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sabato 24 ottobre 2009

Cuore di cane gif reportage (Cina)


Ho messo insieme io questo Gif,per fare una breve cronaca animalista,il dolore animale,una emozione squassante,destabilizante perche l'individualità umana volente o non volente religiosa,con una sua mistica ritiene sempre immeritato il dolore animale,specie quando si manifesta sotto gli occhi umani e impotenti a mettervi fine (...) identifica nell'animale giustamente un che di innocenza e la constatazione di questa realtà atroce è destabilizante perchè annichilisce,distrugge la costruzione culturale umana e le sue gerarchie di valori quasi che la vita avesse un senso.
cuore,caneL'essere umano si chiede perchè accade a una creatura innocente tanto dolore mettendo in luce cosi la propria coscienza sporca e tutta una serie di complessi di colpa (...)
Per colpa di un virus ho perso delle immagini preziosissime riguardo alla storia di due cani e le note che li accompagnavano allora faccio ricorso all'articolo del Corriere della sera .it
Qui sotto ritrovate una storia di cani un po diversa da quelle che ognuno di noi puo narrare facendo ricorso alla sua memoria personale.
Poichè da qualche anno sono estremamente sensibile al tema dell'Animalità umana  e all'Animalismo oltre ad una particolare attenzione nell'astenermi da ogni specismo (razzismo di specie) non manchero in seguito di dedicare qualche Post agli amici animali.


MILANO - Loro sono un duo fuori dal comune: nella contea inglese di Norfolk i tabloid britannici hanno scovato due border collie, dei quali uno è cieco e l'altro un cane da guida per ciechi. Suona come una di quelle storie strappalacrime Disney raccontate da Hollywood: un cane cieco e il suo cane da guida, Bonnie e Clyde, questi i loro nomi, aspettano in un canile inglese l'arrivo di un padroncino.
IL RITROVAMENTO - Gli inseparabili collie vagavano sotto la pioggia incessante nelle campagne inglesi fino a quando, nei pressi di una strada provinciale, sono stati catturati dai collaboratori di un centro soccorso animali, racconta il Daily Mail. All'inizio i volontari del canile non riuscivano a spiegarsi il motivo per cui uno dei due seguiva costantemente l'altro. Poi la scoperta: Bonnie è il cane guida di Clyde, rimasto cieco a causa di una malattia degenerativa. Quando Clyde si sente insicuro, comincia a tastare dietro a Bonnie e poggia il suo muso sulla sua schiena, così che possa guidarlo», ha spiegato Cherie Cootes, una delle responsabili del canile "Meadown Green Dog Rescue Centre di Norfolk, alla Bbc -. Si fida completamente di lei». Per questo motivo bisogna trovare un'unica casa per questo inconsueto duo.
VITE INSEPARABILI - Clyde ha circa cinque anni, Bonnie due o tre. Entrambi hanno il pelo bianco e nero. E la loro storia ha fatto il giro del mondo. Da dove arrivino, non è ancora chiaro. Non avevano nessuna piastrina quando sono stati trovati. I due collie non possono vivere l'uno lontano dall'altro, ha sottolineato Cootes. «Se lei corre, tende a fermarsi, per essere sicura che lui sia con lei. Lo tiene perennemente sott'occhio. Quando stanno insieme nessuno si accorge che uno dei due non ha la vista. Quando non c'è la compagna, lui però non ha il coraggio di fare neanche un passo». (Credit)

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venerdì 23 ottobre 2009

Video Arte zoo caleodoscopio una meraviglia cinese

larytta - souvenir de chine - 
video directed by körner union

Bologna - Il reato di clandestinità è incostituzionale


Tra le pieghe del disastro sociale che attanaglia l’intero pianeta e che, al di là delle fanfaronate governative, in Italia è possibile toccare con mano semplicemente bussando alla porta del vicino, o peggio guardandosi allo specchio, abbiamo giustamente sottolineato la meritoria iniziativa della Procura di Bologna, a cui poi se ne sono aggiunte altre, che ha sollevato eccezioni (per noi certezze) di costituzionalità in merito al reato di clandestinità entrato in vigore lo scorso 8 agosto e funzionale alla politica dei "respingimenti" adottata dal governo.

Poiché il blog - nel suo intimo - spesso è accusato di negatività e catastrofismo (realismo?), siamo ben lieti di farci portavoce di una lieta novella: le eccezioni sono state accolte e sono state rimesse al vaglio della Corte Costituzionale, il massimo organo istituzionale che due settimane fa’ ha ricordato agli italiani, e soprattutto al Cavaliere, che siamo tutti uguali (art. 3), che nessuno può vantare uno status che lo metta al di sopra degli altri (Lodo Alfano), e perciò differenziarlo.

Quindi, oltre che per le motivazioni addotte dal Dr. Cocco (vedi articolo seguente), peraltro illuminanti, in ossequio al principio di ragionevolezza cui ogni legge deve sottostare (non dell’art. 3, che ha invece un grosso limite in quel “cittadini”), l’odioso Lodo Maroni ha poche speranze di superare le cesoie degli alti magistrati rimasti a strenua difesa della costituzione.

Ecco, questa è una buona notizia. Godetevela finché dura!

http://senzapretese.ilcannocchiale.it/post/2363014.html
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Bologna - Il reato di clandestinità è incostituzionale


Tratto da Repubblica.it del 21 ottobre 2009

Dopo circa un mese è arrivata la risposta che la Procura attendeva. Il coordinatore dei giudici di pace di Bologna, Mario Luigi Cocco, ha accolto la questione di legittimità costituzionale sollevata sul nuovo resto di clandestinità istituito dal pacchetto sicurezza del ministro Maroni. Cocco lo ha reso noto questa mattina, sciogliendo la riserva del 16 settembre scorso, primo giorno di udienze per il nuovo reato.

La prossima risposta attesa, a questo punto, è quella della Corte costituzionale, a cui saranno trasmessi gli atti. Cocco ha motivato la sua decisione con una lunga ordinanza, in cui spiega in quali punti, secondo lui, la legge che ha istituito il reato di clandestinità e’ in contrasto con la Costituzione.

Tra gli elementi toccati da Cocco, c’è la disparità di trattamento che la legge porta nei confronti degli stranieri già presenti sul territorio italiano prima dell’entrata in vigore del nuovo reato. Loro si vengono a trovare in condizioni di illegalita’ per una situazione pregressa e non possono essere trattati allo stesso modo degli stranieri che entrano in Italia successivamente all’8 agosto 2009, dunque consapevoli che l’azione che stanno compiendo è un reato penale. A maggior ragione perché, ha obiettato Cocco, la legge non ha previsto la possibilità, per gli stranieri che ne facciano richiesta, di chiedere di allontanarsi volontariamente dall’Italia per non essere colti in fallo.

http://www.meltingpot.org/articolo14923.html

Scoop Berlusconi a Mosca da Putin , risolto il mistero

Bacio a un'operaia di Mosca  Berlusconi imbarazza Putin - L'episodio è avvenuto nella nuova fabbrica della Merloni
La giovane prima si è ritratta, poi si è rassegnata (23 Aprile 2004)



La bufera che non c'è svelata dalla Rete «Dopo le leggi, la nevicata ad personam»




scrive Kommersant - Berlusconi aveva già individuato la sua vittima". Si è avvicinato ad una "donna grande come la Sardegna e con tutto il corpo ha fatto il gesto tipico dei teppisti negli androni bui dei cortili, quando importunano una ragazza che rincasa". La giovane operaia si è ritratta d'istinto e, nell'imbarazzo generale, ha cercato di spostarsi dietro altre colleghe. "Ma il signor Berlusconi - prosegue il cronista russo - in passato deve aver fatto esperienza con donne anche più rapide di questa: con due salti ha raggiunto la ragazza e ha iniziato spudoratamente a baciarla in faccia".


L'operaia, senza una parola, ha opposto resistenza: poi, impassibile, si è rassegnata alle effusioni senza nascondere il proprio disagio. Infine, con il volto tirato, si è rifiutata di ricambiare un bacio. Tra i presenti è sceso il gelo. Putin non ha assecondato l'invito di Berlusconi di stare al gioco. "Il premier italiano - secondo Kommersant - allora ha scosso l'operaia ridendo: qualcuno ha temuto che volesse magari stenderla sul pavimento". Chiuso il siparietto nell'incredulità di tutti, i due presidenti hanno quindi raggiunto rapidamente la sala dove si trovavano i giornalisti. Berlusconi ha raccontato di aver fatto una gara "con l'amico Vladimir" per baciare la più brava e la più bella della Merloni. "Naturalmente - ha aggiunto - ha vinto lui". Putin ha fatto una smorfia e non ha raccolto la battuta. Solo ieri, dopo la rivelazione del retroscena, il riferimento berlusconiano è diventato comprensibile a tutti. Parlando del "teatro di un premier", i quotidiani russi hanno notato che al capo del Cremlino i giochetti pesanti e i continui scherzi di Berlusconi non piacciono più.

L'avreste deto che il lupo 
non perde ne il vizio ne il pelo?!

X è un mio informatore,ogni tanto mi dà una dritta,è stato lui a suggerirmi per esempio un post in cui era contemplato il dissolvimento della liquidità della Fininvest a causa della famosa multa di 750 milioni di euro (...) Oppure sul riciclaggio di stato attuato da Tremonti con la lettera di protesta di un riciclatore.
Stavolta casualmente è saltato fuori Silvio Berlusconi a Mosca,lui è quasi sempre ben informato,ecco cosa mi ha detto:"....cosa vuoi che sia andato a fare a Mosca,da un po Papibanana và in bianco,non si fida piu delle ninfette in circolazione e Putin lo sai oltre che essere anche lui un mandrillo sà mettere a suo "agio" gli ospiti (...)
Una delle sue occupazioni preferite al tempo in cui prestava servizio nel KGB era supervisionare i rapporti della sezione "Love" cioè seguire i progressi delle spie piu belle della Russia nei letti dei ministri Europei...ovviamente lui era uno degli esperti alla formazione ed alla selezione delle candidate..."
"OK ho capito" replico io perplesso "...ma che vuoi dire?"
"...che Putin gli ha messo a disposizione l'harem del Cremlino!
Ormai lo conoscono tutti sulla faccia del pianeta e come sai Putin quando si è dimesso il Premier israeliano accusato di stupro e molestie sessuali è stato l'unico a complimentarsi con lui (...)
Ti dice niente tutta  questa solidarietà "politica" ?!"
Ed io che credevo che fosse andato li per una richiesta di aiuto,la stessa che ha mosso a Sarkozy (Francia) tant'è che tutti e due hanno chiesto alla presidenza del Parlamento Europeo un maggior impegno verso il problema dell'immigrazione clandestina (...)
"Ma che stai dicendo,tutto fumo negli occhi per prendersi gioco delle opinioni pubbliche interne,entrambi i paesi Francia e Italia quando erano alla presidenza della Comunità Europea non hanno spiaccicato parola sul problema,adesso vorrebbero che....ma daiiiiiiiiiiiiiii ! "
Gli chiedo se Putin sosterrà Berlusconi come stà facendo Sarkozy...
"Ma certo,una mano non la si nega a nessuno e poi lo sai com'è Silvio Berlusconi te ne suggerisce una idea un proverbio siciliano: "Chiagne e fotti !  "
(piangi,lamentati,protesta,chiedi aiuto, ma continua a fottere)


Bersani del PD pappa e ciccia con la Lega Nord ? Agghiacciante documento...

DI Daniele SensiI -



Che Pierlugi Bersani tenda ad apparire piuttosto (troppo) moderato nei confronti della Lega, già lo sapevamo. Che addirittura arrivi ad ipotizzare, con la Lega, futuri accordi ed alleanze (qualora il Carroccio dovesse ripulirsi, per incanto, da certa retorica e da certi proponimenti), già sapevamo –ahinoi- anche questo (vista da sinistra, una Lega passata per l’Arno potrebbe al massimo ambire ad una piena legittimità politica, continuando, però, a rappresentare un’opposta visione del mondo, da contestare nei suoi stessi fondamenti). Ma che Pierluigi Bersani sia in passato andato "a mangiare e a bere" ad alcune feste della Lega Nord, ecco, questo è davvero troppo:



VIDEO: Radio Padania sostiene Bersani: "Veniva a mangiare alle nostre feste"

Chissà chi era il comiziante di turno mentre il Nostro banchettava con le gagliarde camicie verdi: Borghezio, che inveiva contro le "palandrane islamiche del cazzo"? O forse Gentilini, che chiamava tutti a raccolta per andare a distruggere le moschee? Oppure Matteo Salvini, che più sottilmente dissertava su come sia "più facile scacciare i topi che non i rom"?

Il Partito democratico ha bisogno di saper dire di no alla Lega in maniera netta, senza se e senza ma. Il Partito democratico non ha bisogno di Pierluigi Bersani segretario.


"Le lacrime dell'Eros" Lacrime d'Amore, quando l'arte si fa passione

La galleria fotografica


{B}Lacrime d'Amore, quando l'arte si fa passione{/B}

Un viaggio per esplorare la sottile relazione tra Eros e Thanatos, Amore e Morte, tramite figure mitologiche inossidabili allo scorrere del tempo. La mostra - una raccolta di opere di straordinaria bellezza - si tiene a Madrid, presso il Museo Thyssen-Bornemisza. Il progetto deve il suo nome all'ultimo libro di Georges Bataille, "Les Larmes d'Éros", "Le lacrime dell'Eros". L'idea di un'analogia tra amore e morte - entrambe esperienze assolute in cui l'essere umano si ricongiunge con la continuità della vita - attraversa diversi momenti artistici, ripercorsi qui attraverso la figura del mito. In questa galleria troverete alcune fotografie dell'inaugurazione, in cui è catturata l'interazione tra spettatore, opera e sentimento. La prima opera è "Tears" di Man Ray (1932)

La pittrice degli incontri mancati sul metrò

Galleria fotografica

{B}La pittrice degli incontri mancati sul metrò{/B}
"Lui indossava un cappello blu e ci siamo scambiati uno sguardo sulla metropolitana", oppure "Era seduta davanti a me e leggeva Catch 22" e ancora "Ti faccio i complimenti per il tuo nuovo look. Spero che leggerai questo messaggio, sono troppo timido per dirtelo in faccia". Tutti messaggi d'amore scambiati tra sconosciuti che popolano le pagine del sito di annunci Craiglist nella sezione "Missing connections", ovvero incontri mancati. Una pittrice newyorkese, Sophie Blackall, legge ogni giorno gli appelli online e trasforma le richieste dei lettori in quadri sognanti dalle tinte morbide (di BENEDETTA PERILLI)

Cina, 10 mila water (gabinetti) per una scultura Mobile

Galleria fotografica

{B}Cina, 10 mila water per una scultura{/B}
Che un artista cinese riproponga il soggetto della Grande Muraglia non è una trovata originale. Ciò che colpisce nella scultura esposta in un parco del Foshan, nel sud della Cina, è la materia prima. Lo scultore Shu Yong ha realizzato una grande parete tappezzata di water. Lunga cento metri e alta cinque, è fatta da più di 10mila pezzi

Cesare ZAVATTINI Tribute-Acquarelli e documenti piu un video

Visto da Wikipedia

La gelleria fotografica

Un artista che mi ha sempre commosso,dato emozioni indimenticabili,oggi ce lo ripropongono attraverso la sua opera di pittore,che dire di un uomo che ha scritto libri,dipinto,girato film come "poveri a Milano",forse solo che
era un'altra Italia quella,troppo distante da quella che abbiamo sotto gli occhi oggi.


{B}Roma, in mostra Zavattini inedito{/B}
Cesare Zavattini, grande scrittore, sceneggiatore, narratore per immagini, viene celebrato in questi giorni al Macro di via Reggio Emilia, a Roma. Una mostra di 200 inediti, acquarelli e materiale documentario, esposti fino al 10 gennaio 2010