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giovedì 6 maggio 2010

Renzo Bossi denuncia per diffamazione l'Autore del "Diario segreto di Renzo Bossi junior"

In una giornata in cui si scatenava sulla Costa Azzurra una tempesta devastante con onde altissime,lanciate in corse sfrenate portandole a schiantarsi sulla Croisette di Cannes,sulla Promenade del Anglais di Nizza e sul porto di Menton e tra uno spiovazzo e l'altro immerso in una nube di salsedine ho ricevuto una raccomandata stropicciata e umidiccia dall'Italia,"le facteur" (il postino) me la porge,firmo,merci, e qualcosa mi dice che non sarebbe poi finita bene la giornata.

Incomincia cosi,per me,italiano e naturalizato cittadino francese,con una banale raccomandata,un momento d'inquietudine che si alterna a paradossali scoppi di buonumore,accade tutte le volte che leggo i "capi di accusa",il mittente è la Digos e in breve di tratta di una denuncia per diffamazione mossami da Renzo Bossi all'indirizzo del mio blog 100cosecosi.blogspot.com/ per aver pubblicato una serie di novelle,racconti a sfondo satirico in cui narravo le avventure della giovane "trota";si tratta del "Diario segreto di Renzo Bossi junior"  (http://100cosecosi.blogspot.com/2009/08/bossi-renzo-junior-il-diario-segreto.html)

Paradossalmente è come se l'Arma dei Carabinieri sporge denuncia perchè si sente diffamata (...) all'indirizzo di Collodi per aver fatto esclamare ai Carabinieri che arrestano Pinocchio: " venga con noi giovanotto ! "...senza aver mai essi realmente spiccato un mandato di cattura (...) o qualcosa del genere,affatto secondario il fatto che l'episodio sputtani l'arma agli occhi dell'infanzia sin dalla più tenera età (...) e che l'opera sia tradotta in tutte le lingue del pianeta persino in quella degli Zulù.

E una parodia caricaturale della nostra realtà politica giocata attraverso una narrazione iperbolica cui non è affatto estranea la realtà della cronaca,anzi essa la ispira(...) conta molto sulla maturità del lettore assiduo ai blog," Una delle funzioni principali della satira è quella di affrontare i problemi scomodi...." dice Michael Moore e continua" La satira presume che il pubblico abbia un cervello."
La serie di novelle è anche depositata in libero Donwload presso il sito di condivisione Scribd
chi lo volesse puo scaricare il PDF...anche andando direttamente sul Blog.
La narrazione letteraria delle "avventure-disavventure" di Renzo Bossi mi fù ispirata a suo tempo (un anno fà) dalla tragica cronaca quotidiana,cronaca in cui populismo,demagogia e razzismo,xenofobia s'impastano al peggiore revisionismo storico facendo emergere a tratti  un vero e proprio nazi-fascismo,per non parlare della minaccia secessionista (...) cio proprio alle soglie delle Celebrazioni per l'Unità d'Italia (...)

Potevo dimenticare di essere figlio di immigranti ed a mia volta immigrato in terra di Francia e assistere indifferente a quanto stravolgeva con una violenza inaudità l'identità del mio paese e la mia?
Avevo sette anni quando mio padre in Argentina mi insegno a disegnare e colorare la bandiera italiana in quanto di li a poco si sarebbe rientrati a casa!
Per chi non lo sapesse la mia identità è prima di tutto quella dell'artista,sono un pittore che intereagisce con la realtà attraverso l'uso creativo dell'immaginazione e dell'emozione,la sublimo e la rilancio in termini di visione umanista,mi muove una fortissima passione etica e morale tanto che il mio stile è conosciuto come "metafisicaetica" c'è dentro quella brutta cosa che risponde al nome di Filosofia (...)


Michel Abbatangelo:"La dinamique du Plaisir dan la famille grec-romaine" Olio su Medium cm 50x70 2008
 Cercai una tecnica letteraria che mi permettesse di esprimere tutto il mio sdegno,la mia indignazione e  trovai ispirazione nel  leggendario quotidiano satirico francese " le Canard enchainé ",il resto venne di getto sotto l'impulso di una grande rabbia.
I blog palulavano di fatti rivoltanti,tra i più sintomatici di un certo clima ad esempio:l'affiche sulla leggittimità della tortura sugli immigrati in quanto costituisce un atto di autodifesa,oppure di quel games posto in facebook che invitava ad affondare i barconi  degli immigrati,oppure del video passato su Antenne 2 in cui Borghezio dà istruzioni all'estrema destra nazi-fascista  francese su come infiltrare e mimetizarsi attraverso le istanze "Localiste" robaccia sul genere " prima i padani o prima gli italiani o prima i francesi " o per venire al recente "assalto" al consolato marocchino di Milano sempre ad opera di Borghezio e della sua starnazzante isterica claque (...) e via dicendo,per citare un altro fatto il "bianco natale" di Coccaglio (...) o la distribuzione di saponette nei supermercati della Toscana affinche la gente potesse lavarsi le mani dopo averle strette ad un immigrato (...) o dell'autobus "verde" di Milano in cui vengono caricati gli immigrati sorpresi senza biglietto per essere portati in questura e poter procedere alla loro espulsione,e di li a poco abbandonati nel deserto libico a morire di sete e sfinimento se sono scampati ai pestaggi ed alle torture dei libici (...) fatti che ho equiparato in certi post ai crimini contro l'Umanità...ancora, forse meno grave,che sia bastato qualche "panettone" per trasformare i Ghisa in cacciatori di teste (...) oppure i più recenti fatti emersi alla cronaca da Adro sino alla rivolta degli sfruttati presi a fucilate a Rosarno (...) insomma uno stillicidio,decine,centinaia di episodi rivoltanti e spregevoli e un clima di linciaggio e caccia alle streghe che in nessun modo potevo condividere da qui la violenza surreale,grottesca,fredda e lucida,l'ironia caricaturale con cui ho messo nero su bianco attraverso l'iperbole non senza sarcasmo,la fredda anima di una minoranza che ha preso in ostaggio il paese per trascinarlo nel fango

Nella denuncia. che allego sono sottolineate tutte le frasi che avrebbeo leso l'onorabilità e la dignita di Renzo Bossi e mi par di capire,da un lato la denuncia gode di una certa approssimazione caratteristica del carroccio (...) e dall'altro mi si fà intendere velatamente che potrebbero querelarmi anche gli altri personaggi citati nei racconti a partire da Borghezio (...) sino al Presidente del Consiglio o lo stesso Umberto Bossi che bontà sua non avrebbe mai detto certe cose di Silvio (...) quando tutti sapete che ne ha dette e ben di peggio (...) tanto che il web abbonda di video che lo possono testimoniare,certo si tratta di reperti "archeologici" dell'antica in-cul-tura padana,prime pagine della Padania,audio etc,oggi le cose stanno diversamente c'è stato un gemellaggio!

Vivo la cosa come una intimidazione insomma,pesante,essi avrebbero indentificato nella mia persona,un signor nessuno qualsiasi la cosidetta "lezione esemplare" da infliggere a un certo web irriverente,impertinente oltre misura;suppongo che in sede civile o penale che sia salterà fuori come di consueto nella dinamica o nella patologia del trombone il solito milione di euriiiii da destinare agli "orfanelli" o al fondo per le vedove dei "martiri" della Padania,il terrorismo psicologico alla Ghedini ha fatto evidentemente scuola!

(...lo so la voglia di scherzare non mi passa mai!) e forse in questa denuncia anche produrre per l'avvenire una sorta di incolumità mediatica a un ragazzotto un po troppo esposto per via delle sue innegabili "qualità" al dileggio ed allo sfotto.

Il fatto è che il carroccio la " battaglia di internet " l'ha persa e persa per persa ha poco spazio per altre alternative,si deve azzittire il web con una certa brutalità esemplare perchè la constatazione è sotto gli occhi di tutti,il controllo dei media ormai pressochè totale oltre che costoso,si rivela inutile per le future strategie politiche legate al proselitismo e i numeri parlano chiaro,la crescita del web è esponenziale oltre che incontrollabile!

Infine trovo discutibile e lo si vedrà in sede di giustizia, l'arrogante disprezzo che si muove alla libera espressione delle idee e della creazione d'Arte,perche di letteratura si stà parlando,politica certo ma letteratura,un'opera d'arte e non articoli,una produzione di fantasia,puo darsi antipatica o impertinente ma tale che ricade sotto una voce vituperatisima:la satira e la democrazia,tutte le democrazie traggono dalla satira una preziosa linfa vitale.

Che cosa è la Satira?...Curiosamente la definizione che ne dà Dario Fo qui sotto ha una fortissima attinenza con l'Arte,tutte la storia dell'Arte...
È un aspetto libero, assoluto, del teatro. Cioè quando si sente dire, per esempio, "è meglio mettere delle regole, delle forme limitative a certe battute, a certe situazioni", allora mi ricordo una battuta di un grandissimo uomo di teatro il quale diceva: "Prima regola: nella satira non ci sono regole". E questo penso sia fondamentale. Per di più ti dirò che la satira è un'espressione che è nata proprio in conseguenza di pressioni, di dolore, di prevaricazione, cioè è un momento di rifiuto di certe regole, di certi atteggiamenti: liberatorio in quanto distrugge la possibilità di certi canoni che intruppano la gente.

Per il momento è tutto,nei giorni a venire sviluppero ulteriormente il tema,e figuriamoci se mancheranno altri episodi della saga che mi ha ficcato nei pasticci,voglio dire nuove puntate del " diario segreto " senza dubbio sono più bravo a scrivere di fantasia e a cavalcare l'immaginazione o la Surrealtà come direbbe Pablo Picasso che a difendermi,dovro frequentare un doposcuola,mi serve tempo insomma (...) al lettore se lo vorrà di approfondire basandosi sui brani incriminati la liceità o no delle accuse,io per quanto mi riguarda ho un solo giudice:la mia coscienza e qualcuno lo ha detto "...è un pugnale nella carne più che una spina " credo Emil Cioran,ed essa ha grandi occhi per i nostri giorni almeno la mia .
E il suo giudizio che mi preme sopra ogni altra cosa.

Qui allegata tutta la documentazione che al momento è in mio possesso,ho cancellato solo l'indirizzo di casa e il nome dell'avvocato.











mercoledì 5 maggio 2010

Jivis Tegno e il suo documentario di cui nessuno vuole parlare!



Scheda Tecnica del Documentario sui Musulmani & l'Islam Ignorato dai Media in Italia !
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Scrittore, Regista ed Editorialista sulla prima pagina di informazione su Facebook Italia “INFORMARE PER RESISTERE”, Jivis Tegno ha realizzato nell’interesse dell’informazione e della cultura un documentario sui Musulmani d’Italia e sull’Islam con la partecipazione dei migliori specialisti italiani in questioni islamiche, ma anche dei più importanti leader musulmani residenti in Italia. Fu organizzato una Conferenza Stampa esclusivamente per i giornalisti alla Libreria Griot a Roma il 10 dicembre 2009 ( 5 mesi fa). Purtroppo nessun giornalista né organo di informazione fu presente, nonostante che molti di loro avevano confermato la loro presenza. Un caso unico nella storia dell’informazione in Italia. Fino adesso nessuna recensione né intervista all’autore è stato realizzato sul documentario.

SCHEDA TECNICA DEL DOCUMENTARIO.


Autore del documentario : Jivis Tegno
Titolo del documentario: L’Islam nel Cuore della Cristianità
“Musulmani d’Italia”
Sceneggiatura & Regia : Jivis Tegno
Durata : 119 minuti
Anno di Pubblicazione: 2010
Durata delle Riprese: 6 anni (2003 – 2009 ) tra cui 1 anno per il Montaggio.
Luoghi delle Riprese: Italia, Città del Vaticano, Siria, Irak..
Illustri personaggi Italiani e Musulmani che hanno partecipato al documentario: 35
Numeri di Moschee Visitate in Italia : 112
Numeri di mail mandati ai giornalisti in Italia: 8200 mail
Numeri di Fax Spediti nelle redazioni Giornalistiche in Italia: 458
Tempo totale delle Chiamate Telefoniche fatte ai Giornalisti in Italia: 220 ore
Recensione sul documentario dai giornali in Italia: Nessuna finora.
Intervista all’autore dai mezzi di informazioni in Italia: Nessuna finora
Giornalisti che hanno partecipato alla conferenza Stampa in Italia: Nessuno
Ecco il link per vedere il trailer del documentario e giudicare da solo se il lavoro merita un tale silenzio da parte di tutta la Stampa italiana. http://www.youtube.com/watch?v=2tf8aFT44MY
Ecco il link per vedere il messaggio Video di Jivis Tegno contro le raccomandazioni e le discriminazioni in Italia: http://www.youtube.com/watch?v=ZYglNNS-qbs

Ecco il link Per procurarti il documentario. Solo da questo sito il DvD è disponibile:

Mareggiata devastante in Costa azzurra (Video) e tempesta sul Blog 100cosecosi !



Un po di telefonate allarmate da parte di parenti e amici,hanno visto le immagini,le onde atissime devastare la "promenade des anglais" a Nizza in televisione,io il blog lo scrivo da Menton,casa mia si affaccia sulla spiaggia delle Sablettes,nulla di cui inquietarmi,abbiamo fatto una passeggiata in spiaggia con le bestioline tra gli spruzzi e la salsedine atomizata dalla violenza delle onde.
In passato abbiamo visto ben di peggio,suppongo che si tratti dell'ultimo colpo di coda di un inverno a dir poco inclemente,bizzarro e che non vuole andarsene senza aver prima sbattuto la porta !
Sarà una coincidenza ma assieme a questa tempesta scatenata dalla natura un'altra violentissima tempesta prende di mira il mio blog 100cosecosi e la mia persona,nei giorni a venire i colleghi diffonderanno con dettagli e fatti documentali in che cosa consiste l'attacco e da chi è portato.
Abbiate dunque ancora un po di pazienza,ci sarà pane per i vostri denti e la vostra curiosità e siate certi,non dubitatene,il blog non cambierà le sue "attitudini" continuerà a sparare a palle incatenate!

Non so che ne pensate voi ma sentite questa...

…ma la sapete la storiella sulle nuove centrali di terza generazione avanzata che “Il Nostro”ci ha rifilato contrattualmente?
Il giornale “Libero” del 06-06-2008 pubblica un titolo del seguente tenore :
“IL reattore perfetto che l’italia ignora”
“In Russia attivo un impianto , di marchio milanese,che riutilizza le scorie ed elimina i rischi”.
Le centrali nucleari di terza generazione ( su cui il “nostro” non avrà certamente alcun interesse economico!) sono centrali già obsolete prima ancora di essere costruite.
Non solo,ma nessun paese civilizzato le vuole perchè sono autentici
bidoni…con una tecnologia atomica così palesemente aberrante che è proprio atta alla comprensione-perfino- del nostro emerito…ministro.
Non per nulla il Capo dello stato francese gli ha concesso la medaglia al merito
dello sviluppo economico della… Francia !
Le uniche due centrali attualmente in costruzione con la tecnologia nucleare di terza generazione avanzata sono situate una in Francia e l’altra in Finlandia.
Non possono essere disponibili al collaudo in quanto azionando il reattore nucleare alla massima potenza vi è il rischio che non si possa più tornare indietro : provocando ,così, una terrificante esplosione nucleare.
Questi divieti di collaudo ( dovuto alla progettazione difettosa e non riparabile)sono stati imposti dal Servizio di controllo della Sicurezza delle nuove centrali nucleari in costruzione e previsto dallo Stato finlandese.
Coloro che vogliono (attualmente) apparire come i massimi rappresentanti del Popolo italiano ( al fine di acquistare attici a Roma a buon mercato!)
meriterebbero solo…la fucilazione alla schiena.
       si tratta di un commento postato al blog:"Piovono rane" dell'Espresso a firma
                                             Berluscameno

martedì 4 maggio 2010

VIETNAM LE FOTO CHE HANNO SEGNATO LA STORIA

Questa foto la cnoscete tutti,la bambina soppravisse al Napalm e venti anni dopo rilascio una serie di interviste al Times...
Clic sulla foto per accedere alla Galleria fotografica,22 fotografie!
Sono le fotografie che hanno sollevato,formato incendiato una generazione,esattamente la mia,in un certo senso foto Realiste se osservate dal punto di vista artistico,foto che parlano del mondo della tragedia della guerra tecnologica contro un intiero popolo quello vietnamita in lotta per la sua indipendenza.
La Guerra del Vietnam ci ha segnato tutti indellebilmente e ancora oggi guida  come tragedia lo spirito internazionalista anticolonialista.

"Ma in verità vi dico:chi di voi è senza peccato Scajola la pietra per primo ! " (gv 8,7)

Ipse dixit: “ Se dovessi acclarare che la mia abitazione fosse stata pagata da altri senza saperne io il motivo, il tornaconto e l’interesse, i miei legali eserciterebbero le azioni necessarie per l’annullamento del contratto ”. 

" Non potrei mai abitare in una casa comprata con i soldi di altri " "Mi devo difendere forse la mia casa pagata da altri" 

*Ricostruzione video della vicenda


Revocato un Parroco che si prostituiva su internet !



Fonte AFP
Un prete spagnolo si prostituiva su internet per far godere gli etero spagnoli.
Affittava i suoi servizi sessuali tramite inserzioni su internet;è stato revocato d'urgenza da tutte le sue funzioni.
Samuel Martin di 27 anni curato di un piccola parrocchia a Noez e Totanes presso Toledo (centro) è stato revocato  a causa dei fatti lamentabili che gli sono stati ascritti,cio appare in un breve laconico comunicato trasmesso alla AFP dall'Arcidiocesi di Toledo,secondo l'edizione online "El Mundo" questo giovane curato spendeva fino a 17.000 euro in servizi telefonici porno erotici per diffondere piccoli annunci su internet ovviamente prelevando le somme dai fondi delle due  parrocchie (...)
Annunci per  donne e uomini,specificava:" ben dotato 15 cm sono aperto a qualsiasi esperienza tranne sadici (...) non ve ne pentirete,io vi faro godere come mai " (...) dice l'annuncio ripreso da "El Mundo" che diffonde una foto del giovane curato barbuto in slip ventre in dentro;le sue tariffe oscillavano da 50 euro per 15 minuti a 120 euro per un'ora.
Fatto sorprendente le attività extraparrochiali del curato non erano un segreto per nessuno a Noez,come si dice un segreto di Pulcinella ,il villaggio  vanta un migliaio di abitanti e secondo il sindaco Yolanda Sanchez :il pettegolezzo correva nel villaggio da tempo.
Qualcuno suggerisce che si riaprano i bordelli per i preti com'era in uso discretamente in certe nazioni civili ai primi del 900,si sà che ce n'era uno anche non molto distante dalla città del Vaticano,chiuse poco dopo la fine della guerra (...) e insomma il celibato per i preti in questa epoca cosi "scabrosa" diventa un fardello difficile da portare e la constatazione è sotto gli occhi di tutti e ben da prima della lettera al papa del teologo Hans Kung.
Una constatazione obbligata sugli spagnoli emerge,sono molto tolleranti.
fonte video

lunedì 3 maggio 2010

Marc Quinn ghiaccioli e lecca lecca al sangue per Vampiri Pop

Marc Quinn,ha fabbricato queste sculture prelevando il proprio sangue nell'arco di sei mesi poi lo ha collocato in degli stampi ricavati da sculture in gesso o cera e congelandolo ne ha ricavato queste due teste,affatto estranea l'idea del lecca lecca,del ghiacciolo del vampiro,si sà gli artisti amano scherzare (...) la prima è il suo autoritratto e la seconda la testa del figlio;non c'è che dire la provocazione è riuscita e pure piuttosto greve,poi per sfuggire alle leggi del mercato (...) con una sapiente promozione ad opera del solito ristretto club di collezionisti-mercanti ,non più di quattro o cinque persone le ha messe all'asta e dicono che siano state acquistate per 2 Milioni di dollari!!!
Il meccanismo è quello in vigore ad Amsterdam al tempo delle folli quotazioni raggiunte dai Tulipani,di mezzo ci sono sempre delle aste che fissano il valore di una merce attraverso una vendita fittizzia in cambio di un "Pour Boire",una mancia se cosi si puo definire la percentuale (...)
Costo dell'operazione per stabilire il precedente che quoterà la sua opera qualche centinaio di migliaia di dollari messi a disposizione dai suoi collezionisti che cosi vedono le proprie opere lanciate nella stratosfera,qualche altro allocco,pollo miliardario abboccherà e l'affare sarà fatto,un po diversa la cosa da come viene gestita negli USA sfruttando le agevolazioni fiscali (...) la somma costituisce la percentuale convenuta con la casa d'aste che nell'operazione ci guadagna due volte,la percentuale e il ritorno d'immagine!!!
Per concludere i nostri napoletani sono un po più bravi a giocare di pacco e contropaccotto e se non vi viene in mente bene di cosa si tratta pensate a Toto,lui era molto meglio di queste squallide provocazioni nel filone dell'Arte Contemporanea ! Una follia questa "Body Art" incapace di riflettersi con un minimo di estetica e senso etico,ne saremo presto liberati cio è quando il più deteriore e pacchiano,un kitsch concettuale Pop che farà la fine dei Bond Argentini o dei Sub prime USA ,tanto sono gli stessi che manipolano il mercato!
In quanto a provocazione forava di più lo schermo un contadino di nome Raimondo,semianalfabeta e pure un po intrattabile ma tutto sommato generoso,offriva ai suoi ospiti e parenti cesti di frutta e ortaggi di stagione provenienti dal suo orto alle pendici di una collina,il fatto era che si guardava bene dal dire che sopra il suo orto si estendeva il cimitero del paese, era ben celato da un alto muro a a ben guardare,i Cipressi avrebbero dovuto suggerire all'immaginazione qualcosa vista la  straordinaria qualità dei suoi pomodori !!!

mark quinn head 




marc quinn sky

Il ragazzo col gesso che ricalca le ombre



Clic sulla foto per accedere alla Galleria fotografica.
Ellis G, all'opera in qusta immagine su un marciapiede di New York, ha iniziato a evidenziare le ombre della città nel 2005. "Tutto è iniziato una notte in cui sono stato vittima di una rapina - ha raccontato Gallagher - Ho visto solo l'ombra del criminale. E da allora ho iniziato a esssere ossessionato dalle ombre. Finché una sera, tornando dal lavoro, ho ricalcato quella di un idrante con un gesso che avevo in tasca".

C'è un artista, a New York, che per mettersi in luce lavora nell'ombra. Il suo nome è Ellis Gallagher, ma tutti a Brooklyn - il quartiere dove è nato 37 anni fa - lo conoscono come Ellis G, il ragazzo col gesso. Quando il sole tramonta Gallagher ricalca con gessetti bianchi o colorati le ombre proiettate su muri e marciapiedi da oggetti comuni: panchine, vasi, secchi della spazzatura, semafori, bicilette. Una forma d'arte che affonda le radici nel passato da writer di Gallagher. "Tutti i miei disegni con il gesso sono come graffiti - dice lui - portano l'arte in strada per gente che non frequenta musei o gallerie". di Pierluigi Pisa

Rivelazioni sul Crack aereo in Polonia in cui membri del governo hanno perso la vita

Insulta su Facebook. Condannato a risarcire 15.000 euro,i Troll da Facebook a OKNOtizie tremano!

Insulti su chat o social
Dovrà corrispondere la somma di 15.000 euro alla sua ex, per averla offesa su Facebook !

La bacheca virtuale che Facebook mette a disposizione dei suoi iscritti per esprimere pareri e stati d'animo, può ritorcersi contro come un boomerang. Non va infatti dimenticato che tutto ciò che si scrive resta negli archivi della società, anche dopo l'eventuale cancellazione, e che rivolgere parole di insulto verso qualcuno è grave quanto farlo in un luogo pubblico. 
E' successo a un giovane trentenne della Brianza che ha utilizzato il suo spazio virtuale per pubblicare la fotografia della sua ex fidanzata, allegando commenti poco ortodossi. 
La donna, evidentemente infastidita dall'accaduto, ha sporto denuncia e chiesto un risarcimento per danno d'immagine. Il giudice Piero Calabrò del Tribunale civile di Monza le ha dato ragione, affermando che il commento su Facebook è «una lesione dell'onore, della reputazione e del decoro». Il giovane è stato quindi condannato a pagare una somma di 15 mila euro. Non è la prima volta che Facebook "finisce in tribunale". Di recente era successo a una mamma americana citata in giudizio da suo figlio adolescente.

domenica 2 maggio 2010

Rubato e Fotografato il set licenziamenti di Berlusconi !

Chissà se lo avrà usato con Bocchino,questo personalissimo set da licenziamento,quello che è certo è che la rabbia verso i responsabili delle grandi aziende comincia a essere incontenibile e assume forme..."terrorizanti" estremamente destabilizanti tanto che Hollywood ci ha fatto sù un film! 
In Francia i dipendenti sequestrano il direttore di un'azienda chimica. Solo una decina di giorni fa il rapimento dell’amministratore delegato Sony
ROMA«Chi semina miseria raccoglie la collera»: dice tutto, questo slogan della manifestazione francese del 19 marzo, sullo stato d’animo di tanti cittadini di fronte alla crisi. A raccogliere, sono manager e governanti. Quel cartello in particolare veniva sbandierato a Clairoix, per protesta contro la tedesca Continental che chiude una fabbrica di pneumatici senza preavviso: millecento i francesi licenziati. La gente di Clairoix è anche oggi in strada, mentre una delegazione è stata ricevuta all’Eliseo a Parigi dove il presidente, Nicolas Sarkozy, cerca di arginare la rabbia; ma i sindacati si sono detti «delusi» continua a leggere......

Set licenziamento
Set licenziamento
Set licenziamento
Set licenziamento
Set licenziamento
Set licenziamento
Set licenziamento

La Papessa accoglie il papa a Torino




Migliaia di agenti di polizia mobilitati al contenimento strabordante successo della "papessa" lungo il percorso,a tutta evidenza hanno voluto accogliere "degnamente" la visita papale alla  SINDONE UN'OPERA 'ARTE BEN RIUSCITA che stà avvenendo nel momento stesso che scrivo il post.
Colpisce gli animi un episodio:quando la polizia blocca il corteo con il carro della "Papessa" in prima fila sono molti i torinesi che accorrono a spingere il carro sino a riuscire a sfondare i cordoni delle forze dell'ordine.
Al termine del corteo dello spezzone anarchico, dopo svariate provocazioni poliziesche (anche dai reparti antisommossa), ormai confluiti* alla sede di radio blackout, registriamo l'ennesima intimidazione poliziesca: la digos cerca di portare in questura 'per accertamenti' niente meno che LA PAPESSA osannata ed appaludaita da DECINE DI MIGLIAIA di persone al corteo del primo maggio,
Immediata la reazione di alcun* solidal* che dalla vicina sede di radio blackout sonno accorsi per consentirle di andarsene per gli affari suoi (dopo la dovuta benedizione e bacio ai solerti digos accorsi in forze - tre pattuglie - a bloccarla in via cecchi ancolo corso emilia, sotto gli occhi di decine di passanti curiosi ed allibiti) e tornare poi per la continuazione della festa nel cortile della radio
 Ma chi era veramente la Papessa?
Tra le figure nate dalla fervida fantasia popolare romana, quella della papessa Giovanna è una delle più celebri e singolari. La papessa sarebbe rimasta sul soglio di Pietro per almeno due anni, donna dissoluta e simbolo di oscuro potere femminile. Ma chi era veramente?

Molte ipotesi sono state fatte nei secoli, ma di certezze non ne abbiamo: negli annali del Vaticano non risulta nessun personaggio con questo nome. Probabilmente tutto nasce dall'immaginario medievale (siamo intorno all’anno mille), per il quale le donne erano espressione del diavolo. La papessa Giovanna dunque potrebbe essere un'allegoria della tentazione satanica all’interno della Chiesa. L’ipotesi è plausibile, sia per ragioni storico-antropologiche, sia perché la stessa leggenda la conferma: la papessa sarebbe riuscita ad indurre un prete in peccato e a farsi mettere incinta.

Non mancano, comunque, i tentativi di "storicizzare" il personaggio, mantenendo inalterato il finale della storia. Primo fra tutti, quello operato da Giovanni Boccaccio nel suo De mulieribus claris: Boccaccio narra che il vero nome della donna era Giovanna Angelica, una giovane tanto desiderosa di studiare che si vestì da maschio e seguì un monaco che partiva per l’Oriente. Ma il monaco morì e lei, intenzionata a non tornare alla grama vita riservata alle donne della sua epoca, decise di correre il rischio e vestì gli abiti monacali del maestro. Ben presto si distinse fra gli altri monaci per sapienza e cultura teologica, tanto che in occasione del conclave per l’elezione del nuovo pontefice la scelta cadde proprio su di lei, ritenuta un pio e sapiente monaco. Le fu assegnato per segretario un giovane prete, colto e raffinato. Costui, che per dovere d'ufficio le era sempre vicino, non tardò a scoprire il vero sesso del pontefice. La cosa rimase comunque un dolce segreto fra i due.

Ma la verità venne fuori durante una processione quando accadde l’imprevedibile: giunto il corteo davanti alla chiesa di San Clemente la papessa, colta dalle doglie, partorì per strada. A quel punto la folla inferocita linciò donna e neonato, l'una come usurpatrice, l'altro come frutto di oscena unione. Da quel giorno il Vaticano corse ai ripari, disponendo che i pontefici appena eletti, prima dell’investitura ufficiale, sedessero in successione su tre sedie dette "stercorarie", che avevano sul sedile un taglio a forma di mezzaluna. La motivazione ufficiale era naturalmente teologica e "trinitaria", ma in realtà lo scopo era altro: durante la cerimonia un cardinale era incaricato di inserire una mano nel taglio delle sedie per constatare senza ombra di dubbio il sesso del successore di Pietro.

Delle tre sedie - che in realtà erano probabilmente sedie da parto, a significare la Chiesa madre di tutti i credenti - due sono ancora visibili: una è ai Musei Vaticani, l’altra al Louvre di Parigi.

sabato 1 maggio 2010

MAMMA MIRELLA SFIDA IL MINISTRO DEGLI INTERNI VIOLA LA LEGGE MA NESSUNO HA IL CORAGGIO DI ARRESTARLA

Mirella madre di 11 figli ospita tutte le sere degli immigrati.
" Maroni a queste notizie trema! "
 

Ho ascoltato la voce di Mirella direttamente su France Culture,mi ha commosso,subito il mio pensiero è corso alle donne di Adro,alla loro accidia livorosa,al loro rancore sordo e alla signora,la direttrice della mensa che con una lettera discreta ha smascherato il cancro che divora il paese (...) Mirella tutte le sera sgombra la cucina e il salone di casa sua e distende le coperte per terra,lentamente arrivano gli immigrati e silenziosi entrano,si preparano per la notte,senza fare baccano o confusione in un ordine che pare sacro,alcuni consegnano a Mirella i loro panni sporchi da lavare,lei dice nell'emissione " non ho mai preso un centesimo da loro,non lo voglio,non è giusto guadagnare sulle disgrazie di questa gente..." e continua " quando posso non esito a distribuire le sigarette...",ho sentito Mirella,una popolana di umili origini parlare in tutte le lingue con i suoi ospiti,chiedergli se avevano bisogno di qualcosa,se tutto andava bene,piccole chiacchiere per metterli a loro agio...negli appartamenti adiacenti vivono altre famiglie,nessuno ha mai mosso rimostranze contro Mirella,non c'è il minimo disturbo della quiete da segnalare,anzi i vicini sono estremamente solidali con Mirella,le si stringono attorno,lo fanno capire chiaramente in tutta la città,lo stesso fà il quartiere,Mirella è una tale leggenda che rischia di dare il cattivo esempio secondo il ministero e le autorità preposte al controllo dell'immigrazione,vorrebbero poter agire ma temono il consenso popolare che circonda la donna chiaramente con una "attivita" fuori della legge,perseguibile anche con l'arresto.
Cosi par di assistere ad un gioco,gli intelletuali del paese,la stampa,i media in agguato in attesa che accada qualcosa,tutti pronti a balzare sul fatto mediatico,un eventuale arresto di Mirella scatenerebbe un pandemonio da cui il governo  e la sua politica relativa alla concessione dell'asilo politico uscirebbe a pezzi e si sà la Francia è terra d'Asilo nel mito,un mito a cui il paese tiene ancora e che pochissimi sono disposti a sacrificare sull'altare della  xenofobia di una destra culturalmente squalificata e oggetto di fortissime critiche.Mirella di tutto questo non sà nulla,non se ne cura,imperterrita continua a ospitare i suoi amici e a che le paventa le eventuali conseguenze risponde "...da quando l'umanità è diventata un crimine? "



« Mamie » Mireille héberge les migrants de Sangatte

 Traduzione dal francese: 100cosecosi
Cinque anni dopo la chiusura del centro della Croce Rossa a Sangatte (Pas de calais) tra 400 e 500 emigranti in media vagano nel comune e nei dintorni sparando di riuscire in qualche modo a passare in Inghilterra,nascosti dentro un camion attraverso il tunnel che passa sotto la Manica (...) o a bordo di una imbarcazione di fortuna. Delle Associazioni riunite nel collettivo C'SUR , vengono come possono in loro aiuto.L'emissione televisiva  Magazine de la rédaction  diffonde questo giovedi alle 18.30 su France Culture un documentario realizato da me e Yassine Bouzar e che racconta la vita quotidiana degli emigranti "clandestini" sans papiér :le notti passate all'addiaccio nascosti nella foresta adiacente o nei capannoni industriali abbandonati,gli arresti ad opera della polizia,le permanenze in carcere e la complessa burocrazia da affrontare per inoltrare le domande d'asilo politico (...)
Il documentario ritorna anche sulle solidarietà locali toccanti,commoventi come Mireille di 54 anni e 15 volte nonna,lei fà parte della dozzina di abitanti di Calais che ospitano generosamente degli emigranti;tutte le sere un pugno di rifugiati vengono verso le 20 alla finestra del suo appartamento di via de la Pomme D'Or. Cosi una piccola comunità gravita intorno a Mireille e ai suoi due bambini che vivono con lei " non gli ho mai chiesto un centesimo " precisa lei " vi sembra umano lasciare un ragazzo un giovane sul marciapiede? " La maggioranza degli emigranti che si rendono tutti i giorni alle 14 di quai de Moselle alla distribuzione dei pasti dell'Associazione di volontariato "la belle Etoile" pensano che lei appartenga al cerchio dei numerosi volontari mobilitati nel quotidiano per nutrirli,curarli,vestirli,Mireille che è soprannominata "Mamie" non fà parte di alcuna struttura di volontariato o Ong,agisce cosi semplicemente perchè è rivoltata per la situazione dei rfugiati.
Aprendo le sue porte e offrendo ospitalità lei si assume un gravissimo rischio,potrebbe infatti essere perseguita per il reato di "incoraggiamento al soggiorno di uno straniero in situazione di irregolarità" ,in Francia un reato con gravi conseguenze panali e civili,le sanzioni sono pesantissime.Tutto questo non la dissuade ne la intimorisce :" quando vedete un ragazzo con le mani e i piedi gelati che urla nell'erba possiamo restare indifferenti a questo? Non si tratta forse di un essere umano? "


Fonte :Rue89 « Mamie » Mireille héberge les migrants de Sangatte
  1. -Chi vuole sentire in audio (in francese) la voce di mamma Mirella raggiunga il link in alto.

Roma: Corteo Casapound, appello a Maroni «Dai centri sociali guerra santa»

Gli organizzatori presenteranno alla Camera interrogazione
urgente. Tra i firmatari esponenti del Pdl
ROMA (28 aprile) - Domani alla Camera verrà presentata una interrogazione urgente al ministro degli Interni Roberto Maroni, per capire «perché la manifestazione a Roma di Casa Pound del 7 maggiosia stata negata».
Roma: Corteo Casapound, appello a Maroni «Dai centri sociali 
guerra santa»Tra i firmatari della petizione, finora 33, ci sono alcuni parlamentari del Pdl, tra cui Enzo Raisi e Flavia Perina. Ma il movimento punta a raccogliere almeno 100 sottoscrizioni. «Su siti come Indymedia e Militant Blog - hanno spiegato gli esponenti di Casa Pound e Blocco Studentesco - gli estremisti di sinistra delineano le loro strategie, con minacce di mobilitazione su come attaccare il nostro corteo o creare tafferugli in città: si preparano alla guerra santa», ma «è compito delle forze dell'ordine prevenire scontri».
«Quereleremo sicuramente Fabio Nobile della Federazione della Sinistra e altri esponenti dell'opposizione. Riterremo politici del Pd, come Marroni, Foschi e Masini i mandanti politici che soffiano sul fuoco della rivolta», hanno spiegato gli esponenti di Casa Pound e Blocco Studentesco, Andrea Antonini e Francesco Polacchi, in merito ad alcune dichiarazioni dei giorni scorsi.
Oggi i consiglieri capitolini Pdl, Luca Gramazio e Ugo Cassone e il parlamentare Pdl Francesco Aracri, hanno incontrato il sottosegretario agli interni Alfredo Mantovano, consegnando un dossier «sulle aggressioni subite da Casa Pound e dal Blocco Studentesco dal 2008». «Solo nell'ultimo anno - hanno spiegato - sono state 38 in tutta Italia le aggressioni, tra attentati dinamitardi, scontri di piazza e macchine incendiate». Per domani i movimenti hanno annunciato una conferenza stampa alle 14 nella sede di casa Pound a Roma.
http://www.ilmessaggero.it/

5 LUMINARI AL CAPEZZALE DI "CELODURO"


Citati vs Bossi: è scontro tra lo scrittore e la Lega
Di Leopoldo Onorato (del 30/04/2010 @ 11:17:02, in Eventi e Parole
Succede che uno scrittore di lungo corso come Pietro Citati, critico letterario ed uomo di immensa cultura, dalle pagine di “la Repubblica” parla di Umberto Bossi e del suo rapporto con il viagra. Quanto basta a scatenare l’inferno tra il popolo leghista. Un misto tra racconto e provocazione che suscita l’ira del Senatur, dei suoi fedelissimi e del suo popolo.
L’articolo. Lo scorso martedì, con un articolo dal titolo: “Le bretelle della Repubblica ai tempi del viagra”, il quotidiano “la Repubblica” contiene in prima pagina il racconto, sottoforma di dialogo, di Citati. L’ottantenne scrittore, argomenta così: «Come tutti sanno, anni fa Umberto Bossi disse che la Lega “CELHADURO”. E allora – dice questa tradizione – una sera per provare i suoi doni sessuali, Bossi andò con una ragazza in uno degli innumerevoli alberghi che decorano i paesotti e le cittadine della Pianura Padana. Per accrescere la propria forza, ingoiò non una ma due pasticche di viagra. Gli venne un colpo, e di notte, segretamente, venne portato in una clinica svizzera. Ora, se lo vedi alla televisione, balbetta, biascica, sbrodola». Lo scrittore conclude il suo racconto, ipotizzando un futuro invaso da uno scenario leghista. «Il ministro della Pubblica Istruzione pubblicherà gratuitamente tutti i poeti e i romanzieri dialettali: decine di migliaia. E le bandiere, le camicie, i foulards, le bretelle della Lega sventoleranno sinistramente sopra i disastri d’Italia».
Le reazioni leghiste. Dalle pagine del “Corriere della Sera”, gli risponde il neo governatore del Veneto, Luca Zaia. «È venuta meno qualsiasi regola della normale decenza. Bossi è stato male davvero e non certo per le pasticche di cui parla Citati. Ma qui siamo oltre: manca il rispetto per la persona, per i suoi familiari, per chiunque. A che cosa giova spingersi a questi livelli? Non c’è politica, non c’è astio, non c’è vendetta che giustifichino una caduta di stile di questo genere». Il governatore padano invita lo scrittore fiorentino a “fare pubblica ammenda, a chiedere scusa. Perché quel che ha scritto è vergognoso”.
Gli fa eco l’ex ministro della Giustizia, Roberto Castelli. «Vi sono una serie di giornalisti ed intellettuali che, passati gli ottant’anni, sono sempre più incavolati perché nessuno gli dà più retta. E così finiscono con il perdere anche l’umanità. Penso sia questione di invidia, invidiano gli altri per la loro vita attiva. E uno come Bossi – conclude l’esponente padano – che ha dato una prova di forza incredibile, in indispone questi vecchi».
La risposta di Citati. Se gli si chiede di rivedere la sua posizione e di moderare la critica, la risposta è negativa. Non ci pensa nemmeno, Pietro Citati, a chiedere scusa alla Lega ed al suo leader indiscusso. «Umberto Bossi è uno dei colpevoli, anzi, il massimo colpevole del degrado della vita politica italiana».    

BORGHEZIO ALLA CONSULTA ISLAMICA ! IL PIANO B DI MARONI SVELATO;

Il segreto delle origini dell'eroe padano
 " Il piano B di Maroni ? Eleggere Borghezio alla consulta islamica ! "

ROMA-«Una vera e propria presa in giro per la comunità islamica italiana». È così che definisce il Comitato per l'Islam italiano – a neanche due mesi dalla sua nascita – uno dei più importanti e influenti della comunità islamica, l'ex ambasciatore Mario Scialoja, che si dice sconcertato per le nomine dei primi gruppi di lavoro del Comitato voluto dal ministro dell'Interno Roberto Maroni.
Scialoja annuncia le sue «irrevocabili dimissioni». La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la nomina dei relatori dei primi 4 gruppi di lavoro: formazione imam, moschee, burqa e matrimoni misti.
«Sono stati nominati come sostenitori, e neanche relatori, solo 2 musulmani su 8 – dice Scialoja (1) –. Ma la cosa più vergognosa è che i due più importanti temi, la formazione degli imam e le moschee in Italia, siano stati affidati a relatori non musulmani come Carlo Panella e Andrea Morigi che hanno sempre avuto atteggiamenti notoriamente islamofobi,continua a leggere....

(1) Dimissionario:
Mario Scialoja (nella foto), ex ambasciatore, si convertì all'Islam nel 1988, quando rappresentava l'Italia alle Nazioni Unite, ed ex direttore della sezione italiana della Lega musulmana.Scialoja s'è dimesso dal Comitato per l'islam italiano, organismo collegiale costituito per migliorare l'inserimento sociale e l'integrazione delle comunità musulmane nella società                                                                                                  di:  Karima Moual

"Dove c'è Islam c'è casa"
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venerdì 30 aprile 2010

Hermann Nitsch L'Anticristo

L'argomento,il fatto d'arte Herman Nitsch è cosi complesso che per forza di cose saro obbligato a una sintesi brutale e non neccesariamente razionale,logica,resto pur sempre un dilettante nei cenni critici o presentazione delle opere e degli artisti che qui vedete;la sua arte reclama,almeno credo una esposizione emotiva ed io ve la do in frammenti sparsi.
Cerchero di fornirvi delle tracce di lettura affatto esaustive ma quantomeno a voi neccessarie per una visita breve,ragionata ed appassionante.

Innanzitutto trovo deprecabile che "l'arte" necessiti del sacrificio animale per sottolineare l'irrazionalità della violenza e la sua inutile gratuita bestialità o psicopatologia.
Già è accaduto con grandissimo scandalo che a una Biennale in Costarica fosse fatto morire di fame un cane in una galleria d'arte,ne avrete senz'altro sentito parlare (...)l'artista un tale Guillermo credo abbia ricevuto  un gravissimo colpo alla sua carriera per questo,nel web vennero raccolte due milioni di firme contro di lui(...)

Poi credo che tutti sappiate delle pratiche "doloriste" qui e là per il mondo,pratiche che vogliono imitare la divinità o dedicare alla divinità una certa sofferenza interpretando questa come sadica (...)chesso i flagellanti dell'Irak e dell'Iran durante la Ashura o quelli delle processioni spagnole o del sud Italia sino a pretiche mutilanti per non parlare degli usi in CL del silicio di cui faceva uso anche papa Wojtila o per finire le crocefissioni nelle filippine per celebrare la Pasqua,questo è il "dolorismo" (...)
Voglio dire che la liturgia gnostica,rituale,psicanalitica sciamanica e cannibale di Herman cerca di darci a bene che la purificazione-esorcismo passa neccessariamente attraverso il dolore,un po come se una donna stuprata per esorcizzare la violenza che ha subito debbe farsi stuprare di nuovo!!!
Insomma non siamo più in un romanzo di Agata chistie in cui l'assassino torna sempre sul luogo del delitto!

Infine che tutto il suo affanno per sottrarre l'uomo al Pensiero magico" finisce per ricacciarcelo perchè la sua Arte e ritualità o liturgia è,e resta come il satanismo,un fatto religioso,esso affonda nel pensiero magico judeo,ebraico da cui sono scaturiti il Cristianesimo e l'Islam con le conseguenze che sappiamo (...)
Herman sembra ignorare che esistono ben altre pedagogie per esorcizzare la violenza e l'animo di una società abbruttita smarrita o quantomeno confusa e opportunisticamente senza memoria!

Si dice da tempo che l'intelligenza degli austriaci la si misura da come sono riusciti a convincere il mondo che il piccolo caporale Adolf Hitler era tedesco!
Herman brilla di questo peculiare genio e la sua opera è estremamente lucida convincente coerente proprio perchè lui è austriaco,se infatti il bordello cannibale,la messa blasfematoria che allestisce la realizzasse un italiano o un americano la provocazione estrema avrebbe molto meno senso se non addirittura precipiterebbe nel ridicolo del trash da film dell'orrore di serie B.

Il suo paese e Herman stesso conservano nella memoria più o meno consapevolmente l'Olocausto,la Shoa,quello che è stata la Seconda guerra Mondiale!

Comprendo la potentissima iconoclasta e scabrosa rievocazione che realizza in modo molto più brutale dei fratelli Jake e Dinos Chapman i quali preferiscono scandagliarla la storia,filmarla attraverso la loro scultura installazione piuttosto che suggerirla attraverso rituali che evocano riti collettivi di massa alla Goebels!

Per venire al'italia tutta questa mostruosa orrida sanguinolenta messa in scena rispecchia fedelmente l'orrore e l'affermarsi di un certo cinico pensiero politico che ha posto la memoria storica nel cassetto degli oggetti smarriti pur di conseguire i suoi sporchi fini.

Un mostro di sapienza,di cultura,liturgia gnostico-esoterica,cavalca la filosofiala psicanalisi,la Storia,la politica,gli autoritarismi,i fascismi e i nazismi,noi italiani possiamo un po comprenderlo attraverso pasolini e il suo film "Salo e le 120 giornate di Sodoma"...il sentimento "religioso" con passi blasfematori grevi,sanguinari e dissacranti,un iconoclasta travolgente che semina un tal numero di indizi/tracce sparsi nella storia dell'uomo che è veramente difficile districarsi e dare un nesso logico a tutto,l'unico filo che unisce tutte queste tracce è il sangue con un inizio costituito dal Maiale l'amico prediletto dei filosofi perchè non guarda mai il cielo (...) l'amico di Epicuro e il simbolo nel nostro tempo di un certo edonismo (...) e una fine da identificare nella croce,nella civilizazione cristiana (...)

Sul fatto-crimine religioso ci è andato cosi pesante che il nostro amico artista si è fatto per ben tre volte la galera in Austria quella felix e morigerata qualcosa a che fare con la Padania felix (...)a quanto so certi cattolici lo identificano come un Anticristo,molta gente si segna al suo passaggio;nel suo teatro mette in scena delle liturgie purificatorie prese di sana pianta dai riti esorcisti degli Animisti africani,non che ci volesse molta immaginazione un qualsiasi testo di Antropologia umana riporta dettagliatamente i rituali feticisti intorno al corpo senza bisogno di scomodare de Sade, Friedrich Nietzsche, Sigmund Freud,anzi quando qualche eccellente critico ficca de Sade nella citazione d'arte di Herman commette una grossa bestialità,Sade è solo un genio marcio dentro,lo è sempre stato a dispetto del suo talento visionario e letterario,un monumento si ma votato alla pulsione di morte,un depravato o uno psicopatico che ammazzava la gente per diletto con gran rispetto invece per le marchesine dell'alta società!
Avessero detto Bataille poteva andare...vabbe.

Crea atmosfere da mattatoio,follia,verrebbe da pensare che questo orrore visionario è frutto soltanto della sua mente malata...sarebbe bello se non conoscessimo i mattatoi delle dittature,tutte,i centri di tortura da quelli di Pinochet ai nazisti o sino a quelli dell'Argentina tristemente noti in film recenti,in questi orridi luoghi si consuma il fiero pasto cannibale inteso nella sua accezzione più vasta comprendendovi anche il consumismo...

Per concludere Herman è senz'altro un artista che fà riflettere,aiuta a riflettere e forse vista la piega che stà assumendo l'Europa politica,dei diritti civili nei nostri giorni una buona parte della sua opere per quanto sia lecito decontestualizare (...)diventa vitale,neccessaria e utilea produrre una riflessione capace d'incidere come il bisturi le carni di un corpo,di un Eros malato.

La messa comincia potete cominciare a viverla in questo frammento di Web,buona visione.
 

L’arte di Hermann Nitsch è fortemente influenzata dalla sua ammirazione per autori e artisti come de Sade, Friedrich Nietzsche, Sigmund Freud e Antonin Artaud. Nel suo manifesto puntualizza come le sue azioni debbano suscitare nello spettatore disgusto e ribrezzo, per innescare una controreazione di catarsi e purificazione.
L’opera di Hermann Nitsch trova la sua massima espressione nel Teatro delle Orge e dei Misteri, opera d’arte totale che si riferisce, come già lo suggerisce il nome, alle orge dionisiache dell’antichità e alla tradizione teatrale medievale del Teatro dei misteri. Infatti, il Teatro delle Orge e Misteri ha una forte valenza rituale e sacra.
Nitsch cerca di insinuarsi nel subconscio del singolo colpendolo con immagini di animali sanguinanti e sacrificati in croce, ebbrezza, nudità e sangue. In questi giochi rituali, che durano diversi giorni, si incitano gruppi di persone a squartare bestie da soma, a tirarne fuori le viscere e a calpestarle, a imbrattare di sangue delle persone crocifisse e a unirsi in un rito collettivo di frenesia, basato su riti liturgici e sacri.
Questi gesti portano il singolo ad entrare in contatto con il proprio essere animale più profondo e istintivo, e quindi a toccare gli ambiti più bui e nascosti del proprio essere, che sono normalmente repressi dalla società umana. I partecipanti all’opera di Nitsch vengono costretti a vivere con una presa di coscienza questa totale disinibizione degli impulsi animali, e con questo anche la nostra innata potenzialità e tendenza alla violenza e alla distruzione. La decadenza radicale verso la sensualità ha come risultato una reazione catartica e purificatoria, e quindi l’ascesa alla spiritualità.

HERMANN NITSCH SCANDALO PER DUE

FINE settimana torinese per Hermann Nitsch, il grande artista austriaco (è nato a Vienna nel 1938) ideatore e fondatore di Arte in Azione. Ieri sera era presente all' inaugurazione del nuovo allestimento della Gam e della mostra «Teatro della Performance», che lo vede tra i protagonisti. Stasera alle 18.30è invece alla casa d' aste e galleria Sant' Agostino, in corso Tassoni 56, dove si apre un' antologica dedicata all' esponente del Wiener Actionismus, con oltre 30 opere realizzate dagli anni ' 80 a oggi, tra le quali numerose spettacolari tele di grandissime dimensioni. E sono opere enormi anche quelle esposte nella mostra a cura di Danilo Eccher, dedicata allo spazio in cui avviene la performance dell' artista, laddove restano le tracce del segno, del gesto, dei colori, delle parole. Insieme ai lavori di Kazuo Shiraga del gruppo Gutai, artista già presente a Torino nel ' 59 che usava il corpo come «uno strumento pittorico vivente» continua a leggere....