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giovedì 8 ottobre 2009

Una delle vergogne d'Italia,la barbarie della Lega vista dalla Francia

BERLUSCONI «C'è un spirito anti italiano - attacca parlando degli attacchi da Oltralpe, dopo le consuete note della canzone "Meno male che Silvio c'è" -. Ci sono giornali stranieri, imbeccati da certa stampa italiana, che muovono solo accuse assurde, ridicole, che fanno male all'Italia, sputtanando non solo il presidente del Consiglio, ma la nostra democrazia e il nostro Paese, danneggiando anche i nostri prodotti»

«Questo legittimo interesse» ver­so le vicende italiane — è la repli­ca del diplomatico — «non do­vrebbe spingere un giornale a chie­dere le dimissioni di un capo di go­verno straniero. Spetta ancora ai cittadini di ogni Paese scegliere chi deve guidarli». Come dire: fate­vi un po’ gli affari vostri. Non è la prima volta che un ambasciatore italiano fa la voce grossa con la stampa straniera. È successo con Gianni Castellaneta a Washin­gton. Ma la sfuriata più veemente appartiene al titolare della sede di­plomatica di Madrid, Pasquale Ter­racciano. A marzo scorso scrisse una lettera a El País , dicendosi stu­fo e «offeso» per gli articoli riguar­danti l’Italia, che «hanno il sapore dell’insulto». L’attivismo degli ambasciatori non è casuale. Fa parte di un’offensi­va promossa dalla Farnesina. Nel lu­glio del 2008 il mi­nistro degli Esteri Franco Frattini in­viò a tutte le sedi diplomatiche ita­liane una direttiva che contemplava essenzialmente due messaggi: inci­tamento agli am­basciatori a darsi da fare per pro­muovere sugli organi di stampa lo­cali l’immagine del Paese e invito a controllare cosa scrivono i gior­nali stranieri sull’Italia ed even­tualmente intervenire per ribatte­re. Intanto Paolo Bonaiuti replica agli esponenti della sinistra che at­taccano Berlusconi: «Stanno per­dendo la testa: parlano di ossessio­ne, ma gli unici ossessionati sono loro».
Forse non lo sapete ma questo genere di documentari passa e ripassa alla televisione francese complessivamente almeno 15 volte all'anno in tutte le fascie orarie,ora questo documentario in due parti qui ridotto per inserirlo su youtube è abbastanza recente.
Va da se che la pedagogia della comunicazione televisiva francese è altissima nel senso che i documentari toccano ogni argomento d'interesse del cittadino medio.
Avviene che da qualche tempo statisticamente l'immagine negativa del paese abbia preso il soppravento sull'immagina classica del "Belpaese" spiagge,citta d'arte,monumenti,arte,mostre,fiere,Made in Italy...
I risultati non tarderanno a farsi vedere,vale a dire che almeno per quanto riguarda la Francia e l'Inghilterra (che acquista molti documentari dalla TV francese)  un gran numero di cittadini estremamente sensibili all'etica ed alla passione morale eviteranno i loro soggiorni turistici in Italia allarmati da un fiume che si fà tsunami di informazioni,comunicazione affatto contradittoria ma unanimamente chiara nella comunità internazionale.
L'immagine del paese è seriamente compromessa sul piano internazionale non solo politicamente parlando...
Nel dettaglio la città di Verona che brilla per una sua specifica "sensibilità" verso l'accoglienza dello straniero inteso come immigrato e citata in questi documentari spessissimo e vedrà diminuire sensibilmente la presenza turistica francese e inglese e forse anche quella tedesca pure se si è in quest'ultima la presenza di uno zoccolo durissimo di afficionados agli spettacoli e alle animazioni che l'Arena di Verona dà,lirica,teatro etc,
Un quotidiano francese "Nice Matin" ha avanzato l'ipotesi che l'incidenda della flessione turistica indipendentemente dalla congiuntura possa toccare il 20% dei cittadini francesi che visitano Verona e il 30% degli inglesi!
Il fatto che che il turismo culturale notoriamente colto e informato e persino in possesso della lingua del paese che visita (...) non è affatto predisposto a metabolizare la rozzezza e la barbarie di certi comportamenti politici in bocca ad autentici mascalzoni e irresponsabili!
Ennesima vergogna nazionale sbandierata ai quattro venti,giusto per dare il colpo di grazia all'agonizante Made in Italy!








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Paul Wright virtuosismo in tecnica mista spattola e pennello

Spattola,pennello,ritmo,dinamismo,impasto,colore,gesto,deflagrazione della plasticità del soggetto e mai un tono di colore sporco anzi,un colore profondo,intimo,segnato dal vissuto,giocato con gesto Espressionista e molto altro.
Purtroppo di Paul ho trovato queste sole due immagini,chissà in futuro...per ora accontentiamoci a acquisiamo attraverso lo sguardo questa tecnica invidiabile,per quanto mi riguarda sarebbe affascinante applicarla al paesaggio,ci provai senza grandi esiti,occorre davvero un gran telento e una grande libertà gestuale,infine:un maestro.


 

Sgominata la banda dei falsi Angeli Erano i curatori del suo archivio

Sgominata la banda dei falsi Angeli
Erano i curatori del suo archivio

Arrestati il responsabile del patrimonio del maestro della Pop Art scomparso nel 1988 e altre quattro persone. Sequestrate 650 opere contraffatte. Altre mille già vendute. Un giro d'affari da 8 milioni di eurodi LAURA LARCAN

Sgominata la banda dei falsi Angeli Erano i curatori del suo archivio
Alcune delle opere di Franco Angeli falsificate
ROMA - Si fa presto a dire "la garanzia" dell'archivio storico. Nel caso di Franco Angeli, illustre protagonista della Pop Art italiana scomparso nel 1988, la più vasta e strutturata organizzazione di falsi attiva in tutta Italia aveva il quartiere generale proprio nel suo archivio storico, ceduto anni fa dal principale collaboratore dell'artista alla società Magi Arte srl di Milano.

GUARDA LE IMMAGINI

E il curatore del patrimonio di Franco Angeli, Antonio Minniti è stato arrestato ieri mattina dai carabinieri del comando Tutela patrimonio culturale, per associazione a delinquere finalizzata alla commercializzazione e alla contraffazione di opere d'arte, ricettazione e truffa, insieme ad altre quattro persone dei complessivi diciassette indagati, tra cui figura anche il figlio del collaboratore dell'artista.

L'operazione, denominata "Half Dollar" dal titolo di un'opera famosa di Franco Angeli, presentata oggi presso la sede del comando di Roma dal generale Giovanni Nistri, dal comandante Raffaele Mancino e dal vicedirettore della Galleria nazionale d'arte moderna Mario Ursino, ha portato al sequestro di oltre 650 falsi di Franco Angeli per un valore complessivo di 4 milioni di euro, e all'individuazione di circa mille falsi di Angeli già venduti per un valore equivalente. Della banda di falsari facevano parte, oltre a Minniti, l'altro capo Giuseppe Franceschi, i pittori che materialmente eseguivano i falsi Tiziano Bertacco e Sergio Galeano, e Augusto Medici, che immetteva le opere contraffatte nel mercato soprattutto tramite il canale internet dell'e-commerce.

Tutti sono stati messi agli arresti domiciliari con ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Roma. "La nostra attività - racconta Raffaele Mancino - è iniziata nell'ottobre del 2008 quando controllando una mostra organizzata da una nota galleria del centro di Roma abbiamo fotografato tutte le opere e abbiamo individuato con l'aiuto di esperti quaranta falsi di Franco Angeli, tutti arrivati dalla Magi Arte".

"L'operazione Half Dollar - continua Mancino - ha consentito di bloccare un'organizzazione con base nel nord d'Italia e attiva tra Milano Bologna, Modena, San Donà di Piave e Roma. Si tratta di alcune persone che con la Magi Arte avevano rilevato dal collaboratore principale di Franco Angeli, in accordo con la figlia dell'artista, la gestione dell'archivio generale del maestro, e quindi erano dotati di tutte le autorizzazioni per poter operare nel campo dell'autenticazione e certificazione di opere di Angeli".

Due i laboratori per le falsificazioni, uno a Milano l'altro nella provincia di Bologna, tutti attrezzati con matrici di soggetti tipici di Angeli, come l'aquila con le ali spiegate che ammiccava alle banconote americane negli anni Sessanta, la Lupa capitolina, la svastica, la falce e martello, ma anche tele bianche, colori, pennelli, cataloghi e vernici spray. "I falsi sono di straordinaria qualità - commenta Mario Ursino - Hanno usato sistemi molto sofisticati. A tradirli sono stati i materiali, vernici e smalti troppo freschi, tele troppo nuove. Franco Angeli, che aveva lavorato molto alla metà degli anni Sessanta col gruppo di Piazza del Popolo insieme a Schifano, Tano Festa, risulta facile da falsificare per il suo modo modernista di trattare la tela come un campo d'azione. Facendo uso di materiali extrapittorici, come le garze, ma anche replicando in modo seriale i suoi simboli, nello stile della Pop Art".

Il mercato illecito dell'arte contemporanea non è da sottovalutare se si considera che negli ultimi anni l'80% dei recuperi di falsi riguardano il contemporaneo. Ad alimentarlo, soprattutto i siti on line. Per questo ci tiene a ricordare Giovanni Nistri che "sul sito internet dei Carabinieri esiste un apposito decalogo per orientare l'acquirente. L'e-commerce, le frontiere di Internet, sono ampie praterie di cui occorre verificare tutti i rischi. E-Bay già collabora col comando ma si deve pensare a una più stretta strategia con queste piattaforme, magari lanciando dei warning che nella piena autonomia dell'imprenditore potrebbero meglio orientare il consumatore". Oltre a Franco Angeli, sono stati trovati anche falsi di De Chirico (una statuetta), Vedova, Masson, Fattori e Sironi.

Emule,Videocracy e i fake fascisti dalla X mas a Benito Mussolini,è il regime!



Non che ci sperassi ma si sà Emule di rado ci delude pero stavolta una montagna di perplessità piu che di sorprese è uscita dalle mie ricerche in Emule allor che ho cercato Videocracy di Erik Gandini.
Mi sono detto vai a vedere che un mese dopo il documentario è finalmente in libera condivisione nel P2p Emule...Bhe per farla corta c'era si ma si trattava di due tipi di fake,nella prima serie una volta scaricati c'era di tutto dal porno al filmone Holliwodiano e nella seconda,è li che sono rimasto sconcertato tutta una serie di film del ventennio fascista,roba che dio solo sà da quali remoti angoli polverosi degli archivi Luce sono usciti!
Roba mai trasmessa dalle TV pubbliche e certamente in possesso di una organizazione che ne fà ampio uso pedagogico e propagandistico (...)
Quello che mi chiedo e constato senza molti sforzi d'immaginazione è la deliberata azione di sabotaggio portata alla diffusione del documentario che certamente è in Emule perchè se no darsi tanto da fare per renderne difficile l'accesso,la fruizione,l'identificazione per poterlo scaricare!?
Posso capire la produzione (...) del documentario che ha interesse a proteggerne i diritti d'autore,per carità posizione oggi legittima pur se un po discutibile.
Ma non credo che la produzione del documentario fabbrichi a tutto spiano fake a sfondo fascista!
Secondariamente chiaro chi si sente colpito da questo documentario,certo Mediaset,certo Silvio Berlusconi,ma perchè inserire questi documentari fascisti del Ventennio?
Ecco da qui il mio sconcerto e il segno della strenua lotta neanche tanto sotterranea portata a qualunque pensiero si collochi all'opposizione della compagine governativa.
Questa è roba da regime e con un non indifferente sostegno popolare...
Qualcuno anzi parecchi direi si sono attivati a contrastare la diffusione del documentario di Gandini e lo hanno fatto con una certa meticolosa organizazione.
Chi lo ha fatto si è sentito legittimato a proteggere dalle critiche Mediaset e il "cavaliere" ed è chiaro che si tratta di neofascisti dichiarati;qualche dubbio?
Non credo,in fondo non hanno messo in condivisione gli spot del Mulino Bianco!
Voglio dire che persino ai "margini" del web d'opinione in un software come Emule c'è chi si prende la briga protetto dall'anonimato di fare della propaganda e rilanciare l'ideologia nazifascista.
Da supporre che dopo che proprio io ho trovato e segnalato l'esistenza in Emule delle famose intecettazioni sulla Carfagna,Berlusconi e Confalonieri (...) poi riprese da Dagospia e pubblicate nel web da altri (...) qualcuno è stato messo sull'avviso al motto di:"... a Emule bisogna dare una regolata! " ed ecco che come per incanto diventa piu difficile l'accesso a certe opere classificate sovversive "comuniste"!!!
Questo dettagli apparentemente "insignificante" mi dice della folta schiera di falangisti della fede "eroica" pronti a tutto per il loro deus ex machina e allora la mia memoria và alla stagione delle bombe,dal 1969 in poi,ve ne ricordate?
Ricomincerà adesso che la sedia traballa sotto il culo del "cavaliere" come mai prima d'ora?
Infine,dovessi metterci mesi Videocracy lo trovero in Emule perchè a questo punto è chiaro che c'è,basta sfoltire un po,magari se uno di voi fosse cosi gentile da pubblicare il link originale...gliene saro eternamente riconoscente.
Vivo all'estero e purtroppo dubito seriamente che la distribuione porti questo documentario a due passi da casa mia.


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mercoledì 7 ottobre 2009

'Waste man' by Antony Gormley- Il falo del superfluo in un rito pagano

Il suo sito 

Dev'essere stata una festa affascinante,ad ogni modo a
vendo vicino una discarica di rifiuti ci si puo provare,quello
che è certo è che come al solito se non c'è un artista la festa
manca quel non so che...da rende indimenticabile,
leggendaria.
L'aspetto che colpisce in questa scultura è l'enorme quantità
di legno pregiato andato in fumo,non sono sicuro che un tal
genere di animazione possa risultare simpatica agli
ambientalisti. Aggiungo che questa tradizione,questo
costume è diffuso in tutta l'America Latina e persino negli
U.S.A come vediamo,la importarono gli spagnoli in una festa
falo dedicata a Sant Antonio (se non sbaglio con i ricordi
d'infanzia a Buenos Aires) a sua volta un rito con antiche
origini pagano-animiste.
Appunto tecnico:la struttura robusta ovvio e tonnellate di fil di
ferro per legarne l'insieme e un modesto accendino da un euro!


while the official burning man festival in the nevada dessert
begins on august 25th, ‘waste man’is a similar creation by
established artist antony gormley. the giant figure was
constructed from household waste in the summer of 2006.
in total 30 tonnes of objects such as beds,tables, dining
chairs, toilet seats, desks, pianos and rubbish were used
to create the piece.
although it took six weeks to construct the final piece was
set on fire and burned in under 32 minutes. for the piece,
gormley wanted to transform what he calls, ‘the limiting
baggage of the householder’ into energy.
'Waste man' by Antony Gormley
















Ritratto Verde,naturalista,vivo,ambientalista la tecnica di Mosstika: living wall

Mosstika: living wall
Il sito
Sono le idee semplici che arrichiscono il quotidiano,
la vita,rasserenano lo spirito specie se si abita la
metropoli con i suoi cieli uggiosi,grigi e gonfi di acqua,
ecco qui una idea da diffondere,da condividere,persino
una idea regalo,ma ci pensate un ritratto vivo,"vegetariano"
da fare all'amica del cuore o a quella fanatica ambientalista
di vostra sorella.
Una idea che apprezzeranno certamente quelli di Guerrilla
gardening.
Questo genere di opere puo assumere dimensioni notevoli
e sicuramente fà colpo,è di sicuro impatto nella promozione
delle idee e degli ideali del movimento verde metropolitano.


mosstika is the studio of edina tokodi a hungarian artist
living and working in brooklyn, new york who creates artwork
from plants. as the name suggests mosstika works with the
green plant material known as moss. for her artwork, tokodi
uses the growing material to create silhouettes and other
designs that she often installs on the street. her latest project
moves in a new direction, integrating a wood frame and
irrigation system to create a living wall. the project was
installed in brooklyn earlier this year and features a large
wooden frame that is layered over a field of green succulent plants.
the effect creates an image of a woman when viewed from afar.
up close, you can see the plant material, which is ideal for
growing on a vertical surface. while this piece was installed
outdoors, perhaps we will someday have living art inside our homes.

 

















Brian Dettmer’s studio-l'uomo che scolpisce in Cinemascope la letteratura mondiale



Brian Dettmer’s studio
I libri che predilige sono quelli con una certa atmosfera
da "Air du temps" Vittoriana,molte figure,sensi
stratificati,immagini in bianco e nero,disegnate,
incisioni e qualche volta colorate all'acquarello,
esempio và benissimo l'Enciclopedia Medica
Larousse che io ho in disparte da anni,una vecchia edizione...
Uno degli scultori piu originali al mondo,gli ho
già dedicato due post,stavolta vi porto nel suo
atelier di lavoro,giusto per dargli una sbirciata e
per scoprire qualche trucco (per modo di dire)
in realtà occorre molta pazienza e una serie di
cutter affilatissimi se non addirittura dei bisturi!
Possibilmente scegliere quel genere di libri preferiti
dagli analfabeti,con le figure,tante immagini e
predisporre il progetto per stratificazioni,non c'è
bisogno che aggiunga altro,avete capito.
Con tutti i libri che finiscono al macero non avrete
certamente difficoltà a rendere un buon servizio
alla letteratura mondiale.


artist brian dettmer has given designboom an
exclusive look inside his atlanta studio, where
he creates his unique book dissections and
other artworks. we have previously featured
dettmer’s book dissections and molded
cassette tape sculptures. here you can see
dettmer’s studio and some of his projects
before they were complete. he begins to
create these dissected books by sealing
their edges and slowly carving out his creations.
using surgical tools he reveals certain elements
and hides others. 'the completed pieces expose
new relationships of a book's internal elements
exactly where they have been since their original
conception.' this behind the scenes look reveals
the intricate ways dettmer slowly sculpts these
books into his final sculptures.



























"Fate l'amore non la guerra" o fate dell'Astrofisica, animazione stupenda

Andrews Jones 355 ritratti lunghi un anno o il gran Narciso



Cliccate sulla foto per ingrandirla,si aprirà un'altra pagina con i 365 autoritratti che si è fatto manco fosse Vittorio Sgarbi il narciso nazionale con la frangetta isterica.
E un fenomeno tipicamente americano quello dei record o dell'originalità a tutti i costi,su qualunque materiale o a testa in giu!
In tempi di web putroppo trionfa la tag fun,curiosità piu che profondità,purtroppo per Andrews c'e stato un'altro artista che lo ha preceduto,credo un illustratore europeo..buona visione.
Mi sono chiesto se ragalerà di tanto in tanto alle sue amichette un suo ritratto, in tal caso avrà l'occasione di fare delle economie con forse il cruccio di rompere,disperdere la sua bella collezione di specchi.