google6a3fa170c1192d09.html 100cosecosi 100cosecosi

domenica 30 dicembre 2007

La musica


Quando si dipinge o quando si crea certamente è di grande aiuto la musica e pare non "tutta" credo che sia una questione di tempi,di ritmo,un tempo veloce produce certo del piacere,ma pare "ottura"chiude dei canali di cui si serve il "profondo" che come ho già piu volte ripetuto è creatore;gli corrispondono dei tempi alternati e costruiti su ampi respiri,l'ascolto della musica che preferisce lo stimola mà è altrettanto vero che la musica fondamentalmente oltre che essere un oggetto di piacere(...) ha la funzione primaria di occupare la riflessione degli strati piu superficiali dell'essere,dell'identità, al fine di impedire la formazione di filtri,sbarramenti alla comunicazione tra "profondo" e superficie(...)cio avviene se lasciamo un po troppo le briglie sciolte alle nostre componenti razionali piu estranee, culturali(...)la personalità etc,Sarà per questo che le vacche negli allevamenti con la musica classica fanno il latte piu buono?

sabato 29 dicembre 2007

Aforismi

Aforismi

Francesco Barone

Dare senso al mondo

Documenti correlati


Quali che siano le culture varie dei vari popoli, tutti questi popoli sono formati da quella specie, che oramai, in termini biolgici, si chiama "homo sapiens, sapiens", cioè sono formati da uomini, da individui umani, quali che siano il colore della pelle, le tradizioni culturali, c'è una unificazione di questo tipo di essere animale che è l'uomo, nel fatto che è sì un animale come tutti gli altri, che ha una vicenda, che deve adattarsi all'ambiente, deve lottare con l'ambiente per poter sopravvivere nei confronti di questo ambiente, ma è un animale culturale, cioè è un animale che parla. E' significativo, ad esempio, che intutte le favole in cui ci sono degli animali che hanno dei caratteri antropomorfi son sempre degli animali parlanti, cioè noi siamo degli animali, e non dobbiamo mai dimenticarlo, con dei bisogni del tutto simili a quelli degli altri animali. Abbiamo la necessità, per sopravvivere, di adattarsi all'ambiente, ma oltre a tutto questo siamo degli animali parlanti, cioè che esprimono le proprie concezioni con un linguaggio verbale, si fanno un'immagine del mondo e se la descrivono. Noi abbiamo, cioè, in qualsiasi momento originario della nostra attività per poter vivere quello che i tedeschi chiamano un "Weltbild" cioè un' "immagine del mondo". Come tutti gli altri animali, oltre che, per poterci adeguare all'ambiente, avere un'immagine di questo ambiente, noi abbiamo anche un vissuto emotivo dell'ambiente, lo viviamo emotivamente. Molti animali superiori come cani, gatti e via di seguito si comportano anche in questa maniera, cercano cioè di sopravvivere adattandosi all'ambiente ma non parlano. Noi invece parliamo, ci descriviamo le immagini. Ma anche gli animali reagiscono emotivamente all'ambiente e cioè hanno dei sentimenti nei confronti di questo ambiente, o di piacere o di dolore. Anche gli uomini hanno queste reazioni emotive ma, siccome l'uomo è un animale parlante, anche queste espressioni emotive vengono oggettivate, quasi messe di fronte a noi. Andiamo alla ricerca di un senso di quel mondo, di cui ci forniamo un'immagine e del senso della nostra vita in questo mondo. Cioè al momento originario l'uomo ha bisogno di farsi un'immagine del mondo perchè altrimenti non potrebbe sopravvivere ma nello stesso tempo prende posizione rispetto a questo mondo e, proprio perchè è un animale parlante, quella reazione emotiva che l'uomo ha di fronte al mondo si puntualizza in quello che è il senso della morte. Noi abbiamo il senso della finitudine, il senso della precarietà, sappiamo di nascere e vediamo che gli altri muoiono e poi ad un certo punto realizziamo che anche noi moriremo. Che senso ha tutto questo, questo mondo è in continuo divenire? In tutte le culture, allora, noi abbiamo questo momento originario, che è un momento, se vogliamo, un precorrimento di quella che sarà la scienza, perchè dobbiamo pur farci un'immagine del mondo. Ma la cosa importante non è tanto farci un'immagine del mondo, ma è di dare un senso a questo mondo di cui formiamo un'immagine e qui c'è il momento originario, aurorale di quello che poi diventerà la filosofia. Nella vita di ogni uomo è fondamentale cioè l'immagine del mondo e la presa di posizione (rispetto ad esso). I Tedeschi hanno un termine per indicare questo momento originario del guardare il mondo e chiedersi che senso ha, la parola è "Weltanschauung" che potremmo tradurre con "intuizione del mondo", "visione del mondo", ma, "visione del mondo", è una traduzione che accentua il momento della formazione dell'immagine, mentre "intuizione del mondo"indica quella che è la presa di posizione, la donazione di senso a quel mondo.

Ho ammazzato il cielo!


da qualche settimana ho deciso di eliminare la minima accezzione di cielo dai miei soggetti,dai miei quadri,notoriamente personaggi vari in interni chiusi con sole o la luna posti a illuminare l'interno come se fossero lampadine.
  1. Mi sono chiesto se non sarebbe meglio metterli per terra,ne ho concluso che l'effetto è fortemente significativo e in linea con i miei pronunciati teorici sulla idea della pittura.Detto fatto!
    Decisamente adesso l'insieme è piu coerente e ancor piu originale,ho di che inorgoglirmi per come "apprendo da me stesso" dopo aver rimuginato su Nice e per come ho composto l'insieme della "metafisicaetica".In definitiva il cielo e la luna si fanno terra,terra-corpo..."corpo edonista".Niente piu Dei,spiriti,angeli e quello che volete,cosi nessun significato aereo,recondito,mistico nella mia concezione dello spazio.
    Solo...Natura !
  2. Friedrich Wilhelm Nietzsche "Non fiutiamo ancora il lezzo della divina putrefazione? Anche gli dèi si decompongono! Dio è morto! Dio resta morto! E noi lo abbiamo ucciso! Quanto di più sacro e di più possente il mondo possedeva fino ad oggi, si è dissanguato sotto i nostri coltelli."
"Il Caso è lo pseudonimo scelto da Dio quando non vuole firmarsi di persona." Anatole .France

venerdì 28 dicembre 2007

Questione di pelo e corpi disamorati



Questione di pelo

Da qualche anno a questa parte la produzione pornografica di Holliwood ha invaso il mondo con il suo squisito punto di vista neopuritano,hanno deciso di dichiarare guerra al pelo (...),si a quello cosi ci capiamo subito sozzoni ! Indubbiamente l'anglosassone medio e non solo (...) alquanto frustrato,nevrotico,alienato ha necessità di una immagine verginale,infantilizata diciamocelo innocua(e magari sottomessa) della donna,della pornostar.
Abbiamo in un non lontano passato l'immagine fiabesca,da fatina di una Cicciolina e piu di recente abbiamo Stoya,sempre  in comune l'assenza del pelo e siamo giunti anche allo sbiancamento della corona dell'ano in gergo "culo di gallina",viene per cosi dire plasticato,reso inofensivo in relazione a quanto suggerisce in termini di animalità.
Il prodotto si vende bene,è rassicurante e tutto quel peccato(...) che si cela nella "foresta"con il suo incantamento animale,il suo afrore, fugato dall'accorto uso delle luci,anche un po di colore non guasta(e fra un po lo ritoccheranno con photoshop),tutto il possibile per allontanare una certa sgradevole sensazione di "sporco" o di animale.
Ad alcune lasciano esibire una specie di pizzetto,ma la regola ormai generale è niente pelo! La pelliccia magari si...perchè fà animala"! E pensare che alla fine della Seconda guerra mondiale a Napoli,nel 45 le puttane esibivano sempre vistose posticcie parrucche di folto pelo, ora nere come la pece ora bionde,la clientela abbondava e si capisce a chi piaceva il posticcio biondo (le truppe di colore americane) .Credo che in un film che si ispira a "la pelle" di Curzio Malaparte l'episodio sia citato.Non c'è dubbio i tempi cambiano,personalmente,artisticamente parlando credo che optero sempre per il pelo,per la natura animale della copula la quale mi fa sentire Natura,parte della Natura e molto meno parte di un artificio puritano che vilipendia quanto è piu natura,corpo,Eros.
Ad ogni buon conto dubito che Napoleone oggi chiederebbe alla sua Giuseppina Bonaparte : "...sto arrivando,smettila di lavartela,lo sai che amo tanto quella tua puzzetta..."!
A chi cerca ispirazione per qualche buon quadro consiglio (se lo hanno tradotto):"di Michel Onfray "Teorie du corps amoreuxe" (Teoria del corpo amoroso) gli artisti da sempre traggono opere d'indubbia profondità dall'Eros e lo elevano a pulsione,dinamica assoluta e protagonista irrinunciabile nella vita dell'essere umano,basti pensare alla crudezza,alla brutalità con cui tratta il tema Pablo Picasso (...)

Sopra "l'origine del mondo" di De Courbet * Il primo proprietario del quadro L'Origine del mondo, con ogni probabilità il committente stesso della tela, fu il diplomatico turco-egiziano Khalil-Bey (1831-1879). Personalità eccentrica della Parigi bene degli anni sessanta del XIX secolo, mette insieme, prima di essere rovinato dai debiti di gioco, un'effimera ma sorprendente collezione, dedicata alla celebrazione del corpo femminile. In seguito, si hanno poche notizie certe sulla sorte e sui proprietari del quadro. Fino al suo ingresso nelle collezioni del museo d'Orsay nel 1995, L'Origine del mondo, che faceva allora parte della raccolta dello psicanalista Jacques Lacan, rappresenta il paradosso di un'opera famosa ma poco vista.
Questo quadro, finalmente esposto senza veli posti a coprire le parti intime, torna ad occupare il posto che gli spetta nella storia della pittura moderna. Tuttavia, esso continua a porre, in modo inquietante, il problema dello sguardo.

Corpi disamorati
Confesso che ho amato e ancora amo lo splendore,la luce delle Icone,la loro ieraticità e lo straordinarioa fattura,tecnica dell' esecuzione,forse l'immaginario in cui affondano queste opere d'arte ha poco a che fare con il modello estetico dominante nella moda di oggi e che tante tragedie produce(...)Personalmente credo che le quattro checche (senza nessun offesa per l'omosessualità) che manipolano il gusto e lo impongono inconsciamente odiano profondamente l'identità femminile,la percepiscono in termini di rivalità (forse) e comunque valicano un limite estetico spingendo la percezione giu per la china della pulsione di morte.Semplice sarebbe che questi individui "accettassero la propria condizione liberandosi di una colpa che richiede espiazione (indotta dall' imprinting cultural religioso) e che invece rigettano con violenza sottile su un corpo che invidiano,che vorrebbero fosse il proprio per espiare in grandezza e decadenza (...) e comunque torna utile che espiino altri al posto loro,in conclusione, personalità fragili sulla stessa lunghezza d'onda delle loro vittime (...) e accomumati nel disamoramento dei corpi.
Che c'entra con l'Arte ? C'entra eccome qui passiamo dall'olimpicità di Michelangelo Buonarrotti al mistico teologico ieratico da Anoressia delle Icone, alle immagini di Botero che onoro con un corpo vero oltre Rubens giusto per celebrare il consumismo onnivoro,effimero dei nostri giorni.

Spina dorsale


Quando
l'ho vista stendersi a terra con in mano il pennello e nell'altra la tela l'ho subito interrotta:"cosi non và,d'accordo non ci sono regole pero...mettiti seduta e con la spina dorsale ben dritta,la tela leggermente inclinata sul cavalletto al massimo a 35 cm dal tuo naso,la alzi e la abbassi a tuo piacimento,vedrai che il braccio potrà lavorare ore senza affaticarsi e con il minimo allenamento,i tuoi polmoni debbono poter trattenere l'aria per le apneè di concentrazione(...)senzasforzi supplementari dovuti alla cattiva posizione in generale la comodità dev''essere assoluta".

Leggenda probabile forse vera


Riporta Wilburn Smith che a quanto pare sembra che siano stati i Boeri del Sud Africa intorno ai primi del 900 a far fuori a fucilate perchè aveva rubato dei "cavalli" l'ultimo dei pittori (di etnia Ottentotta) a conoscenza dello stile e delle tecniche pitturali rupestri la cui testimonianza è in tutta la terra d'Africa dal Tassili in giu,uno stile,una cultura che si dice era sopravissuta attraverso queste primitivissime e moderne immagini quasi 30.000 anni!!! Con i suoi corni pieni di colore scomparivea anche la chimica che permise a questi colori di giungere sino a noi (questo lo dico io perchè i colori industriali te li raccomando...)e cito gli affreschi di Altamira o la Cappella Sistina del Neolitico...Oggi,voglio dire ai nostri giorni abbiamo avuto nel ruolo di "giustiziere" delle Arti e degli artisti,di una certa cultura che aspira da sempre alla libertà ora Hitler ora Pinochet ed emuli a non finire.

Gli stronzi




















Certamente un giorno avrete occasione di aprire un vostro studio,luogo di incontro,il piacere di esporre la vostra opera,gli amici,il pubblico e i collezionisti che si spera vi faranno visita...ebbene oltre a cio dovete contemplare una specie di "sottomondo" incapace di cedere di se anche il piu piccolo stronzo (...) verranno,e non mancheranno occasione di intrufolarsi ,costoro (...)sono disposti a qualunque cosa pur di cedere di se il meno possibile ,con un sacrificio notevole sul piano della vanità personale costoro sono da eliminare all'istante,personalmente questa gente mi ha creato non pochi problemi,hanno un che di inestipabile...

giovedì 27 dicembre 2007

Sarayevo



Credo che piu o meno fosse il 1995,nel mio studio allora in Padova ci trovammo (per caso?)io e molti altri colleghi in una delle tante riunioni del famoso "mercoledi delle scimmie",le discussioni erano veementi,talvolta ingenue,e ancor piu spesso tristemente fatue; comunque l'interelazione,lo scambio di opinioni ci arricchivano; fu in occasione di una di queste serate che feci notare che quasi si sentivano le cannonate dell'assedio mosso a Sarajevo (a 300 km una ricca cultura,tollerante, cosmopolita della vecchia Europa andava a farsi fottere) e che i miei "colleghi" non avevano minimamente pensato a immettere nella loro opera "assai poco realistica"(per la verità qualche Surrealista e molti Astrattisti)un frammento di Realismo,triste cosa se consideriamo che la Shoa,l'Olocausto e la seconda Guerra Mondiale sono gli elementi fondanti dell'attuale Comunità Europea! E mi viene in mente di A che studia cinematografia a Milano e che ha trovato occasionale occupazione nel piu classico dei "cinepanettoni" ... per niente pensa a cimentarsi con la camera in un tema (tramite il documentario) già ora lacerante tragico e ancor di piu domani (...)l'immigrazione( e a Milano i drammi dell'immigrazione abbondano) . Insomma di Certo qualcuno mi dirà che il "documentario" in questione nella italietta di oggi ha poche possibilità di giungere al grosso pubblico,che le televisioni,che questo e quest'altro...Certo rispondo,la situazione è disarmante ma c'è "Emule","bitorrent" etc,milioni di persone lo guarderebbero,lo....e cito una delle opere diffusa via Emule : "Un mondo diverso è possibile G8 Genova Regia : Salvatores,Scola,Tognazzi,Placido Maselli,Monicelli,Pontecorvo e altri..." Lo scaricherebbero,verrebbe visto e non meno importante c'è un pubblico internazionale (penso alla Francia)che sarebbe lieto di vederlo nel Servizio Pubblico Nazionate per larga parte incentrato sul...documentario,si pensi solo ad ARTE o www.franceculture.com eppoi,non è forse il documentario la grande scuola da cui nasce il Neorealismo Italiano!? Voglio dire che una qualsiasi sensibilità artistica non puo prescindere dal Realismo,dall'ingiustizia,da un punto di vista etico della contemporaneita,mai decontestualizarsi dai movimenti critici che accompagnano"la storia" quando cammina! Mai perdere la propria capacità d'indignazione,di rivolta se non si vuole come dicevo ai miai "amici" sopra vanamente : "Guernica non è una quadro passato di moda! Finirete tutti col diventare Pop-Corn! Alludendo alla Pop Art .


"Ogni arte è una rivolta contro il fato". Friedrich Wilhelm Nietzsche

Il caffè



Cominciate con il farvi un caffè e di quello buono,magari poi una sigaretta,intanto preparate i pennelli e quant'altro,predisponete gli utensili,la tavolozza,aggiustate la sedia,regolate il cavalletto e centrate bene le luci,non dimenticate gli stracci,eppoi sintonizate bene la radio,oppure cercate un film alla televisione(se il film è buono ne esce un bel quadro,piu avanti vi diro perchè), finalmente potete sedervi pronti ad iniziare la vostra opera,il rituale per alcuni sempre uguale è neccessario a raggiungere una certa rilassatezza,un certo abbandono (...)non si puo in pochi minuti raggiungere lo stato di percezione ideale del vostro profondo o della vostra personale finestra realtà,se volete affinate la cosa imitando un po il cerimoniale del the alla giapponese (ha ha ha ha ha) la cosa aiuta.

Pennelli

c

Sono bianchi,di pelo di porco,di tutte le misure e duri come la fame,con questi ci potete scopare il giardino! Di solito ve li regalano a natale per puro spirito di sabotaggio,sia pur vero che alcuni maestri saprebbero cavarsela anche con il pelo di porcospino voi abbiate cura che siano lunghi (piu di un cm)e docili,pieghevoli,a punta, spessi o fini,a lingua di gatto se volete o a "baffo di gatto"(i cinesi li usano per le miniature,ne basta anche uno solo,scrive sugli atomi!)di pelo pregiato o in fibra artificiale (a volte i migliori),puliteli bene nella canottiera del nonno,prima con trementina e poi per i puristi con acqua e sapone in abbondanza (tornano nuovi),quelli vecchi con il colore secco se non in fibra artificiale con qualche martellata e come sopra sono recuperati alla loro funzione.I pennelli si tengono come la fidanzata,gentili con loro e non dimenticarli nella trementina altrimenti le punte si stortano irrimediabilmente,mettete da parte i tubicini di plastica che li tengono dritti,vengono sempre buoni;questo è quanto.

mercoledì 26 dicembre 2007

Stitichezza


Stitichezza,avarizzia o parsimonia,chiamatela come volete...quella strana ingenerosità dell'artista (spesso alle prime armi)che stende sulla tavolozza stronzini strimizziti di colore a olio e che ha l'arroganza,la supponenza di aspettarsi da cio una opera d'arte! Perchè mi prendo la briga di far notare la cosa? Perchè il caso,il caos nella mia gioventu è stato la forza trainante della mia tavolozza allor che mi cimentavo nell'invenzione coloristica e in vari stili in cui il colore è sovrano.Approfondendo la faccenda scopriamo presto che in tal genere di attitudine ha a che fare con una specie di ritenzione,ingenerosità o incapacità di mettere in gioco importanti parti di se(...) cioè il colore,cioè "il sangue",la materia-corpo dell'artista.Abbondanti parti di colore giocano sulla tavolozza talvolta in balia del caso,per sbaglio,per inconscia pulsione a suggerire a chi con audacia persegue talvolta la lezione di Picasso"io non cerco io trovo!" E la tavolozza in un orizonte privo di regole certe puo anche essere la stessa superficie della tela.Se vi si illumina la mente "all'idea" che un po di parsimonia non guasta visto il prezzo dei colori vi rammento che se immergete la tavolozza in una bacinella d'acqua il giorno dopo o la settimana dopo troverete i colori freschi come appena usciti dal tubetto! Oltretutto la soluzione si presta genialmente alla bisogna di quelli che hanno necessità di una pennellata di tanto in tanto (tra lunghi intervalli di tempo) o a chi tiene particolarmente ad avere fresco "quel" colore che tanto gli piace (scoperto guarda caso per... caso) per impiegarlo in una nuova versione o su una nuova tela. Poi se trovate che anche "l'acqua " costa cara non vi resta che impiegare i "resti" quale fondo ideale per togliersi di mezzo l'abbacinante bianco della tela.La tavolozza magari poggiata su uno sgabellino,all'altezza del gomito e che sia bene illuminata.

Padre Pio


Mi sembra di aver sentito da qualche parte che in presenza di Padre Pio (si quello Santo)
accadeva con stupore di sentire un profumo meraviglioso "di paradiso"e li alte eclamazioni di "al miracolo" ...Bhè il mio amico Tammurello nel lontano 1980 mi assicuro che mescolava in consistente percentuale all'olio di lino o alla trementina del profumo,quello per donna (e perchè no quello della mia musa) e mi raccontava che certi suoi quadri a distanza di decenni ancora rilasciavano a prestarvi "naso" il profumo misterioso dell'arte!


Dalla nostra inviata speciale "all'estero" Elena




Il curriculum giudiziario completo del Cavaliere. Da un'inchiesta per riciclaggio del 1983 a oggi. Tutte le indagini, tutti i processi, tutte le sentenze

Nel 1983 la Guardia di finanza, nell'ambito di un'inchiesta su un traffico di droga, aveva posto sotto controllo i telefoni di Berlusconi. Nel rapporto si legge: «È stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.

Falsa testimonianza sulla P2

La prima condanna di Silvio Berlusconi da parte di un tribunale arriva nel 1990: la Corte d’appello di Venezia lo dichiara colpevole di aver giurato il falso davanti ai giudici, a proposito della sua iscrizione alla lista P2. Nel settembre 1988, infatti, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi aveva dichiarato al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene processato per falsa testimonianza. Il dibattimento si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per l'intervenuta amnistia del 1989.

Tangenti alla Guardia di finanza

Berlusconi è accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società (Mondadori, Mediolanum, Videotime, Telepiù). In primo grado è condannato a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate, senza attenuanti generiche. In appello, la Corte concede le attenuanti generiche: così scatta la prescrizione per tre tangenti. Per la quarta (Telepiù), l'assoluzione è concessa con formula dubitativa (comma 2 art. 530 cpp). La Cassazione, nell'ottobre 2001, conferma le condanne per i coimputati di Berlusconi Berruti, Sciascia, Nanocchio e Capone (dunque le tangenti sono state pagate), ma assolve Berlusconi per non aver commesso il fatto, seppur richiamando l'insufficienza di prove.

Tangenti a Craxi (All Iberian 1)

Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi (Ë la pi˜ grande tangente mai pagata a un singolo uomo politico in Italia), passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la prescrizione del reato. La Cassazione conferma.

Falso in bilancio (All Iberian 2)

Berlusconi Ë stato indagato (anche sulla base di una voluminosa consulenza fornita dalla Kpmg) per la rete di 64 società e conti off shore del gruppo Fininvest (Fininvest Group B) che, secondo l'accusa, ha finanziato operazioni "riservate" (ha scalato societý quotate in Borsa, come Standa e Rinascente, senza informare la Consob; ha aggirato le leggi antimonopolio tv in Italia e in Spagna, acquisendo il controllo di Telepi˜ e Telecinco; ha pagato tangenti a partiti politici, come la stecca record di 21 miliardi di lire data a Craxi attraverso la societý All Iberian). La rete occulta della Finivest-ombra ha spostato, tra il 1989 e il 1996, fondi neri per almeno 2 mila miliardi di lire. Per questo Berlusconi Ë stato chiamato a rispondere di falso in bilancio. Ma nel 2002 ha cambiato la legge sul falso in bilancio, trasformando i suoi reati in semplici illeciti sanabili con una contravvenzione e soprattutto riducendo i tempi di prescrizione del reato (erano 7 anni, aumentabili fino a 15; sono diventati 4). CosÏ il giudice per le indagini preliminari nel febbraio 2003 ha chiuso l'inchiesta: negando l'assoluzione, poichÈ Berlusconi e i suoi coimputati (il fratello Paolo, il cugino Giancarlo Foscale, Adriano Galliani, Fedele Confalonieri) non possono dirsi innocenti; ma decidendo di prosciogliere tutti i 25 imputati, poichÈ il tempo per il processo, secondo la nuova legge, è scaduto. La procura ricorre in Cassazione, che all'inizio di luglio 2003 applica per la prima volta il "lodo Maccanico", decidendo la sospensione del processo per Berlusconi.

Caso Lentini

Berlusconi è stato rinviato a giudizio per aver deciso il versamento in nero di una decina di miliardi dalle casse del Milan a quelle del Torino calcio, per l’acquisto del calciatore Gianfranco Lentini. Il dibattimento di primo grado si Ë concluso con la dichiarazione che il reato Ë prescritto, grazie alla nuova legge di Berlusconi sul falso in bilancio.

Medusa cinematografica

Berlusconi è accusato di comportamenti illeciti nelle operazioni d'acquisto della società Medusa cinematografica, per non aver messo a bilancio 10 miliardi. In primo grado è condannato a 1 anno e 4 mesi per falso in bilancio. In appello, assoluzione con formula dubitativa, confermata in Cassazione.

Terreni di Macherio

Berlusconi è accusato di appropriazione indebita, frode fiscale e falso in bilancio per l’acquisto dei terreni intorno alla sua villa di Macherio. In primo grado è assolto dall'appropriazione indebita e dalla frode fiscale. Per i due falsi in bilancio contestati scatta la prescrizione. In appello è confermata l'assoluzione per i due primi reati; è assolto per uno dei due falsi in bilancio, per il secondo si applica l'amnistia.

Lodo Mondadori

Berlusconi è accusato di aver pagato i giudici di Roma per ottenere una decisione a suo favore nel Lodo Mondadori, che doveva decidere la proprietà della casa editrice. Il giudice dell'udienza preliminare Rosario Lupo ha deciso l'archiviazione del caso, con formula dubitativa. La Procura ha fatto ricorso alla Corte d’appello, che nel giugno 2001 ha deciso: per Berlusconi è ipotizzabile il reato di corruzione semplice, e non quello di concorso in corruzione in atti giudiziari; concesse le attenuanti generiche, il reato dunque è prescritto, poiché risale al 1991 e la prescrizione, con le attenuanti generiche, scatta dopo 5 anni. Il giudice ha disposto che restino sotto processo i suoi coimputati Cesare Previti, Giovanni Acampora, Attilio Pacifico e Vittorio Metta.

Toghe sporche-Sme

Berlusconi è accusato di aver corrotto i giudici durante le operazioni per l'acquisto della Sme. Rinviato a giudizio insieme a Cesare Previti e Renato Squillante. Il processo di primo grado si è concluso (con condanne per Previti e Squillante) a Milano, dopo che la Cassazione ha respinto la richiesta di spostare il processo a Brescia o a Perugia, per legittimo sospetto, reintrodotto appositamente per legge nell'ottobre 2002. Un'altra legge, il "lodo Maccanico", votata con urgenza nel giugno 2003, ha imposto la sospensione di tutti i processi a cinque alte cariche dello Stato, tra cui il presidente del Consiglio, ma è stata bocciata dalla Corte costituzionale perché incostituzionale. Stralciata la posizione di Berlusconi dal processo principale, il Tribunale di Milano ha ritenuto provati i fatti di corruzione, ha prosciolto per prescrizione sui soldi pagati a Squillante e assolto per il resto, ma con il richiamo all'insufficienza di prove.

Spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest

Berlusconi era accusato di aver indotto la Rai, da presidente del Consiglio, a concordare con la Fininvest i tetti pubblicitari, per ammorbidire la concorrenza. La Procura di Roma, non avendo raccolto prove a sufficienza per il reato di concussione, ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

Tangenti fiscali sulle pay-tv

Berlusconi era accusato di aver pagato tangenti a dirigenti e funzionari del ministero delle Finanze per ridurre l’Iva dal 19 al 4 per cento sulle pay tv e per ottenere rimborsi di favore. La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

Stragi del 1992-1993

Le procure di Caltanissetta e Firenz, indagano da molti anni sui «mandanti a volto coperto» delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (a Firenze, Roma e Milano). Le indagini preliminari sull'eventuale ruolo che Berlusconi e Marcello Dell'Utri possono avere avuto in quelle vicende sono state formalmente chiuse con archiviazioni nel 1998 (Firenze) e nel 2002 (Caltanissetta). Continuano però indagini per concorso in strage contro ignoti e i decreti d'archiviazione hanno parole pesanti nei confronti degli ambienti Fininvest.

Mafia

La procura di Palermo ha indagato su Berlusconi per mafia: concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco. Nel 1998 l'indagine Ë stata archiviata per scadenza dei termini massimi concessi per indagare. Indizi sui rapporti di Berlusconi e Dell'Utri con uomini di Cosa nostra continuano a essere segnalati in molte sentenze. Dell'Utri, infine, è stato condannato a Palermo a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, e questo getta ombre pesantissime su Berlusconi, che sarebbe stato messo da Dell'Utri nelle mani della mafia fin dal 1974.



Telecinco in Spagna

Berlusconi, Dell’Utri e altri manager Fininvest, responsabili in Spagna dell'emittente Telecinco, sono accusati di frode fiscale per 100 miliardi e violazione della legge antitrust spagnola, per avere detenuto occultamente il controllo di Telecinco, proibito dalle leggi antimonopolio. Sono ora in attesa di giudizio su richiesta del giudice istruttore anticorruzione di Madrid, Baltasar Garzon Real. Il giudice Garzon ha chiesto di processare Berlusconi in Italia o di poterlo processare in Spagna. Di fatto, il processo Ë sospeso.


Milano: la corruzione dei giudici c'è stata
Palermo: la mafia sempre al fianco di B.

A Milano la sentenza Sme su Berlusconi assolve e prescrive, ma riafferma che la corruzione dei giudici romani, con soldi usciti dai conti di Berlusconi, c'è stata. A Palermo la sentenza Dell'Utri certifica che accanto a Berlusconi c'è sempre stata, fin dal 1974, la presenza di un imbarazzante partner: Cosa nostra. Ora, finiti i processi, il Paese si interroghi: può essere governato (e per giunta male) da un uomo che ha permesso la corruzione di giudici e, come imprenditore e come politico, ha convissuto per trent'anni con la mafia?

Milano, 10 dicembre 2004. Sentenza del processo Sme, stralcio con unico imputato Silvio Berlusconi. È già miracoloso, innanzitutto, che si sia arrivati a una sentenza, dopo un processo lunghissimo che gli imputati e i loro avvocati-parlamentari hanno tentato di frenare e bloccare in ogni modo. Prima tentando di depistare le indagini. Poi disertando le udienze e allungando il calendario del dibattimento. Infine confezionando leggi su misura: quella sul legittimo sospetto, per spostare il processo altrove e arrivare alla prescrizione (tentativo bloccato dalla Cassazione); quella sull'improcessabilità delle cinque più alte cariche dello Stato (lodo Maccanico-Schivani, bocciato dalla Corte costituzionale).

La sentenza, comunque, è finalmente arrivata. Ecco che cosa dice.

1. Per il pagamento di 500 milioni di lire uscite dai conti di Berlusconi e arrivate al giudice Squillante, attraverso i conti diPreviti:
la sentenza afferma che il fatto è avvenuto, ma il reato è "corruzione semplice" (negli anni in cui è stato commesso, una distrazione del legislatore, poi corretta, non ha previsto il reato di "corruzione in atti giudiziari" per chi paga i giudici. Così la pena è più blanda e soprattutto la prescrizione scatta in soli 7 anni e mezzo (e non in 15). Così, riconoscendo all'imputato Berlusconi le attenuanti generiche, scatta la prescrizione.

2. Per i pagamenti ai giudici effettuati da Barilla:
assoluzione, ma con riferimento al secondo comma dell'articolo 530, dunque per insufficienza di prove. E con la formula "per non aver commesso il fatto", che lascia intuire (lo sapremo dalle motivazioni) che il fatto però è stato commesso (dunque la corruzione c'è stata).

3. Per i pagamenti ai giudici visti da Stefania Ariosto (al circolo Canottieri Lazio, nel garage...):
assoluzione piena (è l'unico caso, su quattro); ma anche qui con la formula "per non aver commesso il fatto", che lascia intuire (ma lo sapremo solo dalle motivazioni) che il fatto è però stato commesso ( e dunque anche in questo caso la corruzione c'è stata).

4. Per il pagamento al giudice Verde per la sentenza Sme:
assoluzione perché "il fatto non sussiste" (è l'unico caso sui quattro); però anche qui si richiama il secondo comma dell'articolo 530, dunque l'insufficienza di prove (mentre nel processo principale Verde e Previti erano stati assolti, per questi pagamenti, con formula piena).

Palermo, 11 dicembre 2004. Sentenza al processo in cui Marcello Dell'Utri era imputato di concorso esterno in associazione mafiosa: condanna a 9 anni. Dunque il tribunale ha riconosciuto che il braccio destro (o sinistro) di Berlusconi è stato ed è uomo a disposizione di Cosa nostra. Fin dal 1974, quando fu chiamato a Milano da Berlusconi per risolvere ("privatamente") il problema delle minacce d'estorsione e di rapimento che Berlusconi aveva ricevuto. Allora Dell'Utri si portò dietro, a Milano, un mafioso, Vittorio Mangano, che divenne la "garanzia" di Cosa nostra in casa Berlusconi.

Così Dell'Utri ha messo Berlusconi nelle mani della mafia. Fino agli anni Novanta, in cui nasce Forza Italia, vista da Cosa nostra, dopo la stagione delle stragi e la dissoluzione della Dc, come il nuovo referente politico delle famiglie siciliane.

La condanna è personale e riguarda Marcello Dell'Utri (con il suo coimputato Tanino Cinà, condannato a 7 anni). Ma chiama pesantemente in causa Silvio Berlusconi: questo sarebbe stato messo da Dell'Utri nelle mani della mafia, fin dal 1974; e Forza Italia sarebbe stata spinta da Cosa nostra e salutata come una soluzione dai boss in difficoltà dopo l'esaurirsi della strategia stragista.

Che cosa succederebbe, a questo punto, in un Paese normale? Chiuso il capitolo giudiziario, che cosa risponderebbe una politica sana e una società civile sveglia?

La "Politica" dell'Arte

http://100cosecosi.googlepages.com/pyramidecapitalista2.jpg/pyramidecapitalista2-large.jpg

Un"occasionale"allievo con cui faccio un po di "ripasso"in un gioco di specchie rimandi; amo con lui particolarmente conversare delle cose d'arte, al momento delle elezioni presidenziali in Francia (2007)allorche si affrontano Sarkosy e Segolene in termini epici; su mia precisa richiesta mi confessa che sul momento le sue simpatie vanno alla destra,a Sarkosy..V.vabbè,li per li mi dico che in fondo gli manca un po di coscienza di classe e che in fondo un diffuso qualunquismo è tuttalpiu "inaccettabilmente" accettabile.
Piu in là nella nostra pacata discussione mi confessa di un suo sogno,divenire un pittore certo ma Surrealista,tutto sommato la cosa gli era accessibile,già ora la sua opera è nel solco degli illustri predecessori quali:Dali,Max Ernst,Masson,Delvaux,Magritte etc, dopo una carrellata sulle opere piu significative ci inoltriamo sul dato biografico dei maestri in questione e con un di sadico compiacimento mi permetto di segnalargli che i Surrealisti erano tutti a sinistra o quantomeno Comunisti ,iconoclasti e trasgressivi oltre ogni limite con un voltafaccia noto,quello di "avida dollar" acronimo di Salvador Dali !!! (si ! "Quello della sega sono io!" Di lui ci si innamora dai 13 ai 16/17 anni poi...

martedì 25 dicembre 2007

Fiat Lux

Fiat Lux

Quasi a tutti parlo del fondo,di quello strato di colori che copre in prima stesura la superficie bianca della tela,della masonite density (3/6 mm) etc,Lo ritengo neccessario,se non altro come gesto simbolico,il bianco,la luce preesistente ricorda un po troppo da vicino la "divinità",il padre,tanto vale levarselo di torno (...) con un po di pasticci colorati,sguizzi,schizzi quello che volete sino al nero piu profondo,che peraltro è stato lungamente in uso sin dall'antichità (ah il cammino simbolico del pensiero umano...).Che orrore disegnare (a pennello) sulla superficie bianca cosi abbacinante (effetto neve)...naturalmente ci sono delle eccezioni,ma so che l'artista tiene troppo alla sua personale affermazione in quanto individualità creatrice su ogni altro aspetto che gli ricordi un che di preesistente,dunque in conclusione siete liberi di ammazzare la Divinità o di sostituirvi ad essa!D'ora in poi siete voi la luce,il "bianco".

Mi permetto una piccola constatazione Freudiana,ci sono il COLORE,il PENNELLO e la TELA,questi tre elementi hanno curiosamente una accezione,un senso sessuale poiche il pennello assume nell'azione valenza di fallo mentre il colore quello di sperma e infine la tela si fà f emmina... se tutto và bene, la gravidanza produrrà genererà un'opera d'Arte.

"Quando un artista crea, costituisce nello stesso tempo uno sfogo per il desiderio sessuale."

Sigmund Freud

Il nerocolore

http://img259.imageshack.us/img259/5439/spazzacaminoiy9.jpg

S
ono almeno trentanni che consiglio agli avventurosi che desiderano intraprendere la pittura a Olio di eliminare (almeno in un primo tempo)il nero dalla loro tavolozza,non tanto perchè gli venga meno la mia stima ma piuttosto perche sporca,ingrigisce,spegne,acida,deprime gli altri colori alla minima contaminazione.Credo che soltanto gli spagnoli sappiano manipolarlo e trarne tutte le qualità, il mistero....e Tiziano,e insomma tantissimi altri,cio non toglie che chi è alle prime armi dovrebbe fare un po attenzione,si rischia parecchio il lato melanconico,triste della luce e la tentazione delle ombre pesanti espressioniste (intrise di peccato,di colpa)rasenta il fascino dell'incubo.Sopratutto qui lo dico e lo ripetero spesso...non ci sono regole,come piace a voi dunque...Uno dei miei amici piu cari era solito dirmi riguardo al nero che:" i colori sono tutti fratelli",assolutamente d'accordo tantopiu che il "colorismo"non puo prescindere dalla "notte piu buia".Una constatazione di lunga data è la presenza del nero,pesantissimo nelle ombre dei dilettanti allo sbaraglio(...)Suppongo sia dovuto ad una fase depressiva piuttosto accentuala,spingerli ad eliminarlo ha dell'autoterapia,è d'obbligo scoprire altre tinte,altri colori per la bisogna e per conseguenza invertire gli automatismi di proiezione:sono-depresso-e non-riesco-a-dipingere-triste! Ne consegue l'obbligo ad applicare un altro umore,stato d'animo sia pure meno"grigio" e comunque una fase depressiva è ben altra cosa di una fase melanconica,la differenza che corre tra un tunnel senza uscite e una giornata particolarmente piovosa.

lunedì 24 dicembre 2007

Il grigio

Las meninas di Velasquez
http://www.dialogica.com.ar/unr/epicom/archives/velasquez-1656-las-meninas.jpg

Non sono la persona piu indicata per parlare del grigio,dei toni grigi,dei grigi colorati che,non sono come a prima vista si potrebbe credere le gradazioni che vanno dal nero al bianco!Ma una certa vibrazione del colore appena attutita,non il colore puro e squillante ma quale ne risulta da una qualche contaminazione.Piu nello specifico sono toni grigi tutte quelle gradazioni un poco spente che restano sulla tavolozza (secca)dopo averla ripulita,svuotata del grosso del colore fresco.Questi toni cosi naturali,affascinanti,secchi,con una luminosità opaca stupendamente vissuta talvolta appena percepibile (sembra che il tempo abbia usato la luce di questi toni)sono difficilissimi da ottenere quando lo vogliamo e se esistono cio è dato dalla casualità dei giochi che si svolgono sul crudo pezzo di legno.Se osserviamo attentamente la natura scopriamo ben presto che i toni grigi colorati predominano su tutto con rarissime eccezioni (...)Scopriamo che un tono colorato(un grigio) ha una luminosità speciale(umana) e ben piu alta di un tono,di un colore puro(eppoi sà di nuovo di pacca!) il quale salta un po troppo all'occhio rispetto a chi gli "stà accanto"squilla,penso che al contrario i grigi colorati(li chiamo cosi)manifestano ciascuno la propria individualità pur se percepiti nel loro insieme.Per farla breve i colleghi piu sensibili al desiderio di immettere il grigio nei loro lavori consci della difficoltà hanno elaborato,inventato delle scorciatoie che hanno del geniale.Ne cito una,dipingono con un pennello a pelo duro (porco)che lascia tutta una serie di solchi (da mezzo mm in su che io chiamo filigrana del quadro)in cui la luce creerà dell'ombra,a distanza lo spettatore percepirà quanto desiderato dal colorista.Oppure velano con uno strato trasparente,quasi impercettibile il tutto in modo da spegnere quello splendore che sà di artificio.Personalmente questo problema è la mia dannazione,trovo che i grigi colorati,ad esempio quelli presenti nelle cattedrali,una gamma infinita di "ombre"suggeriscano appieno un che di spirituale.Azzardo che forse è il tempo che viene immesso nel colore cosi come lo vorremmo intendere,il vissuto,una sorta di melanconia triste (umana) che è dolore e...terrore perchè è il fascino della perdita,della finitezza(morte)"brillerai per un istante",questo dice il tono grigio,non è una supernova che esplode per far nascere nuovi mondi,pianeti,comete etc...E l'energia che precipita e genera meravigliosa materia.Tecnicamente sarebbe possibile preparare questi colori facendo un certo tipo di mescole,anche a casaccio e vi assicuro che ci vuole del coraggio (con quello che costano)perchè il rischio di mescole assurde è forte.Picasso e altri a quanto mi hanno riferito erano usi mescolare la cenere al colore,qualcuno parla della segatura e insomma anche in questo pare che non ci siano regole assolute,dunque come pare a voi.

domenica 23 dicembre 2007

Le lenzuola

Le lenzuola

http://img262.imageshack.us/img262/3224/porto01oc7.jpg

C.ha una atelier di pittura non molto "lontano dal mio"è come si dice un artista commerciale,"una puttana" in gergo,lui stesso lo ammette e accampa tutta una serie di scuse per salvarsi la faccia, ce l'ha come il culo:oggi sono gli sghei,domani che tanto "la gente vuole solo della merda",a tarda sera... un giorno vi faro vedere di cosa sono capace...-Personalmente trovo che a modo suo qualche scoperta sensibile sulla psicologia del pubblico l'ha fatta e ci gioca con gusto:per esempio alcuni dei soggetti che piu vende (sempre gli stessi da anni centinaia di volte replicati)a somme decisamente abbordabili hanno una peculiarità:sono formati lenzuola (120x100 o 100x130 etc,)tele sbrigative al masimo 40 minuti e via!Sembra (presumo)che una brutta tela,una merda,come dice lui debba sovrastare lo spettatore in dimensioni per poterlo intimorire,sedurre etc,va da se poi che queste tele osservano un'altra regola esssenziale per il "mercato " : colori puri (la merda d'artista di Manzoni qui nella foto è una cosa seria) come nelle confezioni alimentari dei supermercati,poco contorno e molto sfumato,al masimo 4 colori,raramente ad olio,piu spesso acrilici e ancor piu spesso smalti presi dal barattolone economico!Dimenticavo...le cornici,quelle debbono pesare parecchio,spessore insomma e a foglia d'oro (è li che si rovina!)o bianche cosi la casalinga non si deve rompere la testa ad accordare i quadri con il divano!Da ultimo visto che i colori sono come sono(si sà la fretta)gli spara contro fari alogeni da 1000 wat...poi una bella passata di vernice finale di quella stralucida quando in sovrappiu non ci mette intorno(per proteggere le cornici...)della plastica trasparente che fà il tutto uovo di pasqua.Alla fine vi assicuro che qualcosa questi quadri ce l'hanno,non foss'altro per il suo darsi da fare per accontentare il "pubblico".

" Mangiate merda:migliardi di mosche non possono tutte essersi sbagliate !" (anonimo)


venerdì 21 dicembre 2007

9 fotografie Io e N.ci siamo cimentati in un lunghissimo viaggio in terra d'Africa,sulle spalle cavalletto tele e colori,mese dopo mese N ambiva

http://www.massiefede.net/wp-content/uploads/2008/07/macchina-fotografica-287x300.jpg

Io e N.ci siamo cimentati in un lunghissimo viaggio in terra d'Africa,sulle spalle cavalletto tele e colori,mese dopo mese N ambiva ad iniziare le sue prime tele,io li a frenarlo,-aspetta,c'è ancora cosi tanto da vedere,lascia che la "voglia" monti,per cosi dire...lieviti poi vedrai (ha ha ha)-Insomma è passato un anno e mezzo e ancora niente a parte qualche tela giusto per scoprire una sua qualche tendenza e qualche nozione tecnica di pittura a olio;ebbene,una volta tornati a casa gli ho detto:(tra noi una certa distanza)-non posso seguirti per cui fai una cosa,fai una foto ogni ora al quadro che stai facendo-mi servira a capire molte cose etc,-E cosi fece.Una settimana dopo aver finito il suo primo vero quadro finalmente ci incontriamo,inutile tergiversare,il quadro era bellissimo,inaspettato,un talento naturale N,adesso fammi vedere le foto (ogni tanto mi obbediva)ebbene erano nove ed ognuna di esse era un bel quadro e per di piu finito!Per farla breve è abbastanza importante ordinare nei cassetti della memoria almeno qualche migliaio di buoni quadri di buoni maestri ,c'è n'è per tutti i gusti,giusto per sapere quando fermarsi e sopratutto una raccomandazione,non bisogna mai fare affidamento sul proprio giudizio critico,almeno non prima di aver dipinto un centinaio di tele (...)e nel frattempo scambiato due chiacchiere con i colleghi,quelli che hanno qualcosa da dire(...)non quelli che hanno i "segreti"!Il

Cartolina di Natale e dinamiche competitive

http://www.budapestmarathon.com/info/marathon/pix/finish.jpg

Ne ho ricevuta una stamattina,un aquerello stupendo,dei fiori,girandola vi ho scoperto l'immagine di un tetraplegico,l'espressione simpatica e un po fiera,il pennello in bocca con lo sguardo rivolto a me (vero)e sotto un frammento di storia dell'artista,dopo un incidente stradale...dipinge con la bocca...etc etc,la mia amica a cui l'ho mostrata ha giudicato la cosa commovente,bravo,che talento e giu sul lacrimevol-patetico! Insomma questo "poverino" è orgoglioso di mostrare con il suo talento molto seduttivo,con il suo raggiunto virtuosismo che è capace di essere piu normodotato dei normodotati e...una normodotata di cuore si commuove per la rappresentazione del coraggio che è solo ricerca del conforto,pietismo da un lato e dall'altro una banale dinamica competitiva tipica di un qualunque pittore alle prime armi! Ecco...io penso che in realtà l'handicap del tetraplegico non è nel fisico ma nella mente,non si accetta nella sua condizione ( potrebbe?)e sceglie come terreno di sfida alla normalità(per risentimento) (che forse lo snobba e ancor piu lo snobberà)la perfetta esecuzione di un opera che puo solo prestarsi quale cartolina di Natale.Affatto un opera d'Arte,tutt'al piu dell'artigianato ma neanche quello credo(...)la parte piu integra di se compromessa in una sfida vana.

Non è la prima volta che questa dinamica si presenta ai miei corsi,sempre sotto mentite spoglie,non è facile identificarla:a volte è l'idiota di turno (...) che vuole cimentarsi in questa o quella maniera perchè ha in testa quel quadro che gli è tanto piaciuto (c'è pure del narcisismo) e non di rado non si tratta di opere di maestri,anzi tuttaltro!Vuole carpirne i segreti per riuscire nell'emulazione anzi suona meglio nella "clonazione"della coglioneria che lo ha sedotto(...) cosicchè se l'obiettivo è raggiunto (ma quando mai!) potrà finalmente...ha ha ha ...amarsi un po !!(Come dice la canzone) Ai voglia a sperticarti sul concetto di idea personale,di profondo niente da fare .C'è della gente che deve per forza di cose sempre lottare contro qualcuno,competere,cimentarsi in tutte le forme di rimozione pur di non prendere in considerazione la parte rimossa del proprio profondo (forse).Certo è che con certe individualità di Arte se ne fà poca,c'è solo il gusto sadico "della parcella a fine consultazione"!

giovedì 20 dicembre 2007

Il gioco

"L'arte è un antidestino.Non si può creare un'arte che parli all'uomo se non si ha niente da dire.Ogni arte è una rivolta contro il fato."

André Malraux

Una volta mi sollevarono di peso e minacciarono di ficcarmi nel forno del pane se non modificavo le mie attitudini; Istruttivo...A Buenos Aires(1956),all'asilo infantile,le suore(terribili)per inculcare ai noi piccoli il senso della precisione,della meticolosità, ci davano dei disegni,pupazzi simpaticissimi,pieni di colori(del genere appetibile) rossi vivissimi,gialli sgargianti,blu puri che dovevamo ritagliare senza l'uso delle forbici servendoci di uno spillo che buco dopo buco come nei francobolli segmentava finalmente il disegno che sarebbe divenuto con uno strappo (finalmente) nostro,una conquista agognata e che comportava una attenzione feroce alla salvaguardia delle nostre piccole dita;suppongo che questa pratica "pedagogica" sadica avesse finalità "formative" al controllo della sensibilità tattile,instillare certi automatismi l'ultimo dei quali certamente aveva poco a che fare con la pratica della libertà creativa!Suppongo che oggi ai nostri giorni certi "corsi di pittura" non si scostino di molto da questa antica tecnica di trasmissione basata sul "poche-chiacchiere-e-al-lavoro"!La storia in se è vecchia,gli oggetti,le cose debbono sempre essere rappresentati,disegnati come sono e non come potrebbero essere....o per il loro contenuto,significato,mistero etc,La rappresentazione deve esercitarsi esclusivamente sull'epidermide dell'oggetto in questione (persona o cosa) suona un po come "tanto piu in là..." Per niente un percorso di libertà come dovrebbe essere ogni arte sospesa tra gioco ed esplorazione.