Ecco qua le famose armi
Israele siete la vergogna dei popoli liberi
http://www.flickr.com/photos/israel-mfa/
queste sono le nostre armi:
http://twitpic.com/1tfbe3
(link) - Freedom Flotilla Tutte le Gallerie Fotografiche "NOn contate sul nostro silenzio ma solo sulla nostra rabbia!"
giovedì 3 giugno 2010
INCENDIARSI IN CIMA ALLA COLONNA E IN GROPPA ALL'AQUILA
ATTENZIONE IL VIDEO E MOLTO PIU SCIOCCANTE DELLE FOTOGRAFIE !
Clic sulla foto per accedere al VIDEO in fondo alla pagina dopo il reportage...
" Non sprecate il vostro suicidio: ammazzate prima qualcuno che vi è odioso. "
Marcello Marchesi
"Il suicidio! ma è la forza di quelli che non hanno più forza, è la speranza di quelli che non credono più, è il sublime coraggio dei vinti! Già: in questa vita c'è almeno una porta che possiamo sempre aprire per passare dall'altra parte! La natura ha avuto un moto di pietà: non ci ha imprigionati."
Guy de Maupassant
SI PUO SPINGERE UN UOMO A FARE QUESTO?
Ecco credo che in tanti la pensiamo come Tolstoj pure se la sua visione riflette il dolorismo catto-cristiano "la valle di lacrime" ma credo anche ed è una mia opinione personale che il piacere,l'Ataraxia,la felicità in greco è una componente essenziale alla vita di ogni essere umano,dice Gabriele D'Annunzio : " Non ha nulla da insegnare chi ha molto sofferto! " privarlo dell'accesso alla realizazione del suo Eros è criminale e stupirsi dei modi in cui si manifesterà poi la "follia" mi pare sappia molto di rimozione,un nascondere la testa sotto la sabbia ,un non voler vedere un altro essere umano che soffre ci destabilizza perchè sappiamo quanto sia fragile l'equilibrio malfermo con cui muoviamo i nostri passi in un quotidiano occidentale scabrosissimo!
L'Europa oggi vive scossoni tremendi (...) e quanto ci scuote nel profondo si stempera in un che di abitudine mentre questi fatti rivestono un carattere eccezzionale in termini di sintomo!
Questo genere di episodi,in questo caso un suicidio (è quasi sempre una protesta) come ne vedemmo soltanto agli albori della guerra del Vietnam,i Bonzi che bruciavano vivi immersi nella preghiera e anche qui se ci fate caso pare la vittima in uno stato di insensibilità estatica...la sua disperazione sovrasta il dolore a tal punto che l'ossevatore ne è scosso in profondità; è a mio parere un segnale che deve investire la politica e l'economia,queste dinamiche,queste proteste immerse in un silenzio assordante (...) recensite quasi esclusivamente nei siti "Extreme" e raramente nella cronaca nera quotidiana.
Basaglia fece chiudere gli ospedali psichiatrici italiani sperando in tal modo di obbligare la società civile ad una riflessione più seria,profonda sul mal di vivere e provocatoriamente affermando:" la pazzia non esiste" ha perso la sua più importante battaglia,obbligare la società civile a prendersi cura dei più deboli oggi è una Utopia e non più un sogno!
Lev Tolstoj-Ci si può domandare se è ragionevole e morale – questi due termini sono inseparabili – uccidersi.
No! Uccidersi è irragionevole, così come tagliare i polloni di una pianta che si vorrebbe estirpare. Essa non morrà, crescerà irregolarmente, ecco tutto. La vita è indistruttibile, al di là del tempo e dello spazio. La morte non può che cambiarne la forma, mettendo fine alla sua manifestazione in questo mondo. Ma rinunciando alla vita in questo mondo, io non so se la forma che essa prenderà altrove, mi sarà più gradita e in secondo luogo io mi privo della possibilità di imparare e di acquisire a profitto del mio io, tutto ciò che avrei potuto apprendere in questo mondo. D'altra parte e soprattutto, il suicidio è irrazionale perché, rinunciando alla vita a causa del disgusto che essa mi provoca, io mostro di avere un concetto errato dello scopo della mia vita, supponendo che serva al mio piacere, mentre essa ha per scopo, da un lato, il mio perfezionamento personale e dall'altro la cooperazione all'opera generale che si compie nel mondo.
Ed è per questo che il suicidio è immorale. All'uomo che si uccide, la vita era stata data con la possibilità di vivere fino alla sua morte naturale, a condizione di essere utile all'opera generale della vita e lui, dopo aver goduto della vita, finché gli è parsa gradevole, ha rinunciato a metterla al servizio dell'utilità generale, appena gli è divenuta spiacevole; mentre verosimilmente egli cominciava a divenire utile nel preciso istante in cui la sua vita si incupiva, perché ogni lavoro comincia con travaglio.
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" Non sprecate il vostro suicidio: ammazzate prima qualcuno che vi è odioso. "
Marcello Marchesi
"Il suicidio! ma è la forza di quelli che non hanno più forza, è la speranza di quelli che non credono più, è il sublime coraggio dei vinti! Già: in questa vita c'è almeno una porta che possiamo sempre aprire per passare dall'altra parte! La natura ha avuto un moto di pietà: non ci ha imprigionati."
Guy de Maupassant
SI PUO SPINGERE UN UOMO A FARE QUESTO?
Ecco credo che in tanti la pensiamo come Tolstoj pure se la sua visione riflette il dolorismo catto-cristiano "la valle di lacrime" ma credo anche ed è una mia opinione personale che il piacere,l'Ataraxia,la felicità in greco è una componente essenziale alla vita di ogni essere umano,dice Gabriele D'Annunzio : " Non ha nulla da insegnare chi ha molto sofferto! " privarlo dell'accesso alla realizazione del suo Eros è criminale e stupirsi dei modi in cui si manifesterà poi la "follia" mi pare sappia molto di rimozione,un nascondere la testa sotto la sabbia ,un non voler vedere un altro essere umano che soffre ci destabilizza perchè sappiamo quanto sia fragile l'equilibrio malfermo con cui muoviamo i nostri passi in un quotidiano occidentale scabrosissimo!
L'Europa oggi vive scossoni tremendi (...) e quanto ci scuote nel profondo si stempera in un che di abitudine mentre questi fatti rivestono un carattere eccezzionale in termini di sintomo!
Questo genere di episodi,in questo caso un suicidio (è quasi sempre una protesta) come ne vedemmo soltanto agli albori della guerra del Vietnam,i Bonzi che bruciavano vivi immersi nella preghiera e anche qui se ci fate caso pare la vittima in uno stato di insensibilità estatica...la sua disperazione sovrasta il dolore a tal punto che l'ossevatore ne è scosso in profondità; è a mio parere un segnale che deve investire la politica e l'economia,queste dinamiche,queste proteste immerse in un silenzio assordante (...) recensite quasi esclusivamente nei siti "Extreme" e raramente nella cronaca nera quotidiana.
Basaglia fece chiudere gli ospedali psichiatrici italiani sperando in tal modo di obbligare la società civile ad una riflessione più seria,profonda sul mal di vivere e provocatoriamente affermando:" la pazzia non esiste" ha perso la sua più importante battaglia,obbligare la società civile a prendersi cura dei più deboli oggi è una Utopia e non più un sogno!
Lev Tolstoj-Ci si può domandare se è ragionevole e morale – questi due termini sono inseparabili – uccidersi.
No! Uccidersi è irragionevole, così come tagliare i polloni di una pianta che si vorrebbe estirpare. Essa non morrà, crescerà irregolarmente, ecco tutto. La vita è indistruttibile, al di là del tempo e dello spazio. La morte non può che cambiarne la forma, mettendo fine alla sua manifestazione in questo mondo. Ma rinunciando alla vita in questo mondo, io non so se la forma che essa prenderà altrove, mi sarà più gradita e in secondo luogo io mi privo della possibilità di imparare e di acquisire a profitto del mio io, tutto ciò che avrei potuto apprendere in questo mondo. D'altra parte e soprattutto, il suicidio è irrazionale perché, rinunciando alla vita a causa del disgusto che essa mi provoca, io mostro di avere un concetto errato dello scopo della mia vita, supponendo che serva al mio piacere, mentre essa ha per scopo, da un lato, il mio perfezionamento personale e dall'altro la cooperazione all'opera generale che si compie nel mondo.
Ed è per questo che il suicidio è immorale. All'uomo che si uccide, la vita era stata data con la possibilità di vivere fino alla sua morte naturale, a condizione di essere utile all'opera generale della vita e lui, dopo aver goduto della vita, finché gli è parsa gradevole, ha rinunciato a metterla al servizio dell'utilità generale, appena gli è divenuta spiacevole; mentre verosimilmente egli cominciava a divenire utile nel preciso istante in cui la sua vita si incupiva, perché ogni lavoro comincia con travaglio.
Al Tasso apre il nuovo sito Il web diventa un´opera d´arte
Il progetto per il liceo di via Sicilia è stato realizzato dall´artista Alfredo Pirri. Esaltato il profondo legame con l'identità della scuola, laboratorio di cultura che affonda le proprie radici nello studio della storia e dell'antichità
Non più un semplice sito internet, ma una vera e propria opera d'arte. O meglio, un'esposizione virtuale realizzata da Alfredo Pirri - artista cosentino, ma romano d'adozione - che aiutato la preside del Tasso, Maria Letizia Terrinoni, a rivoluzionare le pagine web del prestigioso liceo classico di via Sicilia.
Il progetto "ha un profondo legame con l'identità della scuola, laboratorio di cultura che affonda le proprie radici nello studio della storia e dell'antichità" spiega Terrinoni. Non a caso l'intervento di Pirri, intitolato "Lo specchio della memoria", raccoglie una selezione delle sue installazioni più suggestive, in cui l'arte contemporanea si innesta sulle tracce più affascinanti e tangibili della classicità. Il sito, disegnato in collaborazione con Daniela Pellegrini, è stato pensato come un libro da sfogliare.
"L'intervento è ispirato al romanzo di Yukio Mishima "Lo specchio degli inganni" e riflette sul rapporto fecondo che si può creare tra passato e futuro, attraverso il presente" spiega l'artista.
L'idea di Pirri è stata accolta con entusiasmo dall'assemblea dei professori, che hanno contribuito a perfezionarlo.
Insieme al nuovo sito, al liceo Tasso viene creata un'avanguardistica aula di microbiologia corredata da un moderno stereo-microscopio collegato a una telecamera con proiettore e a un computer con stampante laser per la visualizzazione digitale e l'analisi di materiale chimico e biologico.
Il progetto "ha un profondo legame con l'identità della scuola, laboratorio di cultura che affonda le proprie radici nello studio della storia e dell'antichità" spiega Terrinoni. Non a caso l'intervento di Pirri, intitolato "Lo specchio della memoria", raccoglie una selezione delle sue installazioni più suggestive, in cui l'arte contemporanea si innesta sulle tracce più affascinanti e tangibili della classicità. Il sito, disegnato in collaborazione con Daniela Pellegrini, è stato pensato come un libro da sfogliare.
"L'intervento è ispirato al romanzo di Yukio Mishima "Lo specchio degli inganni" e riflette sul rapporto fecondo che si può creare tra passato e futuro, attraverso il presente" spiega l'artista.
L'idea di Pirri è stata accolta con entusiasmo dall'assemblea dei professori, che hanno contribuito a perfezionarlo.
Insieme al nuovo sito, al liceo Tasso viene creata un'avanguardistica aula di microbiologia corredata da un moderno stereo-microscopio collegato a una telecamera con proiettore e a un computer con stampante laser per la visualizzazione digitale e l'analisi di materiale chimico e biologico.
di SARA GRATTOGGI
ARMI NUCLEARI ,BATTERIOLOGICHE DI DISTRUZIONE DI MASSA SULLA FREEDOM FLOTILLA
Freedom Flotilla Tutte le Gallerie Fotografiche "NOn contate sul nostro silenzio ma solo sulla nostra rabbia!"
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Le immagini tragicamente suggestive dell'assalto alla Freedom Flotilla e qui il Video.
La Marina israeliana diffonde nuove immagini, prese dalle telecamere di sicurezza della nave turca, in cui si vedono gli attivisti attendere il blitz israeliano con spranghe e fionde. Non si vedono armi da fuoc,i "terroristi" hanno anche ustao come armi le forchette del salone ristorante! (Da Il Giornale di Littorio Feltrino)
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Le immagini delle proteste nel mondo,il più costoso spot pubblicitario antisraeliano della storia dei media gentilmente pagato,regalato dall'esercito alla causa palestinese!
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In questa galleria di immagini la liberazione di alcuni pacifisti che erano stati arrestati da Israele dopo l'assalto alle navi
QUI I LINK AI POST CHE HO PUBBLICATO SULL'ARGOMENTO DI CUI DUE HANNO GODUTO DELLA HOME DI OKNOtizie
Lista delle persone da eliminare sulla Freedom Flotilla ritrovata
Israele e quel numero maledetto...l'85
Dopo l'Attacco alla "Freedom Flotilla" dei pacifisti ecco i festeggiamenti in Israele,tutto normale?
UNA PAROLA IN DIFESA DI ISRAELE
Il piano segreto dell'esercito israeliano,Tsahal è caduto in una trappola !
mercoledì 2 giugno 2010
L 'UNIONE EUROPEA FINANZIA LA CORRIDA,LO SPECISMO E LA TORTURA
Specismo è un termine coniato da Richard Ryder per descrivere la diffusa convinzioneantropocentrica che gli esseri umani godano di uno status morale superiore e che quindi debbano godere di maggiori diritti rispetto agli altri animali. L'intento di Ryder era quello di porre in evidenza le analogie fra lo specismo, il razzismo e il sessismo, dimostrando che le motivazioni filosofiche per condannare queste posizioni sono identiche.
Il termine specismo viene usato comunemente nel contesto della letteratura sui diritti animali (per esempio nelle opere di Peter Singer e Tom Regan). Fra le variabili giustificazioni dello specismo alcune possono essere,continua a leggere....
Un articolo del Daily Mail svela che l'Unione Europea destina 38 milioni di euro l'anno al finanziamento delle corride.
Il toro Santanero si accascio' sulle ginocchia. Gli usciva sangue dalla bocca, a formare una pozzanghera nella polvere. Cicatrici di ferite inferte da lame crudeli riempivano il suo petto e ogni respiro aumentava la sua agonia.
Il toro era prossimo alla morte, ma rifiutava di morire. Fisso' con tono di sfida il suo avversario, Javier Cortes. Si alzo' lentamente da terra e si preparo' a caricare il matador un'ultima volta.
Javier rise e provoco' il toro con la sua cappa, mentre il toro avanzava incespicando. Questa era la parte che Javier amava piu' di tutto, il momento in cui il matador puo' praticare la sua "arte" infilando la spada a fondo nel cuore del toro, per poi rigirarla con cattiveria a disegnare una croce nel cuore dell'animale.
Il matador aveva gia' affondato la sua spada lunga piu' di mezzo metro tre volte nel corpo di Santanero. Il toro era anche stato pugnalato 8 volte e i suoi polmoni erano stati perforati con degli arpioni da uomini a cavallo - ma ancora l'animale rifiutava di morire.
La folla aspettava col fiato sospeso il colpo di grazia del matador. Ma proprio allora, mentre il matador stava per colpire Santanero, una fievole voce squillo' dietro di me nell'arena Las Ventas di Madrid.
"Lascia stare il toro!" urlo' una bambina americana di 5 anni che era stata portata alla corrida dai genitori. "Perche' gli fai male? Sei crudele!". Si mise a battere i piedi e a urlare ancora piu' forte, mentre la folla la guardava scioccata. Per come la vedevano loro, la bambina stava disturbando un artista al lavoro.
Le sue suppliche non servirono a niente. Il matador conficco' la sua spada nel collo di Santanero, e ripete' l'affondo altre due volte. L'animale urlo' di dolore un'ultima volta prima di cadere su un fianco. Era finito.
Tutto quello che rimaneva ora era l'ultimo insulto alla sua dignita': essere ucciso da un uomo vestito in un completo blu e rosa ricoperto di lustrini. Il torero taglio' le orecchie e la coda di Santanero e le tenne in alto come tributo alla fola.
Questa scioccante brutalita' e' ovviamente ben nota nelle arene spagnole. Ma quel che non e' noto e' che i nostri soldi sono usati per finanziare questa macellazione rituale. Perche' vi posso rivelare che l'Unione Europea spende 38 milioni di euro l'anno per sostenere la corrida spagnola, che quest'anno uccidera' almeno 40.000 tori.
L'UE ha anche restaurato delle arene, e gli spagnoli vogliono che riconosca la corrida come una tradizione che rappresenta la cultura europea. Se questa richiesta venisse accolta, sarebbe virtualmente impossibile abolire la corrida in Spagna e anzi alla corrida verrebbe data una vernice di rispettabilita' agli occhi del mondo.
"Abbiamo cercato di bloccare questi sussidi europei alla corrida spagnola, ma finora senza successo", ha dichiarato Neil Parish, eurodeputato conservatore e direttore del Comitato Agricoltura del Parlamento Europeo. "Le tasse dei cittadini europei non dovrebbero essere usate per sostenere la corrida. E' uno spettacolo aberrante. Vorrei vederlo abolito, ma se non riusciamo a farlo, il minimo che l'UE possa fare e' smetterla di sostenerlo coi sussidi."
I sussidi vengono assegnati attraverso due vie principali, entrambe nascoste in una burocrazia di complessita' bizantina. La via principale e' attraverso lo schema di "pagamento alla singola fattoria" della PAC, la Politica Agricola Comunitaria dell'UE, introdotta nel 2005. Questa sostituisce il sistema precedente, legato alla produzione di cibo, che aveva creato le famigerate montagne di burro.
Il nuovo sistema funziona tramite il pagamento di una tariffa ai proprietari terrieri - o pagamento alla singola fattoria - che usano la terra in qualsiasi modo scelgano. E' un modo per far aumentare le rendite rurali senza causare sovrapproduzione di cibo.
In Gran Bretagna, per esempio, puo' incoraggiare i contadini a coltivare orzo e grano biologici. In Spagna, i sussidi sono stati incanalati nell'allevamento di tori da corrida.
In media, ogni allevatore di tori da combattimento riceve 235 euro per animale ogni anno. L'allevatore riceve sussidi per 4-5 anni per allevare gli animali fino all'eta' in cui possono essere usati nella corrida.
Dato che ogni anno in Spagna muoiono 40.000 tori nelle corride, il totale di sussidi UE pagati alla corrida finora ammonta a piu' di 125 milioni di euro.
Ma questa e' solo una parte della storia. L'UE da' anche aiuti per costruire e restaurare le arene. Nella citta' di Haro nella provincia di Rioja e nella citta' di Toro in provincia di Zamora, l'UE e' cosi' orgogliosa del sostegno dato che ha fatto costruire enormi cartelli fuori dalle arene, che mettono in luce i suoi contributi.
Ma gli attivisti anticorrida sono convinti che questa sia solo la punta dell'iceberg. Temono che una parte significativa del totale degli aiuti europei all'agricoltura in Spagna - attualmente piu' di 7 miliardi di euro l'anno - siano deviati al sostegno alla corrida e ad altre 'fiestas' sanguinarie - in cui una varieta' di animali, compresi polli e mucche, vengono massacrati in rituali locali.
Un'altra fonte di finanziamento e' il programma UE per lo sviluppo rurale. Vengono concessi alla Spagna quasi 750 milioni di euro, da destinare a proprio piacimento. Questi vengono fatti arrivare ai paesi e alle cittadine in modo che sindaci e autorita' locali possano aumentare la propria popolarita' restaurando arene o finanziando le feste sanguinarie.
"Gli organizzatori di corride in Spagna mi hanno detto che amano l'UE perche' adesso ricevono abbastanza sussidi da poter ammazzare 15 o 16 animali in una fiesta anziche' solo 1 o 2 come prima", dichiara Tony Moore, un veterano del gruppo protezionista "Lotta alla crudelta' sugli animali in Europa".
"L'UE sta sovvenzionando la tortura dei tori nelle arene e di innumerevoli altri animali nelle 'feste di sangue' dei villaggi. Trovo assolutamente disgustoso che una parte delle mie tasse vada a sostenere il maltrattamento di animali. E' una beffa alle stesse leggi dell'UE e deve aver fine."
Forse non c'e' da stupirsi del sostegno finanziario dell'UE alle corride. Il presidente della Commissione Europea Jose Manuel Barroso, portoghese, ne e' un appassionato sostenitore. Quando era primo ministro in Portogallo ha eliminato il divieto di uccidere i tori alla fine delle corride, che vigeva da 76 anni. E il presidente francese Nicolas Sarkozy e' un noto sostenitore degli sport sanguinari.
Da parte sua, la Commissione Europea sostiene che non e' in suo potere impedire che i soldi dell'UE siano usati per sostenere la corrida. "Non e' nostro desiderio o intenzione che i nostri soldi vadano alla corrida e simili", dichiara il portavoce della Commissione Europea per l'Agricoltura e lo Sviluppo Agricolo. "Non approviamo l'uso dei soldi dell'UE per sostenere le corride, ma non possiamo impedirlo. E' al di fuori della nostra competenza legale."
Il giorno dopo aver visto Santanero morire, sono stato portato dal Comitato Europeo anti-corrida a visitare l'allevamento in cui era nato e cresciuto.
La fattoria Cortijo Wellington, che si trova appena fuori Madrid, riceve piu' di 150.000 euro l'anno di sussidi europei per allevare tori da combattimento per le arene. Eppure, per l'allevatore Domingo Gonzales il denaro "non e' sufficiente".
"I tori da combattimento sono costosi da allevare", afferma. "La gente non capisce quanto costa produrre i migliori tori del paese. Sono orgoglioso di loro."
Una rapida occhiata alla sua fattoria di 700 ettari con 700 tori mi fa chiedere perche' siano cosi' dispendiosi da allevare. I tori sono lasciati per lo piu' al pascolo, e si nutrono di quello.
Le costruzioni in muratura sono decrepite. I pochi operai marocchini dormono in rozzi stabili attaccati alla fattoria. Sembra che l'unica cosa costosa, li', sia il camioncino di lusso.
Il signor Gonzales si considera un filantropo oltre che un uomo d'affari. Vende - e occasionalmente dona - 'cuccioli di toro' alle fiestas locali.
"Allevo tori di due anni per i bambini dei villaggi", dice. "Tra poche settimane ci sara' un festival speciale per i bambini. Giocheranno e combatteranno coi tori. Li rincorreranno per le strade e tireranno loro la coda e le orecchie. Finiranno col pugnalarli con piccole spade e coltelli. I bambini amano far questo."
"Ma non sara' crudele?", chiedo. Mi guarda. "Gli animali non sentono dolore", dice. "Sono fatti per combattere. Se non li allevassimo e non li facessimo combattere, non esisterebbero".
Purtroppo, queste feste sanguinarie sono comuni in tutta la Spagna - molto piu' frequenti delle corride - e comportano una morte crudele per centinaia di migliaia di animali.
Una festa "sportiva" particolarmente popolare consiste nell'appendere i polli per le zampe a testa in giu' sui fili per stendere il bucato. Gli abitanti del paese corrono sotto la fila di animali e tirano via le loro teste per vincere dei premi.
Un'altra consiste nel mettere dei polli in delle scatole, con la testa che sporge fuori. Gli uomini e i ragazzi tentano di tagliare quante piu' teste possono mentre sono bendati.
In altre fiestas ci sono "giochi" in cui le mucche vengono rincorse e costrette a buttarsi in mare, dove annegano. Altre sono ugualmente barbare, come i famigerati festival del "toro di fuoco". In questi festival, vengono attaccate alle corna del toro delle palle di cera o paraffina infuocate, e gli animali terrorizzati vengono rincorsi per le strade. Ci sono almeno 10.000 feste del toro di fuoco ogni anno nella sola provincia di Valencia.
Ovviamente, molti di questi animali muoiono bruciati. E praticamente tutti sono state allevati con l'aiuto dei sussidi europei.
Queste orripilanti feste sanguinarie fanno apparire le corride come quella cui ho assistito a Madrid come qualcosa di relativamente civilizzato. Ma anche qui le apparenze possono trarre in inganno. I tori vengono manipolati prima della corrida per indebolirli.
Una tattica comune e' quella di far loro ingurgitare a forza un chilo e mezzo di sale inglese per indurre diarrea e disidratazione, spasmi muscolari e crampi.
Un altro trucco e' tagliare via dieci centimetri delle loro corna, in modo che non possano ferire seriamente il torero, ma soprattutto per alterare il loro senso dello spazio e dell'equilibrio.
Per rendere la lotta ancora piu' impari, i tori vengono spesso drogati, per rallentare le loro reazioni. E come se non fosse abbastanza, uomini a cavallo trafiggono i polmoni del toro con degli arpioni non appena entra nell'arena. Oltre a procurare al toro un enorme dolore, questo assicura che i polmoni gli si riempiano di sangue e inizi a soffocare lentamente. I toreri non sono praticamente mai in pericolo.
La barbarie della corrida e' indiscutibile e la Spagna sta gradualmente iniziando a rendersene conto. Recenti sondaggi indicano che solo un quarto degli spagnoli sono interessati alla corrida, e solo un 8% partecipa.
La corrida sembra inoltre essere una questione generazionale, con i piu' anziani che la sostengono e i piu' giovani che vi si oppongono. Questo si vede anche dalla partecipazione alle corride.
Alla corrida di Las Ventas a cui sono stato - l'arena piu' famosa del paese - il pubblico era di solo 5.000 persone (la capacita' era di 22.500 posti). La maggior parte delle persone aveva piu' di 45 anni. Praticamente tutti i giovani erano turisti, forse attratti dal "romanticismo" della corrida diffuso dalle storie di Ernest Hemingway ambientate nella Spagna pre-rivoluzionaria.
Quindi forse la bambina che ha gridato al torero di risparmiare il toro rappresenta il futuro. Per il bene dei tori - e per la reputazione e l'onore della Spagna - speriamo sia cosi'.
Nel frattempo, voi e io dobbiamo ricordare che, attraverso l'UE, stiamo finanziando questo cosiddetto "sport".
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| "Minotaure" huile sur toile cm 60x80 année 2007 |
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| "Toreaux et Europa" huile sur medium cm 50x70 année 2007 |
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| "La famille Grec-romaine" huile sur medium cm 50x70 année 2007 |
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| "Eros et Toros" huile sur medium cm 40x50 année 2007 |
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| "Toreaux et Nature" huile sur medium cm 50x70 année 2007 |
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| "La famille" huile sur medium cm 40x50 année 2008 |
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| "Toreaux en arene ancienne" huile surmedium cm 40x50 année 2007 |
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| "Eros en arene" huile sur medium cm 70x100 année 2008 |
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| "Nature" Collection privé cm 50x70 huile sur toile année 2007 |
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| "Le minotaure et l'enfant" huile sur medium cm 40x50 année 2007 |
LE OPERE CHE ILLUSTRANO L'ARTICOLO SONO DI MICHEL ABBATANGELO tra altro autore di alcuni articoli sulla Corrida come questi:
SU MARIO VARGAS LLOSA E LA CORRIDA
LA CORRIDA UN RITUALE DI AUTOCASTRAZIONE
A VOLTE SUCCEDE...
Lista delle persone da eliminare sulla Freedom Flotilla ritrovata
Fonti turche e alcuni media hanno rivelato un documento in cui risulta che un lista di persone da uccidere era stata preparata in anticipo dall'IDF.
Il documento rivela i nomi e le immagini delle persone a bordo, che secondo Israele sono stati "coinvolti in organizzazioni internazionali umanitarie di aiuti per Gaza ".
Secondo le fonti turche le centinaia di soldati israeliani che ha preso d'assalto la nave turca avevano una copia dell'elenco della morte.
Secondo le fonti turche le centinaia di soldati israeliani che ha preso d'assalto la nave turca avevano una copia dell'elenco della morte.
La lista comprendeva i nomi di molti civili sulla flotta che avrebbero dovuto essere uccisi.
Il documento è stato a quanto pare recuperato dopo uno dei soldati israeliani lo ha perso durante il massacro.
Qui in inglese un esauriente contributo informativo
Il documento è stato a quanto pare recuperato dopo uno dei soldati israeliani lo ha perso durante il massacro.
Qui in inglese un esauriente contributo informativo
La porta dell'Inferno in Guatemala
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Un altro reportage fotografico eccezzionale qui
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Israele e quel numero maledetto...l'85
Da stamattina quel maledetto numero mi ruota nella testa come un trottola,esattamente da quando France Culture al radiogiornale annuncia l'attacco dei commandos israeliani alla flotta di pacifisti tra cui lo rammento un certo numero di parlamentari,giornalisti,politici di tutte le tendenze (...)
Che per adesso non lo dicono ma lo diranno presto,ci ha rimesso la pelle un deputato europeo e qualche civile di troppo tra cui un italiano (...)
Trasportavano "10mila tonnellate di aiuti umanitari, tra cui cemento, medicine, generi alimentari, case prefabbricate, sedie a rotelle elettriche e altri beni fondamentali per la popolazione di Gaza " la cittadina che subisce da mesi un blocco equiparabile a quello attuato dalla Wermach a Stalingrado,ecco l'ho detto andate a leggervi cosa comporto la battaglia di Stalingrado e capirete di che cosa si parla.
Dicevo il numero,un maledetto numero gracchiato dalla radio mentre a Nizza il Summit franco africano paralizzava il traffico dell'intera citta,almeno 3.000 agenti della Gendamerie mobilitati e la chicca:non meno di 1.000 Limousine con Chaoffeur e seguito di guardie del corpo!
Ma non divaghiamo,il diplomatico francese che parlava diceva:" immaginate cosa sia il blocco di una città in cui possono entrare soltanto 85 prodotti,fate uno sforzo,l'immaginazione non vi manca...." ecco io che dell'immaginazione come artista faccio costantemente l'elogio non mi sottrago alla sfida,eppoi debbo nutrire,coccolare,dar da mangiare al blog,è di una specie onnivora certo ma è esigente,c'è una reputazione da tenere alta...il numero,l'85,suppongo che una buona parte delle merci autorizzate siano alimentari,pane,farina,granaglie...Alt!
Piano,non ti eccitare e rifletti mi dico,m'immagino il diplomatico che mi squadra scettico con un ghigno ora ironico ora sarcastico..
"... con le granaglie e con i fertilizzanti si possono produrre gas esplosivi e i palestinesi sono molto ingegnosi...neanche a parlarne ! "
Tra me penso che si dovranno pur lavare e allora ficco nella lista i detersivi,sapone magari il popolare sapone di Marsiglia ma quello sguardo mi gela,diniega la testa con sufficienza.
Ok ho capito,almeno ago filo e bottoni li faranno passare no?
Deciso:" c'è addirittura una lista e aghi e filo da cucire sono merci proibite,niente da fare ritenta " e mi pare di sentirlo ridacchiare di gusto.
"...hai mai visto una granata che esplode e semina schegge di chiodi e aghi ? "
Mi echeggia nella mente come se fosse li davanti a me.
Escludo la benzina,li ci arrivano anche i bambili certi cocktail di quel tale Molotov godono di una pessima fama.
Rammento che il patrimonio abitativo di Gaza ha sofferto di pesanti bombardamenti e azzardo:cemento,calce,vanghe,impastatrici,tondini di...ma ancora ciondola la testa " sai bene che sono parte delle merci
che trasportava la flottiglia,se le lasciavano passare perchè importarle via mare ? " Comincio a mostrare segni di impazienza disperazione,poi sulla Promenade des Anglais vedo una bella ragazza con dei seni che colpiscono e mi faccio coraggio:il latte,ecco,il latte sicuramente puo passare,lui annuisce "in teoria nulla lo impedisce se non fosse che qualche volta ci pisciano dentro i bidoni oppure lo lasciano marcire al sole per giorni prima di farlo passare cosicchè non è neppure buono per farci del formaggio! Ma te lo concedo,il latte passa almeno in quello in polvere fornito dall'ONU o dagli americani stessi che lo scortano perchè si fidano " !
Un po rimbandalzito continuo e lui annuisce o mi stoppa di netto,adc esempio quando butto il caviale,che io sappia non ci si possono fare delle bombe con quello o no?
"certo che no ma risolleva il morale dei comandanti di Hamas ! " Ho cavolo mi faccio sfuggire...anche il Whisky allora ?
Annuisce paziente e mi spiega,tutti i generi alimentari di conforto legati allo status sociale non passano,niente spaghetti,salse, panettoni,niente biscotti,televisori,telefonini,elettronica in genere...
Io nel frattempo sto diventando matto,alzo il capo e un po indeciso suggerisco qualche medicinale,chesso la semplice aspirina? Mette le mani avanti e spara una cifra impressionante,sono le vittime decedute perchè private di medicinali essenziali,roba semplice che si trova dal pizzicagnolo sotto casa...
Comincia a dar segni di nervosismo poi deliro,bombole di gas certo no,la lezione libanese...li ci arrivo anche io ma almeno il carbone,quello si senno come fanno a cucinare ?
Glielo dico e lui sempre li con quello sguardo beffardo :" suppongo che tu sappia con cosa si faccia la polvere pirica,quella dei petardi....non c'avete la Camorra in Italia che ne fà ampio uso a capodanno ? "
Abbasso le braccia anche perchè non mi risulta che a Gaza ci siano delle foreste,come faranno a cucinare?
Per farla breve tra i prodotti interdetti all'importazione c'è persino la carta,le batterie elettriche,pure le pile per le radio,le puntine da disegno,tutta una serie di capi di abbigliamento specie i colori,proibiti quei colori che "sfigurano" sulle divise della truppa guerrigliera di Hamas,proibite le stringhe delle scarpe,in genere tutto quello che è metallo e vetro,proibito tutto quello che puo contribuire alla costruzione delle fionde perchè si sà i giovani palestinesi hanno una mira mica male!
Continuo anzi no,continuate voi io vi confesso che sono riuscito si e no a indovinare non più di sette prodotti autorizzati a varcare la striscia di Gaza dalla parte di Israele e se avete la pretesa di verificare le varie proposte che vi passano per la mente lasciate perdere,il governo israeliano si rifiuta categoricamente di pubblicarla (la lista) cosi avvengono fatti paradossali,per alcuni ufficiali i preservativi sono proibiti in quanto contribuiscono ad elevare l'umore del nemico,per altri no in quanto permettono di tenere sotto controllo l'esplosione demografica della striscia di Gaza,si sà durante le guerre "I morti trapassano e i vivi se la spassano." Lo disse Woody Allen.
Peace Reporter-Cioccolato e giocattoli di plastica non possono essere importati nella Striscia di Gaza. Così come marmellata, succhi di frutta e legname. E' quanto si apprende da alcuni documenti israeliani a cui la Bbc ha avuto accesso. Sono 81 le merci approvate ufficialmente dallo Stato ebraico per l'importazione; tutto il resto non passa. Dal mese di marzo scorso la lista comprende anche scarpe, spazzole e vestiti.
Da quando nel 2007, Hamas ha preso il potere nella Striscia di Gaza, il governo israeliano, insieme a quello egiziano, ha rafforzato la chiusura dei confini, generando una crisi umanitaria per la popolazione civile che ha dovuto affrontare problemi di vita quotidiana legati alla mancanza di beni di consumo,continua a leggere....
Peace Reporter-Cioccolato e giocattoli di plastica non possono essere importati nella Striscia di Gaza. Così come marmellata, succhi di frutta e legname. E' quanto si apprende da alcuni documenti israeliani a cui la Bbc ha avuto accesso. Sono 81 le merci approvate ufficialmente dallo Stato ebraico per l'importazione; tutto il resto non passa. Dal mese di marzo scorso la lista comprende anche scarpe, spazzole e vestiti.
Da quando nel 2007, Hamas ha preso il potere nella Striscia di Gaza, il governo israeliano, insieme a quello egiziano, ha rafforzato la chiusura dei confini, generando una crisi umanitaria per la popolazione civile che ha dovuto affrontare problemi di vita quotidiana legati alla mancanza di beni di consumo,continua a leggere....
Aggiornamento:i prodotti non più sotto embargo,tra essi il sapone da Barba e le bibite gasate e le patatine fritte!
Il ministro dell’economia e commercio nel governo di fatto di Hamas, Ziyad al-Zaza, ha fatto notare che a Gaza già ci sono stabilimenti per la produzione di bibite e di patatine fritte che soddisfano la domanda locale.
Il ministro dell’economia e commercio nel governo di fatto di Hamas, Ziyad al-Zaza, ha fatto notare che a Gaza già ci sono stabilimenti per la produzione di bibite e di patatine fritte che soddisfano la domanda locale.
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Lista delle persone da eliminare sulla Freedom Flotilla ritrovata
Israele e quel numero maledetto...l'85













