Templari e "sacra" Sindone sito
domenica 5 aprile 2009
L'ultima teoria sulla Sindone.
Templari e "sacra" Sindone sito

Cy Twombly, a Roma
le emozioni di un enigma
Dopo la Tate Modern e il Guggenheim di Bilbao, alla Galleria Nazionale d'Arte moderna di Roma una grande retrospettiva sull'artista che ha attraversato tutte le correnti artistiche del secolo restando sempre fedele a se stesso,dalla sua opera si puo capire una gran parte del percorso di Basquiat,la pittura come scrittura e tanto d'altro.
L'articolo di Adriana Polveroni
Gli angeli di Aram

Gli Angeli di Aram
da Shiraz a New York
"Kamrooz Aram, Of Flame and Splendour": la Perry Rubenstein Gallery di New York dedica una mostra all'artista iraniano che dichiara di ispirarsi ai capolavori di Giotto. ...e veramente c'è da chiedersi se ha visto mai la Cappella degli Scrovegni di Giotto,se ha la piu pallida idea di cosa sia il colore per giotto,la sintesi dell'espressione oppure è tutta una storia concettuale che ci sfugge davanti ad una coloristica violenta,notturna,fredda e scintillante come la lama di un pugnale.In ogni caso dateci una occhiata,si tratta di un universo visionario,decorativo abbastanza originale anche se molto criptato (...) paura dell'Imam ?!
Qui il diaporama
sabato 4 aprile 2009
è Borat
è Borat
Stà imperversando in tutte le sfilate di moda di Milano,è l'unico
che ha capito come gestire una certa fenomelogia del made in Italy,
auguri ad un vero artista figlio della trasgressione Dadad'altri tempi.
Quando la luce scolpisce

Cappella Sansevero
Qui il diaporama
Riapre la Cappella Sansevero di Napoli e lo fa con una nuova luce: quella del nuovo impianto di illuminazione studiato dal prof. Franco A. Ferrari, già lighting designer di monumenti quali la Cappella Sistina e la facciata della Basilica di San Pietro. Corpi illuminanti di tipo ottico, con lenti addizionali, media focale e messa a fuoco su ogni scultura, valorizzeranno capolavori quali il Cristo velato del Sanmartino, il Disinganno del Queirolo, le statue delle Virtù e l'affresco della volta. La capella sarà visibile al pubblico dal 4 aprile. Ma in queste foto potete ammirare i giochi di luce in anteprima (foto di Riccardo Siano)
Censura a Cuneo,il nudo offende...Dio che choc!
di Mariangela Maritato
“Non più libertà, non più consorzio d’amici, non più speranza”. Scriveva così Silvio Pellico nel capitolo primo de Le mie prigioni quando, nel 1820, venne arrestato a Milano con l’accusa di carboneria. Pellico era originario di Saluzzo, Cuneo, cittadina d’arte che conta oggi circa 17.000 abitanti. E per un caso di libertà negata, Saluzzo fa oggi tornare a parlare di sé. Al proprietario di una galleria d’arte contemporanea,
“Mi stavo preparando per recarmi alla fiera dell’arte di Genova – racconta Fabio Argenton, trentaquattrenne titolare dello spazio espositivo - quando sono stato contattato per telefono dai vigili di Saluzzo che, in seguito ad alcune segnalazioni ricevute, mi hanno chiesto di ritirare le tele dalla vetrina. In realtà avevo già messo da parte le opere per portarle in fiera ma sono rimasto incredulo per l’accaduto. Possibile che nel 2008, nonostante la pornografia gratuita che vediamo quotidianamente in televisione, immagini del genere, per niente volgari, offendano qualcuno?”
L’agente di polizia che ha contattato il giovane gallerista parla semplicemente “di una telefonata di cortesia”.
“E’ arrivata una segnalazione in centrale - spiega la poliziotta - da parte di una persona che si diceva turbata dalle immagini dipinte ed esposte da questa galleria. Per il centro passano bambini e ragazzi che potrebbero rimanere scossi da quadri del genere. Avrò pure offeso la sensibilità dell’artista ma c’è un articolo del codice penale che parla di pubblica decenza”.
La scelta di operare su una località come Saluzzo è nata, spiega Argenton, dal fatto che nella programmazione globale degli eventi si può tener conto sia del traffico turistico generato da aree di notevole interesse storico, come
“Ignoravo fino a questo momento – puntualizza il direttore - l’ipocrisia e la presenza di gente tanto bigotta. Se mi mettessi a parlare di tutti i vizi, adulteri e scappatelle degli abitanti di questa città, non basterebbero di certo due tele per raccontarle”.
venerdì 3 aprile 2009
Il papa dev'essere rispettato,il vaticano bacchetta il parlamento belga

Qui l'articolo di la Repubblica.it che annuncia la notizia
...il Vaticano si sorprende delle reazioni che suscitano le sue affermazioni pseudo scientifiche di cui tutti abbiamo memoria,ai tempi in cui si affermava che la pillola faceva male,che faceva ingrassare e che la masturbazione rendeva ciechi !
Peggio ancora rivendica il codazzo di fedeli (1 miliardo) che per il semplice fatto di esistere (...)
sulla carta e nelle invenzioni statistiche del Vaticano meriterebbe un po piu di rispetto per il pontefice ....in realtà altre statistiche dicono che almeno 250 milioni di questi fedeli utilizano il preservativo.Oppure che parechi milioni dei suddetti si sono fatti sbattezzare e pertanto restano negli elenchi statistici come "cristicoli" (...) Come la mettiamo allora ? basterebbe che le affermazioni del Vaticano non tirassero per la giaccha la scienza che "l'opinione" o la scemenza, fate voi passerebbe suscitando meno scandalo e indignazione.
Povertà

Invito alla collaborazione contro la povertà da un lato e dall'altra contro «la ricerca sfrenata del possesso»
CITTÀ DEL VATICANO - Il Vaticano dice «grazie» ai buddisti per la loro testimonianza di distacco dai beni materiali. E spera in una collaborazione tra buddisti e cattolici da una parte contro la «povertà nelle sue varie forme» e dall'altra contro «la ricerca sfrenata del possesso» e il «consumismo». Lo scrive il presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso Jean Louis Tauran nel messaggio ai buddisti in occasione di Vesakh, la più importante festa buddista in cui si commemorano i principali avvenimenti della vita del Buddha.
Commento obbligato : Si vorrebbe capire perchè lo "stato" del Vaticano non mette in vendita per liberarsi del peso che genera la ricchezza,il posseso dei beni e la loro insostenibile "leggerezza", ad esempio una parte delle opere d'arte che custodisce nei notissimi Musei Vaticani,per citare una delle opere la Pietà del Michelangelo Buonarrotti o gli affreschi del Raffaello Sanzio etc,una sola di queste opere messa all'incanto,all'asta genererebbe un profitto da devolvere all'umanità povera incalcolabile;a suo tempo pervenne dal Giappone una offerta d'affitto della Cappella Sistina...insomma non sono bruscolini i tesori d'arte su cui siede placido e sentenziante e "benedicente" Benedetto XVI !

