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lunedì 7 giugno 2010

Blitz Gaza, giornale turco pubblica le foto soldati feriti "Il guaio quando sfondi una porta è che non sai mai come ti accolgono e cosa ti aspetta ! " 3° comma del commandos infelice

Blitz Gaza, giornale turco pubblica foto soldati feriti
Il quotidiano turco Hurryiet ha pubblicato una serie di "drammatiche" foto che mostrano alcuni dei commando israeliani all'inizio del blitz sulla Marmara, feriti e sopraffatti dagli attivisti filo-palestinesi. In una foto, pubblicata in prima pagina, si vede un soldato israeliano che si tiene la nuca con una mano, con il volto insanguinato. In un'altra si vede lo stesso soldato proteggersi il naso mentre viene scaraventato dalle scale. Una terza immagine mostra un commando sdraiato a terra sul ponte della nave con un attivista che gli punta contro le sue armi. Le foto sono state recuperate dalla memo memory card di un'attivista dell'organizzazione islamista turca IHH, che aveva organizzato la missione

IL GUSTO DELLA GUERRA



Le condizioni andrebbero affrontate insieme, senza trascurare la psicoterapia

I reduci dal fronte stanno male tre volte

I militari che tornano dalle zone di guerra hanno una sintomatologia che spesso sovrappone dolore fisico, stress post traumatico e leggere commozioni cerebrali

. Le condizioni andrebbero affrontate insieme, senza trascurare la psicoterapia
I reduci dal fronte stanno male tre volte
I militari che tornano dalle zone di guerra hanno una sintomatologia che spesso sovrappone dolore fisico, stress post traumatico e leggere commozioni cerebrali
MILANO - Insieme con il dolore per le vittime, per chi è stato in guerra c’è la consapevolezza dei segni spesso indelebili che questa esperienza lascia nell’animo e nel corpo dei feriti che tornano a casa vivi. Se ne è parlato in una tavola rotonda che si è tenuta recentemente a Baltimora, nel Maryland, nell’ambito dell’American Pain Society 29th Annual Scientific Meeting: «Molti di questi militari vengono curati per il dolore fisico conseguente al trauma, trascurando il fatto che i loro disturbi di solito dipendono da altri due elementi che si sovrappongono a questo: da un lato la coesistenza di lievi traumi cranici, dall’altro lo stress post traumatico» dice Rollin Gallagher, responsabile della gestione del dolore al Veterans Affairs (VA) Medical Center di Philadelphia, in Pennsylvania,continua a leggere....

LE FACCE DEL MONDO IL RIPOSO,LO SGUARDO E IL TATTO

domenica 6 giugno 2010

IL MANDALA BUDDISTA

Non entro nel merito dell'aspetto contemplativo o mistico del Mandala buddista,sono sicuro che sono moltissimi i siti più capaci di me nell'illustrazione della sua magia.
Mi limito a segnalarvi che una grande concentrazione con la ritenzione del fiato prolungata abbinata ad una mimica ritualizzata ricca di un simbolismo e di significati tutti suoi,durante ed a opera finita permette al mistero della biologia umana,la più meravigliosa e profonda sensazione di stupore e appagamento,senso,genera sostanze chimiche euforizzanti,è la nostra stessa mente che ritiene se soddisfatta esteticamente e spiritualmente di elargire questo nettare,questo " ben di Dio !".




Portate pazienza per la sciocchina che crede di darsi un tono misticcheggiante accompagnando un Mandala Buddista con i suoi sospiri tra l'orgasmico e l'enfatico seduttivo ! 
Purtroppo nel web accade anche questo,ho scelto il secondo video perchè testimonia dii una tradizione artistico contemplativa colta nel suo ambiente naturale piuttosto che in un ufficio o nella hall di un grande albergo di New York o di Parigi!


Arte in Africa Kenia Fotografia e paesaggio installazione

LA GALLERIA FOTOGRAFICA (36) COMPLETA DELL'INSTALLAZIONE QUI

Non è una installazione fotografica recente (quando trovero l'autore ve lo faro sapere,purtroppo certi siti sono quello che sono) se non mi sbaglio è di uno o due anni fà,mà visto che la incontro spesso per la sua spettacolarità mi sono deciso a farvela conoscere.
In linea di massima tutto quello che si fà in Africa mi stà bene pero questa cosa alliscia,se cosi si puo dire un po troppo il pelo a una certa idea dell'Africa folcloristica oltre che lusingare l'identità estetica degli africani.
Mi sembra che sono ben altre le performance d'arte da realizzarsi e magari con una partecipazione più attiva degli africani .
In questo caso si limitano a fare i fattorini,viene sfruttato un certo gigantismo che l'ho già detto altre volte,è tipico di quelli che vogliono sovrastare,dominare con le dimensioni il vuoto concettuale della loro opera.
Senza dubbio questa performance riccamente sponsorizzata è spettacolare e straordinariamente scenografica,cavalca un certo sentimentalismo purista intorno al "buon selvaggio" roba da 800 colonialista (...) tocca l'animo con la dolcezza e l'incanto degli sguardi,trasmette molto dell'identità più immediata dell'Africa... la cartolina !
Di questa opera a loro dopo poco più di un mese non resta nulla,essa non intereagisce con il loro quotidiano e semmai agisce sullo spettatore essa si limita a sedurre il gusto occidentale del bianco !
Tuttavia,tuttavia resta un'opera degna di interesse per come cavalca il paesaggio e le bidonville attraverso il contrasto da reportage in bianco e nero (...)  pur se lo obbliga quasi esclusivamente ad agire in termini di sfondo.


   

"Littorio" Feltri denunciato per apologia di reato in relazione a ".Dieci morti tra i terroristi...israele ha fatto bene a sparare!"


Luca Bonaccorsi
GIUSTIZIA. Ha superato il segno, e questa volta lo denunciamo. Vittorio Feltri, direttore del Giornale, ieri apriva la prima così: “Israele ha fatto bene a sparare”.

Al titolo criminale seguiva un editoriale infarcito di falsità e controinformazione che in confronto le veline dei servizi israeliani sembrano oneste agenzie di stampa. Il Giornale di ieri è uno sconcio per diversi motivi. Il primo è giornalistico: si sostengono infatti una serie di vaccate stratosferche:

1) che Israele ha attaccato la Flotilla per difendere la sovranità dello stato ebraico. Che è falso, visto che le navi piene di aiuti umanitari sono state attaccate in acque internazionali e comunque erano dirette a Gaza, Palestina. Un territorio affamato dal blocco (illegale, quello sì) israeliano.

2) Feltri dice di riferirsi alla ricostruzione “ufficiale” (un corno, è quella del governo israeliano parte in causa) perchè “loro” non erano lì ne c’erano altri giornalisti. Falsissimo. Di giornalisti le navi erano piene, peccato che sono ancora tutti sequestrati illegalmente. Inclusa la troupe di Al Jazeera che era sulla Mavi Marmara.

3) «Israele è in conflitto da sempre con i palestinesi, ma non lo è con il popolo sofferente e incolpevole, ma con Hamas che non è un mite partito votato ad amministrare, è un grande movimento terroristico». Qui più che il falso colpisce l’ignoranza bovina.

Ma Feltri lo sa che Hamas ha guadagnato consensi grazie alla rabbia del popolo “innocente e inconsapevole” per le politiche di Israele nonché l’inettitudine e la corruzione di Al fatah? O che Hamas ha vinto le elezioni politiche democraticamente nel 2006 e non gli è stato concesso di governare? O che a dicembre del 2008 c’è stata una operazione militare chiamata “piombo fuso” che ha devastato Gaza e ucciso migliaia di civili? Grida davvero vendetta. Dove sono l’ordine dei giornalisti, il sindacato della stampa, i paladini della libertà e correttezza d’informazione?

Passi l’ignoranza, e passi pure la malafede. Ma a tutto c’è un limite. Nelle prime ore del mattino di lunedi delle persone sono state uccise senza ragione. Quella che Feltri fa sul Giornale ha un nome preciso nel nostro codice penale: si chiama apologia di reato. Un crimine che le nostre leggi puniscono con la galera da uno a cinque anni. E che nel caso di terrorismo o crimini contro l’umanità, fattispecie che facilmente si potrebbe applicare al caso, viene aumentata della metà.

Non è civile un Paese che permette l’apologia di reato addirittura a mezzo stampa. Per questo Terra ha dato mandato ai suoi legali di denunciare Vittorio Feltri e il direttore responsabile del Giornale. Ci vediamo in tribunale.
Fonte: TerraNews.it

Manifesto shock,Santa Teresa e la Iervolino

Via quei manifesti shock. Il sindaco Rosa Russo Iervolino annuncia la rimozione delle immagini affisse sugli spazi comunali comprati dall'artista Sebastiano Deva in via Marina e via Volta. Il primo cittadino ha convocato per lunedì prossimo la commissione di controllo sulle pubblicità. L'azione artistica ha suscitato polemiche per il richiamo alla religione cristiana con volti di donna in stato d'estasi e frasi "scabrose", tratte dai diari di sante e mistiche. "Non condivido assolutamente queste forme di pubblicità, ho un concetto laico dello stare in società - ha detto Iervolino - non ammetto però la manipolazione del corpo femminile e la mancanza di  rispetto di qualsiasi religione. Per me i manifesti devono essere tolti ed ho convocato la commissione di controllo",continua a leggere.... 

100cosecosi- Mi pare giusto,via quei manifesti e già che ci siamo buttiamo nella spazzatura la scultura del Bernini,L'Estasi di santa Teresa (1647-52), 
marmo e bronzo dorato,in Roma, Santa Maria della Vittoria, Cappella Cornaro
.
Da secoli il mondo ravvisa nell'estasi  e negli scritti della "santa" l'orgasmo e l'invocazione blasfema e pornografica tra misticismo erotico e il trascendente sadomaso!
«Un giorno mi apparve un angelo bello oltre ogni misura. Vidi nella sua mano una lunga lancia alla cui estremità sembrava esserci una punta di fuoco. Questa parve colpirmi più volte nel cuore, tanto da penetrare dentro di me. II dolore era così reale che gemetti più volte ad alta voce, però era tanto dolce che non potevo desiderare di esserne liberata. Nessuna gioia terrena può dare un simile appagamento. Quando l'angelo estrasse la sua lancia, rimasi con un grande amore per Dio». La celebre descrizione dell'estasi mistica della «transverberazione» offerta da santa Teresa d'Avita è l'origine diretta del gruppo marmoreo di Bernini, che segue fedelmente le parole della santa spagnola anche per quanto riguarda l'aspetto infantile e sorridente del bellissimo angelo. Teresa fu canonizzata nel 1622, e divenne ben presto una delle figure più popolari dell'arte sacra barocca. Così come la natura delle visioni della santa è stata interpretata alla luce delle più diverse letture, dall'intensità della passione religiosa all'isteria, dal deliquio amoroso alla «imitazione di Cristo», anche il gruppo berniniano ha attraversato il moto ondoso delle chiavi critiche psicoanalitiche e letterarie. L'intensità drammatica e sconcertante, la bellezza ambigua del gruppo hanno stimolato il gioco delle analogie, delle interpretazioni, delle ipotesi,continua a leggere.....Comunque quanto a provocazione la cosa mi sembra un poco banale,datata,a darle il giusto rilievo in termini di idiozia ci voleva la Iervolino,una bella occasione anche per lei di appiattirsi al "comune" sentimento religioso,paga sempre!
Che io ricordi esiste anche un sito famosissimo in cui la gente deposita una propria fotografia scattata nel momento del climax,dell'orgasmo,mi sfugge il nome,non lo trovo più nel mio blog...aiuto,grazie per i suggerimenti.

Santa Teresa del Bernini

Clic sull'immagine per accedere alla galleria fotografica
Donne seminude, a letto, e frasi di sante della Chiesa cattolica. Hanno suscitato un'ondata di polemiche i megamanifesti affissi negli spazi pubblicitari del Comune in via Marina e in via Volta in formato 6 x 3. L'idea di associare l'orgasmo alle parole delle grandi mistiche è di Sebastiano Deva, un artista non nuovo a trovate provocatorie.  Leggi l'articolo

L'Autopsia delle vittime di Tsahal ecco chi ha assassinato! Erano pericolosi terroristi?

Ibrahim Bilgen, 61 anni,ingegnere in elettricità sposato con 6 figli.
Ali Haydar Bengi, 39 anni, di Diyarbakir. Diplomato all'università Al-Azhar del Cairo (dipartimento di letteratura araba). Sposato con 4 figli.
Cevdet Kiliçlar, 38 anni, giornalista a Kayseri. Sposato con 2 figli.
Çetin Topçuoglu, 54 anni, di Adana.anziano giocatore di football e campione di Taekwando, allenatore dell équipe nazionale turqua di Taekwando.Sposato, 1figlio.
 Necdet Yildirim, 32 anni, di Malatya.Sposato ha una figlia di 3 anni.
Fahri Yaldiz, 43 anni, pompiere eimpiegato municipale a Adiyaman.Sposato, 4 figli.
Cengiz Songür, 47 anni, di Izmir.Sposato, con 7 figli.
Cengiz Akyüz, 41 anni, di Iskenderun. spoato con figli di 14, 12 e 9 anni.
Furkan Dogan, 19 anni, studente al liceo di  Kayseri, voleva diventare medico. Figlio del  Dr. Ahmet Dogan, Proffessore associato all' l’universita Erciyes. Cittadino americano e turco, con 2 fratelli e sorelle.
Gaza-L'Alto commissario dell'Onu per i Diritti umani, la signora Navi Pillay, ha detto che il blocco navale della Striscia di Gaza è illegale e che va rimosso. " La legge umanitaria internazionale vieta di affamare un popolo come arma di guerra... ed è proibito anche imporre ai civili punizioni collettive ", ha detto Pillay.
Agghiacciante risultato dell'autopsia del giovane americano 
Fulkan Dogan,i risultati lasciano perplessi,l'assalto dei commandos israeliani al cargo turco si conferma come una aggressione deliberata,spietata,un atto di puro terrorismo che nelle intenzioni dell'esercito doveva disincentivare ogni altro tentativo di forzare il blocco di Gaza;soppratutto intimidire la Turchia e il suo nuovo corso diplomatico (...) le reazioni dell'opinione pubblica mondiale e quella dei pacifisti hanno letteralmente sorpreso il governo israeliano tanto che il secondo tentativo di forzare il blocco ha assunto "connotati" differenti e senza spargimenti di sangue.
La Turchia è uno dei principali clienti di Israele in fatto d'armi oltre che sino a poco prima un importante alleato,adesso la sua diplomazia intende cavalcare (i turchi sono gli ultimi arrivati) la causa palestinese per privare l'Iran della sua egemonia e imporsi nel mondo arabo.

L'autopsia della strage sulla Flotilla. Oggi il quotidiano britannico The Guardian  ha pubblicato in esclusiva i risultati dell'autopsia dei nove attivisti turchi uccisi 3dalle forze armate israeliane nel corso del blitz contro la Freedom Flotilla. Le vittime sono state raggiunte da almeno una trentina di colpi d'arma da fuoco 4, pallottole da 9 millimetri, sparate in molti casi da distanza ravvicinata. 


Cinque delle vittime sono state colpite alla testa, scrive il medico legale turco, incaricato di effettuare le autopsie dal ministero della giustizia di Ankara.
L'affermazione getta una luce tremenda sulla conclamata pericolosità dei pacifisti "terroristi" oltre a celebrare la "mira" a distanza ravvicinata dei commandos !

Ibrahim Bilgen, 60 anni, è stato colpito da 4 proiettili alla tempia, al petto, ai fianchi e alla schiena.
Guardate la sua fotografia in alto,il primo,60 anni,vi sembra cosi pericoloso da giustizziarlo con due colpi alla tempia,ai fianchi e alla schiena.
Francamente i risultati di questa autopsia sono sconvolgenti.

Un diciannovenne, Fulkan Dogan, con cittadinanza americana, è stato raggiunto da cinque colpi sparati da meno di 45 centimetri, alla faccia, alla nuca, due volte alle gambe e una alla schiena.
Guardate la sua fotografia in alto,è il giovane,l'ultimo della lista,evidentemente un esaltato,un forsennato animato da un vistoso fenomeno di isteria,doveva avere la forza di dieci uomini se per fermarlo hanno dovuto ridurlo ad un colabrodo,avanzo qualche ipotesi...se lo hanno colpito prima alle gambe che bisogno c'era una volta immobilizzato di copirlo alla faccia e alla nuca ?
vabbè d'accordo si muoveva ancora (...) scusate il sarcasmo ma cerco di esorcizzare l'orrore che mi prende mentre scrivo.
Oppure è ipotizzabile che lo abbiano colpito quasi nello stesso istante in tutte queste parti del corpo? 
Cos'è una fucilazione?


Altri due uomini sono stati uccisi da almeno quattro colpi ciascuno e cinque delle vittime hanno ricevuto proiettili nella schiena, ha riportato Yalcin Buyuk, vicepresidente della commissione di medicina legale.
A supporre che questi "pacifinti" voltando la schiena arrecassero un grave affronto alla "dignita" di Tsahal e che pertanto meritassero di essere abbatturi seduta stante.

Mancano all'appello alcuni dispersi,voci ricorrenti e testimonianze tra cui quelle degli italiani rientrati (...) parlano di molti corpi gettati in mare,perchè ?
Perche la maggior parte delle vittime sono turche?
Prende corpo allora l'ipotesi che l'intimidazione era volta contro la Turchia? Per le ragioni sopra dette e perchè ha permesso che partissero dai suoi porti?
Perchè la Turchia fà parte della NATO e ravvisavano in questo un tentativo della CEE di entrare a gamba tesa nella sicurezza dello stato di Israele?
Solo alcuni degli interrogativi a cui non abbiamo risposta per ora,forse occorreranno decenni perchè si giunga a dipananre il "labirinto del massacro".

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