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giovedì 15 ottobre 2009

Stage/Corso di disegno step by step sul web con animazione aperto a tutti


*Qui l'animazione del disegno dallo scheletro al nudo e infine al...
Sito Russo ricchissimo di contenuti suscettibili di attizzare la vostra curiosità,tutto sul disegno con un software di facilissimo impiego,una volta finita la vostra opera clic,registrate ed è fatto,il mondo intero vedrà di cosa siete capaci,nei link sul post anche l'indice generale con migliaia di altri disegni animati step by step,in tutti gli stili,dall'accademia al cubismo e ben altro,buon divertimento.



 
 
 
 
 
 
 


Solveig di 10 anni graffitara di successo a Londra,tanti auguri da 100-CC

In Inghilterra la chiamano la Banksy in gonnella e proprio come il celebre writer anglosassone anche questa ragazzina di soli 10 anni con bombolette e colori è molto abile. La graffitara bambina ha scelto come tag, ovvero soprannome, quello di Solveig e nei suoi colorati graffiti appaiono sempre le prime tre lettere, Sol, seguite dalla sua età. Gli artisti di strada la definiscono "il giovane Picasso della Street Art", mentre le riviste specializzate elogiano il suo grande talento. Con la sorella più piccola, alcune vicine e un'amica cinese Solveig ha fondato la banda delle AGC, All girl Crew: di mattina scolarette e nel pomeriggio artiste metropolitane
(di BENEDETTA PERILLI)

{B}I graffiti della piccola Solveig {/B}

mercoledì 14 ottobre 2009

Lo scandalo Facebook,Emilio Fede e gli interessi di bottega del lustrascarpe di Papibanana


Nonciclopedia:

“Con l'inchiostro, una mano può innalzare un furfante e abbassare un galantuomo.”

"...all'anagrafe Umilio Fido, è un illustre giornalista, serio, imparziale e soprattutto credibile. È anche l'omuncolo che ha inventato il Tg4, la prima parodia di un telegiornale. "
http://images2.wikia.nocookie.net/nonciclopedia/images/5/54/Berlusconi-applaude.gif 
"Il migliore giornalista del 
mondo, secondo me!"


Mi irrita moltissimo il fatto che nessuno abbia capito perchè  di Emilio Fede lo scendiletto perfettissimo (...) l'Umile Fido ha scatenato una campagna allarmista,angosciosa  nei confronti di Facebook.
Come se non sapesse che non ha la minima possibilità di competere,influire,neppure  sfiorare l'ultimo pelo del culo della multinazionale,al riguardo non si fà la minima illusione tuttavia capirete alla fine del post perchè ci prova...
Minaccia il presunto pericolo Pedofilo in cui potrebbero incorrere i giovani,l'addescamento via internet,ovvio solo via internet si puo adescare (...) le buone famiglie che dichiarano la loro ansia la loro angoscia e via dicendo intervistate con sussiego e cortese apprensione....il dubbio insinuato nelle anime "candide"...
Solite tecniche e vecchie strategie mediatiche da manipolatore totale, le sue pseudo ricerche d'opinione con tanto di interviste i suoi commenti che danno ad intendere quanto abbia a cuore la purezza dell'infanzia (che per di piu, con una faccia da pedofilo come la sua...) hanno un chiaro ben celato interesse di bottega,anzi piu di uno,innazitutto i dati statistici degli uffici ricerca politica e d'opinione del Cavaliere che sondano giorno e notte il web e che debbono constatare non una ma mille battaglie perse in termine d'immagine,consenso per il Cavaliere,il suo gruppo cioè Mediaset e infine Forza Italia o "la Casa delle Libertà" nel vasto mondo del Web e sopratutto nella minaccia percepita da Facebook  (...) e capiamoli poverini,hanno cercato di comprare tutti i media del paese e lo prendono in quel posto (...) da un secchione americano che se ne esce con questo software rivoluzionario (...)
Capiamoli,la conquista dei media è costata somme spaventose,processi,cause a non finire,condanne e insomma adesso superati dalla tecnologia possono avere solo reazioni scomposte,isteriche starnazzanti !
E poi il desiderio ancora meno malcelato di vendicarsi verso gruppi (...) di "fan  troppo giovani,troppo in buona salute e cosi strafottenti (...) " non passa ora senza che lo mettano in croce ridicolizandolo,peggio di Texas Ranger, c'ha provato in mille modi a farli chiudere sti gruppi ma senza risultati apparenti,da qui la vendetta,perfida,meschina come solo lui sà concepire.
"Sul genere di perdero la guerra ma ci guadagnero il doppio! "
Ma...ma non siamo ancora al nocciolo della questione,al vero recondito segretissimo motivo che lo ha spinto a muovere questa campagna illudendosi di avere grazie al milione di telespettatori che lo seguono con il tubo catodico letteralmente nel culo,solo un bricciolo dell'influenza che ha Antonio Ricci con Striscia la notizia!
In quanto a megalomania non scherza Emilio Fede prima di lui solo Silvio o Papibanana.. che è la stessa cosa.
Eccolo,alla fine della sua crociata vetero moralista ogni sera propone la solita ricerca con tanto di voto,rispondi si o no etc,se leggete bene in basso ogni sms inviato per votare la "ricerca" costa 1 eurooooooooooo!!!
E volete davvero che ve lo dica per contratto quanto intasca di percentuale sulle telepromozioni o i  70/90.000 sms di risposte di voto che giungono ogni tre giorni o nella peggiore delle ipotesi alla settimana ?
Volete sapere quanto fà in un mese?
Fà quanto ha perso il mese scorso sui tavoli da gioco del Principato di Monaco (Montecarlo)
Capito adesso?! Ma cosa credevate che la "Lingua lustrascarpe" di Papibanana l' Emilio Fake Fede parte in crociata da solo gratis?!
Se lo credete fatevi visitare da un dottore! 

IL VIDEO ASSOCIATO AL POST E STATO RITIRATO DA YOU TUBE PERCHE IMBARAZZAVA IL LUSTRASCARPE!


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Polaroid Stencill che sorpresa! Questi di Parigi sono bellissimi

www.flickr.com
Il sito
Morta la Polaroid ecco che l'Arte,la tecnica Stecill le rende un omaggio straordinario;questi artisti sono ad un livello di virtuosismo a dir poco sorprendente e Parigi gliene è grata,infinitamente grata tanto che si fà il possibile per proteggere queste fragilissime opere disseminate nelle banlieu,nella periferia urbana piu emarginata.
Non solo il fatto tecnico ma anche il contenuto che si rifà ai fatti della guerra civile del Libano,dell'Irak,a Gaza in Palestina,oppure al gionalista free lance,al fotografo che cerca di documentare la realtà,la vita,la cronaca,la violenza.
Irrompe nella disattenzione del passante con il disincanto di Henry cartier Bresson.
Infine guardate come questi ragazzi evidentemente usciti dall'accademia d'arte si divertono a citare eventi fondatori della storia dell'arte,guardateli riproporre nelle banlieu Goya con la famosa fucilazione dei ribelli,l'opera che piu impressiono e influenzo Picasso!
Guardateli e ammirate la citazione delicata,raffinata della BD,del fumetto con i ritratti dei personaggi interpretati come se fossero eroi del mondo delle vignette.
Questa pratica dello Stencill certo si rifà al Pop ma è un Pop colto,maturo,alla francese,libertario e non fintamente ironico o pseudo trasgressivo e neppure disincantato poiche possiede un che del Realismo..
Ho ammirato una certa semplicità,piccola urbana inventività allor che recuperano vecchie finestre per incorniciare degnamente la loro rappresentazione,il loro mondo e la loro grandissima visione dell'umanità.
Insomma una meraviglia,non mancate di visitare il loro sito,ben fatto e ricco di contenuti in francese e tedesco.

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wca serigraphie liens toiles biographie photographie streetart

Milano Libera le risse con Emilio Fede,Bel Pietro tra botte sputi e provocazioni

Ho visto su Youtube qualche spezzone delle famose interviste di Milano Libera,francamente sono perplesso,sconcertato,capisco molte cose ma questa proprio non la capisco e per certo versi confesso la mia ignoranza in molti fatti attinenti il gionalismo,le tecniche inerenti l'intervista ad esempio.
Quelle che attua Milano Libera nei confronti di pesonaggi squalificatissimi quali Emilio Fede,oppure Maurizio Belpietro o verso la Brambilla sono letteralmente degli agguati.
Non credo che sia il modo migliore insomma di porre delle domande,di ottenere delle risposte:il tono provocatorio puo solo condurre l'altro ad erigere delle barricate e a rinforzarli nel ruolo abilmente giocato della vittima predestinata dei "sinistri".
Le occasioni scelte per le "interviste" sono incontri piu o meno casuali venati sin dall'inizio da un risentimento spaventoso.
Poco importa che tale risentimento sia ampiamente giustificato dalla bassezza servile dei personaggi in questione,dalla loro pochezza umana,della loro inconsistenza politica,che le "vittime" sfuggano certe questioni come la peste,che le loro reazioni siano scomposte,isteriche,boriose,strafottenti o che snobbino dichiaratamente l'intervistatore offendendolo in vari modi...
Gettandolo tra le braccia di nerboruti body guard ad esempio o come ha fatto in piu di un caso Emilio Fede sputando all'indirizzo del gionalista di Milano Libera...
Voglio dire che si parte sin dall'inizio votati allo scontro,con una animosità conflittuale che non aiuta il telespettatore a capire,il risentimento gettato in faccia sia pure a dei personaggi squallidissimi esautora noi pubblico dalla capacità di giudizio.
Questo sarebbe dunque giornalismo?
O piuttosto si tratta di dar voce alla pancia frustrata di una parte della sinistra?
Questo gioco non puo che prestare il fianco al vittimismo mediatico di questi personaggi.
Ben diverso sarebbe se fossero centinaia le persone che contestano queste "eminenti" figure della destra piu retriva,mediovale,reazionaria che il paese abbia mai avuto;si avrebbe come accadde con Craxi un qualche legittimità,sopratutto lanciando monetine.
Credo che sia ampiamente auspicabile uno spirito diverso verso questi personaggi,le domande debbono essere poste con un tono freddo o atonale,moderato,la carica emotiva dominata, cortese se si vuole ma con un vocabolario appropriato,netto,trasparente,ingenuo se si vuole,almeno quanto basta a non intaccare la libertà di giudizio di chi vede,ascolta queste emissioni anche su Youtube.
La buona educazione,la cortesia hanno sempre pagato e mettono a nudo l'interlocutore,difficilmente puo sottrarsi e se lo fà perfettamente inutile inseguirlo ed appostrofarlo per strada,chiunque sfugge alla cortesia (...) non puo che sentirsi colpevole,frustrato,sconfitto,non c'è bisogno di dare spettacolo come se volessimo noi telespettatori che l'intervistatore vesta i panni di Zorro!
Infine è proprio questa la cosa che fatico parecchio a metabolizare,quelli vorrei averli tra le mani io,io e altre centinaia,migliaia di persone ma,sia chiaro,nessuna violenza solo metterli di fronte al pubblico che cercano di ingannare tutti i giorni,giusto la soddisfazione di vederli tramortiti dala loro stessa paura,tremanti.
Come sempre è accaduto ad ogni fine di regime!
Queste "stelle" quando precipitano dal palco è per sempre e lo sanno bene.






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Pierre Gonnord ,Fotografia,Mostra a Milano "i Mendicanti" Da Goya a Caravaggio

{B}In mostra "i mendicanti" di Pierre Gonnord {/B} 
Mendicanti e gente di strada. Testimoni ai margini della nostra società fotografati da Pierre Gonnord, artista francese, spagnolo di adozione, che da dieci anni indaga il concetto di "comunità". Ogni individuo, pur se associato ad un gruppo, è unico e irripetibile, identificabile solo attraverso il suo nome. "Testimoni/Testigos" le storie e i volti, di forte impatto, ritratti dall'artista sono in mostra a Milano al Forma, Centro internazionale di fotografia 

Come di dice...la buona pittura resta sempre nei cuori,non passa mai tant'è che ancora oggi abbiamo ad esempio la fotografia Realista che si ispira ai due piu grandi maestri del Realismo,Goya e Caravaggio,due monumenti che non hanno per nulla intimorito Pierre.
ce li restituisce con una fedeltà ed una cromia che sembra quasi pittura a olio,i suoi ritratti di mendicanti sembrano uscire dalle nebbie brune del tempo accompagnate dalla carezza dell'arte. 
Chi segue 100cosecosi sà che veramente di rado cedo alla lusinga della fotografia,nulla di personale per carita solo che sono troppi e già è dura per  la pittura,figuriamoci per la fotografia...
Ma poi in questo caso davvero è fotografia?
Non si direbbe talmente è oltre questa ricerca-proposta dell'identità,sensibile,colta,raffinata cosi...presente,un documento in questa mostra,straordinariamente umano e lasciatemelo dire non ci si sarebbe aspettato cio nella Milano di oggi,cosi travagliata dall'onda nera e xenofoba,razzista.

"C'è un problema Binetti",lei controattacca pacata inventiva e creativa

La faccia feroce dell'Italia
di MIRIAM MAFAI


ECCO una buona notizia per coloro che, in un'Italia che si è fatta sempre più incattivita e feroce, si muovono ogni notte, come cani da caccia, alla ricerca di una vittima da insultare, picchiare, trascinare per terra, sputacchiare, calpestare. Una vittima colpevole di una sua presunta "diversità". Una buona notizia, insomma per quanti hanno imparato e hanno in serbo gli insulti più volgari da buttare in faccia a coloro che, uomini o donne, hanno abitudini e tendenze sessuali diverse da quanti si definiscono "normali".

Teodem è il nome di una corrente interna al Partito Democratico di stampo democristiano e cristiano-sociale.
Ne fanno parte alcuni parlamentari cattolici, in precedenza membri di Democrazia è Libertà - La Margherita, che si sono caratterizzati per un forte attivismo nel campo dei temi etici, a partire dal referendum sulla procreazione medicalmente assistita, l'opposizione ai DICO e le dure critiche alle norme anti-omofobia incluse nel Trattato di Amsterdam. Del gruppo fanno parte cinque deputati (Luigi Bobba, Paola Binetti, Enzo Carra, Marco Calgaro e Donato Mosella) e sette senatori (Benedetto Adragna, Emanuela Baio Dossi, Egidio Banti, Dorina Bianchi, Cristina De Luca, Luigi Lusi e Antonino Papania), tutti molto vicini a Rutelli, loro mentore politico.

A quanto pare i Teodem italiani hanno deciso di investire nella creatività peraltro a loro dire certe idee come questa qui proposta dalla Binetti e importata dagli Stati Uniti è suscettibile di apportare un indiscusso sollievo al bilancio dello stato sociale,per esempio ipotizza una mini tassa sulle orazioni,sulle preghiere,da supporre che le gerarchie della Chiesa non siano molto d'accordo "...ammeno che questa supposta minitassa sia davvero irrisoria e contempli,diciamo un percentuale in termini di diritti d'autore per il Vaticano quello che è giusto è giusto ! "
In tutti i luoghi pubblici,nelle piazze,fuori delle scuole,presso uffici pubblici spunteranno come funghi i "pregatotoi" luoghi di "riflessione",di preghiera in tutte le lingue per aiutare i cittadini a ritrovarsi e a riappacificarsi con Dio,adombra persino l'ipotesi di installare uno di questi "pregatoi" a Montecitorio,la Binetti dice "servirebbe moltissimo a raffreddare gli animi dopo le recenti sterili polemiche ! ".
Un coro di entusiasmi si è sollevato e si sono persino fatti dei calcoli includendo i milioni di mussulmani presenti nel paese si ipotizzano somme astronomiche a favore dello stato che potrebbe impiegarle per un miglioramento,un affinamento dei "Decreti sulla sicurezza",almeno in questi termini la proposta della Lega Nord,nello specifico Maroni adombra l'ipotesi di costruire delle moschee per la comunità mussulmana sull'altra sponda del Mediterraneo,a suo dire:" ...cosi di risparmierebbe moltissimo sui costi delle licenze edilizie "
Da parte loro la Casa delle Libertà,il PDL nei Ministri Gelmini e Carfagna notissima Ministro delle Papi Opportunità, si sono mostrati disponibili a collocare presso i "pregatoi" pubblici dei video sistemi di sorveglianza contro gli atti di teppismo,La Russa ha fatto pervenire un comunicato in cui afferma" di prendere in considerazione l'opportunità di inserire i luoghi di preghiera all'interno delle caserme specificatamente quelle dell'esercito e dei Carabinieri".
Da parte sua il Sindaco di Milano Letizia Moratti si appresta a emanare delle direttive affinche ad ogni luogo di preghiera pubblico sia affiancato un volontario messo a disposizione da Comunione e Liberazione con l'incarico di svolgere l'attività di guida alla preghiera come d'uso nella comunità islamica (...) sopratutto per quelle persone tra cui handicappati,anziani,persone disagiate che necessitano di assistenza spirituale particolare .
La Ministra Gelmini dal canto suo si stà adoperando all'allestimento di un concorso nelle scuole per la piu bella preghiera dedicata al Presidente del Consiglio,la prescelta avrà l'onore della stampa sul libricino che accompagnerà i "pregatoi" pubblici,specifica la Gelmini: " sarà in tutte le lingue  e chiederemo a importanti artisti di illustrare ad arte il breviario..."
Infine il Presidente del Consiglio Silvio berlusconi ha suggerito che sulle banconote italiane come sulla carta moneta americana venga contemplato l'appartenenza a Dio della nazione non piu fondata sul lavoro ma sulla preghiera affinchè sia chiara la specialissima alleanza tra Dio e la nazione.
Il Ministro all'economia Tremonti ha fatto sapere che : " ... i quattrini che giungono da siffatti prelievi sono e saranno benedetti ma già che ci siamo perchè non tassiamo anche i fioretti?
Silvio  e Fini ne fànno cosi tanti...".



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E' di Leonardo da Vinci,bella scoperta,ma la critica che ci stà a fare !?

Il ritratto, battuto all'asta per 19 mila euro, potrebbe ora valere più di 100 milioni

Riconosciuta un'impronta dello scienziato italiano su una tela inizialmente attribuita alla scuola tedesca


La tela attribuita a Leonardo da Vinci
La tela attribuita a Leonardo da Vinci
MILANO - Era stato attribuito alla scuola tedesca del XIX secolo, ma un'impronta digitale, scoperta sulla parte alta della tela, ha svelato un’incredibile sorpresa: il ritratto intitolato «La Bella Principessa» sarebbe stato dipinto nientemeno che da Leonardo da Vinci.
IMPRONTE A CONFRONTO - La tela (33cm x 23cm) dipinta a gesso, penna e inchiostro era stata battuta all'asta da Christie’s per 19.000 dollari nel 1998. Due anni fa è stata acquistata dal canadese Peter Silverman che ne ha voluto sapere di più e ha sottoposto il dipinto alle più moderne tecniche di autenticazione. Gli studi in un laboratorio di Parigi e le immagini scattate da una supertecnologica macchina fotografica in grado di rivelare i differenti strati di colore, hanno stabilito che una delle impronte digitali presenti sul ritratto è molto simile a un'altra impronta del maestro italiano, ritrovata sul dipinto intitolato «San Girolamo» e custodito nei Musei Vaticani. Quest’ultima opera fu sicuramente dipinta da Leonardo nei suoi anni giovanili quando non aveva ancora alcun assistente.
LE CONFERME - Secondo il quotidiano britannico Times, se l'ipotesi fosse definitivamente confermata, il prezzo del ritratto schizzerebbe alle stelle e potrebbe essere stimato fino a 100 milioni di sterline (circa 106 milioni di euro). Oltre alla prova dell'impronta, anche la datazione al carbonio e l'analisi agli infrarossi della tecnica dell'artista confermerebbero che l'opera è di Leonardo. Infatti l'analisi al carbonio dimostra che il dipinto risale ad un periodo compreso fra il 1140 e il 1650 mentre, come hanno spiegati gli esperti, l'analisi a raggi infrarossi evidenzia significativi parallelismi stilistici con alcuni disegni di Leonardo conservati nel Castello di Windsor. Infine l'inchiostro e il gesso sono stati «usati» da una mano sinistra e il grande maestro italiano era appunto mancino.

L'IDENTIFICAZIONE - Il ritratto che mostra una donna della fine del XV secolo, epoca in cui visse Leonardo, sarà esposto in una mostra l'anno prossima in Svezia. Martin Kemp, professore emerito di Storia dell'Arte a Oxford e riconosciuto come il massimo esperto al mondo di Leonardo da Vinci, ha tentato anche d'identificare la persona ritratta nel dipinto. Alla fine, dopo un «processo di esclusione», ha stabilito che probabilmente la donna è Bianca Sforza, figlia di Ludovico Sforza, il duca di Milano e della sua amante Bernardina de Corradis. Kemp ha terminato recentemente un libro su questa tela e al Times ha raccontato il momento in cui per la prima volta ha pensato che l’opera potesse essere frutto del genio di Leonardo: «Ho pensato che era troppo bello per essere vero - dichiara il professore -. Dopo 40 anni di attività, credevo di aver visto tutto».

Artista,pittrice nata con metà cervello, vive una vita piena




 
 

Credit route66.corriere.it

Scritto da: Alessandra Farkas

NEW YORK – E’ il miracolo che ridà speranza a milioni di vittime di ictus e traumi cerebrali in tutto il mondo. Michelle Mack, una 37enne della Virginia nata con solo metà del cervello a causa di un ictus pre-natale, riesce a vivere ciò che i suoi medici definiscono “un’esistenza normale”.
La sua odissea, sbarcata in prime time grazie al TG di Campbell Brown sulla CNN, sta appassionando l’America. Anche perché non è l’unico caso del genere. Un documentario canadese realizzato dalla 90th Parallel Productions rivela quattro casi analoghi di persone che, nonostante gravi menomazioni cerebrali, conducono una vita sana e felice.
Michelle parla e scrive, ha un diploma di scuola superiore, un lavoro e non ha alcuna difficoltà a trovare ragazzi con cui uscire. I dottori hanno stabilito che, dopo l’ictus, la parte destra del suo cervello si è messa in moto, potenziandosi per cercare di supplire all’assenza del lobo sinistro andato distrutto al 95%.
Non è stata un'odissea tutta rose e fiori la sua. “E’ stato molto difficile, soprattutto quand’ero piccola”, racconta Michelle, “nessuno capiva cosa mi fosse successo”. Dopo la nascita, i suoi genitori intuirono subito che la bimba aveva dei problemi, anche se nessuno fu in grado di diagnosticare con esattezza quali. “I medici ci assicurarono che non si trattava di paralisi cerebrale infantile e neppure di sindrome di down”, spiega sua madre, “Ma anche loro non sapevano che pesci pigliare”.
 Invece di rassegnarsi, dieci anni fa i Mack hanno chiesto aiuto al Dr. Jordan Grafman, capo del reparto  di Neuroscienza Cognitiva del National Institutes of Health, che è riuscito a diagnosticare il problema attraverso una semplice risonanza magnetica. “Siamo rimasti estremamente sorpresi dalla gravità della lesione che aveva privato Michelle di metà del cervello” spiega adesso Grafman.
Ma la sua equipe è rimasta ancora più di stucco nel constatare come il cervello della donna aveva messo in moto un meccanismo interno e spontaneo per correre ai ripari. “Il lobo destro aveva assunto un ruolo da supplente”, spiega Grafman, “mettendosi a svolgere le funzioni essenziali che normalmente spettano all’emisfero sinistro, quali parlare e leggere”.
Lo scambio di ruoli ha avuto però un prezzo." Anche se le sue abilità linguistiche e di comprensione sono normali, Michelle incontra difficoltà ad elaborare dati visivi e spaziali, che normalmente competono al lobo destro”.
Ma Michelle non è l’unica a stupire i medici. Brandi Binder, una 25enne del Michigan, continua a vivere nonostante a 13 anni le sia stata rimossa la metà sinistra del cervello a causa di un’encefalite di Rasmussen. Dopo il diploma in storia dell'arte, oggi è un'artista pluripremiata.
Secondo lo psichiatra e ricercatore Canadese Norman Doidge, coautore del documentario The Brain that Changes Itself, a differenza di quello che normalmente pensiamo, il cervello umano è un organo sorprendentemente capace di sopravvivere e adattarsi ai cambiamenti”.