mercoledì 24 febbraio 2010
martedì 23 febbraio 2010
Il Surreale in salsa Padana Gli Exploit di Radio Padania
Un ringraziamento particolare a Daniele Sensi per avermi fornito questa documentazione video.
Radio Padania, 14 gennaio 2010. Trasmissione di Massimiliano Romeo, assessore alla Sicurezza nel Comune di Monza:
Di chi staranno dibattendo? Di migranti marocchini, rom, albanesi, slavi? No. La risposta, in un estratto della trasmissione, qui:
Le larghe vedute di magnanimi uomini cui abbiamo affidato la sorte degli stranieri che vivono in questo Paese.
Ne posto l’audio, nonostante esso possa a tratti far sorridere (il ragazzo di cui nel titolo è in fondo un ventiduenne, come si suole dire, adulto e vaccinato), perché la disperazione di una madre per un figlio che d’improvviso si mette ad odiare "extracomunitari e comunisti" resta anch’essa, a suo modo, un segno dei tempi.
Radio Padania Libera, lunedì pomeriggio. Spazio dedicato alla "cultura padana". Andrea Rognoni, direttore della rivista "Idee per l’Europa dei Popoli" (pubblicazione cult presso i movimenti della destra identitaria di tutta Europa) non riesce a trattenere lo sdegno, e al grido di "Venezia risorga, risorga Venezia" lancia strali contro quello che è uno stupro all’identità della "capitale morale della Padania".
Oggetto è il 66° Festival del Cinema di Venezia. Ma non è con i film in concorso che ce l’ha Rognoni:
Per quanto esistano maschi padani attratti dal loro contrario etnogenetico che in lei vedono una folgorante presenza di furore erotico, è evidente che la Cucinotta non rappresenta la bellezza padana, e nemmeno -nella sua totalità- quella italiana, quindi la Cucinotta non può rappresentare, a Venezia, la madrina archetipica di un certo tipo di bellezza. Un festival del cinema di Venezia può pure esistere, ma non in questa maniera, non con una madrina tutt’altro che veneta.
Come se a Sanremo dovessero esibirsi solo cantanti genovesi, o a Cannes dovessero essere proiettate solo pellicole francesi, o, ancora, come se al Festival della filosofia di Modena potessero tener convegno solo intellettuali modenesi (le strade di Modena notoriamente pullulano di liberi pensatori soliti sfidarsi a singolar tenzone a colpi di weltanschauung).
Vaglielo a spiegare che un festival non è una sagra.
Ma Rognoni è pure quello che il terremoto in Abruzzo è presagio dell’islamizzazione dell’Europa e che gli extraterrestri sono tra noi ma le superpotenze mondiali ce lo nascondono. Poteva dunque, anche a questo giro, risparmiare ai suoi ascoltatori una certa suggestione cospirazionista? Certo che no:
Penso che ci sia un certo tipo di mondialismo, una tendenza culturale dominante che tende ad imporre come modello la bellezza femminile mediterranea, nettamente mediterranea, di colorito scuro.
Sull’Alberto da Giussano, film (fanta)storico dedicato al mai esistito eroe padano che campeggia sui colori sociali della Lega (colossal da 30 milioni di dollari coprodotto dalla Rai per intercessa telefonata di Berlusconi), interpretato da un mediorientale, girato in Romania e recitato in inglese, nulla da ridire, però.
Daniele Sensi
Romeo: "La Lega non ce l’ha con chi è venuto qui per lavorare, bensì con quelli che sono venuti a fare i parassiti…"
Radioascoltatore: "Vengono qui per strombazzarsi le nostre donne, che li preferiscono a noi che siamo troppo freddi e nordici…"
Di chi staranno dibattendo? Di migranti marocchini, rom, albanesi, slavi? No. La risposta, in un estratto della trasmissione, qui:
La disperazione di una mamma: "Mio figlio, passato dalle Bestie di Satana alla Lega Nord"
Sbobinando la programmazione di Radio Padania andata in onda a ridosso di San Silvestro, più che gli auspici per un anno nuovo privo di campi nomadi e di kebaberie mi ha colpito una telefonata, piuttosto vivace, giunta in diretta durante la trasmissione condotta dall’eurodeputato Matteo Salvini.Ne posto l’audio, nonostante esso possa a tratti far sorridere (il ragazzo di cui nel titolo è in fondo un ventiduenne, come si suole dire, adulto e vaccinato), perché la disperazione di una madre per un figlio che d’improvviso si mette ad odiare "extracomunitari e comunisti" resta anch’essa, a suo modo, un segno dei tempi.
Radio Padania contro la Cucinotta: "Troppo scura, sbagliato farla madrina a Venezia"
Radio Padania Libera, lunedì pomeriggio. Spazio dedicato alla "cultura padana". Andrea Rognoni, direttore della rivista "Idee per l’Europa dei Popoli" (pubblicazione cult presso i movimenti della destra identitaria di tutta Europa) non riesce a trattenere lo sdegno, e al grido di "Venezia risorga, risorga Venezia" lancia strali contro quello che è uno stupro all’identità della "capitale morale della Padania".
Oggetto è il 66° Festival del Cinema di Venezia. Ma non è con i film in concorso che ce l’ha Rognoni:
Per quanto esistano maschi padani attratti dal loro contrario etnogenetico che in lei vedono una folgorante presenza di furore erotico, è evidente che la Cucinotta non rappresenta la bellezza padana, e nemmeno -nella sua totalità- quella italiana, quindi la Cucinotta non può rappresentare, a Venezia, la madrina archetipica di un certo tipo di bellezza. Un festival del cinema di Venezia può pure esistere, ma non in questa maniera, non con una madrina tutt’altro che veneta.
Come se a Sanremo dovessero esibirsi solo cantanti genovesi, o a Cannes dovessero essere proiettate solo pellicole francesi, o, ancora, come se al Festival della filosofia di Modena potessero tener convegno solo intellettuali modenesi (le strade di Modena notoriamente pullulano di liberi pensatori soliti sfidarsi a singolar tenzone a colpi di weltanschauung).
Vaglielo a spiegare che un festival non è una sagra.
Ma Rognoni è pure quello che il terremoto in Abruzzo è presagio dell’islamizzazione dell’Europa e che gli extraterrestri sono tra noi ma le superpotenze mondiali ce lo nascondono. Poteva dunque, anche a questo giro, risparmiare ai suoi ascoltatori una certa suggestione cospirazionista? Certo che no:
Penso che ci sia un certo tipo di mondialismo, una tendenza culturale dominante che tende ad imporre come modello la bellezza femminile mediterranea, nettamente mediterranea, di colorito scuro.
Sull’Alberto da Giussano, film (fanta)storico dedicato al mai esistito eroe padano che campeggia sui colori sociali della Lega (colossal da 30 milioni di dollari coprodotto dalla Rai per intercessa telefonata di Berlusconi), interpretato da un mediorientale, girato in Romania e recitato in inglese, nulla da ridire, però.
Daniele Sensi
Mario Borghezio: "I governi occidentali ci stanno nascondendo l'esistenza degli extraterrestri"
Il commento di Daniele Sensi
Etichette:
Cronaca,
curiose follie,
Curiosità,
Eros,
Renzo Bossi il diario,
Scandalo e provocazione
Vienna, da museo a tempio del sesso
L'idea è dell'artista e provocatore svizzero Christoph Buechel
Allestita nella prestigiosa Secession una mostra sull'eros dove il pubblico può esercitarsi in pratiche estreme
| La Secession (Ap) |
| Un allestimento della mostra (Ap) |
I nuovi Martiri della fede,le persecuzioni anticristiane
INDIA-Violenti scontri sono scoppiati in vari stati dell'India e due chiese protestanti sono state incendiate e rase al suolo, in seguito della diffusione, prima sulle pagine di un libro per le scuole elementari e poi su altri media, di un ritratto blasfemo di Gesù, raffigurato con una bottiglia di birra e una sigaretta in mano. Lo riferisce l'agenzia vaticana Fides, citando fonti locali. I cristiani avevano ottenuto la rimozione dell'immagine scatenando la violenza degli estremisti induisti. La protesta - precisa la Fides - ha infiammato soprattutto il Punjab, nel nordovest dell'India, dove il ritratto è stato esposto per le vie delle città di Jalandhar e Batala,continua....
Lo scandalo e la truppa starnazzante che attacca in nome della santa morale e del comune senso del pudore sessuofobico e cattolico (...) Insomma per loro a casa "loro" liberi di fare come più gli pare contro chi esercita il proselitismo della non-vera-fede.
Ne più ne meno di quello che accade in India...in cui la legislazione contro le discriminazioni che pur esiste giace nei cassetti dell'ufficio degli oggetti smarriti!
100cosecosi-
Mi si "spezza" il cuore ogni volta che le grandi detentrici della rivelazione divina (le religioni) arrivano a scannarsi tra loro sia pure non per futili motivi,duro soppravivere nel secolo che corre troppo (...) leggendarie le botte che si scambiano ogni anno al santo sepolcro del Cristo a Gerusalemme i frati e fraticelli dei vari ordini della cristianità in occasione della Pasqua,addetti alla custodia sin dai tempi delle crociate (...) a stabilire (curiosità) che era quello in sepolcro una visione giunta providenziale nella mente di un vescovo del Medioevo,erano i primordi dell'Archeologia!
Per un Indu la messa cristiana con il calice di vino,la comunione e relativa liturgia equivale alla rappresentazione del "fiero pasto di Alien", tutto sommato giustificabile il giudizio critico che danno mentre per la sigaretta bhe ...non vedo cosa ci sia poi di tanto iconoclasta!
A Parigi durante una Mostra partirono da Notre Dame gruppi di indignati cattolici a coprire le vergogne di due gigantografie che rappresentavano degli angeli...affatto assessuati...quando nell'arte Medioevale anche il Cristo era rapresentato in erezione (...) teologicamente parlando la potenza della "rivelazione"!
In Piazza Giovanni paolo II° sempre a Parigi altri cattolici si sono scagliati contro una manifestazione pubblica di omosessuali e coppiette che avevano stabilito di scambiarsi un bacio in pubblico!
Per protestare contro le recenti posizioni di Benedetto XVI° e la "curiosa" commistione che fà tra omosessuali e pedofili forse a sottolineare che la colpa dela pedofilia "evangelica" non è della pedagogia della Chiesa somministrata ai pretini ma degli omosessuali "comunisti" che minano le fondamenta della morale cristiana!
Per protestare contro le recenti posizioni di Benedetto XVI° e la "curiosa" commistione che fà tra omosessuali e pedofili forse a sottolineare che la colpa dela pedofilia "evangelica" non è della pedagogia della Chiesa somministrata ai pretini ma degli omosessuali "comunisti" che minano le fondamenta della morale cristiana!
Lo scandalo e la truppa starnazzante che attacca in nome della santa morale e del comune senso del pudore sessuofobico e cattolico (...) Insomma per loro a casa "loro" liberi di fare come più gli pare contro chi esercita il proselitismo della non-vera-fede.Ne più ne meno di quello che accade in India...in cui la legislazione contro le discriminazioni che pur esiste giace nei cassetti dell'ufficio degli oggetti smarriti!
Quando ho sentito la notizia mi sono immaginato i cattolici italiani affranti,disperati in turni di preghiere e rosari e financo proteste formali alla Comunità Europea perchè intervega in qualche modo in difesa della libertà religiosa in India (...) chesso una manifestazione come il "family day" e invece niente,tutto sembra avvolto in un velo di palpabile discrezione,forse per non esacerbare gli animi e mettere in pericolo i cattolici indiani (...) virtù della diplomazia pontificia,si dice la più potente del mondo...quando si tratta di non alzare la voce!
Che sia una rivisitazione ex-novo dello spirito dolorista del martirio?
Che sia una rivisitazione ex-novo dello spirito dolorista del martirio?
Non è il solo fronte aperto,un po dappertutto letteralmente la persecuzione religiosa si fà pesante,basti pensare alla Nigeria,se gli stati,le nazioni in gran maggioranza abolissero d'un tratto il valore fondante della Laicità avremo un nuovo rifiorire delle Guerre di Religione!
Sarà per questo che a Goito in un asilo infantile hanno decisio di interdire l'iscrizione ai bambini di "cultura" non cristiana,iniziare larvatamente a segare le gambe alla Laicità cosi vigliaccamente radicata nelle costituzioni degli stati, cosi potremo un domani intervenire ovunque in difesa dei cristiani preseguitati !
Che poi l'India abbia l'Atomica e un miliardo di abitanti questo è solo un dettaglio della geografia,presto anche la Padania sfodererà le sue "armi segrete",i maligni dicono sia la coglioneria,una malattia estremamente contagiosa!
Sarà per questo che a Goito in un asilo infantile hanno decisio di interdire l'iscrizione ai bambini di "cultura" non cristiana,iniziare larvatamente a segare le gambe alla Laicità cosi vigliaccamente radicata nelle costituzioni degli stati, cosi potremo un domani intervenire ovunque in difesa dei cristiani preseguitati !
Che poi l'India abbia l'Atomica e un miliardo di abitanti questo è solo un dettaglio della geografia,presto anche la Padania sfodererà le sue "armi segrete",i maligni dicono sia la coglioneria,una malattia estremamente contagiosa!
Pero mi sono anche detto che gli Indù applicano a loro modo,e non solo contro i Cristiani (per decenni si scagliarono contro i Mussulmani) con delirante fanatismo qualcosa di molto vicino al "rispetto delle radici cristiane" tanto conclamato,rivendicato nella nostra cara vecchia Europa dai revanscismi di destra e dell'estrema destra integralista!
Anche loro,specie dopo l'esperienza coloniale dell'Islam che si è preso una bella fetta dell'India e l'ha elevata a gloria e splendore con i Mogul,dico,forse non ci tengono a che i Cristiani possano fare la stessa cosa tanto più che lo fanno con gli intoccabili,la loro forza lavoro elevata a schiavitù.
Aspettiamoci da un momento all'altro un rigurgito d'orgoglio xenofobo,razzista, in salsa crociata,da Casa Pound alla Lega Nord cosi miseramente priva di martiri e caduti per la "giusta" causa,gli andrebbe meglio forse un Borghezio arrostito a fuoco lento da qualche miscredente per radicarsi ulteriormente nelle coscienze delle anime candide!
Renzo Bossi ebbe a lamentarsi della sua raccolta di figurine Padane cosi prive di caduti e martiri,ci si accontenta in mancanza di meglio di qualche cristiano "abbrustolito" in India tantopiù che le Regionali si approssimano e il voto cattolico qualcosa conta ancora!
MANTOVA
L'asilo comunale? Solo per i bambini che provengono da famiglie che accettano «l'ispirazione cristiana della vita». Il regolamento è stato approvato a maggioranza dal consiglio comunale di Goito fra le proteste di tutta l'opposizione. Un esposto è già stato presentato all'Associazione nazionale dei Comuni italiani,continua....
MANTOVA
L'asilo comunale? Solo per i bambini che provengono da famiglie che accettano «l'ispirazione cristiana della vita». Il regolamento è stato approvato a maggioranza dal consiglio comunale di Goito fra le proteste di tutta l'opposizione. Un esposto è già stato presentato all'Associazione nazionale dei Comuni italiani,continua....
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Damien Hirst attaccato per la sua pittura ,Torna a casa Damien!
Torna a casa Damien!
Francamente non si capisce perchè ce l'hanno tanto con Damien,è tutto un coro di sdegnati "puristi" del Contemporaneo simil-trasgressivo che non sanno esprimere la pur minima spiegazione estetica di un tale linciaggio internazionale,presumibilmente brucia un po il fatto che la pittura in se pratica,abbandona per cosi dire una certa megalomania elitista della dimensione a favore del salone,del salotto,dell'opera nomade,trasportabile,la pittura chiede e domanda capacità interpretative d'astrazione a fronte della banale materia-anale della plasticità tattile,della scultura contemporanea usa materializzare,enfatizare il concetto in termini molto feticisti per "nuveau riches",oligarchi,multimiliardari titolari di fondazioni e collezioni universali.
Tutto un mondo snob con la puzza al naso prima lo incensa e poi lo lincia,non si vede perchè prestragli credito ora quando non lo si fece neanche prima salvo ovviamente la claque interessata del mercato! Damien è un grande artista,come tantissimi altri , questa plebaglia piccolo borghese di parvenus non degna della pur minima distratta occhiata,tutto un mondo che ribolle per rivoltarsi intorno alle dinamiche ombellicali di un conformismo alla moda e molto snob...Chapeau all'Espresso per la completezza dell'informazione che svolge nel mondo dell'arte!
Credit L'Espresso.it
Errare è umano. E dunque, lo scorso ottobre, veniva voglia di perdonarlo subito Damien Hirst per aver malamente impupazzato l’elegantissima Wallace Collection con la sua ultima idea: DIPINGERE. Cosa naturale per un artista. Ma non per Damien a cui riconosciamo talento e genialità quando rapido come un fulmine preleva dall’indistinto della merce il giusto prodotto, il giusto packaging ,il giusto titolo e trasforma quel che tocca in oro, ovvero in opera.
Eppure gli fu chiaramente detto che quei quadri erano proprio brutti.Dal “Times”all’”Independent” che li trovava pure noiosi fino al perfido “Guardian” che aveva definito l’intera mostra “memento mori for a reputation”. Mentre in giro si sussurrava che l’improvviso ritorno al mestiere fosse suggerito dalle super quotazioni di Peter Doig. Un virtuoso della tela e del pennello, di cui si può discutere ma che è molto amato da collezionisti in area crisi, affamati di quadri da mettere in salotto e in cerca di ” valori sicuri” facili da conservare e rivendere.
Perseverare è diabolico. Sembra che Hirst di fronte a tanta cattiveria, fosse rimasto male. Non abbastanza però da desistere. E così nella successiva mostra al White Cube ( novembre- gennaio) intitolata non a caso dopo tante stroncature “Nothing Matters” ( la libera traduzione va da “che importanza ha” fino “a chi se ne frega”), il Nostro ha sfornato un’ altra serie di terribili tele baconeggianti in forma di ritratti, trittici tutti pomposamente incorniciati dall’artista stesso ( le cornici sono però la cosa migliore).
Etichette:
Arte e vita,
artista,
Cronaca,
Eros,
Scandalo e provocazione
I MONOLOGHI DELLA VAGINA-VIDEO
...ma un'unica auto messa a disposizione da un "camerata", che per l'occasione è stata "decorata" con il logo di Casapound e numeri di cellulare sulle fiancate. Questo taxi rosa neofascista, con al volante camerati volontari muniti di tesserino di riconoscimento (?) offrirà dei passaggi gratuiti alle donne durante le notti dei weekend "per andare incontro alla crescente preoccupazione sulla sicurezza della citta'"
Ieri ho pubblicato un post ricco di contenuti statistici ISTAT che in definitiva mostrava le percentuali di stupratori rappresentati nell'arco Costituzionale,da partiti e movimenti e dalle cifre ho desunto che chi con particolare foga utilizza strumentalmente il dramma dello stupro (La lega Nord,Casa Paound,neo-nazisti e post-fascisti etc,) scagliandolo,addebitandolo al cosidetto "Straniero",il clandestino, lo fà il malafede,con cinismo,mistifica deliberatamente la realtà.
Nel farlo offendono la dignità delle donne e peggio si propongono più o meno malcelatamente come movimento capace di proteggere l'identità femminile contrabandando valori,tradizioni raffazzonate e fantastiche suscettibili di relegarla in un ambito più sicuro,la casa e la famiglia ad esempio,o il sentimento religioso di cui si dichiarano i difensori quando altre volte creativamente,non si esercitano alla creazione di nuovi culti archeo-tribal-etnici ritagliati su misura (la Lega Nord).
Una attenta lettura dei dati nazionali sullo stupro dimostra chiaramente che proprio i luoghi,le tradizioni e le sub culture che le vorrebbero proteggere,l'istituzione religiosa,la famiglia (...) sono quelle che generano i mostri,la violenza contro le donne.
E violenza la pura e semplice rimozione o la sua negazione o il fabbricare deliberatamente,consapevolmente le condizioni affinche nasca la violenza dello stupro per poi poterla giocare nell'arena delle politiche sulla "sicurezza"!
E violenza la pura e semplice rimozione o la sua negazione o il fabbricare deliberatamente,consapevolmente le condizioni affinche nasca la violenza dello stupro per poi poterla giocare nell'arena delle politiche sulla "sicurezza"!
A costoro non passa neppure per un istante per la mente che possano essere le vittime le più qualificate a identificare e prevenire le dinamiche intrinseche alla violenza.
Ora la parola ad esse,le uniche legittimate a pronunciarsi perchè è sulla loro pelle che si svolge drammaticamente l'agonia e la marginalizazione del maschio "moderno".
Questo video è bellissimo e aiuta a riflettere,dipinge con toni intensi il tragico,il dramma delle donne sia pure se da esso traspare il sentimento della colpa,della ignominia,un sentimento che affonda nel religioso e in un malinteso senso,sentimento della purezza oltre che in una cultura marziale,virile,machista tipica di questi movimenti che vorrebbero farsi baluardo (...)
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
lunedì 22 febbraio 2010
Una leggenda ostinatissima,tenace:la Love Story di Umberto Bossi e Luisa Corna,di come lui venne "Travolto da irrefrenabile passione" finisce al pronto soccorso!
![]() |
| Fotomontaggio realizzato da 100cosecosi |
Siamo al Park Motel di Castellone in provincia di Cremona. Un vero e proprio motel (anche se a quattro stelle), tanto che il suo slogan è "lusso e discrezione", e per occupare una delle venti suites elegantemente arredate si paga ad ore.
Qui, la sera di Mercoledì 10 Marzo 2004 alcuni testimoni oculari segnalano la presenza di Luisa Corna e di alcuni politici. La cosa non è affatto strana, da tempo si sostiene infatti che la soubrette sia molto vicina al carroccio.
Luisa Corna è una bellissima donna di 39 anni che dopo la rottura di un lungo fidanzamento con il calciatore Aldo Serena ha intrapreso la carriera di showgirl e ha da poco raggiunto l'apice del successo, presentandosi in coppia con Fausto Leali al Festival di Sanremo del 2002, venendo classificata quarta.
Alcuni sostengono che tra gli esponenti politici presenti quella sera ci fosse anche Umberto Bossi.
Alcuni sostengono che tra gli esponenti politici presenti quella sera ci fosse anche Umberto Bossi.
Il sessantatreenne deputato e Ministro delle Riforme occuperà le prime pagine dei quotidiani del giorno seguente per il suo ricovero urgente all'ospedale di Varese a causa di un improvviso un attacco cardiaco manifestatosi a Cittiglio (VA).
Ma torniamo al Park Motel di Castellone.
La sera del 10 Marzo dopo la partecipazione ad un convegno tra il bresciano e il cremonese il Ministro cena con alcuni suoi colleghi e poi si sposta nel vicino motel dove viene visto in compagnia di Luisa Corna.
A questo punto le informazioni si confondono e le supposizioni sfumano in quella che viene chiamata leggenda metropolitana. Umberto Bossi si apparta con la showgirl in una delle camere, prendendo Viagra e sniffando cocaina. A causa dei farmaci e della droga, il Ministro delle Riforme si sente male al punto manifestare un principio di emorragia cerebrale. Il leader della Lega è soggetto a tali disturbi tanto che è già stato colto da questo tipo di malore nel Dicembre del 1991 e nell'Ottobre del 1996. Il Ministro deve essere ricoverato immediatamente.
Tuttavia, per paura che l'imbarazzante vicenda finisca sulla stampa, Luisa Corna non chiama subito un'ambulanza, ma avverte alcuni leghisti molto vicini a Bossi che le suggeriscono di attendere il loro arrivo per gestire la situazione. Solo dopo alcune ore, Bossi, ormai grave, è trasportato all'ospedale. Ma invece di portarlo all'ospedale di Crema (a 10 Km), di Brescia (a 60 km), di Cremona (a 40 Km), il Ministro viene portato a Varese (a 120 Km). Il ritardo nei soccorsi provoca il peggioramento dell'emorragia che si evolve in un vero e proprio ictus.
La riabilitazione costringerà l'ex Ministro e deputato (Bossi rinuncerà a queste cariche nel mese di Luglio) ad una lunga degenza ospedaliera in Svizzera e ad una faticosa convalescenza, e conseguentemente ad una lunga interruzione dell'attività politica. Oggi Bossi ha la parte sinistra del corpo semi-paralizzata.
Alcune fonti (e smentite) della leggenda:
Purtroppo con gli anni molti link hanno per cosi dire chiuso baracca ! Ne ho soppresi alcuni,non riesco ad immaginare come possano sparire dal web piano piano tutte le notizie che riportano ai fatti o ipotesi sopra descritte,erano decine i siti che ne parlavano...
http://italy.indymedia.org/news/2004/06/572089.php
http://www.claudiocaprara.it/?id_blogdoc=1144210
http://www.repubblica.it/2004/c/sezioni/politica/bossiospedale/bossiospedale/bossiospedale.html
Purtroppo con gli anni molti link hanno per cosi dire chiuso baracca ! Ne ho soppresi alcuni,non riesco ad immaginare come possano sparire dal web piano piano tutte le notizie che riportano ai fatti o ipotesi sopra descritte,erano decine i siti che ne parlavano...
http://italy.indymedia.org/news/2004/06/572089.php
http://www.claudiocaprara.it/?id_blogdoc=1144210
http://www.repubblica.it/2004/c/sezioni/politica/bossiospedale/bossiospedale/bossiospedale.html
Luisa Corna e Bossi: «Non sono la sua pupa»
«La pupa del Bossi? Ma se neanche lo conosco!». In un' intervista esclusiva sul numero di Novella 2000 da oggi in edicola (nella foto, la copertina), Luisa Corna smentisce le voci che la vogliono molto «vicina» al leader della Lega Umberto Bossi, definendole «chiacchiere imbarazzanti che mi hanno molto ferita». La 39enne showgirl bresciana poi parla di vacanze, «le farò con mamma e amiche» e del suo futuro tv, «"Domenica in" mi aspetta». Ma su Novella 2000 di oggi parla anche Valeria Marini che rivela: «Vorrei un figlio prima di sposarmi». Il settimanale diretto da Luciano Regolo offre anche un servizio fotografico sul primo provino pubblicitario fatto da Grace Kelly nel 1948.
COMMENTO: " Efficacissima smentita concessa ad una testata equiparabile alla sacra Bibbia nel mondo della stampa italiana ! "
CALENDARI DA LEGGENDA: LUISA CORNA PER PANORAMA (2003)
Luisa Corna è nata a Palazzolo sull'Oglio il 2 dicembre 1965. Le sue misure sono 92-63-92. Ha iniziato la carriera sfilando per Dolce & Gabbana, Mariella Burani e Missoni e posando per alcuni fotografi. Incomincia a cantare a 18 anni con la Tequila Band e nel 1992 ha partecipato al Festival di Castrocaro arrivando seconda con il brano Dove vanno a finire gli amoriscritta da Depsa. Nel 1997 ha partecipato al film Nirvana di Salvatores ed è diventata corista fissa nel coro di Domenica In. Nel 1998 ha affiancato Giampiero Ingrassia nella conduzione di Tira e molla. Dal 1999 al 2002 è valletta a Controcampo. Come cantante ha partecipato al Festival di Sanremo nel 2002 in coppia con Fausto Leali con la canzone Ora che ho bisogno di te arrivando al quarto posto. Famoso il suo calendario 2003 per Panorama che vi ripresentiamo a grande richiesta.
Etichette:
Cronaca,
Curiosità,
Erotismo,
Gossip,
Lega Nord,
politica,
Salute,
Satira politica,
Scandalo e provocazione,
Umberto Bossi,
Umorismo
domenica 21 febbraio 2010
I Narcos del Messico sono nuovi principi rinascimentali,Arte,Zoo privati e collezioni invidiabili
I nuovi principi,i Narcos, i trafficanti di droga messicani,Hollywood ce li dipinge cialtroni e burini come il peggiore dei padani nostrani ( brutta cosa l'invidia) mentre invece pare che tra giardini rinascimentali,zoo privati,sculture e opere d'arte varie nelle cantine museo costoro manifestino un gusto da veri principi,noto lo splendore Dell'Arte Contemporanea in termini di ricchezza del mercato da quelle parti,da far invidia a una Parigi dei primi del 900.
A supporre che abbiano tratto abbondante ispirazione dai peplum nostrani del genere "Ursus e contro Maciste..." in cui leoni e pantere sbranano i buoni cristiani nell'epoca d'oro dell'Impero Romano,loro emulandoli danno in pasto al leone in giardino l'occasionale delatore,l'investigatore scomodo,il poliziotto troppo invadente,il figlio del giudice pretenzioso.
Ispirati forse da tutta quella serie di epopee Gangster illustrate con talento dall'altra parte della "rete"....ma,apportandovi la creatività e il lusso pacchiano kitsch,eccessivo (qualche volta) della Latinidad caliente.
Qui sotto una galleria affatto esaustiva sulla collezione d'armi in oro massiccio manco fossero opere d'arte contemporanea (...) la cui autoironia non potrà sfuggire ai più avvertiti sui fatti dell'Arte Contemporanea,si quella sottile ironia che pochi ma davvero pochi sanno interpretare e percepire (...) pare invece che il grande crimine organizzato d'oltreoceano non manchi di talento nell'esercizio di questa particolare forma d'arte !
Paradossalmente dovessero finire in galera tutti i Narcos trafficanti dell'america latina ci troveremmo davanti ad un crack,un crollo del mercato dell'arte tale da far tremare le borse del mondo intero,ecco tutto,una annotazione che vi prego di confrontare alla cattura di Riina o di Provenzano trovati in una azienda agricola con tuttalpiù il calendario di Padre Pio alla parete e una manciata di santini sul tavolo,pane e olive nel piatto e una buona bottiglia di vino quando và bene;immancabile la Bibbia e unico punto in comune con i Narcos che...la "Bibbia" ce l'hanno in bassorilievo stampata sul calcio delle loro pistole con tanto di munizioni in oro massiccio giusto per rendere l'onore delle armi ai nemici !Bene,il post è finito e i nostri mafiosi ci fanno una bella figura di merda,loro che se la danno cosi tanto...sarà che non vanno mai al cinema!?
Credit
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Iscriviti a:
Post (Atom)






