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sabato 15 agosto 2009

Monumenti dedicati alla Shoah,all'Olocausto e in Italia?

Vi propongo alcuni monumenti dedicati alla mamoria,ovviamente con una certa preponderanza degli stessi in Germania,curiosamente mi sono chiesto perchè non ne ho mai visto uno in Italia...
La risposta non affiora alla mia mente suppongo che il Fascismo sia riuscito piuttosto bene a occultare la rilevanza delle "leggi razziali" promulgate da Mussolini e per un puro interesse meschino di facciata le stesse un po nascoste sotto il tappetino della storia patria!
Grazie Moro,me lo ricordo nell'immediato dopoguerra quando piangendo dignità cercava di impietosire gli alleati affinche all'Italia venisse risparmiata l'umiliazione di gravi sanzioni e perdite territoriali...anche perchè da buon cattolico non poteva certo evidenziare le complicità che ebbero le "leggi razziali" nella Chiesa,basti ricordare certi comizi in cui il cardinale Schuster elogiava la politica fascista di Mussolini "difensore della fede!!!"
Oggi sotto gli occhi di tutti la spaventosa rimozione attuata dal nostro paese verso un fatto che cosi tragicamente ha marcato la Storia d'Europa,abbiamo un rifiorire nel nostro paese di ideologie riconducibili se non all'antisemitismo certamente alla xenofobia.
In certi momenti il risentimento si riversa sugli omosessuali,piu spesso verso gli "Stranieri" i clandestini all'umanità,altre sui Room,gli zingari e ancora oggi colpisce seppure in minor misura l'immagine femminile.
I demagoghi,i populisti riescono sempre a canalizare l'angoscia delle loro tremebonde truppe ora su questo ora su quell'obbiettivo,tanto per nutrire la pancia,la parte marcia,la zavorra che ogni paese si porta dietro,la schiuma....
Il bisogno di vittime sacrificali è antichissimo,già fuori le mura di Atene in certi momenti si catturavano viaggiatori,stranieri,handicappati,storpi,malati da dare in pasto alle folle affinche venisse dissetata la loro sete di sangue,non occorre andare molto lontano per un altro caso,vedete la storia degli untori,di quelli che diffondevano la peste a Milano e cosi incisivamente narrata da Alessandro Manzoni e piu lontano ancora in Africa alla morte della regina Zulu madre di Chaca Re dell'impero Zulu,il lutto,l'emozione,il senso della perdita,l'abbandono in cui si trovo quel popolo (1750) provoco centinaia dio migliaia di morti,bastava che in un villaggio durante il lutto qualcuno avesse una qualche bizzarria o stranezza che immediatamente qualcuno puntava il dito ed era un massacro,un vero linciaggio di massa!
Piu di recente abbiamo sotto gli occhi tutti i fatti che hanno fatto scorrere il sangue nella ex Iugoslavia,il dramma della pulizia etnica (...) se ci guardiamo intorno siamo circondati da delinquenti e criminali che non fanno altro che additare sempre qualcuno al linciaggio...
E ora di finirla e come ho già detto è il momento delle barricate,passione morale,etica e barricate di consapevolezze che affondano nei valori dell'umanesimo e nelle lezioni che la storia ci dà.


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Warsaw Uprising Memorial. Detail of insurgent unit.
Photo Credit: Florida Center for Instructional Technology


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Holocaust memorial park in old Jewish quarter of Berlin.
Photo Credit: Florida Center for Instructional Technology


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Detail, Holocaust memorial park in old Jewish quarter of Berlin.
Photo Credit: Florida Center for Instructional Technology


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Muttergruppe by Fritz Cremer (1906-1993). Bronze.
Located on Dorfstraße on the way to Ravensbrück Camp.
Photo credit: Florida Center for Instructional Technology


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Treblinka. Center monument side view.
Photo Credit: Florida Center for Instructional Technology


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Treblinka. Field of 17,000 stones, representing the lost Jewish communities.
Photo credit: Florida Center for Instructional Technology.


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Haunting Memory 3. From A Triptych by R. A. Beecroft MA, The Nottingham Trent University.
Here are lines of hanging people overlain on the pile of false teeth. Here is a line of
survivors standing, staring between the teeth and a mound of spectacles. Here is a pile of
ashes of industrially murdered people. There is the mouth of a Russian, talking about what they
discovered: seven tons of women's hair. Survival was such a matter of chance;
it is literally dreadful that survivors should have felt guilty.


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In Memory of the Holocaust by Josef Elgurt, 1994, sepia-drawing (71 x 46 cm). Elgurt was born in
Kishinev, Moldova. He was imprisoned in Nazi ghettos in Moldova, Ukraine, and Romania. The original
is on permanent loan to the Jewish Museum of Riga. ©1994 Josef Elgurt. Used with permission of the artist.


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A view of the International monument by Yugoslav sculptor Glid Nandor, 1968.
Nandor spent time in a forced labor camp during the war and later fought with
the Yugoslav partisans. Other memorials by Nandor may be seen at the Mauthausen camp
and in Subotica.
Photo credit: Florida Center for Instructional Technology.

Maroni,Bossi e Calderoli sono dei criminali


Jean Moulin
Jean Moulin Wikipedia

A Holocaust Art Exhibit

"Ce héros de la Résistance fut un passionné de dessin dès l'enfance. Caricatures, aquarelles, eaux-fortes et bois gravés témoignent d'un don exceptionnel. Le grand commis de l'Etat, collectionneur averti, publia son premier coup de crayon dans le journal satirique «La Baïonnette» et s'inspira tout d'abord de Poulbot et de Hansi. Il collabora sous le pseudonyme de Romanin au «Provençal de Paris», puis au «Journal amusant» et au «Rire». Les oeuvres présentées dans ce petit livre proviennent du legs fait par Laure Moulin au musée des Beaux-Arts de Béziers. Elles montrent l'humour et le talent d'un homme hors du commun."

Personalmente quando faccio delle ricerche nel Web inciampo spesso in delle incazzature epocali,questo post è uno di que casi e perchè?
Perchè trovo inconcepibile che l'eroe della Resistenza Francese Jean Moulin a cui hanno dedicato monumenti,musei,edizioni filateliche,film a iosa e tanto d'altro,dicevo,di lui non si possa riuscire ad avere piu di una immagine delle sue opere,e si era un pittore e dotato di un talento straordinario oltre ad una passione morale,etica a prova di tutto,sovrumana.
Un Che guevara ante literam se me lo permettete e mi avrebbe fatto immenso piacere poter proporre le sue opere che peraltro lo hanno accompagnato sino alle ultime settimane di vita.
Evidentemente per qualche "misteriosa"ragione si è ritenuto opportuno decontestualizare la sensibilità artistica dall'eroismo del personaggio assunto ormai ad icona in Francia.
Comunque qui sotto una sua celebre immagine,la piu diffusa e la piu celebre e in basso,la coppia di amanti una sua litografia.
Seguono immagini,opere realizate nei campi di sterminio nazisti da artisti e persone comuni desiderose di testimoniare quanto accadeva,il viso di un amico che di li a poco scomparira,le tecniche impiegate nello sterminio e persino una cartolina d'auguri in uso nella Germania dell'epoca e che testimonia di un certo clima instauratosi a gran danno degli ebrei,degli zingari,degli omosessuali;parlo della bestializazione dell'altro,del diverso,della privazione della sua umanità e la sua riduzione a sub-essere,spregevole,un parassita,inutile,un oggetto a cui si puo recare qualunque offesa certi della legittimità instaurata da una sub cultura che di li a poco verrà definita il MALE.
La stessa sub cultura di cui è portatrice quella banda di mascalzoni e vigliacchi (perchè se la prendono sempre con i piu deboli) che risponde al nome di Bossi,Maroni e Calderoli.
Una delle loro ultime proposte ha a cuore le economie che lo stato puo relaizare privatizando dapprima la costruzione delle carceri e successivamente privatizando la custodia dei detenuti (...)
Come dire "dateceli a noi che sapremo cosa farne!"
Serve che vi rammenti che le economie,il risparmio delle risorse stava a cuore dello stato Nazista e che incomincio proponendo la soppressione di tutti gli handicappati e i deficienti pure con la debole opposizione di qualche vescovo?!
Serve che vi rammenti lo scandalo dei CIE e la prolungata detenzione del "clandestino" in condizioni inumane?!
la cosa piu spregevole ma non è poi tanto una sorpresa è l'appoggio,il sostegno e la complicità RECALCITRANTE (ma solo per fare un po di scena ovvio) delle autorità dello stato estero del VATICANO e delle sue istituzioni la CEI o Conferenza Episcopale dei Vescovi !
Costoro benedicono il cielo che l'orizonte mediatico sia occupato dallo scandalo "Mignottocrazia" perchè altrimenti la discussione si aprirebbe sul sostegno dato ad un governo che avvalla le peggiori politiche razziste e xenofobe che il paese abbia mai visto da un cinquantennio a questa parte!
Per non parlare dello scandalo pedofilo nella Chiesa scivolato opportunamente nel dimenticatoio dei media...
Abbiamo ancora bisogno oggi della capacità,della sensibilità degli artisti,essi stimolano,scolpiscono la memoria,apportano testimoniarla con ogni mezzo datogli dalla comunicazione.
E il momento di erigere delle barricate,bisogna ricacciare la barbarie nelle fogne in cui si è costituita e rompere le sue alleanze,denunciare ogni complicità e finirla una volta per tutte con lo sdoganamento (...) ed il recupero alla "democrazia" delle parti piu marce della nostra società,uno stronzo continua a puzzare anche se gli mettiamo intorno un bel fiocco tricolore e democratico!
Questa storia dello sdoganamento puzza tanto di Cattolicesimo e di Maoismo...è la solita vecchia storia intorno al perdono,un giorno ne parlero piu diffusamente.

http://ubuesque.files.wordpress.com/2008/11/ens-jean-moulin.jpg


http://www.exolart.com/searchantiques/upload/images/1045132033/nu_Jean_Moulin2.jpg

sowers.jpg (32577 bytes)
The Sowers by Thomas Hart Benton, 1942. One of a series of eight
paintings in which Benton portrayed the barbarity of fascism.


threesome.jpg (93394 bytes)
Threesome (1944), by Felix Nussbaum (1904-1944). Oil/Canvas, 100x80cm
In Threesome, painted in January 1944, Nussbaum portrays himself as a pious Jew in
hiding with his wife Felka and his son Jaqui. The triangular composition is reminiscent
of renaissance sacral art. The painter identifies himself fully with the religion to which he
was thrown back as a result of the persecution by National Socialism, whereas his
wife merely endures the situation. Felix Nussbaum describes here in one of his last pictures
the situation of all those persecuted which lies somewhere between
fear of death and vague hope.

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Laufen (undated), by Josef Nassy (1904-1976), a Black expatriate of Jewish descent
who was one of 2,000 internees with American passports held prisoner in
Germany during WWII.

olere.gif (139619 bytes)
Unable to Work by David Olère. 131x162 cm, A Living Memorial to the Holocaust,
New York. Inability to work was often an immediate death sentence. In the background

of this painting, smoke rises from the crematorium to form the SS insignia.
David Olère: L'Oeil du Témoin/The Eyes of a Witness. New York: The Beate Klarsfeld

Foundation, 1989, p. 31. Reprinted with permission from the Beate Klarsfeld Foundation.


nussbaum.jpg (75075 bytes)
By Felix Nussbaum. Born in 1904, he died at Auschwitz in 1944.
food.gif (150313 bytes)
The Food of the Dead for the Living by David Olère. 102x76 cm, A Living
Memorial to the Holocaust, New York. Olère collects food, abandoned near
the undressing rooms of crematorium III at Birkenau, so he can throw it over
the fence to the prisoners at the women's camp. David Olère: L'Oeil du Témoin/
The Eyes of a Witness. New York: The Beate Klarsfeld Foundation, 1989, p.86.
Reprinted with permission from the Beate Klarsfeld Foundation.

gassing.gif (168399 bytes)
Gassing by David Olère. 131x162 cm, A Living Memorial to the Holocaust, New York.
The container in the lower right is labeled Zyklon B. David Olère: L'Oeil du Témoin/
The Eyes of a Witness. New York: The Beate Klarsfeld Foundation, 1989, p. 54.
Reprinted with permission from the Beate Klarsfeld Foundation.


convoy.gif (139184 bytes)
Arrival of a Convoy by David Olère. 65x50 cm, A Living Memorial to the Holocaust,
New York. A new convoy arrives in the background as inmates struggle with a cart
carrying away cadavers from a previous convoy. David Olère: L'Oeil du Témoin/
The Eyes of a Witness. New York: The Beate Klarsfeld Foundation, 1989, p. 13.
Reprinted with permission from the Beate Klarsfeld Foundation
.


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David Olère Burying the Remains of Children by David Olère. 32x40 cm, Olère Family.
Olère's first assignment at Auschwitz was as a grave digger of bunker 2. His prisoner number,
106144, is seen both on his shirt and as a tattoo on his left arm. David Olère: L'Oeil du Témoin/
The Eyes of a Witness. New York: The Beate Klarsfeld Foundation, 1989, p. 38.
Reprinted with permission from the Beate Klarsfeld Foundation.

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Birkenau. Painting of Königsgraben from the ceiling of the penal company barrack at Birkenau.
Photo Credit: Florida Center for Instructional Technology

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Auschwitz-Birkenau State Museum in Oświęcim
From the manual Falsch-Richtig. Prisoner
Kommando on a Truck with Trailer, 1941-45
lithograph on paper 22 x 29 cm
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Portrait of a Kapo, 1940-45
oil on plywood
37 x 30 cm/46 x 38 cm
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Berlusconi: "...sconfiggeremo le forze del male" Stiamo tremando tutti!


Berlusconi:
"Piano a lungo termine

per sconfiggere le forze del male"
Maroni: "Reati in calo, norme più severe contro la violenza negli stadi"
Alfano: "Anche il piano carceri andrà in Cdm entro il prossimo 15 settembre"

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La faccia come il culo!

Berlusconi: "Piano a lungo termine per sconfiggere le forze del male"
"Arriecco la fine dialettica alla Bush,le forze del male,l'unto del signore,il piu vicino alla divinità,quello che ne riceve l'ulluminazione....il solo legittimato a interpretare la volontà divina"

Silvio Berlusconi
ROMA - Il governo - "che ha la fortuna di essere sostenuto da una vasta e solida maggioranza, perciò resterà in carica altri 4 anni" - metterà in atto "un piano a lungo termine e si spera definitivo contro le forze del male, non solo contro la criminalità diffusa ma anche contro la criminalità organizzata".
"Detto da uno che con i mafiosi quasi ci và a letto (Mangano) la cosa suona come una barzelletta,una freddura se non infine come una raggelante presa per il culo;a parte il fatto che questa trovata sà tanto di intossicazione,attaccare per sviare l'attenzione,un tentativo di spostare il dibattito pubblico,l'indignazione popolare sollevata dai recenti scandali alla discussione politica in cui prevarranno le farneticanti demagogiche populiste e le dichiarazioni mediatiche sul tono di : sempre-sti-comunisti...- ad uso e consumo della sua base isterica,fanatica e rancorosa.
Aggiungo che questa base manifesta un tal livello di scomposta cieca aggressività da far sospettare che tema parecchio per la sua sicurezza come se intuisse la prossima detronizazione del suo pupillo e l'avvento di forze politiche capaci di concepire raffinate vendette,una volgare proiezione della propria identità sull'altro,papale papale tremano perchè temono che l'altro sia cattivo come loro!!!"

Lo dice Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa di ferragosto tenuta insieme al ministro dell'Interno Roberto Maroni e del ministro della Giustizia Angelino Alfano. "Uno Stato - spiega - ha il compito di difendersi anche dagli attacchi interni, mettendo in campo l'esercito del bene".
"Una curiosa autolegittimazione,loro sono i buoni,l'esercito del bene e gli altri i cattivi,di che far schiumare di rabbia i sinistri...mai tanto avezzi,abituati a queste campagne incentrate sull'odio e un mettere le mani in avanti,abbastanza chiaro il messaggio tra le righe:le forze del bene potrebbero aprire altri fronti di scontro contro le forze del male (...)
Siamo alla comunicazione Talibana,dev'essere una delle nuove strategie dei suoi consiglieri in comunicazione e sia mai che siano in stretto contatto telefonico con Bush che prima di schiattare vuole ancora provarci...a salvare il mondo!

A questo delinquente si deve rammentare che l'italietta non è piu quella degli anni 60,che non potrà piu contare sui Carabinieri o sui corpi speciali dello stato da Gladio in poi (...e che le truppe zelanti raffazzonate messe su in tutta fretta da Maroni,Bossi e Calderoli sono a tutt'oggi disarmate e ben poco propense quando è il momento di menare le mani a scendere in piazza (...) lo dimostrano tutte quelle volte che preferiscono prendersela con l'immigrato "clandestino" piuttosto che l'occasionale spacciatore;sia mai che c'abbia un coltello...
E per essere piu chiari tra quattro anni, mirabile coincidenza con la scadenza del il mandato conferitogli dagli italiani (...) verranno tutti i nodi al pettine e milioni di persone scenderanno in piazza decise a tutto e con una certa animosità,per cui il famoso piano della P2 tanto bene applicato sino ad oggi si troverà considerevolmente spuntato,lo ripeto,facile dal parlamento legiferare ma non facile nelle piazze opporsi ai...sinistri (...) per questa banda di mascalzoni."

"Quando cominciammo - prosegue il presidente del Consiglio - ebbi a dire al ministro Maroni: se vuoi passare alla storia, lo dissi sorridendo ma non ridendo, hai l'occasione di dare un colpo definitivo alla mafia e altre organizzazioni criminali. E' un compito che il governo deve porsi con estrema decisione e i rappresentanti della forze dell'ordine condividono questa necessità ". Il piano viene da lui definito "l'antimafia delle leggi, contro l'antimafia delle chiacchiere: è stata questa la produzione delle leggi del governo. Sono norme importanti, che mancavano e sono state subito utilizzate".
"E quando accade di ascoltare dichiarazioni di questo tipo e pronunciate da un delinquente di prima grandezza che un paese deve cominciare a non dormire piu la notte,la cosa ha la portata di un colpo di stato,non si possono decontestualizare queste dichiarazioni dal passato mafioso,di corruttore,di manipolatore di Silvio berlusconi,è semplicemente da incoscienti!
Per una pura coincidenza sembrano queste frasi copiate dai discorsi di Mussolini in occasione della sua lotta alla Mafia e che culmino con la spedizione del prefetto Mori (...)"

Il premier però tiene a sottolineare anche i "risultati positivi" già raggiunti, anche sul piano della criminalità comune. E a illustrare con toni entusiastici l'attività finora svolta dal governo è Maroni: "Siamo l'esescutivo che ha avuto maggiori risultati nella lotta alla mafia - spiega - e tutti i reati, anche furti e rapine, sono diminuiti: rispettivamente, del 18 e del 20%". Complessivamente, prosegue il responsabile del Viminale, l'attività criminale è diminuita del 14%.
"Da capire il perchè del proliferare di leggi e decreti sulla "sicurezza" se le statistiche segnalano che tutto và bene!
Ancora...sarebbe l'unico paese al mondo che il preda alla congiuntura riesce a far abbassare i dati indicatori della Criminalità senza scordare che proprio quando la mafia pare silenziosamente tranquilla,azzittita dev'essere forte il sospetto che il suo piano di infiltrazione nelle istituzioni marcia con il vento in poppa!
Da almeno due anni nessun arresto "eccelente" e per contro una marea di processi a sospetti mafiosi ( tra cui non pochi politici) che si trascinano stancamente a volte con procedure strozzate dalla legislazione governativa,sono roboanti propositi mediatici che celano un ulteriore tentativo di disarmare l'antimafia"

Maroni poi nega che i Cie, dove continuano a susseguirsi proteste e rivolte, siano al collasso: "Ci sono ancora 572 posti". Inoltre definisce "non fondata" la notizia della restituzione, da parte delle forze di polizia, delle auto di grosso calibro sequestrate alla criminalità organizzata. E annuncia, nell'ambito della lotta alla violenza degli stadi, nuove disposizioni: come il fatto che "la tessera del tifoso" sarà necessaria per tutti i tifosi che vorranno seguire la propria strada in trasferta.

Dopo tocca ad Alfano, che spiega come il nuovo piano contro la mafia "vedrà la luce a settembre". E spiega che è basato sia su un inasprimento del regime del carcere duro, sia sul principio "dei soldi della mafia contro la mafia": i proventi del sequestri vanno in un Fondo unico giustizia, da dove vengono prelevati per essere utilizzati nella battaglia contro le cosche. Il Guardasigilli dice anche che, per risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri, ne verranno costruite rapidamente altre: "Contiamo di portare il piano carceri in Consiglio dei ministri entro il 15 settembre".
"Infine...l'abbiamo capito,servono nuove carceri,buona la scusa del sovrafollamento da tradurre in nuovi scandalosi affari,eppoi la trovata di far finanziare le nuove carceri ai privati?!
Come dobbiamo interpretarla stà cosa?
Silvio Berlusconi ci mettera del suo,di tasca sua per le carceri intendo,dev'essere parecchio incazzato.
Eppoi non è detto che sarà la delinquenza comune ad occupare le celle...e caro Maroni,

queste tue uscite molta gente se le ricorderà bene."

Il giro del mondo in 50 monumenti tra curiosità,spettacolarità ed effetto sorpresa

Una cosa che il mondo ha abbondantemente copiato all'Italia è certamente l'amore per la piazza e le fontane,ed ecco che vi suggerisco un giro del mondo in oltre 50 monumenti,sia mai tra le altre cose che vi venga voglia di scolpire o con altra tecnica realizzare una statua monumentale,ed allora vi tornerà utile di evitare di inciampare in un opera simile alla vostra.
Si capisce da questa galleria che le amministrazioni delle città quando debbono compiere delle scelte optano per l'humor,l'effetto sorpresa,lo stupore,la spettacolarità e piu raramente per opere che aiutino a riflettere (...) pazienza cosi và il mondo.

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  1.   1 - czech 2 -czech
  2. Statue of german writer Kafka, Prague, Czech (thanks Jon Elbert)
  3. Brussels, Belgium (thanks jamyleloup)
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  4. The man who measures the clouds by Jan Fabre, Belgium (thanks David Felizarda)
  5. By Damien Hirst. 5th Ave., Manhattan, US (thanks Chris Coleman, nelis).
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  6. Salt Lake City, Utah, US (thanks Stenar)
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  7. Fremont Troll of Seattle, WA, US (thanks vanjulio)
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  8. Turin, Italy (thanks texilee)
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  9. Bratislava, Slovakia (thanks Daniele)
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  10. “The Illuminated Crowd”, in front of the Banque Nationale de Paris tower, Montreal, Canada (thanks SNF)
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  11. Melbourne, Australia (thanks catenoid)
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  12. Minsk, Belarus (thanks Aleh)
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  13. In front of the Ernst & Young building, Los Angeles, US (thanks Pam)
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  14. Toronto, Canada (thanks Kristan)
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  15. Mazinger Z, Spain (thanks mpc, Ten, Mat)
  16. Atocha RailStation, Madrid, Spain (thanks guimi)
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  17. Optimus Prime, China (thanks Juan Incognito)
  18. Malmo, Sweden (thanks kip, dragonsden)
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  19. UOB Plaza, Singapore. Address: 80 Raffles Place. (thanks Juhu)
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  20. Paris, France (thanks Jeff, Marc Lacoste)
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  21. Depiction of a bread line, Franklin Delano Roosevelt Memorial, Washington, DC, USA (thanks JohnK3)
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  22. Berlin, Germany (Lou)
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  23. Russia (thanks littlebat)
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  24. Cheltenham, UK (thanks Tim)
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  25. Millesg?rden, Stockholm, Sweden. By Carl Milles (thanks Twee)
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  26. Yerevan, Armenia (thanks Hayk)
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  27. Oxford, UK (thanks CdrJameson)
  28. “Tête au carré” building by Sosno, Nice, France (thanks gimix)
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  29. Singapore (thanks Misayo)
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  30. Amsterdam, Holland (thanks Korilian)
  31. Asus headquarter, Taiwan (thanks Phil). It is made from computer chips
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  32. Kiev, Ukraine (thanks Eugene). It commemorates a local comedy actor truly beloved by public – he liked to sit at that very place with his old dog.
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  33. Nuremberg, Germany (thanks Nick, Armin)
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  34. Bremen, Germany (thanks morlach01)
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  35. Trafalgar Square, London (thanks sam_m, MJ, Simon C). A sculpture of Alison Lapper by Marc Quinn
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  36. Kharkov, Ukraine (thanks PHWizard)
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  37. Monaco (thanks NK)
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  38. Cologne, Germany (thanks Alexandre)
  39. In front of The Institute for Microbiology, Tuebingen University, Germany
  40. Statue of a tourist, Shanghai, China (thanks Jakob)
  41. near San Giovanni train station, Como, Italy (thanks Dario)
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  42. Wateringen, Holland (thanks FBS, Roadie)
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  43. Potsdam, Germany (thanks Ola)
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  44. Santa Fe, New Mexico (thanks Gatrh, Paul)
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  45. Springfield, Missouri, US (thanks Noella)
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Around the world
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