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mercoledì 26 maggio 2010

«A monsignor Gerardo Pierro, arcivescovo primate metropolita di Salerno Campagna Acerno al compiersi del suo 75˚anno di età con viva gratitudine l’arcidiocesi eresse»

100cosecosi-Che dire:comprensibile il momento,il tormento della vanità che tortura l'animo del "buon pastore" il desiderio di lasciare di se un ricordo indellebile,una memoria viva e poiche a tutta evidenza diffida della memoria dei confratelli e delle pecorelle ecco che ha voluto dargli un aiutino e poi suvvia,anche gli artigiani,gli scalpellini debbono operosamente lavorare !
Passa in secondo piano la banalità beota della celebrazione marmorea,non è colpa dello scultore,il fatto è che con un committente cosi vanaglorioso e trombone tra i piedi lavorare,creare... è difficile!
Particolare affatto secondario il vescovo non ha voluto che "l'artista" firmasse la scultura (cercate la firma se ci riuscite...) di ombra nel parco pare ce n'era fin troppa!


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SALERNO - Nessuno dei sacerdoti, convocati ieri al Seminario metropolitano di Pontecagnano Faiano per il consueto ritiro spirituale, si sarebbe aspettato che la statua scoperta rappresentasse proprio l’arcivescovo di Salerno,continua a leggere....

Il governo risarcirà 90mila euro a una donna vittima di violenza

Il governo risarcirà 90mila euro a una donna vittima di violenza 

 

 

 

 


Innovativa sentenza del Tribunale di Torino che ha condannato la presidenza del Consiglio e il premier Berlusconi nella figura di presidente protempore a indennizzare una ragazza aggredita da due stranieri. Lo Stato Italiano è l'unico assieme alla Grecia che non ha ancora recepito la direttiva europea sugli indennizzi a vittime di reati intenzionali

Lo Stato italiano deve risarcire le vittime di violenza sessuale (e di altri reati contro la persona) se il colpevole, per varie ragioni, non lo fa. E' questo il senso di una sentenza con cui il tribunale civile di Torino ha condannato Silvio Berlusconi nella figura di attuale presidente protempore del consiglio dei ministri a versare 90 mila euro a una giovanissima studentessa piemontese che nel 2005 venne aggredita da due stranieri,continua a leggere......

La Freedom Flotilla punta su Gaza!



















Ormeggiate al porto di Atene, attendono la partenza due navi. Una vecchia ma solida chiatta da turismo subisce gli ultimi adeguamenti, mentre al molo commerciale l'equipaggio ridipinge un grosso cargo battente bandiera svedese. La capiente stiva ospiterà metri cubi di materiale edile, interi prefabbricati ad uso abitativo (50) e circa cento carrozzine elettriche per disabili. Tutto destinato alla striscia di Gaza.
Le due navi fanno parte di un convoglio di 9 battelli provenienti da diversi paesi, non solo europei. Si riuniranno lunedì 21 Maggio a Cipro per salpare assieme alla volta di Gaza. E' la "Freedom Flotilla" organizzata dal Free Gaza Movement e dalle associazioni che compongono la Campagna ECESG (The European Campaign To End The Siege Of Gaza).
I paesi di provenienza dei passeggeri hanno già ricevuto pressioni da Israele affinché scoraggino e impediscano l'imbarco dei propri cittadini.
Il carico è costituito da generi di prima necessità e non. Una lista compilata secondo le richieste pervenute da Gaza e allestito grazie a donazioni provenienti da tutto il mondo. Sulla banchina dove è ormeggiato il cargo attendono di essere stivate tonnellate di materiali edili: tegole, mattoni e un carico di 50 prefabbricati ad uso abitativo, pronti per essere montati. L'edilizia nella Striscia soffre della generale penuria, che impedisce da un anno la ricostruzione o la riparazione delle 6.400 case danneggiate e distrutte durante l'aggressione dell'inverno 2008/2009. Sono 3500 le famiglie senza più una casa, a fronte di una popolazione in continuo aumento.
Le strutture mediche versano nelle medesime condizioni: 15 ospedali su 27 risultano distrutti o gravemente danneggiati, mentre altre 43 strutture sanitarie sono fuori uso. Ad appesantire il lavoro di pronto soccorso si aggiungono le tragiche conseguenze di centinaia di incidenti domestici e incendi, connessi alla mancanza di elettricità.
E i medicinali per farvi fronte scarseggiano. Una parte del carico della "Freedom Flotilla" è costituito proprio da farmaci. Hannoun ci spiega come sia importante verificare con scrupolo questo genere di donazioni. Spesso si tratta di medicinali "offerti" perché prossimi alla scadenza, che rischiano di trasformarsi in spazzatura - come spesso accade - giacendo per mesi in magazzini e container. Problemi simili occorrono a causa delle donazioni di attrezzature sanitarie obsolete. Non di rado finiscono fuori uso e reperire i pezzi di ricambio è praticamente impossibile.
Il Governo israeliano ha già annunciato di voler bloccare prima dell'arrivo a destinazione la "Freedom Flotilla". Ma nell'equipaggio c'è chi afferma di avere un asso nella manica.

martedì 25 maggio 2010

VIDEO-Fermata con 8 chili di cocaina la segretaria della Lega Nord di Roma



Fermata con 8 chili di cocaina la segretaria della Lega Nord di Roma

Erano di ritorno dal Brasile ma al posto dei souvenir sono rinetrati con 8 chili di cocaina nascosti in vaschette di carne per il "churrasco".  Una coppia di italiani è stata fermata e poi arrestata all'aeroporto di Lugano in Svizzera per traffico internazionale di stupefacenti. Ma di stupefacente c'è anche che la donna fermata non è un'illustre sconosciuta. Anzi. Si tratta infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. La cocaina, come ha affermato il commissario capo dell’antidroga Armando Scano a LaRegioneTicino, sul mercato si sarebbe trasformata in 200mila dosi,continua a leggere....

Gianfranco Micciché e la polvere bianca



«
 Falcone-Borsellino, che immagine negativa trasmettiamo subito col nome dell'aeroporto »



L'11 gennaio 1988 Gianfranco Micciché, che all'epoca lavorava presso Publitalia, venne interrogato nell'ambito di un'inchiesta sul traffico di droga a Palermo, in quanto sospettato di essere uno spacciatore. Miccichè rispose: "Non sono uno spacciatore ma solo un assuntore di cocaina". Non comportando il fatto reato, la posizione venne archiviata mentre gli spacciatori vennero arrestati il successivo 14 aprile.[3] L' 8 agosto 2002 venne invece diramata un'informativa dei Carabinieri che sostanzialmente accusava Gianfranco Micciché di farsi recapitare periodicamente della cocaina presso gli uffici del ministero delle Finanze, in cui all'epoca ricopriva il ruolo di vice ministro. L'informativa fu emessa in seguito ad indagini testimonianti, anche tramite supporti audiovisivi, le "visite" che il presunto corriere Alessandro Martello faceva indisturbato presso il ministero, pur non essendo un soggetto accreditato ad entrarvi. Anche le intercettazioni confermerebbero la versione degli organi di polizia. Dal canto suo, Miccichè ha smentito categoricamente, avanzando a sua volta l'ipotesi di un servizio d'ordine deviato[4]. Ma come si dice il lupo perde il pelo ma non il vizio. Ed ecco che un pusher, Stefano Greco, viene intercettato nel mese di dicembre 2008 dalla squadra mobile di Palermo. In tali intercettazioni si scopre che il Greco fornisce droga a Ernesto D'Avola autista del Sottosegretario alla Presidenza Gianfranco Miccichè. L'autista viene fermato dalla squadra mobile che gli sequestra una busta con la scritta On. Gianfranco Miccichè. Contenuto della busta? 5 grammi di cocaina. Arriverà nuovamente la smentita del Sottosegretario?

lunedì 24 maggio 2010

Sgamata la Banca Cattolica Pax traffico di armi e...

Fonte

4gifs.com
" Armi....ecco a cosa servono! " L'immagine giff altamente pedagogica è aggiunta da 100cosecosi !
La banca cattolica PAX  -s’è scoperto tramite il periodico tedesco “Der Spiegel”:
 Banca cattolica investe in armi, anticoncezionali e tabacco.I dirigenti dell'istituto di credito che predicava investimenti etici ligi al cattolicesimo si sono subito scusati pubblicamente

La Chiesa cattolica si batte strenuamente da anni contro la guerra, contro l'uso della pillola anticoncezionale e per la salute dei cittadini, eppure il giornale Der Spiegel ha scoperto che la banca tedesca Pax ha investito migliaia di euro in società che vanno contro la sua stessa etica. In particolare, 580mila euro in azioni della "Bae Systems", società inglese produttrice di armi, 160mila euro nella pillola contraccettiva Wyeth e 870mila euro in partecipazioni in società di tabacco. La banca si è scusata per il comportamento "non conforme a standard etici". La Pax promuoveva gli investimenti in fondi etici, specialmente dichiarando l'esatto contrario ossia di evitare investimenti in società produttrici di armi e tabacco perchè non consoni a una organizzazione la cui azione è ispirata alla fede cattolica. La Chiesa condanna la contraccezione dal 1968 e l'uso della pillola contraccettiva è considerata un "grave peccato".

Un rappresentante della Pax Bank ha dichiarato che i loro errori verranno corretti immediatamente senza alcuna conseguenza pregiudizievole per i nostri clienti, in quanto sfortunatamente tali investimenti sono sfuggiti ai controlli interni, e ha ringraziato il giornalista tedesco di Der Spiegel per aver sollevato la questione.

traffica;Lucra in: Tabacco, Armi e Pillole contraccettive. E’ proprio evidente che, tra le puzze clericali di incenso stantio  “pecunia non olet” alla faccia della spiritualità cristiana. Il tabacco, va beh, fa venire il cancro, ma è un “peccato veniale” per così dire, perchè è una tossicodipendenza che ha a che fare con l’arbitrio (libero) del singolo…
Le armi invece? Accidenti…è proprio singolare che l’Istituzione che spaccia un autoritarismo che alla Polonia costa, per fare un esempio, 200 mila aborti clandestini ufficiali all’anno (piu’ quelli non contabili perchè praticati nelle campagne sotto le mani poco igieniche di mammane professioniste e piu’ economiche dei medici che spessissimo sono pubblici “obiettori” e privati “fabbricatori di angeli”) lucri su manufatti industriali che alle potenziali ed attuali madri provocano quello che è descritto (e illustrato) in questo post.
Sta a vedere che le fotografie degli “embrioni abortiti” con cui le società “pro-life” spacciano orribili immagini di “feti” le vanno a riciclare direttamente dall’Iraq la cui situazione …ehm…politica è condizionata, tra le altre cose, dalle lucrose attività della banca PAX che, sgamata, come l’accozzaglia di pretazzi ipocriti e zozzi che ha sempre protetto il clero pedofilo, ha chiesto scusa.
Prendiamo un fanatico a caso, il presidente del Movimento Per la Vita Casini, che si batte contro contraccettivi, educazione contraccettiva nelle scuole, pillola (del giorno prima, del giorno dopo e RU486) e che con la sua organizzazione si vanta di “aver restituito alle donne la libertà di non abortire”   Chissà che ne pensa di una banca cattolica che impone alle madri dei territori di guerra di non generare o di generare mostri perchè il “telos” delle attività della banca PAX (finanziamento della produzione e vendita di armi n.d.r.) che fa capo a questa istituzione criminale e oscurantista, alla faccia del Vangelo e dei vari “messaggi di Cristo”, si concentra tutto nel profitto, nel guadagno, nella ricchezza, nel conquibus, unico versante tangibile delle “chiacchiere morali” che sostengono politiche di privazione della libertà con cui la chiesa vorrebbe impestare il mondo.
I contraccettivi, poi, non vanno bene perchè distolgono dall’ordine provvidenziale del mondo: se dio vuole che una sedicenne partorisca non è giusto che questa assuma, che so, per esempio la pillola Wyeth, che impedirebbe il libero espletarsi della volontà diddio sulla vita che potrebbe nascere da quel giovane corpo. Ma se la pillola Wyeth porta lauto lucro alle casse della banca PAX allora alla volontà diddio di perseguire il suo piano si puo’ tranquillamente porre una deroga e la sedicenne puo’ tranquillamente godersi il suo rapporto sessuale protetto, con la benedizione (segreta eh…) della chiesa, in chiave di doppia morale.
Doppia, appunto. La morale dei gonzi che si bevono stronzate del tipo: prega, obbedisci e imponi il tuo credo anche a chi pensa diverso e quella del “fa quel cazzo che vuoi, purchè il tuo condursi frutti ‘emolumento per la santa romana chiesa“.
E il guadagno va in ogni caso a coloro che, scoperti, come i preti pervertiti che sodomizzano i bambini, chiedono scusa.

Immagine trovata pe r"caso" nel web !

 Una risposta “Un’istituzione di pervertiti ipocriti, dediti al lucro”

Eli scrive:
Lo IOR da anni investe in fabbriche di armi, ed anche nelle aziende farmaceutiche americane produttrici di anticoncezionali, solo che è impossibile provarlo, perché non siamo in Germania, e non abbiamo giornalisti come quelli tedeschi; ne accenna qualcosa Gianluigi Nuzzi nel suo “Vaticano S.p.A”.
Come tu ben sai, la RU486, quando non era legale in Italia, veniva venduta tranquillamente nella farmacia vaticana.
Quando ero ragazzina, e le pillole anticoncezionali erano vietate nella farmacopea italica, si trovavano solo in vaticAno.
Business is business!
La bimillenaria organizzazione criminale ha una doppia morale: una per se stessa, ed un’altra per i babbaloni che gli danno retta.
Del resto, gente disposta a credere che un lenzuolo medioevale con le fattezze di un occidentale sia il sudario di un palestinese di duemila anni fa, merita di essere presa per il culo.

Drawing Autism, l’autismo stimola il talento E la malattia diventa un’opera d’arte


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di Giulia Belardelli

Un libro raccoglie le opere di 54 artisti affetti da Disturbi dello spettro autistico. Per molti di loro, l'arte è un modo per superare le difficoltà sociali e comunicare emozioni e paure. Il ruolo di parenti ed educatori è spesso fondamentale nella scoperta del talento
L'articolo Autismo, dalla matematica all'arte

Storie di Piscio per Scodinzolini Minzolini !!!

Multe da 50 a 300 euro se il tuo cane sarà sorpreso a fare la pipì sulle ruote delle macchine. È la proposta che il comune di Trieste vuole introdurre nel nuovo regolamento sull'igiene urbana. E non è l'unica idea per mantenere pulite le strade della città. Paolo Rovis, assessore allo sviluppo economico del comune, ne ha parlato con Emiliana Pontecorvo (Radio Capital) 

Il Proffessor Odcsi (O-Deus-como-soy-idiota) dopo accurate e profonde ricerche nel campo dell'idiozia e della cretinaggine affacciatesi alle soglie del nuovo millennio (...) mette in guardia le istituzioni:accenna ad una pericolosa sindrome che si connota di igienismo,estetismo e specismo intendendo con questo ultimo termine denunciare da un lato la "considerazione" sprezzante,il razzismo di specie,mossa al mondo animale domestico o degli animali d'affezzione e dall'altro a un certo bigottismo "purista" il quale si badi bene porto qualche santo con le rotelle fuori posto a tagliarsi il pene,altri a tapparsi l'ano finche esplosero (...) e altri ancora a lunghi digiuni per scampare alla vile condizione del contenitore di merda!
Santi che consideravano sia l'urina e il resto,gli efluvi o le eiezioni umane impure e peccaminose,insomma i resti di una concettualità legata al pensiero magico-religioso medioevale,oggi in agonia ma che di tanto in tanto bussa alla porta per far sentire,urla garbatamente ammantato di "buosenso" c'è ancora,il cretinismo vive e non vuole morire!
Cretinismo che ignora le specialissime qualità dell'Urea in termini antisettici tant'è che in casi estremi vi si fà ricorso per disinfettare le ferite profonde (...) piovesse piscio le città sarebbero più asettiche...

Ora si dà il caso che qualche sindaco illuminato da lampi di imbeccillità scopra che gli animali d'affezzione non debbano urinare ed emette ordinanze e severissime sanzioni,queste più che irritare muovono al sorriso ed a facili ironie gli amanti degli animali,vien da aggiungere che se fosse vivo il "Divin Marchese" De Sade per intenderci prenderebbe immediatamente in mano la penna per sanzionare in prosa l'incauto,il cretino che osa prendersi cosi sul serio e muove questa ridicolissima crociata o nella peggiore delle ipotesi avrebbe un orgasmo pisciando sulle scarpe di certi individui!

Dove trae origini questo tentativo di spacciare per igienismo tutta una serie di provvedimenti e ordinanze finalizate ad ottenere attraverso la provocazione spazi mediatici e visibilità mi pare si saperlo,come voi ben potete immaginare "Scodinzolini" queste notizziole le piazza alla fine del TG 1 giusto come dice lui " per sdrammatizzare la cronaca " voi mi darete la vostra opinione in merito e magari muoverete una riflessione su quelli che al mare e sulle spiaggie si bagnano beoti e incauti nel piscio di intere città che per il solo fatto che le condutture sfociano a mezzo miglio dalla costa (quando và bene) sperano non possano,le eiezioni giungere grazie al gioco delle correnti a riva!

Quando il piscio è simpatico!

IMMIGRATI E FORTEZZA EUROPA ,LISTA DEI CASI DI MORTE DOCUMENTATI

http://www.unitedagainstracism.org/pdfs/listofdeaths.pdf
Leggetevi,scorrete questo documento agghiacciante,sono le vittime cadute ai piedidella "Fortezza Europa",gli uomini,le donne e i bambini che abbiamo condannato a una morte certa con piena consapevolezza,a questa lista mancano i nomi delle vittime abbandonate nel deserto libico da Gheddaffi,spesso torturate,dopo che il nostro governo li ha espulsi e riconsegnati spesso in violazione alle leggi internazionali e negando loro  il diritto d'asilo politico,controllo dei documenti sbrigativo e celere espulsione senza neppure un interrogatorio in presenza di un interprete!
Non ci sono i nomi delle decine di migliaia di persone scomparse in mare e mai giunte sulle nostre coste e talvolta quando vi giungevano lestamente occultate (...)
Anche di questo siamo responsabili,delle politiche che vogliono fare del Mediterraneo una terra di nessuno,un confine a spartiacque tra una civilazione e l'altra.
Mancano molti nomi a questa lista,essa è solo la punta di un Iceberg,quanto è celato da questa calma piatta mortale, un giorno emergerà e verrà connotato come un crimine contro l'umanità.
Il dovere dell'accoglienza e del diritto di asilo è non solo sotto il profilo legale e umano un dovere ma anche un debito contratto dall'Europa con il mondo e se qualcuno lo ha scordato rammento lui quanti godettero di questo diritto durante la seconda guerra Mondiale!
Vergogna,vergogna,e poi ancora vergogna!!!

Travaglio sui servizi del Tg1 e gli editoriali di Vespa (Festa del Fatto Quotidiano)



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“Se ci volete silenti dovete spararci” - LETTERA APERTA A SILVIO BERLUSCONI

“Se ci volete silenti dovete spararci” - 
LETTERA APERTA A SILVIO BERLUSCONI
SILVIO BERLUSCONI
Gentilissimo Presidente

Le scrivo in rappresentanza delle centinaia di testate locali che ogni giorno, nel nostro paese, si battono per la libertà d’espressione. Piccoli “nidi di ragno” innestati in territori spesso difficili o come, nel nostro caso, in terra di mafia, clientelismo e corruzione. Gentilissimo Presidente, ogni giorno “giornalisti per amore” vengono pestati, minacciati, intimiditi per l’unica colpa di volere raccontare la verità, di tentare di rendere onore ai padri costituenti che ci regalarono l’Articolo 21 della Costituzione ed, insieme ad esso, la democrazia e la libertà col costo di migliaia di vite umane.
Siamo carne da macello, signor Presidente, alla mercé di mafiosi, politici corrotti e scagnozzi che vogliono rendersi belli agli occhi dei capi. Spesso soli nelle nostre battaglie, nelle denunce da Trento a Trapani. Siamo anche quelli che conoscono meglio il territorio, perché lo viviamo ogni giorno. Perché col mafioso o col politico corrotto che denunciamo spesso ci tocca dividere il bancone dello stesso bar. Siamo anticorpi democratici di un paese che, anche grazie al suo governo, sta andando in cancrena.
Abbiamo mille volti e mille mezzi. Siamo blogger, speaker, redattori, scriviamo via web, parliamo via etere, raccontiamo su carta. Non siamo giornalisti ma veniamo perseguitati come tali. Abbiamo i nostri eroi, alcuni scolpiti nella storia come Peppino Impastato, altri fortunatamente ancora liberi di esprimere il loro pensiero come Carlo Ruta o Pino Maniaci. Ma soprattutto gentilissimo Presidente abbiamo fatto la nostra scelta: la nostra libertà vale molto di più delle nostra vita.
Dove non hanno potuto i bossoli, le lettere intimidatorie, le minacce, le denuncie, le querele mirate, dove non ha potuto la più potente ed influente famiglia politico/mafiosa della Sicilia, non potrà una legge canaglia come quella sulle intercettazioni.
Lei e il suo fido Alfano v’illudete che una norma moralmente illegale possa diventare prassi solo perché vergata su crismi di burocratica legalità.
Signor Presidente noi continueremo a fare il nostro lavoro, raccontando quello che avviene, anticipando la notizia, veicolando le news e se il caso, scrivendo quello che (secondo voi) non si deve raccontare.
“Disonorare i mascalzoni è cosa giusta, perché, a ben vedere, è onorare gli onesti”.
Sa perché gentilissimo Presidente non potrà mai batterci? Perché giochiamo su un terreno a Lei sconosciuto. Quello della libertà individuale che diventa patrimonio collettivo. Non siamo in vendita e sappiamo “resistere” a tutto.
Siamo liberi e quello che facciamo lo facciamo di tasca nostra, rischiando di nostro. Perché è facile dire per una grande testata “noi resisteremo” dall’alto d’avvocati ben pagati e gruppi editoriali forti ma è ben più difficile farlo quando quel poco che hai in soldi di carta e rabbia ti serve anche per mangiare ogni giorno.
Ma lo facciamo in tutta Italia, da classici signor nessuno, senza enfasi o protagonismi. Perché amiamo il bello del nostro paese e ogni muro amico che ci ha visto piangere o sognare. Perché diciamo ogni giorno di voler mollare ed ogni giorno troviamo la forza di andare avanti. Perché amiamo le nostre donne e ci perdiamo negli occhi dei nostri figli a cui vorremmo consegnare qualcosa di più bello del paese attuale.
Ed abbiamo riferimenti etici alti: Pietro Ingrao, Vittoria Giunti, Luigi Ciotti, Paolo Borsellino, Giovanni Falcone e quel Piero Calamandrei che dei partigiani italiani diceva così:” Essi sono morti senza retorica, senza grandi frasi, con semplicità, come se si trattasse di un lavoro quotidiano da compiere: il grande lavoro che occorreva per restituire all’Italia libertà e dignità. Di questo lavoro si sono riservata la parte più dura e più difficile: quella di morire, di testimoniare con la fede e la morte la fede nella giustizia. A noi è rimasto un compito cento volte più agevole: quello di tradurre in leggi chiare, stabili ed oneste il loro sogno di una società più giusta e più umana, di una solidarietà di tutti gli uomini alleati a debellare il dolore. Assai poco, in verità, chiedono a noi i nostri morti. Non dobbiamo tradirli”.
Non li tradiremo signor Presidente.
“Se ci volete silenti dovete spararci” dicemmo da ragazzini, di un piccolo giornale locale (Ad Est) di un piccolo paese dell’entroterra agrigentino, ad uno scagnozzo mafioso che ci intimava di tacere.
Lo ripetiamo a Lei che con l’aureola della legalità vuole imporci lo stesso mafioso silenzio.
Non taceremo e non molleremo neppure un centimetro. Quindi signor Presidente non ha altra scelta: ritiri la legge o prepari tanti proiettili, perché siamo in molti. Indietro non torniamo…neanche per prendere la rincorsa.

Ad Est - il giornale dei siciliani migranti
http://gaetanoalessi.blogspot.com/

Il Potente ed i Ragazzi
http://gaetanoalessi.blogspot.com/2010/01/il-potente-ed-i-ragazzisette-anni-di.html



I Nostri riferimenti etici VITTORIA GIUNTI
http://gaetanoalessi.blogspot.com/2010/05/vittoria-giunti-le-battaglie-per-la.html

domenica 23 maggio 2010

SPOT E CONTROSPOT L'AMERICA E L'AMERICHETTA






"...io il Ph.D l'ho fatto a Londra e adesso sono a San Diego in California. E' anni che penso di tornare in Italia. mi piacerebbe un casino ma il video parla da solo. i miei ex professori in italia guadagnano fino a 8000 euro al mese (insegnamento, finte commissioni etc etc) e non pubblicano un paper da almeno 10 anni. che schifo  ."

" Io il PhD l'ho fatto in America, lavoro in America da 15 anni, ho una cattedra da 10, sono ordinario da 3, e col cavolo che in Italia torno per qualsiasi altra cosa che non siano le vacanze."

"...bel lavoro ragazzi, da condividere subito. Quello che rimane alla fine e' una profonda amarezza, non c'e' tempo per fare gli eroi, meglio andare via e inseguire i propri sogni dove ci sono possibilita' concrete di realizzarli. Un italiano da Bruxelles. "

" A tutti quelli che qui han scritto di essere all'estero: vi prego rimanete dove siete, non v'azzardate a pensare di tornare in italia. La pubblicità intesa a cui fa riferimento questa "risposta" è una delle cose più offensive mai concepite. @ivabrunetta: sei a san diego e pensi di tornare in italia? Pazzo! Puoi andare a veder giocare i chargers, facciamo a cambio :p "

" Complimenti per il video!Laurea in Biotecnologie col massimo dei voti e ora PhD a Dublino...e dopo aver vissuto un'esperienza all'estero, chi vuole tornare in Italia sapendo che niente è cambiato?!Un saluto a tutti i ricercatori!!! "

" Mi viene da piangere...vero, troppo vero....Siamo un paese di vecchi, dominato da vecchi che mollano il "cadreghino" ovvero la seggiola come si dice in Lombardia, solo quando schiattano...."

Licio Gelli lancia Video Messaggi criptati nel web

Il video è stato censurato con la solita scusa...(sic!)

La genesi del Berlusconismo,Licio Gelli si esprime

Avete visto il video si?
E la seconda intervista che appare e sempre con le stesse dichiarazioni solo un poco variate...(link sotto la fotografia)
Ebbene a parte le considerazioni che si possono fare su questa autentica carogna,un vile,una persona che se fosse in un qualsiasi altro paese civile sarebbe già agli arresti per incitamento all'odio razziale (...)
Un razzista,un nazifascista della peggiore specie...l'uomo è l'artefice del piano "rinascita democratica" è lui che custodisce "armadi" e archivi segreti ambiti da mezza Europa,un archivista folle,classifica anche l'uso quotidiano della carta igienica (...) un uomo sotto osservazione dai servizi da lungo tempo,sanno tutto di lui,tutto se cosi si puo dire e pure una certa classe politica!
Adesso io avanzo una ipotesi sufragata pero da qualche indizio e non da poco:questa merda chiama a casa sua una emittente locale,la comanda a bacchetta," venite che ho qualcosa da dire..." questi accorrono,registrano nel salotto buono di casa,un tedio,un grigiore da impiegato di terzordine e mandano in onda,nessun commento,il servizio è reso e ognuno a casa sua!
Chiaro un fatto,quando due interviste sono pressochè identiche nel contenuto esse servono a mediare un messaggio,niente di meglio che farlo passare sotto il naso di tutti,raffinata tecnica dei servizi di tutto il mondo " se vuoi che nessuno lo legga mettiglielo sotto il naso "
E qual'è questo messaggio ?
Prima ipotesi: " adesso che si è consolidato il progetto P2 di cui detengo i diritti d'autore vorrei anche io la mia parte ! "
Seconda ipotesi: il messaggio è criptato,comprensibile al ricevente e poichè suppongo per le ragioni che tutti sanno (...) non possa recapitarlo di persona ecco che lo evidenzia sotto il naso di tutti nel web attraverso queste interviste.
Il polverone sollevato dalle stesse è volutamente discreto,ma certo che sottintendono una possibilità ancor maggiore in termini di racaduta mediatica (...) forse un ricatto verso il "nipotino" che distratto non fà visità all'arzillo pensionato delle trame segrete?
Quasi certo poiche il nipotino sembra abbia la bella abitudine di dimenticare i buoni amici salvo che siano morti (vedasi il mafioso Mangano) allora li celebra " un amico,un eroe...
Ora se c'è qualcuno che ha la ventura di conoscerlo bene,in termini di biografia,lo pregherei di analizzare questi due video e vedere nella trama,nel'intreccio se c'è un senso nascosto perchè una cosa è certa,questo individuo non ha mai fatto niente per niente,è una mente lucida e non un folle in piena crisi senile!

La mia ipotesi:" se togliamo la parola immigrati e ce ne mettiamo un'altra,ad esempio opposizione ecco che il conto torna,tutto quadra,per ben due volte auspica pubblicamente un inasprimento del regime,del momento repressivo,ritiene sia il momento opportuno perchè si giunga a questo,è di una banalità sorprendente,cosi semplice che sembra inverosimile e proprio per questo reale ! "

Neonazisti festeggiano il 120° Anniversario di Hitler ustionando all'80% una ragazzina di 2 anni

Roza Shanina
" L'Amor Nazista ! "
 

Czech Republic-Secondo l'accusa, Václav Cojocaru, Lukes, Ivo Müller e Vaculík, tutti estremisti di destra dal Bruntál e distretti Opava, ha attaccato una casa occupata da una famiglia di nove membri Romani (Rom) durante le prime ore del mattino del 19 aprile 2009.

Tre di loro ogni lanciato una molotov attraverso le finestre, mentre un quarto, Lukes, aspettava in macchina.
Tre persone sono rimaste ferite durante la fiammata successiva.
Le lesioni più gravi sono state subite da una ragazzina che non aveva ancora due anni e che ha sofferto ustioni profonde sul 80% del suo corpo.
Secondo l'accusa, il reato era destinato a guadagnare pubblicità per i gruppi estremisti ed è stato collegato al 120 ° anniversario della nascita di Adolf Hitler.

IL CUORE DI PARIGI DIVENTA VERDE



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Parigi trasformata in un immenso giardino per "Nature Capitale", evento organizzato il 23 e 24 maggio per festeggiare la Giornata mondiale della Biodiversità: più di 15mila alberi e 150 specie vegetali colorano gli Champs-Elysées per ricordare ai francesi e ai turisti la diversità dei paesaggi agricoli d'oltralpe (Reuters)

Riina vittima di Falcone e Borsellino nella campagna virale di Rocco Tanica

" Una risata vi seppellirà! "


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"Scuse al boss Totò Riina", che perse la libertà per colpa delle intercettazioni. Falcone e Borsellino? Vent'anni fa una "buona legge avrebbe potuto fermarli", perché la loro attività investigativa violava la privacy dei mafiosi. Prima di fare un salto sulla sedia, sappiate che l'autore della campagna virale è Rocco Tanica, tastierista e autore di Elio e le Storie Tese, band che gioca da sempre con lo sberleffo e l'ironia

"Comunque, non è Tangentopoli" se ci riuscite siete bravi !

 " L'Arte collettiva dell'orgasmo masturbatorio imterruptus, diventate degli eroi, anche voi come karate kid "

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C'è la pornografia e c'è la "pornografia" dell'improponibile delle ridicolo vaquo o mefistofelico;ci sono dei test per l'intelligenza impossibili da superarsi (se guardate sotto) a tutta evidenza la compagine governativa è di una "malizia" strabiliante per impedire all'opinione pubblica e ai media qualsivoglia critica agli scandali che minacciano il governo vara a mitraglia tutta una serie di definizioni dal sapore quasi del neologismo (...)  e poi ci mette su il cappello del diritto d'autore roba da ig-Nobel e i poveri gionalisti sono condannati a ore di rompicapo per uscirne e poterne scrivere!

Dicevo,adesso scorrete l'affatto esaustiva lista di definizioni,chiudete gli occhi e provate a dirne una non ancora repertoriata,se ci riuscite e vi sentite prossimo al governo mandategliela,ve ne saranno riconoscenti,in caso contrario una mail a una testata giornalistica farà di voi l'eroe della giornata!

Fonte

non è
(visto che lo dicono tutti, volevo dirlo anch’io)

sabato 22 maggio 2010

LE FACCE DEL MONDO DAKAR

Biennale di Dakar 2010
Questa opera è stata esposta alla Biennale di Dakar,parla e rimanda echi molteplici,racconta del sogno e del suo dramma giocando sulle parole in cui viene mescolato il Woloff,l'inglese e il francese,"cattivo viaggio, tutti vogliono emigrare".

Orrore a Madrid Orrore a Madrid Il matador Julio Aparicio trafitto,uncinato dal toro. Sarà per un altra volta...

E il video originale dell'incornata "reale" un po lento 
a caricarsi ma stupendo W Toro!

Julio Aparicio en Las Ventas from Rosa Jiménez Cano on Vimeo.

La vera notizia avrebbe dovuto essere che la bellissima cruda scabrosa "lezione" è servita a spingere il toreador a una ponderata riflessione sul suo avvenire professionale,in quanto al pubblico presente suppongo che allo spettacolo del sangue c'è abituato e che in un certo senso inconsciamente tifava per il toro,si sà veder scorrere il sangue eccita e poi ci si beve su.
Picasso lo diceva:"Gli spagnoli al mattino vanno alla messa,al pomeriggio alla corrida e alla sera al bordello ! "
E una opinione personale affatto sufragata da una omologazione critica nella storia dell'Arte,ebbene io credo che nel toro Picasso identificasse certo se stesso,il minotauro:" se tracciate una linea a unire le tappe della mia vita ne uscirà un Minotauro " poi l'Eros ma sopratutto l'indomità poderosa combattività del toro-popolo,sempre affamato di libertà,in un certo senso regolarmente  viene sconfitto con molto onore,molta gloria ma che alla fin dei conti finisce per soccombere al capitalismo (...) Picasso aderi alla fine della guerra al PCF,al partito comunista francese,per chi non lo sapesse.
Il toro incarna il tragico e il realismo della sua pittura ed è presente in moltissime sue opere tra cui molte nature morte dipinte nel chiuso del suo studio quando l'occupante tedesco gli proibi di uscirne.
Ci sarebbe tantissimo d'altro da dire ma non vorrei che il Minotauro Picasso rubasse la scena all'eroe del giorno,questo stupendo toro Miura!


Clic sulla foto per accedere alla Galleria fotografica. 
Qui la galleria fotografica presenta immagini in grande formato...

MILANO - Terribile incidente alla corrida: un toro ha infilzato con così tanta ferocia il matador Julio Aparicio, che il corno destro del grosso animale gli ha trafitto la mascella. Un intervento di sei ore per il 41enne. Che ora è fuori pericolo. Una sequenza choc per i 20mila spettatori nell'arena Las Ventas di Madrid: venerdì sera il torero Julio Aparicio è stato gravemente ferito durante la sedicesima corrida della «feria» di San Isidro.

COLPITO QUANDO ERA A TERRA - Il torero è improvvisamente caduto e si trovava a terra quando «Opíparo», un toro di 530 chili, lo ha colpito con una cornata. Un corno gli è penetrato nel collo ed è uscito dalla bocca sfiorandogli l'aorta. Aparicio è stato sollevato da terra, mentre il pubblico nell'arena ammutoliva. Due spettatori sarebbero svenuti alla vista dell'agghiacciante scontro, riferisce la stampa del Paese. Il corno destro ha perforato la mandibola, poi la lingua ed è infine uscito dalla bocca del torero.

FUORI PERICOLO - Dopo i primi soccorsi sulla pista è stato trasportato d'urgenza in ospedale dov'è stato sottoposto ad un delicato intervento durato oltre sei ore. Nel frattempo è fuori pericolo, cosciente e in condizioni stabili, hanno comunicato i medici. La sua mascella è a pezzi, quella superiore è fratturata. «Ciò nonostante, ha avuto una fortuna incredibile perchè tutti gli altri organi sono stati risparmiati - è quasi un miracolo», ha spiegato il medico Máximo García Padrós. Intanto nei forum e blog spagnoli si discute sulla necessità o meno di pubblicare le tremende immagini con così grande evidenza sui media. Aparicio, detto anche «Julito», è considerato uno dei toreri più popolari a Madrid. Nella sua carriera ventennale è stato ferito finora due volte dentro l'arena. Non è invece ancora chiaro quale sarà il destino di «Opíparo».

CONSUETI NAZIFASCISMI EMERGONO NEL FORUM OKNOTIZIE,L'ODIO QUANDO MANCA TUTTO IL RESTO!

Repubblica "Banana"
 " La misura del patetico:sanno costoro scrivere un post ? Sono andati a scuola? E poi che bisogno c'è di infierire su della gente che di per sè già subisce la malasorte? (C'è ancora qualcuno che non lo sà...) E se di loro si deve parlare perchè non limitarsi a rivendicare l'applicazione della legge ?
Ci vuole troppa immaginazione suppongo e forse un garbo che non gli è mai appartenuto per dar segni di contegno e misura o sensibilità umana...Mà la triste realtà emerge:questi sono i nazifascisti,i vigliacchi che si affacciano oggi alla ribalta del nuovo millennio in una italietta devastata nell'identità e nei suoi valori,assetati di sangue "onore" e vigliaccheria! "
 
ASCOLTARE RADIO PADANA ? NO GRAZIE !

Qui sotto trovate l'articolo del "giornale" di Littorio Feltrino lo zerbinotto iena che soffia sul fuoco dei problemi attinenti l'integrazione dei Rom,a suo modo descrive la rivolta dei Rom sbilanciandosi in fatti che rasentano l'allucinazione senile di un nazista.
Parla di auto bruciate e di sassaiole quando i fatti sono andati ben diversamente,l'auto è una ed era già bruciata (...) c'è stata una rivolta ed è stata una legittima difesa dopo la carica delle forze dell'ordine che voleva impedirgli di muoversi fuori dal campo a tutta evidenza solerti e zelantissime ai desideri del Comune di Milano!
Non solo viene inventato un Matteo Salvini pacifista,che in nome della non-violenza e il "bene della comunità" cerca di sfidare la sorte e di diventare un martire della Padania,ovviamente protetto da un folto cordone di polizia (...)  i Rom non accettano la provocazione e lo stesso eroe sconfortato dopo essersela fatta letteralmente sotto (...) ritorna sui suoi passi tanto ormai l'uscita  nelle intenzioni puramente mediatica è già stata registrata dai media (solo il giornale lo cita) infine ciliegina sulla torta le consuete dichiarazioni allucinanti dell'assessore De Corato che in quanto a nazifascismo puo dare giustamente lezioni persino a un Roberto Fiore!
Che squallore e che miseria umana in costoro,quale meschinità e gratuito insulto alla ragione di quanti sono appena informati sui fatti,quanta barbarie fascistoide in quelli di OKNOtizie che sventolano parole e provocazioni come l'intifada dei Rom orgnizzata dai centri sociali e dal comitato antirazzista (...),questa non è informazione,questo è spianare la strada al nazifascismo nuovo,si nascondono dietro le facciate dell'anonimato garantito dal Social ma al pari di chi stà gettando benzina sul fuoco sono soltanto degli sciacalli,delle iene  incarognite da una bestialità che sà solo nutrirsi di risentimento.
Costoro cercano disperatamente gruppi sociali deboli e indifesi da immolare in sacrifici umani atti ad esorcizzare la propria angoscia esistenziale,la propria inconsistenza umana!
Non solo,gli sciacalli in OKNOtizie con la caratteristica profondità culturale che li contradistingue non potendo colpire me personalmente con argomentazioni che almeno siano nella decenza di una opposizione liberista di destra mi scaravoltano in faccia sotto un mio post per puro livore,odio i fatti del Triboniano,come sciacalli accorrono al fiero pasto di cui si nutre una destra talmente infame,senza la pur minima dignità da mettere in serio pericolo l'avvenire del paese,sapremo giustificare politicamente questa vergogna?
Insultando non solo l'intelligenza di voi tutti ma la loro stessa umanità ormai ad un passo dalla lucida follia! 


OKNOtizie
 I bambini rom del campo via Barzaghi sono composti, ben vestiti, scendono dallo scuolabus senza schiamazzare e si avviano lentamente verso le loro dimore, lasciando ciondolare gli zainetti colorati. Sembrano appartenere a un universo parallelo. Che non ha assistito ai disordini, alle auto bruciate e alle sassaiole di giovedì pomeriggio. Quando 150 zingari del campo, fomentati dal Comitato antirazzista, hanno dato sfogo alla rabbia della protesta per oltre un’ora e mezza, mettendo a dura prova polizia e carabinieri. Rom che restano tuttora sul piede di guerra, non voglio andarsene e minacciano di bruciare altre auto, di essere pronti ad altri scontri. Stamani intanto si preparano ancora a raggiungere Palazzo Marino per manifestare. E potrebbero essere ancora scintille.
«Non ci fermeranno - spiega Aron, un rom di 45 anni -. Il Comitato antirazzista ci sostiene e noi abbiamo una storia da difendere: apparteniamo al popolo vivente più antico d’Europa. Vogliono chiudere il campo? Bruceremo altre macchine, lanceremo altre bottiglie».
 
Tuttavia, mentre domani il Comitato antirazzista ha organizzato per le 15 un’assemblea cittadina al campo rom di via Triboniano, anche le le istituzioni hanno annunciato che non si fermeranno. Ieri - dopo una serie di incontri in prefettura, prima con le associazioni del terzo settore, poi con l’assessore alle Politiche Sociali Mariolina Moioli - il prefetto Gian Valerio Lombardi ha dichiarato che tutte le 600 persone che attualmente vivono a Triboniano dovranno lasciare il campo. E che poi toccherà a tutti gli altri campi, come stabilito con il ministro dell’Interno Roberto Maroni. Nessun passo indietro.
E anche Matteo Salvini, capogruppo comunale ed europarlamentare della Lega Nord, recatosi nel pomeriggio in via Barzaghi, ha confermato che, nell’interesse di tutti, soprattutto dei milanesi ma anche di chi vive nelle baraccopoli, si andrà avanti con il piano Maroni. 
«Vengo in pace - sono state ieri le prime parole di Salvini una volta davanti all’insediamento dei nomadi -. Credo che questi rom abbiano una responsabilità minima in quello che è successo giovedì. Dietro di loro, a fomentare una rivolta sociale completamente anacronistica, ci sono quelli del cosiddetto Comitato antirazzista. Che altri non sono che gli stessi che da anni, prima con il nome di Associazione 3 febbraio, cercano d’impedire alla Lega di lavorare per il bene di tutta la comunità.
È la prima volta nella storia della Repubblica che Roma, grazie al ministro dell’Interno Roberto Maroni, stanzia del denaro per Milano appositamente allo scopo di risolvere un problema che dura da vent’anni come quello degli insediamenti rom. E, sempre per la prima volta, i nomadi possono provare a vivere civilmente e rispettare le regole. Gli alloggi? Non accettiamo discorsi da cambio merce, del tipo: “Io lascio il campo se voi mi date la casa”. C’è una lista di 20mila persone da rispettare».
Quando però Salvini entra con un gruppo di giornalisti e di poliziotti nel campo è costretto a tornare in fretta sui suoi passi. «Salvini, vattene: se tu vuoi bruciare noi, io brucio te!» gli grida un rom rosso in volto per l’agitazione. Non è aria. E chissà se lo sarà mai. Intanto anche il vicesindaco Riccardo De Corato ha chiuso la porta a ogni possibile interlocuzione con i rom che si sono resi protagonisti dei disordini. «I rom sono ospiti di Milano e ospiti in Italia di campi pagati dai milanesi e dagli italiani - ha detto il vicesindaco -. Tuttavia, se anziché essere accolti e integrati, preferiscono essere ospitati nelle patrie galere, si facciano sponsorizzare dai centri sociali. Per trovare una mediazione è necessario essere in due: con le botte, le urla, i tondini di ferro, i sassi ai poliziotti o le auto bruciate non andiamo lontani».