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giovedì 17 settembre 2009

Street View, i quadri di Bill "Van Google"

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L'Europa è ricca di scorci indimenticabili. Ma se si abita dall'altra parte dell'Oceano, si hanno due figlie ancora piccole e il conto corrente che non regala sogni, viaggiare può risultare difficile. Ma come fare a trovare l'ispirazione? Un pittore autodidatta ha ideato una geniale soluzione. Bill Guffey, 45enne del Kentucky negli Stati Uniti, ha macinato migliaia di chilometri virtuali e speso centinaia di ore su Google Street View, il servizio del motore di ricerca che fornisce panoramiche a 360 gradi delle strade di svariati Paesi nel mondo. Restando comodamente seduto nel proprio studio Bill ha dipinto le ville italiane, le colline francesi così come le grandi metropoli americane. Nella galleria i quadri dell'artista affiancati alle immagini di Street View che li hanno ispirati (Foto per gentile concessione di Bill Guffey e Google)
La galleria

"L'idea in se non è male,percorrere il pianeta con Google intendo,tuttavia pure se alcune di queste opere sono degne di attenzione la scelta del paesaggio urbano avrebbe potuto essere piu profonda,piu meditata e cadere su realtà raramente affidate alla dignità della pittura.
Ci sono un po di luoghi comuni nei soggetti di Bill,presumibilmente cio è in stretta relazione con la sua clientela di collezionisti (...)
La metropoli possiede tanti  punti di vista o prospettive tali da costituire una vera sfida per un artista che vuole cimentarsi nell'esplorazione delle sue viscere! "

6 piccoli Mose affidati alle acque nello stretto di Gibilterra oppure hanno letto l'Odissea?

Dal Marocco alla Spagna in barca a remi sei bimbi salvati nello stretto di Gibilterra
QUI ETAIT LE CHEVALIER DE LA BARRE ?
"La Guardia Civil spagnola ha intercettato al largo dell'isola di Tarifa, nello Stretto di Gibilterra a sud della Spagna, un barcone a remi con a bordo 6 bambini, di cui 5 tra i 10 e gli 11 anni e uno più grande, di circa 15 anni. I ragazzi sono stati avvistati dai militari spagnoli ieri notte a 1,6 miglia a sud della costa e avevano alle spalle circa 10 chilometri percorsi a remi. Un viaggio difficile e pericoloso, che in alcuni tratti li ha costretti ad affrontare venti che raggiungevano forza 4."



E un fatto sorprendente,ha dell'inverosimile e paradossalmente è credibile l'ipotesi che il governo spagnolo ci taccia qualcosa di quanto è avvenuto,le notizie che sono filtrate alla stampa sono scarse e di una vaghezza sconcertante.


Forse per evitare qualche critica (...) a supporre il timore di ritorsioni critiche dal governo italiano?
Oppure per non imbarazzare ulteriormente il Marocco?
Oppure perchè il fatto potrebbe preannunciare una nuova ondata immigratoria via mare superiore a quelle del passato?

Il fatto è profondamente significativo delle drammatiche condizioni che vive la popolazione,il paese da almeno un ventennio vive un boom demografico peraltro non compensato da uno sviluppo economico suscettibile di assorbirne gli effetti devastanti specie quando è governato da una monarchia autoritaria,conservatrice,reazionaria e dispensatrice di privilegi ad una ristretta casta parassitaria con una infinita corte di parenti e amici degli amici.


in ogni caso è improbabile che un adulto con le stesse origini dei minori non sia riuscito a conoscere i dettagli di una traversata pericolosissima,una vera avventura che si è conclusa bene per un puro miracolo nonnostante il mare sia stato agitato.
Sembra quasi d'essere tornati ai tempi delle epiche imprese di Ulisse e il fatto meritava ampiamente che si parlasse del coraggio di questi piccoli.

Lo stretto di Gibilterra,quel tratto di mare con le sue perfide correnti ha travolto,reclamato decine di migliaia di vite e le bellissime spiagge della Costa del Sol ben sanno dell'invadenza iiriverente,irriguardosa di questi corpi allorchè le correnti li scaravoltano sul bagnasciuga  tra gli sconcertati turisti.

 
Il fatto ce la dice lunga sulla realtà attuale del Marocco messo in ginocchio dalla attuale congiuntura e costretto ad irrigidirsi contro ogni forma di opposizione,è di ieri l'intervento della polizia a Casablanca contro un gruppo di cittadini marocchini che invitavano via Facebook ad un aperitivo e a un Boccadillo in tempo di Ramadam (...) la legislazione consente di punire la violazione del digiuno!
Cio ci rammenta al tempo del Chevalier de la Barre che nel 1765 venne torturato a morte per aver offeso non levandosi il cappello una processione cattolica in Francia (...)


Avrebbe dovuto essere notato da chi generalmente è sensibile alle sorti dei minori,leggasi la Chiesa,il papa stesso e invece "zitti e mosca" forse perchè la conflittualità tra Vaticano e il governo spagnolo è già altissima? (...) la storia dei 6 dico 6 piccoli Mosè mussulmani affidati alle acque del mare ed alla pietà di Allah è già scomparsa dalle cronache.
Sarebbe stata la stessa cosa se fossero stati cristiani?

Il problema reclama una attenzione particolare e c'è da chiedersi se non sia il caso di fare qualche pressione diplomatica e conoscitiva da un lato e aiutare dall'altro il governo marocchino e gli altri paesi del bacino mediterraneo visibilmente in difficoltà anche se non siamo in presenza di realtà democratiche per cosi dire.
Quando una famiglia,un padre,una madre si privano cosi dei figli inviandoli tra pericoli immensi a sfidare la morte pur di realizare un bricciolo di speranza significa che la situazione è di una gravita inaudita e stupisce il silenzio assordante della Comunità Europea sulla realtà del Sud   del mediterraneo.
Questa indifferenza politica,questo "pragmatismo"criminale rischia di sospingere il sud del Mediterraneo ancor piu tra le braccia dell'integralismo islamico e affamare quei popoli negandogli la solidarieta umana dovuta e non puo che aggravare ulteriormente il disgregarsi della realtà sociale ed economica.


mercoledì 16 settembre 2009

Arte Erotica Giapponese (1600-1868) e video un mondo scomparso?

   
La piu conosciuta attrice del Cinema porno Giapponese Maria Ozawa nude
Quando il caos aveva cominciato a condensarsi, ma la forza e la forma non si erano manifestate, niente aveva un nome e niente era ancora fatto. Chi poteva sapere che aspetto avrebbe assunto? Tuttavia il cielo e la terra si divisero, e gli dei cominciarono ad operare. [...] Gli dei celesti comandarono alla coppia Izanagi e Izanami di creare, consolidare e far vivere la terra galleggiante del Giappone. Consegnarono una lancia e con essa mescolarono. Essi agitarono l'acqua del mare finché divenne densa, poi sollevarono la lancia, e l'acqua che gocciolava [rappresentazione dell'eiaculazione, ndr] divenne un'isola. [...]
Izanagi chiese a Izanami: Com'è fatto il tuo corpo?
Ella rispose: Il mio corpo cresce rigoglioso, ma una sua parte non cresce.
Izanagi le disse: Anche il mio corpo cresce, ma c'è una parte che cresce in eccesso. Pertanto, mi sembra giusto introdurre la parte del mio corpo in eccesso nella parte del tuo corpo che non cresce, e così generare territori.
Izanami rispose: Sono d'accordo." (Futo no Yasumaro, Kojiki, 1)
  L'amplesso sessuale fra il maschio (Izanagi significa maschio che seduce) e la femmina (Izanami, ovvero femmina che seduce) restituisce armonia e potenza al corpo capace di "generare territori". Ma l'episodio più emblematico della mistica erotica giapponese è da individuare nella danza lasciva della dea Ame no Uzume. Una danza rituale dall'alto contenuto erotico che salvò addirittura il mondo. La dea solare Amaterasu, oltraggiata dal fratello Susanoo, si era rifugiata in una grotta privando il mondo della luce. Gli dei erano accorsi per porre rimedio alla disgrazia, ma non sapevano come fare. Intervenne Ame no Uzume che già in precedenza aveva salvato il mondo convincendo il dio Sarutabiko seducendolo con le sue grazie. Ella abbassò le vesti sui fianchi fino a scoprire il pube e cominciò a ballare sinuosamente. Questa danza di Uzume che batteva ritmicamente i piedi su un tino rovesciato è considerata l'origine dei kagura (letteralmente "danza degli dei", antiche danze rituali che si svolgevano nei templi shintoisti). L'esibizione del corpo femminile nudo sprigionerebbe, secondo credenze e pratiche occulte, una forza magica. La danza discinta di Uzume avrebbe dunque un'origine sciamanica.
Nello shintoismo ampio spazio sarebbe riservato anche ai culti fallici e ai riti di fertilità connessi. Nell'altarino domestico (engidana o kamidana) veniva spesso venerato un simbolo fallico di buon auspicio. Molto frequenti nelle campagne, questi culti della fertilità assumevano un valore sacro di estrema importanza che collegava la sessualità e la potenza erotica alla prosperità della terra e al lavoro agricolo. Come l'uomo seminava nel corpo della donna, così avrebbe seminato nel corpo della terra. Anche la divinità Inari, tipica del mondo contadino giapponese, rivela la sua duplice natura potendo trasformarsi da volpe in seducente donna. Ancora una volta, tramite il corpo femminile (autentico catalizzatore), si manifesta la potenza della natura che condensa in sé le forze magiche della vita.
La mistica erotica giapponese si arricchisce di nuovi elementi grazie al contributo del buddhismo. Sarebbe ingannevole ritenere il buddhismo una semplice pratica ascetica priva di relazioni con la sessualità. In realtà, nell'analisi psicologica del buddhismo risiede l'essenza del libertinaggio giapponese. Non soltanto la terminologia sessuale nacque in ambito buddhista, ma anche l'intera concezione dell'eros come strumento per giungere all'illuminazione (una vecchia teoria di matrice tantrica). Il mondo fluttuante (ukiyo) sarebbe quel mondo dei sensi evanescente e effimero che ci rivela la nostra stessa natura ingannevole. I sensi (iro) sarebbero essi stessi null'altro che vuoto (sora). Così come riassunto dal motto: shiki soku ze kuu. Il riconoscimento della vacuità del mondo, ma soprattutto della vacuità dell'io, è il passo cruciale di una concezione erotica dell'esistenza. L'erotismo è essenzialmente uscire fuori di sé. Come atto fisico è sempre lo stesso e insignificante, ma come atto psichico accresce se stesso e si estende al di là dei limiti dell'ego. Si comprende che l'atto sessuale è nulla, e bisogna moltiplicarlo nella psiche tramite la coscienza, riconoscendo la vacuità del corpo e distaccandosi dall'io.
I giapponesi considerarono la questione in maniera molto seria e diedero un nome preciso a quest'arte erotica, chiamandola iro no michi (anche letta shikidou). La "via dei sensi" (shikidou) forniva una quantità di istruzioni, consigli e strumenti per coltivare l'educazione del libertino. Le stampe erotiche (shunga) prosperarono insieme ai romanzi licenziosi come Koushoku ichidai onna, Nanshoku ookagami e Koushoku gonin onna di Ihara Saikaku (1642-1693).
Il binomio buddhismo-erotismo ebbe una personificazione nella figura storica di Ikkyuu, monaco della scuola rinzai e abate del Daitokuji di Kyoto. Ikkyuu Soujin (1394-1481) era figlio illegittimo dell'imperatore Go Komatsu, fu un critico severo della corruzione dei monasteri, ma anche un frequentatore assiduo di bordelli. Ikkyuu è l'autore delle pagine più intense della letteratura erotica giapponese. Nella sua opera Kyou'unshuu (Raccolta della nube folle) tratta nella terza parte argomenti lascivi come "il piacere di abbracciare, baciare" e "leccare gli umori di una bella donna". Non c'è contraddizione fra lo zen e l'erotismo, ma l'uno completa l'altro. Soltanto una morale bigotta e borghese può interpretare come decadente l'opera di un maestro buddhista che aveva trovato nella vulva un'incarnazione (bodhisattva) dell'illuminato. Infatti è la morale bigotta e strumentale che usa e definisce l'atto sessuale come merce di scambio di un rapporto commerciale sancito dal contratto matrimoniale. La libertà sessuale è inscindibile dalla libertà individuale. Lo zen, come pratica liberatoria, si oppone a qualsiasi restrizione che incatena l'individuo alle illusioni (compreso il falso moralismo che nasconde gli interessi di una classe o società). Alcune poesie di Ikkyuu possono illuminarci della sua saggezza.

Fantasticando nel giardino della bella Mori,
un ramo fiorito di prugno sul letto, fedeltà nel cuore del fiore.
La mia bocca è colma della pura fragranza di quel basso ruscello,
brume e ombre lunari mentre cantiamo la nostra nuova canzone.

Il suo profumo si mescola al mio fiore di prugno.
Ci scambiamo in pegno una carezza simile a due o tre fili d'erba.
Lei fa l'amore come una graziosa ninfa di fiume.
Questo sentimento notte dopo notte, il mare zaffiro, azzurro il cielo.

La cieca Mori canta notte dopo notte con me,
sotto le coperte, come anatre mandarine, nuove parole intime.
Ci promettiamo di stare insieme sino all'alba di salvezza di Maitreya.
Nella casa di questo vecchio Buddha tutto è primavera.

Una trattazione sulla mistica erotica giapponese non sarebbe completa senza la citazione dell'opera della poetessa Yosano Akiko (1878-1942). L'importanza di Yosano Akiko per la poesia erotica giapponese è fondamentale. La sua raccolta Midaregami (Capelli arruffati, 1901) contiene i più appassionati e sensuali tanka del Novecento. Yosano Akiko fu un personaggio a suo modo straordinario per l'epoca, anticipando il movimento di emancipazione femminile e di libertà sessuale. Oppressa dal padre, un commerciante dalla rigida etica confuciana, si immerse negli studi letterari come forma di evasione. In particolare, lesse avidamente la letteratura delle dame di corte dell'epoca Heian (794-1185) e i diari delle cortigiane. E tradusse in giapponese moderno il Genji monogatari. Quando lesse una poesia di Tekkan sul giornale Yomiuri, lasciò casa e lo raggiunse divenendo una delle sue donne. Le focose poesie del Midaregami furono considerate di una sensualità provocante e sorprendente. Quale modo migliore, dunque, per sintetizzare la mistica erotica giapponese del corpo? La poesia di Yosano Akiko può farlo meglio di qualunque altra parola.

Chibusa osae
shinpi no tobari
soto kerinu
kokonaru hana no
kurenai zo koki.

Spingendo dolcemente
ho schiuso quella porta
che chiamano mistero.
Mammelle turgide
strette nelle mani.
(Yosano Akiko, Midaregami, 68)


  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
 
 




"Agent Provocateur" tra Stoya e Sasha Grey la mediocrità dell'Eros britannico

{B}Lingerie, sexy sfilata per le strade di Londra{/B}
"E' ispirata alle "supereroine" dei fumetti la nuova collezione del "trasgressivo" marchio di lingerie Agent Provocateur. E per presentarsi ha deciso di far girare la testa ai londinesi con una sfilata di modelle coperte- si fa per dire - solo dai pezzi forti della collezione. In versione sado-chic la divisa delle bellissime ragazze è arricchita da stivali di pelle, occhiali scuri, bretelle e cappello da poliziotto. Di certo hanno bloccato il traffico della capitale inglese, ma per un giorno la popolazione maschile non potrà lamentarsi degli ingorghi."

Video

 
Stanno saccheggiando tutto l'immaginario erotico "trasgressivo" dal 800 sino ai nostri giorni,condito in tutte le salse,dal decadente laido sino all'ultima trovata il Fetish,il Sadomasosex al sapore di Manga e con la sensibilità evitato di  far sfilare delle ragazzine imberbi come costume nel Sol levante ma ci arriveranno e già parlano di arruolare Sasha Grey e Stoya per una delle loro campagne.
Parte della sfilata è stata concepita scopiazzando nella storia del cinema e potrete scoprirlo da voi se nella mediateca possedete il film "Il portiere di notte" del 1974 di Liliana Cavani con Dirk Bogarde e Charlotte Rampling,all'epoca giudicato il film piu controverso del nostro tempo (...)
D'altronde cosa c'è da aspettarsi dall'immaginazione,dalla creatività inglese dopo che ha partorito un genio dell'arte contemporanea come Damien Hirst altrimenti detto "l'imbalsamatore!" è sà solo girare in tondo intorno alla sua nerissima oscura patologia ereditata dell'epoca vittoriana e ancor sessuofobicamente compulsiva e imperante in tutte le sue dinamiche?!
"Niente sesso siamo inglesi" e se sesso deve essere che sia laido,decadente,oscuro,fetish,sadomaso!
le sue campagne promozionali mobilitano il fior fiore dei fotografi provenienti dallo charme e principale fonte di ispirazione il mondo del porno con un occhio attento al divenire di Stoya e Sacha Grey perchè  hanno individuato in esse i due trend che faranno tendenza nel prossimo decennio.
L'eros solare che conserva qualche traccia dell'eros cortese del 900 con le sue schermaglie gaie,irriverenti,impertinenti,maliziose e l'eros sadomaso oscuro,torrido,pruriginoso e "proibito" dall'era vittoriana sino al sadismo del Terzo Reiche senza un bricciolo di ironia come attesta il logo,la firma "Agent Provocateur" che dovrebbe...assolverli dalla loro cialtroneria speculativa di bassa lega;un po come le Iene di "Italia 1"!
Sono state investite somme colossali per solleticare l'edonismo "Libertino" (che è una valore ben piu nobile...)  nella sua peggiore accezione di certe classi un po annoiate e in cerca di trasgressioni segrete,a buon mercato e senza rischi perchè queste classi nella loro mediocre quotidianeità in cui l'esplorazione dell'Eros è interdetta dalle convenzioni e dagli interessi "borghesi" di piccolo strumentale cabotaggio si limitano ad acquistarla la trasgressione in veste di oggetto,status simbol,capo di abbigliamento, feticcio,in definitiva lo porto su di me dunque presumibilmente riesco a dar ad intendere che ho una personalità trasgressiva,libertaria,anarcoide e affatto conformista!
Il fatto giocato esclusivamente in termini di seduzione,charme,incantamento,le personalità che vi si investono di umano possiedono soltanto la sindrome del "serpente a sonagli" il quale scodizolando terrorizza,incanta,paralizza la vittima,l'ennesima forma di violenza verso l'immagine femminile in definitiva.
Concepita piu come promessa,vocazione di appiattimento al volere del signore,del padrone che liberazione dalle inibizioni e dalle convenzioni .
Infine rispetto a questa montagna di ipocrisia piccolo asfittico borghese ci fà una modesta figura l'antiborghese per eccellenza,quello che queste classi riesce a incantarle,sedurle e in qualche maniera farsi manipolare per quello che gli serve e fà gioco (...) ed al tempo stesso strumentalizarle ai suoi fini,lui almeno non ci gira tanto intorno (...) ed è indubbio che non lo si vedrà mai farsi"addomesticare" dalla servetta di turno in tacchi a spillo in mise sadomasosex,lui autentico egoarca,dominus realizzerà sempre il dominio della preda da umiliare,asservire.
Mà chi è dunque costui?
Ma Silvio Berlusconi cribbio!

La doppia vittoria di Mambo, il trovatello che ha commosso la Francia

Prima sentenza esemplare a Perpignan. Per lui mobilitati anche Zidan, Delon e Bardot

Sopravvive dopo essere stato dato alle fiamme e ora assiste in Aula alla condanna dei suoi baby-aguzzini

    Mambo ancora dolorante e ricoperto di ustioni  dopo essere stato arso vivo da due giovani (Emmevi)
    Mambo ancora dolorante e ricoperto di ustioni dopo essere stato arso vivo da due giovani (Emmevi)
    MILANO - Avrebbe potuto fare una brutta fine, la peggiore immaginabile: morire arso vivo dalle fiamme in una strada di periferia, davanti agli sguardi divertiti dei due giovani che dopo averlo cosparso di benzina gli hanno dato fuoco. E che lo hanno fatto solo perché non sapevano come altrimenti passare il loro tempo. Invece Mambo ce l'ha fatta: non solo è sopravvissuto, ma è anche diventato, lui povero cane trovatello, un simbolo della lotta alle crudeltà gratuite nei confronti degli animali. E in quanto vittima ha preso parte martedì al primo dei processi contro i suoi due baby aguzzini, che poi tanto baby non lo sono più visto che si tratta di una ragazza di 22 anni e di un suo amico di 17. Lei è già stata giudicata e condannata a sei mesi con la condizionale con l'accusa di aver commesso il reato atti di crudeltà e di barbarie nei confronti degli animali e dovrà versare anche una multa di 6 mila euro. Il suo compare, non ancora maggiorenne, sarà invece giudicato il prossimo 17 dicembre dal tribunale dei minori.
    Mambo raggiunge il tribunale in braccio alla nuova padrona (Emmevi)
    Mambo raggiunge il tribunale in braccio alla nuova padrona (Emmevi)
    LA PRIMA CONDANNA - La vicenda ha come teatro Espira-de-l'Agly, una piccola cittadina dei Pirenei Orientali non lontano da Perpignan. E proprio a Perpignan si è svolta l'udienza che ha portato alla condanna dell'imputata. Lui, Mambo, era presente in aula, regolarmente accomodato tra i banchi. Come ha spiegato il procuratore, non si trovava in tribunale «per suscitare emozione» bensì perché «quello era il suo posto in quanto vittima». E' forse la prima volta che un cane viene equiparato di fatto ad una persona ad un processo, con tanto di libero accesso all'aula in cui si svolge il dibattimento, anche se per la legislazione francese gli animali sono ancora considerati dei "beni mobili". In ogni caso, una vittoria per i gruppi animalisti francesi e per i tanti cittadini che si erano battuti per sostenere la sua causa.
    Un'altra immagine di Mambo ferito e dolorante (Emmevi)
    Un'altra immagine di Mambo ferito e dolorante (Emmevi)
    SOSTENITORI ECCELLENTI - Mambo, del resto, può vantare anche dei fan eccellenti, che in alcuni casi hanno anche messo mano al portafogli per aiutare la sua nuova famiglia a sostenere le ingenti spese necessarie per le cure. Tra i tanti, il campione della nazionale di calcio, Zinedine Zidane, e il giornalista televisivo Michel Drucker, molto conosciuto Oltralpe. Non solo: Alain Delon, secondo quanto riferisce Le Figaro, avrebbe inviato il suo veterinario di fiducia ad assistere il cane. E Brigitte Bardot, da sempre impegnata nelle cause animaliste, ha messo in campo la sua associazione per seguire da vicino la vicenda. Il tutto, senza contare i contributi arrivati da sottoscrittori anonimi: complessivamente sono stati raccolti più di 10 mila euro per assicurare una vita dignitosa al quattrozampe. E proprio dalla gente comune sono arrivati i maggiori attestati di solidarietà: una petizione online inviata al presidente del tribunale di Perpignan per chiedere che il grave atto non restasse impunito è stata sottoscritta da oltre 11 mila persone. E a Mambo e alla sua triste storia sono stati dedicati diversi gruppi in Facebook. «PER DIVERTIMENTO» - La vicenda risale allo scorso agosto, alla notte tra il 10 e l'11, quando i due ragazzi si sono imbattuti casualmente nell'animale, che da trovatello qual'era vagabondava per le strade. Forse lo avevano già notato in precedenza, forse l'idea è venuta loro sul momento. Fatto sta che i due decidono, «per divertimento» come poi hanno essi stessi ammesso, di metterlo al rogo. Stando alla ricostruzione effettuata dall'accusa, la ragazza si sarebbe occupata di tenere fermo il cane mentre il suo complice lo innaffiava di benzina per poi dargli fuoco. Le fiamme non lo hanno arso vivo solo per miracolo. L'animale, dimenandosi e strusciandosi sul terreno, è riuscito a salvarsi e a fuggire lontano, ma ha riportato ustioni di terzo grado su metà del corpo. Ferite di cui ancora oggi porta le conseguenze e avverte il forte dolore fisico. «MAI PIU' FATTI DEL GENERE» - A prendersi cura di lui è ancora Dany Goizé, un'attivista della sezione di Perpignan della Spa, la società francese per la protezione animali, che per prima aveva preso in custodia il cane, e a dargli il nome. Per il gruppo si tratta di un grande successo, soprattutto per la risonanza mediatica che ha avuto l'accaduto: «Mambo è stato vittima due volte, dell'abbandono e della barbarie - ha sottolineato Virginie Pocq Saint-Jean -. C'è da augurarsi che certi atti non si ripetano anche per questo dobbiamo ringraziare il tribunale». E forse un po' anche lo stesso Mambo, che con la sua voglia di vivere e di dire no all'ignobile morte che altri avevano deciso per lui ha finito col diventare la nuova bandiera per la difesa dei diritti animali. Alessandro Sala 16 settembre 2009

Segundo De Chomon - Satan s'amuse (1907) Cinema

Segundo De Chomon est un pionnier du cinéma primitif, sorte d'âge d'or du cinématographe où tout s'inventer, grammaire et syntaxe comprises. Coloriste de génie, technicien hors-pair et poête surréaliste, Segundo De Chomon partageait avec son contemporain Méliés un même goût pour l'escamotage et l'illusion. Ici, l'ibére fantasque envoie le diable s'encanailler avec les petites femmes de Paris. ou quand les mythes se refont une jeunesse sur pellicule. Toujours aussi moderne, cent ans plus tard.

MARS -1 Astrattismo virtuoso in 3D

Sono sicuro che questo artista desta la vostra curiosità,le sue opere sembrano uscite dritte dritte dai laboratori della zecca di stato li dove si annidano i migliori incisori,gente capace di manipolare un bulino fine come uno spillo.Si diverte con la matematica,i frattali e gli effetti a specchio oltre ad una indubbia qualità coloristica giocata con ampie velature su sfondi grigi,francamente il suo virtuosismo sfida Photoshop!
Il che è tutto dire.
Un grande omaggio alla natura,al profondo dell'essere umano,all'Id,al ordine sognato della filosofia,al mondo dei cristalli,e agli esseri viventi che popolano quel microcosmo a noi impercettibile nel suo vibrare se non ci fosse lui a raccontarcelo facendoci dono di un ottica ravvicinata a tre dimensioni e senza coloranti artificiali.
 
  
  
  
  

Spectacular Blue Man! L'uomo blu e il colore


Blue Thousand and One from Blue Man Group HD on Vimeo.