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lunedì 14 settembre 2009

S.F. Street Art Mecca to be Demolished Verrà demolito il Louvre dei Graffiti di San Francisco

Una delle mete previlegiate dei Writters e dei Graffitari di San Francisco,sopranominato "la Mecca" entro breve tempo sarà visitabile,rintraciabile soltanto nel Web poiche entro breve tempo questo luogo amatissimo e arena di competizione sino all'ultimo soffio di fiato della bomboletta spray verrà distrutto,fatto saltare come consuetudine con il tritolo. 
Anna McCarthy, e Joseph Schell ne hanno scritto e documentato ogni particolare,ogni angolo,tutte le innumerevoli prospettive fotografate nella certezza che un giorno si avrà ben altra considerazione per certi luoghi,slum visitati e decorati dal popolo del segno,i Writters,i maestri del Graffito.
Duole il disinteresse delle metropoli e della "cultura" istituzionale,per questo fenomeno,avrebbero potuto con tecniche adeguate staccare come si fà con gli affreschi le opere piu significative e conservarle su teli.
Anche le metropoli necessitano del valore,del sentimento della memoria!

 
  
  
  
  
  
 
  
  
 

Fernando Vincente e la sua illustrazione Meccano-vintage

 Ho già pubblicato una serie di opere di Fernando Vincente,uno dei piu grandi illustratori in tema di anatomia umana,da qualche tempo ha deciso di stupirci e poiche siamo in pieno trend Vintage ecco che ci presenta una serie di tavole che sembrano uscire dalla scientfiction degli anni 40 quando Asimov con pochi altri imperava con il suo talento immaginoso con le storie di altri mondi popolati da esseri viventi di plastocarne e metallo.
Sempre l'essere umano meccanico e riconfermare se possibile con un immagini diverse la nostra approssimazione,costruzione meccanica soggetta all'usura del tempo,il nostro divenire incerto,la nostra finitezza e la nostra bellezza perchè misteriosamente la meccanica biologica riesce a fare meraviglie intorno a noi e in noi.
Aiutarci ad esserene consapevoli significa muoverci alla filosofia,al senso della vita.

 
  
  
  
  
  
  
 

domenica 13 settembre 2009

Viktor Safonkin Un visionario contemporaneo,il Surrealista adolescente

Il suo sito
Un artista dotato di un talento straordinario sotto ogni punto di vista,un visionario per certi versi estremamente consapevole del suo modo di giocare temi e immagini in un ottica che concede molto allo spettacolare,al commerciale e già lo era quel volpone di Rubens (...) 
Un adolescente profondamente ispirato dal  fumetto Manga, ce lo ripropone con la maestria  plastica di un Rubens,con la potenza michelangiolesca,con il colore brillante della scuola veneziana,con il gusto per il dettaglio del 16° secolo Nordico,ci propone i miti della New Age come se appartenessero alla classicità post Rinascimentale,la potenza guerriera dei suoi Ercole oggi l'investe nell'immagine dell'avventuriero mercenario della piu classica scientfiction,insomma si puo azzardare per lui uno sfruttamento della Storia dell'Arte in termini di Classic Pop Art,concede al pubblico le scenografie monumentali che esso cerca e immagina abbiano a contornare la grandezza del mito,della leggenda.
Il suo sito è un po lento ma le gallerie sono stupende,un tale talento merita sicuramente la vostra visita.
 


 
 
  

  
  
  
  
  
  
  

The venus fixers "quando gli americani amavano l' arte"

Credit

http://route66.corriere.it/assets_c/2009/09/copertina-thumb-250x376.jpg
NEW YORK - I bronzi di Pompei, la ‘Danae’ di Tiziano, il camposanto di Pisa… Queste e migliaia di altre opere non sarebbero più accessibili all’ammirazione di milioni di appassionati d'arte, se non fosse per l’eroico sacrificio di un gruppo di esperti che, tra le fila dell’esercito Usa, durante la seconda guerra mondiale misero a repentaglio le proprie vite per sottrarre a razzie e distruzione i più importanti capolavori italiani.
E’ la storia, inedita e avvincente, raccontata in ‘The Venus Fixers’(Gli Aggiustaveneri) da Ilaria Dagnini Brey, scrittrice e giornalista di origine padovana da 20 anni residente a New York. Il libro è appena stato pubblicato in America da Farrar, Straus and Giroux.
Com’è venuta a conoscenza e si è appassionata a questo tema?
Volevo scrivere un articolo sulla storia della Cappella Ovetari, nella Chiesa degli Eremitani a Padova, originariamente tutta affrescata dal Mantegna ma che fu distrutta dalle bombe alleate la mattina dell'11 marzo 1944. Mentre cercavo di ricostruire le circostanze e il perché del bombardamento ho scoperto che l'esercito alleato aveva un piccolo gruppo di ufficiali addetti alla protezione dei nostri monumenti e opere d'arte. Fino a quel momento non ne sapevo niente, mi è sembrato un fatto straordinario e ho deciso di scoprire chi fossero questi uomini.
C'è una componente autobiografica?
Padova è la città dove sono nata e cresciuta e le storie del bombardamento e del successivo salvataggio dei frammenti della cappella Ovetari fanno parte delle mie memorie d'infanzia.
Perché questo titolo?
Il titolo, gli "aggiustaveneri", si riferisce al soprannome, un po' dispregiativo e canzonatorio, che altri elementi dell'esercito diedero a questi ufficiali. Inizialmente, l'idea che l'esercito alleato avesse con sé degli uomini che si occupavano di quadri e di statue non fu vista di buon occhio da alcuni dei comandanti e dalle loro truppe; ma questi "ufficiali addetti ai monumenti," o "aggiustaveneri," avevano la fiducia e il sostegno di Eisenhower e altri generali e finirono per essere accettati.
Perché ha deciso di fare dell'Italia il focus della sua ricerca?
Gli ufficiali addetti ai monumenti, che operarono in tutta Europa durante le varie fasi della guerra, furono un'ottantina: troppi per poterne parlare in un libro senza farne una specie di enciclopedia. Ho scelto l'Italia per
ovvie ragioni autobiografiche, ma anche perché l'Italia rappresentò il primo atto di questa "guerra per i monumenti," e, data la ricchezza del suo patrimonio artistico, forse la più cruciale. Inoltre, in Italia le operazioni di salvataggio di questi ufficiali si svolsero mentre il conflitto era ancora in atto e, letteralmente, mentre ancora cadevano le bombe e fischiavano le pallottole; in altri paesi d'Europa invece, questi ufficiali si occuparono prevalentemente di recupero di opere d'arte rubate dai nazisti, a guerra finita.
L'eroe del libro è Frederick Hartt. Perché proprio lui?
Frederick Hartt fu l'ufficiale addetto ai monumenti della Toscana: coadiuvato da un paio di altri ufficiali, Hartt si trovò a portare i primi soccorsi a decine di monumenti danneggiati della regione italiana artisticamente più ricca e, purtroppo, più gravemente colpita dalla guerra. La campagna d'Italia raggiunse il suo culmine più drammatico
nell'estate del 1944 proprio in Toscana e, insieme con la popolazione, anche i monumenti ne pagarono tragicamente le conseguenze.
E perché Firenze è al centro delle vicende?
Firenze in particolare fu stretta nella morsa dei due eserciti e divenne una delle grandi vittime della lotta: data la sua bellezza, la sua importanza di città d'arte e la tragicità della sua sorte durante la guerra mi è sembrato che Firenze dovesse essere il centro naturale, quasi il cuore, della mia storia. Il nome di Hartt e' legato per sempre a Firenze e alla guerra; inoltre Hartt era giovane, uno storico dell'arte appassionato e pieno di entusiasmo e piaceva ai suoi colleghi fiorentini e quindi emerge quasi naturalmente come "eroe" del libro.
Il Duomo di Firenze visto da Palazzo Pitti la notte tra il 3 e il 4 agosto '44, quando furono fatti saltare i ponti (scattata dall'architetto Nello Baroni, proprietà della soprintendenza di Firenze)
Che cosa motivava questi straordinari uomini?
Gli ufficiali addetti ai monumenti del governo militare alleato erano storici dell'arte, curatori di musei, architetti, archeologi e artisti nella vita civile. Amavano l'Italia, parlavano la nostra lingua ma soprattutto conoscevano profondamente l'arte italiana che si trovarono a dovere, letteralmente, difendere dal nemico durante gli anni della guerra: quale sorte migliore, per un gruppo di studiosi le cui vite e attività si svolgevano tra le mura tranquille di un'università o di un museo, che vedersi catapultare nel ruolo di paladini dell'arte italiana?
Il generale Alexander, al centro, e Hartt, il primo a destra, nel cortile del castello di Montegufoni, in Val di Pesa, dove furono rinvenuti e sottratti alla linea del fronte 265 quadri di Palazzo Pitti e della Galleria degli Uffizi che la soprintendenza aveva nascosto all'inizio della guerra per proteggerli dai bombardamenti.
Pensa che in Iraq la lezione della Seconda Guerra Mondiale sia stata messa a buon frutto?
Purtroppo in Iraq l'esempio della seconda guerra mondiale è rimasto lettera morta. Alla vigilia degli sbarchi alleati in Sicilia, l'iniziativa di inserire un gruppo di ufficiali per i monumenti ai contingenti alleati fu approvata dal presidente Roosevelt e da Winston Churchill. Sono invece tristemente famose le affermazioni di Rumsfeld (che riflettevano evidentemente le posizioni dell'amministrazione di George Bush sull'argomento): "stuff happens."
Che ruolo ha svolto l'italiano della strada nell'aiutare questi studiosi durante la guerra?
Più che l'italiano medio, furono i soprintendenti italiani dell'epoca i veri alleati degli ufficiali addetti ai monumenti. Uomini come Pasquale Rotondi, Emilio Lavagnino, Giovanni Poggi, Ugo Procacci, Bruno Molajoli, per citare solo i più prominenti di questa storia, dimostrarono non solo grande competenza ma diedero prova di un coraggio e di una dedizione al loro incarico da mettere, in alcuni casi, a rischio la propria vita per la tutela del nostro patrimonio artistico.
Può citare le 5 opere più importanti salvate e recuperate da questi studiosi?
Le opere d'arte che i nazisti stavano sottraendo ad alcuni musei italiani e che furono fortunosamente ricuperate in Alto Adige nei primi giorni di maggio del 1954 erano quasi seicento. Tra queste erano alcuni dei più bei bronzi provenienti da Pompei, dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e la "Danae" e la "Lavinia" di Tiziano che la Divisione Goering aveva sottratto dal deposito di Monte Cassino per farne un regalo di compleanno al Reichsmarschall.

sabato 12 settembre 2009

Miss Italia si ostina a fornire ninfette alla MIGNOTTOCRAZIA e dà il buon esempio





http://www.cyriak.co.uk/gifs/cow-dancing.gif




"Per Ricky Tognazzi, che insieme agli altri quattro esponenti della giuria (Rita Rusic, Guillermo Mariotto, Sergio Assisi e Claudio Cecchetto) ha visto per bene nel tardo pomeriggio una selezione di immagini e video delle 60 miss in gara («le vedremo tutte dal vivo solo stasera in trasmissione»), sono tutte molto belle e soprattutto molto alte: «Dagli anni Trenta è cambiata l'alimentazione», ha commentato, scherzando sul 70esimo compleanno del concorso. Il voto della giuria sarà elettronico e palese (da uno a dieci). Intanto è arrivata a Salsomaggiore la campionessa di nuoto Alessia Filippi, deputata a incoronare stasera la nuova Miss Moda insieme all'ereditiera Paris Hilton. Scambiata scherzosamente per una miss vista la sua altezza (1.86), Alessia ha giudicato importante rimanere «umili» anche quando si vince."

Oggi mi diverto,mi accade di rado di avere tra le mani un argomento fatuo, effimero,leggero leggero,pure da cretini tanto che puo essere inquadrato nella tag  Gossip ma gravido nelle sue profondità di sensi che possono parlare d'Arte,di bellezza  e di politica.
Per cominciare se date una occhiata alla galleria delle partecipanti a Miss Italia,senza nessuna offesa le le singole persone (...) o abbiamo nelle selezioni il fior fiore delle accocolate  orizontali a questo quel potere politico,regionale,locale,provinciale o abbiamo un fotografo buono solo per le feste della prima comunione.
Perchè davvero non ci pare che a parte le misure queste "deliziose immagini femminili" messe in pose stereotipate  di convenienza possano bucare il video,lo schermo e l'immaginario estetico maschile.
Chi lo dice forse non ha molta pertinenza in questo genere di giudizi perchè di mestiere è un pittore e si sà che noi con le donne non ci acchiappiamo piu di tanto tant'è che al Museo del Louvre o agli Uffizi ci mandiamo solo puttane e amanti,mai caste Madonne,persino il Raffaello o Caravaggio quando pittavano una Madonna scivolavano sulla loro cortigiana...preferita con gran scandalo dei Cardinali e dei Papi dediti al loro collezionismo!
Vabbè facciamo finta che non sempre la virtu coincide con la bellezza plastica delle chiappe...sorvolo sull'impressione legnosa che ricavo dalle immagini....
Detto questo vengo ad un altro aspetto,sorvolo anche sul colore,sulle mamme che accompagnano le figlie all'altare sacrificale del consumismo edonista nella sua peggiore accezione (...) e vengo a piombo al centro della questione che è un piccolo ma piccolo particolare che si sà qualche volta conta molto piu dell'insieme.
In tempi di Mignottocrazia,di puttanopoli,di ninfette all'assalto del potere e dopo la sfilza di scandali che ha quasi travolto questo governo da Operetta,da bordello da Repubblica delle banane c'era bisogno di chiamare sul proscenio del concorso una immagine come quella della Paris Hilton !?
Dico io ma che c..... c'entra oppure sono io che sono un pirla (per dirla alla Bossi) che ancora non ho capito?!
Tanto per essere chiari questa Material Girl è conosciuta per la sua insipienza totale e per la suo spregiudicata inconsistenza mentale,fisica,passionale,se avete dei dubbi guardatevi il video porno che gira in internet da almeno un decennio!
E la figura ,Paris, la metafora stessa della frigidità,una specie di materassino su cui esercitare la propria inconsistenza virile,un erotismo sciatto,laido per pervertiti sadomaso!
Una idiota totale e non si capisce perchè per l'anniversario del 70° concorso di Miss italia c'era bisogno di questa controversa sputtanatissima figura mediatica,tanto valeva allora invitare Bondi o Berlusconi che almeno lui avrebbe assicurato con il suo gusto,la sua sensibilità pedofila l'unanimità del riscontro poichè l'ha detto: " tutti gli italiani vogliono essere come lui ! "
In quanto a Ricky Tognazzi mi astengo da ogni commento solo per l'amore,l'affetto e il ricordo  che porto verso suo padre,facendo parte della giuria avrebbe potuto benissimo pronunciarsi solo appena appena critico che tanto il gettone di presenza non glielo levava  nessuno!
E anzi un po di "baccano" avrebbe giovato ancor piu della presenza della squalificatissima Paris Hilton il cui cachet è alquanto caduto in ribasso tanto che Miss italia se lo puo permettere allegramente.
Se da un lato Alessia Filippi è un modello ideale su cui è inutile dilungarsi tanto è evidente,presentare all'opposto,al suo fianco una come Paris Hilton la porno Barbie (...) significa porre l'accento sulla carriera di ripiego,insomma ragazze se proprio non riuscite nella carriera o nello sport etc, potete sempre riuscire nel mondo dell'hard  trasch fare la velina,la letteronza o la guapa di un calciatore....o infine farvi sbattere da qualcuno in qualche corridoio magari in quelli di  mediaset o in quel di Arcore o nella favolosa villa Grazioli !!!

Se cade Silvio da l'Espresso.it

"Un inferno, per il Cavaliere: i verbali dell'imprenditore Giampaolo Tarantini con l'elenco della 30 ragazze transitate a casa Berlusconi in cinque mesi, tutte puntigliosamente indicate con nome d'arte, tariffario e data di prestazione."
http://3.bp.blogspot.com/_nJxiG1cbAW4/SqlodY-KK-I/AAAAAAAACUc/laD1i3IQR2c/s400/pornografialeon.jpg


























Gérard Pétremand un maestro della fotografia


 Article de JEROMINE (Suisse)

http://www.gerardpetremand.ch/ima/GR/nu_Cheval_02.jpg
Egalement cet artiste Gérard Pétremand dont le vernissage à lieu à Genève chez une connaissance à moi du 16 septembre au 2 octobre 2009, je te laisse le soin d'aller voir sur son site, il s'agit de photos. Gérard Pétremand travaille plus en tant que plasticien qui s'intéresse à l'expression des idées, des formes et des couleurs qu'en tant que chasseur d'images. Dans cette exposition il rend compte de paysages champêtres structurés ensuite par le pixel et dominés par une ambiance post-romantique qui rappelle les peintures d'un autre temps. Ce sont les tableaux de Corot ou de Courbet ou même de Hodler (Le Bois des frères, 1885) qui viennent à l'esprit. Couleurs saturées, cadrages étudiés, ces photographies donnent à voir l'énergie naturelle exploitée par l'humain - l'eau tourbillonne, les canalisations struturent le paysage. Tous les travaux de Pétremand ont pour caractéristique majeure d'offrir un décalage par rapport à la réalité et partant, d'intérroger notre manière de voir les choses. Conscient de l'impossible défi d'une objectivité obtenue par la photographie, il insiste sur un rendu subjectif et développe un style grinçant qui trompe toute lecture qui s'arrêterait au premier degré. Pétremand assume pleinement l'ère de la numérisation, et fait de cette trame géométrique un élément cardinal de ses images. Dans son exposition "Dé-paysage" la cité de Calvin n'est finalement qu'un prétexte à un imaginaire qui "crée un monde nouveau" et "produit la sentation du neuf" pour reprendre les termes de Beaudelaire.

Silvio berlusconi Ipse dixit : "Prega che forse passa!"

Berlusconi prega
L'ultimo saluto a Mike di Silvio Berlusconi video




 


Abbastanza sorprendente un fatto,se andiamo a qualche anno prima vediamo in piu occasioni ad esempio con gli albanesi,Berlusconi pianse lacrime di profonda commozione,ci parve travolto da una emozione intensa,giunse a promettere di ospitarli a casa sua,mentre oggi al funerale dell'amico di sempre tranne nell'ultimo periodo poichè è risaputo che il povero Mike si prese un sonoro calcio nel culo da Mediaset e che Berlusconi per riceverlo si fece un po pregare e cedette solo dopo che la coscienza comincio a non farlo dormire la notte per ricevere Mike ad una lugubre cena di cui ce ne fà un esilarante resoconto lo stesso Mister Allegria.
Mentana: «Qualcuno è stato ingeneroso».
Ovvio che le lacrime versate allora avevano una specifica ragione,esse dovevano colpire il suo piu acerrimo nemico di allora l'uomo che lo sconfisse due volte il leggendario "Mortadella" tale Romano Prodi !
Cui lasciatemelo dire non ho mai perdonato le dichiarazioni che fece dopo il noto incidente di mare in cui persero la vita molti Albanesi (vedere il video) paradossalmente tale dichiarazione l'avrebbe fatta oggi Berlusconi mentre quello che dichiara Berlusconi affranto in un mare di lacrime avrebbe potuto benissimo dirlo Prodi,strane"coincidenze" della politica!
Stavolta Silvietto come lo chiamavano quando andava all'Oratorio dai Selesiani non aveva di fronte Prodi contro cui giocare le sue lacrime e per di piu stressato com'è da mesi di durissimi attacchi alla sua immagine neppure a spremerlo come un limone sarebbero uscite a cascata e allora ecco che l'italiota geniale si inventa una partecipata,concentrata,devotissima preghiera a mani giunte manco fosse la reincarnazione di Fanfani o di Aldo Moro (...) in un mare di comune cordoglio per il simpatico Mike Bongiorno.
Per farlo, è andato indietro con la memoria ai giorni della sua prima Comunione,si è concentrato e si è ricordato come si fà, perchè si sà lui di cattolico e del raccoglimento cattolico non ha piu nulla tant'è che la controprova è la presenza nell'architettura,nel progetto di una delle sue faraoniche ville di tutta una serie di simboli massonici e esoterici che si ritrovano anche nel monumento funebre della villa di Arcore commissionato al noto artista scultore Pietro Cascella.
Di croci e simboli cristiani, neanche l'ombra. Di squadre e forme coniche che richiamano il compasso rovesciato, una marea,nulla di nuovo da che sappiamo delle sue frequentazioni Piduiste in compagnia di Licio Gelli...il buffo è che il gesto dovrebbe nelle sue recondite profonde sentite aspirazioni riavvicinarlo alle gerarchie Vaticane.
In definitiva un Oscar per la miglior recitazione potrebbero darglielo.

Usa, rubata collezione di Andy Warhol

la polizia ha offerta un milione di dollari per avere informazioni

Sono state trafugate una decina di tele. Il furto è avvenuto a casa di un collezionista a Los Angeles

Le tele rubate nella casa del collezionista di Los Angeles (internet)
Le tele rubate nella casa del collezionista di Los Angeles (internet)
LOS ANGELES
- Come ogni mattina è entrata nella sala da pranzo. Per mettere in ordine e spolverare. Ma a differenza di ogni mattina sulle pareti mancavano i quadri. Già, le dieci tele dell'opera «Gli atleti» di Andy Warhol erano spariti. Quadri che valgono milioni di dolalri. Così la donna delle pulizie del noto collezionista Richerd L. Weisman non ha perso altro tempo e ha chiamato la polizia. Il furto è avvenuto il 3 settembre.
LE INDAGINI- Lo rivela il Los Angeles Times. Gli investigatori non capiscono come sia potuto succedere. Non c'è segno di effrazione, senza contare che i ladri hanno lasciato nella casa altri quadri dello stesso artista. Il proprietario era appena partito per un viaggio. Qualcuno parla di furto su commissione. In ogni caso la polizia ha offerto un milione di dollari a chiunque possa fornire notizie utili per ritrovare l'opera. Cioè i ritratti di atleti famosi realizzati alla fine degli anni Settanta dal noto artista pop.
                                                                                                         Corriere della sera .it

Divine apparizioni del Cristo un po dappertutto,è la fede dei semplici...bla bla bla bla


" Lacrime per annafiare i Bonsai "
qui il sito del culetto miracoloso

Qui le apparizioni dell'immagine del Cristo si sprecano,se fate una ricerca nel Web ne trovate a migliaia,intorno ad ognuna di esse fiorisce il culto dei poveri nella fede,degli idolatri,dei "cristicoli" piu deliranti,con il passare secoli un giorno ci costruiranno sopra una cattedrale!
Le trovate dappertutto,qui qualche esempio curioso:in una radiografia del dentista!
Vicino a una ferrovia,sui muri di una vasca da bagno le muffe ad arte disegnano il volto "benedetto" e persino nella foto del Culo di un cane su cui ci hanno costruito un sito con tanto di devoti oranti e non prendetemi per matto o mangiapreti,andate voi  qui il sito del culetto miracoloso...e vedrete.
Da supporre che l'immagine del Cristo nella barretta del KIt e Kat o nel tappo della bottiglia di champagne o nel Toast sia una specie di pensiero della divinità affinche si abbia presente l'umanità affamata (...) ora è esposta in un museo!
Infine ancora piu curiosa se non surreale l'esplosione di una toilette in Francia genera una macchia di umidità che disegna e ci risiamo di nuovo il cristo e li fiori e candeline,si sà la fede alberga nel cuore dei semplici tannt'è che a suo tempo nacque per stupirli o instupidirli fate voi il Barocco e venne scagliato contro i Luterani,subito dopo nascerà la pubblicità (non fu Gutemberg l'inventore della stampa ad inventarla) si sà l'emozione aiuta,spalanca,apre il borsellino e poi davvero non sorprendiamoci,a breve ci sarà chi avrà incontrato per strada Micael Jackson come accadde per Elvis Presley the King!
E...alla dipartita di Silvio Berlusconi state certi che qualcuno scoprirà la sua immagine miracolosa un po dovunque e verrà a raccontarcelo inducendoci al sospetto che sia capace di ritornare!
In attesa di trovare sul web la foto di una cacchetta di cane attorniata da devoti oranti e estasiati
andate alla storia dell'Arte a tutti quei grandi che la divinità sapevano renderla reale,evidenziarla nell'umanità e cercate di capire la loro perplessità se oggi vedessero questo.
Adesso capite perchè il povero Michelangelo Buonarrotti diede una martellata sul ginocchio del Mose dicendogli:" perchè non parli! "

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f0/Rome-EgliseGesu-Int%C3%A9rieur.jpg/350px-Rome-EgliseGesu-Int%C3%A9rieur.jpg
Interno della Chiesa del Gesù, a Roma, chiesa-modello della Controriforma