venerdì 28 maggio 2010
All’estrema destra del padre: la colonia per i piccoli crociati
Qualcuno ha invitato i miei figli a partecipare ad una colonia estiva in Francia.
O meglio, don Ugolino Giugni, via mail, ha invitato i miei due figli a partecipare ad una colonia estiva in Francia. Il periodo è quello buono, tra il 5 e il 19 Luglio. Un cruccio, però: vediamo prima di che gente si tratta. Non vorrei mai affidare la mia ipotetica prole in mano a chissà chi.
Don Ugo – mi racconta – dice messa a Milano, in Via Vivarini 3, all’oratorio Sant' Ambrogio, ogni domenica alle 11. Ma la sua non è una messa tradizionale. Don Ugolino Giugni è parte del “Sodalizio“, è promotore di Padania Cristiana, è propugnatore della lotta armata all’Islam.
Del Sodalizio è il referente lombardo. Referente bresciano, per l’esattezza, dell’estrema destra cristiana, tradizionalista, venata dalla Lega Nord.
“Fraternità Sacerdotale San Pio X”, una rete di sacerdoti e vescovi voluta dall’ex-arcivescovo Marcel Lefèbvre. A questa, fanno capo “Mater Boni Consilii” di Torino,“Sodalitium”, appunto, il “Centro Studi Davide Albertario” di Milano, il “Centro Studi Federici” di Rimini. E’ tutto un vedere anarchia, israeliti, massoni, socialisti, pericoli islamici ovunque.
Da Don Giugni mi manda Don Carandino. Il conduttore di “Alle radici della fede”su Radio Padania, un must del lunedì sera. Altro teorico dello scontro di civiltà, uno dei ras del Sodalitium, vicino, come Giugni, a Don Giulio Tam, il signore che dice messa per il duce. L’istituto è un sodalizio di fedeli istituito “per compiere più facilmente le opere di culto, di carità o di pietà che sono sempre state approvate dalla Chiesa. Esso è pertanto aperto ai fedeli cattolici di ambo i sessi, siano essi chierici o laici”, si legge nel loro sito.
Le finalità, “la formazione intellettuale, spirituale e disciplinare del clero, la pratica delle opere di misericordia spirituali e corporali“, pari pari dal portale. Grazie alla “formazione cristiana della gioventù, mediante colonie di vacanze, per bambini e bambine, secondo il metodo della Crociata eucaristica, e di campi per gli adolescenti”.
Appunto. Mi faccio interessato, chiedo lumi a don Ugo. Ciò che li distingue dalla chiesa tradizionale, mi dice per mail, è la custodia e il rispetto della tradizione della chiesa nella liturgia (“= messa di S. pio V in latino”) e metodi pastorali educatici della tradizione ecclesiastica di sempre “come le colonie per i bambini”.
Appunto, i bambini. Propongo i miei, mentre il padre, in rete, mi benedice. La cosa avrà luogo a Raveau, in Borgogna, al S. Luigi Gonzaga. Riesco ad avere il necessaire, il modulo da compilare e le informazioni del caso: scarpe e pantaloni resistenti, mi raccomandano una torcia in tasca e cambi di biancheria intima, dodici, sebbene l’unico capo lavabile in loco. Capelli corti. Caldamente raccomandato, “Con Gesù sull’altare“. Un libretto che dovrei già avere.
Meglio informarsi.
Lo trovo nel catalogo del Centro Librario. Dalla recensione. “Contiene le principali preghiere, la preparazione alla comunione ed alla confessione, e la Crociata Eucaristica“. Non capisco, do uno sguardo al resto della collana. Alcuni nomi: Il vero volto di Giordano Bruno (del quale vi raccomando la recensione), La dottrina di Cristo-Re, Misteri e segreti del B’naï B’rith, Guerrieri d’Israele - Inchiesta sulle milizie sioniste, L’Antisemitismo – Storia e cause, L’Esoterismo.
Don Ugo è colloquiale, per mail. Mi invita a messa, spera tanto di vedermi, attende che gli rimandi il foglio da compilare e la fiche sanitaire del ministero francese. Certo, l’istituto “non è ancora stato canonicamente approvato ed eretto dalle autorità ecclesiastiche, a causa della attuale situazione dell’autorità nella Chiesa dopo il Vaticano II“, dicono. “Tutti i suoi membri, tuttavia, si sottomettono anticipatamente a ogni decisione della legittima autorità della Chiesa su di loro e sul loro sodalizio”.
Tutto sommato, insomma, considerando le letture, l’ideologia papista e anti-moderna, la celebrazione del fascismo, l’adesione ai peggiori dogmi xenofobi della Lega, l’intransigenza verso l’illuminismo e le altre confessioni monoteiste, temo proprio che i miei piccoli a Raveau con don Carandino e padre Giugni forse non li manderò.
E il peggio è che m’ha anche benedetto per posta elettronica.
mha...
Un Grave incitazione all'odio razziale o bufala in OKNOtizie ?
Qui potete trovare l'uso strumentale di un certo sensazionalismo....
Abortito a sette mesi, piange prima di essere crematoNon esita davanti a nulla ed è pronto a servirsi di qualunque mezzo per muovere sentimenti d'indignazione e compassione nel gioco della politica,specificatamente demonizando l'avversario come sub-umano bestiale,lo squallore e la meschinità dell'operazione è tantopiù perfida poichè gioca la notizia collocandola lontano dalla nostra realtà nazionale,precisamente in Cina (...noto luogo in cui collocare ogni genere di bufale) il risultato auspicato è un moto di orrore verso l'aborto in tutte le sue forme.
Parlo di Violaine
a cui corrisponde il link sopra e parlo del blog di Carlo Bellieni che se ci fate un giro tanto per curiosità capite al volo che che persona si tratta.
Il fatto grave è che questo irresponsabile spregevole individuo incapace di argomentare le sue ragioni e la sua passione morale/moralista non trova niente di meglio che venire da un lato citare Santa Maria Goretti come prova testuale della difesa della virtù dell'infanzia portata avanti dalla Chiesa (ovviamente nell'ottica del "Chiacchiericcio" intorno alla Pedofilia!
E dall'altro a pescare lettori in OKNOtizie,operazione,proselitismo più che legittimo...
Quello che è certo è questo genere di bufale,notizie sono gravemente diffamatorie e sono inquadrabili nel reato di incitazione all'odio razziale,ora potrei benissimo sbagliarmi e in ogni caso suppongo non mancherete di manifestarmi la vostra opinione,non quella degli "accoliti" che posso benissimo indovinare,per intenderci Antikom e compagnia bella,loro nel fango ci sguazzano quando sono a corto di argomenti!
Hitler in un manifesto antiabortista di 200 metri quadri !
Le immagini qui sotto sono tratte dalle "campagne per la vita" svoltesi negli Stati Uniti.
giovedì 27 maggio 2010
Se gli sto sulle palle perchè i leghisti mi rubano i quadri ?!
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| Le Colonialisme Huile sur Toile cm 50x70 1990 Mali |
Nel 2001 mi sposo,lo faccio in Francia,di li a poco decido di recuperare la quasi totalità delle mie opere,tele sparpagliate in Italia presso amici,gallerie d'arte,ateliers,opere invendute ovviamente,qualche centinaio di tele,per lo più realizzate,dipinte in Africa tra il 1988 e il 1996 in vari paesi,Senegal,Mali,Burkina faso,Mauritania,Marocco etc,
Questo genere di opere e io stesso subimmo terrificanti attacchi all'emergere del Carroccio nei centri in cui esponevo (...)
Con mia moglie ad avventura quasi finita,e dopo un meraviglioso viaggio di nozze a Venezia decido di passare da Pietra Ligure nel cui municipio era un importante prestito di opere mie risalenti al 1975/80,si tratta di opere importanti,paesaggi dipinti in "trompe l'oeil" sul vivo del paesaggio locale e persino una attinente la satira dipinta su tela un po alla Boch (...) ebbene veniamo ricevuti molto cordialmente dal Sindaco,un amico,poco più di un conoscente,ingaggiatosi dapprima sul mio solco nella dinamica della rivalutazione del Centro Storico aprendo una piccola galleria espositiva per artisti (...) un legista della prima ora,e da dire che che lega sali in municipio prestissimo in alcuni centri della Liguria,lui fù uno dei suoi eroi,al suo attivo alcune pubblicazioni sulla valorizazione del dialetto locale (...) si chiama Giacomo Accame.
Gli chiedo conto dei miei quadri,insomma vorrei recuperali,opere che lui conosceva benissimo perchè le ebbe davanti al naso per almeno un decennio!
La sua risposta cortesissima volete saperla?
Tagliamo corto...non ne sapeva nulla,le sei opere che prestai al municipio nel 1980 (più o meno) erano scomparse,qualcuno se le era portate a casa,vi diro che non era la prima volta che nella cittadina scomparivano,letteralmente rubate delle mie opere e rassicuratevi non perchè avessero un particolare affetto per la mia immagine d'artista.
Feci un calcolo approssimativo e scoprii che le opere erano scomparse assieme ad altre durante le amministrazioni leghiste;poi seppi che riuscirono a sprofondare talmente il bilancio,le casse comunali che il governo fù obbligato a commissariare il comune!
Me le hanno fottute i leghisti ?
Molto probabile,si faranno sentire dopo essere inciampati in questo mio post ? Non ci conto,hanno una certa faccia tosta e francamente non è che gli altri siano molto da meno!Sarà per questo che ho destinato un gran numero dei miei quadri a un museo francese ?
E che spingo i miei colleghi a fare donazioni alla Francia?
Tirate a indovinare,sono sicuro che ci azzeccate!
"LO SCANDALO" DELLA CAPPELLA SISTINA VEDE LA "TROTA" RENZO BOSSI OFFESO NELL'ONORE,PERCHE NEI PANNI DI ADAMO RICEVE DA "DIO" LE CARRIERE !
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| Copertina del Diario segreto di renzo Bossi Junior" |
L'immagine che vedete qui sopra è oggetto in un certo senso di un ridicolo,grottesco,surreale contenzioso,infatti la "trota" l'interprete principale del "Diario segreto di Renzo Bossi" ispiratomi dal " Le journal intime de Carla Bruni " pubblicato sul " Canard Enchainé " leggendario quotidiano satirico francese mi ha querelato per diffamazione a mezzo stampa (e web) avrei seriamente portato gravissimi colpi alla sua reputazione ed al suo onore.
Ebbene,tra i tanti paragrafi sottolineati nella documentazione attinente la vicenda spicca nettamente questa fotografia,questo fotoritocco di cui ho fatto la copertina della raccolta di novelle satiriche (per il momento lasciate che mantenga una certa discrezionalità sulle origini dello stesso,per ragioni processuali ovvio...) ecco cosa dice Renzo:(21) "vengono in rilievo,poi,le immagini allegate dal signor Abbatangelo al suo "diario",immagini che offendono ulteriormente la persona dell'esponente in quanto ridicole ed artatamente create dal querelato stesso;poiche tutte le foto riprodotte debbono ritenersi diffamatorie di seguito vengono indicate alcune immagini solo a titolo esemplificativo...(22) in primo luogo salta all'occhio l'immagine apposta sulla copertina dello scritto in cui viene riprodotta la creazione di Adamo di Michelangelo Buonarrotti modificata dal signor Abbatangelo e che raffigura il signor Renzo Bossi nei panni di Adamo e il signor Umberto Bossi nei panni di Dio... "
Ebbene adesso che avete smesso di sghignazzare veniamo alle cose serie,è evidente che l'immagine è un capolavoro del fotoritocco satirico,ad una prima lettura si evidenzia nettamente la metafora del potere stesso e la sua influenza,leggasi anche la sua arroganza impastata di privilegio e sfrontatezza (...) e ad una seconda lettura ci parla della potenza,dell'impunità del potere stesso...essa richiama prepotentemente quanto abita frustrante l'inconscio collettivo di moltissime persone,inutile elencare le categorie...
Perchè?
Ma perchè queste persone identificano nella "trota",in Renzo il classico bamboccione allevato dalla chioccia "casta" e posto ad occupare posti di responsabilità senza che ne abbia la minima qualifica o competenza professionale,leggendaria la sua propensione agli studi,bocciato tre volte (...) ad essere beoti la rappresentazione della monarchia ereditaria (...) un manager sportivo con un master conseguito sui campetti sportivi all'oratorio della Padania felix! (...) Dalla Regione al polo della Fiera...abbondano nel web gli articoli che ricamano a merletto e spiedo quanto il signor "trota" riceve in salari ogni mese (...)
Ecco se volete una mia opinione personale credo che dovrebbe essere Michelangelo Buonarrotti a citare per offesa all'Arte della Cappella Sistina me per l'uso spregevole che ho fatto della sua immagine (...)
A fronte della constatazione obbligata verrebbe da imprecare tantopiù che l'immagine incriminata in un certo senso celebra il famoso quarto d'ora di cui parla Andy Warrol (...) è in un certo senso una consacrazione ma,che ci volete fare la "trota" nel suo spregevole ottuso beota conformismo e appiattimento ci sguazza come un pesce!
Per questo gli dedico "sesso-a-ore" una ironia grassa da scolaretti di terza media che magari cosi la capisce e poi un fotoritocco "anonimo" che celebra il suo amore per i bloggers tant'è che sulla parete spicca il sottocritto assieme al suo affezzionato paparino nella scena mitica del dito.
Per la precisione risale al periodo in cui aveva annunciato nel web il suo fidanzamento con la biondina amica di Ballotelli.
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| Della serie si vede che capisce tutto! |
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| Nuovi sport: padani sponsor La Beretta :" tiro a segno al blogger satiriaco" |
LE FACCE DEL MONDO INTERIORE,LE SPOGLIE E LA CRISALIDE A POMPEI
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| Spoglie |
Se notate nella scena c'è un busto di donna incinta,ennesima citazione attinente al suicidio demografico delle "nuove razze",una fotografia questa infinitamente ricca di sensi e significati,tutta da navigare con gli occhi e con lo spirito.
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Gigantografie di Michel Abbatangelo per le strade di Dakar (Senegal)
E un progetto di Adrien Marchais artista,pittore concettuale,attualmente è a Dakar e sotto il patrocinio dell'Ambasciata di Francia oltre alla sponsorizazione di alcune banche stà allestendo per le strade di Dakar una serie di pannelli,gigantografie volte a celebrare l'influsso della cultura africana sugli artisti del 900 e dei nostri giorni,vi figurano opere di Pablo Picasso,Michel Abbatangelo ed altri maestri.
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| Michel Abbatangelo "la gare de Dakar" |
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| "Guernica" di Pablo Picasso |
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| "Il bagno turco" Metafisicaetica di Michel Abbatangelo |
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IN MODO BUFFO VERSO IL BARATRO Il premio Nobel Dario Fo analizza la situazione tragica dell’Italia
IN MODO BUFFO VERSO IL BARATRO
Il premio Nobel analizza la situazione tragica dell’Italia
CondividiIl premio Nobel analizza la situazione tragica dell’Italia
Ecco il testo dell’intervento al Festival del Giornalismo
d’Inchiesta di Marsala di Dario Fo
d’Inchiesta di Marsala di Dario Fo
1 L’Italia oggi.
Che paese è oggi l’Italia?
Che paese è oggi l’Italia?
Per capire dove siamo e dove siamo arrivati, bisognerebbe andare
indietro e ricordare il valore, il significato delle cose che sono
avvenute in Italia nei secoli passati. A partire dal Medioevo. La
nascita di uno dei fenomeni più importanti della coscienza umana, che
sono i comuni. Noi abbiamo inventato un modo collettivo di giustizia,
che nel mondo si studia ancora oggi. E poi c’è stato l’Umanesimo:
straordinario valore e poi grandi pittori, grandi scienziati, grandi
scopritori; e tutta la scienza che è venuta avanti, l’invenzione, la
poesia, lo scrivere. Abbiamo inondato di opere tutto il mondo intiero.
Poi c’è stato il momento di un silenzio pericoloso, a parte che il
Settecento italiano è ancheimportante.Èiltempode
abbiamo partecipato. Da lì abbiamo fatto una calata incredibile:
siamo arrivati anche al Fascismo, siamo arrivati anche a fondare
l’Italia,adaffondarlaanche ;siamorisaliti. Finita la guerra, io devo
dire che, l’ultima guerra, un’aria straordinaria, di impegno, di
convinzione al fare, al realizzare, al cambiare, all’inventare una
vita. E tutti quanti ci siamo dati come pazzi al gioco e alla gioia di
realizzare questo mondo diverso. Tutti quanti, veramente tutti quanti,
dagli operai, ai contadini, alle donne. Siamo stati la meraviglia del
mondo, perché nessuno ha avuto un ritmo di rinascita così imponente e
importante. Poi ecco che la politica, il furto, lo scanno, il derubare
e il distruggere è stato all’ordine del giorno. Naturalmente il
governo non dice, non accetta, anche quando viene preso con le mani
nel sacco (come in questi giorni, con tutti i ministri che dovrebbero
essere cacciati via a pedate),chenaturalmentecon tinua a minimizzare,
dice: “No, non siamo al momento della strage finale, ma no! Non è il
tempo di vent’anni fa, quando andavano in galera, uno dopo l’altro:
ministri, deputati, ecc. ecc. Mani Pulite non c’entra niente.” E
invece siamo dentro. Non volere accettare, non vedere che siamo in un
momento tragico, proprio come quello di Mani Pulite, forse anche
peggio, è un’incoscienza, soprattutto in un momento come questo. Con
la crisi che ci viene addosso. Con gli operai che non trovano più
lavoro. Con la gente che si sbatte giornopergiorno.Conlescuol eche non
funzionano, con il traffico che non funziona, con questa aria
intasata, con questa mancanza di rispetto anche per la vita dei
bambini, dei vecchi etc. etc.
Stiamo andando verso un bel baratro. Ora è un pessimismo. Io sono
felice di essere pessimista. Perché il pessimista è quello, a
differenza dell’ottimista cosiddetto, che guarda le cose, che va a
fondo. Non si accontenta della speranza, anzi, non vuol sentire
parlare di “speranza”, ma di fatti veri, reali, di progressione, di
trasformazione. Continuo. Io sono pessimista, perché voglio veramente
l’Ottimo.
2 Un governo buffo
Abbiamoungovernocheciviene invidiato all’estero, proprio perché dà
una felicità, un’allegria...
E’ talmente buffo, talmente assurdo e paradossale, che tutti,
quando andiamo all’estero, vogliono che raccontiamo e non credono
alle nostre parole.
Quando diciamo qualcosa appunto sulla libertà di espressione, sulla
possibilità di usare, tutti, ognuno, la televisione italiana e
soprattutto delle bugie che dicono ovvio, i giornalisti, a proposito
della situazione in cui ci troviamo, e soprattutto sul fatto che
esiste chiaramente, un’aggressione continua, ben mascherata, con voci
del coro, sul fatto che la cosa più importante per la pubblicazione, o
meglio, per arrivare a far conoscere la verità e informare il pubblico
che la televisione sia in mano, nei fatti, tutta a un solo elemento,
che poi è il Presidente di questo governo.
3 La censura della cultura
L’altro giorno si faceva il calcolo di tutti gli uomini di teatro,
le donne di teatro,lepersoneinsommache contano e che hanno valore e che
sono sparite dalla nostra scena.
E, fra questi, con orgoglio, dico anche che anch’io sono uno
sparito. Abbiamo lavorato parecchio con Franca a realizzare discorsi
sulla cultura, sui grandi pittori, sulla storia del teatro.
Abbiamo realizzato, in anni passati,
unaseriediprogrammichesono stativistidaunagrandequant itàdispettatori.
Siamo arrivati addirittura ad un milione dopo mezzanotte. Che poi era
già previsto che noi dovessimo stare un po’ in disparte, non essere
certo nelle ore di punta, perché si dà fastidio, si fa confusione, poi
ogni tanto sfuggono delle battute che possono essere “malintese” dai
“semplici”. Ecco siamo spariti, non abbiamo più la possibilità di
esprimerci, tanto è vero che non ci resta altro che farci le riprese
per nostro conto, rischiando noi in prima persona, e poi cerchiamo di
farle passare attraverso i giornali, insieme alle pubblicazioni.
Cerchiamo un altro campo, perché il campo diretto della televisione è
intasato, completamente e dico completamente, dallo stato, dal
governo; salvo qualcuno che è riuscito a entrare dentro e sta
vivacchiando ancora per un po’.
4 Morti di stato
Io credo che all’estero, se fosse successo quello che è successo
qualche giorno fa da noi, di una donna, a Napoli, che lavora in un
ospedale e che a un certo punto, per poter comunicare e per far sapere
alla gente e soprattutto al governo che lei non sta prendendo da mesi
lo stipendio, che ha due figli da mantenere, che non sa come
sbattersi, e a un certo punto dice: “voi mi cavate il sangue, questi
soldi che non mi date, me li cavate dalla vita mia e dei miei figli.
Allora io mi cavo il sangue davanti a voi. E ogni giorno mi cavo il
sangue perché voi ve ne accorgiate, presi da un fatto così violento
come io lo esprimo a voi, vi decidiate a darmi quello che mi togliete,
quello che nascondete.” E’ morta. Cioè l’hanno lasciata morire.
Tranquillamente. E la cosa orrenda è che al funerale di questa donna,
c’era la popolazione disperata e indignata, ma non c’era nessuno del
potere, cioè le istituzioni erano sparite completamente. Di sinistra,
di destra, non ci sono, non sono mai esistite. Non si deve più parlare
di quello. Così come è successo a una donna guerriera, che stava in
Afghanistan, la quale è saltata in aria dentro questo camion armato,
che avrebbe dovuto resistere, sono morti due ragazzi, e lei con un
altro ragazzo è stata ferita gravemente. Ebbene è una cosa che fa
venire i brividi, il fatto che noi abbiamo delle donne e le mandiamo a
morire o a rischiare di morire. Che una donna sia portata a fare la
guerriera, è una cosa che va bene in una favola, in miti greci.
Perfino Aristarco veniva a fare ironia grottesca su questa situazione,
come paradosso. Noi ce l’abbiamo e cosa aspettiamo? Che ci sia il
morto.
Finalmente, quando ci sarà una donna morta, nella guerra, per la
patria, che è veramente straordinario: lì vedremo le lacrime, lacrime
in-trattenute dei nostri dirigenti, dei ministri, e tutti in fila
andranno a baciare il feretro.
5 Corruzione e potere
L’unica speranza che abbiamo è nei giovani. Che i giovani veramente
riescano a sostituire quello che noi non siamo riusciti a portare a
termine, soprattutto concludere al meglio. E soprattutto non accettino
assolutamente le condizioni e le forme che oggi sono costretti a
vivere, perché sannobenissimocheèandatave rso un suicidio di massa,
andare come stiamo andando. Con un potere che non si rende conto di
cosa sta succedendo,
che finge di non vedere, che da tempo, ormai da un anno, se non c’è
la crisi da noi, noi siamo in piedi. E invece sappiamo benissimo, ce
lo dicono tutti i grandi studiosi del problema finanziario in Europa,
che quello che è il disastro, deve ancora venire. E dobbiamo
aspettarcelo. Perché c’è questo silenzio e questo stordimento. Ogni
tanto vedi degli operai che fanno cose da pazzi, salgono sulle torri,
occupano locali, e addirittura le galere, per poter far sentire alla
gente il problema loro. C’è questo vuoto, vuoto anche davanti a
qualcosa che è ancora più orrendo, perché tu vieni a sapere che
proprio nel mondo dei dirigenti, di coloro che hanno in mano il
potere, esiste una corruzione spaventosa. E che proprio i primi a
realizzare questa corruzione, a muoverla, a sostenerla sono proprio i
politici, gli imprenditori.
Scopriamo che il numero dei fatti legati alla corruzione, arriva a
qualcosa come sessanta miliardi di euro all’anno, che è una cifra
spaventosa, avere in positivo quella cifra significa risolvere un
sacco di problemi, dalla cultura, alle scuole, al problema degli
ospedali. E invece tranquillamente si lascia smembrare o meglio,
proprio cavare il sangue, non solo a quella povera donna, ma a tutta
la popolazione, con una mancanza assoluta di umanità. Il significato
di umanità non esiste più, sta crollando, sta andando via così come
l’acqua dopo un temporale.
6 La forza e il coraggio
Io tengo nel mio studio un ritratto, dove ci sono due personaggi,
credo siano i più importanti dell’ultima storia d’Italia, si tratta di
Borsellino e Falcone. Due giudici che hanno pagato con la vita, la
forza e soprattutto il coraggio di portare avanti un discorso
rivoluzionario: quello di cancellare finalmente la mafia. La mafia c’è
ancora, ogni giorno, ogni giorno però ci dicono che è agli
ultimi,manoisappiamocheciv uole davvero una rivoluzione totale, e una
partecipazione di tutti quanti, costanti. Io lo tengo così, come
indicazione, come una voce, questo ritratto. E’ un segnale costante.
In ogni momento ci scappa lo sguardo e pensiamo anche nei momenti
difficili, che dobbiamo prendere per buono l’esempio, per assoluto
l’esempio di questi uomini e soprattutto, divulgarlo, farlo conoscere,
farlo ricordare, a tutti quelli che anche passano per casa che sono
tanti.
Il mistero degli animali in bottiglia
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L'enigma dura da oltre due secoli: come ha fatto il frate Jean Baptiste Forcault ha inserire gli animali (foto) all'interno di vasi a imbuto dall'imboccatura stretta? Un mistero a cui nessuno per ora ha dato soluzione (foto pubblicate per concessione del museo di Storia naturale) LEGGI L'ARTICOLO
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