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martedì 1 giugno 2010

TERRY ROGERS EDONISMO CHIC NEO PAGANESIMO DECADENTE O SOLO NOIA?

Ne ho già parlato,ci ritorno su con altre parole,è del Pop se vogliamo la vita di una certa classe sociale come vorrebbe auto-rappresentarsi,in piena evidenza la "Noia" come mi pare ebbe a descriverla Alberto Moravia (...)
Pure come se la sogna,la vita, l'eterno sfigato,una lussureggiante specie che abita in tutte le classi sociali !
E infine com'è realmente ma in casi rarissimi il quotidiano di una certa classe sociale con una differenza sostanziale i protagonisti di questo annoiato edonismo neo-esteta-pagano sono meno attraenti.
Terry prende i suoi modelli direttamente dai cataloghi d'alta moda,bei ragazzi,belle ragazze,una tipologia che ricalca da vicino le passerelle.
La sua ricostruzione ambientale è accurata e minuziosa come potete constatare dall'immaginario che rievoca in voi,le tecniche di riproduzione delle scene sono quelle dell'iperrealismo,i colori sono gli acrilici e potete stare certi che molte di queste opere decorano ricchi e chilometrici Yacht.


" I bambini violentati lievemente" Emendamento agghiacciante stà per essere approvato dal governo

… E non si potrà arrestare chi compie atti di violenza sui minori di lieve entità. Questo hanno scritto alcuni senatori del pdl, nel decreto sulle intercettazioni. Scritto a voce bassa, così bassa che nessuno avrebbe dovuto saperlo e infatti non scritto nemmeno nell’elenco pubblicato sul sito del senato.
Eravamo rimasti alla regola che i bambini non si toccano mai, ora siamo al punto in cui i bambini si possono toccare lievemente. È il concetto di lieve entità applicato alla violenza su minore che mi spiazza. Come se potessero esserci violenze, che come graffi, sono guaribili in sette giorni e un cerotto di Topolino sul ginocchio.
Mi dispiace non sapere i nomi dei redattori dell’emendamento, mi sarebbe piaciuto esporli in questo scritto, magari aggiungendo le fotografie,esattamente come si fa in America quando si espongono le liste dei criminali sessuali che abitano un quartiere, sui pali della luce e sulle bacheche dei supermercati. Perché forse non saranno loro stessi dei bastardi pedofili, ma certamente saranno conniventi.
Non credo infatti che questo emendamento possa essere considerato “ad personam” sebbene inserito nella vergognosa legge fascista “ad criccam”, e considerata anche la predilezione del tizio per le giovanissime figlie di mamma da portare in vacanza. Penso, peggio, che questa nuova indicibile porcata sia un favore ai maiali della chiesa, ormai sempre più esposti al rischio di essere giudicati dagli uomini, visto che Dio pare essere assai distratto.
Scoperti col sorcio in bocca, i probi senatori pro pedofilia del pdl hanno provveduto a emanare una nota con la quale si spiega che, nel caso non ci fosse stato questo aggiustamento, la legge avrebbe rischiato di essere incostituzionale, perché in Italia, è possibile violentare anche una donna lievemente senza per questo rischiare di esser messi in galera.
Per fortuna almeno questa volta non hanno osato dire: “È l’Europa che ce lo chiede”, che come spiegazione ha sempre l’effetto di sortire il far spallucce dell’italiota: “Ah! Beh se lo chiede l’Europa, allora …” Visto che propri qualche giorno fa il Presidente della Repubblica aveva chiesto che con urgenza si legiferasse a favore della protezione dell’infanzia, c’è da sperare che per una volta, una almeno, tenga la penna sul taschino e non firmi l’obbrobrio. Ma come dice l’antico detto, e trattandosi di Napolitano, chi visse sperando morì …
… Si potessero almeno lievemente evirare …
Rita Pani m@il (APOLIDE) 
http://r-esistenza-settimanale.blogspot.com/

Dopo l'Attacco alla "Freedom Flotilla" dei pacifisti ecco i festeggiamenti in Israele,tutto normale?



UNA PAROLA IN DIFESA DI ISRAELE

http://1.bp.blogspot.com/_nJxiG1cbAW4/TAP_rh3CiqI/AAAAAAAAI68/QGXvFiM37dg/s400/trappola_militari+copie.jpg 
Perchè Israele ha agito come sappiamo?

Questa domanda bisogna porsela in una accalorata discussione con degli amici,occorre una fitta interelazione di scambio affinche possa emergere quella piccola "insignificante" verità che si nasconde sempre in fondo alle cose all'apparenza,complesse e inestricabili.

Lo Stato di israele e il suo comando militare hanno interpretato l'azione turca di sostegno alle Ong pacifiste come un via libera dato dalla NATO alla Turchia,membro attivo e strategicamente di rilievo.
Ora Israele crede o ha ragione di credere o è erroneamente portata a credere (...) che il cuneo "freedom Flotilla" sia un escamotage europeo finalizzato ad entrare a gamba tesa nelle ultime trattative di pace con i palestinesi realizzando cosi una palese intromissione nei suoi affari interni.

Credo che Hamas faccia parte di un gioco in cui il suo ruolo non è affatto da protagonista quantunque la cosa possa piacere ad Israele (...)  o forse si puo configurare anche per essi una trappola,in quanto l'obbiettivo,la molteplicità degli obbiettivi ne contemplava segretamente almeno uno suscettibile di produrre ricadute antiiraniane.

Una ingerenza nella sicurezza dello stato d'Israele.
Solo cosi si spiega l'irruente tempestiva azione di pirateria di Israele in acque internazionali e l'approssimazione con cui è stata condotta forse anche per scoraggiare ad altri trasporti mercantili di mettervi sulla rotta di Gaza.
Con questo credo di aver dato una risposta esauriente all'azione anticipata che avrebbe benissimo potuto essere condotta in acque israeliane riportando sul piano dell'immagine un danno infinitamente minore.

Insomma dietro le quinte emerge un piano,un "complotto" che ha trovato un gran numero di convergenze in tutti quelli che ritengono destabilizzante sul piano internazionale il conflitto mediorientale.
Ora se di un complotto si tratta e se veramente dietro segretamente agisce la comunità europea non possiamo escludere anche un interesse USA curiosamente in una posizione defilata rispetto all'importanza degli eventi.

Lo stato di Israele lo si puo comprendere adesso rifiuta di farsi chiudere nell'angolo,grida alla trappola ed è un fatto reale che essa esista (...) in termini di provocazione,la pace sembra sia proprio una provocazione di questi tempi, come altrettanto reale il fatto che la catena di comando ha creduto di poter  gestire la trappola a suo vantaggio.

Si profila cosi una scacchiera estremamente complessa in cui a tutta evidenza come sempre le pedine più sacrificate sono i palestinesi;perchè dico questo?
Perchè francamente non frega niente a nessuno dei palestinesi fatta eccezzione per le Ong pacifiste e l'opinione pubblica internazionale!

Perchè quello a cui stiamo assistendo è posto in realtà nell'ottica del futuro conflitto con l'Iran e oggi regolare il problema mediorientale significa privare l'Iran di una delle sue principali armi di aggregazione politica nel mondo mussulmano.
Sino a che esiste un problema palestinese l'Iran svolgerà un ruolo egemonico e questo si puo star certo non puo far piacere all'Arabia Saudita e per ovvie ragioni a parte certe differenze di culto (...) supporre che partecipino dietro le quinte al"complotto" pagando non è una pura fantasia. 

Alla fine dietro il teatrino della politica internazionale salta fuopri un tentativo raffinatissimo di forzare la mano allo stato di Israele pur restando chiaro che lo stesso è stato capace con le sue azioni di alienarsi tantisimi amici oggi titubanti a manifestargli un chiaro e incondizionato appoggio;appoggio che giungerà dietro qualche cessione importante sul piano diplomatico in favore dei palestinesi.

L'elemento centrale in questa dinamica resta la Turchia,è riflettendoci sopra che sono giunto ad avanzare queste ipotesi,mi sono chiesto se la Turchia in una situazione cosi tesa avrebbe potuto agire senza il consenso della NATO e degli USA,qui sotto uno dei momenti,dei piani alaborati dallo stato maggiore israeliano,quello che vi segnalo sopra è quello che si muove sotto le più immediate percepibili apparenze.
Ringrazio un commento in facebook di Daniele Sensi,mi ha fatto riflettere,infine fuor di dubbio che non mi accontento della prima evidenza e forse per questo l'immaginazione corre,corre troppo o forse si fà perfida;il che potrebbe essere un errore,indurre a degli errori insomma.

Il piano segreto dell'esercito israeliano,Tsahal è caduto in una trappola !

lunedì 31 maggio 2010

Trasmigrazioni Migranti Dall'Africa alla Libia fino all'Italia

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«Trasmigrazioni»: un viaggio di migliaia di chilometri sulla pista transahariana per la Libia, percorso obbligato per chi tenta di arrivare in Europa via Lampedusa. Ad un anno circa dall'inizio dei primi respingimenti e dall'entrata in vigore del decreto sicurezza, viene esposta a Milano per la prima volta la mostra del servizio di copertina del Corriere Magazine dello scorso 9 luglio, firmato dal fotografo Alfredo Bini. Dai primi mesi del 2009 circa 8000 migranti ogni mese hanno attraversato il deserto del Tenere per raggiungere l’Europa e l’Italia in particolare. Alcuni si fermano nelle città per cercare di guadagnare del denaro e solo in seguito attraversano il deserto e raggiungono Dirkou, l’oasi da dove hanno luogo le partenze per la Libia. Una buona parte riuscirà a partire ma quelli rimasti senza denaro, resteranno stranded, «intrappolati» a Dirkou. C’è chi non aveva denaro a sufficienza, chi è stato derubato, chi non ha calcolato le tangenti da pagare ai posti di controllo. Lavorare gratis per un padrone in attesa di essere pagato è l’unico modo per sperare di proseguire il viaggio. I primi giorni di Aprile 2009 nell’oasi di Dirkou c’erano 7000 persone in attesa di ripartire per la Libia. Le statistiche ufficiali dicono che le dure condizioni del viaggio causano la morte di circa il 12% dei migranti, ma si suppone che siano molti di più. La mostra è visitabile dalle 9 alle 18 alla galleria «The Hub», via Paolo Sarpi 8, www.alfredobini.com/www.hubmilan.com. Nella foto: Maradi - Niger,strada proveniente dalla Nigeria. Un camion che trasporta cipolle è usato da alcuni passeggeri (foto Alfredo Bini)

I pupazzi di Nathalie Djurberg Pongo e Plastilina

Nathalie Djurberg «Snakes know it's Yoga» alla Galleria Giò 
Marconi, 1 giugno- 24 luglio
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Nathalie Djurberg «Snakes know it's Yoga»
alla Galleria Giò Marconi, 1 giugno- 24 luglio 
L'Articolo completo qui,continua a leggere....

Smithsonians e gli altri: i musei di Washington

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Galleria dell'11 settembre, Newseum, foto di Sam Kittn

Dal cappello di Lincoln all'auto di James Bond. Dal meglio di Mondrian alla conquista spaziale. Washington è una città museo, dove è impossibile annoiarsi anche quando piove. Merito dell'immensa Smithsonians Institution e non solo. E il bello è che non si paga. Quasi mai. Vai all'articolo di Giulia Belardelli

Barattoli di vernice per colorare il mondo come al supermercato?


http://www.letscolourproject.com
"Il grigio è passato di moda". Con questo slogan e con centinaia di barattoli di vernice il movimento Let's Colour sta promuovendo una "cultura del colore" in giro per il mondo: dalle strade di Londra a quelle di Jodhpur, in India, passando anche per il Brasile e per la Francia. In questo filmato di 120 secondi c'è lo spettacolare riassunto del lavoro svolto finora dal team di Let's Colour con gli abitanti delle zone che hanno colorato (a cura di Pier Luigi Pisa) 
100cosecosi- Il video è bellissimo e plaudo all'iniziativa sia pure se mi sento di muovere qualche critica,ad esempio il colore dovrebbe avere una qualche attinenza con le culture e le metropoli che lo ospitano,l'iniziativa in se mi sembra molto Pop,legera,genericamente qualunquista e superficiale in quanto non è stato fatto nessun "piano colore" studio del colore e delle realtà tradizionali locali,del tempo che lo ricopre e valorizza ad esempio.
Credo che alla fine si corra il rischio di diffondere una specie di folclorismo coloristico da supermercato,qualcosa di pacchiano sia pure se con un tocco ironico che sfugge alle bidonville!

Il piano segreto dell'esercito israeliano,Tsahal è caduto in una trappola !

 L'esercito israeliano,il leggendario Tsal a tutta evidenza stà per tirar fuori la sua versione dei fatti e secondo un piano ben organizzato da un efficientissimo ufficio stampa,si appresta a rilasciare la sua versione dei fatti a giochi fermi .
In breve il suo è certo stato un atto di pirateria in acque internazionali,un eccesso di legittima difesa in spregio alla negazione al diritto alla difesa di cui dovrebbe godere un naviglio in acque internazionali (...) cercherà di far passare il messaggio che si è trattato di un errore nella catena di comando,cedere in parte dove il danno è minore per tacitare l'ONU,intanto farà uscire tutto il materiale video all'infrarosso che puo sufragare questa tesi e successivamente in un secondo tempo,credo già domani a tarda serata la versione definitiva e cioè che Tsal è caduto in una trappola,in una provocazione accuratamente organizzata da Hamas,presenterà le "armi" che sono state rinvenute a bordo della "flotilla pacifista" un po come è avvenuto al G8 di Genova ricordate?
Il piccone,la Molotov...e forse,anzi contateci presenteranno alla stampa pure le forchette del salone ristorante!
Per minarne definitivamente l'immagine della "provocazione" pacifista,seguirà un abbondante materiale fotografico,una mitragliata di comunicati stampa diffusi dalle agenzie amiche e persino qualche testimonianza  atta a seminare qualche dubbio.
Cercherà di far credere ad una strumentalizazione realizata da Hamas sulla pelle degli ingenui pacifisti,il tutto corroborato da una nutrita certificazione medica dei militari feriti.
Se ci ragionate sopra la versione dei commandos israeliani caduti in una trappola e accolti a fucilate o pistolettate per provocare deliberatamente la reazione,una strage suscettibile di sputtanare mondialmente Israele non manca di realismo,o almeno quanto basta a tacitare gli "alleati" più malleabili.
Il resto lo farà una lunghissima meditata approfondita commissione d'inchiesta internazionale la quale subirà un lavorio ai fianchi decennale e forse un giorno avremo se non la verità,soltanto una verità intuibile e molti più dubbi di prima.
Ecco sommariamente quello che accadrà nei giorni a venire ed ecco perchè ha osato sfidare il mondo,un piano perfetto che se non salva capra e cavoli salverà almeno la prima perchè si sà dai cavoli non si puo spremere bussines (la spoliazione del popolo palestinese) !
Non commento politicamente il significato dell'azione di Israele perchè tutto il mondo lo stà già facendo,l'azione è vigliacca e spregevole e ricalca accuratamente tecniche che si rifanno " all'arte della guerra segreta " ,vale a dire cedere  volontariamente una battaglia al nemico pur di conseguire,vincere quelle che seguiranno,una dinamica che ha bisogno di tempo.
Sarei curioso di sapere sino a che punto gli USA hanno dato il via libera all'operazione o se Israele aprofitta di un "momento " di debolezza della presidenza Obama !
Più in generale credo che non si debba cadere nell'ingenuità dell'errore,di un qualunque errore in questa faccenda,tutto è stato ampiamente riflettuto,ponderato e calcolato.
Infine e perchè no... ne esce una splendida occasione per intimidire un vicino ingombrante,minaccioso e odioso,l'Iran;da oggi,dovrà sentirsi meno tranquillo faccia alla constatazione dell'irruenza spavalda e impunita con cui agisce Israele quando è minacciata la sua sicurezza,infine sappiamo da oggi,ma lo sapevamo da sempre visto il trattamento che ricevono un po dappertutto,quanto siano "pericolosi" questi:provocatori prima e poi pacifisti,in quanto ai...terroristi verrà più tardi !