domenica 6 dicembre 2009
Perception = Conception. To perceive is to conceive.
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Temperley London Circus Zoetrope
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Il graffiti vivente, E la storia di un muro e una canzone
E la storia di un muro lunga 5 anni !!!
Un Graffiti vivente...
Rue de VerneuilFrancia
Serge Gainsbourg - animation des graffitis sur 5 ans du mur rue de Verneuil from
Arnaud Jourdain on Vimeo.
sabato 5 dicembre 2009
IL TESORO PARMALAT DI TANZI TROVATO !
Il video del contatto telefonico con Report
Dalla Guardia di finanza dopo la denuncia della trasmissione Report
Scoperto il tesoro di Tanzi: quadri di Van Gogh e Picasso per 100 milioni di euro
Nelle soffitte e nelle cantine di amici. L'ex patron della Parmalat aveva assicurato di non averli
PARMA - «In casa mia non ci sono caveau con quadri preziosi». Lo aveva assicurato Callisto Tanzi non più tardi di lunedì 30 novembre dopo che la sera prima la puntata di Report aveva detto che l'ex patron della Parmalat aveva trafugato in Svizzera un patrimionio d'arte. Tanzi aveva ragione: il tesoro si trovava nelle soffitte e nelle cantine di tre case di amici ignari, due a Parma e una a Pontetaro. Pare sia stato il cognato Stefano Strini, marito di Laura Tanzi, una delle figlie, a piazzarle. Strini è indagato per ricettazione e favoreggiamento assieme a un mercante d'arte, sul nome del quale vige il segreto istruttorio.
Il tesoro di Tanzi
GIÀ SUL MERCATO - La Guardia di finanza ha sequestrato sabato mattina 19 quadri e disegni definiti di grandissimo valore artistico, stimati della Fiamme Gialle in un valore superiore ai 100 milioni di euro. Sono gli stessi quadri che lunedì, durante un lungo interrogatorio in tribunale, Tanzi aveva negato di possedere. Secondo quanto spiegato dal procuratore capo di Parma, Gerardo Laguardia, i dipinti erano già sul «mercato»: l'intervento della procura ha impedito che fossero venduti. Per un dipinto di Monet c'era già un'offerta di 10 milioni di euro di un miliardario russo. Quattro giorni di intercettazioni telefoniche continuate (alcune durate trenta ore di seguito) hanno consentito di individuare i terminali di una trattativa che a breve avrebbe portato alla vendita in blocco di tutta la pinacoteca di Tanzi, probabilmente a Forte dei Marmi.
OPERE - Tra le opere sequestrate spiccano Il ritratto di ballerina, matita su carta Degas, un autoritratto di Ligabue, La scogliera di Pourville di Monet, una natura morta di Gauguin, un tronco d'albero di Van Gogh, una natura morta di Picasso datata 1944, un ritratto di signora di De Nittis, un olio di Manet raffigurante alberi, una natura morta di Van Gogh, un acquerello su carta di Cezanne, un pastello di Pizarro, un paesaggio di Severini, un'illustrazione di Grosz e una matita di Bergerie di Modigliani.
05 dicembre 2009
Scoperto il tesoro di Tanzi: quadri di Van Gogh e Picasso per 100 milioni di euro
Nelle soffitte e nelle cantine di amici. L'ex patron della Parmalat aveva assicurato di non averli
PARMA - «In casa mia non ci sono caveau con quadri preziosi». Lo aveva assicurato Callisto Tanzi non più tardi di lunedì 30 novembre dopo che la sera prima la puntata di Report aveva detto che l'ex patron della Parmalat aveva trafugato in Svizzera un patrimionio d'arte. Tanzi aveva ragione: il tesoro si trovava nelle soffitte e nelle cantine di tre case di amici ignari, due a Parma e una a Pontetaro. Pare sia stato il cognato Stefano Strini, marito di Laura Tanzi, una delle figlie, a piazzarle. Strini è indagato per ricettazione e favoreggiamento assieme a un mercante d'arte, sul nome del quale vige il segreto istruttorio.
Il tesoro di Tanzi
GIÀ SUL MERCATO - La Guardia di finanza ha sequestrato sabato mattina 19 quadri e disegni definiti di grandissimo valore artistico, stimati della Fiamme Gialle in un valore superiore ai 100 milioni di euro. Sono gli stessi quadri che lunedì, durante un lungo interrogatorio in tribunale, Tanzi aveva negato di possedere. Secondo quanto spiegato dal procuratore capo di Parma, Gerardo Laguardia, i dipinti erano già sul «mercato»: l'intervento della procura ha impedito che fossero venduti. Per un dipinto di Monet c'era già un'offerta di 10 milioni di euro di un miliardario russo. Quattro giorni di intercettazioni telefoniche continuate (alcune durate trenta ore di seguito) hanno consentito di individuare i terminali di una trattativa che a breve avrebbe portato alla vendita in blocco di tutta la pinacoteca di Tanzi, probabilmente a Forte dei Marmi.
OPERE - Tra le opere sequestrate spiccano Il ritratto di ballerina, matita su carta Degas, un autoritratto di Ligabue, La scogliera di Pourville di Monet, una natura morta di Gauguin, un tronco d'albero di Van Gogh, una natura morta di Picasso datata 1944, un ritratto di signora di De Nittis, un olio di Manet raffigurante alberi, una natura morta di Van Gogh, un acquerello su carta di Cezanne, un pastello di Pizarro, un paesaggio di Severini, un'illustrazione di Grosz e una matita di Bergerie di Modigliani.
05 dicembre 2009
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Venite a liberarmi,fatemi uscire di qui,aiuto, altrimenti mi perdo il No B-Day !!!
Sapete bene quello che stà accadendo nel paese da qualche anno a questa parte in italia,un andazzo che mi sconvolge a dir poco per cui mi sono detto debbo aprire una riflessione che mi permetta di elaborare una soluzione,fare qualcosa insomma.
Tutto inizia questa estate con l'apparizione dei sindaci Scheriffi,quella specie di "Texas Rangers" usciti dritti dritti dal culo dell'italietta piu bieca e scorreggiona,gente cosi poco raccomandabile,Chanel 5 per intenderci, che ci si chiede dandosi dei pizzicotti in che cavolo di paese ci si è svegliati!
PROLOGO
Per cominciare mi sono fatto levare due o tre tatuaggi,poi mi sono tagliato i capelli,a spazzola facevo piu cattivo,infine ho preso a girare per il quartiere e il condominio con la Padania Libera in bella vista,quando qualcuno di sbircio mi lanciava occhiate perplesse lo bloccavo e incominciavo con due anni d'anticipo la campagna elettorale..."bisogna cacciare tutti questi stranieri,questi islamici di merda,sono troppi,non hanno voglia di lavorare,mandiamoli a casa loro,puzzano,sono tutti stupratori e criminali...e stai attento che se andiamo a vedere magari si sono fatti pure tua mamma! " seguiva il corollario consueto,la vera fede,i minareti,le Moschee,la gente,a dire il vero, non tutta era parecchio perplessa mentre altri assentivano e sul piu bello tiravo fuori un foglio in cui gli chiedevo di firmare per arruolarsi volontari nella ronda del quartiere "guarda se aderisci ti assicuro che della prima negretta che becchiamo te ne lasciamo un pezzetttino gustoso...preferisci il davanti o il di dietro? Oppure se ti piace ti riserviamo,ti mettiamo da parte un po di Rognone Marocchino. "
Al momento del congedo gli regalavo un Santino con Olindo e Rosa che si abbracciavano sotto l'albero di Natale,non è commovente?
Non vi dico le reazioni,ne sareste sorpresi;comunque c'è stato chi si è affrettato a firmare con entusiasmo e a questi riservavo la sorpresa finale "...ci sarebbe una piccola formalità sai, dovresti mostrarmi il certificato di appartenenza alla pura razza Ariana o a quella Padana,se malauguratamente ne sei sprovvisto provvediamo seduta stante,c'ho con me pure il timbro...e ti costa l'obolo per gli orfanelli dei Martiri Padani ! "
Da non credersi ci ho fatto non meno di 500 euriiiiiiiiii con i certificati!
Non mi sono certo fermato li,siccome abitiamo in Corso Garibaldi ho provveduto a cambiare a mie spese c....o! Le targhe in marmo con altre con su scritto Corso Alberto da Giussano,la gente non l'ha proprio presa bene,almeno tre le hanno spezzate in due,per me quello che conta era che tutti sapessero (...) Per darmi un aria un po piu cattiva mi sono iscritto al corso di catechismo di Forza Nuova e per farmi ammettere ho esibito una bella lettera falsa di Borghezio e di Matteo Salvini i quali si complimentavano con me per l'operato e la valida azione di proselitismo per la salvaguardia delle Tradizioni Cristiane nel quartiere (...) e ancora ho comprato (sta cosa comincia a costarmi cara...) un centinaio di piccoli crocefissi che ho preso a incollare con l'Attack alle porte delle case dei Mussulmani,mi sono fatto porta a porta tutto il quartiere ma alla fine ci sono riuscito, il "popolo" mi è stato vicino e suggerito preziose indicazioni.
per farla breve in meno di un mese ero ...leggenda!
tanto piu che distribuivo liste di proscrizione con i nomi degli abitanti del quartiere che frequentavano il ristorante Cinese e il Kebab sotto casa,in uno slancio di generosità ho cancellato dalla lista i Terroni...
Ciliegina finale sul dolce ho preso a seguire tutti i pettegolezzi del quartiere sino a quando sono riuscito a stilare una lista di proscrizione di tutti quelli che violano il primo emendamento del Ce-l'ho-durissimo Bossiano, lo :"scopare italiano" e dentro ci ho messo i "Thailandesi",cioè tutti i puttanieri pedofili che svernano l'uccello in Thailandia,a Cuba,in Vietnam e senza neppure la giustificazione di essere Comunisti!
Il panico ha preso a correre per il quartiere il giorno che ho attacchinato le liste con tanto di Logo Padano e una certa abbondanza di crocefissi un po svasticati sui bordi (...) solo un po,non volevo certo esagerare.
Mamma e papa cominciavano ad inquietarsi,il telefono squillava a tutte le ore,il parroco,i parenti protestavano se erano finiti nelle liste e qualcuno giunse a minacciare papa,i vigili urbani venivano e si limitavano alle consuete raccomandazioni "....se non fosse per l'invasione sarebbe restato un bravo ragazzo!...e insomma cercate di dargli una calmata."
Gli amici di Forza Nuova per proteggermi facevano i turni davanti a casa e di tanto in tanto con pennelli e vernice ripulivano le scritte fuori casa.
Ma perchè il mio piano fosse completo,diciamocelo tra noi:un trionfo dovetti muovermi a ben altro...riuscii a falsificare una finta analisi genetica del mio sangue cosicchè risultava che non ero figlio di papa,e provvidi a spedire il suddetto certificato a me stesso,quando arrivo la sera a cena davanti a tutti misi in croce la mamma sbattendole sul muso il certificato (mi ero esercitato per ore allo specchio sull'espressione piu adeguata da assumere) chiedendogli francamente di chi c....o ero figlio e che ormai ero maggiorenne e nel diritto di conoscere la verità.
In sovrappiu volli che giurasse sulla sorgente del Po,che potesse essiccarsi (...) che mai e poi mai avrei potuto essere figlio di un marocchino o un islamico di merda!
Non mi riusci di finire...la mamma svenne,papa pallido,emaciato sotto schock resto paralizzato e il nonno comincio a guardarmi storto.
Ecco,mi saltarono addosso tutti quanti e fini a strilli e legnate,il nonno contro di me,papa che mena la mamma e la mamma che mena me e poi a turno si invertivano le parti.
Cio non toglie che papa volle fare una nuova analisi genetica per determinare con certezza la sua paternità anche se ormai era sicuro che non ero figlio suo (...) e la sorpresa fu un esito di conferma alle sue peggiori supposizioni,di li a poco divorzierà "amichevolmente" dalla mamma se cosi si puo dire.
Il giorno dopo una lettiga mi porta all'ospedale,mi fanno ricoverare con una diagnosi di schizzofrenia e paranoia acuta,mi rimpinzano di tranquillanti e non ne vogliono sapere niente delle mie giustificazioni,non mi fanno uscire,mi tengono sotto chiave e finirà che mi perdo pure il No B-Day,insisto,giuro,urlo ma niente da fare "...è uno scherzo,tutta una finta,io sono un comunista,ve lo giuro...avrei voluto pure fare il 68..."
Adesso è in voi che ripongo le mie ultime speranze,ho passato furtivamente ad un infermiere la mia storia scritta con minuta calligrafia,sperando che la passi ad un blogger ,vi prego fate qualcosa,fate presto,fatemi uscire da qui,anche una raccolta di firme e magari mi prestate un divano perchè nel quartiere nessuno mi puo piu vedere salvo forse il vecchio Mohamed che in questi ultimi tempi acquistava per conto mio di tanto in tanto un kebab,una delizia a cui non ho mai saputo rinunciare.
La mia famiglia che lasciatemelo dire manifesta apertamente in pubblico una distaccata "comprensione" per quella masnada di lesto-nazi-fanti non lesinando tutta quella serie di desueti luoghi comuni e pregiudizi a partire dal termine "invasione" quando si parla di immigrati (...) poi lo so che segretamente nella cabina elettorale li votano questi delinquenti impresentabili,lo fanno con un po di vergogna (mi illudo) ma li votano!
Papa è di quelli che dice che a casa nostra siamo e dobbiamo restare padroni salvo che poi lui è padrone anche a casa loro con una fabbrichetta qui e una là, una in Romania e l'altra in Albania,prima ce ne aveva una in Veneto,con la scusa della crisi ha licenziato tutti e tre anni dopo i suoi ex dipendenti li ha reincontrati tutti nelle sezioni della Lega,non ce n'era piu uno di Comunista e tutti convinti sino al midollo che "l'invasione" gli aveva sottratto il lavoro .
All'estero li fà lavorare per un pezzo di pane foraggiando il politico locale e facendosi scortare per sfizio dalla polizia,"sti pezzi di merda non si accontentano piu del panettone a Natale! " e se ne fà un vanto"se non ci fossi io non avrebbero neppure la benzina per andare a fare la spesa! " avete capito il tipo no? "...io mi faccio un culo cosi per 18 ore al giorno...!" di cui la meta passati al bordello locale con le figlie dei dipendenti !
La mamma lo sà e abbozza basta che nelle ricorrenze giuste,guai a sgarrare,salti fuori il gioliellino e il pellicciotto...
All'estero li fà lavorare per un pezzo di pane foraggiando il politico locale e facendosi scortare per sfizio dalla polizia,"sti pezzi di merda non si accontentano piu del panettone a Natale! " e se ne fà un vanto"se non ci fossi io non avrebbero neppure la benzina per andare a fare la spesa! " avete capito il tipo no? "...io mi faccio un culo cosi per 18 ore al giorno...!" di cui la meta passati al bordello locale con le figlie dei dipendenti !
La mamma lo sà e abbozza basta che nelle ricorrenze giuste,guai a sgarrare,salti fuori il gioliellino e il pellicciotto...
Il nonno è uno che ha fatto la Seconda Guerra Mondiale e mi rifila ad ogni occasione le sue avventure in Abissinia con le Morette,salvo inveire anche lui contro " l'invasione di tutte queste puttane Nigeriane che se la fanno pagare cara..." e ricordo che una volta da bambino volle che lo accompagnassi da una di loro "una rimpatriata ragazzo mio...sai ogni tanto il Mal d'Africa...."
Tra le sue storie: "... generale Graziani quando lo presero lo castrarono come si fà con i capponi...altro che morso da un serpente, lavare l'onta,la vergogna...non so se corsero piu fiumi di sangue o di sperma italicus " e via con racconti da film dell'orrore di serie B,mio nonno è fatto cosi e pure lui ce l'ha con l'invasione "....bisognerebbe fargli quello che gli abbiamo fatto in Iugoslavia...." e guai se mi sfugge la parola Foibe...diventa un animale ferito,sbava e solleva il bastole menando colpi a Dio solo sà chi per aria.
Tra le sue storie: "... generale Graziani quando lo presero lo castrarono come si fà con i capponi...altro che morso da un serpente, lavare l'onta,la vergogna...non so se corsero piu fiumi di sangue o di sperma italicus " e via con racconti da film dell'orrore di serie B,mio nonno è fatto cosi e pure lui ce l'ha con l'invasione "....bisognerebbe fargli quello che gli abbiamo fatto in Iugoslavia...." e guai se mi sfugge la parola Foibe...diventa un animale ferito,sbava e solleva il bastole menando colpi a Dio solo sà chi per aria.
Ma nonno gli dico io...sono crimini contro l'umanità! Non puoi amputare i seni delle donne...è una barbarie! " ma lui niente e mi snocciale quante iugoslave hanno smesso di fabbricare latte "tutte puttane..." e via dicendo,"impara da tuo padre che lui sà come prenderla certa gente " e bla bla bla,questo è il quadro della famiglia,il resto del parentado ve lo risparmio.
Infiltrazione e provocazione
Infiltrazione e provocazione
Per cominciare mi sono fatto levare due o tre tatuaggi,poi mi sono tagliato i capelli,a spazzola facevo piu cattivo,infine ho preso a girare per il quartiere e il condominio con la Padania Libera in bella vista,quando qualcuno di sbircio mi lanciava occhiate perplesse lo bloccavo e incominciavo con due anni d'anticipo la campagna elettorale..."bisogna cacciare tutti questi stranieri,questi islamici di merda,sono troppi,non hanno voglia di lavorare,mandiamoli a casa loro,puzzano,sono tutti stupratori e criminali...e stai attento che se andiamo a vedere magari si sono fatti pure tua mamma! " seguiva il corollario consueto,la vera fede,i minareti,le Moschee,la gente,a dire il vero, non tutta era parecchio perplessa mentre altri assentivano e sul piu bello tiravo fuori un foglio in cui gli chiedevo di firmare per arruolarsi volontari nella ronda del quartiere "guarda se aderisci ti assicuro che della prima negretta che becchiamo te ne lasciamo un pezzetttino gustoso...preferisci il davanti o il di dietro? Oppure se ti piace ti riserviamo,ti mettiamo da parte un po di Rognone Marocchino. "
Al momento del congedo gli regalavo un Santino con Olindo e Rosa che si abbracciavano sotto l'albero di Natale,non è commovente?
Non vi dico le reazioni,ne sareste sorpresi;comunque c'è stato chi si è affrettato a firmare con entusiasmo e a questi riservavo la sorpresa finale "...ci sarebbe una piccola formalità sai, dovresti mostrarmi il certificato di appartenenza alla pura razza Ariana o a quella Padana,se malauguratamente ne sei sprovvisto provvediamo seduta stante,c'ho con me pure il timbro...e ti costa l'obolo per gli orfanelli dei Martiri Padani ! "
Da non credersi ci ho fatto non meno di 500 euriiiiiiiiii con i certificati!
Non mi sono certo fermato li,siccome abitiamo in Corso Garibaldi ho provveduto a cambiare a mie spese c....o! Le targhe in marmo con altre con su scritto Corso Alberto da Giussano,la gente non l'ha proprio presa bene,almeno tre le hanno spezzate in due,per me quello che conta era che tutti sapessero (...) Per darmi un aria un po piu cattiva mi sono iscritto al corso di catechismo di Forza Nuova e per farmi ammettere ho esibito una bella lettera falsa di Borghezio e di Matteo Salvini i quali si complimentavano con me per l'operato e la valida azione di proselitismo per la salvaguardia delle Tradizioni Cristiane nel quartiere (...) e ancora ho comprato (sta cosa comincia a costarmi cara...) un centinaio di piccoli crocefissi che ho preso a incollare con l'Attack alle porte delle case dei Mussulmani,mi sono fatto porta a porta tutto il quartiere ma alla fine ci sono riuscito, il "popolo" mi è stato vicino e suggerito preziose indicazioni.
per farla breve in meno di un mese ero ...leggenda!
tanto piu che distribuivo liste di proscrizione con i nomi degli abitanti del quartiere che frequentavano il ristorante Cinese e il Kebab sotto casa,in uno slancio di generosità ho cancellato dalla lista i Terroni...
Ciliegina finale sul dolce ho preso a seguire tutti i pettegolezzi del quartiere sino a quando sono riuscito a stilare una lista di proscrizione di tutti quelli che violano il primo emendamento del Ce-l'ho-durissimo Bossiano, lo :"scopare italiano" e dentro ci ho messo i "Thailandesi",cioè tutti i puttanieri pedofili che svernano l'uccello in Thailandia,a Cuba,in Vietnam e senza neppure la giustificazione di essere Comunisti!
Il panico ha preso a correre per il quartiere il giorno che ho attacchinato le liste con tanto di Logo Padano e una certa abbondanza di crocefissi un po svasticati sui bordi (...) solo un po,non volevo certo esagerare.
Mamma e papa cominciavano ad inquietarsi,il telefono squillava a tutte le ore,il parroco,i parenti protestavano se erano finiti nelle liste e qualcuno giunse a minacciare papa,i vigili urbani venivano e si limitavano alle consuete raccomandazioni "....se non fosse per l'invasione sarebbe restato un bravo ragazzo!...e insomma cercate di dargli una calmata."
Gli amici di Forza Nuova per proteggermi facevano i turni davanti a casa e di tanto in tanto con pennelli e vernice ripulivano le scritte fuori casa.
Ma perchè il mio piano fosse completo,diciamocelo tra noi:un trionfo dovetti muovermi a ben altro...riuscii a falsificare una finta analisi genetica del mio sangue cosicchè risultava che non ero figlio di papa,e provvidi a spedire il suddetto certificato a me stesso,quando arrivo la sera a cena davanti a tutti misi in croce la mamma sbattendole sul muso il certificato (mi ero esercitato per ore allo specchio sull'espressione piu adeguata da assumere) chiedendogli francamente di chi c....o ero figlio e che ormai ero maggiorenne e nel diritto di conoscere la verità.
In sovrappiu volli che giurasse sulla sorgente del Po,che potesse essiccarsi (...) che mai e poi mai avrei potuto essere figlio di un marocchino o un islamico di merda!
Non mi riusci di finire...la mamma svenne,papa pallido,emaciato sotto schock resto paralizzato e il nonno comincio a guardarmi storto.
Ecco,mi saltarono addosso tutti quanti e fini a strilli e legnate,il nonno contro di me,papa che mena la mamma e la mamma che mena me e poi a turno si invertivano le parti.
Cio non toglie che papa volle fare una nuova analisi genetica per determinare con certezza la sua paternità anche se ormai era sicuro che non ero figlio suo (...) e la sorpresa fu un esito di conferma alle sue peggiori supposizioni,di li a poco divorzierà "amichevolmente" dalla mamma se cosi si puo dire.
Il giorno dopo una lettiga mi porta all'ospedale,mi fanno ricoverare con una diagnosi di schizzofrenia e paranoia acuta,mi rimpinzano di tranquillanti e non ne vogliono sapere niente delle mie giustificazioni,non mi fanno uscire,mi tengono sotto chiave e finirà che mi perdo pure il No B-Day,insisto,giuro,urlo ma niente da fare "...è uno scherzo,tutta una finta,io sono un comunista,ve lo giuro...avrei voluto pure fare il 68..."
Adesso è in voi che ripongo le mie ultime speranze,ho passato furtivamente ad un infermiere la mia storia scritta con minuta calligrafia,sperando che la passi ad un blogger ,vi prego fate qualcosa,fate presto,fatemi uscire da qui,anche una raccolta di firme e magari mi prestate un divano perchè nel quartiere nessuno mi puo piu vedere salvo forse il vecchio Mohamed che in questi ultimi tempi acquistava per conto mio di tanto in tanto un kebab,una delizia a cui non ho mai saputo rinunciare.
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venerdì 4 dicembre 2009
Laurent Parcelier il maestro delle ombre estive,nella Costa Azzurra
Laurent Parcelier
E un valente illustratore,lo si potrebbe definire il maestro delle ombre estive,dipinge con gli acrilici queste stupende illustrazioni commerciali vendutissime nel web come poster,stampe,per calendari e scatole dei cioccolatini,insomma la solita banale storia di un artista manierista,Barocco,un giocoliere del colore e della tecnica,molte delle vedute hanno a che fare con la Costa Azzurra il luogo in cui abito e ve le ho proposte anche perchè so che molti paesaggisti amerebbero approfondire la tecnica delle ombre per cui per una volta,sopprasediamo sugli aspetti della pittura Chrome (decorativa,commerciale etc,) per imparare da lui uno degli effetti,delle complessità con cui si manifesta la luce nel paesaggio.
Queste opere si avvalgono di tecniche fotografiche al grandangolo,di una abile scelta prospettica e di una suggestivo folklorismo coloristico che sconfina in un virtuosismo misurato ricco di suggestioni,non fosse per i limiti dell'Acrilico avremmo anche nel lussueggiare del colore anche un po di calore,di passione umana.
Per chi fosse particolarmente colpito dal valore scenografico e decorativo delle opere suggerisco anche la possibilità del Trompe l'Oeil o dell'Affresco su muro di grandi dimensioni.













E un valente illustratore,lo si potrebbe definire il maestro delle ombre estive,dipinge con gli acrilici queste stupende illustrazioni commerciali vendutissime nel web come poster,stampe,per calendari e scatole dei cioccolatini,insomma la solita banale storia di un artista manierista,Barocco,un giocoliere del colore e della tecnica,molte delle vedute hanno a che fare con la Costa Azzurra il luogo in cui abito e ve le ho proposte anche perchè so che molti paesaggisti amerebbero approfondire la tecnica delle ombre per cui per una volta,sopprasediamo sugli aspetti della pittura Chrome (decorativa,commerciale etc,) per imparare da lui uno degli effetti,delle complessità con cui si manifesta la luce nel paesaggio.
Queste opere si avvalgono di tecniche fotografiche al grandangolo,di una abile scelta prospettica e di una suggestivo folklorismo coloristico che sconfina in un virtuosismo misurato ricco di suggestioni,non fosse per i limiti dell'Acrilico avremmo anche nel lussueggiare del colore anche un po di calore,di passione umana.
Per chi fosse particolarmente colpito dal valore scenografico e decorativo delle opere suggerisco anche la possibilità del Trompe l'Oeil o dell'Affresco su muro di grandi dimensioni.
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RAY CAESAR e le sue "innocenti ninfette" contemporanee a Roma
La personale di Ray Caesar Corriere della Sera.it
Ho già segnlato questo artista qualche mese fà,eccolo ora in Italia,
a voi alcune delle opere di Ray Caesar in mostra a Roma,guardate
che la sua opera è strettamente attinente alla frequente apparizione
sulle cronache mondane e del gossip della ninfetta in stile Manga,
la sua è una raffinata ironia Dark Surrealista Pop sull'identità
femminile contemporanea. Il suo sito
Ho già segnlato questo artista qualche mese fà,eccolo ora in Italia,
a voi alcune delle opere di Ray Caesar in mostra a Roma,guardate
che la sua opera è strettamente attinente alla frequente apparizione
sulle cronache mondane e del gossip della ninfetta in stile Manga,
la sua è una raffinata ironia Dark Surrealista Pop sull'identità
femminile contemporanea. Il suo sito
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Biella,datore di lavoro uccide Senegalese per motivi razziali e per ridurre il costo del lavoro!
Reclamava lo stipendio di tre mesi ucciso dal datore di lavoro a Biella
"E’ un omicidio che non può passare sotto silenzio» commentano in una nota unitaria i sindacati Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Biella. «A nostro avviso - scrivono le tre sigle - fatti di inaudita gravita’ come questo rientrano in un clima generale di imbarbarimento dei rapporti sociali, con la possibile aggravante dell’odio razziale. I diritti dei lavoratori sembrano non avere piu’ cittadinanza e se, come in questo caso, il lavoratore è extracomunitario, possono sollecitare le reazioni piu’ estreme». E per mercoledì prossimo i sindacati hanno indetto un presidio di fronte alla prefettura di Biella."
Ibrahim M'bodi Un senegalese residente a Zumalia,nel biellese,da mesi reclamava il suo stipendio invano,è stato ucciso con nove coltellate,il numero dei colpi portati è la misura del risentimento covato apertamente,condiviso nel Nord "civile",l'animo e il numero dei colpi inferti dall'assassino in questo caso riflettono l'ambiente.
Per chi non lo sà dopo le prime coltellate la vittima è immobile,ripiegata sui se stessa,perplessa,impotente,dolorante,sotto schoc..ed altre coltellate arrivano sino a quella che risulta fatale,le ultime coltellate hanno una identità collettiva (...).
Il cadavere è stato rinvenuto in un canale di scolo presso una risaia,arrestato il presunto omicida tale Franco D'onofrio pare abbia già confessato dopo un lungo interrogatorio...qui il link che offre maggiori dettagli della Repubblica.it
Il "Corrierone" getta acqua sul fuoco "...in fondo era un cattivo ragazzo!"
Reclamava lo stipendio di tre mesi ucciso dal datore di lavoro a Biella
"E’ un omicidio che non può passare sotto silenzio» commentano in una nota unitaria i sindacati Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Biella. «A nostro avviso - scrivono le tre sigle - fatti di inaudita gravita’ come questo rientrano in un clima generale di imbarbarimento dei rapporti sociali, con la possibile aggravante dell’odio razziale. I diritti dei lavoratori sembrano non avere piu’ cittadinanza e se, come in questo caso, il lavoratore è extracomunitario, possono sollecitare le reazioni piu’ estreme». E per mercoledì prossimo i sindacati hanno indetto un presidio di fronte alla prefettura di Biella."
Avevo 15 anni quando vennero in collegio per dirci se ce la sentivamo di unirci ai soccorsi destinati a sollevare dal dramma gli alluvionati di Biella,fu una settimana esaltante e drammatica per quello che vidi...lavorammo a fianco dell'esercito con il fango sino alle ginocchia,sotto la pioggia e con un freddo glaciale....
Oggi biella ha l'onore di ospitare il secondo omicidio a sfondo razziale d'Italia,rammentiamo il caso di qualche anno fà in cui un datore di lavoro uccide dandogli fuoco un muratore della Romania (...) è il piu smaccato evidente frutto delle politiche culturali di questa barbara criminale compagine governativa cosi presa a soppravvivere al dramma senza fine della sua inconsistenza attraverso pratiche demagogiche che mirano a stornare l'attenzione ma che producono ricadute di una estrema gravità,si dirà di casi limite come se fosse cosi raro,come se fosse la prima volta e come se non fosse mai avvenuta prima la drammatica terribile Strage di Erba con i noti andazzi "sentimentali" di Olindo e Rosa ! ".Ibrahim M'bodi Un senegalese residente a Zumalia,nel biellese,da mesi reclamava il suo stipendio invano,è stato ucciso con nove coltellate,il numero dei colpi portati è la misura del risentimento covato apertamente,condiviso nel Nord "civile",l'animo e il numero dei colpi inferti dall'assassino in questo caso riflettono l'ambiente.
Per chi non lo sà dopo le prime coltellate la vittima è immobile,ripiegata sui se stessa,perplessa,impotente,dolorante,sotto schoc..ed altre coltellate arrivano sino a quella che risulta fatale,le ultime coltellate hanno una identità collettiva (...).
Il cadavere è stato rinvenuto in un canale di scolo presso una risaia,arrestato il presunto omicida tale Franco D'onofrio pare abbia già confessato dopo un lungo interrogatorio...qui il link che offre maggiori dettagli della Repubblica.it
Il "Corrierone" getta acqua sul fuoco "...in fondo era un cattivo ragazzo!"
Reclamava lo stipendio di tre mesi ucciso dal datore di lavoro a Biella
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