Non avete la minima idea di quello che è capace di combinare Remi Gaillard,non esiste nessuno che minimamente gli si avvicini in Italia,un burlone certamente,un antisociale come canta lui,qui avete una collezione eversiva,dissacrante,iconoclasta estremamente irriverente,scandalosamente molto eversiva di attentati all'ordine pubblico,offese a pubblici ufficiali,atti osceni in luogo pubblico etc,per dirla alla Milanese lui sarenne l'incubo perfetto di De Corato e del Sindaco di Milano Letizia Moratti!
Sul numero di Natale del British Medical Journal è stata riportata una storia molto particolare, una bella storia vera: lo straordinario caso umano e professionale del dottor Leonid Ivanovich Rogozov, chirurgo di una base antartica sovietica, che nel 1961, durante l’inverno polare, si operò da solo di appendicectomia. Ecco come andarono i fatti, secondo l'articolo della rivista scientifica britannica. Per leggere l'articolo integraleclic qui
Quando trovo nuove immagini di Kriss ne ho un immenso piacere a pubblicarle,queste hanno una capacità di dettaglio superiore alle altre,su di lui non c'è molto da aggiungere,ma se avete ancora delle curiosità scrivete il suo nome a destra in: "cerca nel blog" usciranno i post in cui ne abbiamo parlato,essi contengono anche dei video.
In questa metafora allegra,spassosa molto funny ci sono tutti,certo con gli occhi a mandorla ma che importa,da Di Pietro a Bersani,da Silvio Berlusconi ad Alfano,nessuno escluso,quelli che detengono il potere in posizione di forza e che ricorrono a qualsiasi mezzo per conservare la loro posizione,mezzucci e colpi mancini si sprecano,sino all'opposizione con i suoi eroi talvolta solitari ma intrepidi,veri cuori di leone,godetevi questa spassosa emissione televisiva giapponese ben sapendo che da loro le cose stanno cosi male che se le devono inventare tutte pur di aprire una valvola di sfogo alla loro popolazione e pazienza se la devono torturare nei loro talk show !
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
" Francamente non capisco,dovremmo essere noi,gli stessi artisti a dedicarci nei momenti difficili al furto-conservativo delle opere del passato se non altro perchè sappiamo farlo meglio ! " Michel Abbatangelo
Qualche tempo fà la Corte dei Conti denuncio un malcostume ad opera dei nostri politici,parlamentari e senatori senza nessuna distinzione,appartenenti alla destra come alla sinistra o al centro dello schieramento politico, seguiti da curatori d'arte,sovraintendenti,direttori dei musei,presidenti di regione,sindaci etc, essi per un motivo o per un'altro fanno spesso richiesta di opere d'arte in "prestito" per arredare,decorare il prestigio dell'istituzione dapprima e poi le loro residenze private (...) fatto stà che la Corte dei Conti fece quanche timida dichiarazione velata da un sottile tono di minaccia,da allora sono passati molti anni,nessuna condanna,nessuno scandalo,nessun nome politico coinvolto," tranquilli ragazzi non è successo niente era solo uno scherzo! " fatto stà che all'appello mancano un gran numero d'opere d'arte prestigiose e se si dovesse fare un inventario accurato dei prestiti ne verrebbero fuori delle belle mà altrettanto certo che il Curatore che osasse smuovere le acque facendo schizzare fango sulla nobile istituzione della casta politica nostrana finirebbe i suoi giorni in esilio come direttore del museo minerario di Carbonia a 1000 metri sottoterra!
Sarebbe questo uno scandalo di proporzioni immemorabili,ecco l'ho detto,a qualcuno più addentro la cronaca investigativa su questi fatti di ficcanasare,io rammento bene d'aver letto questa segnalazione della Corte dei Conti ma non riesco più a ritrovarla,ammonta a più di 10 anni fà (...)
Se qualcuno putacaso si sentisse in dovere di farmi l'onta di segnalarmi l'onestà della nostra classe politica ecco io gli faccio presente il caso Poggiolini e degna consorte (...) coinvolto in uno scandalo con le case formaceutiche.
Quello a cui trovarono nascosti nei sofà diversi De Chirico,lingotti d'oro,gioielli etc, a tonnellate,per portare via il divano ci vollero 8 facchini!
A supporre che per una volta uno che proprio non c'entra niente tantopiù che se le puo comprare con la nonchalance con cui si beve un bicchiere d'acqua,insomma oltretutto è noto,è un cafone,non ci acchiappa nelle cose d'arte e semmai si interessa soltanto ai decori massoni,al suo personale Mausoleo funebre e a poco d'altro;sarebbe sorprendente scoprite nelle cantine delle sue immense proprietà opere d'arte ricevute in prestito da un direttore di museo zelante e servizievole e per una pura distrazione li dimenticate.
(esattamente questo diceva la Corte dei Conti allora...)
Di chi sto parlando? Ma di Silvio Berlusconi perdiana,questo è certamente l'unico crimine a cui non ha mai preso consapevolmente parte !
Nel gennaio del 2010 viene rubato un Degas del valore di 800.000 Euro,scompare da un museo di Marsiglia (Francia).
nessuna efrazione viene constatata,qualche giorno più tardi a qualche chilometro di distanza una trentina di tele di Picasso sono rubate nella villa di un Collezionista.
I ladri si sono accontentati di forzare una finestra per raccogliere un bottino che ammonta a svariati milioni di euro,nessun antifurto era installato nella villa (...)
Un Van Gogh,un Cezanne,un Monet,un Degas....valore approssimativo stimato:120 milioni di euro,sottratti in meno di treminuti da ladri incapucciati e armati a Zurigo nel 2008.
Dieci giorni più tardi i quadri di Monet e van Gogh vengono ritrovati in una vettura.
I capolavori di Degas,"Le Garçon au gilet rouge" di Cezanne restano a tutt'oggi introvabili.
Cinquanta secondi:è il tempo che ci è voluto a due ladri armati per impadronirsi in pieno giorno di due capolavori di Edourd Munch: "il grido" e "la madonna" all'interno del museo di Oslo in Norvegia,valore approssimativo:83 milioni di euro,si constata il fallimento totale del sistema di sicurezza del museo,ne nasce uno scandalo di proporzioni immense.
Fortunatamente i due quadri vengono ritrovati due anni più tardi e i ladri subiscono una condanna in solido di 122 milioni di euro!
La Gioconda sparisce dal Louvre il 21 Agosto del 1911,durante i due anni che seguono Mona Lisa resta introvabile,si giunge a sospettare persino un coinvolgimento di Picasso.
Nel 1913 mentre stava cercado di vendere l'opera ad un acquirente il ladro viene smascherato,l'uomo aveva semplicemente staccato il quadro dal muro e postolo sotto il cappotto si era avviato all'uscita con il quadro più famoso del mondo,lo appenderà nella sua cameretta in una malfamata pensioncina.
Il dipinto fu rintracciato due anni più tardi, nel dicembre1913, aFirenze. L’autore del furto era appunto Vincenzo Peruggia, originario dellaprovincia di Como. Emigrato inFranciagiovanissimo, aveva lavorato anche per ilLouvre. La collaborazione era cessata da qualche tempo, ma Peruggia aveva partecipato ai lavori per la sistemazione della teca di vetro dove era custodito ildipinto, e conosceva bene le abitudini del personale del museo.
Una postilla:La lega Nord nella persona di Renzo Bossi rifletterà "discretamente"per un certo tempo sull'opportunità di rubare l'opera al Louvre e successivamente opterà per una semplice richiesta di "restituzione",ben presto anche questa opzione verrà abbandonata appena essi scoprono che fù lo stesso Leonardo da Vinci a donarla al Re di Francia (...) per una pura distrazione la cosa gli era sfuggita (dal Diario segreto di Renzo Bossi).
Arrestato nel 2001 in Svizzera,Stephane Breitwiser è condannato per il furto di 230 oggetti d'arte.
L'uomo si presenta ai poliziotti come un collezionista vittima della sua passione per l'arte.
Durante il suo arresto sua madre presa da panico avrebbe distrutto l'insieme del bottino gettandolo in un canale.
Liberato nel 2005 Breitwiser resta sospettato d'aver rubato una tela di Corot al Louvre nel 1998.
Febbraio 2006,è il giorno in cui sfila il Carnevale di Rio de Janeiro in Brasile,le Cariocas fanno la festa mà qualcuno ne aprofitta per impadronirsi di tele di Pablo Picasso,Monet,Matisse,i ladri scompaiono nella folla lasciando di stucco 30.000 agenti di polizia presenti nelle strade della città,il loro bottino ammonta a 14 milioni di euro!
Nel 2003 la giustizia Olandese condanna gli autori del furto di due tele di Van Gogh rubate ad Amsterdam.
I ladri sono stati identificati analizando le tracce ADNA e tuttavia i due ladri potrebbero diventare i proprietari legittimi di queste tele!
In virtù della legge olandese le opere d'arte rubate appartengono ai loro possessori dopo venti anni dall'avvenimento del furto (...)
Salvo se le stesse vengono ritrovate ma non essendo avvenuto nel 2022 quando usciranno dal carcere i due ladri potranno diventare i legittimi proprietari delle tele se proveranno d'averle tenute presso di se per oltre 20 anni!!!
Una tela del Caravaggio rubata nel 1969 in Italia è ancora oggi introvabile cio malgrado la polizia italiana ed il nucleo dei carabinieri per il recupero delle opere d'arte non abbianoo mai archiviato il caso,le indagini continuano.
Di recente hanno sondato le pareti di un avvocato collezionista e ricettatore con lo scopo di ritrovare l'opera del XVII° secolo,un mafioso pentito afferma che la tela di un valore stimato a 22 milioni di euro sarebbe stata bruciata da cosa nostra.
Alcuni dicono a causa del soggetto della tela atto ad irritare la nota omofobia della mafia (...)
Nel 1190 due gangster travestiti da poliziotti si introducon in un museo di Boston,disarmano la sicurezza e si imposessano di alcuni capolavori tra cui "il concerto" del Vermeer,in venti anni l'inchiesta non ha fatto un solo passo avanti.
Nel museo di Boston hanno fatto apposta a lasciare vuoto lo spazio sul muro dov'era appesa l'opera nella speranza che un giorno finiscano per ritrovare l'opera.
Secondo l'Interpol la Francia e l'Italia sono i due paesi più colpiti dal furto di opere d'arte e d'antichità,antiquariato,sculture,reperti archeologici etc,
La Francia dispone come l'Italia di una sezione investigativa speciale l'OCBC,costoro sono all'origine di una recente inchiesta che li ha portati a identificare un vasto traffico d'arte presso il prestigioso Hotel Drouot a Parigi,una casa d'aste di fama internazionale.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
" Da sempre,fin dai tempi in cui Pinochet riuniva gli artisti in uno stadio e poi li passava per la armi oppure gettandoli da un elicottero in mare,legati gli uni agli altri,avvenne in Argentina o ancora nella guerra di Spagna messi al muro dai franchisti o come in Cile tagliando le mani al più grande musicista del paese,Victor Jara affinche non potesse più suonare e comporre con la sua chitarra,i regimi autoritari se la prendono con gli artisti,essi sono i primi a pagare,da sempre...oggi abbiamo nuove forme di emarginazione degli artisti,la killer-burocracy fà il suo ingresso in Italia falciando decine di nomi illustri e meno conosciuti dal grande pubblico;l'ennesima vergogna! "
Fonte La Repubblica.it Jovica Jovic è un maestro di fisarmonica di fama internazionale. "È incredibile, vivo in Italia da quarant’anni, sono sempre stato in regola e amato da tutti. Ma da due anni sono costretto a nascondermi, a vivere come un clandestino. Eppure non ho mai fatto niente di male". La sua unica colpa è di avere un visto scaduto
di Luca De Vito
Jovica Jovic
La sua fisarmonica ha 39 anni. Jovica Jovic l’ha acquistata appena arrivato in Italia, a Stradella, nel 1971. Per essere precisi è una fisarmonica cromatica, uno di quei modelli introvabili con i bottoni al posto della tastiera, difficilissima da suonare. Jovic è un serbo di etnia rom e a guardarlo sembra un elegante pensionato sulla cinquantina, sorridente e dai modi gentili. Ma, suo malgrado, ha una doppia vita. Quella ufficiale, che vive sui palchi di mezza Italia a fianco di artisti internazionali e assieme alla sua band “ I Muzikanti”. E quella da clandestino, cominciata nel 2007 e passata a nascondersi fra un accampamento e l’altro. Con un’unica colpa: avere un visto scaduto.
«È incredibile - racconta - vivo in Italia da quarant’anni, sono sempre stato in regola e amato da tutti. Ma da due anni sono costretto a nascondermi, a vivere come un clandestino. Eppure non ho mai fatto niente di male». Jovic accetta di parlare nel chiuso di un garage del centro, perché «nelle mie condizioni le precauzioni non sono mai troppe». Insieme con lui, alcuni amici italiani che lo hanno conosciuto grazie alla sua attività artistica. Mauro Poletti, dell’associazione Terra del fuoco, segue da anni Jovica nella sua carriera di musicista. «La società dice Paoletti ha un atteggiamento schizofrenico nei confronti del maestro Jovic. Da una parte lo celebra come artista di fama internazionale: basti pensare che ha suonato per anni al binario 21 nel giorno della memoria della Shoah, e che ha collaborato con artisti del calibro di Piero Pelù, Moni Ovadia e Dario Fo. Dall’a ltra lo persegue come illegale e clandestino».
La vita del signor Jovic sembra un film di Kusturica, fatta di viaggi e colpi di scena, anche se il presente per adesso è amaro. Nato a Belgrado nel ‘52, ha imparato a suonare la fisarmonica ascoltando suo nonno, senza spartiti e senza metronomi. Un metodo che utilizza per insegnare ai trenta allievi del suo corso che tiene nella sede di “Terra del fuoco”, un corso di perfezionamento al quale può partecipare soltanto chi ha già una buona conoscenza della fisarmonica. In Italia ha lavorato e suonato senza problemi fino al 2007, quando è stato bloccato all’aeroporto di Roma e - a causa di un visto non rinnovato - rinchiuso in un Cpt, da cui è uscito solo per le sue precarie condizioni di salute e grazie all’a iuto di un medico.
Una settimana fa l’ultimo episodio di questa vita clandestina: il Comune di Rho - dove Jovic, con la sua famiglia, viveva negli accampamenti di via Magenta - gli ha recapitato un “avviso di imminente accertamento” sui suoi documenti. «Solo grazie a un nostro presidio - spiega Andrea Papoff, del centro sociale Fornace - siamo riusciti a impedire lo sgombero di Jovica e dei suoi parenti». E Jovic aggiunge preoccupato: «Le case accanto alla mia le hanno buttate giù, lasciando sulla strada tre famiglie. I miei parenti temono lo sgombero da un giorno all’altro. Mia moglie aspetta da mesi la possibilità di operarsi a un braccio e anch’io dovrei sottopormi a un intervento all’intestino».
Nonostante i consigli degli amici, però, Jovic si ostina a fumare. Fra le sue dita, un mozzicone che regge una torretta di cenere pericolante. «Prima o poi smetto», assicura, accennando un sorriso poco convinto. Poi torna serio e aggiunge con quella sua voce un po’� roca e un po’ lamentosa: «Mi appello a tutti gli artisti e a tutti gli intellettuali con cui ho lavorato. Vorrei poter rimanere in Italia e continuare con la mia vita di artista onesto. Il mio sogno? Un permesso di soggiorno ad honorem, per il contributo artistico che sto dando al vostro Paese».
Un raffinatissimo scultore innamorato della natura,la ingessa,la cura,la benda con attenzione e affettuosa cura,paradossalmente la fissa,la mummifica in un grido di dolore acuto,coscienza animalista profonda,avevo visto in embrione questa pratica in una mostra di Alessandra Urso nel 1996 a Padova ed oggi incontro Geoffrey Gorman dall'altra parte dell'oceano che eleva alla massima potenza quello che Ale esprimeva in embrione.
Opere realizzate in uno stile primitivo,volutamente rozzo e approssimato,un disordine rabberciato alla meglio con mezzi di fortuna e assemblati con spago,chiodi,fil di ferro e incastri grezzi,metafora dello stato disastroso in cui vegeta l'animalità animale e umana. (Talvolta il giorno dopo,come in questo caso mi viene di aggiungere qualcosa al cenno scritto) avrete notato tutta una serie di gingilli,feticci,oggetti appesi con delle corde alla creature,è una citazione del "pensiero magico ",quello poetico che talvolta suscita emozioni equiparabili al sublime,l'estasi della bellezza,della vita,uno stato di contemplazione tipico dei mistici atei o no allorchè contemplano in uno stato di sospensione,di stordimento e di apparente assenza la Natura. L'Artista vuol dirci,preannunciarci la prossima scomparsa di questa conoscenza il cui lati negativi sappiano hanno precipitato l'umanità nella superstizione del pensiero religioso più deteriore (...) Osserva talvolta il regno animale e il regno mitico delle sue creature,del suo bestiario con l'occhio dell'uomo che ha abitato il Neolitico,per alcuni l'età dell'oro dell'umanità (...) infine,una rappresentazione assolutamente originale,profonda,raffinata capace di parlare all'anima.
” When I am making objects, I think of model airplanes made of balsa wood, then covered in thin transparent paper. Or I see decoys and shapes made to attract wild animals. I visited a museum in Alaska that had drawers filled with toys that had been put together, used and collected from previous cultures. I also think of a forest of tall, dark trees covered in moss and moisture, a silent, meditative place. ” - Geoffrey Gorman
Ci sono artisti capaci di passeggiare a braccietto con la scienza Ottica,riescono a concepire opere capaci di stupire nella loro apparente semplicità come questa biblioteca che offre di se stessa a secondo del punto di vista un aspetto diverso,sembra ruotare su se stessa ed apre allo sguardo spazi e prospettive diverse.
Ecco un pizzico di Rinascimento che si fà incontro al nostro sguardo e Palladio con le sue straordinarie scenografie,ho una copia a tiratura limitata del suo libro sull'Architettura.
Via libera al permesso di soggiorno a punti. Grazie all’intesa raggiunta dai ministro dell'Interno, Roberto Maroni, e dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, passa al Consiglio dei Ministri il decreto sugli immigrati: l'accordo tra i due ministeri, ha assicurato Maroni, «sarà tra breve trasformato in un decreto». Gli stranieri dovranno sottoscrivere un accordo per l'integrazione e adempiere a una serie di doveri, tra i quali la conoscenza della lingua italiana, l'iscrizione al servizio sanitario nazionale, la conoscenza della Costituzione. In due anni l'immigrato dovrà raggiungere 30 punti che gli vengono assegnati attraverso gli esami previsti. Se commette reati il punteggio si abbassa. Se dopo i due anni, non raggiunge la quota stabilita, ha un altro anno di tempo per arrivare a 30, prima che scatti l'espulsione.
Suppongo che da un momento all'altro qualcuno del suo ufficio tra i relatori del decreto debbe correre trafelato all'ANSA per diramare alcuni correttivi al famoso decreto Miralanza ! Intenzionale rammentarvi i bei tempi in cui esisteva la raccolta delle figurine punti Miralanza (...) Una pura coincidenza che ci finisca dentro Calimero quello tutto "negro" che nessuno vuole,il dettaglio probabilmente è sfuggito a Maroni ! Si la raccolta punti che l'immigrato deve completare sull'album " dell'amore fraterno " distribuito da questa compagine governativa a dir poco "creativa" ed eccentrica,per usare un eufemismo perchè la puzza di merda riesce persino a propagarsi anche tramite il web,decisamente sgradevole... perchè una cosa cosi non la si è mai vista da nessuna parte del mondo,neppure nel Sudafrica ai tempi dell'Appartheid. A fronte del fatto che per la legge BOSSI-FINI un permesso di soggiorno dev'essere consegnato entro e non oltre i 20 giorni dalla domanda si assiste ad attese di oltre un anno! E c'è chi ha dovuto fare uno sciopero della fame senza per questo ottenere il permesso di soggiorno a due anni dalla domanda fatta con tutta la documentazione composta a regola d'arte! Meglio sarebbe per gli immigrati tentare la sorte in uno dei 40 nuovi casino che la Brambilla stà per fare aprire in Italia,per chi non capisce bene cosa c'entri la nota (...) si chieda che ne sarebbe del paese se si aprissero 40 dico 40 nuove università ! O una sola,una sola Radio che trasmetta conferenze,cultura etc, come France Culture ! Perchè correre all'ANSA ma perchè per la fretta,colti dall'entusiasmo i lor signori si sono dimenticati di alcune statistiche che hanno fatto le pulci agli italiani in questi ultimi anni,data l'atmosfera direi... contato i peli del culo! Tutta colpa della dipartita prematura di quell'emissione televisiva "non è mai troppo tardi " del famoso maestro Alberto Manzi (credo) che riusci ad alfabetizare l'italietta degli anni 60 ! In queste statistiche evidentemente fatte da istituti di ricerca comunisti ,dall'ISTAT o dall'Uncla emergono non solo il fenomeno dell'analfabetismo in italia,tutt'altro che trascurabile ma una cifra a dir poco sconvolgente. Mentre impazzano le polemiche sulle novità introdotte dal Ministro Gelmini nella scuola italiana e quelle a venire sulla raccolta punti Miralanza per gli immigrati al fine di vincere un permesso di soggiorno, l'Uncla, l'associazione nazionale per la lotta all'analfabetismo, fa uscire una statistica a dir poco allarmante. In Italia infatti, i dati sull'analfabetismo sono impressionanti e non in senso positivo certamente. In numeri: 782mila analfabeti totali, sei milioni di persone che hanno frequentato le sole elementari, 20 milioni di persone (il 37% di tutta la popolazione italiana) che ha serie problematiche nella lettura e nell'espressione scritta dei propri pensieri. In sostanza? Un italiano su tre ha problemi di analfabetismo. Troppo, non c'èche dire. L'Italia con questo dato sull'alfabetismo, si pone in una posizone ben lontana dalla media europea. L'obiettivo europeo sull'analfabetismo prevede che esso scenda entro il 2010 sotto il 10%, l'Italia si avvia invece al 15%.
Torniamo a picco adesso sulla raccolta delle figurine a punti promossa da Maroni,dunque a supporre che per un semplice fatto di eguaglianza di fronte alla legge cio che vale per uno "sporco Negro" o un "clandestino" un immigrato debba per forza valere anche per un italiano e qui non ci piove,tutti siamo d'accordo,la legge,decreto o no dev'essere uguale per tutti altrimenti è minata la convivenza civile nella società. Anche perchè altrimenti il solito giudice di pace comunista potrebbe dire che il decreto è anticostituzionale e tutto và a puttane. Per farla breve:ve li immaginate quasi un milione di italiani che debbono subire l'esame Miralanza? Si quasi un milione di analfabeti totali! In realtà se andiamo a ben vedere sarebbero qualche milione gli italiani che non passerebbero a pieni voti l'esame Miralanza...
Vagli poi a chiedere qualcosa sulla Costituzione Italiana...come vorrebbe fare Maroni con i candidati al permesso di soggiorno;insomma che facciamo se non superano l'esame,gli italiani intendo li prendiamo a calci in culo e li spediamo dove ? Gli togliamo il diritto di voto? Oppure la Padania sarebbe lieta di offrirgli asilo politico? La nonnetta che abita vicino a me una vecchietta simpatica (lo giuro) quando un po per testarla le ho chiesto se sapesse cosa sia la Costituzione mi ha risposto quanto segue testuale testuale:"Cusa l'è el manual per far accendere il micronde?"
Ma poi...credete d'aver udito ormai tutto? Credete che sia finita? E no cari amici lettori,un ricercatore prendendo per campione due paesini italiani di dimensioni equivalente e con parametri simili e in cui viene riscontrata una percentuale di lavoratori immigrati visibilmente forte,oltre il 30% ha scoperto che tra Ghanesi,Senegalesi,Marocchini,Rumeni,Egiziani e via dicendo si riscontrava un livello di studi nettamente superiore a quello degli italiani abitanti nel paesino e una percentuale di analfabetizazione pressoche irrilevante a fronte dal 7% di analfabeti totali ...italiani !? Per la cronaca uno dei paesini è situato nella Padania e l'altro nel sud Italia. Non dico altro,mi sembra possa bastare. ...mamma che puzza!
Pioggia di critiche al provvedimento del governo. La Caritas: troppi obblighi. Tre febbraio: soluzione impraticabile. Le associazioni bocciano il decreto: "È un'altra discriminazione"
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Video-L'autoritratto, frutto del vizio per le risse di Lucian Freud (nipote del "padre della psicanalisi") verrà battuta da Sotheby's: base d'asta 4 milioni di sterline.
L'opera è stata tenuta nascosta al pubblico per 30 anni: a "lasciare il segno" sul volto di Freud sarebbe stato un tassista . A questo punto sorge spontranea una domanda:se qualcuno dovesse dipingere la faccia di Silvio Berlusconi dopo l'attentato portatogli con la statuetta in bronzo simil-oro del Duomo di milano lanciata da Tartaglia,quanto varrebbe sul mercato dell'arte quel ritratto? In ogni caso dubito seriamente che l'opera possa restare sepolta nel segreto di un armadio per 30 anni. Infine abbiamo un tassista che passa alla storia dell'Arte per un cazzotto,ben assestato peraltro,senza che possa toccare neppure un centesimo dalle ricadute...della sua azione,di che dar fuori di matto. Fortemente auspicabile per l'equilibrio mentale di Tartaglia che una tale notizia non giunga sotto i suoi occhi! Sotto un'altro quadro di Freud...no,non è il tassista ha ha ha ha...
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
PORT-AU-PRINCE - I dieci missionari americani accusati di aver rapito 33 bambini haitiani sono stati formalmente incriminati per «sequestro di minori e associazione per delinquere». Lo ha riferito il viceprocuratore generale Jean Ferge Joseph e la notizia è stata confermata dall'avvocato degli accusati.
Questa storia mi ha rammentato l'Affaire Finaly un caso che ha sconvolto,letteralmente la Francia per oltre un decennio coinvolgendo tre paesi in una querelle diplomatica (Vaticano compreso) con strascichi infiniti e la galera per qualcuno dei protagonisti,agghiacciante!
Purtroppo l'Affaire è cosi complicato che tradurlo dal francese mi impegnerebbe per ore e ore,per cui vi metto il link a wikipedia che ne illustra una sintesi pregevole,io mi limitero al minimo indispensabile senza entrare molto in dettaglio pur raccomandandovi di approfondire nella ricchissima documentazione in francese che trovate nel web.
Del caso sono stati prodotti film,documentari,libri,fumetti,il peso della carta stampata che riporta ogni infimo dettaglio del caso ammonta a 250.000 tonnellate! Un decennio di articoli,libri,petizioni,relazioni diplomatiche e insomma....una foresta di medie dimensioni in fumo perchè la teologia cattolica impedisce che sia restituito alla famiglia originaria un piccolo ebreo battezzato anche se contro la sua volontà e quella dei parenti.
Addirittura c'è un ordine religioso cattolico che ha per missione di "redimere" gli ebrei (...) in un caso italiano il piccolo rapito perchè lo battezzo di nascosto la nutrice tra le buone mani della "vera fede" divenne in età adulta un prete (...)
L'affare Finaly si svolge dal 1945 al 1953 e concerne l'affidamento di due bambini ebrei i cui parenti sono stati deportati dai nazisti dalla Francia alla Germania nazista,sentendo il pericolo avvicinarsi i genitori dei bambini affidano i piccoli ad una istituzione cattolica,in seguito come detto sopra sono deportati e non faranno più ritorno,verranno assassinati (...)
Fritz Finaly è un dottore Austriaco,Robert e Gérald sono i fratelli,Notre-Dame de Sion e l'istituzione religiosa cattolica che organizza la fuga,madame Antoinette Brun è la direttrice dell'asilo che nasconde ai nazisti i fratellini e li alleva rifutando sino all'ultimo di riconsegnarli appena giunge la richiesta della famiglia per riaverli, li fà battezzare (...) Margarete Fischi è la sorella del padre dei bambini,Moïse Keller è l'eroe borghese,l'amico che si batte per anni nei tribunali per restituire i bambini alla loro famiglia...
La tutrice cattolica a cui erano stati affidati rifiuta alla fine della guerra di riconsegnarli alla famiglia più prossima,parenti in linea diretta dei genitori (...)
I due bambini sono stati battezzati e sotto questo pretesto vengono nascosti passando da un convento all'altro sino a nascondersi nella Spagna della dittatura Franchista sempre sfruttando i canali clandestini propri alla chiesa cattolica,per una pura coincidenza gli stessi che aiutarono i criminali di guerra nazisti a fuggire in America Latina e ovviamente tutti i traffici clandestini che aiutarono a sfuggire dalle minacce del nazismo.
Le autorità Ebree,la famiglia dei fratelli,le autorità di diversi paesi fanno pressioni di ogni tipo ricorrendo alla legge per ottenere la consegna dei fratelli e poterli affidare ad una parente prossima che li reclama,processi ricorsi in appello,produzione di false documentazioni,complicità a tutti i livelli,cause a non finire con il Vaticano coinvolto in prima persona,arresti di preti e suore (...) condanne pesanti,la stampa che fà dell'affare un caso da prima pagina e lo si deve dire non era la prima volta poichè anche in Italia accadde che piccoli ebrei battezzati in virtù di cio venivano allontanati dalle loro famiglie originarie (...) evidentemente con lo scopo di "salvargli l'anima" bontà della teologia cattolica!
Nell'Affaire sono coinvolti lo stato Israeliano di recente fondazione,la Spagna,la Francia,l'Italia e lo stato del Vaticano con la Chiesa schierata nettamente per la sottrazione dei fratelli alla famiglia originaria.
Quando ormai la situazione estremamente aggrovigliata comincia a produrre un danno considerevole alla reputazione della Chiesa cattolica dopo una difficile mediazione i due fratelli vengono finalmente riconsegnati e restituiti ai parenti prossimi.
Da allora la pratica delle conversioni forzate verso i minori ebrei...come dire: si attenuo sensibilmente.
Chiaro che in questo affare è venuta a galla,è emerso in tutto il suo orrore l'antisemitismo e l'integralismo della Chiesa cattolica,insomma qui sopra avete un estratto del film che non vedrete mai in Italia perchè se no al "santo padre" gli piglia un colpo apoplettico,tremano soltanto a sentirla la parola Finaly poco manco che la Francia dichiarasse guerra allo Stato del Vaticano!
Ecco,vi ho detto tutto,ad Haiti abbiamo avuto quasi una replica del caso Finaly,dei Battisti per salvare l'anima "negra" dei poveri negretti arrivano a rapire decine di bambini "buon cuore" per portarli "all'orfanatrofio" la preda gli sfugge dalle mani e si scopre che i piccoli non sono affatto orfanelli e che le famiglie li reclamano (...)
Ancora non lo si dice ma vedrete che dietro il rapimento dei piccoli salterà fuori il traffico delle adozioni ovviamente a caro prezzo e giusto per rimpinguare le tasche della chiesetta Battista a cui appartenevano gli arrestati,una prassi affatto sconosciuta ai detentori della "spiritualità europea",insomma il monopolio del cuore ce l'hanno loro,di loro la gente si fida,perchè non approfittarne !
Adesso si vedrà come e dove avverrà il processo,se avverrà negli Stati Uniti si concluderà con un nulla di fatto,si sà la clemenza e la generosità White alla fine con una bella somma spesa in avvocati di rango saprà fare "giustizia".
Al Contrario se si terrà ad Haiti o a Santo Domingo si dovrà in qualche modo tener conto della pressione diplomatica di un paese che ha molto fatto per venire in soccorso alle vittime del cataclisma.
Come dirgli di no,suvvia ingrati che non siete altro,siate ragionevoli !
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Per una volta non abbiamo a che fare con un sadico feticista che cavalca opportunista l'onda che mira a mettere in croce l'emergente identità femminile in Oriente e nel Sol Levante.
Purtroppo ignoro quasi tutto di lui,il poco che posso desumere lo faccio guardando con voi la sua opera,una accentuazione plastica,volumetrica del corpo,sempre la stessa prospettiva,la stessa visuale mica tanto gentile e a volte sconvolgente quando non esprime disprezzo per la donna come la prima immagine sopra che mi rammenta "cacasenno" ma che vuol dire cacare i propri intestini?
Metafora di un sacrificio estremo? Metafora dello svuotamento? Privarsi del sentire ? Mi par di capire anche una celebrazione del godimento,del sublime e un che di desolato per la constatazione biologica la quale produce il godimento più alto mentre l'artista lo vorrebbe elaborato da una spiritualità che gli sfugge come fatto concreto,palpabile. Ma cosa è una mistica dell'Eros?
Talvolta la interpreta erotica sensuale con un che di Rubens e un po cubista nei volumi esaspserati e altre un po insetto,la Mantide Dulcinea,la rappresentazione del fiore nell'accezione erotica in uso nella poesia,abbiamo anche una citazione lontana,quel famoso Picasso con la "pisseuse" la pisciona che fà pipi accucciata sulla spiaggia... e qui giocata al limite della coprofilia la defecazione degli intestini,non mi azzardo ad andare oltre ma riconosco un discorso autentico e originale anche se amerei conoscere di più del contesto che genera queste immagini,per una semplice curiosità.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Impianti elettrici civili e industriali AGI Installazioni elettriche progetta e realizza impianti civili e industriali, in autonomia o in temporanea associazione con altre imprese per lavori chiavi in mano. L'azienda offre ai suoi clienti disponibilità per l'esecuzione immediata della commessa e professionalità nella realizzazione. www.agiinstallazionielettrichepisa.com aginstallazioni@libero.it