sempre più inviperiti tifosi milanisti hanno da subito caratterizzato l'eventuale acquisto, da parte di Sivlio Berlusconi, della preziosissima "Conversione di Saulo"; opera del Caravaggio per ora di proprietà della contessa di Odescalchi ma alla quale, smentite di Palazzo Chigi a parte, il premier sembra interessato,continua a leggere.....
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Dio non ama la scultura!
La Chiesa Evangelica ‘Solid Rock Church’ in Monroe, Ohio, aveva pensato di erigere una scultura gigante raffigurante Cristo fuori dal locale di culto. Il motivo per cui avevano eretto questa statua era quella di ricordare alle migliaia di automobilisti che passano lungo quella strada che Cristo è la nostra speranza.
Gli era che passando con la vettura davanti alla chiesa era quantomeno sconveniente toccarsi i "gioielli di famiglia" pratica a cui indulgevano gli abitanti della cittadina .
Il costo di questa operazione estetico-dissuasiva era stato 250.000 dollari !
Ma Dio che è santo e pure un po collerico, ieri 14 Giugno l’ha completamente distrutta;ironia del destino durante una tempesta un fulmine "provvidenziale" l'ha completamente distrutta.
Ecco quello che rimane di quella gigantesca statua.
Qui sotto il video del fulmine che la distrugge a futura memoria degli idolatri vien da supporre,o da dire!
Scoperto affresco del 1300 vandalizzato in Campidoglio !
Clic sulla foto per accedere alla Galleria fotografica.
Tolgono la carta da parati,normale tapezzeria in delle stanze del Campidoglio e salta fuori un affresco del Medioevo circa del 1300 !!!
Adesso la domanda naturale da farsi è chi ha messo la carta da parati sull'affresco ?
A supporre che l'azione sconsiderata non risalga a più di 30 anni fà visto che si tratta di tapezzeria abbastanza recente...e infine chi ha deciso stà cosa criminale danneggiando ulteriormente l'affresco ?
Ci vorranno anni adesso per restaurarlo!
"Bella" questa Italietta !
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TATTOO SCARIFICAZIONE:UN NEOLOGISMO SUL BEL FARSI DEL "MALE"
Qui sotto avete un esempio di scarificazione tipica dell'Africa ma nella galleria fotografica vedrete apparire le Scarificazioni in uso oggi nelle nuove tribù metropolitane dell'Occidente in cerca di iniziazioni più efficaci dell'Eros Edonista e sessuale!
Clic sulla foto per accedere alla Galleria con 23 fotografie abbastanza scioccanti,scabrose!.
Wikipedia-La scarificazione è una deformazione cutanea a scopi decorativi e protettivi, collegata a molte motivazioni. In passato, era praticata soprattutto da parecchie etnie africane, e spesso coincideva col rito iniziatico del passaggio dall'infanzia all'età adulta. Determinante era che il soggetto sottoposto a questa pratica molto dolorosa, e che poteva far perdere sangue in abbondanza, sopportasse le incisioni in stoico silenzio. La sofferenza è un elemento fondamentale della cerimonia, in quanto dimostra il coraggio e il valore del ragazzo che entra nell'età adulta: il popolo Nuer (Sudan meridionale e zona occidentale dell'Etiopia) ancora oggi si fa tagliare col rasoio, sei larghe strisce sulla fronte. L'operazione è molto pericolosa, in quanto la recisione di un nervo frontale può portare alla morte, nonostante i tentativi di arginare l’emorragia. Dopo un lungo periodo di convalescenza l'iniziato è ammesso alla tribù con grandi feste. Anche da noi, fino a diversi anni fa, era usata la scarificazione dell'omero per praticare la vaccinazione antivaiolosa, oggi non più obbligatoria.
La scarificazione consiste in incisioni, tagli della pelle (con coltelli, rasoi, conchiglie, pietre affilate,ecc.) bruciature, allo scopo di produrre cicatrici permanenti. Ogni cicatrice viene soffregata varie volte con polveri e prodotti coloranti e lasciata a lungo aperta, finché la particolare pelle cheloide dei popoli africani non si cicatrizzi con forte evidenza plastica. I motivi preferiti sono solitamente di tipo geometrico, ma a volte vengono incisi animali stilizzati. Ogni etnia aveva i propri simboli. Sovente le donne avevano imponenti scarificazioni sul ventre, che ne costituivano anche l'attrazione sessuale. Come il tatuaggio e la mutilazione, la scarificazione era considerata segno di qualificazione sociale, e parecchie donne affermavano che senza quei segni non si sarebbero mai sposate. Una importante documentazione di questa pratica si trova nelle fotografie di Leni Riefenstahl, che eseguì vari servizi fotografici in Africa attorno agli anni Settanta del secolo scorso.
In particolare presso il popolo dei Nuba. Nonostante sembrino intollerabili a noi occidentali, le scarificazioni femminili erano fortemente attrattive per i gli uomini dei vari clan, che non sopportavano la pelle liscia, ma preferivano accarezzarne le escrescenze. Lo testimonia un canto d'amore bantù: " Che meraviglia il seno di Lie, gonfio come frutti di papaia!/La loro pelle, prima muta, liscia e insipida/Ora ha scalini regolari/Che portano alla loro sommità!/Percorrerli con le dita e con la bocca/Vederli così rilevati/Come gradini di un tempio/È un piacere che esalta il desiderio e l’amore. "
Impropriamente identificata con il tatuaggio, la scarificazione è diffusa soprattutto in Africa centrale ed in Nuova Guinea, sebbene molti governi locali le abbiano proibite.
Le tecniche di scarificazione sono varie e ognuna dà un messaggio diverso:
Il significato delle scarificazioni, come per i tatuaggi è: di tipo estetico; di tipo apotropaico; di tipo onorofico; di tipo religioso (frequente tra gli indigeni convertiti al cristianesimo). In Etiopia molti indigeni abissini possono avere croci marcate a fuoco sulla fronte, o scarificazioni col numero delle messe cui hanno assistito; di tipo informativo, ossia a quale clan si appartiene, lo stato sociale. Ad esempio gli Shilluk dell'Alto Nilo hanno sulle arcate sopraccigliari caratteristiche scarificazioni dette "a grani di rosario" che vengono eseguite sia sugli uomini sia sulle donne e dipinte con terra bianca per evidenziarle. In una tribù musulmana dell'Alta Etiopia era usanza di scarificare sul dorso le pene inflitte ai colpevoli di qualche reato: ho rubato una mucca, ho commesso adulterio, ecc.
La scarificazione di tipo totemico era legata ad un animale in cui ci si identificava. I boscimani infatti, praticavano una serie di incisioni sulla fronte dentro a cui cucivano microscopici frammenti di carne di antilope, animale di cui erano convinti di acquisire la velocità.
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