In questa metafora allegra,spassosa molto funny ci sono tutti,certo con gli occhi a mandorla ma che importa,da Di Pietro a Bersani,da Silvio Berlusconi ad Alfano,nessuno escluso,quelli che detengono il potere in posizione di forza e che ricorrono a qualsiasi mezzo per conservare la loro posizione,mezzucci e colpi mancini si sprecano,sino all'opposizione con i suoi eroi talvolta solitari ma intrepidi,veri cuori di leone,godetevi questa spassosa emissione televisiva giapponese ben sapendo che da loro le cose stanno cosi male che se le devono inventare tutte pur di aprire una valvola di sfogo alla loro popolazione e pazienza se la devono torturare nei loro talk show !
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" Francamente non capisco,dovremmo essere noi,gli stessi artisti a dedicarci nei momenti difficili al furto-conservativo delle opere del passato se non altro perchè sappiamo farlo meglio ! " Michel Abbatangelo
Qualche tempo fà la Corte dei Conti denuncio un malcostume ad opera dei nostri politici,parlamentari e senatori senza nessuna distinzione,appartenenti alla destra come alla sinistra o al centro dello schieramento politico, seguiti da curatori d'arte,sovraintendenti,direttori dei musei,presidenti di regione,sindaci etc, essi per un motivo o per un'altro fanno spesso richiesta di opere d'arte in "prestito" per arredare,decorare il prestigio dell'istituzione dapprima e poi le loro residenze private (...) fatto stà che la Corte dei Conti fece quanche timida dichiarazione velata da un sottile tono di minaccia,da allora sono passati molti anni,nessuna condanna,nessuno scandalo,nessun nome politico coinvolto," tranquilli ragazzi non è successo niente era solo uno scherzo! " fatto stà che all'appello mancano un gran numero d'opere d'arte prestigiose e se si dovesse fare un inventario accurato dei prestiti ne verrebbero fuori delle belle mà altrettanto certo che il Curatore che osasse smuovere le acque facendo schizzare fango sulla nobile istituzione della casta politica nostrana finirebbe i suoi giorni in esilio come direttore del museo minerario di Carbonia a 1000 metri sottoterra!
Sarebbe questo uno scandalo di proporzioni immemorabili,ecco l'ho detto,a qualcuno più addentro la cronaca investigativa su questi fatti di ficcanasare,io rammento bene d'aver letto questa segnalazione della Corte dei Conti ma non riesco più a ritrovarla,ammonta a più di 10 anni fà (...)
Se qualcuno putacaso si sentisse in dovere di farmi l'onta di segnalarmi l'onestà della nostra classe politica ecco io gli faccio presente il caso Poggiolini e degna consorte (...) coinvolto in uno scandalo con le case formaceutiche.
Quello a cui trovarono nascosti nei sofà diversi De Chirico,lingotti d'oro,gioielli etc, a tonnellate,per portare via il divano ci vollero 8 facchini!
A supporre che per una volta uno che proprio non c'entra niente tantopiù che se le puo comprare con la nonchalance con cui si beve un bicchiere d'acqua,insomma oltretutto è noto,è un cafone,non ci acchiappa nelle cose d'arte e semmai si interessa soltanto ai decori massoni,al suo personale Mausoleo funebre e a poco d'altro;sarebbe sorprendente scoprite nelle cantine delle sue immense proprietà opere d'arte ricevute in prestito da un direttore di museo zelante e servizievole e per una pura distrazione li dimenticate.
(esattamente questo diceva la Corte dei Conti allora...)
Di chi sto parlando? Ma di Silvio Berlusconi perdiana,questo è certamente l'unico crimine a cui non ha mai preso consapevolmente parte !
Nel gennaio del 2010 viene rubato un Degas del valore di 800.000 Euro,scompare da un museo di Marsiglia (Francia).
nessuna efrazione viene constatata,qualche giorno più tardi a qualche chilometro di distanza una trentina di tele di Picasso sono rubate nella villa di un Collezionista.
I ladri si sono accontentati di forzare una finestra per raccogliere un bottino che ammonta a svariati milioni di euro,nessun antifurto era installato nella villa (...)
Un Van Gogh,un Cezanne,un Monet,un Degas....valore approssimativo stimato:120 milioni di euro,sottratti in meno di treminuti da ladri incapucciati e armati a Zurigo nel 2008.
Dieci giorni più tardi i quadri di Monet e van Gogh vengono ritrovati in una vettura.
I capolavori di Degas,"Le Garçon au gilet rouge" di Cezanne restano a tutt'oggi introvabili.
Cinquanta secondi:è il tempo che ci è voluto a due ladri armati per impadronirsi in pieno giorno di due capolavori di Edourd Munch: "il grido" e "la madonna" all'interno del museo di Oslo in Norvegia,valore approssimativo:83 milioni di euro,si constata il fallimento totale del sistema di sicurezza del museo,ne nasce uno scandalo di proporzioni immense.
Fortunatamente i due quadri vengono ritrovati due anni più tardi e i ladri subiscono una condanna in solido di 122 milioni di euro!
La Gioconda sparisce dal Louvre il 21 Agosto del 1911,durante i due anni che seguono Mona Lisa resta introvabile,si giunge a sospettare persino un coinvolgimento di Picasso.
Nel 1913 mentre stava cercado di vendere l'opera ad un acquirente il ladro viene smascherato,l'uomo aveva semplicemente staccato il quadro dal muro e postolo sotto il cappotto si era avviato all'uscita con il quadro più famoso del mondo,lo appenderà nella sua cameretta in una malfamata pensioncina.
Il dipinto fu rintracciato due anni più tardi, nel dicembre1913, aFirenze. L’autore del furto era appunto Vincenzo Peruggia, originario dellaprovincia di Como. Emigrato inFranciagiovanissimo, aveva lavorato anche per ilLouvre. La collaborazione era cessata da qualche tempo, ma Peruggia aveva partecipato ai lavori per la sistemazione della teca di vetro dove era custodito ildipinto, e conosceva bene le abitudini del personale del museo.
Una postilla:La lega Nord nella persona di Renzo Bossi rifletterà "discretamente"per un certo tempo sull'opportunità di rubare l'opera al Louvre e successivamente opterà per una semplice richiesta di "restituzione",ben presto anche questa opzione verrà abbandonata appena essi scoprono che fù lo stesso Leonardo da Vinci a donarla al Re di Francia (...) per una pura distrazione la cosa gli era sfuggita (dal Diario segreto di Renzo Bossi).
Arrestato nel 2001 in Svizzera,Stephane Breitwiser è condannato per il furto di 230 oggetti d'arte.
L'uomo si presenta ai poliziotti come un collezionista vittima della sua passione per l'arte.
Durante il suo arresto sua madre presa da panico avrebbe distrutto l'insieme del bottino gettandolo in un canale.
Liberato nel 2005 Breitwiser resta sospettato d'aver rubato una tela di Corot al Louvre nel 1998.
Febbraio 2006,è il giorno in cui sfila il Carnevale di Rio de Janeiro in Brasile,le Cariocas fanno la festa mà qualcuno ne aprofitta per impadronirsi di tele di Pablo Picasso,Monet,Matisse,i ladri scompaiono nella folla lasciando di stucco 30.000 agenti di polizia presenti nelle strade della città,il loro bottino ammonta a 14 milioni di euro!
Nel 2003 la giustizia Olandese condanna gli autori del furto di due tele di Van Gogh rubate ad Amsterdam.
I ladri sono stati identificati analizando le tracce ADNA e tuttavia i due ladri potrebbero diventare i proprietari legittimi di queste tele!
In virtù della legge olandese le opere d'arte rubate appartengono ai loro possessori dopo venti anni dall'avvenimento del furto (...)
Salvo se le stesse vengono ritrovate ma non essendo avvenuto nel 2022 quando usciranno dal carcere i due ladri potranno diventare i legittimi proprietari delle tele se proveranno d'averle tenute presso di se per oltre 20 anni!!!
Una tela del Caravaggio rubata nel 1969 in Italia è ancora oggi introvabile cio malgrado la polizia italiana ed il nucleo dei carabinieri per il recupero delle opere d'arte non abbianoo mai archiviato il caso,le indagini continuano.
Di recente hanno sondato le pareti di un avvocato collezionista e ricettatore con lo scopo di ritrovare l'opera del XVII° secolo,un mafioso pentito afferma che la tela di un valore stimato a 22 milioni di euro sarebbe stata bruciata da cosa nostra.
Alcuni dicono a causa del soggetto della tela atto ad irritare la nota omofobia della mafia (...)
Nel 1190 due gangster travestiti da poliziotti si introducon in un museo di Boston,disarmano la sicurezza e si imposessano di alcuni capolavori tra cui "il concerto" del Vermeer,in venti anni l'inchiesta non ha fatto un solo passo avanti.
Nel museo di Boston hanno fatto apposta a lasciare vuoto lo spazio sul muro dov'era appesa l'opera nella speranza che un giorno finiscano per ritrovare l'opera.
Secondo l'Interpol la Francia e l'Italia sono i due paesi più colpiti dal furto di opere d'arte e d'antichità,antiquariato,sculture,reperti archeologici etc,
La Francia dispone come l'Italia di una sezione investigativa speciale l'OCBC,costoro sono all'origine di una recente inchiesta che li ha portati a identificare un vasto traffico d'arte presso il prestigioso Hotel Drouot a Parigi,una casa d'aste di fama internazionale.
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" Da sempre,fin dai tempi in cui Pinochet riuniva gli artisti in uno stadio e poi li passava per la armi oppure gettandoli da un elicottero in mare,legati gli uni agli altri,avvenne in Argentina o ancora nella guerra di Spagna messi al muro dai franchisti o come in Cile tagliando le mani al più grande musicista del paese,Victor Jara affinche non potesse più suonare e comporre con la sua chitarra,i regimi autoritari se la prendono con gli artisti,essi sono i primi a pagare,da sempre...oggi abbiamo nuove forme di emarginazione degli artisti,la killer-burocracy fà il suo ingresso in Italia falciando decine di nomi illustri e meno conosciuti dal grande pubblico;l'ennesima vergogna! "
Fonte La Repubblica.it Jovica Jovic è un maestro di fisarmonica di fama internazionale. "È incredibile, vivo in Italia da quarant’anni, sono sempre stato in regola e amato da tutti. Ma da due anni sono costretto a nascondermi, a vivere come un clandestino. Eppure non ho mai fatto niente di male". La sua unica colpa è di avere un visto scaduto
di Luca De Vito
Jovica Jovic
La sua fisarmonica ha 39 anni. Jovica Jovic l’ha acquistata appena arrivato in Italia, a Stradella, nel 1971. Per essere precisi è una fisarmonica cromatica, uno di quei modelli introvabili con i bottoni al posto della tastiera, difficilissima da suonare. Jovic è un serbo di etnia rom e a guardarlo sembra un elegante pensionato sulla cinquantina, sorridente e dai modi gentili. Ma, suo malgrado, ha una doppia vita. Quella ufficiale, che vive sui palchi di mezza Italia a fianco di artisti internazionali e assieme alla sua band “ I Muzikanti”. E quella da clandestino, cominciata nel 2007 e passata a nascondersi fra un accampamento e l’altro. Con un’unica colpa: avere un visto scaduto.
«È incredibile - racconta - vivo in Italia da quarant’anni, sono sempre stato in regola e amato da tutti. Ma da due anni sono costretto a nascondermi, a vivere come un clandestino. Eppure non ho mai fatto niente di male». Jovic accetta di parlare nel chiuso di un garage del centro, perché «nelle mie condizioni le precauzioni non sono mai troppe». Insieme con lui, alcuni amici italiani che lo hanno conosciuto grazie alla sua attività artistica. Mauro Poletti, dell’associazione Terra del fuoco, segue da anni Jovica nella sua carriera di musicista. «La società dice Paoletti ha un atteggiamento schizofrenico nei confronti del maestro Jovic. Da una parte lo celebra come artista di fama internazionale: basti pensare che ha suonato per anni al binario 21 nel giorno della memoria della Shoah, e che ha collaborato con artisti del calibro di Piero Pelù, Moni Ovadia e Dario Fo. Dall’a ltra lo persegue come illegale e clandestino».
La vita del signor Jovic sembra un film di Kusturica, fatta di viaggi e colpi di scena, anche se il presente per adesso è amaro. Nato a Belgrado nel ‘52, ha imparato a suonare la fisarmonica ascoltando suo nonno, senza spartiti e senza metronomi. Un metodo che utilizza per insegnare ai trenta allievi del suo corso che tiene nella sede di “Terra del fuoco”, un corso di perfezionamento al quale può partecipare soltanto chi ha già una buona conoscenza della fisarmonica. In Italia ha lavorato e suonato senza problemi fino al 2007, quando è stato bloccato all’aeroporto di Roma e - a causa di un visto non rinnovato - rinchiuso in un Cpt, da cui è uscito solo per le sue precarie condizioni di salute e grazie all’a iuto di un medico.
Una settimana fa l’ultimo episodio di questa vita clandestina: il Comune di Rho - dove Jovic, con la sua famiglia, viveva negli accampamenti di via Magenta - gli ha recapitato un “avviso di imminente accertamento” sui suoi documenti. «Solo grazie a un nostro presidio - spiega Andrea Papoff, del centro sociale Fornace - siamo riusciti a impedire lo sgombero di Jovica e dei suoi parenti». E Jovic aggiunge preoccupato: «Le case accanto alla mia le hanno buttate giù, lasciando sulla strada tre famiglie. I miei parenti temono lo sgombero da un giorno all’altro. Mia moglie aspetta da mesi la possibilità di operarsi a un braccio e anch’io dovrei sottopormi a un intervento all’intestino».
Nonostante i consigli degli amici, però, Jovic si ostina a fumare. Fra le sue dita, un mozzicone che regge una torretta di cenere pericolante. «Prima o poi smetto», assicura, accennando un sorriso poco convinto. Poi torna serio e aggiunge con quella sua voce un po’� roca e un po’ lamentosa: «Mi appello a tutti gli artisti e a tutti gli intellettuali con cui ho lavorato. Vorrei poter rimanere in Italia e continuare con la mia vita di artista onesto. Il mio sogno? Un permesso di soggiorno ad honorem, per il contributo artistico che sto dando al vostro Paese».
Corriere della sera.it «Intanto intendo difendermi dalle accuse ed è il motivo per cui oggi parlo. Io non ho fatto parte di nessun complotto e non è vero quello che hanno scritto. Mi auguro che la smettano. Voglio ricominciare a vivere, rivoglio la mia vita, lavorare e finire il mio residence. Per le querele c'è sempre tempo». (Fonte Ansa)
A pensare male ci si azzecca sempre,non rammento chi lo ha detto prima di Di Pietro con certezza (forse Andreotti) ma in questo caso come diceva Qzert :" tanto và la gatta al cavolo che ci lascia lo zampillo (pisciatina) " un noto surrealista dotato di un senso dell'Humor...qualcosa equiparabile alla freddura nonsense insomma!
Allora,veniamo al punto,Panorama e i media del Premier fanno partire prima delle regionali una campagna mediatica a mezzo stampa (pure il Corrierone vi dà del suo...) mirante a contenere le deflagranti dichiarazioni di Patrizia D'Addario,contando non poco sull'amnesia degli "italioti",da Bari ha fatto letteralmente tremare il palazzo e persino sussultare il talamo del presidente del Consiglio (sarebbe curioso sapere che fine ha fatto il lettone di Putin) e Patrizia con un inconsueto pudore ci fà sapere più o meno che vabbè ci provano a rimescolare le carte ma i fatti sono li nero su carta e con tanto di prove "la stessa voce del Premier su nastro" come ha stabilito incontrovertibilmente l'inchiesta di Bari,nulla da aggiungere e nulla da togliere,nessun complotto,nessun servizio segreto e tantomeno complici o mandanti nel "complotto del secolo" ! ...certo il corrierone oggi stura la litania del pentimento e con nonchalance la fà filtrare come a suggerire che se posse possibile tornare indietro le cose avrebbero preso u'ltra piega (...)
"Per le querele c'è sempre tempo" dice e li francamente mi par di sentire odore,fumo d'arrosto,cioè un argomento da approfondire,vien l'acquolina al blogger dotato di immaginazione e perspicacia e perdippiù senza una laurea in comunicazione mà certamente appassionato ala teoria del complotto,a noi sfigati ci resta solo quello (...) Insomma ce li avrà degli avvocati,gli avrano fatto notare che certe insinuazioni è meglio stopparle all'istante,pure perche redditizi certi processi quando c'è in gioco la calunnia e la diffamazione (...) prima che s'installino etc, e lei:"no,poi si vedra ..." e via cosi...certo dirannno che i sensi di colpa lavorano,arano implacabili l'animo "gentile" della Escort e poi francamente con che faccia chiedere il risarcimento al danno d'immagine?
Eppure questi ci sono andati giù pesante,si sono inventati somme da capogiro su conti esteri e insinuato di tutto,c'è della strategia in questo (...)
Ora delle due cose o l'una o l'altra cioè lei mente e nel fumo c'è davvero dell'arrosto sul fuoco,cioè il complotto pur se minore esiste si sà La Repubblica è perfida (...) e De Benedetti un ticon-terrorista residente all'estero e poi quell'altro Murdoch geloso da morire ma dopo mesi e mesi con l'inchiesta siamo sempre li,nulla di nuovo all'orizonte, tranne le sparate starnazzanti degli estatici afficionados all'immagine del premier l'immacolata concezione del nuovo millennio,oppure esiste tra i "contendenti" la Mata Hari vs the President i "duellanti" un patto segreto ovviamente contratto dietro il versamento di una bella somma e vai a vedere che si tratta della stessa somma "ironicamente parlando" che Panorama denuncia esistere su un conto estero della D'Addario ! Si perchè l'annuncio ha dell'impudenza quasi che siano certi che lei gliela faccia passare liscia (...)
Cosa ci sarebbe di strano se un ufficio legale o di Pubbliche Relazioni si fà carico di mettere a disposizione una somma messa li per un puro progetto d'immagine,una somma raccolta presso "amici" che hanno a cuore le sorti del paese e:" per carità le assicuriamo che il Presidente del Consiglio è assolutamente all'oscuro dell'operazione " (...) una campagna tutto sommato discreta,felpata che mira esclusivamente alla rarefazione della presenza destabilizatrice di una escort sui media (...) facile in Italia un po più difficile all'estero,anzi impossibile!
Tutto sommato una ipotesi plausibile sul genere di:" senta signorina lei si impegna a bla bla bla e noi le versiamo diciamo tot e ovviamente si asterrà dalla vemenza presenzialista che l'ha caratterizata agli inizi dello scandalo,ecco diciamo che ci siamo permessi di quantificare quanto le renderebbero i suoi shows all'estero e in patria comprese le interviste e già che ci siamo vorremmo cortesemente pregarla di non divulgare con quell'enfasi che si presterebbe alla caricatura... quanto ci pare di capire,ecco delle indiscrezioni ci hanno suggerito nel suo libro...se lei potesse smussare un gli angoli...come vede si tratta di una proposta tutto sommato ragionevole,ci creda noi facciamo questo nell'interesse del paese la cui immagine viene seriamente pregiudicata..." e bla bla bla," si tratta di non fornire armi a quanti...e bla bla bla quindi la preghiamo di osservare scrupolosamente l'impegno sottoscritto... " e questo è quanto possiamo constatare, sono mesi che non la si sente più,rarissime le sue apparizioni pubbliche per non parlare degli spettacoli memorabili come quello di Parigi (...) a fronte del fatto che le richieste abbondano e che non c'è paese del pianeta che non sfotta e metta al berlina più o meno affettuosamente il gallo Cedrone italiano,il Califfo,il Papi-banana nazionale,basta che facciate un giro in Youtube e trovate,in tutte le lingue parlate la caricatura delle performance del Premier !
Infine,abbiamo giocato alla "teoria del complotto",la realtà è che l'animo cattolico della D'Addario,i sensi di colpa per quanto lautamente retribuiti la stanno travolgendo per cui lei non chiede niente di meglio che essere dimenticata,occuparsi del suo mitico residence e della sua famiglia...ma davvero è cosi,nessun dubbio si affaccia all'orizonte nel paese dei Misteri?
La foto me la invia un ammiratore diOKNOtizie
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Niente comunione ai "gay conclamati", perché "l'omosessualità è un disordine" e i precetti della Chiesa non devono essere contraddetti. Per monsignor Simone Scatizzi, vescovo emerito di Pistoia, i preti dovrebbero rifiutarsi di somministrare la comunione ai gay. Parlando oggi con il sito religiosoPontifex, a proposito degli omosessuali "che proclamano la loro condizione e la praticano", l'esponente cattolico sostiene: "Il principio generale é che la conclamata e ostentata omosessualità é un peccato che esclude la comunione".
Nel 1700 agli africani di colore islamizati che volevano fare il pellegrinaggio alla Mecca lo dicevano con una certa insistenza,li mettevano seriamente in guardia: "...guarda che se vai alla Mecca finirai la tua vita come schiavo" ma niente il tipo insisteva partiva e finiva regolarmente fatto schiavo,la cosa è entrate nel mito e si è installata nella parlata comune.
Ebbene quando sento tutto questo can can su un ex vescovo che rilascia dichiarazioni omofobe non sono molto sorpreso ma addirittura perplesso perchè qualcuna di queste anime candide omosesuali sinceramente radicate nella fede cattolica l'ho conosciuta e in breve Al è uno di questi,omosessuale dichiarato francese,un "pied noire",cioè un cittadino francese nato in Algeria,quantunque gli piacciano gli arabi li detesta per ovvie ragioni, hanno voluto l'indipendenza e hanno cacciato lui e la sua famiglia a calci in culo dal paese!
A dir la verità Al è anche profondamente cattolico ed allo stesso tempo pratica un misculio di altre credenze tra il sincretismo e la New Age,infine fà di lavoro il veggente e quando vota il suo voto và a un partito di estrema destra,razzista,antisemita,omofobo con nostalgie naziste mai nascoste,cioè vota per le Pen,chi ha pratica delle cose francesi sà cosa significa quel nome (...)
Infine.....Al se la prende spesso con i Gay Pride dice: "orrendi esibizionisti " e con tutti quelli che giudicano l'omosessualità una cosa malsana,innaturale,disordinata etc,dimenticavo...Al per un certo tempo è stato sposato ad una donna,punto.
Tornando a sopra Al appartiene a questa diffusa fauna di cretini omosessuali che vanno spesso a messa, ad infognarsi nella tana del nemico,vai a sapere per quale misteriosa ragione o patologia masochista.
Come fanno a convivere con il senso di colpa che per definizione la religiosità cattolica ti instilla già se sei "normale",figuriamoci poi il dramma e la tragedia quando una identità si sente diversa e in particolar modo omosessuale!
Infine dopo le centinaia di migliaia,milioni di vittime omosessuali sterminate dal nazismo e di quelle finite sui roghi dell'inquisizione ancora oggi le "anime candide" necessitano di una istituzione che medi il loro rapporto con la divinità e sembrano incapaci di muoversi alla pur minima obbligata constatazione.
Ovviamente al di là dell'indignazione che ci assale per il razzismo omofobo insito nella emarginazione del fedele con una sessualità che non rientra nei canoni della fede cattolica.
"...guarda che se vai alla Mecca finirai la tua vita come schiavo"
*A questi cretini dedico questo post d'arte in cui Carpaneda fà una bellissima figura con la sua ironia iconoclasta e il suo sarcasmo dissacrante.
Charlie la bambola gay di Gay.it Giovedì 3 Gennaio 2008 Ogni sua caratteristica deriva da qualche personalità: dal papa a Putin, dai preti brasiliani al presidente dell'Iran. Il pene è quello del suo creatore. Ecco Charlie, la bambola gay. L'ispirazione per le sue caratteristiche è venuta allo scultore brasiliano Fernando Carpaneda sia da note icone gay che da noti omofobi della storia recente. Il corpo della bambola, interamente in ceramica, è quello del giornalista e fotografo russo Slava Mogutin, la più nota celebrità gay del suo paese, la Russia appunto, paese scelto in onore del suo presidente Putin, che vietò il gay pride nella capitale Mosca. La faccia della bambola è ispirata al prelato brasiliano Edino Fonseca, noto uomo politico omofobo che propose una tassa per costruire centri di cura per guarire dall'omosessualità. Sono quattro le versioni in cui è possibile acquistare Charlie: un modelllo skinhead, come tributo al più grande gruppo omofobo del mondo, un'altra versione con una tunica da "prete gotico", come quella usata da Marcelo Rossi, icona del cattolicesimo brasiliano, una versione araba e una ebrea come tributi al presidente dell Iran Mahmoud Ahmadinejad. La bambola, poi, è stata dedicata a Papa Benedetto XVI, il leadere religioso più omofobo della storia. Charlie ha due tipi di pene fra cui scegliere: uno flaccido e non circonciso oppure uno in erezione. Il modello del pene è quello ricalcato dall'artista che lo ha creato. Mentre, per finire, il nome Charlie è un tributo al presidente della "The Leslie Lohman Gay Art Foundation" di New York, Charles Leslie. La bambola è venduta alla "The Leslie Lohman Gay Art Foundation" e costa 300 dollari.
La visita - Il cardinale dalle suore che assistono chi è fuggito dalla prostituzione Bagnasco, a Genova l’incontro con i trans L’appello di Regina e degli altri al capo dei vescovi: la comunione anche a noi
GENOVA—Un appartamento nel centro storico di Genova, nei vicoli che un tempo delimitavano il vecchio Ghetto e dopo sono diventati i caruggi dei travestiti; nella casa abitano le suore contemplative missionarie dell’ordine di padre de Foucauld. In queste stanze ieri pomeriggio il cardinale Angelo Bagnasco, vescovo di Genova e presidente della Cei, ha incontrato una decina di transessuali. Le suore avevano chiesto al cardinale se era disponibile a un incontro «con le nostre ospiti». Le ospiti si chiamano Regina, Lucrezia, Patrizia, sono tutti trans. Il cardinale ha detto sì. Ha incontrato anche altri ospiti, alcune famiglie di senza tetto, una delegazione di immigrati, ragazze fuggite dal racket della prostituzione. I trans hanno preparato canzoni di benvenuto. Hanno cantato un inno dedicato alla Madonna della Guardia, protettrice di Genova: «Mi è uscita una voce—dice Regina— che non avevo nemmeno a 14 anni... ».
Regina Satariano, genovese trapiantata in Versilia, è stata la portavoce delle instanze transgender: «Ho spiegato che la nostra non è una scelta: siamo così. Fra noi ci sono molte credenti, come me, e vederci discriminate o allontanate dai sacramenti è una sofferenza. Abbiamo sollevato il caso del vescovo di Pistoia che ha rifiutato la Comunione agli omosessuali, per noi un’ingiustizia. Speriamo in un domani migliore, dove la Chiesa giudichi le persone per quel che fanno e non per le loro inclinazioni di genere e sesso ». Regina è anche andata oltre, ricordando Galileo Galilei: «Papa Wojtyla ha chiesto scusa per il processo a Galileo qualche secolo dopo, ammettendo l’errore. Noi, ho detto, non vorremmo aspettare tanto per vederci riconosciuto il diritto a non essere trattati da persone e fedeli di serie B».
È stato un fiume in piena. A fianco di Regina anche i trans dell’associazione «Princesa», che prende il nome da una canzone di Fabrizio de Andrè: la tessera numero 1 è stata data a don Andrea Gallo, fondatore della Comunità di San Benedetto, «prete da strada». Il cardinale ha ascoltato, seduto nel salottino, ha accettato lo scatto della foto ricordo con suore e trans, ha stretto le mani a tutti, ha ascoltato l’inno dedicato alla Madre di Dio cantato da voci inconsuete. Infine ha risposto con parole evangeliche. Siamo figli del peccato originale — ha detto — tutti possiamo cadere nell’errore, possiamo peccare anche se siamo comunque responsabili delle nostre azioni. Ma — ha aggiunto—«Cristo è morto in croce per la salvezza di tutti. Non spetta a me giudicare. Le porte di Dio sono aperte a tutti».
I trans hanno chiesto un altro incontro per poter parlare ancora della loro vita, delle loro esigenze spirituali. «Il cardinale non ha condiviso la mia naturalezza nell’essere omosessuale ma abbiamo parlato — ha concluso Regina — è più di quanto sia riuscita a fare con il cardinale Siri che pure ho conosciuto tanti anni fa».
Erika Dellacasa La Repubblica.it
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Via libera al permesso di soggiorno a punti. Grazie all’intesa raggiunta dai ministro dell'Interno, Roberto Maroni, e dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, passa al Consiglio dei Ministri il decreto sugli immigrati: l'accordo tra i due ministeri, ha assicurato Maroni, «sarà tra breve trasformato in un decreto». Gli stranieri dovranno sottoscrivere un accordo per l'integrazione e adempiere a una serie di doveri, tra i quali la conoscenza della lingua italiana, l'iscrizione al servizio sanitario nazionale, la conoscenza della Costituzione. In due anni l'immigrato dovrà raggiungere 30 punti che gli vengono assegnati attraverso gli esami previsti. Se commette reati il punteggio si abbassa. Se dopo i due anni, non raggiunge la quota stabilita, ha un altro anno di tempo per arrivare a 30, prima che scatti l'espulsione.
Suppongo che da un momento all'altro qualcuno del suo ufficio tra i relatori del decreto debbe correre trafelato all'ANSA per diramare alcuni correttivi al famoso decreto Miralanza ! Intenzionale rammentarvi i bei tempi in cui esisteva la raccolta delle figurine punti Miralanza (...) Una pura coincidenza che ci finisca dentro Calimero quello tutto "negro" che nessuno vuole,il dettaglio probabilmente è sfuggito a Maroni ! Si la raccolta punti che l'immigrato deve completare sull'album " dell'amore fraterno " distribuito da questa compagine governativa a dir poco "creativa" ed eccentrica,per usare un eufemismo perchè la puzza di merda riesce persino a propagarsi anche tramite il web,decisamente sgradevole... perchè una cosa cosi non la si è mai vista da nessuna parte del mondo,neppure nel Sudafrica ai tempi dell'Appartheid. A fronte del fatto che per la legge BOSSI-FINI un permesso di soggiorno dev'essere consegnato entro e non oltre i 20 giorni dalla domanda si assiste ad attese di oltre un anno! E c'è chi ha dovuto fare uno sciopero della fame senza per questo ottenere il permesso di soggiorno a due anni dalla domanda fatta con tutta la documentazione composta a regola d'arte! Meglio sarebbe per gli immigrati tentare la sorte in uno dei 40 nuovi casino che la Brambilla stà per fare aprire in Italia,per chi non capisce bene cosa c'entri la nota (...) si chieda che ne sarebbe del paese se si aprissero 40 dico 40 nuove università ! O una sola,una sola Radio che trasmetta conferenze,cultura etc, come France Culture ! Perchè correre all'ANSA ma perchè per la fretta,colti dall'entusiasmo i lor signori si sono dimenticati di alcune statistiche che hanno fatto le pulci agli italiani in questi ultimi anni,data l'atmosfera direi... contato i peli del culo! Tutta colpa della dipartita prematura di quell'emissione televisiva "non è mai troppo tardi " del famoso maestro Alberto Manzi (credo) che riusci ad alfabetizare l'italietta degli anni 60 ! In queste statistiche evidentemente fatte da istituti di ricerca comunisti ,dall'ISTAT o dall'Uncla emergono non solo il fenomeno dell'analfabetismo in italia,tutt'altro che trascurabile ma una cifra a dir poco sconvolgente. Mentre impazzano le polemiche sulle novità introdotte dal Ministro Gelmini nella scuola italiana e quelle a venire sulla raccolta punti Miralanza per gli immigrati al fine di vincere un permesso di soggiorno, l'Uncla, l'associazione nazionale per la lotta all'analfabetismo, fa uscire una statistica a dir poco allarmante. In Italia infatti, i dati sull'analfabetismo sono impressionanti e non in senso positivo certamente. In numeri: 782mila analfabeti totali, sei milioni di persone che hanno frequentato le sole elementari, 20 milioni di persone (il 37% di tutta la popolazione italiana) che ha serie problematiche nella lettura e nell'espressione scritta dei propri pensieri. In sostanza? Un italiano su tre ha problemi di analfabetismo. Troppo, non c'èche dire. L'Italia con questo dato sull'alfabetismo, si pone in una posizone ben lontana dalla media europea. L'obiettivo europeo sull'analfabetismo prevede che esso scenda entro il 2010 sotto il 10%, l'Italia si avvia invece al 15%.
Torniamo a picco adesso sulla raccolta delle figurine a punti promossa da Maroni,dunque a supporre che per un semplice fatto di eguaglianza di fronte alla legge cio che vale per uno "sporco Negro" o un "clandestino" un immigrato debba per forza valere anche per un italiano e qui non ci piove,tutti siamo d'accordo,la legge,decreto o no dev'essere uguale per tutti altrimenti è minata la convivenza civile nella società. Anche perchè altrimenti il solito giudice di pace comunista potrebbe dire che il decreto è anticostituzionale e tutto và a puttane. Per farla breve:ve li immaginate quasi un milione di italiani che debbono subire l'esame Miralanza? Si quasi un milione di analfabeti totali! In realtà se andiamo a ben vedere sarebbero qualche milione gli italiani che non passerebbero a pieni voti l'esame Miralanza...
Vagli poi a chiedere qualcosa sulla Costituzione Italiana...come vorrebbe fare Maroni con i candidati al permesso di soggiorno;insomma che facciamo se non superano l'esame,gli italiani intendo li prendiamo a calci in culo e li spediamo dove ? Gli togliamo il diritto di voto? Oppure la Padania sarebbe lieta di offrirgli asilo politico? La nonnetta che abita vicino a me una vecchietta simpatica (lo giuro) quando un po per testarla le ho chiesto se sapesse cosa sia la Costituzione mi ha risposto quanto segue testuale testuale:"Cusa l'è el manual per far accendere il micronde?"
Ma poi...credete d'aver udito ormai tutto? Credete che sia finita? E no cari amici lettori,un ricercatore prendendo per campione due paesini italiani di dimensioni equivalente e con parametri simili e in cui viene riscontrata una percentuale di lavoratori immigrati visibilmente forte,oltre il 30% ha scoperto che tra Ghanesi,Senegalesi,Marocchini,Rumeni,Egiziani e via dicendo si riscontrava un livello di studi nettamente superiore a quello degli italiani abitanti nel paesino e una percentuale di analfabetizazione pressoche irrilevante a fronte dal 7% di analfabeti totali ...italiani !? Per la cronaca uno dei paesini è situato nella Padania e l'altro nel sud Italia. Non dico altro,mi sembra possa bastare. ...mamma che puzza!
Pioggia di critiche al provvedimento del governo. La Caritas: troppi obblighi. Tre febbraio: soluzione impraticabile. Le associazioni bocciano il decreto: "È un'altra discriminazione"
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Divertitevi con questo curioso video che parla dei sogni e li illustra con una garbata poetica creatività
I recently came across these two excellent stop motion movies. The first one is called Her Morning Elegance, and is a music video from the talented artist Oren Lavie.
The second one is Bubblicious from Rex the Dog, and it is made entirely from cardboard. Pretty impressive!
Conturbanti,sensuali,mutilate e disponibili,le sue bambole sono destinate sia ad un pubblico che apprezza l'arte sia pure una scopiazzatura all'orientale di certe bambole sculture europee (abbiamo già detto tutto da più di mezzo secolo!) sia ad un pubblico meno ristretto di quanto si possa supponere in Oriente (...) se sospettate il collezionista feticista-pedofilo ci siete molto vicino,esiste un ricco commercio di questi oggetti,sia destinati ad un uso estetico sia per esercitare il proprio sadismo e il proprio desiderio di potere attraverso un feticcio,la bambola appunto.
In tempi di Pop Kitsch tutto fà brodo rammentate il recente post sull'isola delle bambole stuprate in Messico,che volete siamo in una epoca in cui l'innocenza diventa oggetto,feticcio di seduzione,basta che aiuti a sbarcare il lunario alla meno peggio;siamo anche nel mondo del Manga e nel mondo che conosce nel dettaglio non meno di ottanta nodi per la pratica del Bondage senza essersi mai messi in viaggio per mare! L'Eros giapponese lo impiega diffusamente in tutte le sue manifestazioni,dal punto di vista sociologico più la coscienza femminile ,l'identità evolve,conquista spazi di libertà maggiori sono le probabilità che una parte del genere maschile precipiti in forme esasperatamente sadiche,feticiste su cui esercitare la propria frustrazione e il proprio risentimento.
Queste bambole poco meno che adolescenti sono bellissime,perfette e sembrano implorare seducenti il proprio carnefice in un sussurro perso nello sfinimento,dolcissimo: "ancora,ancora" Kaoru Mori sembra abbia tutta l'intenzione di mettere al servizio dell'industria del'Eros,del gadget estremo il suo immenso talento nella rappresentazione dell'innocenza e della fragilità (...) se ci guadagneremo qualche perverso in meno per strada tanto di guadagnato ma non credo che sarà cosi,ci sono,ce li teniamo e queste opere ci svelano il colore della nostra ombra.
In merito all'apparizione delle recenti provocazioni nazifasciste di Casapaund Italia che ha varato a 360° tutta una serie di comunicazioni che la vogliono "sinceramente interessata" al benessere dei lavoratori nonchè al suolo patrio tutti compresi persino gli scarafaggi!
Il loro comunicato dichiaratamente spregevolmente strumentale è apparso anche in OKNOtizie per essere di li a poco soppresso dagli amministratori del Social Network dopo una tempestiva segnalazione.
Qui un ulteriore strascico della vicenda che ci fà capire chiaramente lo scopo ultimo di questo genere di comunicazione-provocazione,in un momento cruciale per l'occupazione e la salvaguardia del posto di lavoro il governo occupato a varare leggi ad personam ed ad familiam non trova di meglio che sguinzagliare i suoi cani da guardia (senza offesa per l'animale) con lo scopo di seminare la massima confusione tra gli schieramenti esacerbare il conflitto ed uscirsene a provocazione riuscita con un comunicati pacificatori ed un "volemose tutti bene...e smettiamola di far casino ! "
La campagna propagandistica del governo stà dispiegando tutte le sue potenzialità servendosi di tutti gli accoliti,di tutta la sua zelante servitù,vale a dire:degli interessi coalizati arruolati con grande cortesia nell'elogio enfatico delle sue politiche,sotto il video amoroso della Peruzzo Editore che è un modesto ridicolissimo sintomo delle risorse impiegate nella propaganda attivata dal governo,esso identifica questo momento storico come cruciale e si attiva in tutta una serie di comunicazioni destabilizatrici con un solo scopo:soppravvivere alla sua inconsistenza ed al fallimento delle sue politiche sulle riforme,l' occupazione,l'economia del paese,l'istruzione,la sanità.
MAI CON I FASCISTI....LA CLASSE OPERAIA NON PUO' ESSERE STRUMENTALIZZATA.
Dichiarazione stampa di Giannone Gerardo segretario di Comunisti Sinistra Popolare sezione di fabbrica FIAT pomigliano, in merito all’iniziativa di CASA PAUND ITALIA:
<< ormai siamo in pieno sciacallaggio. Io operaio della Fiat, che sto in CIG da oltre 17 mesi e che ho perso e sto perdendo il 30% del mio stipendio mensilmente causa la cig, e dopo aver visto licenziare 30 ragazzi apprendistato ad agosto e 36 a dicembre, ora mi tocca vedere anche i Fascisti usare gli operai fiat per la loro visibilità.
Già mi fa incazzare il fatto che importanti ed autorevoli personaggi politici sia della regione campania sia del governo vengano continuamente a prendere visibilità mediatica sulle nostre disgrazie, senza che gli stessi facciano un minimo di autocritica, ora mi tocca essere usato anche dai FASCISTI.
Credo sia arrivato il momento di rimettere i paletti della moralità e della decenza ai loro posti naturali.
Chiedo al sindacato confederale di non partecipare ad iniziative che in qualsiasi modo possano dare visibilità elettorale sia alle forze del centro destra sia a quelle del centro sinistra, ivi comprese alle iniziative del sindacato della aspirante presidente del LAZIO Polverini.
Il sindacato ha il dovere di tutelare la dignità dei lavoratori e di non farli usare per scopi elettorali di qualsiasi natura.
Inoltre ritengo assurdo che nella giornata di domani venga effettuata una manifestazione della UGL a pomigliano con la partecipazione già annunciata degli altri sindacati. domani in tutta Italia gli stabilimenti Fiat si fermeranno per 4 ore e noi a pomigliano dovevamo organizzare un inizaitiva e non seguire quella del sindacato della Polverini, i risultati saranno quelli di un ennesimo spostamento a destra dell'elettorato e la consacrazione dei fascisti in Italia. il popolo operaio cosi va in confusione senza poter più distinguere le differenza fra iniziative di destra o di sinistra facendo poi a giusta ragione un erba un fascio della politica e del sindacato. qui non discutiamo della bontà dell'iniziativa, ma, di chi opera e collabora attivamente con il governo Berlusconi , il quale ebbene ricordarlo in queste ore invece di discutere dei problemi del LAVORO ha messo il parlamento a discutere sulle leggi ad personam per difendere in modo anticostituzionale la sua persona il suo patrimonio e la sua cobricola di amici.
MAI CON I FASCISTI.
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Dal diario emerge che Mengele era un grande ammiratore dell'arte italiana: musica, pittura, scultura, architettura. La «nemica» Inghilterra viene citata per il teatro e le scienze, l'Italia risulta terza dietro alla Germania.
Sotto un estrato del Corriere della sera.it,una asserzione che non condivido per niente semplicemente perche nella mole di dati biografici pervenuti sulla sua vita e sulla sua continua fuga dalle grinfie del Mossad e di altri organismi che gli davano la caccia mai e poi mai è stata ritrovata una sola opera d'arte suscettibile di farcelo intendere come un sincero appassionato amante dell'arte e per conseguenza dotato di una qualche sensibilità spirituale e umana! Al contrario esistono innumerevoli prove sull'amore per il collezionismo d'arte di Goering,morto suicida e lo ripeto nessuna che permetta a Mengele di insozzare oltre al genere umano nella sua complessità anche la sfera delle arti e la sua variegata fauna (...) !
D'accordo per alcuni Hitler era un artista mancato solo perchè all'accademia d'Arte di Vienna lo bocciarono sonoramente dei proffessori ebrei (...) Sembra che siano parecchi i gerarchi nazisti a darsela pavonegiandosi e scimmiottando le "elite",esibendo certe "sensibilità",una vera smania la loro.
In quanto al suo diario facile estrapolare e comprendere che scriveva per essere letto,se non da qualche perturbato mentale della sua specie da una ristretto e selezionatissimo gruppo umano che condivide la sua visione di medicastro da strapazzo,uno schizzofrenico paranoide creativo insomma,desumibile dalla prassi con cui ha condotto le sue ricerche mediche,nessun piano organico di ricerca,nessun progetto d'analisi statistica,il massimo dell'improvisazione e una professionalità che più che poggiare sulle acquisizioni della scienza del suo tempo poggiava sulla visione ariana,nazista e sull'esistenza delle razze umane,nulla a che fare con la scienza,la medicina come la si intende da sempre,le sue ricerche poggiano su assunti ideologici,filosofie esoteriche,superstizioni,conclusioni letteralmente campate per aria pure se condivise da una moltitudine di abbruttiti dalla propaganda del regime; cercava disperatamente conferma attraverso una sperimentazione condotta attraverso" l'intuizione" (la sua ovviamente) una personalità psicopatica-paranoide,il banale tentativo di trovare una spiegazione razionale alla sua pulsione di morte sadica per aggirare il filtro morale presente nella sua personalità bacata e salvare la sua faccia quando si guardava allo specchio,la sua scientificità era una maschera e sono tanti quelli che in un qualche modo ci sono cascati.
Vero che pare che le sue ricerche siano state per cosi dire acquisite dagli alleati alla fine della seconda guerra mondiale (...) e che il velo di discrezione che le avvolge dà ad intendere che potessero avere una qualche utilità,un qualche fondamento scientifico...Altrettanto vero che chi ha studiato le famose ricerche di Mengele ha scoperto ben presto che non contenevano nulla di rilevante dal punto di vista scientifico e ha vivamente consigliato discrezione dapprima,e la spazzatura in un secondo momento perchè le sue relazioni scientifiche non erano buone neppure per allestire lo scenario di un film dell'orrore di serie B !La discrezione perchè il semplice fatto di aver potuto pensare che contenessero qualcosa di "utile" rendeva chi le deteneva in un qualche maniera complice degli orrori di cui si è macchiato un medico giunto alla pratica più in virtù del suo fanatismo e del suo risentimento che per autentici meriti scientifici,la solita banalità del male direte voi,ebbene si.
In quanto all'asta non ce la dicono giusta,evidentemente se dovesse divenire pubblico il diario cio accenderebbe una curiosità spaventosa,morbosa sulle sue famose ricerche ancora detenute da un governo e a distanza di oltre mezzo secolo e ancora coperte dal segreto ! Quanto basta a imbarazzare seriamente certe politiche e quello che è certo non hanno la minima intenzione di sentirsi dire: " ma insomma cosa c'è in quelle "famose ricerche tanto segrete? " Ne tantomeno essere sollecitati a renderle pubbliche,ne scaturirebbe uno sputtanamento epocale! La triste constatazione;nel dopoguerra non solo la Germania condivideva certe idee "fantasiose",antiscientifiche e la loro spaventosa inumanità!E poi verrebbe un po meno la demonizazione della nazione che l'ha generato il male (bravi gli austriaci a far credere che Hitler era un tedesco!) di cui è stata investita la Germania sino ad oggi,un peso intollerabile per le generazioni future,aspettiamoci qualche sorpresa negli anni a venire e polemiche a non finire,semplicemente perchè c'è un paese che ne ha pieni i coglioni di senrirsi additare come patria del male assoluto nella lunga storia dell'umanità!
Dal diario emerge che Mengele era un grande ammiratore dell'arte italiana: musica, pittura, scultura, architettura. La «nemica» Inghilterra viene citata per il teatro e le scienze (dove l'Italia risulta terza dietro alla Germania). Ma viene fuori anche la barbarie di un uomo pronto a salvare la vita a una mucca dopo aver mandato a morte centinaia di migliaia di persone. «Ieri una mucca era rimasta imprigionata nel fango - racconta Mengele in un brano riportato dal quotidiano tedesco Bild - ed è stato abbastanza difficile tirarla fuori. Le ho dato da mangiare e da bere». Il medico descrive anche l'avvistamento di una scimmia nella foresta. Nelle sue memorie del dopoguerra, il "dottor morte" non smentisce però le inclinazioni razziste, per esempio quando suggerisce la necessità di «sterilizzare le donne con geni imperfetti» e di «sterminare ogni essere inferiore». Nessun pentimento trapela dalle pagine: «Il vero problema - scrive - è definire quando vale la pena di far vivere la vita umana e quando deve essere sradicata». Mengele prevede che il 90% della popolazione umana morirà di fame a causa della sua stupidità e il 10% sopravviverà, come accadde per i rettili quando si estinsero i dinosauri.
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I Giganti alti 24,5 d'altezza,acciaio inossidabile puro "Stalin" realizzata e concepita da Véra Moukhina nel 1937 per l'Esposizione Universale di Parigi e in seguito installata a Mosca,costituisce uno dei simboli principali dello stato sovietico,nel 2003 iniziarono i restauri oggi portati a compimento reinstallando la scultura in stile Realismo Socialista nel suo sito originario. L'opera decisamente monumentale si è fissata nella memoria colletiva dei russi,è molto amata,si dice (la raccontano i tassisti) che Putin la fece vedere con un certo orgoglio a Berlusconi e in una delle sue visite di stato,lo sapete Silvio non si priverà mai del piacere della battuta o della gaffe,disse " carina,se me ne regali una copia la faccio mettere sopra l'Etna ! " butto li con noncuranza " Ci verrebbero tantissimi turisti ..." al che perplesso Putin chiese:" perchè non nella citta eterna,a Roma,non la trovi abbastanza bella per la vostra capitale ? " e Silvio gongolando con gli occhi lucidi e un sorriso che più innocente non si puo: "...non abbiamo vulcani a Roma per buttarci dentro i turisti comunisti che la visiteranno ! ".
Worker and Kolkhoz Woman is a 24.5 meter (78 feet) high sculpture made from stainless steel by Vera Mukhina for the 1937 World's Fair in Paris, and subsequently moved to Moscow.
It was one of the main symbols of the Soviet State.
In 2003 the sculpture was removed for restoration.
And two days ago it was returned back.
Source: maksmasterov.livejournal.com/2749.html
zyalt.livejournal.com/186864.html
drandrandr.livejournal.com/119565.html
rabid-worg.livejournal.com/231328.html
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Impianti elettrici civili e industriali AGI Installazioni elettriche progetta e realizza impianti civili e industriali, in autonomia o in temporanea associazione con altre imprese per lavori chiavi in mano. L'azienda offre ai suoi clienti disponibilità per l'esecuzione immediata della commessa e professionalità nella realizzazione. www.agiinstallazionielettrichepisa.com aginstallazioni@libero.it