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martedì 10 novembre 2009

Future of Humans (original) LA GUERRA CHE VERRA video animazione




















 Certamente un gioco affascinante ma anche un frammento di possibile realtà,le guerre non finiranno mai e la scientfiction è li a ricordarcelo, ecco che vi presento una animazione virtuale straordinariamente ben fatta e se lo trovo nel casino che ho nel magazzino il post degli scenografi che ricostruiscono in miniatura gli scenari che poi vedrete nel virtuale.
veri e propri artisti,deliranti,iperrealisti ma artisti,talvolta giovanissimi,gli rendo omaggio con questo video che ha una colonna sonora grandiosamente apocalittica.
Curiosamente in questo video non mi è parso di vedere una sola donna...eppure Sigurny Waiwer l'eroina di Alien era una formidabile combattente,una determinazione senza pari,evidentemente i creatori del gioco non amano le donne!























The 21st Century: What will it look like? Le Profezie della scienza domani una realtà



Ho cercato sul Web un blog che trattasse delle "profezie" della scienza e dappertutto saltano fuori le profezie Maya,quelle che alimentano l'immaginario visionario di Roland Hammerich in 2012 con una massa di bifolchi che si sperticano a fornire la presunta scientificità di tali profezie che due sono le cose,o una o l'altra,cioè è Holliwood che ha impestato il web di queste cialtronate con le sue consuete tecniche di marketing o veramente il numero dei cialtroni è straordinariamente aumentato e allora abbiamo davvero un problema la cui unica soluzione vista la vastità di cialtronate messe in giro è di attendere quietamente che passi sto 2012 magari con una bella birra sotto mano e un pacchetto di chips croccanti (quello che faro io).
Tornando al video anche se non parlate inglese si capisce molto delle promesse della scienza,certo non tutte si realizzeranno e altre altrettanto sorprendenti verranno alla luce nel nostro quotidiano.
Unica alternativa a queste supposizioni la buona vecchia Bibbia o il Corano o il Libro dei Morti Tibetano etc,fate voi.

Mahomi Kunikata

Mahomi Kunikata

Un protagonista grezzo,crudo del manga erotico,cominciano ad essercene tanti che gigioneggiano sulle pulsioni "pedofile" del Sol levante,non credo che sia dei piu originali ma visto il fatto che è presente in molte gallerie internazionali ve lo presento lo stesso anche perchè è giovanissimo e cattivissimo,dissacrante oltre ogni limite.

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p

Born in Kanagawa in 1979, Kunikata graduated from
Nippon Design School with a major in illustration. Her
work draws heavily from erotic manga. She
participated in Murakami’s art seminar Geijutsu
Dojo in 2000, and was specially invited to participate
in Geijutsu Dojo Exhibition, which marked her debut.
Her work was included in the Little Boy show at the
Japan Society, and garnered attention for its otaku
sensibilities.

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Ghedini consegna a Silvio Berlusconi il suo Progetto di riforma della Giustizia e gli fà un disegno per farglielo capire,qui l'esclusiva

Pdl: il ddl sul «processo breve» verrà presentato giovedì in Senato

Image hébérgée par monsterup.com

 "Blobba blob...fatti un Gif che ti passa"

Silvio Berlusconi lo sappiamo ha il dono dell'ubiquità,come Natuzza Evolo la fattuchiera deceduta in odore di santità da poche settimane (...)
Lui è qui e là allo stesso tempo.

sappiamo anche che è stato proposto caldamente per il Nobel della pace,sappiamo che ha fatto qualche miracolo e si attende da un momento all'altro la sua "canonizazione" da parte della CEI cosi restia a sbarazzarsi del pesante fardello (...)
Qui in questo gif politico montato alla Blob da me qualche disegno che io ho "abbellito" e Ghedini l'eminenza nera del Boss gli ha sottomesso per informarlo dell'unica alternativa disponibile "all'impunità parlamentare" era l'ubiquità !.
A supporre che ne abbia piene le scatole di arrampicarsi sugli specchi per il suo cliente in ogni occasione dibattimentale,figuracce di merda a non finire "...esigiamo giustizia" oppure "...il mio cliente vuole il processo in tempi rapidi ".
Lecito pensare che lo stesso Berlusconi non abbia preso con humor la faccenda e anzi riflettendoci sopra lo abbia ringraziato per la splendida idea,tutto sommato realizabile checche ne dicano i soliti "comunisti" e quelli della Repubblica.it.

La CEI e Angelo Bagnasco in "zitti zitti..impariamo dai mafiosi,i buoni affari..." Il silenzio è sacro!

Image hébérgée par monsterup.com
"...poi dicono che sono i comunisti che 
           mangiano i bambini!"

Assisi: «In Italia c'è un pericoloso clima d'odio». L'allarme è del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana, lanciato all'apertura dell'assemblea della Cei.

Ma prima di venire al sermone sull'amore e sulla tolleranza del cardinale Bagnasco abbiate cura di prendere visione di questi frammenti di un articolo di  Francesco Merlo uscito sulla Repubblica.it   Il cattolico feroce 

"Lei, onorevole (si fa per dire) Giovanardi, non usa categorie politiche, ma "sniffa" astio. Come lei erano gli "sciacalli" che in passato venivano passati alla forca per essersi avventati sulle rovine dei terremoti, dei cataclismi sociali o naturali."                                  Francesco Merlo
"....Suscita rabbia e pena, una pena grande, il sottosegretario Carlo Giovanardi, cattolico imbruttito dal rancore, che ieri mattina ha pronunziato alla radio parole feroci contro Stefano Cucchi. Secondo Giovanardi, Stefano se l'è cercata quella fine perché "era uno spacciatore abituale", "un anoressico che era stato pure in una comunità", "ed era persino sieropositivo". Giovanardi dice che i tossicodipendenti sono tutti uguali: "diventano larve", "diventano zombie". E conclude: "È la droga che l'ha ridotto così".


"Giovanardi infatti, che è un governante impotente dinanzi al flagello della droga ed è frustrato perché non governa la crescita esponenziale di questa emergenza sociale, adesso si rifà con la memoria di Cucchi e si "strafà" di ideologia politica, fa il duro a spese della vittima, commette vilipendio di cadavere.
Certo: bisogna arrestare, controllare, ritirare patenti, impedire per prevenire e prevenire per impedire. Alla demagogia di Giovanardi noi non contrapponiamo la demagogia sociologica che nega i delitti, quando ci sono. Ma cosa c'entrano le botte e la violazione dei diritti? E davvero le oltranze giovanili si reprimono negando all'arrestato un avvocato e le cure mediche? E forse per essere rigorosi bisogna profanare i morti e dare alimento all'intolleranza dei giovani, svegliare la loro parte più selvaggia?"



E adesso veniamo al sermone del cardinale Bagnasco leggiamolo e cerchiamo di capire a chi è rivolto,a prima vista non certamente al mastino della "vera fede" Giovanardi che da giorni occupa le cronache e da secoli si ripete nel suo slancio isterico con il suo "amore fraterno" e spassionato per i giovani,dobbiamo supporre che sia rivolto al governo?
Vagamente alla compagine governativa?
Siamo seri,la compagine governativa è composta da un gran numero di cattolici che si guardano bene dallo strillare e sbandierare l'indignazione per le dichiarazioni forsennate che escono dalle loro fila!
Allora l'appello è rivolto all'opposizione?
Sarebbe da ridere,sono cosi intenti a cercare di guadagnare l'appoggio del "centro" cattolico che invece stà quasi all'estrema destra da passare per compiacenti se non per complici,vedasi le recenti dichiarazioni di Bersani sulla sentenza di Strasburgo,come cerca di sdrammatizare,banalizare un valore importantissimo per la società civile del paese (la Laicità)
Ma allora che vuol dire il Cardinale Bagnasco?
Ve lo dico dopo che avrete preso nota delle sue dichiarazioni.

"È necessario e urgente svelenire il clima generale, perché da una conflittualità sistematica, perseguita con ogni mezzo e a qualunque costo, si passi subito a un confronto leale per il bene dei cittadini e del Paese». Il cardinale auspica che «nel riconoscimento di una sana e vivace dialettica si arrivi a una sorta di disarmo rispetto alla prassi più bellicosa, che è anche la più inconcludente ...si impone una decisa e radicale svolta tanto nelle parole quanto nei comportamenti», viceversa si rischiano «conseguenze inevitabili in termini di sfiducia e disaffezione verso la cosa pubblica, e un progressivo ritiro dei cittadini nel proprio particolare. Da parte di ciascuno serve un supplemento di buona volontà, di onestà intellettuale, ma anche il superamento di ideologie di un passato che non vuole passare. Il nostro popolo gradirebbe il superamento delle campagne denigratorie: è una responsabilità grave che ricade in primo luogo su chi ha doveri politico-amministrativi, economico-finanziari, sociali, culturali e informativi»."

Mi pare di capire che sotto sotto gli affari le "cose nostre" tutti gli arangiamenti,i privilegi che la CEI vuole acquisire non si possono trattare perchè c'è troppo casino,tra le righe "...appena apriamo bocca tutti ci saltano addosso" mentre invece è chiaro che gli farebbe comodo poter tratrtare "discretamente" sempre tra le righe come si fà da buoni mafiosi,nei corridoi,nell'atmosfera ovattata di certi uffici e cene, sulla pelle dei valori incisi nella costituzione italiana dai padri fondatori della Repubblica:la Laicità!
In quanto alle campagne denigratorie a chi si rivolge?
Alla Repubblica .it o alla risposta squallida messa in campo con ampio uso dei servizi leggasi il caso Marrazzo?!
Sulle conseguenze inevitabili ecco la mistificazione,si vuole far passare per negative le reazioni furiose che ci sarebbero quando la compagine governativa per soppravivere a se stessa allargherà i cordoni della borsa verso le scuole cattoliche insomma  la letterina dei pii desideri rivolta a Babbo Natale!
Chapeau! Tanto di cappello direbbero i francesi,la comunicazione del Cardinale all'apparenza cosi ragionevole,pacata,indignata al tempo stesso sul fracasso isterico che domina la politica italiana riesce a mascherare con una abilità dialettica da incantatore di serpenti qualunque lettore vi si avvicini senza un pizzico malizia,di cattiva,cattivissima curiosità analittica.
Infine sotto se proseguite verrete a contatto con la letterina scritta a Babbo Natale e i "pii desideri" espressi .
Come se non sapesse che la faccenda del Crocefisso nelle scuole è ben lungi dall'essere finita anche se Berlusconi stà facendo del suo "meglio" per dare corpo alla Crociata e portarla a buon termine basta che i cattolici non gli facciano mancare per l'ennesima volta il loro sostegno complice in un infinito stillicidio di leggi ad personam!
Senza dubbio il cardinale scambia gli affari privati della CEI,il privilegio concesso al pensiero magico alla superstizione per affari dello stato e degli italiani,tutto questo è un comportamento mafioso destinato a non passare in tempi brevi e senza dolore per la Chiesa perchè le reazioni saranno forti e di massa,la politica del governo ha irrimediabilmente separato le acque,creato un abisso nel paese,una divisione che pagheremo cara in futuro e che porta allo scontro,una conflittualità dalle conseguenze imprevedibili e il Cardinale ne è ben conscio,non è nel casino che si fanno i buoni affari!

SCUOLA, CROCIFISSO, ISLAM - Il cardinale ha parlato anche della scuola affermando che la Cei si augura che il governo reintegri i finanziamenti per le scuole cattoliche. Bagnasco ha poi ribadito le proprie riserve sull'ora di religione islamica: «Non è in discussione la libertà religiosa di chicchessia, ma la peculiarità della scuola e le sue specifiche finalità che, in uno Stato laico sono di ordine culturale ed educativo. L'insegnamento della religione cattolica non è un'ora di catechismo, ma un'occasione di conoscenza di una fede che fa parte del patrimonio storico del popolo italiano». In quest'ottica si inserisce anche l'opposizione alla sentenza della Corte europea che invita a togliere i crocifissi dalle aule scolastiche: «Il governo ha fatto bene ad annunciare ricorso in quanto il crocifisso può suggerire solo valori positivi di inclusione, di comprensione reciproca e di amore vicendevole».

RU486 - Infine il presidente dei vescovi italiani ha lanciato un appello all'obiezione di coscienza dei farmacisti per la distrubuzione della pillola abortiva Ru486: «Ciascuno si fa carico delle proprie responsabilità, ma non si potrà non riconoscere, come già fa la legge 194, la possibilità dell'obiezione di coscienza agli operatori sanitari compresi i farmacisti e i farmacisti ospedalieri».

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lunedì 9 novembre 2009

Piazza Fontana a fumetti, 40 anni dopo (il coraggio mancato)



"...nel tittolo ho scritto il coraggio mancato,perchè allora avevo appena iniziato a collaborare ad una collana di fumetti,all'artista che mi impiegava come aiuto chiesi piu volte perchè non illustrava la cronaca dei fatti che ci passava sotto gli occhi ogni giorno,lavoravamo a due passi dalla Università Statale di Milano (...) disse che nessun Editore con un po di buon senso avrebbe investito nel progetto una lira e che tantomeno lui avrebbe sprecato matite e fogli da disegno!
Oggi finalmente quello che auspicavo quasi mezzo secolo prima vede la luce,un lavoro formidabilmente documentato,storico ed obbiettivo ma disegnato in economia,diciamo che ci voleva una grafica meno minimalista perchè quei tempi erano impastati di rumore e non si silenzi metropolitani metafisici! "
 

Sono passati quasi quarant’anni dalla strage ricostruita nel volu
me a fumetti “Piazza Fontana”, appena uscito per Becco Giallo, e firmato da Francesco Barilli e Matteo Fenoglio con la supervisione di Federico Sinicato, avvocato di parte civile durante il processo. Per informazioni 0521/207077 

La galleria fotografica

Piazza Fontana, 40 anni dopo arriva il fumetto

A metà pomeriggio del 12 dicembre 1969, la Banca Nazionale dell’Agricoltura in Piazza Fontana a Milano è ancora affollata per le contrattazioni del mercato agricolo e del bestiame, che per tradizione si tengono di venerdì. Alle 16 e 37, nel salone principale dell’edificio esplode una bomba collocata per provocare il più alto numero di vittime: al piano terra, sotto il tavolo che si trova al centro della stanza, di fronte agli sportelli. Il bilancio finale è di 17 morti e decine di feriti. L’esplosione segna l’inizio della strategia della tensione e apre il sipario sui dieci anni più controversi e bui della più recente storia italiana.
Sono passati quasi quarant’anni dalla strage ricostruita nel volume a fumetti “Piazza Fontana”, appena uscito per Becco Giallo, e firmato da Francesco Barilli e Matteo Fenoglio con la supervisione di Federico Sinicato, avvocato di parte civile durante il processo. Gli autori presenteranno quest’opera unica nel suo genere, parte ricostruzione storica e parte indagine, sabato 7 novembre dalle 16.30 alle 18.00 al POPstore di via Bixio a Parma. Per l’occasione firmeranno le copie del libro e faranno disegni originali. L’ingresso è libero. Per informazioni 0521/207077.
Ecco un’anteprima delle tavole del volume a fumetti.
Per aprirle basta cliccarci sopra
:

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Artissima 16 tra mercato e gadget,noia,prestigio e speranze vane



L'edizione numero 16 di Artissima, la grande fiera di arte contemporanea di Torino, firmata ormai da 3 anni da Andrea Bellini, è di sicuro innovativa. Nei numeri, 127 gallerie provenienti da tutto il mondo di cui oltre il 50% straniere, 3 mila opere esposte, centinaia di collezionisti, ma soprattutto per due nuove proposte: il progetto che vede quindici artisti fare performance nei più grandi teatri della città (si inaugura con Michelangelo Pistoletto domani al Regio) e lo store, un negozio sui generis dentro il Lingotto dove si possono comprare oggetti d'arte da zero a 450 euro (immagini Photonews)


Svezia la Mostra Arte Magica,Animismo , riti e scultura Voodoo

La galleria fotografica delle sculture

  Svezia "magica", riti Voodoo

Bamboline trafitte da aghi, specchi che rubano l'anima,
stregoneria, magia nera e bianca. E' questa
nell'immaginario collettivo la rappresentazione del
Vudù.
Ma per milioni di persone è uno stile di vita, un modo
di tramandare la propria cultura e le antiche tradizioni.
Non un grande calderone di riti magici, ma una fede
antica e complessa, discendente dalle religioni animiste
africane. Luci e ombre dei riti che lo accompagnano
sono esposte al Museum of World Culture di Göteborg
in Svezia. Nella galleria alcuni degli oggetti e dei feticci
più enigmatici legati al misticismo vudù
(di LARA GUSATTO)
  Svezia "magica", riti Voodoo

Muro di Berlino, il fotoracconto di un anniversario con la memoria dimezzata

Pillandia il Blog che parla dei confini del mondo da vedere


  Muro di Berlino, fotoracconto di un anniversario
"Curioso anniversario,come se il muro di Berlino rammentasse soltanto il tacco dello stivale russo su un pezzo dell'Europa e non quali sono stati gli eventi drammatici,apocalittici che hanno condotto alla sua edificazione  oltre naturalme,te alle decine di milioni di caduti Russi a causa della Germania di Hitler ..."

Gorbaciov, Walesa, Merkel, Hillary Clinton. Protagonisti di ieri e di oggi. Per chi c'era e per chi invece ha scoperto solo in anni più vicini cosa è stato l'abbattimento del Muro di Berlino e quella data: 9 novembre 1989. In questa galleria il fotoracconto della giornata scandita dall'ufficialità e dalla partecipazione popolare.