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mercoledì 2 giugno 2010

L 'UNIONE EUROPEA FINANZIA LA CORRIDA,LO SPECISMO E LA TORTURA



Specismo è un termine coniato da Richard Ryder per descrivere la diffusa convinzioneantropocentrica che gli esseri umani godano di uno status morale superiore e che quindi debbano godere di maggiori diritti rispetto agli altri animali. L'intento di Ryder era quello di porre in evidenza le analogie fra lo specismo, il razzismo e il sessismo, dimostrando che le motivazioni filosofiche per condannare queste posizioni sono identiche.
Il termine specismo viene usato comunemente nel contesto della letteratura sui diritti animali (per esempio nelle opere di Peter Singer e Tom Regan). Fra le variabili giustificazioni dello specismo alcune possono essere,continua a leggere....
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Un articolo del Daily Mail svela che l'Unione Europea destina 38 milioni di euro l'anno al finanziamento delle corride.
Il toro Santanero si accascio' sulle ginocchia. Gli usciva sangue dalla bocca, a formare una pozzanghera nella polvere. Cicatrici di ferite inferte da lame crudeli riempivano il suo petto e ogni respiro aumentava la sua agonia.
Il toro era prossimo alla morte, ma rifiutava di morire. Fisso' con tono di sfida il suo avversario, Javier Cortes. Si alzo' lentamente da terra e si preparo' a caricare il matador un'ultima volta.
Javier rise e provoco' il toro con la sua cappa, mentre il toro avanzava incespicando. Questa era la parte che Javier amava piu' di tutto, il momento in cui il matador puo' praticare la sua "arte" infilando la spada a fondo nel cuore del toro, per poi rigirarla con cattiveria a disegnare una croce nel cuore dell'animale.
Il matador aveva gia' affondato la sua spada lunga piu' di mezzo metro tre volte nel corpo di Santanero. Il toro era anche stato pugnalato 8 volte e i suoi polmoni erano stati perforati con degli arpioni da uomini a cavallo - ma ancora l'animale rifiutava di morire.
La folla aspettava col fiato sospeso il colpo di grazia del matador. Ma proprio allora, mentre il matador stava per colpire Santanero, una fievole voce squillo' dietro di me nell'arena Las Ventas di Madrid.
"Lascia stare il toro!" urlo' una bambina americana di 5 anni che era stata portata alla corrida dai genitori. "Perche' gli fai male? Sei crudele!". Si mise a battere i piedi e a urlare ancora piu' forte, mentre la folla la guardava scioccata. Per come la vedevano loro, la bambina stava disturbando un artista al lavoro.
Le sue suppliche non servirono a niente. Il matador conficco' la sua spada nel collo di Santanero, e ripete' l'affondo altre due volte. L'animale urlo' di dolore un'ultima volta prima di cadere su un fianco. Era finito.
Tutto quello che rimaneva ora era l'ultimo insulto alla sua dignita': essere ucciso da un uomo vestito in un completo blu e rosa ricoperto di lustrini. Il torero taglio' le orecchie e la coda di Santanero e le tenne in alto come tributo alla fola.
Questa scioccante brutalita' e' ovviamente ben nota nelle arene spagnole. Ma quel che non e' noto e' che i nostri soldi sono usati per finanziare questa macellazione rituale. Perche' vi posso rivelare che l'Unione Europea spende 38 milioni di euro l'anno per sostenere la corrida spagnola, che quest'anno uccidera' almeno 40.000 tori.
L'UE ha anche restaurato delle arene, e gli spagnoli vogliono che riconosca la corrida come una tradizione che rappresenta la cultura europea. Se questa richiesta venisse accolta, sarebbe virtualmente impossibile abolire la corrida in Spagna e anzi alla corrida verrebbe data una vernice di rispettabilita' agli occhi del mondo.
"Abbiamo cercato di bloccare questi sussidi europei alla corrida spagnola, ma finora senza successo", ha dichiarato Neil Parish, eurodeputato conservatore e direttore del Comitato Agricoltura del Parlamento Europeo. "Le tasse dei cittadini europei non dovrebbero essere usate per sostenere la corrida. E' uno spettacolo aberrante. Vorrei vederlo abolito, ma se non riusciamo a farlo, il minimo che l'UE possa fare e' smetterla di sostenerlo coi sussidi."
I sussidi vengono assegnati attraverso due vie principali, entrambe nascoste in una burocrazia di complessita' bizantina. La via principale e' attraverso lo schema di "pagamento alla singola fattoria" della PAC, la Politica Agricola Comunitaria dell'UE, introdotta nel 2005. Questa sostituisce il sistema precedente, legato alla produzione di cibo, che aveva creato le famigerate montagne di burro.
Il nuovo sistema funziona tramite il pagamento di una tariffa ai proprietari terrieri - o pagamento alla singola fattoria - che usano la terra in qualsiasi modo scelgano. E' un modo per far aumentare le rendite rurali senza causare sovrapproduzione di cibo.
In Gran Bretagna, per esempio, puo' incoraggiare i contadini a coltivare orzo e grano biologici. In Spagna, i sussidi sono stati incanalati nell'allevamento di tori da corrida.
In media, ogni allevatore di tori da combattimento riceve 235 euro per animale ogni anno. L'allevatore riceve sussidi per 4-5 anni per allevare gli animali fino all'eta' in cui possono essere usati nella corrida.
Dato che ogni anno in Spagna muoiono 40.000 tori nelle corride, il totale di sussidi UE pagati alla corrida finora ammonta a piu' di 125 milioni di euro.
Ma questa e' solo una parte della storia. L'UE da' anche aiuti per costruire e restaurare le arene. Nella citta' di Haro nella provincia di Rioja e nella citta' di Toro in provincia di Zamora, l'UE e' cosi' orgogliosa del sostegno dato che ha fatto costruire enormi cartelli fuori dalle arene, che mettono in luce i suoi contributi.
Ma gli attivisti anticorrida sono convinti che questa sia solo la punta dell'iceberg. Temono che una parte significativa del totale degli aiuti europei all'agricoltura in Spagna - attualmente piu' di 7 miliardi di euro l'anno - siano deviati al sostegno alla corrida e ad altre 'fiestas' sanguinarie - in cui una varieta' di animali, compresi polli e mucche, vengono massacrati in rituali locali.
Un'altra fonte di finanziamento e' il programma UE per lo sviluppo rurale. Vengono concessi alla Spagna quasi 750 milioni di euro, da destinare a proprio piacimento. Questi vengono fatti arrivare ai paesi e alle cittadine in modo che sindaci e autorita' locali possano aumentare la propria popolarita' restaurando arene o finanziando le feste sanguinarie.
"Gli organizzatori di corride in Spagna mi hanno detto che amano l'UE perche' adesso ricevono abbastanza sussidi da poter ammazzare 15 o 16 animali in una fiesta anziche' solo 1 o 2 come prima", dichiara Tony Moore, un veterano del gruppo protezionista "Lotta alla crudelta' sugli animali in Europa".
"L'UE sta sovvenzionando la tortura dei tori nelle arene e di innumerevoli altri animali nelle 'feste di sangue' dei villaggi. Trovo assolutamente disgustoso che una parte delle mie tasse vada a sostenere il maltrattamento di animali. E' una beffa alle stesse leggi dell'UE e deve aver fine."
Forse non c'e' da stupirsi del sostegno finanziario dell'UE alle corride. Il presidente della Commissione Europea Jose Manuel Barroso, portoghese, ne e' un appassionato sostenitore. Quando era primo ministro in Portogallo ha eliminato il divieto di uccidere i tori alla fine delle corride, che vigeva da 76 anni. E il presidente francese Nicolas Sarkozy e' un noto sostenitore degli sport sanguinari.
Da parte sua, la Commissione Europea sostiene che non e' in suo potere impedire che i soldi dell'UE siano usati per sostenere la corrida. "Non e' nostro desiderio o intenzione che i nostri soldi vadano alla corrida e simili", dichiara il portavoce della Commissione Europea per l'Agricoltura e lo Sviluppo Agricolo. "Non approviamo l'uso dei soldi dell'UE per sostenere le corride, ma non possiamo impedirlo. E' al di fuori della nostra competenza legale."
Il giorno dopo aver visto Santanero morire, sono stato portato dal Comitato Europeo anti-corrida a visitare l'allevamento in cui era nato e cresciuto.
La fattoria Cortijo Wellington, che si trova appena fuori Madrid, riceve piu' di 150.000 euro l'anno di sussidi europei per allevare tori da combattimento per le arene. Eppure, per l'allevatore Domingo Gonzales il denaro "non e' sufficiente".
"I tori da combattimento sono costosi da allevare", afferma. "La gente non capisce quanto costa produrre i migliori tori del paese. Sono orgoglioso di loro."
Una rapida occhiata alla sua fattoria di 700 ettari con 700 tori mi fa chiedere perche' siano cosi' dispendiosi da allevare. I tori sono lasciati per lo piu' al pascolo, e si nutrono di quello.
Le costruzioni in muratura sono decrepite. I pochi operai marocchini dormono in rozzi stabili attaccati alla fattoria. Sembra che l'unica cosa costosa, li', sia il camioncino di lusso.
Il signor Gonzales si considera un filantropo oltre che un uomo d'affari. Vende - e occasionalmente dona - 'cuccioli di toro' alle fiestas locali.
"Allevo tori di due anni per i bambini dei villaggi", dice. "Tra poche settimane ci sara' un festival speciale per i bambini. Giocheranno e combatteranno coi tori. Li rincorreranno per le strade e tireranno loro la coda e le orecchie. Finiranno col pugnalarli con piccole spade e coltelli. I bambini amano far questo."
"Ma non sara' crudele?", chiedo. Mi guarda. "Gli animali non sentono dolore", dice. "Sono fatti per combattere. Se non li allevassimo e non li facessimo combattere, non esisterebbero".
Purtroppo, queste feste sanguinarie sono comuni in tutta la Spagna - molto piu' frequenti delle corride - e comportano una morte crudele per centinaia di migliaia di animali.
Una festa "sportiva" particolarmente popolare consiste nell'appendere i polli per le zampe a testa in giu' sui fili per stendere il bucato. Gli abitanti del paese corrono sotto la fila di animali e tirano via le loro teste per vincere dei premi.
Un'altra consiste nel mettere dei polli in delle scatole, con la testa che sporge fuori. Gli uomini e i ragazzi tentano di tagliare quante piu' teste possono mentre sono bendati.
In altre fiestas ci sono "giochi" in cui le mucche vengono rincorse e costrette a buttarsi in mare, dove annegano. Altre sono ugualmente barbare, come i famigerati festival del "toro di fuoco". In questi festival, vengono attaccate alle corna del toro delle palle di cera o paraffina infuocate, e gli animali terrorizzati vengono rincorsi per le strade. Ci sono almeno 10.000 feste del toro di fuoco ogni anno nella sola provincia di Valencia.
Ovviamente, molti di questi animali muoiono bruciati. E praticamente tutti sono state allevati con l'aiuto dei sussidi europei.
Queste orripilanti feste sanguinarie fanno apparire le corride come quella cui ho assistito a Madrid come qualcosa di relativamente civilizzato. Ma anche qui le apparenze possono trarre in inganno. I tori vengono manipolati prima della corrida per indebolirli.
Una tattica comune e' quella di far loro ingurgitare a forza un chilo e mezzo di sale inglese per indurre diarrea e disidratazione, spasmi muscolari e crampi.
Un altro trucco e' tagliare via dieci centimetri delle loro corna, in modo che non possano ferire seriamente il torero, ma soprattutto per alterare il loro senso dello spazio e dell'equilibrio.
Per rendere la lotta ancora piu' impari, i tori vengono spesso drogati, per rallentare le loro reazioni. E come se non fosse abbastanza, uomini a cavallo trafiggono i polmoni del toro con degli arpioni non appena entra nell'arena. Oltre a procurare al toro un enorme dolore, questo assicura che i polmoni gli si riempiano di sangue e inizi a soffocare lentamente. I toreri non sono praticamente mai in pericolo.
La barbarie della corrida e' indiscutibile e la Spagna sta gradualmente iniziando a rendersene conto. Recenti sondaggi indicano che solo un quarto degli spagnoli sono interessati alla corrida, e solo un 8% partecipa.
La corrida sembra inoltre essere una questione generazionale, con i piu' anziani che la sostengono e i piu' giovani che vi si oppongono. Questo si vede anche dalla partecipazione alle corride.
Alla corrida di Las Ventas a cui sono stato - l'arena piu' famosa del paese - il pubblico era di solo 5.000 persone (la capacita' era di 22.500 posti). La maggior parte delle persone aveva piu' di 45 anni. Praticamente tutti i giovani erano turisti, forse attratti dal "romanticismo" della corrida diffuso dalle storie di Ernest Hemingway ambientate nella Spagna pre-rivoluzionaria.
Quindi forse la bambina che ha gridato al torero di risparmiare il toro rappresenta il futuro. Per il bene dei tori - e per la reputazione e l'onore della Spagna - speriamo sia cosi'.
Nel frattempo, voi e io dobbiamo ricordare che, attraverso l'UE, stiamo finanziando questo cosiddetto "sport".
Toro in agonia.
"Minotaure" huile sur toile cm 60x80 année 2007
"Toreaux et Europa" huile sur medium cm 50x70 année 2007 
"La famille Grec-romaine" huile sur medium cm 50x70 année 2007
"Eros et Toros" huile sur medium cm 40x50 année 2007
"Toreaux et Nature" huile sur medium cm 50x70 année 2007
"La famille" huile sur medium cm 40x50 année 2008
"Toreaux en arene ancienne" huile surmedium cm 40x50 année 2007 
"Eros en arene" huile sur medium cm 70x100 année 2008 
"Nature" Collection privé cm 50x70 huile sur toile année 2007

"Le minotaure et l'enfant" huile sur medium cm 40x50 année 2007 

LE OPERE CHE ILLUSTRANO L'ARTICOLO SONO DI MICHEL ABBATANGELO tra altro autore di alcuni articoli sulla Corrida come questi:
 SU MARIO VARGAS LLOSA E LA CORRIDA

LA CORRIDA UN RITUALE DI AUTOCASTRAZIONE

 A VOLTE SUCCEDE...

Lista delle persone da eliminare sulla Freedom Flotilla ritrovata

Fonti turche e alcuni media hanno rivelato un documento in cui risulta che un lista di persone da uccidere era stata preparata in anticipo dall'IDF.
Il documento rivela i nomi e le immagini delle persone a bordo, che secondo Israele sono stati "coinvolti in organizzazioni internazionali umanitarie di aiuti per Gaza ".
Secondo le fonti turche le centinaia di soldati israeliani che ha preso d'assalto la nave turca avevano una copia dell'elenco della morte.
La lista comprendeva i nomi di molti civili sulla flotta che avrebbero dovuto essere uccisi.
Il documento è stato a quanto pare recuperato dopo uno dei soldati israeliani lo ha perso durante il massacro.

Qui in inglese un esauriente contributo informativo 

Israele e quel numero maledetto...l'85


Da stamattina quel maledetto numero mi ruota nella testa come un trottola,esattamente da quando France Culture al radiogiornale annuncia l'attacco dei commandos israeliani alla flotta di pacifisti tra cui lo rammento un certo numero di parlamentari,giornalisti,politici di tutte le tendenze (...)
Che per adesso non lo dicono ma lo diranno presto,ci ha rimesso la pelle un deputato europeo e qualche  civile di troppo tra cui un italiano (...)
Trasportavano "10mila tonnellate di aiuti umanitari, tra cui cemento, medicine, generi alimentari, case prefabbricate, sedie a rotelle elettriche e altri beni fondamentali per la popolazione di Gaza " la cittadina che subisce da mesi un blocco equiparabile a quello attuato dalla Wermach a Stalingrado,ecco l'ho detto andate a leggervi cosa comporto la battaglia di Stalingrado e capirete di che cosa si parla.
Dicevo il numero,un maledetto numero gracchiato dalla radio mentre a Nizza il Summit franco africano paralizzava il traffico dell'intera citta,almeno 3.000 agenti della Gendamerie mobilitati e la chicca:non meno di 1.000 Limousine con Chaoffeur e seguito di guardie del corpo!
Ma non divaghiamo,il diplomatico francese che parlava diceva:" immaginate cosa sia il blocco di una città in cui possono entrare soltanto 85 prodotti,fate uno sforzo,l'immaginazione non vi manca...." ecco io che dell'immaginazione come artista faccio costantemente l'elogio non mi sottrago alla sfida,eppoi debbo nutrire,coccolare,dar da mangiare al blog,è di una specie onnivora certo ma è esigente,c'è una reputazione da tenere alta...il numero,l'85,suppongo che una buona parte delle merci autorizzate siano alimentari,pane,farina,granaglie...Alt!
Piano,non ti eccitare e rifletti mi dico,m'immagino il diplomatico che mi squadra scettico con un ghigno ora ironico ora sarcastico..
"... con le granaglie e con i fertilizzanti si possono produrre gas esplosivi e i palestinesi sono molto ingegnosi...neanche a parlarne ! "
Tra me penso che si dovranno pur lavare e allora ficco nella lista i detersivi,sapone magari il popolare sapone di Marsiglia ma quello sguardo mi gela,diniega la testa con sufficienza.
Ok ho capito,almeno ago filo e bottoni li faranno passare no?
Deciso:" c'è addirittura una lista e aghi e filo da cucire sono merci proibite,niente da fare ritenta " e mi pare di sentirlo ridacchiare di gusto.
"...hai mai visto una granata che esplode e semina schegge di chiodi e aghi ?
Mi echeggia nella mente come se fosse li davanti a me.
Escludo la benzina,li ci arrivano anche i bambili certi cocktail di quel tale Molotov godono di una pessima fama.
Rammento che il patrimonio abitativo di Gaza ha sofferto di pesanti bombardamenti e azzardo:cemento,calce,vanghe,impastatrici,tondini di...ma ancora ciondola la testa " sai bene che sono parte delle merci
che trasportava la flottiglia,se le lasciavano passare perchè importarle via mare ? " Comincio a mostrare segni di impazienza disperazione,poi sulla Promenade des Anglais vedo una bella ragazza con dei seni che colpiscono e mi faccio coraggio:il latte,ecco,il latte sicuramente puo passare,lui annuisce "in teoria nulla lo impedisce se non fosse che qualche volta ci pisciano dentro i bidoni oppure lo lasciano marcire al sole per giorni prima di farlo passare cosicchè non è neppure buono per farci del formaggio! Ma te lo concedo,il latte passa almeno in quello in polvere fornito dall'ONU o dagli americani stessi che lo scortano perchè si fidano " !
Un po rimbandalzito continuo e lui annuisce o mi stoppa di netto,adc esempio quando butto il caviale,che io sappia non ci si possono fare delle bombe con quello o no?
"certo che no ma risolleva il morale dei comandanti di Hamas ! " Ho cavolo mi faccio sfuggire...anche il Whisky allora ?
Annuisce paziente e mi spiega,tutti i generi alimentari di conforto legati allo status sociale non passano,niente spaghetti,salse, panettoni,niente biscotti,televisori,telefonini,elettronica in genere...
Io nel frattempo sto diventando matto,alzo il capo e un po indeciso suggerisco qualche medicinale,chesso la semplice aspirina? Mette le mani avanti e spara una cifra impressionante,sono le vittime decedute perchè private di medicinali essenziali,roba semplice che si trova dal pizzicagnolo sotto casa...
Comincia a dar segni di nervosismo poi deliro,bombole di gas certo no,la lezione libanese...li ci arrivo anche io ma almeno il carbone,quello si senno come fanno a cucinare ?
Glielo dico e lui sempre li con quello sguardo beffardo :" suppongo che tu sappia con cosa si faccia la polvere pirica,quella dei petardi....non c'avete la Camorra in Italia che ne fà ampio uso a capodanno ? "
Abbasso le braccia anche perchè non mi risulta che a Gaza ci siano delle foreste,come faranno a cucinare?
Per farla breve tra i prodotti interdetti all'importazione c'è persino la carta,le batterie elettriche,pure le pile per le radio,le puntine da disegno,tutta una serie di capi di abbigliamento specie i colori,proibiti quei colori che "sfigurano" sulle divise della truppa guerrigliera di Hamas,proibite le stringhe delle scarpe,in genere tutto quello che è metallo e vetro,proibito tutto quello che puo contribuire alla costruzione delle fionde perchè si sà i giovani palestinesi hanno una mira mica male!
Continuo anzi no,continuate voi io vi confesso che sono riuscito si e no a indovinare non più di sette prodotti autorizzati a varcare la striscia di Gaza dalla parte di Israele e se avete la pretesa di verificare le varie proposte che vi passano per la mente lasciate perdere,il governo israeliano si rifiuta categoricamente di pubblicarla (la lista) cosi avvengono fatti paradossali,per alcuni ufficiali i preservativi sono proibiti in quanto contribuiscono ad elevare l'umore del nemico,per altri no in quanto permettono di tenere sotto controllo l'esplosione demografica della striscia di Gaza,si sà durante le guerre "I morti trapassano e i vivi se la spassano." Lo disse Woody Allen.

Peace Reporter-Cioccolato e giocattoli di plastica non possono essere importati nella Striscia di Gaza. Così come marmellata, succhi di frutta e legname. E' quanto si apprende da alcuni documenti israeliani a cui la Bbc ha avuto accesso. Sono 81 le merci approvate ufficialmente dallo Stato ebraico per l'importazione; tutto il resto non passa. Dal mese di marzo scorso la lista comprende anche scarpe, spazzole e vestiti.
Da quando nel 2007, Hamas ha preso il potere nella Striscia di Gaza, il governo israeliano, insieme a quello egiziano, ha rafforzato la chiusura dei confini, generando una crisi umanitaria per la popolazione civile che ha dovuto affrontare problemi di vita quotidiana legati alla mancanza di beni di consumo,continua a leggere....
Aggiornamento:i prodotti non più sotto embargo,tra essi il sapone da Barba e le bibite gasate e le patatine fritte!
Il ministro dell’economia e commercio nel governo di fatto di Hamas, Ziyad al-Zaza, ha fatto notare che a Gaza già ci sono stabilimenti per la produzione di bibite e di patatine fritte che soddisfano la domanda locale.

martedì 1 giugno 2010

TERRY ROGERS EDONISMO CHIC NEO PAGANESIMO DECADENTE O SOLO NOIA?

Ne ho già parlato,ci ritorno su con altre parole,è del Pop se vogliamo la vita di una certa classe sociale come vorrebbe auto-rappresentarsi,in piena evidenza la "Noia" come mi pare ebbe a descriverla Alberto Moravia (...)
Pure come se la sogna,la vita, l'eterno sfigato,una lussureggiante specie che abita in tutte le classi sociali !
E infine com'è realmente ma in casi rarissimi il quotidiano di una certa classe sociale con una differenza sostanziale i protagonisti di questo annoiato edonismo neo-esteta-pagano sono meno attraenti.
Terry prende i suoi modelli direttamente dai cataloghi d'alta moda,bei ragazzi,belle ragazze,una tipologia che ricalca da vicino le passerelle.
La sua ricostruzione ambientale è accurata e minuziosa come potete constatare dall'immaginario che rievoca in voi,le tecniche di riproduzione delle scene sono quelle dell'iperrealismo,i colori sono gli acrilici e potete stare certi che molte di queste opere decorano ricchi e chilometrici Yacht.


" I bambini violentati lievemente" Emendamento agghiacciante stà per essere approvato dal governo

… E non si potrà arrestare chi compie atti di violenza sui minori di lieve entità. Questo hanno scritto alcuni senatori del pdl, nel decreto sulle intercettazioni. Scritto a voce bassa, così bassa che nessuno avrebbe dovuto saperlo e infatti non scritto nemmeno nell’elenco pubblicato sul sito del senato.
Eravamo rimasti alla regola che i bambini non si toccano mai, ora siamo al punto in cui i bambini si possono toccare lievemente. È il concetto di lieve entità applicato alla violenza su minore che mi spiazza. Come se potessero esserci violenze, che come graffi, sono guaribili in sette giorni e un cerotto di Topolino sul ginocchio.
Mi dispiace non sapere i nomi dei redattori dell’emendamento, mi sarebbe piaciuto esporli in questo scritto, magari aggiungendo le fotografie,esattamente come si fa in America quando si espongono le liste dei criminali sessuali che abitano un quartiere, sui pali della luce e sulle bacheche dei supermercati. Perché forse non saranno loro stessi dei bastardi pedofili, ma certamente saranno conniventi.
Non credo infatti che questo emendamento possa essere considerato “ad personam” sebbene inserito nella vergognosa legge fascista “ad criccam”, e considerata anche la predilezione del tizio per le giovanissime figlie di mamma da portare in vacanza. Penso, peggio, che questa nuova indicibile porcata sia un favore ai maiali della chiesa, ormai sempre più esposti al rischio di essere giudicati dagli uomini, visto che Dio pare essere assai distratto.
Scoperti col sorcio in bocca, i probi senatori pro pedofilia del pdl hanno provveduto a emanare una nota con la quale si spiega che, nel caso non ci fosse stato questo aggiustamento, la legge avrebbe rischiato di essere incostituzionale, perché in Italia, è possibile violentare anche una donna lievemente senza per questo rischiare di esser messi in galera.
Per fortuna almeno questa volta non hanno osato dire: “È l’Europa che ce lo chiede”, che come spiegazione ha sempre l’effetto di sortire il far spallucce dell’italiota: “Ah! Beh se lo chiede l’Europa, allora …” Visto che propri qualche giorno fa il Presidente della Repubblica aveva chiesto che con urgenza si legiferasse a favore della protezione dell’infanzia, c’è da sperare che per una volta, una almeno, tenga la penna sul taschino e non firmi l’obbrobrio. Ma come dice l’antico detto, e trattandosi di Napolitano, chi visse sperando morì …
… Si potessero almeno lievemente evirare …
Rita Pani m@il (APOLIDE) 
http://r-esistenza-settimanale.blogspot.com/

Dopo l'Attacco alla "Freedom Flotilla" dei pacifisti ecco i festeggiamenti in Israele,tutto normale?



UNA PAROLA IN DIFESA DI ISRAELE

http://1.bp.blogspot.com/_nJxiG1cbAW4/TAP_rh3CiqI/AAAAAAAAI68/QGXvFiM37dg/s400/trappola_militari+copie.jpg 
Perchè Israele ha agito come sappiamo?

Questa domanda bisogna porsela in una accalorata discussione con degli amici,occorre una fitta interelazione di scambio affinche possa emergere quella piccola "insignificante" verità che si nasconde sempre in fondo alle cose all'apparenza,complesse e inestricabili.

Lo Stato di israele e il suo comando militare hanno interpretato l'azione turca di sostegno alle Ong pacifiste come un via libera dato dalla NATO alla Turchia,membro attivo e strategicamente di rilievo.
Ora Israele crede o ha ragione di credere o è erroneamente portata a credere (...) che il cuneo "freedom Flotilla" sia un escamotage europeo finalizzato ad entrare a gamba tesa nelle ultime trattative di pace con i palestinesi realizzando cosi una palese intromissione nei suoi affari interni.

Credo che Hamas faccia parte di un gioco in cui il suo ruolo non è affatto da protagonista quantunque la cosa possa piacere ad Israele (...)  o forse si puo configurare anche per essi una trappola,in quanto l'obbiettivo,la molteplicità degli obbiettivi ne contemplava segretamente almeno uno suscettibile di produrre ricadute antiiraniane.

Una ingerenza nella sicurezza dello stato d'Israele.
Solo cosi si spiega l'irruente tempestiva azione di pirateria di Israele in acque internazionali e l'approssimazione con cui è stata condotta forse anche per scoraggiare ad altri trasporti mercantili di mettervi sulla rotta di Gaza.
Con questo credo di aver dato una risposta esauriente all'azione anticipata che avrebbe benissimo potuto essere condotta in acque israeliane riportando sul piano dell'immagine un danno infinitamente minore.

Insomma dietro le quinte emerge un piano,un "complotto" che ha trovato un gran numero di convergenze in tutti quelli che ritengono destabilizzante sul piano internazionale il conflitto mediorientale.
Ora se di un complotto si tratta e se veramente dietro segretamente agisce la comunità europea non possiamo escludere anche un interesse USA curiosamente in una posizione defilata rispetto all'importanza degli eventi.

Lo stato di Israele lo si puo comprendere adesso rifiuta di farsi chiudere nell'angolo,grida alla trappola ed è un fatto reale che essa esista (...) in termini di provocazione,la pace sembra sia proprio una provocazione di questi tempi, come altrettanto reale il fatto che la catena di comando ha creduto di poter  gestire la trappola a suo vantaggio.

Si profila cosi una scacchiera estremamente complessa in cui a tutta evidenza come sempre le pedine più sacrificate sono i palestinesi;perchè dico questo?
Perchè francamente non frega niente a nessuno dei palestinesi fatta eccezzione per le Ong pacifiste e l'opinione pubblica internazionale!

Perchè quello a cui stiamo assistendo è posto in realtà nell'ottica del futuro conflitto con l'Iran e oggi regolare il problema mediorientale significa privare l'Iran di una delle sue principali armi di aggregazione politica nel mondo mussulmano.
Sino a che esiste un problema palestinese l'Iran svolgerà un ruolo egemonico e questo si puo star certo non puo far piacere all'Arabia Saudita e per ovvie ragioni a parte certe differenze di culto (...) supporre che partecipino dietro le quinte al"complotto" pagando non è una pura fantasia. 

Alla fine dietro il teatrino della politica internazionale salta fuopri un tentativo raffinatissimo di forzare la mano allo stato di Israele pur restando chiaro che lo stesso è stato capace con le sue azioni di alienarsi tantisimi amici oggi titubanti a manifestargli un chiaro e incondizionato appoggio;appoggio che giungerà dietro qualche cessione importante sul piano diplomatico in favore dei palestinesi.

L'elemento centrale in questa dinamica resta la Turchia,è riflettendoci sopra che sono giunto ad avanzare queste ipotesi,mi sono chiesto se la Turchia in una situazione cosi tesa avrebbe potuto agire senza il consenso della NATO e degli USA,qui sotto uno dei momenti,dei piani alaborati dallo stato maggiore israeliano,quello che vi segnalo sopra è quello che si muove sotto le più immediate percepibili apparenze.
Ringrazio un commento in facebook di Daniele Sensi,mi ha fatto riflettere,infine fuor di dubbio che non mi accontento della prima evidenza e forse per questo l'immaginazione corre,corre troppo o forse si fà perfida;il che potrebbe essere un errore,indurre a degli errori insomma.

Il piano segreto dell'esercito israeliano,Tsahal è caduto in una trappola !

lunedì 31 maggio 2010

Trasmigrazioni Migranti Dall'Africa alla Libia fino all'Italia

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«Trasmigrazioni»: un viaggio di migliaia di chilometri sulla pista transahariana per la Libia, percorso obbligato per chi tenta di arrivare in Europa via Lampedusa. Ad un anno circa dall'inizio dei primi respingimenti e dall'entrata in vigore del decreto sicurezza, viene esposta a Milano per la prima volta la mostra del servizio di copertina del Corriere Magazine dello scorso 9 luglio, firmato dal fotografo Alfredo Bini. Dai primi mesi del 2009 circa 8000 migranti ogni mese hanno attraversato il deserto del Tenere per raggiungere l’Europa e l’Italia in particolare. Alcuni si fermano nelle città per cercare di guadagnare del denaro e solo in seguito attraversano il deserto e raggiungono Dirkou, l’oasi da dove hanno luogo le partenze per la Libia. Una buona parte riuscirà a partire ma quelli rimasti senza denaro, resteranno stranded, «intrappolati» a Dirkou. C’è chi non aveva denaro a sufficienza, chi è stato derubato, chi non ha calcolato le tangenti da pagare ai posti di controllo. Lavorare gratis per un padrone in attesa di essere pagato è l’unico modo per sperare di proseguire il viaggio. I primi giorni di Aprile 2009 nell’oasi di Dirkou c’erano 7000 persone in attesa di ripartire per la Libia. Le statistiche ufficiali dicono che le dure condizioni del viaggio causano la morte di circa il 12% dei migranti, ma si suppone che siano molti di più. La mostra è visitabile dalle 9 alle 18 alla galleria «The Hub», via Paolo Sarpi 8, www.alfredobini.com/www.hubmilan.com. Nella foto: Maradi - Niger,strada proveniente dalla Nigeria. Un camion che trasporta cipolle è usato da alcuni passeggeri (foto Alfredo Bini)

Il piano segreto dell'esercito israeliano,Tsahal è caduto in una trappola !

 L'esercito israeliano,il leggendario Tsal a tutta evidenza stà per tirar fuori la sua versione dei fatti e secondo un piano ben organizzato da un efficientissimo ufficio stampa,si appresta a rilasciare la sua versione dei fatti a giochi fermi .
In breve il suo è certo stato un atto di pirateria in acque internazionali,un eccesso di legittima difesa in spregio alla negazione al diritto alla difesa di cui dovrebbe godere un naviglio in acque internazionali (...) cercherà di far passare il messaggio che si è trattato di un errore nella catena di comando,cedere in parte dove il danno è minore per tacitare l'ONU,intanto farà uscire tutto il materiale video all'infrarosso che puo sufragare questa tesi e successivamente in un secondo tempo,credo già domani a tarda serata la versione definitiva e cioè che Tsal è caduto in una trappola,in una provocazione accuratamente organizzata da Hamas,presenterà le "armi" che sono state rinvenute a bordo della "flotilla pacifista" un po come è avvenuto al G8 di Genova ricordate?
Il piccone,la Molotov...e forse,anzi contateci presenteranno alla stampa pure le forchette del salone ristorante!
Per minarne definitivamente l'immagine della "provocazione" pacifista,seguirà un abbondante materiale fotografico,una mitragliata di comunicati stampa diffusi dalle agenzie amiche e persino qualche testimonianza  atta a seminare qualche dubbio.
Cercherà di far credere ad una strumentalizazione realizata da Hamas sulla pelle degli ingenui pacifisti,il tutto corroborato da una nutrita certificazione medica dei militari feriti.
Se ci ragionate sopra la versione dei commandos israeliani caduti in una trappola e accolti a fucilate o pistolettate per provocare deliberatamente la reazione,una strage suscettibile di sputtanare mondialmente Israele non manca di realismo,o almeno quanto basta a tacitare gli "alleati" più malleabili.
Il resto lo farà una lunghissima meditata approfondita commissione d'inchiesta internazionale la quale subirà un lavorio ai fianchi decennale e forse un giorno avremo se non la verità,soltanto una verità intuibile e molti più dubbi di prima.
Ecco sommariamente quello che accadrà nei giorni a venire ed ecco perchè ha osato sfidare il mondo,un piano perfetto che se non salva capra e cavoli salverà almeno la prima perchè si sà dai cavoli non si puo spremere bussines (la spoliazione del popolo palestinese) !
Non commento politicamente il significato dell'azione di Israele perchè tutto il mondo lo stà già facendo,l'azione è vigliacca e spregevole e ricalca accuratamente tecniche che si rifanno " all'arte della guerra segreta " ,vale a dire cedere  volontariamente una battaglia al nemico pur di conseguire,vincere quelle che seguiranno,una dinamica che ha bisogno di tempo.
Sarei curioso di sapere sino a che punto gli USA hanno dato il via libera all'operazione o se Israele aprofitta di un "momento " di debolezza della presidenza Obama !
Più in generale credo che non si debba cadere nell'ingenuità dell'errore,di un qualunque errore in questa faccenda,tutto è stato ampiamente riflettuto,ponderato e calcolato.
Infine e perchè no... ne esce una splendida occasione per intimidire un vicino ingombrante,minaccioso e odioso,l'Iran;da oggi,dovrà sentirsi meno tranquillo faccia alla constatazione dell'irruenza spavalda e impunita con cui agisce Israele quando è minacciata la sua sicurezza,infine sappiamo da oggi,ma lo sapevamo da sempre visto il trattamento che ricevono un po dappertutto,quanto siano "pericolosi" questi:provocatori prima e poi pacifisti,in quanto ai...terroristi verrà più tardi !

STEVE MCCURRY LA GUERRA COME NON L'AVETE MAI VISTA


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Mantica: "Pensavano Israele non avrebbe reagito?"

" Ecco adesso abbiamo capito i pacifisti sono dei provocatori e vanno presi a fucilate! ",
mentre tutto il mondo sotto schoc reagisce alla aggressione terrorista di Israele giunta a sparare su pacifisti,giornalisti e parlamentari di innumerevoli paesi,democrazie del mondo abbiamo un prezzolato diplomatico italiano che si affannna scompostamente a gettare acqua sul fuoco,acqua e sabbia non esimendosi dall'agitare il sospetto sulle vere intenzioni dei pacifisti.
Alfredo Mantica sottosegretario agli Esteri dichiara con una faccia tosta ripugnante:" Non ho ancora elementi sufficienti per capire cosa sia successo ma la questione era nota da giorni. Questa vicenda si può classificare come una voluta provocazione: aveva un fine preciso, politico". Così Alfredo Mantica, sottosegretario agli Esteri, commenta l'assalto di Israele alle navi dirette a Gaza. "Possiamo discutere sulla reazione israeliana - osserva - ma pensare che tutto avvenisse senza una reazione di una qualche natura era una dilettantesca interpretazione di chi ha provocato questa vicenda. Credo che in operazioni di guerra così delicate queste azioni spettacolari servano solo a peggiorare la situazione e a rendere ancora più impraticabile la strada del dialogo". "Mi pare - prosegue Mantica - che sia in atto una voluta provocazione per vedere fino a che punto Israele reagisce. Poi, sul merito della reazione israeliana, non do giudizi perchè ancora non conosco bene i fatti ma sperare che Israele non reagisse era un'illusione. Il principio della rappresaglia israeliana - conclude - è un principio conosciuto nel mondo"
Adesso il desiderio della pace,la politica e le azioni che vogliono installare il sentimento della pace hanno guadagnato grazie a Mantica una specie di nuova definizione, neologismo: "dilettantesca interpretazione" a suggerire la gravissima responsabilità di chi si fà ammazzare disarmato manco fossero passati mille anni da che ebbe a parlare in faccia alla Storia Gandhi ! Lo stato di Israele con questa azione vigliacca di pura pirateria banditesca non solo ha seriamente pregiudicato il poco che le restava della sua immagine di nazione democratica ma ha anche ficcato nella merda il mondo che d'ora in poi si troverà coinvolto in un inasprimento del conflitto non più in termini di guerriglia ma di terrorismo globale,questa azione nel mediterraneo destabilizza tutta l'area e conferisce forza e autorità morale a paesi come l'Iran,non propriamente quello che tutti si auspicavano.
Squalifica quanti nutrivano qualche speranza nel dialogo e nella pace e li precipita nella disperazione più nera,mi aspetto che l'Europa faccia sentire la sua voce nel labirinto mediorientale e più incisiva verso una nazione che pratica il banditismo e la pirateria nel Mediterraneo.
In quanto a Obama bussate che forse qualcuno alla casa Bianca risponderà!
Ironia della sorte abbiamo un Presidente degli Stati Uniti supposto Black in questi giorni un po sporco di grasso di petrolio...
Sono rivoltato,schifato fino alla nausea,ho seguito questa vicenda da vicino e mai avrei potuto immaginare un tale esito ma come dice mia moglie "la Shoah,l'Olocausto non sono scuole che insegnano,preparano la civiltà..." inconsapevolmente mi fà notare che il dovere della "memoria" di matrice israeliana ha quantomeno una connotazione bizzarra rispetto a come lo concepisce il mondo ,quello morale e quello etico,se la "memoria" dev'essere soltanto il culto dell'Olocausto ristretto esclusivamente ad una cultura ed ad una etnia a danno di un'altra allora non è "memoria",è qualcosa d'altro...qualcosa di cui si dovra ridiscutere a lungo.

Siamo sicuri che Israele sappia cosa comporti il dovere della memoria ?

domenica 30 maggio 2010

UN SACERDOTE ABUSAVA E STUPRAVA DONNE IN COMA IN OSPEDALE



Fonte Indymedia/ANTICLERICAL
Un sacerdote belga avrebbe abusato sessualmente di decine di donne ricoverate in sala di rianimazione di un ospedale a Tielt, nelle Fiandre, tra gli anni Sessanta e Ottanta. Lo riferiscono vari media belgi. La direzione dell'ospedale, riferisce la radio fiamminga, «sapeva dei fatti ma non fece niente per impedirlo».
Per tragica ironia, aggiunge il quotidiano Het Laatste Niews, il sacerdote lavorava nella sala di rianimazione con l'incarico di portare sostegno psicologico alle famiglie dei pazienti e, in alcuni occasioni, amministrare l'estra unzione ai moribondi.
L'autore della denuncia, Norbert Bethune, sacerdote egli stesso, ha annunciato che a breve pubblicherà altri presunti scandali sessuali commessi da membri della Chiesa cattolica.
Le accuse contro il sacerdote di Tielt sarebbero sostenute da «testimonianze oculari». Bethune non ha però fornito il nome «per rispetto alla famiglia», aggiungendo tuttavia di essere in possesso di una lettera del presunto sacerdote violentatore, «in cui confessa tutti i fatti e mostra il suo pentimenti e la sua profonda tristezza per l'accaduto». «Padre X», come lo chiama Bethune, gli consegnò la lettera poco prima di morire, dopo lunga malattia, a fine 2009 «perchè voleva andarsene in pace, con la coscienza tranquilla».
Le immagini non sono attinenti al caso del sacerdote in Belgio ma testimoniano di una realtà rara e agghiacciante;si tratta di un infermiere sorpreso dalle telecamere di un ospedale statunitense,qui l'infermiere filmava le sue ignobili azioni,le immagini le ho trovate nel web,un sito "extreme" con un commento scarno e senza la citazione ne della fonte ne del luogo dove il fatto è avvenuto.