venerdì 3 luglio 2009
giovedì 2 luglio 2009
La febbre Suina annienta il sistema sanitario inglese..."Dio stramaledica gli inglesi !"
"I casi raddoppiano ogni settimana, e se la tendenza resterà la stessa potremmo arrivare entro fine agosto a oltre 100 mila casi al giorno", ha detto il ministro. Per queste ragioni i farmaci antivirali come il Tamiflu non verranno più somministrati alle persone che sono state a contatto con i malati, come forma di prevenzione, ma soltanto a chi ha effettivamente contratto il virus, in modo da alleggerire il lavoro del servizio sanitario e da conservare le scorte di medicinali per i mesi a seguire, in particolare l'autunno, quando si ritiene che il virus potrebbe aggravarsi."
...Noi intanto restiamo in attesa di notizie dal nostro ministero alla Sanità,il governo pare troppo occupato nella politica di riesumazione delle "leggi razziali" come testimonia l'appello presente su queste stesse pagine. La nuova peste del secolo sarà l'evento che scardinerà definitivamente dall'orizonte italico il "Califfo nazionale" ed è un paradosso che proprio un maiale sia lo strumento principe che scatena l'attacco definitivo al una immagina che piu "porcina"non si puo definire!
Senza nessuna offesa per il maiale naturalmente.
Credo che in qualche ministero sia volata "l'antica" imprecazione diretta alla "perfida Albione"..."Dio stramaledica gli inglesi ! ...non potevano aspettare ancora un po con le loro dichiarazioni deliranti...adesso noi che gli diciamo al paese...?"
Già...non gli resta che il santo delle cause impossibili: san Berluschino.
Già in altri post del Blog ne ho parlato,delle famose fantasmatiche dosi di Tamiflou,il Ministero alla sanità promise,disse di 40.000.000 milioni di dosi piu che sufficienti ad erigere una barriera efficace al diffondersi della pandemia,poi in una conferenza stampa nuove dichiarazioni che hanno precipitato la faccenda in un ginepraio di ipotesi inestricabile,cosi oggi non se ne sà nulla,niente di niente .
Se poi il virus subirà ulteriori mutazioni allora saranno guai seri e ovviamente si avrà un aumento in percentuale notevole dei decessi.
Gli scettici,i fatalisti,i cinici intanto giocano alla "lotteria porcina",basandosi sul calcolo delle probabilità e con qualche azzardo statistico si cerca di capire chi sarà il primo parlamentare o senatore colpito "dal'affetto" porcino e magari quanti ci lasceranno le penne!
Ed è ipotizabile che sarà possibile puntare presso i bookmaker inglesi piccole somme che se vincenti pagheranno 600 a 1 una puntata su questo o quel Senatore,parlamentare.
...Noi intanto restiamo in attesa di notizie dal nostro ministero alla Sanità,il governo pare troppo occupato nella politica di riesumazione delle "leggi razziali" come testimonia l'appello presente su queste stesse pagine. La nuova peste del secolo sarà l'evento che scardinerà definitivamente dall'orizonte italico il "Califfo nazionale" ed è un paradosso che proprio un maiale sia lo strumento principe che scatena l'attacco definitivo al una immagina che piu "porcina"non si puo definire!
Senza nessuna offesa per il maiale naturalmente.
Credo che in qualche ministero sia volata "l'antica" imprecazione diretta alla "perfida Albione"..."Dio stramaledica gli inglesi ! ...non potevano aspettare ancora un po con le loro dichiarazioni deliranti...adesso noi che gli diciamo al paese...?"
Già...non gli resta che il santo delle cause impossibili: san Berluschino.
Già in altri post del Blog ne ho parlato,delle famose fantasmatiche dosi di Tamiflou,il Ministero alla sanità promise,disse di 40.000.000 milioni di dosi piu che sufficienti ad erigere una barriera efficace al diffondersi della pandemia,poi in una conferenza stampa nuove dichiarazioni che hanno precipitato la faccenda in un ginepraio di ipotesi inestricabile,cosi oggi non se ne sà nulla,niente di niente .
Se poi il virus subirà ulteriori mutazioni allora saranno guai seri e ovviamente si avrà un aumento in percentuale notevole dei decessi.
Gli scettici,i fatalisti,i cinici intanto giocano alla "lotteria porcina",basandosi sul calcolo delle probabilità e con qualche azzardo statistico si cerca di capire chi sarà il primo parlamentare o senatore colpito "dal'affetto" porcino e magari quanti ci lasceranno le penne!
Ed è ipotizabile che sarà possibile puntare presso i bookmaker inglesi piccole somme che se vincenti pagheranno 600 a 1 una puntata su questo o quel Senatore,parlamentare.
Camilleri, Tabucchi, Maraini, Fo, Rame, Ovadia, Scaparro, Amelio: Appello contro il ritorno delle leggi razziali in Europa
Ddl sicurezza
Camilleri, Tabucchi, Maraini, Fo, Rame, Ovadia, Scaparro, Amelio: Appello contro il ritorno delle leggi razziali in Europa
FIRMA | ADERISCI SU FACEBOOK | ENGLISH VERSIONAlla cultura democratica europea e ai giornali che la esprimono
Le cose accadute in Italia hanno sempre avuto, nel bene e nel male, una straordinaria influenza sulla intera società europea, dal Rinascimento italiano al fascismo.
Non sempre sono state però conosciute in tempo.
In questo momento c’è una grande attenzione sui giornali europei per alcuni aspetti della crisi che sta investendo il nostro paese, riteniamo, però, un dovere di quanti viviamo in Italia richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica europea su altri aspetti rimasti oscuri. Si tratta di alcuni passaggi della politica e della legislazione italiana che, se non si riuscirà ad impedire, rischiano di sfigurare il volto dell’Europa e di far arretrare la causa dei diritti umani nel mondo intero.
Il governo Berlusconi, agitando il pretesto della sicurezza, ha imposto al Parlamento, di cui ha il pieno controllo, l’adozione di norme discriminatorie nei confronti degli immigrati, quali in Europa non si vedevano dai tempi delle leggi razziali.
È stato sostituito il soggetto passivo della discriminazione, non più gli ebrei bensì la popolazione degli immigrati irregolari, che conta centinaia di migliaia di persone; ma non sono stati cambiati gli istituti previsti dalle leggi razziali, come il divieto dei matrimoni misti.
Con tale divieto si impedisce, in ragione della nazionalità, l’esercizio di un diritto fondamentale quale è quello di contrarre matrimonio senza vincoli di etnia o di religione; diritto fondamentale che in tal modo viene sottratto non solo agli stranieri ma agli stessi italiani.
Con una norma ancora più lesiva della dignità e della stessa qualità umana, è stato inoltre introdotto il divieto per le donne straniere, in condizioni di irregolarità amministrativa, di riconoscere i figli da loro stesse generati. Pertanto in forza di una tale decisione politica di una maggioranza transeunte, i figli generati dalle madri straniere irregolari diverranno per tutta la vita figli di nessuno, saranno sottratti alle madri e messi nelle mani dello Stato. Neanche il fascismo si era spinto fino a questo punto. Infatti le leggi razziali introdotte da quel regime nel 1938 non privavano le madri ebree dei loro figli, né le costringevano all’aborto per evitare la confisca dei loro bambini da parte dello Stato.
Non ci rivolgeremmo all’opinione pubblica europea se la gravità di queste misure non fosse tale da superare ogni confine nazionale e non richiedesse una reazione responsabile di tutte le persone che credono a una comune umanità. L’Europa non può ammettere che uno dei suoi Paesi fondatori regredisca a livelli primitivi di convivenza, contraddicendo le leggi internazionali e i principi garantisti e di civiltà giuridica su cui si basa la stessa costruzione politica europea.
È interesse e onore di tutti noi europei che ciò non accada.
La cultura democratica europea deve prendere coscienza della patologia che viene dall’Italia e mobilitarsi per impedire che possa dilagare in Europa.
A ciascuno la scelta delle forme opportune per manifestare e far valere la propria opposizione.
Andrea Camilleri, Antonio Tabucchi, Dacia Maraini, Dario Fo, Franca Rame, Moni Ovadia, Maurizio Scaparro, Gianni Amelio
L'appello è stato pubblicato il 1 luglio sul quotidiano spagnolo "El Paìs".
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Contra el regreso de las leyes raciales
ANDREA CAMILLERI, ANTONIO TABUCCHI, DACIA MARAINI, FRANCA RAME Y DARIO FO 01/07/2009
Las cosas que acaecen en Italia han tenido siempre, para bien o para mal, una gran influencia en toda la sociedad europea, desde el Renacimiento italiano al fascismo, pero no siempre se han conocido a tiempo.La noticia en otros webs
El Gobierno de Berlusconi, con el pretexto de la seguridad, ha impuesto al Parlamento, del que tiene el pleno control, la adopción de normas discriminatorias con respecto a los inmigrantes que ya no se veían en Europa desde los tiempos de las leyes raciales.
Se ha sustituido el sujeto pasivo de la discriminación; ya no es el judío sino la población de inmigrantes irregulares, compuesta por centenares de miles de personas, pero no se han cambiado las normas previstas por las leyes raciales, como la prohibición de los matrimonios de conveniencia mixtos.
Con esa prohibición se impide (...) el ejercicio de un derecho fundamental como es el de contraer matrimonio a personas sin vínculos de raza o de religión; un derecho fundamental del que se sustrae no sólo a los extranjeros, sino también a los italianos.
Además, mediante una norma aún más lesiva para la dignidad humana, se ha introducido la prohibición de reconocer a sus propios hijos a las mujeres extranjeras sin papeles. Como consecuencia de esa decisión política, (...) los hijos de las madres extranjeras en situación irregular serán para siempre hijos de nadie, se les separará de sus madres y serán entregados al Estado. Ni siquiera el fascismo llegó tan lejos. Las leyes raciales introducidas por ese régimen en 1938 no privaban a las madres judías de sus hijos, ni las obligaban a abortar para evitar tener que entregar a sus hijos al Estado.
No apelaríamos a la opinión pública europea si la gravedad de estas medidas no superara toda frontera nacional, y no exigiese una reacción responsable de todas las personas que creen en una humanidad común. Europa no puede admitir que uno de sus países fundadores retroceda a niveles primitivos de convivencia, contradiciendo las leyes internacionales y los principios de seguridad jurídica en que se basa la propia construcción política europea. Va en interés de todos nosotros europeos garantizar que esto no suceda.
La cultura democrática europea debe tomar conciencia de la patología que proviene de Italia y movilizarse para impedir que se extienda en Europa.
Cada uno debe elegir el modo oportuno de manifestar y hacer valer su oposición.
Against the Reintroduction of Race Laws in Europe
To European democratic public opinion and the press that keeps it informedEvents in Italy have always – for better or worse – had an extraordinary influence on the whole of European society, from the Italian Renaissance to Fascism.
But, all too often, Europe has not become aware of these events in time.
There is currently a great deal of attention in major European newspapers on some aspects of the crisis that has engulfed our country. But we believe that it is our duty – the duty of all those living in Italy – to inform European public opinion on other alarming aspects that have not elicited such interest, such as the draft legislation proposed by the Italian Government, called the “Security Decree”. If it is not prevented, this legislation runs the risk of disfiguring the image of Europe and dealing a severe setback to human rights worldwide.
The Berlusconi Government, using security as a pretext, has imposed on our Parliament – over which it has total control – the adoption of laws discriminating against immigrants, laws the likes of which we had not seen in this country since the passing of the Fascist Race Laws.
The victim of the discrimination has changed: it is no longer the Jews but the undocumented migrant population, hundreds of thousands of people. But the discriminating measures have not changed: if passed, these new laws may, for example, forbid mixed marriages.
Such a prohibition would prevent a person from exercising a fundamental right, the right to marry without constraints of an ethnic or religious nature. The victims of discrimination would be denied this right simply on the basis of their nationality. Not to mention the fact that Italians would equally be denied their right to marry the person of their choice.
Another norm contained in the decree – even more abusive of human rights and dignity – is the prohibition for foreign women lacking permits (an administrative offence) to recognize their children at birth. Thus, the children born to “undocumented” foreign women, by virtue of a political decision by a temporary majority, shall be for their entire lives the children of unknown parents, they may be removed from their own mothers at birth and placed under the care of the State.
Not even Fascism had gone that far! The Race Laws introduced by the Regime in 1938 did not subtract children from their Jewish mothers, nor did they induce the mothers to abort rather than have their children confiscated by the State.
We would not be addressing European public opinion if the gravity of these measures were not such that it transcends national boundaries, calling for a reaction by all those who believe in our shared humanity. Europe cannot accept that one of its founding members regresses to primitive levels of social organization, contradicting international law and the very principles upon which the European political union is based.
It is in the interest of all of us that this not happen. It would dishonour us all.
European democratic public opinion must become aware of the disease ravaging Italy and act swiftly so that it does not spread further.
We are confident that each one of you will choose an effective way to demonstrate your opposition.
Roma, June, the 29th 2009
Andrea Camilleri, Antonio Tabucchi, Dacia Maraini, Dario Fo, Franca Rame, Moni Ovadia, Maurizio Scaparro, Gianni Amelio
KLICO e il suo lavoro sulla Memoria,l'Olocausto

"Klico è un'artista eclettica,uno spirito curioso che indaga i modi e i mezzi attraverso il quale si trasmette la memoria,specificatamente il ricordo dell'Olocausto,la Shoah,la sua ricerca spazia dal teatro,al video,al cinema,alla parola scritta,alla litografia,all'incisione,alla pittura a olio,collage e realizza performace con il supporto delle Istituzioni, dei Musei,delle gallerie d'arte.Innumerevoli le tecniche oggetto della sua rappresentazione e visitando il suo sito potrete rendervi conto di come il suo interesse spazia a 360° il campo della figurazione,dall'astrattismo memo-emozionale,materico,al figurativo moderno attorno all'oggetto memoria.
Un artista tra i pochi a porre la Shoah come fatto centrale e costituente della cultura Europea,un momento che unifica i vari vissuti nazionali,li fonde.
Una ricerca seria,ponderata che non gode del favore mediatico (per la scarsa spettacolarità della sua opera) fatta eccezione per un ristretto numero di collezionisti e istituzioni fra le piu serie ad agitare il mondo dell'Arte Contemporanea.
Non mancheranno le occasioni per 100cosecosi di interessarsi alla sua opera..."
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Sarebbe come proibire il colore rosso sul territorio nazionale solo perchè Maroni è daltonico!
Le nuove norme
"Writers e vandali, pene più severe - La nuova legge prevede carcere fino a 3 mesi per chi imbratta cose di interesse artistico o storico. Ammenda fino a 1000 euro per chi vende a minorenni bombolette di vernice non biodegradabile. Che cosa cambia? Il giro di vite contro writers e vandali, sollecitato in particolare dai sindaci di alcune grandi città, se applicato con rigore rischia di creare un problema di affollamento delle aule giudiziarie: secondo una stima non ufficiale della questura di Roma, nella sola capitale gli atti perseguibili sono nell’ordine «delle centinaia ogni settimana»."
Il fatto che la legge che mira a ergere una barriera all'immigrazione clandestina e decida di inglobare anche una legge contro i graffittari la dice lunga sulla cosa di paglia del governo,e ci dice anche che forse oggi i veri sovversivi urlano piu a colori che a parole (chi vuole intendendere intenda) naturalmente si tratta dell'ennesima trovata demagogica che mira a rassicurare la base starnazzante,un modo come un altro per fargli vedere mediaticamente che "si fà qualcosa" a fronte della mole di gravissimi problemi che vive il paese,problemi eminentemente di natura economica e non problemi legati a pseudo problematiche denominate " sicurezza" come percepisce una" folla" starnazzante,isterica....!
Vengono istituite le ronde di "vigilantes" disarmate (tex Willer lo aveva annunciato a papà Bonelli),disarmate almeno per il momento,da aspettarsi per una infinità di motivi non estranea la provocazione (...) l'aggressione alle ronde,la guerra delle ronde...e si finirà che si meneranno tra loro (...) un caso emblematico,eclatante che spingerà ben presto il volonteroso Maroni dopo aver distribuito i Santini del martire di turno ad armarle !
Va da se che i sindacati di polizia lamentano i tagli al bilancio delle forze dell'ordine e gli scarsi mezzi economichi destinati ai corpi, al servizio dello stato sino al punto che manca la carta bollata nei tribunali e la benzina nelle "pantere",hanno già detto chiaro e tondo che le ronde comportano servizi di scorta che stornano il personale di polizia da incombenze piu serie (...)
L'Italia scivola lentamente ed inesorabilmente verso l'happarteid,oggi per saziare la pancia di sfigati e frustrati dal "secolo che corre troppo" si gettano nell'arena politica degli specchietti delle allodole,si chiamano immigrazione, e graffitismo ",vandali" quando il fenomeno diventa il sintomo della condizione d'impotenza dei giovanissimi dediti al tag sfrenato e periferico....c'è un po l'aria "...dei bambini che giocano fuori dalle finestre e i vecchietti chiamano i vigili urbani..." !
Solo che ai "bambini" è stato proibito di tutto sino ad oggi,a loro resta solo il precariato,farsi ammazzare in una vecchia scuola che gli cade sulla testa o farsi una pera!
A ruota nella stessa legge la voglia di colpire i vandali del graffitto e si arriva al punto di minacciare severe sanzioni penali e in termini di multe per chi non vende bombolette di colore biodegradabile.
n ogni modo c'è una banalissima soluzione per eternizare i colori delle bombolette,impedire la biodegradabilità,ungere di grasso,olio le opere o spruzzare un fissativo trasparente sulla sua superficie delle stesse.ma poi...davvero questa trovata puo limitare il fenomeno?
Siamo seri,il lato trasgressivo della cosa lo incrementerà ulteriormente,statene certi.
A tutti i ragazzi della notte che clandestini si danno al colore,all'immaginazione,al gioco dell'arte tutta la mia solidarietà.
In questo modo si fanno scomparire dal mercato prodotti di qualità a cui l'arte,la società,l'individuo non puo rinunciare,sarebbe come proibire il colore rosso sul territorio nazionale solo perchè Maroni è daltonico!
mercoledì 1 luglio 2009
Ron Rodgers tra il greco-romano e il surrealismo onirico ad capello da Salvador Dali
La galleria
"E estremamente difficile nella scultura,nel bronzo reiventarsi Surrealisti senza cadere nelle pacchianerie Fantasy,Dark,Neoromantiche,New Age e via dicendo,Ron ci riesce benissimo rievocando il mito stratificato nella scultura antica e nella sua bellezza,cita la decadenza del mondo greco romano con infinita malinconia e ce lo restituisce nello splendore di un Barocco rivisitato con grande originalità e sensibilità.
Opere da vedere per imparare quanto uno sguardo attento,vivace,curioso puo recuperare da un viaggio in un passato mai "lontano" eppure cosi,oggi...distante dal nostro quotidiano tragicamente vissuto senza il sostegno della filosofia."


"E estremamente difficile nella scultura,nel bronzo reiventarsi Surrealisti senza cadere nelle pacchianerie Fantasy,Dark,Neoromantiche,New Age e via dicendo,Ron ci riesce benissimo rievocando il mito stratificato nella scultura antica e nella sua bellezza,cita la decadenza del mondo greco romano con infinita malinconia e ce lo restituisce nello splendore di un Barocco rivisitato con grande originalità e sensibilità.
Opere da vedere per imparare quanto uno sguardo attento,vivace,curioso puo recuperare da un viaggio in un passato mai "lontano" eppure cosi,oggi...distante dal nostro quotidiano tragicamente vissuto senza il sostegno della filosofia."
Domenico di Genni
Purtroppo la galleria di foto di Domenico di Genni è in Facebook....
"Non ho trovato il sito di Domenico e mi sono preso la briga di scegliere tre delle sue opere di cui peraltro non so darvi le carateristiche tecniche,tuttavia credo di tratti di litografie,le trovo stupende tantopiu che Domenico ama inserire nelle sue opere "l'air du temps",l'aria del tempo usurandole,consumandole per cosi dire,un modo come un altro per umanizarle,rendere piu tangibile la malinconia delle "cose" perdute,la bellezza,l'umanità,la sensibilità delle persone che rappresenta nella sua opera con una grazia appena appena venata d'accademia.
Naturalmente essendo anchio stato in Africa e soffrendo di tanto in tanto del "mal d'Africa"...ho selezionato i visi che piu mi sono famigliari e che sono in affinità con il mio vissuto,mi parlano del colore dell'Ebano.
Il suo amore per il vissuto-dramma umano si riflette nella tecnica che rievoca le croste dei muri,nel rozzo casuale accumulo della materia e nelle lievi tracce colorate slavate dall'acqua,i segni che marchiano la carne sono graffi,segnica gestuale e rituale, scheggia,graffia scrive la narrazione con un ritmo che solo apparentemente rievoca un che di primitivo,lui vuole avvicinarsi il piu possibile ad una rappresentazione istintiva,selvaggia,fortemente permeata dalla scuola Espressionista,fà entrare nell'opera un che della violenza espressiva tipica di Emilio Vedova ed è forse da lui che prende l'amore per i grigi (il colore della metropoli,dei Barrios,delle periferie,delle Bidonville....e le sue tonalità mai affogate nella pece della notte...Come Picasso probabilmente lui direbbe: ....sapeste quanto distruggo prima di arrivare alla meta,in fondo si tratta solo di togliere il superfluo... quanto il mestiere costruisce con immensa fatica..."
Michel Abbatangelo


"Non ho trovato il sito di Domenico e mi sono preso la briga di scegliere tre delle sue opere di cui peraltro non so darvi le carateristiche tecniche,tuttavia credo di tratti di litografie,le trovo stupende tantopiu che Domenico ama inserire nelle sue opere "l'air du temps",l'aria del tempo usurandole,consumandole per cosi dire,un modo come un altro per umanizarle,rendere piu tangibile la malinconia delle "cose" perdute,la bellezza,l'umanità,la sensibilità delle persone che rappresenta nella sua opera con una grazia appena appena venata d'accademia.
Naturalmente essendo anchio stato in Africa e soffrendo di tanto in tanto del "mal d'Africa"...ho selezionato i visi che piu mi sono famigliari e che sono in affinità con il mio vissuto,mi parlano del colore dell'Ebano.
Il suo amore per il vissuto-dramma umano si riflette nella tecnica che rievoca le croste dei muri,nel rozzo casuale accumulo della materia e nelle lievi tracce colorate slavate dall'acqua,i segni che marchiano la carne sono graffi,segnica gestuale e rituale, scheggia,graffia scrive la narrazione con un ritmo che solo apparentemente rievoca un che di primitivo,lui vuole avvicinarsi il piu possibile ad una rappresentazione istintiva,selvaggia,fortemente permeata dalla scuola Espressionista,fà entrare nell'opera un che della violenza espressiva tipica di Emilio Vedova ed è forse da lui che prende l'amore per i grigi (il colore della metropoli,dei Barrios,delle periferie,delle Bidonville....e le sue tonalità mai affogate nella pece della notte...Come Picasso probabilmente lui direbbe: ....sapeste quanto distruggo prima di arrivare alla meta,in fondo si tratta solo di togliere il superfluo... quanto il mestiere costruisce con immensa fatica..."
Michel Abbatangelo
Theo Jansen,eppure si muovono e prendono vita!
"Come accennato nel titolo queste affascinanti macchine,costruzioni meccaniche d'arte,metafore della vita che abita la micro biologia o il microcosmo marino a grande profondità...si muovono,prendono vita da sole,animate dal vento,dall'aria con buffi o armoniosi passi s'incamminano verso l'esplorazione del loro ambiente.
E un'arte affine e contigua alla scienza,se oggi fosse tra noi Leonardo Da Vinci lo vedremo indaffarato,eccitato dietro questri mostri che inteneriscono e commuovono.Non da meno uno stimolo fortissimo a questo genere di ricerca viene dalla NASA attentissima a vagliare,sperimentare ogni genere di mezzo di locomozione atto all'esplorazione spaziale ed alla colonizazione del sistema solare (Marte per cominciare).
Possiedono un che di surreale,di magico e celano la nuova consapevolezza dell'uomo moderno, la possibilità d'occupare ampi spazi ieri appartenenti alla divinità (...) la creazione di nuove forme di vita,oggi inerziali,domani consapevoli,autosufficienti e speriamo non vengano ridotte in schiavitu come avvenne nel "pianeta delle scimmie".
Nel sito trovate altri marchingegni meccanologici (davvero da vedere) essi affascinano gli artisti da sempre,la vita intriga e generarla è la massima aspirazione di un artista."
If this page could move in tune with these sculptures, it would crawl out of your computer monitor
There are mentions in the Bible about the whirling "wheels within wheels" (Ezekiel 1:16). Admittedly the examples listed below are no match for what Heaven and angels can put together, but some of the following "living, breathing" kinetic work are clearly bordering on genius.


(images credit: Theo Jansen)
Without a doubt, with no hyperbole: Theo Jansen is an absolute genius. Listen to his talk about the new creatures he builds from "plastic tubes and lemonade bottles"...
Vermeer, Leeuwenhoek, Huygens... in this company of other talented Dutchmen, Theo Jansen is a sculptor: he creates, from his own mind and imagination, intricate mechanisms. There have been other sculptors who've created work that moves – and there will be again – but what makes Theo’s work so amazing, so blindingly brilliant, is that his creations walk, stroll, stride, amble... and live almost "independent" from their creator on a deserted beach.

Instead of being powered by primitive steam or modern electricity, Theo’s creations are propelled by the air, by wind. They are strolling clipper ships, sauntering sailboats. (A well-known video of these creatures in motion can be seen here)
Just watch them -- they’re hypnotic, dreamy. Undulating beasts marching along the seaside, elaborate mechanisms walking through the surf spray ….
E un'arte affine e contigua alla scienza,se oggi fosse tra noi Leonardo Da Vinci lo vedremo indaffarato,eccitato dietro questri mostri che inteneriscono e commuovono.Non da meno uno stimolo fortissimo a questo genere di ricerca viene dalla NASA attentissima a vagliare,sperimentare ogni genere di mezzo di locomozione atto all'esplorazione spaziale ed alla colonizazione del sistema solare (Marte per cominciare).
Possiedono un che di surreale,di magico e celano la nuova consapevolezza dell'uomo moderno, la possibilità d'occupare ampi spazi ieri appartenenti alla divinità (...) la creazione di nuove forme di vita,oggi inerziali,domani consapevoli,autosufficienti e speriamo non vengano ridotte in schiavitu come avvenne nel "pianeta delle scimmie".
Nel sito trovate altri marchingegni meccanologici (davvero da vedere) essi affascinano gli artisti da sempre,la vita intriga e generarla è la massima aspirazione di un artista."
If this page could move in tune with these sculptures, it would crawl out of your computer monitor
There are mentions in the Bible about the whirling "wheels within wheels" (Ezekiel 1:16). Admittedly the examples listed below are no match for what Heaven and angels can put together, but some of the following "living, breathing" kinetic work are clearly bordering on genius.


(images credit: Theo Jansen)
Without a doubt, with no hyperbole: Theo Jansen is an absolute genius. Listen to his talk about the new creatures he builds from "plastic tubes and lemonade bottles"...
Vermeer, Leeuwenhoek, Huygens... in this company of other talented Dutchmen, Theo Jansen is a sculptor: he creates, from his own mind and imagination, intricate mechanisms. There have been other sculptors who've created work that moves – and there will be again – but what makes Theo’s work so amazing, so blindingly brilliant, is that his creations walk, stroll, stride, amble... and live almost "independent" from their creator on a deserted beach.

Instead of being powered by primitive steam or modern electricity, Theo’s creations are propelled by the air, by wind. They are strolling clipper ships, sauntering sailboats. (A well-known video of these creatures in motion can be seen here)
Just watch them -- they’re hypnotic, dreamy. Undulating beasts marching along the seaside, elaborate mechanisms walking through the surf spray ….
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Leonardo da Vinci non ne puo piu delle speculazioni che arrivano da oltreoceano!
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Il confronto contestato
LONDRA - Sulla Sindone di Torino potrebbe essere impresso il volto di Leonardo Da Vinci e non quello di Gesù. A sostenerlo è stata Lillian Schwartz, specialista in grafica della School of Visual Arts di New York, che presenterà la sua scoperta in un documentario che racconta che sarà trasmesso mercoledì su una rete televisiva britannica.
"L'ennesimo tentativo di guadagnare visibilità mediatica per giustificare qualche investimento "culturale" ingiustificabile se privo dell'attenzione della stampa,allo stesso tempo il conforto della defiscalizazione delle somme versate dai soliti fondi americani in cerca di ricadute prestigiose (da dar da bere ai piccoli azionisti) e naturalmente tutto questo a spese del povero Leonardo da Vinci !!!
Chiaro che gli brucia non poco il culo il non poter vantare un tal genio nella loro giovanissima cultura,state state certi che in tempi ragionevoli scoveranno una qualche ragione per affermare l'ennesima stronzata che coinvolge Leonardo da vinci,scoveranno sua mamma e una sua lettera che smentisce la sua omossesualità,per esempio....oppure che il Re di Francia (un'altra leggenda) al suo capezzale un momento prima della morte lo ha sentito invocare la pietà divina...e il perdono per la sua omosseualità!
In merito alla leggenda che Leonardo uso il suo stesso viso per dipingere la Mona Lisa essa trova radici solo nei miti metropolitani di New York o presso la sub cultura della School of Visual Arts ,tutta la critica europea tra cui Danielle Arrasse da poco scomparso hanno smentito questa ipotesi novecentesca,assurda e mai comprovata da uno straccio di prova mentre invece esiste una copiosa documentazione sull'esistenza della moglie di Fra Giocondo!
Ormai ne abbiamo sentite cosi tante sulla "sacra" Sindone che l'argomento appare,è mediatizato in Italia solo quando giunge da oltreoceano!
A bersi la sua santità restano solo gli americani e i siti che ne vendono a centiaia di migliaia ogni genere di riproduzione fra cui non manca un set di lenzuola matrimoniali con la sindone impressa recto verso!
Abito a due passi da Montecarlo e gli americani che a frotte chiedono a una certa "galleria d'arte" di poter parlare con il "maestro" si sentono dire che forse passerà in serata,che stà "riposando" e che intanto possono accomodarsi nella sala che ospita le lito del "maestro",che al piu presto una commessa carinissima servirà dei Martini...ha dimenticavo,il "maestro" che cercano e di cui acquistano a somme rilevanti fior di litografie (false) è Salvador Dali il cui acronimo fà "avida dollar"...inutile aggiungere che il maestro è morto e defunto da piu di 30 anni!!!"
Nuove sciocchezze "Leonardesche"
Sabrina Guzzanti sabota il G8 (From vilipendium)
Eccovi un video gustosissimo di Sabrina Guzzanti decisa a far saltare per aria la "pax mediatica" auspicata dal Presidente della Repubblica intorno al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,come se non bastasse lo ha sottotitolato in inglese.L'attrice,comica dalla satira piu graffiante ha prodotto uno spettacolo quale quello documentato nel video addirittura un anno prima dello scandalo "Papi",una ulteriore conferma della preveggenza degli artisti .
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Micael jackson la verità...
"Nel mio precedente post ho diffusamente parlato dell'indifferenza di Micael Jackson verso certe problematiche inerenti la negritudine,l'ho definito "bianchetto impazzito" etc,etc,poi sono venuto a conoscenza di questo video e se esso non è un falso evidente allora mi tocca di fargli le mie piu sentite scuse,non manchero d'ora in poi di prestare una maggior attenzione verso il "sentimento popolare" d'oltreoceano...Già che ci sono vi metto il link che porta alla visione del testamento di Micael..."
MICHAEL JACKSON, IL TESTAMENTO DEL RE
Marilyn Monroe l'Aphrodite degli anni 50
"Dodici storici scatti (11 in questa galleria) che arrivano in mostra per la prima volta in Italia. Ritraggono una delle icone del ventesimo secolo, l'attrice americana Marilyn Monroe, due mesi prima della sua tragica morte, avvenuta nell'agosto del 1962, e furono realizzati dal fotografo e regista americano Lawrence Schiller. L'amicizia con Marilyn Monroe permise a Schiller di catturare un lato intimo della diva e dal servizio emerge un'espressione serena e morbida. Le immagini sono state pubblicate solo due anni fa, dopo essere rimasti nascosti pe roltre 45 anni negli archivi di Schiller. "Marilyn Twelve", questo il nome dell'esposizione. allestita dalla Rudolf Budja Galerie, che sarà visitabile dal 3 al 9 luglio al Colonna Pevero Hotel, in località Golfo del Pevero, in Costa Smeralda"
Non è vero che queste foto escono per la prima volta dagli archivi,si tratta di una speculazione finalizata a preparare il terreno per una vendita all'asta,si vuole creare un "evento."
Tuttavia sono foto di una qualità eccezzionale,lei in queste foto è immensamente gratificata dal genio tecnico di Lawrence Schiller,resta a tutt'oggi un mistero la capacità di Marylin di bucare lo schermo come di dice in gergo tecnico) perchè in altre migliaia di foto che la precedono non è mai apparsa cosi bella,gaya,spensierata,leggera sospesa tra innocenza e charme disincantato che stà tra la divinità e l'apparizione.Un altro fatto curioso è che la generazione a lei contemporanea pur apprezzandola,pur facendo di lei un mito,una immagine indimenticabile per tutte le generazioni a venire,ha mancato al perseguimento dell'ideale estetico da lei rappresentato in quanto simbolo e scegliendo talvolta sostitute,pseudo copie mediocri e insapori,banali,almeno sino all'arrivo di Brigitte Bardot....
Forse il suo segreto,il suo charme è tutto nella freschezza,nello charme adolescenziale disincantato,ludico che un epoca come il dopoguerra ha massacrato dietro il peso di un vissuto immensamente tragico e disperato;con lei si poteva almeno dar "corpo",sognare una infanzia,una "adolescenza" altra.
In merito poi ai fatti che hanno caraterizato la sua vita personale (...) è un'altra storia e forse meno interessante della sua bellezza e delle sue qualità di attrice.
Godetevi questa galleria perchè solo la fotografia d'arte sà rimandare il sapore malinconico di quello che avremmo voluto conservare dei nostri ricordi.
Non è vero che queste foto escono per la prima volta dagli archivi,si tratta di una speculazione finalizata a preparare il terreno per una vendita all'asta,si vuole creare un "evento."
Tuttavia sono foto di una qualità eccezzionale,lei in queste foto è immensamente gratificata dal genio tecnico di Lawrence Schiller,resta a tutt'oggi un mistero la capacità di Marylin di bucare lo schermo come di dice in gergo tecnico) perchè in altre migliaia di foto che la precedono non è mai apparsa cosi bella,gaya,spensierata,leggera sospesa tra innocenza e charme disincantato che stà tra la divinità e l'apparizione.Un altro fatto curioso è che la generazione a lei contemporanea pur apprezzandola,pur facendo di lei un mito,una immagine indimenticabile per tutte le generazioni a venire,ha mancato al perseguimento dell'ideale estetico da lei rappresentato in quanto simbolo e scegliendo talvolta sostitute,pseudo copie mediocri e insapori,banali,almeno sino all'arrivo di Brigitte Bardot....
Forse il suo segreto,il suo charme è tutto nella freschezza,nello charme adolescenziale disincantato,ludico che un epoca come il dopoguerra ha massacrato dietro il peso di un vissuto immensamente tragico e disperato;con lei si poteva almeno dar "corpo",sognare una infanzia,una "adolescenza" altra.
In merito poi ai fatti che hanno caraterizato la sua vita personale (...) è un'altra storia e forse meno interessante della sua bellezza e delle sue qualità di attrice.
Godetevi questa galleria perchè solo la fotografia d'arte sà rimandare il sapore malinconico di quello che avremmo voluto conservare dei nostri ricordi.
Groucho Marx , Padre Pio e" l'arte"
Un'opera mastodontica, realizzata con l'oro regalato dai fedeli di tutto il mondo in 20 anni di pellegrinaggi, e che però non manca di suscitare polemiche. Su alcuni siti cattolici, tra cui www.cattoliciromani.com, sono diversi i fedeli che lamentano il «tradimento» dei valori che impersonava il santo. «Tutto questo lo trovo lontano anni luce dalla spiritualità francescana e dal modo di vivere ed essere di Padre Pio», scrive un utente. E ancora: «Credo che questa luce sia un bell'esempio di arte e passerà alla storia ma sicuramente San Francesco e San Pio non avrebbero mai voluto, anche perché la loro vita è stata ben lontana (anni luce) da questi mosaici».
Polemiche a parte, restano i numeri della struttura. Sulla rampa che conduce alla cripta ci sono 36 nicchie che rappresentano alla sinistra la vita di san Francesco e a destra quella di San Pio da Pietrelcina. Al termine del percorso della rampa, il pellegrino arriva alla soglia della chiesa inferiore accolto dalle immagini che testimoniano la vita di Cristo. Sono 16, scelte come fondamento della vita di Francesco e di Pio. I mosaici ricoprono una superficie complessiva (tra rampa e chiesa inferiore) di circa 2mila metri quadrati. Complessivamente sono state realizzate 54 scene e utilizzate milioni di tessere.
"Ci sono talmente tante cose piu importanti del denaro nella vita ,ma ci vuole talmente tanto denaro averle..."
( Groucho Marx )
Solo il teschio con diamanti di Damien Hirsh puo commentare questo articolo...Art Space News: Damien Hirst and his Diamond Skull
"Guardate quanto lo amiamo"...il culto della memoria talvolta sfocia nell'idolatria piu sfacciata,par quasi di assistere alla divinizazione di un comune mortale (Caligola promosse Senatore il suo cavallo) come al tempo degli imperatori pazzi dell'antica Roma....al dispendio di ricchezza realizato nella cappella di padre Pio da Montalcina manca solo l'imolazione degli schiavi e dei suoi costruttori come prassi nell'antico Egitto.
E non ci vengano a dire che si tratta di una operazione di "marketing" finalizata a saziare il basso appetito,la pancia dei pellegrini....quando piuttosto forse è meno campata in aria l'ipotesi di una guerra interna per la visibilità tra ordini monastici...
Si è assitito all'edificazione del nuovo "vitello d'oro",e dire che ci si illudeva che il secolo" terribile" quale quello appena passato avesse insegnato qualcosa in termini di umiltà;modestia alla chiesa Cattolica,alla sua gerarchia e invece no,la cripta recentemente inaugurata dal Papa nella sua recente visita a San Giovanni Rotondo e che conta i "meravigliosi affreschi realizzati da padre Marko Rupnik, uno dei più grandi esperti di arte sacra (se lo dicono loro...sta arte sacra all'oro zecchino...mah ?! Avranno mai sentito parlare dell'Arte Povera e di Michelangelo Pistoletto?) appare come uno schiaffo inaudito persino rispetto al protagonista del "facciamolo santo subito" (Papa Wojtyla) che scelse una semplice bara di abete deposta in terra (una foto storica ritrae l'evento che rompe una consolidata tradizione) rispetto alle celebrazioni monumental-monarchiche dei suoi stimati predecessori (Pio X).
Da supporre che il culto della personalità instituito da Hitler,Stalin,Mussolini,Berlusconi...e altri e che tanto affetta,tocca,conforta,commuove le" anime semplici" nella loro "personalissima" pratica del pensiero magico superstizioso (...) necessita "lor signori "di orpelli e gingilli scintillanti (bling bling in Francia) per dar corpo alla fede e pazienza se si investe in definitiva sul datato sentimento di stupore,meraviglia istituito dal Barocco al tempo della Controriforma,dall'oro pittato,oggi in mancanza del genio d'arte,di artisti asserviti (...) non gli resta che Baroccare con il luccichio dell'oro zecchino puro in puro stile talkshow !!!
Adesso che sappiamo (perchè la notizia è stata strombazzata dal boss in persona) del ritrovamento della tombra di San Paolo cosa dobbiamo aspettarci? L'edificazione dell'ottava meraviglia del mondo ?Mi ricordo delle feroci critiche mosse a Félix Houphouët-Boigny (Costa d'Avorio Africa francofona) per la costruzione in piena foresta della copia quasi esatta della basilica Michelangiolesca (solo qualche metro piu piccola) e voglio vedere adesso se sta faraonata pacchiana subirà la stessa sorte.
La galleria della Tomba di San Paolo
La galleria dedicata a Padre Pio
« Notre Dame de la Paix. » Costa d'Avorio , Africa
martedì 30 giugno 2009
Jenny Saville e il suo brutale realismo da obitorio
"Jenni Saville e i suoi corpi,i suoi visi che interrogano..."
Jenny si colloca nella tradizione Realista piu antica,troviamo una sua citazione di Rembrandt e alcuni cenni a Picasso,sino a Lucian Freud (che dipinge la finitezza,la mortalità la decadenza della carne in un ottica omosesuale...),un Realismo proprio alla tradizione figurativa anglosassone perseguita con un talento che sà di Accademia,un bloc notes minuzioso da anatomopatologa,opere concepite in una luce vivida,fredda,allucinata,scossa dallo choc,dall'emozione piu Espressionista che surreale,realtà uraticante, e affilata come la lama di un pugnale,affonda nelle consapevolezze del secolo "astratto" per incidere con il suo bisturi il male e le contradizioni di una società che produce violenza,alienazione,emarginazione e infine solitudine e desolazione.
Jenny si colloca nella tradizione Realista piu antica,troviamo una sua citazione di Rembrandt e alcuni cenni a Picasso,sino a Lucian Freud (che dipinge la finitezza,la mortalità la decadenza della carne in un ottica omosesuale...),un Realismo proprio alla tradizione figurativa anglosassone perseguita con un talento che sà di Accademia,un bloc notes minuzioso da anatomopatologa,opere concepite in una luce vivida,fredda,allucinata,scossa dallo choc,dall'emozione piu Espressionista che surreale,realtà uraticante, e affilata come la lama di un pugnale,affonda nelle consapevolezze del secolo "astratto" per incidere con il suo bisturi il male e le contradizioni di una società che produce violenza,alienazione,emarginazione e infine solitudine e desolazione.
La sua è carne emaciata,pallida,infiammata,stravolta,sanguinolenta,le ecchimosi si fanno narrazione,storia,testimonianza di una tragedia che conserva nelle espressioni il dramma dell'ultimo fiato,dell'ultimo pensiero triste...interrotto e sospeso in un pronunciamento inquisitore,critico allucinato,visionario e brutale,claustrofobico, verso il nostro mediocre quotidiano fatto di rimozioni .Un'artista che colpisce duro e che non cerca il fascino coloristico o supposte armonie ma solo di togliere aria e luce al nostro sguardo.Una delle poche artiste capaci di rappresentare lo stupro,la violenza di cui è fatta oggetto la donna oggettivizata a tutte le latitudini,una reporter di guerra sul fronte della notte,nei vicoli bui delle famiglie,nelle periferie e ovunque abitino le ombre oscure dell'uomo.
Michel Abbatangelo
Jenny Saville : "montrez ce corps que je ne saurais voir!"
Jenny Saville est une artiste peintre contemporaine anglaise. Les corps qu’elle représente nous racontent une histoire, ils sont des livres ouverts, des anatomies profondément graphiques. Sur ces visages, il nous arrive de lire l’ennui, la tristesse, la provocation, la fierté… Relever la présence du graphisme dans les toiles de Saville parait contradictoire puisqu’il s’agit bien de peinture, et qui plus est d’une peinture qui s’affirme et s’exprime, mais on sent que la forme et le contour dissimulé sous la gestualité chromatique tiennent une place importante dans les compositions de l’artiste anglaise. Ces lignes vivantes sont des mots qui nous sont adressés à nous, spectateur. D’ailleurs l’artiste incruste parfois de l’écriture dans ses images afin d’expliciter la nature profondément journalistique (mais ici, un journal intime) de ses corps qui vivent une simplicité et une complexité « d’être » infinie.
Ces modèles ne sont jamais ceux que la société nous prescrit ; ils sont imparfait, parfois hors norme, ils nous ressemblent, nous indiffèrent, nous dégoûtent peut être, nous émeuvent, nous blessent… Il reflète une créature humaine très contemporaine, isolée et en mal d’affection, tourmenté par les obligations corporelles de la société actuelle. Malgré tout, ces corps ne sont pas vaincus, il s’affirme et renvoie des formes et des couleurs aux yeux de ceux qui les épient dans la rue comme devant la toile, ils sont poétiques et peuvent évoquer des souvenirs au regardeur : le souvenir d’une émotion à un moment précis, un « état d’âme » très personnel et très singulier.
Nous ne pouvons pas dire que les tableaux de Saville sont des miroirs (je ne suis pas très lacanien), mais ils nous renvoient à chaque fois à un des multiples spectres qui habitent nos corps. Oui, les peintures de l’artiste anglaise sont sensuelles de part le rapport qui se crée entre le modèle et le spectateur. Jenny Saville s’aventure dans l’intime ; sans vraiment devenir exhibitionniste, elle arrive à suggérer les pensées personnelles de ces modèles aux lecteurs/spectateurs qui ressentent les oeuvres plus qu’ils ne les contemplent. Bien sûr, la taille de ses peintures jouent un rôle important : elle nous impressionne (le mot, pris dans le sens photographique du terme, est juste), c'est-à-dire qu’il imprime sur notre conscience sensible différentes émotions qui, comme le traitement picturale des figures nous l’indique, se meuvent et se chromatisent.
La chair est omniprésente dans l’œuvre de Saville, opulente et monstrueuse, elle se répand à la manière d’une peinture épaisse que l’on déverserait sur la toile et qui s’étalerait lentement. Pourtant cette peau étendue par la graisse donne des formes inédites aux corps, lui donne de la consistance, de la matière et du charme. La peintre, avec un accent quelque peu féministe, nous montre les contradictions d’une société masculine et iconophile qui adore les formes féminines (les seins, les hanches et les fesses) essentiellement données au corps par l’accumulation graisse, et qui, en même temps, déteste le surplus de matière graisseuse. L’amour et la haine des formes se confondent dans nos sociétés, c'est un système de proportion très sophistiqué (car très sélectif) qui catégorise les corps : les beaux et les laids. La féminité présentée par Saville s’oppose à la stigmatisation des femmes, elle donne de la visibilité et de l'esthétisme aux corps non montrés par les médias. Il s’agit donc d’un geste picturale critique qui déplore cette interdiction d’être à l’image et cette exclusion des désirs d’autrui, mais affirme aussi la puissance de la singularité ainsi que la beauté de la différence et du particulier.
Jean Luc Cornec se la prende con la Telecom con ironia e banalità da parrocchia calvinista
Una installazione affatto prevedibile,scontata,semplicissima nella sua ideazione eppure con il tratto della genialità,una ironia sottile,perfida e per certi aspetti un po banale,se la prende con la comunicazione tout court e con l'abuso che se ne puo fare (...) quasi che l'artista identifichi nell'adolente l'uso infantile della tecnologia il peccato originale della comunicazione...Le cose non stanno affatto cosi,la comunicazione totale,l'interconnessione degli esseri umani è il piu formidabile progresso dagli albori dell'umanità ai nostri giorni,la nascita della coscienza collettiva e di un nuovo concetto di democrazia,ancor piu estesa e ogni giorno rammentata prepotentemente dalle rivoluzioni che si appoggiano al Web...
La formulazione dell'umanità come identità unica,fusa proprio dalla comunicazione del nostro tempo per certi aspetti ancora alla pubertà;con un leggero sforzo dell'immaginazione l'interconnessione dell'umanità preconizza finalmente l'assunzione di responsabilità in termini di creazione,potenza,eufemismi che stanno al posto della parola "divinità",creatrice,inventrice,dominus.Sarà grazie ad una comunicazione adulta, autentica e pedagogica che l'essere umano riuscirà finalmente a sbarazzarsi del "pensiero magico",superstizioso,un pensiero che nasce dalla profonda solitudine e dalla desolazione dell'esistenza.
Si badi bene che non ho abusato di termini quali web,internet etc,intendo solo comunicazione,in termini di condivisione,scambio,una specie di immensa ragnatela a mo di coscienza collettiva,anima...
L'artista immaginando la comunicazione in termini di gregge mediatico,pasciuto e pascolante nei campi del piu sfrenato narcisismo ombellicale manca fortemente di immaginazione,ha mancato ad un approfondimento che lo avrebbe condotto lontano per soffermarsi sull'emozione della perplessità,della sorpresa e infatti colloco questa installazione nel dominio delle curiosità pur essendo vero che dà a riflettere.
Telephone Sheep by Jean Luc Cornec
Sheep will never be the same after being all tied up in creations by Jean-Luc Cornec, designed from recycled
telephones and curly phone cables
The installation of flocks of these creatures was on display at the Federal Postal Museum and Museum for Communications in Frankfurt Main, Germany.
The origin of the museum lies in the removal of the Berlin Reich Postal Museum during the Second World War: 1945 became part of stocks by American soldiers from Berlin to Hesse, where the core of the 1958 Federal Postal Museum formed.
Housed in a villa founders included the Federal Postal Museum of the first museums on the Frankfurt Schaumainkai — the later Museumsufer was built in 1990.
La formulazione dell'umanità come identità unica,fusa proprio dalla comunicazione del nostro tempo per certi aspetti ancora alla pubertà;con un leggero sforzo dell'immaginazione l'interconnessione dell'umanità preconizza finalmente l'assunzione di responsabilità in termini di creazione,potenza,eufemismi che stanno al posto della parola "divinità",creatrice,inventrice,dominus.Sarà grazie ad una comunicazione adulta, autentica e pedagogica che l'essere umano riuscirà finalmente a sbarazzarsi del "pensiero magico",superstizioso,un pensiero che nasce dalla profonda solitudine e dalla desolazione dell'esistenza.
Si badi bene che non ho abusato di termini quali web,internet etc,intendo solo comunicazione,in termini di condivisione,scambio,una specie di immensa ragnatela a mo di coscienza collettiva,anima...
L'artista immaginando la comunicazione in termini di gregge mediatico,pasciuto e pascolante nei campi del piu sfrenato narcisismo ombellicale manca fortemente di immaginazione,ha mancato ad un approfondimento che lo avrebbe condotto lontano per soffermarsi sull'emozione della perplessità,della sorpresa e infatti colloco questa installazione nel dominio delle curiosità pur essendo vero che dà a riflettere.
Telephone Sheep by Jean Luc Cornec
Sheep will never be the same after being all tied up in creations by Jean-Luc Cornec, designed from recycled
telephones and curly phone cables
The installation of flocks of these creatures was on display at the Federal Postal Museum and Museum for Communications in Frankfurt Main, Germany.
The origin of the museum lies in the removal of the Berlin Reich Postal Museum during the Second World War: 1945 became part of stocks by American soldiers from Berlin to Hesse, where the core of the 1958 Federal Postal Museum formed.
Housed in a villa founders included the Federal Postal Museum of the first museums on the Frankfurt Schaumainkai — the later Museumsufer was built in 1990.
Il mal di testa,l'emicrania percepita attraverso l'arte,la pittura
Wikipedia
Ho trovato un sito in inglese abbastanza interessante,parla dell'emicrania,del mal di testa e dell'incidenza di questa patologia nell'arte presentandoci alcune opere purtroppo senza la firma degli autori o qualcosa che li identifichi,solo alcune modeste precisazioni e nel sito una lunga dissertazione sulla malattia.
Per quanto mi riguarda mi sono lasciato colpire dalla bellezza delle opere,alcune le ho escluse,voi potete sempre fare un clic sul link che vi porta al sito.
Se tra di voi vi è un analista o uno psicologo ferrato nel linguaggio simbolico dell'inconscio,una lettura classicamente Freudiana potrebbe rivelarci molti aspetti interessanti di questa patologia che a quanto pare non vuole farsi ignorare dagli artisti!
Un classico l'opera di Munch,l'alienazione,la follia,l'urlo,l'angoscia,pero non sono sicuro che soffrisse di forti emicranie ma senza dubbio la sua è l'opera piu rappresentativa,la piu addatta ad illustrare l'argomento dal punto di vista clinico.
Mi riservo in avvenire di approfondire gli aspetti di certe patologie in relazione all'arte non escluso ovviamente il leggendario Van Gogh che abita in permanenza l'immaginario popolare...


Mural on the side of the self-storage freeway underpass at Argyle and Franklin in Hollywood.
The sticky liquid that someone’s spilled on the character’s mouth only adds to the effect.
Ho trovato un sito in inglese abbastanza interessante,parla dell'emicrania,del mal di testa e dell'incidenza di questa patologia nell'arte presentandoci alcune opere purtroppo senza la firma degli autori o qualcosa che li identifichi,solo alcune modeste precisazioni e nel sito una lunga dissertazione sulla malattia.
Per quanto mi riguarda mi sono lasciato colpire dalla bellezza delle opere,alcune le ho escluse,voi potete sempre fare un clic sul link che vi porta al sito.
Se tra di voi vi è un analista o uno psicologo ferrato nel linguaggio simbolico dell'inconscio,una lettura classicamente Freudiana potrebbe rivelarci molti aspetti interessanti di questa patologia che a quanto pare non vuole farsi ignorare dagli artisti!
Un classico l'opera di Munch,l'alienazione,la follia,l'urlo,l'angoscia,pero non sono sicuro che soffrisse di forti emicranie ma senza dubbio la sua è l'opera piu rappresentativa,la piu addatta ad illustrare l'argomento dal punto di vista clinico.
Mi riservo in avvenire di approfondire gli aspetti di certe patologie in relazione all'arte non escluso ovviamente il leggendario Van Gogh che abita in permanenza l'immaginario popolare...
Mural on the side of the self-storage freeway underpass at Argyle and Franklin in Hollywood.
The sticky liquid that someone’s spilled on the character’s mouth only adds to the effect.
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