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giovedì 14 gennaio 2010

Con passi senza eco si accoppiavano prolifici nei meandri della nostra mente

"  Queste fotografie sono del Fotografo Russo Alex Andreev, mi permetto di porle in una sequenza particolare e di aggiungervi un commento non molto distante dalla realtà che l'artista denuncia nelle sue foto agghiaccianti,un orrore palpabile denso di sottintesi,una metafora politica terrificante.
Rammentate per quanto vi è possibile che questo è un blog d'Arte e che non di rado mi servo dell'arte per nutrire la passione morale che mi incendia,spero possiate apprezzare questa sequenza che trovo meravigliosamente pertinente al nostro attuale scabroso quotidiano italiano.  "



Stavano tranquilli tra noi abitando il nostro quotidiano con passi senza eco,si accoppiavano prolifici nei meandri più nascosti della nostra mente mentre abbacinati eravamo persi in una surreale fissità ipnotica davanti ai teleschermi...



Alcuni di noi venivano inviati nelle profondità a cercare le loro uova,prediligono gli affratti e l'oscurità,l'umidità e e la quiete della gallerie senza luce,innocui...osservavano il mondo passargli accando...non li abbiamo mai considerati un pericolo e semmai ci parvero eccentrici,tutto sommato innofensivi...


Altri di noi levavano orazioni in preda a grande paura,preghiere trepidanti in un raccoglimento profondo,auspicavano un salvatore,un liberatore,forse questi nuovi esseri diraderanno la nebbia,l'angoscia che offuscava il loro animo si dicevano più per convincersi che per altro.


L'incubazione lunga godeva di formidabili qualità mimetiche,nessuno sembrava accorgersi di loro,crescevano in mezzo a noi e nessuno se ne curava,erano parte di noi,a ben osservarli un grido d'orrore avrebbe dovuto percuotere le gallerie ....



Di tanto in tanto qualcuno di loro usciva allo scoperto,quasi in tono di sfida si mescolava a noi nelle serate del ritorno,qualcuno avrebbe voluto scorgerli,forse avremmo potuto vederli se solo l'avessimo voluto ma sembra che questi esseri sorgessero dalle profondita remote del nostro stesso animo pure se cosi diversi da noi o almeno come amavamo intenderci.



Sino a che avvenne che ogni anfratto oscuro,ogni galleria aveva il suo abitante misterioso,sempre senza echi parevano danzare riti misteriosi e alieni, ora il paesaggio pure nell'oscurità più assoluta si muoveva,vibrava,la notte popolatissima di chele aveva cessato di essere deserta e pareva persino che lo stesso sole fosse corso a nascondersi in quelle fetide schifose gallerie.


troppo tardi ci siamo accorti che le gallerie,spettrali hanno una fine imprevista,impietosa,inumana,tutte conducono allo stesso baratro,oscuro,profondo,avvolto nel silenzio,neppure la più infima fetida brezza percuote quelli che vi cadono,cioè noi tutti,con negli occhi una fissità surreale di sorpresa....
                                         Michel Abbatangelo

 The horror of Moscow, Russia subway in the works of Alex Andreev, known to us by his “Hermetic Art” series featured some time ago.
Now here’s his view of the Russian subway. “It’s forbidden to make shots in Moscow subway, there are everywhere signs warning not to take pictures and cops checking that everyone obide this. Especially nice shots come out late at night.”
Some cockroaches couldn’t run away when the flash was turned on.


mercoledì 13 gennaio 2010

Sasha Grey la Pornostar Animalista tra bestialità ed Eros mette nei guai la PETA


Vista da Wikipedia
"Nei suoi film si è specializzata in ruoli fortemente sottomessi ed umilianti - come Belladonna, suo modello di riferimento. Sasha inoltre rivela che pratica il sesso estremo anche nella sua vita personale.
In un'intervista rilasciata all'UCLA, ha dichiarato che aspira alla produzione di pellicole indipendenti. Dall'inizio della sua carriera nell'industria del porno, sta realizzando un documentario che spera illustrerà la sua esperienza tra i 18 ed i 21 anni.
Nel 2009 debutta come attrice in un film non pornografico, come protagonista di The Girlfriend Experience di Steven Soderbergh."
Gli appassionati del genere la considerano un "monumento", una vera icona del sesso. Si chiama Sasha Grey ed è una delle pornostar più famose del mondo. Ma questa volta il corpo di Sasha viene offerto per una buona causa: quella degli animali. Sasha è la nuova testimonial del gruppo Peta che proprio in questi giorni lancia la campagna in favore del controllo delle nascite per alcune specie animali.



Clic sulla fotofrafia per accedere a tutti i video sadomasosex di Sasha Gray         

...Quelli del gruppo PETA forse per la prima volta l'hanno fatta grossa in quanto Sasha Grey pur essendo una bella ragazza è l'esimia rappresentante nel mondo del porno dell'immagine più volgare e sottomessa,il tappetino su cui si puo esercitare ogni perversione sadomasex !
Finisce che la PETA per acquisire visibilità offende la dignità di milioni di donne,dovessero vedere in azione Sasha e non tanto perchè si tratta di pornografia (...) sarebbero parecchio perplesse e questo non gioverebbe certo alla campagna animalista,oppure chi l'ha voluta ha voluto giocare sul connubio Eros-Bestialità evocato da Sasha nei suoi video?
Ignorano forse che Sasha Grey uscita vincente di recente dalla guerra titanica contro Stoya e Maria Ozawa in termini di clic nel web,rappresenta un Eros patologico,malato,incentrato sul dominio perverso e umiliante della persona,un Eros sadico e non è di nessun sollievo che al termine delle sue prestazioni sia ancora là con il suo sguardo di sfida sul genere "  provaci ancora baby ...sei cosi carino quando fai i capricci ! "
In quanto agli " appassionati " non la considerano un monumento,neppure dopo che Hollywood le ha permesso una parte da protagonista in un suo film per voyeurs sfigati e male in arnese!
Ancora più sconcertato che La repubblica.it le abbia concesso questa Galleria fotografica d'immagini...insomma date una occhiata e ditemi se non si tratta piuttosto di un tentativo della stessa di far proselismo,promozione atttraverso un "media" normale a scapito di una causa animalista che potrebbe arruolare ben altre icone !


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martedì 12 gennaio 2010

Rosarno e Benedetto XVI° dal Pastore Alsaziano al post Nazismo: Eufemismo Vaticano "un immigrato è un essere umano...." !!!

Rosarno, l'Egitto protesta con l'Italia
"Il governo protegga gli immigrati"

Rosarno, l'Egitto protesta Bossi: «Lì fanno fuori i cristiani» Il Cairo: in Italia campagna di aggressione contro i musulmani. Frattini: «Rispettiamo le leggi» 

ROMA - Il ministero degli Esteri egiziano è intervenuto oggi sugli scontri di Rosarno denunciando "la campagna di aggressione" e "le violenze" subite dagli "immigrati e le minoranze arabe e musulmane in Italia" e chiedendo al governo italiano di "prendere le misure necessarie per la protezione delle minoranze e degli immigrati". La questione, annuncia il ministero degli Esteri in una nota, sarà sollevata dal ministro Aboul Gheit nell'incontro in programma il 16 gennaio con il titolare della Farnesina Franco Frattini.



 Davvero Benedetto XVI° doveva specificare  all'Angelus che :" un immigrato è un essere umano...diverso senza dubbio per la sua provenienza,le sue tradizioni,la sua cultura ma un essere umano da rispettare che ha dei diritti e dei doveri e la violenza non dev'essere mai una soluzione..." ?!
[b406d941e440e04e836d7059e7fbe503 (1).jpg]Non occorre certo una laurea in letteratura per leggere tra le righe la fatica che è costato il comunicato all'arzillo "vecchietto"!
In Francia si sono accorti dell'uso "accorto" dell'eufemismo,della banalizazione grammaticale,espressa con flemma e blanda inerzia,d'altronde di che stupirsi?
Quando venne eletto il Manifesto titolo la prima pagina a caratteri cubitali:" Il Pastore Alsaziano " con un chiaro riferimento all'uso dell'animale che fecero i Nazisti e ironizando sul fatto che il cane Lupo con la pastorizia "evangelica" ha una attinenza alquanto blanda.

*Sotto la cronaca integrale di France Culture in francese.
Chissà cosa avranno pensato quei preti sulla trincea della lotta alla Mafia e alla 'Ndrangheta,Don Ciotti ad esempio;piccole domande e piccole constatazioni amare,terrificanti,supponiamo che quando i cattolici,i cristiani vengono perseguitati,bruciati vivi in Nigeria o in India i governi responsabili, dei fatti possano uscirsene con un " ...sono anche loro esseri umani ! " e con questo invitare i fanatici alla misura...all'umanità!
Di benedetto XVI° si ri-parlerà al momento della sua canonizazione (il cielo ce ne scampi)  esattamente come avviene per Pio XII° accusato di pavidità di fronte a Hitler,per non essersi espresso chiaramente e non aver denunciato la Shoah con il rilievo che meritava l'Olocausto .
Sicuro come il fatto che in cielo splende il sole!

Personalmente vado agli scarafaggi come di recente affermato da un ricercatore statunitense: gli Scarafaggi se decapitati e ostruendo la ferita al collo con della cera possono soppravivere in un boccale per oltre due settimane e continuare a riprodursi,sott'inteso senza voler portare nessuna offesa all'insetto,i nazismi,la xenofobia,il razzismo,il Populismo si trasmettono,prolificano e continueranno ad esistere anche se si dovesse tagliare la testa a metà del governo italiano o prendere a calci in culo una autorità religiosa sempre più oggetta a critiche (...) almeno sino a che la legislazione contro l'incitamento all'odio razziale sarà universalmente e integralmente promulgata e applicata in tutti i domini del nostro quotidiano,dalla scuola all'università e sin dentro la" sacralità " religiosa !



"  ...L'Egitto si è manifestato ufficialmente con una protesta diplomatica,chi ha un po di memoria ha subito capito la portata internazionale dei fatti di Rosarno a Reggio Calabria (...) basti andare al periodo delle vignette caricaturali sul Profeta Mohamed,adesso vedremo come il governo risponderà,in un post precedente avevo parlato del Senegal e di come durante una brevissima guerra interetnica con la Mauritania si affretto a proteggere gli stranieri sul suo suolo compresi i mauritani che al di là del confine massacravano i senegalesi...qui sotto il link del post   "

Quello che sfugge dei fatti di Rosarno,proteste diplomatiche ed Eroi veri

 Un immigré est un être humain 
(Articolo diffuso in Francia da France Culture)


« Un immigré c'est un être humain... différent sans doute par sa provenance ses traditions sa culture... mais c'est un être humain une personne à respecter qui a des droits et des devoirs...et la violence ne doit jamais être la solution »

Sans blague! ... sous entend ce matin la Repubblica en Italie dont la Une affiche cette précision que le pape Benoit 16 a cru bon hier de lancer lors de son angélus
un immigré est un être humain... mais fallait il vraiment le préciser?... interroge encore son confère du Corriere della serra
sans doute après ces scènes de guerre que vient de vivre la commune de Rosarno en Calabre... la ville est redevenue calme ce week end après trois jours de tensions et de violences... jeudi soir des centaines d'immigrés travaillant sur les hauteurs dans des chantiers agricoles... étaient descendus dans la ville pour protester contre des coups de feu dont ils avaient fait l'objet... ils ont cassé des vitrines de magasins et des voitures...
le lendemain la population locale décide de se venger et se lance dans une véritable « chasse à l'immigré » ... nouveaux coups de feu, jets de pierres... échauffourées... bilan 5 immigrés abattus et 67 blessés dont 33 immigrés... depuis ...raconte encore le Corriere... la police est intervenue plus de 1000 travailleurs clandestins ont été évacués vers des centres d'accueil et l'Italie a un nouveau scandale devant les yeux

Nouveau? pas si nouveau que ça... continue la Stampa toujours en Italie qui rappelle que les conditions des immigrés clandestins du secteur agricoles ont fait l'objet de nombreux reportages chocs depuis plusieurs années dont celui de l'Espresso... et le journal se plait à mettre en ligne ce reportage tourné à Rosarno l'année dernière par la BBC... on y voit des baraquements en carton ... des immigrés entassés dans un hangar sans eau, sans électricité... l'odeur est insoutenable... les conditions d'hygiène inacceptables dit le journaliste anglais... nous sommes ici au coeur de l'Europe... là où l'on traite les animaux mieux que ces immigrés !

ces damnés de la terre comme les appelle la Stampa... viennent ramasser nos fruits à des salaires ridicules dans des conditions inacceptables... que tout le monde connait ... 20 euros par jours pour 12 à 14 heures de travail sans compter les brimades physiques... parfois même des assassinats ...cessons l'hypocrisie écrit la Stampa ... il est dorénavant impossible d'arrêter ce flux de migrants vers l'Europe et notamment parce qu'aucun italien, aucun travailleur de nos pays riches, n'accepterait de faire le travail de ces africains au même salaire... tout ce secteur agricole en crise ne tient d'ailleurs que grâce à ces immigrés...
Nous fermons les yeux depuis longtemps sur cette immigration parce qu'elle nous arrange écrit la Stampa... comme nous fermons les yeux sur la mafia qui l'exploite

et c'est ce qui fait beaucoup écrire les éditorialistes italiens ce matin... cette guerre de Rosarno est directement liée à la mafia calabraise la plus violente des quatre mafias italiennes
et c'est encore la Stampa qui interroge... « cela fait 20 ans que les immigrés vivent parmi nous... confesse un membre de la police locale... 20 ans qu'ils supportent leurs conditions de vie... et tout d'un coup il se soulèvent... mais c'est qu'il s'est passé quelque chose fatalement »

C’est la mafia qui a tiré les premiers coups de feu écrit le Giornale l'organe de presse de Sylvio Berlusconi... qui dans un éditorial choc ce week end n'a pas hésité à lancer "plutôt que sur les nègres, tirez sur les mafieux"... Les immigrés sont pauvres et faibles, laids et sales, des cibles idéales. Le crime organisé, qui tient en échec les forces de l'ordre est fort, violent, avec un esprit de revanche et donc il convient de ne pas le toucher"... et il Giornale fait le lien avec cette bombe qui a explosé la semaine dernière devant le parquet de la Calabre... des renforts de police avaient ensuite été envoyés... la mafia qui gère le trafic de ces clandestins a voulu montrer au pouvoir qu'elle contrôle la région en instrumentalisant les immigrés

mais ça n'empêche pas le même Giornale de se faire l'écho du ministre de l'intérieur italien pour qui cette affaire est le fruit « d'une tolérance coupable vis à vis des immigrés »... des clandestins qui précise le journal vont être expulsés le plus rapidement possible

et il Manifesto commente encore... voilà de quoi faire vibrer la fibre populiste du sud de l'Italie… et le quotidien n' a pas peur des grands mots... c'est une mini guerre civile qui a eu lieu à Rosarno... une révolte et une contre révolte... suivies d'une déportation massive... voilà ce qui arrive lorsque l'état se retire au profit du capitalisme... c'est là toute la misère du sud

remarquez rajoute la Stampa... il n'y a pas que chez nous que notre indifférence face à cet inacceptable met en danger notre conscience de citoyen et notre sentiment démocratique... regardez en France... une révolte toute similaire a eu lieu à Calais... des actes de racismes éhontés et ordinaires dénoncés dans ce film Welcome de Philippe Lioret... alors la question est sans doute européenne... et il ne faudrait pas se satisfaire encore une fois de mesurettes démagogiques que nos gouvernements prennent après chaque drame de ce type...
il s'agit d'éviter un autre Rosarno et cela pose des questions de fond

Questions que reprend la Repubblica ce matin sous forme d'un long poème
« dans les ghettos d'Italie… celui là n'est pas un homme »... c'est un demandeur d'asile...dit le poème… un noir ...qui vit dans la misère noire... du travail au noir... qui envie jusqu'à votre chien... parce qu'il pisse avec votre chien...
et vous?... vous détournez les yeux... alors espérez simplement que votre fils ou votre fille ne détourne pas lui même un jour le regard de votre visage …comme vous le faite avec ces hommes qui sont pourtant ne vous en déplaise, vos semblables »...



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domenica 10 gennaio 2010

Qualcuno spieghi loro la differenza che intercorre tra animalità e bestialità !





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Il servizio da The di Bobo Maroni interpretato da Charles Krafft scultura su porcellana






Il ministro dell'Interno Maroni. «Purtroppo a Rosarno è avvenuto quello che temevamo» ha detto in un'intervista a Maria Latella su Sky Tg24. Il titolare del Viminale ha attaccato le «autorità locali e territoriali»: dopo dieci anni senza far nulla, spiega, sono nate comunità di extracomunitari che erano delle vere e proprie «bombe innescate». «Queste situazioni le abbiamo ereditate e sono frutto di tolleranza sbagliata, ma ci sono responsabilità diffuse che non intendiamo più tollerare. In Calabria lo Stato c'è: interverremo nel Sud per supplire alle mancanze locali»


Imperterrito il Ministro Maroni con la sua bella facciona  beota cerca di contrabbandare per buonsenso con la pacatezza ipocrita della sua comunicazione il prodotto di scarto della sua logorroica defecazione cerebrale,la sua fisiologia non gli permette di ritenere a lungo la ricca produzione di scempiaggini che anima le sue dinamiche di pensiero.
Totalmente incosciente e o forse volutamente perfido tocca vette di meschinità anale mai toccate prima d'ora da un politico con responsabilità di governo in Italia.

Il suo "purtroppo a Rosarno..." và inteso come una affermazione che offende e indigna profondamente chiunque abbia un minimo di buon senso,mà come adesso la povertà,la marginalizazione,il disagio,lo sfruttamento sono crimini,reati da perseguire,quando appaiono nella società "civile" bisogna chiamare la cameriera perchè con la scopa nasconda tutto sotto il tappeto?!
Curiosa coincidenza poi che la "cameriera" assuma l'identità della 'Ndrangheta locale! 
Volgarissimo e squallido il suo scaricabarile come se la Lega il suo partito referente fosse esiliato in Svizzera!

Neanche una parola spesa contro l'illegalità che giunge sino al cannibalismo,allo sfruttamento della persona umana intesa nella sua dignità meno della bestia,dell'insetto!
La sua smaccata apologia razzista,xenofoba,il suo vocabolario,la sua dialettica,tutto dovrebbe rivoltare le coscienze civili e invece eccoli li ossequiosi e compunti prendere appunti come se si trattasse di un compito in classe!
Magra figura quella dell'intellighenzia italiana,è come intervistare Hitler e trascrivere giudiziosamente le sue risposte...lo chiamano giornalismo!


Ma come si permette di definire la miseria,lo sfruttamento,le inumane condizioni in cui sono costretti a vivere questi immigrati "bombe innescate" ?!
Sono cosi disguastato dal suo monologo e dai suoi interlocutori (i media) che se ne stanno attoniti a farsi coprire di merda senza il minimo tentativo di schivare gli schizzi che mi fermo qui,francamente la rabbia è tale che sarei capace di tutto...Per non parlare di quell'altro del "partito dell'amore" assente "giustificato" da questa squallida vicenda !
C'è un artista,un autodidatta che ha conosciuto un grande successo con la sua opera,il suo sarcasmo Dada,Surrealista è tale che non si presta al minimo equivoco,fraintendimento,poca o nessuna ironia,solo smascherata la reale essenza che si nasconde dentro un certo linguaggio,una coincidenza?
Macchè non è una coincidenza,queste opere d'arte rivolgono la loro attenzione a questi sottoprodotti dell'evoluzione umana!
Ne abbiamo già parlato nel blog,lo conoscete già ed io ve lo ripropongo perchè concedere più spazio del neccessario a Maroni significa contaminarsi,sporcarsi,nelle leggi segrete della comunicazione si colpisce un individuo quando non se ne parla per niente (...)
Queste opere d'arte attaccano ferocemente la pacatezza del linguaggio piccolo borghese,la sua vaghezza,la sua ipocrita mielata suadenza,il suo sorvolare la più drammatica constatazione per votarsi alla rassicurazione dell'abbruttito,affranto da tutto cio che minaccia la sua condizione di privilegio.
Svegliatevi ! Non siete in Italia,per una misteriosa magia malefica qualcuno vi ha scaravoltato nell'Alabama del 1900!
Lo dicono gli artisti,i più sensibili al dramma che annienta la condizione umana,la convivenza civile,l'Eros umano;basta con la gentilezza,la compostezza ipocrita che non vede il tragico dramma che si srotola ai suoi piedi,basta con la tolleranza verso le minoranze arroganti che con la loro prepotenza bruta armati di una sub-cultura selvaggia e primitiva,bestiale,vogliono asservire,dominare e piegare il mondo alla loro visione patologica.Guardatevi il vecchio video in cui logorroico,enuncia il suo programma di sterminio giungendo sfrontato e surreale quasi a volersi infilare tra le lenzuola degli italiani per sentenziare se scopano italiano si o no!
Una constatazione generale degli Storici Contemporanei segnala la ripresa dei conflitti civili e la rarificazione delle guerre globali e limitate (...) e il nostro è un paese che non sà ancora di essere nel pieno di una guerra civile,una minoranza isterica starnazzante e vigliacca senza neppure scendere in piazza tiene in scacco una maggioranza rivoltata e "democratica" !!!

 
 
 





























Ecco come sono andati i fatti a Rosarno, secondo la polizia
Nella giornata di Giovedì 7 Gennaio, intorno alle ore 15.00, personale del Commissariato di PS di Gioia Tauro, su disposizione della Sala Operativa, raggiungeva il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Gioia Tauro, in quanto era stato trasportato un cittadino extracomunitario ferito da un piombino, sparato presumibilmente da un’arma ad aria compressa. Il personale operante accertava

trattarsi di tale AYIVA Saibou, nativo del Togo, di 26 anni, in possesso di regolare permesso di soggiorno. Nell’immediatezza, lo stesso riferiva di essere stato colpito verso le ore 14.30 da una persona, a bordo di un’autovettura, in via Nazionale 18 di Gioia Tauro. Dopo le prime cure il predetto veniva refertato per ferita da arma da fuoco sovra pubica, con prognosi di gg.10 s.c.
Nel giro di alcune ore, essendosi diffusa la notizia del ferimento, un gruppo di circa trecento cittadini extracomunitari presenti nell’area dei Comuni di Rosarno e San Ferdinando, che lavorano saltuariamente come braccianti agricoli nelle campagne della Piana di Gioia Tauro e Rosarno per la raccolta di agrumi, si sono riversati lungo la via Nazionale 18 inscenando una rabbiosa manifestazione di protesta, creando intralcio alla libera circolazione stradale, danneggiando cassonetti per la raccolta di rifiuti solidi urbani, colpendo con bastoni e pietre numerose autovetture in transito.
Contemporaneamente, altro gruppo di immigrati, circa un centinaio, nel centro abitato di Rosarno danneggiava cassonetti ed autovetture in sosta.
La violenta protesta, a stretto giro, si trasformava in una vera e propria rivolta a mano a mano che altri cittadini extracomunitari raggiungevano il centro del paese, raggiungendo complessivamente il numero di oltre quattrocento unità.
Tale situazione di estrema gravità, esplosa nel giro di minuti, veniva tempestivamente fronteggiata da Funzionari della Polizia di Stato coadiuvati da personale delle Forze di Polizia territoriali della Polizia di Stato, dell’Arma Casrabinieri e della Guardia di Finanza del Reparto Mobile di Reggio Calabria, del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria” e di personale della DIGOS, che, anche mediante il ricorso ad alcune cariche di alleggerimento e l’uso di lacrimogeni, riuscivano con estremo sforzo, aggravato anche dallo stato dei luoghi scarsamente illuminati, a contenere l’animosità e l’aggressività dei cittadini extracomunitari.
A questo punto, è stato fatto un primo tentativo di dialogo, attraverso un incontro tra una delegazione di immigrati ed il Presidente della Commissione Straordinaria del Comune di Rosarno, nel corso del quale gli extracomunitari hanno esposto le ragioni della loro protesta. Tale tentativo non ha prodotto però effetti positivi, atteso che i manifestanti, nonostante le rassicurazioni ricevute, hanno ripreso a creare disordini.
Anche in questa seconda fase della protesta si è ripetuto il clima di guerriglia urbana dei primi momenti della rivolta: i cittadini extracomunitari si sono riversati sulla strada SS 18, nei pressi dell’ex fabbrica Sila e dell’ex fabbrica Rognetta, entrambe utilizzate come dormitori, creando disordini e compiendo atti di vandalismo.
Il personale delle Forze di Polizia presente è riuscito, anche in questa seconda occasione, a ristabilire l’ordine, facendo ricorso anche all’uso di lacrimogeni.
Nel corso della giornata il Commissariato di PS di Gioia Tauro ha proceduto all’arresto di tre cittadini extracomunitari, due dei quali feriti e medicati presso l’Ospedale di Polistena, per i reati di violenza e resistenza a P.U., devastazione e danneggiamento. I militari dell’Arma Carabinieri hanno proceduto all’arresto di altri quattro cittadini extracomunitari, per i reati di violenza e resistenza a P.U., devastazione e danneggiamento.
Durante i disordini, due cittadini extracomunitari, rimasti feriti, sono stati soccorsi e medicati presso l’Ospedale di Polistena.
Solo nella notte di venerdì 8 Gennaio, intorno alle ore 02.00, i cittadini extracomunitari hanno fatto rientro nelle predette strutture adibite a dormitorio.
In Rosarno e in prossimità delle due ex fabbriche utilizzate come dormitori sono stati mantenuti servizi di ordine e vigilanza, con turnazione H/24, con l’impiego di personale delle Forze di Polizia territoriali e di rinforzo al comando di Funzionari della Polizia di Stato.
Nel corso dell’attività di ordine e vigilanza si è proceduto, altresì, a sedare gli animi di un gruppo di 100 cittadini rosarnesi che avevano manifestato l’intenzione di intraprendere iniziative di ritorsione nei confronti degli immigrati responsabili dei danneggiamenti compiuti nella serata precedente. Il clima di tensione era sempre più teso e l’impegno di tutte le Forze di Polizia ha consentito di contenere la profonda esasperazione della popolazione rosarnese.
Nella mattinata di venerdì 8 Gennaio, circa 700 immigrati si sono radunati nella piazza antistante la sede del Comune di Rosarno per manifestare, questa volta pacificamente, per gli episodi di violenza di cui, ciclicamente, gli stessi sono vittime, ultimo dei quali il ferimento compiuto nella precedente serata.
In tale circostanza, è stato ripetuto l’incontro tra una delegazione di immigrati, preoccupati per la loro sicurezza, con il Presidente della Commissione Straordinaria di quel Comune. Avute assicurazioni circa la loro sicurezza, tutti gli immigrati, debitamente seguiti da personale di Polizia, si sono avviati lentamente verso le due ex fabbriche utilizzate come dormitori.
Nel frattempo, un comitato spontaneo di circa 50 cittadini di Rosarno si è recato presso la sede del Comune per manifestare pacificamente e rappresentare la loro preoccupazione per tale situazione.
Nel pomeriggio di venerdì 8 Gennaio, alle ore 14.30, è stato convocato presso la sede del Comune di Rosarno il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Reggio Calabria, nel corso del quale sono state assunte determinazioni circa il massimo impiego delle Forze di Polizia nella gestione dell’emergenza, con l’aggregazione di numeroso contingente proveniente anche da altre città.
Intanto, sono continuati singoli episodi di violenza ed intolleranza soprattutto nei confronti di quei cittadini extracomunitari che vivevano isolati, nelle campagne circostanti il paese di Rosarno. In particolare, nella mattinata, un cittadino rosarnese C.V., di 50 anni, si è reso responsabile dello sparo di un colpo di fucile in aria, a scopo intimidatorio, dal balcone del proprio appartamento, al fine di fare desistere alcuni immigrati che, transitando in quella via, avevano tentato di compiere alcuni danneggiamenti. Nella circostanza, militari dell’Arma Carabinieri presenti nelle vicinanze, in servizio di O.P., prontamente intervenuti, hanno proceduto poi al deferimento all’A.G. del predetto C.V.
In serata, militari dell’Arma Carabinieri, nell’ambito dei servizi di ordine e vigilanza predisposti nell’area di Rosarno, hanno intercettato due individui rosarnesi che, con una ruspa, stavano trascinando alcuni cassonetti della raccolta di rifiuti solidi urbani per scagliarli contro un gruppo di cittadini extracomunitari. Nella circostanza, i militari, prontamente intervenuti, hanno proceduto all’arresto di tale B.G., di 37 anni, per il reato di tentato omicidio.
Successivamente, militari dell’Arma Carabinieri hanno tratto in arresto tale C.G. di 30 anni, pluripregiudicato, il quale poco prima aveva investito con la propria autovettura un cittadino extracomunitario.
Intorno alle ore 18.30 ignoti hanno ferito alle gambe a colpi di arma da fuoco nei pressi di Rosarno, al bivio per Laureana di Borrello, due cittadini extracomunitari, OUMAR SIDIBI nativo della Guinea di anni 23 e MUSA TRAURI nativo della Guinea di anni 21, che sono stati ricoverati all’Ospedale di Gioia Tauro e sono stati giudicati guaribili in gg. 30 s.c.
Nel frattempo, nel corso della serata per cinque dei sette extracomunitari arrestati nella serata precedente dalla Polizia di Stato e dell’Arma Carabinieri è stato convalidato l’arresto dall’A.G. del Tribunale di Palmi.
Nell’ambito dei gravosi servizi di ordine e sicurezza pubblica svolti dalle Forze di Polizia, ha assunto carattere fondamentale l’opera di persuasione svolta con continuo dialogo da esperti Funzionari di Polizia sin dall’inizio dell’emergenza. Solo grazie all’opera di mediazione di questi, infatti, nella tarda serata di venerdì 8 Gennaio, i primi duecento immigrati richiedevano di lasciare Rosarno ed essere trasferiti presso un Centro di Accoglienza.
Si provvedeva, quindi, ad organizzare il loro trasferimento al Centro di Prima Accoglienza di Crotone mediante pullman, opportunamente scortati.

Anche nella giornata successiva del 9 Gennaio, aderendo alla richiesta volontaria degli extracomunitari, è continuata l’attività di trasferimento di altri gruppi consistenti di cittadini immigrati ai Centri di Accoglienza di Crotone e Bari.
Nel frattempo, anche nella giornata del 9 gennaio, si registravano ulteriori episodi di vandalismo e violenza: nella mattinata è stata data alle fiamme un’abitazione colonica ubicata in Rosarno, nella seconda zona industriale, occupata da dieci cittadini extracomunitari, rimasti illesi.
Funzionari della Polizia di Stato sono riusciti, sempre attraverso opera di convincimento, a convincere un gruppo di cittadini rosarnesi a rimuovere una barricata realizzata nei giorni precedenti nella vicinanze dei due dormitori degli immigrati.
Nel pomeriggio dello stesso sabato 9, intorno alle ore 16.00, una persona ignota armata di pistola ha minacciato quindici extracomunitari che occupavano un casolare in Contrada Fabiana di Rosarno. All’arrivo di personale di Polizia i cittadini extracomunitari hanno manifestato la volontà di lasciare Rosarno, unitamente ad altro gruppo di trenta immigrati che occupavano un casolare vicino, utilizzando un treno ordinario.
Complessivamente, sono stati trasferiti i seguenti cittadini extracomunitari :
- n. 428 al Centro di Prima Accoglienza di Crotone ;
- n. 400 al Centro di Prima Accoglienza di Bari ;
- n. 300 hanno lasciato Rosarno utilizzando treni ordinari diretti al Nord.
Con tali trasferimenti, si è praticamente realizzato lo svuotamento delle due ex fabbriche utilizzate dagli immigrati come dormitori (in località Spartivento presso l’ex fabbrica Sila e presso l’ex fabbrica Rognetta).
I cittadini extracomunitari medicati e refertati presso gli Ospedali della zona sono stati complessivamente n.21, di cui n.8 ancora ricoverati presso gli OO.RR. di Reggio Calabria, Gioia Tauro e Polistena. Tutti non in pericolo di vita.
I cittadini rosarnesi medicati e repertati presso gli Ospedali della zona sono stati complessivamente : n.14.
Il personale della Polizia di Stato medicato e refertato presso gli Ospedali della zona è stato complessivamente : n.10.
Il personale dell’Arma Carabinieri medicato e refertato presso gli Ospedali della zona è stato complessivamente : n.8.
Nel corso degli incidenti sono state danneggiate due autovetture della Polizia di Stato.
Nel corso degli incidenti dei giorni scorsi sono state tratte in arresto complessivamente n.10 persone, di cui n.7 cittadini extracomunitari e n.3 rosarnesi. Altre persone sono state deferite all’A.G. per vari titoli di reati.
I servizi di presidio e vigilanza in Rosarno sono ancora in atto e resta rafforzato il servizio di controllo del territorio in tutta la zona.


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sabato 9 gennaio 2010

Quello che sfugge dei fatti di Rosarno,proteste diplomatiche ed Eroi veri

Un interessante punto di vista da parte di Saviano


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Documentario BBC di un anno fà

Condizioni disumane medecin sans frontiere
Credo nel 1994 scoppio una brevissima cruenta guerra tra senegalesi e mauritani,ex schiavi dei mori "liberati" nel 1975 vennero aizzati contro gli immigrati senegalesi.
Quando all'aereoporto di Dakar sbarcarono i primi profughi in fuga,feriti,seminudi,tra cui donne con i seni amputati (una consuetudine italiana nei Balcani,scusate se mi permetto di ricordarlo...) immediatamente in Senegal scoppiarono sommosse che presero d'assalto le attività commerciali dei Mori (mauritani) che allora monopolizavano l'intero piccolo e medio commercio del Senegal (...) allora inviai in Italia un reportage fotografico che documentava le violenze.
L'esercito senegalese e il governo allora intervennero immediatamente per proteggere i Mori dalle aggressioni e dai linciaggi,a migliaia vennero radunati nella grande moschea di Dakar donata dal Re del Marocco qualche decennio prima.
Un annedoto:nel piazzale della moschea i mori radunarono i loro averi,una montagnola di qualche metro di cartamoneta,un vero tesoro venne dato alle fiamme piuttosto che consegnarla all'avidità dell'esercito senegalese (...)
personalmente ho assistito all'uscita dei Mori sotto scorta dalla caserma di Diurbel non lontano da Touba,migliaia di senegalesi iniziarono una fitta sassaiola per vendicare i loro immigrati trucidati in Mauritania,l'esercito senza indugi taglio con i camion la folla e si allontano con i suoi protetti per consegnarli alla frontiera al governo mauritano una volta che le ostilità furono cessate,durarono meno di una settimana (...)
Numerosissime Le vittime da entrambe le parti ma...l'esercito senegalese e il governo si senti riconoscere dall'opinione pubblica africana il merito di aver ottemperato efficacemente ai suoi doveri,protesse là dove poteva i Mauritani e decine di migliaia di essi gli debbono la vita.
Fu il governo a prendere la decisione di non toccare l'infamia della Mauritania che impiego i suoi militari nella caccia al senegalese (...)
Molti italiani in Mauritania fecero del loro meglio per nascondere e salvare dei senegalesi giungendo quelli della cooperazione a minacciare di far saltare gli impianti se avessero messo piede nei cantieri in cui lavorava manodopera senegalese!
Perchè racconto questo?
Perchè il nostro governo "civile" assieme al Viminale è stato incapace di proteggere qualche centinaio di immigrati,del Senegal,del Mali,dell'Etiopia,dell'Eritrea,della Somalia e via dicendo.
Mentre ci riuscirono benissimo poco più di una decina di italiani in condizioni ben peggiori e con più rischi per la loro incolumità (...)
Questo fatto offendera gravemente il governo Senegalese e mi aspetto di qui a qualche giorno una ferma protesta diplomatica forse supportata,appoggiata dal governo Francese che alla Radio France Culture è stato fermamente critico e non solo la Francia (...) da un governo ci si attende sempre di più...
Qui si tratta delle responsabilità che ha un governo verso i cittadini di un'altro paese,ci sono dei diritti inalienabili e universali,la caccia allo straniero e i linciaggi sono pura barbarie ed è un miracolo che non ci siano stati dei morti (...)
Stupisce che la settima potenza economica mondiale possa scendere cosi in basso da poter ricevere una lezione esemplare da un governo africano con una economia da terzo mondo!
Ovviamente parlo del Senegal un paese che molti di voi conoscono e perchè molti sono i senegalesi coinvolti nei fatti di Rosarno a Reggio Calabria.
Siamo in presenza di un governo uso al minimo sospirare di vento spedire le sue forze militari sul campo,i nostri militari non solo solo stati spediti in giro per il mondo a portare la pace sulla canna del mitragliatore ma anche mandati a Milano o a far la guardia alla spazzatura di Napoli !
Ve lo siete dimenticato?
Che non ci sono caserme nel reggino?
Forse che il Viminale che sbandiera le sue politiche della sicurezza  non ha trovato un canale d'intesa con il Ministero alla Difesa?
Il Prefetto non lo ha forse avvertito immediatamente?
Il Ministro la Russa come mai non ha fatto sentire la sua voce di solito cosi "patriottica" ?!
Infine per concludere ebbero più coraggio e sensibilità umana quel pugno di cooperanti italiani in Mauritania che protessero i loro operai senegalesi di questa starnazzante vigliacca irresponsabile compagine governativa che se la dà da partito dell'Amore !
Unica persona a tenere fuori dall'ignominia e la vergogna lo Stato è il prefetto Luigi Varratta che sin da subito ha denunciato le sospette inconfessabili manovre che si celavano dietrola rivolta di Rosarno.
L'opposizione dovrebbe chiedere una commissione d'inchiesta parlamentare volta ad accertare le omissioni d'intervento da parte dello stato,dei suoi ministeri preposti e dei suoi ministri tra cui alcuni si sono sperticati a gettare benzina sul fuoco,una cosa mai vista in un paese civile!
Infine il documentario della BBC di un anno fà e la testimonianza di un medico di Medecin Sans Frontiere con le immagini che danno stritolano letteralmentelo stomaco.

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1° marzo, lo sciopero degli immigrati e Calderoli dice la sua di stronzata!

1° marzo, lo sciopero degli immigrati
Tam tam in Rete, su Facebook nato un gruppo con 11mila iscritti. Calderoli: "escludo che a farlo saranno i regolari"



CALDEROLI - Il leghista Roberto Calderoli ha commentato così l'ipotesi dello sciopero: «Escluderei che vogliano farlo i regolari. Se l'iniziativa partisse invece dagli irregolari, si tratterebbe soltanto di espellerli».
Legatevela al dito questa sprezzante dichiarazione di  Calderoli,per quanto mi riguarda starà li affissa nella bacheca del Blog!
Un tale sprezzante intollerante insensibile cinismo puo essere ricambiato invitando qualcuno a dare un senso alla sua vita.
Avete una esistenza di merda?
Siete depressi?
Credete fermamente che per voi non c'è speranza?
Che il mondo di abbia in antipatia?
Date un senso alla vostra vita e rivolgete il vostro ultimo pensiero a questo individuo guardandolo negli occhi,durerà soltanto un attimo !

MILANO - Cosa succederebbe se i quattro milioni e mezzo di immigrati che vivono in Italia decidessero di incrociare le braccia per un giorno? E se a sostenere la loro azione ci fossero anche i milioni di italiani stanchi del razzismo? La domanda nasce del movimento Primomarzo2010 e non è astratta: su internet c'è un gran fermento per l'organizzazione di quello che viene chiamato lo sciopero degli immigrati e che si terrà appunto il 1° marzo. Un'iniziativa di cui i fatti tragici di Rosarno mostrano, casomai ce ne fosse bisogno, l'attualità.

Pour mes amis Senegalaises: on à a faire avec une vrére Sai-Sai donc il faut en cette cas pas seulment donner lui du Katansendai mais....Prière tout le Calife de Touba,le feticheur et toute le Marabou du pays pour le faire mourir vite,l'Italie vous serais trés reconnaisante...Dieu Merci!


Le condizioni di vita degli immigrati a Rosarno (Reggio Calabria),la foto.


L'agghiacciante realtà che vivono gli immigrati che lavorano nelle campagne di Rosarno a Reggio Calabria è sintetizata da questa foto,un documento atroce,disgraziatamente il dettaglio che la denuncia è sfuggita alla stampa "ufficiosa".
Ve la segnalo io,come potete vedere,intuire si tratta di un africano,presumibilmente un senegalese,indossa due paia di pantaloni!
Il che vi dà l'idea del freddo,dell'umidità che li ghiaccia.
Una realtà drammatica quella in cui vivono,denunciata da innumerevoli ONG e da Medici senza Frontiere.
Ne ha anche accennato il Vaticano ma si è ben guardato da inviare sul posto la sua caritatevole truppa!
Il trattamento che subiscono è un crimine contro l'umanità,una vergogna per il nostro paese.


VIDEO clic sulla foto
Ricoverato in ospedale a Reggio Calabria, questo ragazzo del Mali racconta come è stato ridotto così mentre stava andando al lavoro

KEVIN CARTER L'UOMO CHE HA FOTOGRAFATO LA MORTE E NE E STATO UCCISO
http://100cosecosi.blogspot.com/2009/06/kevin-carter-luomo-che-ha-fotografato.html
PERSONALITA SENSIBILI ASTENERSI DALLA VISONE DELLE IMMAGINI DI QUESTO POST,RISERVATO AGLI ARTISTI,SI TRATTA DI UNA IMMAGINE PREMIO PULITZER strettamente attinente con il post

Rosarno, Strana concomitanza con la riunione a Reggio del Comitato per l'ordine e la sicurezza

Circa 250 sono stati portati nei centri di accoglienza a Crotone e Siderno
Uno straniero preso a bastonate. Continuano le aggressioni. Insediata la task force
Rosarno, via ai trasferimenti
Colpi di fucile contro un immigrato
Il cardinal Bertone: "Sono lavoratori sfruttati"

ROSARNO (REGGIO CALABRIA) - Alta tensione stamane a Rosarno, in provincia di Reggio Calabria, dopo i disordini di ieri quando gli immigrati hanno dato vita ad una guerriglia urbana dopo che due di loro sono stati feriti da sconosciuti con alcuni colpi di carabina ad aria compressa. Migliaia di extracomunitari si sono radunati per le strade e nella piazza del comune. Un abitante ha sparato in aria. Un gruppo di immigrati è venuto a contatto con un centinaio di abitanti. E' di 34 feriti il bilancio dei disordini scoppiati ieri. Arrestati sette extracomunitari. La Cgil: nel 2007, in tutta la Calabria, a fronte dei 6.400 autorizzati, si stima vi siano stati circa 20 mila lavoratori stranieri stagionali impiegati nel settore agricolo.
 
La prova: qui sotto,inconfutabile, Bobo Maroni era a ROSARNO (REGGIO CALABRIA)
per imbastire l'ennesima provocazione che vuole strappare voti alle prossime regionali voti anche nel sud d'Italia !
Una sporca inconfessabile manovra che rischia di degenerare nel sangue,una vergogna,una autentica vigliaccata ! 
"In tutti questi anni è stata tollerata, senza fare nulla di efficace, una immigrazione clandestina che ha alimentato da una parte la criminalità e dall'altra ha generato situazioni di forte degrado, come quella di Rosarno"
"Stiamo intervenendo" - ha sottolineato il ministro -," intanto ponendo fine all'immigrazione clandestina, agli sbarchi che hanno alimentato il degrado, e a poco a poco porteremo le situazioni alla normalità, questo è il nostro impegno".
Sottinteso " vivi o morti li cacceremo tutti ! " e magari nei campi a zappare la terra e a raccogliere le arance e pomodori ci mandiamo la sinistra buonista ed evesiva,no-global e Comunista...?

Se andate all'articolo (sopra nel link) della Repubblica.it  vedrete come si stà dispiegando la manovra,la provocazione e le gravissime conseguenze che avviteranno il paese in una spirale di violenza xenofoba.
La prossima volta sarà il turno del "negro" che violenta un piccola bambina bianca...

Dichiara il commissario prefettizio: " Strana concomitanza con la riunione a Reggio del Comitato per l'ordine e la sicurezza "
"La gente di Rosarno, che si fronteggia con gli immigrati, non è tutta rappresentata nel cosiddetto comitato dei cittadini, "c'è anche qualcos'altro, qualcosa che sfugge al controllo" dice il prefetto di Reggio Calabria, Luigi Varratta.
...e lo svolgersi dei fatti avvalorano crudamente quello che stà avvenendo,l'esasperazione della popolazione immigrata che lavora nell'agricoltura i con la complcità delle mafie locali è giunta ad un tal punto che si stà configurando una rivolta che rammenta Spartacus lo schiavo ribelle che sconfisse a più riprese le legioni  Impero Romano per finire crocefissi a decine di migliaia lungo la Via Appia!
Ultima nota:Maroni ha proprio necessità del lingua in bocca,dell'aiuto della 'ndrangheta per i suoi spregevoli giochetti ?
Arresti. Resistenza, minacce e violenza a pubblico ufficiale. Queste le accuse per il quale è stato fermato Antonio Bellocco, 29 anni. Il giovane, secondo quanto si è appreso, sarebbe coinvolto nei disordini. Bellocco è il figlio di un parente di un capo cosca della 'ndrangheta di un clan molto noto nella piana di Gioia Tauro.





















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IL SOGNO SEGRETO DI BOBO MARONI
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Kung Fu Jesus for Safe Sex Gesù Cristo si schiera contro l'AIDS

Una straordinaria campagna contro l'AIDS,essa mette il dito là dove la piaga è più infetta,le culture,le sub-culture doloriste,superstiziose,retrive che si oppongono alla prevenzione adducendo motivazioni a dir poco surreali.
Uno dei modi di opporsi a questo oscurantismo è una satira iconoclasta e dissacrante,se volete un sarcasmo greve ma quanto mai neccessario a fronte del gran numero di vittime che produce l'immunodeficienza...umana!


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venerdì 8 gennaio 2010

ROSARNO LA CACCIA ALL'IMMIGRATO E COMINCIATA ! LO STATO E ASSENTE IL MERIDIONE STA ALL'ESTERO !

Rosarno, altri quattro immigrati feriti Spari e scontri in strada: è battaglia

Maroni: «Clandestini troppo tollerati» Bersani: «Il ministro fa lo scaricabarile»

Maroni: "Troppa tolleranza con gli stranieri" Napolitano: "Fermare subito ogni violenza"

In una situazione gravissima abbiamo il Presidente della Repubblica che invece di recarsi sul posto per affermare simbolicamente la presenza dello stato almeno in termini etici e morali in una realtà disgregata e allo sfacelo emette il suo sermone papale papale!
Un Ministro che più deficiente non si puo che gioca allo scaricabarile gettando perdippiù benzina sul fuoco e una opposizione che gioca alla replica verbale credendo cosi di fare il suo lavoro.
In definitiva nessuno di quelli che dovrebbe (...) si fà cura di un viaggetto per di più gratuito e a spese del contribuente per ristabilire lo stato,dov'è La Russa uso tromboneggiare con mandiamo l'esercito adesso?!
Dove sono le forze di polizia e i Carabinieri ?

Francamente personalmente non mi sento di aggiungere altro perchè la stampa nazionale di per sè onestamente realizza correttamente il quadro della situazione,riporta ampiamente la vergogna della situazione a Rosarno a un tiro di schioppo da Reggio Calabria,a notare che il comune è stato dissolto per infiltrazione mafiosa !
Invito la stampa estera a dare il massimo risalto a questi fatti se non altro per compensare la risonanza che i media italiani dettero all'incendio delle Banlieu francesi a suo tempo.
Da almeno due anni scrivo prevalentemente sul mio modesto blog di questa infame piega razzista e xenofoba installatasi nel paese,ne sono profondamente umiliato,stanco,l'indignazione non si tramuta più in rabbia,la desolazione lascia il posto allo scoramento più assoluto e la tentazione di tirare il mio passaporto in faccia a questi mascalzoni è grande...mi vergogno di essere un italiano!
Dov'è la nostra classe intelletuale,l'avanguardia che nella storia tiene alto l'onore 
di una nazione ? 
Mi pare di aver capito che siccome succede nel sud d'Italia la cosa ha una rilevanza minore...
vergognatevi !





 



 Rivolta degli immigrati a Rosarno, in Calabria: alcuni braccianti agricoli, che vivono in condizioni di estrema povertà, hanno distrutto auto e cassonetti dopo aver subito un attacco da parte di anonimi con un'arma ad aria compressa (Ansa)