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giovedì 23 luglio 2009

Non buttate via i bottoni della nonna! Button Art di Lisa Kokin

Il suo sito
Solo nella confusa cultura anglosassone accade che qualunque eccentricità,materiale,tecnica impiegata in Arte passi per straordinaria ovviamente nell'ambito delle curiosità.
E siccome siamo in estate e i post debbono essere leggeri,sintetici,curiosi e sopratutto divertenti ecco che allora torna bene presentarvi questa ingegnosa poliedrica artista tantopiu che come me ama il tempo "l'Air du Temps" e tutto quello che porta via,consuma,annichilisce,muta,dinamica della metamorfosi o l'eterno ricominciare di tutte le cose.Tuttavia vediamo di non esagerare i significati delle sue Installazioni d'Arte Contemporanea sono una cosa seria anche se lei la butta sul leggero con la Button Art.
Ma...il Concettuale  che lega filo a filo un bottone all'altro,il tempo ad un altro tempo e che tesse la sua opera mi sembra una strada senza via di uscita,una contradizione nei termini,paradossale (...)
In ogni caso vuole farci riflettere è chiaro...
Forse mi sbaglio,non so,non prendetemi sul serio,e godetevi le immagini.
Ho detto di non buttare via i bottoni della nonna e non scherzavol'arte del collage l'ha inventata Picasso e da allora non è mai passata di moda,in ogni caso questa è una tecnica divertente,nell'ambito del riciclo e dovrebbe essere praticata nelle scuole,con qualunque materiale fornisca il caso.
Un giorno riordinero tutti i post destinati ad una comunicazione pedagogica finalizata alle dinamiche creative e chissà che non ne venga fuori qualcosa di originale,sopratutto di liberatorio.

http://www.lisakokin.com/sculpture/01

I am in love with the button work of Lisa Kokin. In fact I am in love with all of her work, books, installations, button art, etc. Be sure to visit her website for many, many more photos of her detailed, almost obsessive, style of artwork. She achieves a free and archival sort of effect with her multiples and collages without seeming clinical or symmetrical. Like found art from the dusty racks of an antique store.






La "Cappella Sistina" della Pop Art con Howard Hallis

Wikipedia
Il suo sito e i suoi amici
La Galleria della Cappella Sistina della Pop Art

http://www.howardhallis.com/main/hh2009.jpg
 
Ho inserito solo un frammento dell'opera,sembra che l'artista che l'ha iniziata qualche anno fà la finira nel 2010,un'opera di dimensioni colossali,ovviamente in stile Pop Art,con tutte le sue icone,miti e via dicendo,con un linguaggio solo all'apparenza infantile,dentro ci ha messo tutto ma proprio tutto,l'opera è molto conosciuta e se ne parla da tempo,questo artista ha la potenza inventiva di un Picasso e la volontà di potenza di un Dali...
Il suo progetto è ambiziosissimo e a quanto pare ci stà riuscendo,ritrarre il nostro tempo attraverso l'ottica del Secolo Americano e la POP ART è semplicemente pura follia se si pensa al numero di icone,miti che sforna il consumismo contemporaneo e in tutti i settori,dalla musica all'arte contemporanea,dal cinema al fumetto e via dicendo.
Se fate un giro nella sua produzione avete di che perdere la testa...questo ambizioso progetto è l'ultimo colpo di coda prima della brevissima agonia che vivrà il "Secolo Americano" allorchè Brasile,India,Cina ed Europa si riaffacceranno prepotenti con nuove idee all'orizonte dell'Arte.

"La roue de serpents",una leggenda a braccetto con una verita scientifica


La Repubblica.it

Colgo l'occasione di questo articolo della Repubblica.it per parlare di una voce che gira in Africa da decenni,essa fà riferimento non so con quale fondamento alla trasmissione dell'AIDS dalla scimmia all'uomo,come cio sia potuto avvenire,la voce giro a lungo nel corpo medico dell'OMS presente nella regione,la voce,una leggenda forse,si distingue da un paese all'altro solo per le nazionalità implicate nella storia.
In Costa d'Avorio si dice che sono gli olandesi a pretendere servizi al limite dell'inverosimile e della perversione,in Mali che sono gli inglesi e altrove che sono i tedeschi,insomma fate voi.

"la Roue de serpent" (la strada dei serpenti) cosi chiamata perchè i clienti vengono chiamati con un sibilio sssht sssht....che ricorda da vicino il sibilare dei serpenti (...) è il piu immenso bordello che esista sulla faccia della terra,un percorso di discoteche,bar,chioschi,baracche,accampamenti lungo oltre 20 km e che si trova ad Abidjan in Costa d'Avorio,li esercitano "l'arte" della prostituzione (almeno 15 anni fà) non meno di 20.000 persone, di tutte le nazionalità,e di tutti i sessi,dunque non solo africani...pare che i bianchi di passaggio,i turisti (...) usino un tale percorso come una passeggiata curiosa,bizzarra e pure come un test per divertirsi nella misura in cui le offerte di "servizio" vedono i macro,i magnaccia,i ruffiani indovinare la propria personale perversione,patologia,diciamocelo in parole povere:vizio segreto.
Inutile aggiungere che a costoro basta un colpo d'occhio per indovinare il vostro vizietto!

Poichè uno dei servizi piu bizzarri offerti in questi bordelli improvisati ai voyeurs di tutto il mondo è il numero con due prostitute con la scimmia (il babbuino) si è supposto che proprio in Costa d'Avorio si sia realizata la trasmissione del virus dell'AIDS all'uomo (...)
Questo articolo dunque sembra avvalorare in parte la leggenda,in definitiva nulla di sorprendente se rammentate il libro "Padre padrone" di cui non ricordo l'autore e che tanto scandalo diede in sardegna intorno al 1969,dopo le galline quale tappa d'iniziazione sessuale,venne la scoperta di un passato in cui le capre accompagnarono a lungo affetuosamente la solitudine di molti,forse anche a causa della morigiatezza dei costumi,si sà l'influsso religioso non è sempre stato quello di oggi.
In ogni caso la "natura vede e la natura provvede" e qualche volta ristabilisce alla sua maniera la"parentalità" tra le specie,storie sull'animalità...basta vedere quella tra l'uomo e il maiale cosi stupendamente impiegata nei trapianti di epidermide per i grandi ustionati.

Il vostro Banner fhash free,gratis,gratuit,come averlo...e come farlo funzionare

www.123-banner.com

www.photomaniak.com

SE VI PIACCIONO I BANNER DI 100COSECOSI (in fondo ai post o a destra del blog) ecco quello che dovete fare:
Andate su 123-banner scegliete quello che piu vi piace,ce n'è per tutti i gusti:orizontali,verticali etc,caricate una foto a vostro scelta etc,quando l'operazione è finita clic sull'opzione "Click your right mouse here to save the banner" e quando l'animazione appare nel browser in "dossier" in alto a sinistra,scegliere "registrare in" (ho il pc in francese,spero di aver tradotto bene).Succesivamente aprite un conto Photomaniak,caricate quello che avete salvato e avrete tutte le stringhe di codice html da inserire nel vostro sito o blog.
E tutto abbastanza semplice e fate presto perchè di solito questi siti dopo un po diventano paganti!

Qui la stringa del mio banner per chi vuole inserirla nel sito o blog,sopprimete la parte scritta in rosso:
<DA INSERIRE NEL LAYOUTembed pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" quality="high" width="468" src="http://photomaniak.com/upload/out.php/i751373_123bannercom734522.swf" height="60" type="application/x-shockwave-flash">

Insegne dei barbieri in Africa un florido collezionismo

C'è un florido collezionismo di questo genere di "pubblicità" promozione dipinta a mano con il caldo ricco gusto del colore tipico degli africani.Paradossalmente chi ci è stato (e io sono fra quelli) ha avuto rarissime occasioni per poterne acquistare anche solo uno,bisogna proprio cercarli questi oggetti e i barbieri di strada (...) non si disfano volentieri delle loro insegne.
Per contro in internet i siti americani che li propongono si sprecano,segno che in una qualche maniera gli Afro-americani "riscoprono" un reperto che gli rievoca una diversa cultura d'origine.Guardo sempre con affetto e nostalgia alle "arti minori" e in questo caso esse mi rammentano una tradizione quasi scomparsa del Sud Italia,i carretti decorati alla siciliana con le storie dei Pupi...Li ho incontrati in bella mostra nel salone di una nota avvocatessa di Genova,fiera,orgogliosa della sua esibizione e del restauro scintillante dei colori,non le dissi che quel bel carretto siciliano meritava di camminare ancora per le strade con il suo bel asino piuttosto che privatizato ad un uso feticistico ed esibizionista.
Per quanto riguarda i nostri barbieri mi piacerebbe sapere se esiste ancora il collezionismo di quei bellissimi calendarietti profumatissimi,pieni di Pin Up fascinose e procaci,oggetto di regalo alla clientela piu affezionata.
Ci farei volentieri su un articolo,aria di Vintage...


Il sito e la galleria

Ghana 1




































Ivory Coast 1