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venerdì 8 maggio 2009
The Messiah il film iraniano che incendia l'ulcera di Zeffirelli
Dovrebbe essere "contento" Zeffirelli di scoprire che gli iraniani si sono ampiamente ispirati al suo Nazzareno (Gesu di Nazareth del 1976),ci aspettiamo da un momento all'altro che il film faccia la sua apparizione in prima serata su Rete4 dopo un preambolo sermone di Fede oppure in prima serata su RAI UNO e subito dopo Bruno Vespa che ne discute a Porta a Porta con Gianni Baget Bozzo (il quale sceglie di tirare le cuoia il giorno che faccio uscire l'articolo che lo cita,pace all'animaccia sozza sua!) e Borghezio a braccetto con Matteo Salvini. Notissima di Baget Bozzo una delle sue critiche al Vaticano"Vi e' qualcosa di piu' nello sbilanciamento dei favori diplomatici del Vaticano verso l'Islam, anche la Santa Sede sente il fascino dell'Islam come religione"
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Iran Artist e "ESPETACULAR " Peter el Pintor simpatico
Ho scoperto un "artista" iraniano davvero "originale",in un certo senso la sua presenza in vesti "d'elogiatore" in Iran dimotra che in fondo in fondo è un paese "normale".
Pubblico questo video non tanto per le qualità intrinseche del suo contenuto, a prima vista farebbe supporre che la C.I.A,la Casa Bianca e la sua Presidenza, il Vaticano;lo stato di Israele stipendiano da qualche tempo anche gli artisti in vesti di PR...probabilmente se in questo video mancano Berlusconi,Bondi e Gheddaffi e qualche altro personaggio si tratta di una distrazione a cui presto "l'artista" porrà rimedio (se glielo dite). Vi sono riuniti tutti i luoghi comuni,le banalità tematiche,il modo di riproporle tipiche del peggior dilettante allo sbaraglio,quello che pensa che ritraendo i "grandi" del mondo possa produrre ricadute d'immagine anche per l'artista ridotto a mendicante lecchino (...),un po come fà l'Arte Contemporanea accarezzando il gusto delle masse idiotizate dalla società dei consumi ad oltranza ignari dell'assioma "consuma che sarai consumato"!
E poichè si sà certi abbinamenti fanno riflettere vi rpopongo anche uno dei miti attuali dell'America Latina,una vera "installazione vivente".
International Tatto Expo a Roma
L’International Tattoo Expo è molto più che semplicemente tatuaggio. Il palco situato nella sala centrale vedrà infatti passare in rassegna spettacoli imperdibili; tanta musica dal vivo, lo spettacolare freak show e ammiccanti esibizioni di burlesque, per concludersi domenica pomeriggio con iltattoo contest, in cui tutti gli artisti potranno far sfilare le proprie opere viventi, per riportare a casa uno dei premi assegnati alle cinque categorie in gara:
miglior tattoo tribal
miglior tattoo colors
miglior tattoo black and gray
miglior tattoo della manifestazione
miglior tattoo body suite
Una manifestazione seguitissima come potete constatare sul loro sito sovraccarico di visitatori,
tuttavia un appunto glielo si puo fare se osservate le cinque categorie in gara,naturalmente della valenza del tatuaggio qualche cenno l'ho già fatto in altre pagine (L'uomo illustrato ) adesso faccio notare che insistono sulla vacuità,sulla superficialità con cui viene volgarizata l'arte del tatuaggio (si che è un arte),poiche in nessun caso si fà cenno alla personalità che porta il tatuaggio ed alla pertinenza dello stesso naturalmente in relazione al vissuto;il tatuaggio come linguaggio,comunicazione,momento di identità esteriorizata sull'epidermide,momento di identificazione in un determinato modello,cultura,mito.
Si limitano alla riproposizione di motivi alla moda in un caleidoscopio coloristico tra il pappagallo e gli effetti speciali alla Star Wars,esotici,orientali,fantasy etc, e vince il piu bello (in piena dinamica competitiva),poca o scarsa del tutto ogni indicazione suscettibile di aiutare il pubblico che vuole sottoporsi "all'iniziazione" della sua vera valenza propendendo piuttosto per una comunicazione culturale pseudo trasgressiva tra il Rock,il Wiskey e il buon vecchi Joint con qualche bella ragazzotta che promette estasi sadomasosex!
meglio era il buon vecchio OO7 che all'amica mostrava le sue cicatrici "questo buco l'ho preso a...questa coltellata a... e tu dove ti sei fatto questo...hoo ma guarda qui cosa c'è...sembra una cannonata !"
Insomma corpi che raccontano,corpi che parlano,sempre storie d'Eros,frammenti di vissuto.
Vi partecipano un gran numero di "artisti" alcuni gruppi:LA CAVERNA DELLE TORTURE,ANTIKORPO,LA VEDOVA NERA etc come si vede vale il motto "piu ti banalizzi piu avrai successo" nel senso che dal basso vengono le istanze,le tematiche creative, mentre gli "artisti" si limitano al ruolo di esecutori...paradossale vero?!
Manco a parlarne di Artisti che si ispirano al vissuto del cliente,dell'iniziato attraverso la loro sensibilità per meglio servire l'immaginario (sofferto) dell'epidermide che vuole farsi "vetrina".
Da ultimo...vedro mai una rappresentazione dell'Eros come la vediamo in tutte le altre arti (maggiori?) dal cinema alla pittura,dalla scultura alla musica,dalla fotografia alla letteratura...sembra che l'Eros nel mondo variegato del Tatto sia un po ...assente,dimenticato oppure perchè soppravive un che di puritano ...?
La lista degli artisti
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giovedì 7 maggio 2009
The British Museum e un po di paccotiglia d'Arte Contemporanea

Godetevi una visione enfatica tromboneggiante sull'Arte Contemporanea del British Museum e il soliloquio del curatore Mac Gregor,presto anche questa bolla speculativa si sgonfierà come le altre e allora vedremo tonnellate di raffinatissime "ironie" "poppose" (figlie della Pop Art e non di Marilyn Monroe) finire negli scantinati,per intanto giusto per fare un po di informazione eccovi l'onda rassicurante dell'Arte Contemporanea che crede ancora nella prossima venuta non del Messia (...) ma di una folta truppa di Abramovich (V.I.P) prontissimi a rimpolpare i ranghi smagriti dell'ultra-capitalismo liberista sull'orlo di una crisi di nervi dopo i recenti " infranti sogni americani"!!!
La cara vecchia inghilterra deve pur inventarsi qualcosa per compensare la fuga di capitali all'estero in cerca di beni rifugio d'arte...Insomma ogni elite,ogni borghesia ha la sua "fantasia"!
"L'Arte Contemporanea crede che per il solo fatto di essere odiata dalle masse ( rifiutano di capirla ) faccia di lei un arte antiborghese,curiosa autolegittimazione da parte di un linguaggio elitario e borghese con la puzza al naso"
(l'Antigrazioso delle 24)
Questi 5 video sono tutti nel sito del British Museum
Cornucopia, Damien Hirst
Case for an Angel I, Antony Gormley
Mask II, Ron Mueck
Dark Stuff, Tim Noble and Sue Webster
Siren, Marc Quinn
"Il delitto perfetto" o la morte di Matteo Salvini leggi: il giorno in cui divenni un pirata della strada!
Il giorno in cui divenni un pirata della strada
"...quella sera avevo bevuto un po,intendiamoci bene,sono un cittadino esemplare alla guida della mia vecchia Renault,ma come ho detto,due bicchierini di limoncello dopo un antipasto a base di affettati,una pizza e una bella birra media sono sufficienti a pregiudicare ogni mia buona intenzione;per venire alla storia che vi esporro con brevità e dovizia di particolari investo un giovane,lo metto sotto,per un attimo i fari della vettura lo illuminano con una nitidezza da incubo,sento il botto,il fanale destro esplodere,qualcosa che vola sopra la mia vettura scomposta e inanimata,neppure un gemito,solo l'impressione netta che dentro ci fosse un corpo,quel corpo...,la mia tardiva sbandata e il freno come se non ci fosse e cosi era poichè non mi era passato neanche per un attimo per la mente di frenare,quel viso,quella faccia la conoscevo,fin troppo bene,una di quelle figure rivoltanti che costellano l'italietta di oggi.Di rallentare neppure a parlarne,continuo la mia corsa e qualche km dopo mi accorgo che sto rallentando,non per andare a prendere un caffè...il senso di colpa forse,in fondo ho forse ucciso un uomo,questa improvisa consapevolezza mi attanaglia e mi strazia l'animo,sorgono dal sonno della coscienza sotto schock tutti quei valori sulla vita umana e la sua unicità a sbranarmi il presente nello stesso istante in cui il godimento con un tratto di fierezza mi prende per aver concepito alla velocità della luce, un "delitto perfetto" con un arma per cosi dire "legale" in Italia,la mia auto...cosa rischio,cosa faccio adesso? E altre domande non meno inutili rispetto a quel corpo che sono sicuro giace ancora in mezzo alla strada data l'ora tarda.Forse dovrei tornare indietro,ma no, non con la mia vettura,sarebbe da idioti!Capisco che qualunque cosa io possa fare adesso non servirà a nulla,ne a me ne a lui...anzi sogghignando mi dico che se l'ho davvero ammazzato faccio veramente un favore a tanta gente e già me li vedo mentre stappano le bottiglie di champagne...Mi scopro pavido,vigliacco,quel corpo deve restare vittima di un anonimo pirata della strada...tuttalpiu se qualcuno lo deve sapere...vabbe,questa è un'altra cosa...
E poi si fà davvero notte,cerco il sonno,un sonno impastato di oblio che mi sfugge con una ostinazione feroce sino a che cedo alla mia coscienza di cittadino esemplare che per un attimo è stato vittima dell'emotività...dopo due notti senza sonno tra mille tormenti non escluso il classico "cosa penseranno di me"; poco oltre l'alba mi abbiglio lentamente dilungandomi piu del solito sul caffè e sul nodo della cravatta che non ne vuol sapere di presentare il suo lato migliore.Andro dai carabinieri,la decisione è presa...certamente non mi consegnero con le mani legate...diro che ho cercato di pigiare il freno,che ho avuto paura,che ero depresso (e chi non lo è di questi tempi?!) trovero qualcosa da farfugliare...quando passo davanti all'edicola,il rituale della lettura della Repubblica mi avrebbe dato il polso del mondo,di questo paese e mi avrebbe calmato,permesso di riflettere ancora un poco prima di una decisione che di tanto in tanto mi pareva avventata,se non scabrosa,scelgo la panchina piu in disparte del Parco Lambro e apro il giornale.La notizia mi colpisce come un maglio allo stomaco,annaspo alla ricerca d'aria..." Matteo Salvini è in prima pagina con una delle sue "civilissime" proposte:"Milano, la proposta della Lega
Carrozze metro solo per milanesi"...Deus! ma allora chi ho ammazzato l'altra notte?
Poi solo amarezza...frustrazione e un torpore fatto di automatismi mi condusse con passo grave alla piu vicina stazione dei carabinieri."
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