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venerdì 30 aprile 2010

LA LEGA UCCIDE LE CELEBRAZIONI DELL'UNITA D'ITALIA


 La Lega fa la festa all’Unità d’Italia

La Lega si prepara a fargli la festa, a quest’Italia che compie 150 anni tra due. Memori delle parole di Umberto Bossi - che liquida la questione con un «c’è il rischio che qualcuno se ne approfitti per esaltare i Savoia. Qui non sarebbe accettato» - i suoi uomini preparano «culturalmente» i padani su Risorgimento e dintorni. Indisponibile, per ora, un film alla «Barbarossa», c’è però la tv di casa, Telepadania, che terrà incollati i popoli del Nord sul tema con una trasmissione ad hoc: «Fratelli nel sangue, la faccia violenta dell’Unità d’Italia». La Padania, nel darne conto ai lettori, spiega che da sabato 8 a sabato 29 agosto la trasmissione racconterà «la mano violenta e illiberale dello stato unitario al tempo delle cosiddette guerre di Indipendenza». Tra gli ospiti, il direttore del Centro regionale di cultura lombarda, Andrea Rognoni: «Ora che nella Lega il secessionismo è scomparso a favore del federalismo - dice questo professore di lettere in un liceo di Monza -, si può parlare serenamente della storia, contestando le falsità scritte sui libri»,continua a leggere.....

Il cosiddetto Tanko usato dai Serenissimi per l'assalto al campanile di San Marco, in mostra alla Festa dei Veneti aCittadella il 3 settembre 2006.
 "Umberto Bossi non l'ha studiata,non sà cos'è la geografia figuriamoci se conosce l'Italia "

La "Padania felix" si prepara a celebrare a suo modo l'Unità d'Italia,la nuova pappa-mafia-verde occupa una bella fetta dello stato e cio le permette con i soldi dei contribuenti stornati da una mitragliata di truffe e malversazioni, traffici, bustarelle, al grido di :"Roma-ladrona-ci-siamo-anche-noi-e-si fà-a-metà ! " di impiegare notevoli risorse nel progetto revisionista,vedasi il flop del film "Barbarossa" di Martinelli che nessuno a visto...si noti bene che verranno impiegate somme di gran lunga superiori a quelle immesse dallo stato nelle celebrazioni ufficiali della Unità d'Italia!

In gioco c'è la soppravivenza del fascio-localismo xenofobo,razzista,becero,cialtrone,abbruttito,condito di analfabetismo di ritorno,protervia e arroganza,il localismo come lo intende la Lega,ci ha messo un ventennio a spappolare l'identità italiana complice la senescenza dei partiti e non ha nessuna voglia di ricominciare da zero quella che è unanimamente considerata una indubbia operazione di "successo". 

Lo farà tramite Telepadania che si sà è bravissima a riscoprire,coltivare le buone e sane tradizioni delle "genti" italiche subito dopo Radio Maria.
E la pancia isterica e starnazzante,l'egoismo più sfacciato e intollerante,la delazione più infame sino alla "caccia alle streghe" più sfrenata,per "streghe",lo straniero inteso come il capro espiatorio destinato a canalizzare il risentimento,l'odio per giocarlo strumentalmente nella strategia politica a marca leghista,una barbarie.

Una dinamica che raccoglie i deboli e la massa di sfigati,frustrati,umiliati,fregati dal secolo che corre troppo.
Salvo che ancora oggi a parte una rivalutazione dei dialetti preesistenti alla Lega Nord e della gastronomia non si sà in che cosa consistano queste tradizioni,o almeno una la conosciamo già:dare addosso al Kebab e al Cus Cus e alle macellerie Halal,in generale a tutta la gastronomia esotica che si sà costa meno di quella Doc che se la possono permettere soltanto americani e giapponesi vedi il San Daniele o il vero Parmigiano Reggiano,lo stesso vale per i buoni vini!

Dimenticavo sostituire al culto celtico del Dio Po i valori della civilità "cristicola" l'unica vera fede dopo le ricette della nonna.
Sostituire la Romanità e il culto dell'impero di mussoliniana memoria con la Padanità,neologismo ormai comune dal senso famigliare e con quel vago sentore bar dello sport o di latteria solo che a ben sturarsi le narici la constatazione d'esser capitati in una porcilaia assale con sbigottimento l'animo !



Oppure la Padanità stà nel cercare l'indirizzo del Puttan-tour più conveniente,dal Viados con il culo che sorride alla puttana più esotica,sino al turismo sessuale dall'altra parte del mondo "che se lo sanno i vicini..." alla faccia del "trombate italiano" promosso dalle zampettanti giulive oche del concorso miss Padania perchè l'italiana,da questi bifolchi,non se lo fà più mettere in quel posto!

Esotic Putan-tour
Adesso non contenti del flop mimetizzato in una nube di roboanti cialtronate che suscitano e propongono negli orfani di tutto (...) una identificazione "solida" mettono le mani nella Storia,quella con la S maiuscola,ovviamente ben guardandosi dal mettere nero su bianco una Storia decente,omologata da studiosi più o meno riconosciuti,insomma la Storia d'Italia vista dalla "Padania Felix" non vedrà la luce tanto presto anche perchè si sà i padani non leggono (...) l'esimio proffessor di liceo Andrea Rognoni salvo qualche conferenza (quelle non le si nega a nessuno anzi è un metodo legal-mafioso per elargire finanziamenti occulti) pare non abbia nessuna voglia di scriverla.

Il fatto è che una revisione della Storia D'Italia non la puo formulare,scrivere o reinterpretare chi milita in un movimento secessionista almeno sino a ieri e che vanta tra le sue fila i "Serenissimi" quella "gioviale" banda di goliardi di provincia che assalto il Campanile di San Marco invitando le genti padane a sollevarsi (...) Come conciliare affermazioni del tipo" i Mille e Garibaldi erano solo una banda di ignorantotti " con un simile episodio di "goliardia" nel passato ?
E non per rincarare la dose a costoro stà sulle palle persino Leonardo Da Vinci l'icona italica per eccellenza che si sà era un ricchione ! 


Ma poi dove sono le " fondazioni culturali " che dovrebbero formare la classe dirigente di questo movimento "a-politico " qualunquista e bifolco ? 
Basta per loro,a tutta evidenza ed è constatazione obbligata lo spettacolo che offre il proclamificio che martella slogan dopo slogan una base beota e zelante che ripete a pappagallo...tanto basta,li accomuna il risentimento,in fondo l'odio è il sentimento più facile da usare nelle dinamiche del proselitismo e la cronaca "nera" cioe nazi-bianca fornisce le "mosche nere" che decontestualizate aiutano e coagulano la voglia di linciaggio!

Noto il fatto della "Trota",l'erede dell'Umberto coltivava la passione delle figurine e voleva dal Commendator Panini (la multinazionale delle figurine) un album di eroi e martiri padani e si senti rispondere "....scusi ma dove li andiamo a pescare a parte l'Alberto da ....qualche cosa che dice lei ?! "
Borghezio che poteva essere uno dei primi scampo miracolosamente ad un agguato dei rossi e che pure dandosela da eroe in ospedale con quel giropancia da tronfio gerarchetto e i fondi di bottiglia per occhiali proprio no,stonava parecchio nel ruolo dell'eroe e l'album rimase vuoto!

Eppure almeno nelle "conferenze" ci stanno provando,sussurrano,boutades e battute,seminano il dubbio e curiosamente il mondo accademico lascia passare,non si sà se per snobismo o per fatalistica rassegnazione o...perche tira una certa aria...!
Già in Francia curiosamente il paese che vanta il maggior numero di club e circoli intitolati a Giuseppe Garibaldi si prepara alla disfida,le riunioni si accavallano e la discussione fiorisce attorno a questa o quella iniziativa,lo stesso si puo dire per L'Argentina,l'Uruguai ed altri paesi dell'America Latina,l'Argentina lo rammento è la terra che adotto Garibaldi e manco a farlo apposta anche patria del Che guevara!


Mica per niente era chiamato l'Eroe dei due Mondi il nostro Garibaldi e và detto,rammentato si ritiro a Caprera a zappare la terra quasi un "padano" lo zotico ideale,antelitteram; solo che a sti bifolchi abbruttiti della "Padania felix" forse per una incoscia invidia o per l'ivadenza monumentale,inestirpabile dell'icona,di un modello che non possono mistificare,no,questo proprio non và giù tantopiù che "l'ignorantotto " era fiero del suo fazzoletto rosso e delle sue camice rosse,della sua passionaria,la combattiva Anita,ben altra cosa del coraggio pecoreccio padano tanto temuto al tempo delle famigerate ronde padane scioltesi come nebbia al sole quando fu chiaro da un lato che si faceva sul "serio" e dall'altro che non avrebbero intascato una lira ne portato armi per randellare lo "straniero" in attesa di poterlo fare con gli italiani (...) nascosti dietro una p38 o un fucile da caccia !
O  del coraggio delle padane più a loro agio nel tinello mediatico a coltivare fantasie di stupro con protagonista Azouz il tunisino cui la strage di Erba massacro tutta la famiglia che nel "celodurismo" leghista quello, buono solo per viados e puttane o tuttalpiù per il... capo che poi paga pegno!
 
 
Questi davvero non possono riscriverla la Storia d'Italia  anche se gli italiani parafrasando Metternich: " gli italiani sono ancora da fare ! " ma certo " i leghisti sono da disfare! "
Il Risorgimento fà letteralmente a pugni con il ruminante " rinascimento padano ! " pochezza d'ideali,etica zero sotto zero,un "umanesimo" sub-umano,bestiale,individualista impastato dell'autoritarismo più bieco e vigliacco,pavido e sbruffone e costantemente con lo sguardo sull'erba del vicino "perchè è più verde della mia ? " in poche parole questo è il dramma di una sottoclasse sociale stritolata dalla globalizazione e il dramma di chi li deve subire,cioè noi.

CELEBRAZIONI UNITA D'ITALIA DOCUMENTO PROPOSITIVO "verde"

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giovedì 29 aprile 2010

SCANDALOSE RIVELAZIONI SUI TRAFFICI DEL SINDACO DI ADRO

SCANDALOSE RIVELAZIONI SUI TRAFFICI DEL SINDACO DI ADRO
Due parole in più sul caso di Adro e il suo sindaco Oscar Lancini. Sapevate che lui e familiari con la ditta di famiglia (smaltimento di rifiuti) tra il 2001 e il 2002 hanno versato liquidi tossici (tra cui metalli pesanti) nelle fognature, compromettendo il depuratore consortile che Adro ha con Capriolo e Paratico (distrutti i batteri che mangiano la cacca) e andando logicamente a inquinare i corsi d'acqua finali?
 continua a leggere....

La Vergogna di Adro
Clic sulla foto per accedere al Video in cui Adro intiera parla,accusa,si difende disperatamente in preda a logiche surreali e grottesche incapace di riflettersi un fatto che segna negativamente  e per sempre una regione dissanguata da un secolo di immigrazione,oggi ripiegata su se stessa aggredisce,morde e di dibatte nella sua agonia morale ed etica.

 
                                                  Il Sindaco di Adro

Daphne Todd, ritratto della madre morta

Sono passate poche ore dalla morte dell'anziana madre e lei, la pittrice inglese Daphne Todd, che tante volte si era ispirata a quel viso caro per i suoi quadri decide di ritrarlo per un'ultima volta. Così come da accordi presi in vita con la madre, la pittrice 63enne monta un cavalletto e una tela accanto al letto d'ospedale dove Annie Mary Todd è morta all'età di 100 anni e ritrae per tre giorni il corpo senza vita della donna. Il volto della morte appare, drammatico, in tutti i suoi colori e mutamenti e ora il quadro shock, che tante polemiche ha scatenato in patria, è tra i tre candidati al BP Portrait Award, un premio internazionale da 28mila euro assegnato nel Regno Unito ai migliori pittori ritrattisti

PERCHE NON TE LA FAI AD ARCORE LA CENTRALE ? DEL NANO E DELLE SUE SCORRENGIE RADIATTIVE

Secondo indiscrezioni Umberto Bossi avrebbe esclamato: 
" nella Padania manco a parlarne,se vogliono se la facciano a Lampedusa o a Napoli ! "

"  Non esiste un nucleare sicuro. O a bassa produzione di scorie. Esiste un calcolo delle probabilità, per cui ogni cento anni un incidente nucleare è possibile: e questo evidentemente aumenta con il numero delle centrali. Si può parlare, semmai, di un nucleare innovativo. "
                      Carlo Rubbia
         
 "  Sa quando è stato costruito l'ultimo reattore in America? Nel 1979, trent'anni fa! E sa quanto conta il nucleare nella produzione energetica francese? Circa il 20 per cento. Ma i costi altissimi dei loro 59 reattori sono stati sostenuti di fatto dal governo, dallo Stato, per mantenere l'arsenale atomico. Ricordiamoci che per costruire una centrale nucleare occorrono 8-10 anni di lavoro e che la tecnologia proposta si basa su un combustibile, l'uranio appunto, di durata limitata. Poi resta, in tutto il mondo, il problema delle scorie. "
                      Carlo Rubbia 


Clic sulla foto per accedere alla Galleria fotografica (32 pics),attenzione le immagini di Chernobyl sono scabrose! 



Berlusconi: " Con la Russia abbiamo stipulato un accordo che segnerà una svolta per il nucleare " erano presenti tra gli altri anche il ministro Maria Stella Gelmini, Paolo Bonaiuti, Guido Bertolaso, Marco Tronchetti Provera, Fulvio Conti,continua a leggere....


mercoledì 28 aprile 2010

RITROVATO IL LEGHISTA SCOMPARSO IN AFRICA


ABBIATE LA PAZIENZA DI LEGGERE QUESTA STORIA SINO IN FONDO,CREDO CHE NE VALGA LA PENA!
A quanto pare sbarazzarsi di un leghista è a dir poco impossibile...
(Mi è stata raccontata da un amico conosciuto in Africa nel 1996 i nomi dei personaggi sono di fantasia)


Quello a sinistra con la pecetta arancione e Mario,io sono quello che strizza il culo di Samantha questa è una foto di quelle che un po per scaramanzia si fanno per l'album degli sposi;ebbene io con Samantha tra alti e bassi intrecciai una relazione ben molto prima di convolare a nozze con Luisa e insomma un bel triangolo destinato qualche tempo dopo a diventare un quadrilatero se cosi si puo dire.
E il bello della provincia ragazzi!
Mario un "carissimo" amico d'infanzia commette la classica imprudenza che mi permette di scoprire la tresca,la vigliaccata alle mie spalle,francamente da lui non me lo sarei mai aspettato,non parliamo poi di mia moglie,Mario è un acceso leghista della prima ora e lei una insegnante con simpatie a sinistra;insomma una porcata,ne sono rivoltato.
Divorziamo senza tanto baccano e finisce prevedibilmente che la mia ex moglie si mette con Mario,io mi "consolo" per un po con Samatha poi mi prendo un anno sabbatico sul lavoro e mi metto in viaggio con il mio apparecchio fotografico,la mia meta è l'Africa.
Molto risentimento,lo ammetto ma scarsissime le occasioni di regolare i conti con Mario,mi schivava,se mi vedeva da lontano voltava l'angolo,e se lo chiamavo al telefono ascoltava senza dire una parola e dopo un po riattaccava scusandosi dicendosi profondamente desolato.
Ci perdiamo di vista,la mia ex traslocca in un altra città e il tempo galantuomo rappezza alla meglio la ferita,in Africa ci ritorno spesso,un po vacanze e un la fotografia e magari anche la caccia all'antiquariato dei feticheurs (sciamani) maschere,feticci etc,ne ho una bella collezione,tutte autentiche e reperite in villaggi sperduti da me .
Un giorno (5 anni dopo il nostro ultimo incontro) sorpresa accade quello che non mi sarei mai sognato,oltre la mia più rosea immaginazione,ero di fronte al mercato centrale Sandiagan di Dakar in Senegal con la macchina fotografica quando mi sento chiamare per nome,era Mario che sbucava come se niente fosse accaduto dalla folla,ne fui cosi sorpreso,attonito che riposi meccanicamente al saluto con un cenno e un sorriso tra me mi dicevo com'era possibile?
Feci buon viso a cattivo gioco tradito dai miei automatismi e ci sedemmo dopo i convenevoli di rito a chiacchierare in un bar davanti a una birra gelata.
In breve pur essendo restato leghista è diventato assessore alla cultura in uno sperduto paesotto della "Padania Felix "si era preso una vacanza del genere "tour delle piscine" sulle spiagge del Senegal,alloggiava al Safari Hotel di Saly Portugal e si annoiava a morte;non aveva finito di dirmelo che una idea affioro a muovendo il mio animo a un sorriso tra il perfido e il satanico.
Nei giorni a venire ci incontrammo ancora,mi prestai volentieri ad accompagnarlo sull'isola di Goré da dove partirono milioni di schiavi alla volta delle americhe (...) da lui qualche battuta cretina,sempre il solito,la cosa,lo schiavismo non gli faceva ne caldo ne freddo.
Le chiacchierate erano per lo più un monologo esasperante a cui lui si abbandonava incontrando di tanto in  tanto il mio "entusiasta" assenso,complicità sul genere di-cosi-và-la-vita anche quando parlava dei colpi bassi che gli giocavano nel partito gli "invidiosi".
Naturalmente per  un comune tacito assenso non si parla mai della mia ex-moglie,di cui mi lascia intendere è separato da poco (...) vedi tu che coincidenza!
E curioso e vorrebbe fare una escursione con un che di avventura e mi offro di portarlo con me in uno dei miei viaggi in cui vado a caccia di antichità rituali africane,l'idea lo entusiasma anche se gli dico che si tratta di un viaggio piuttosto lungo quasi una Parigi-Dakar ma niente anzi l'idea lo eccita e insiste,si offre di pagare di tasca sua il noleggio della Jeep " tanto metto tutto in conto al Comune ".
All'indomani mi accompagna a far acquisti,coltelli,tabacco,chili di sale,Cotone,tessuti in genere,sigarette,medicinali insomma tutta la classica "paccotiglia" da scambiare con gli oggetti di cui mi innamoro perchè dove andiamo non sanno cosa sia la cartamoneta!
A lui non l'ho certo detto ma la mia meta è la regione dove stanno i Dogon,addirittura in Mali a 1500 km dalla capitale Bamako che stà ad altrettanti chilometri da Dakar !
Gli racconto di un canadese che aveva convinto un giovane regalandogli una radio a rubare il Feticcio del villaggio (spirito protettore),quando il giovane a notte inoltrata arrivo con avidità si getto sul Feticcio avvolto in più coperte e prese ad accarezzarlo poichè sul mercato antiquario di Parigi valeva una somma folle,il giovane scuotendo la testa gli diceva insistentemente qualcosa ma il canadese non ci fece caso,ripuli dalla polvere la scultura per poterla ammirare meglio alla luce di una pila,gli occhi lucidi di eccitazione,un esemplare intatto e di gran valore,raro,riavvolse la scultura nelle coperte e lo monto sulla jeep per raggiungere la città ma non vi giunse mai,lo trovarono all'alba secco come un baccalà e tutto verde ai bordi della strada ancora al volante della Jeep,il veleno di cui era cosparso il Feticcio aveva fatto il suo corso.
La storia piacque a Mario e non mancai di infilargliene altre attizzando sempre più la sua curiosità.
Tornando alla spedizione più o meno sono 5 giorni di viaggio in jeep con una buona scorta d'acqua,viveri e benzina,li di rado arrivano dei bianchi ed è molto facile fare buoni affari.
In breve il viaggio in se è una vera avventura,per fortuna non abbiamo mai problemi meccanici alla vettura,qualche problema alla frontiera,bestiame schivato per un pelo dopo il tramonto,qualche uscita di strada,mance da distribuire per passare a qualche agente delle gendarmerie locali,molto colore,mercati,foreste,savane e qualche animale visto da lontano ed esempio degli Elefanti;gli insegno come fare attenzione alla più piccola cosa,agli insetti,ai serpenti,tutto lo eccita tranne i negri ovviamente (...) sono l'unico soggetto che non fotografa ma si astiene dai commenti perchè sà bene come la penso.
Mario è eccitato e felice,mi dice che sono i giorni più belli della sua vita,facciamo molte soste e ad una di esse in Mali raccolgo un giovane Batchjli,lui mi farà da guida nel tratto finale e mi aiuterà a contrattare nelle lingue che non conosco (...) Mario gli stringe la mano con diffidenza e da quel momento non lo perde di vista,crede ancora di essere nella Padania!
Arriviamo infine stremati a destinazione,è tardo pomeriggio e ci accampiamo fuori dal villaggio Batchjli và a parlare con il capo villaggio e a chiedere se vogliono commerciare,fare scambi.
Io e Mario tiriamo su le tende e montiamo le zanzariere per la notte,il giovane dormirà al villaggio;poco dopo il calar del sole veniamo invitati al villaggio e ci viene offerta una cena gustosissima a base di bocconi di antilope,da bere dello Zum Zum che sarebbe il vino di Palma,roba che stenderebbe un elefante !
Assaggio ma non mi astengo dal far bere Mario a volontà,lo incoraggio con insistenza " senno si offendono " (perfido) beve e mangia di gusto anche se perplesso dalla promiscuità del pasto,seduti in terra tutti ci serviamo da un unica Calebasse,Mario comincia a barcollare quando la mia guida mi chiede di visionare in un'altra capanna gli oggetti dello scambio,
Poco prima di mezzanotte prendiamo congedo dal capo villaggio non mancando di ringraziarlo per l'ospitalità e ci ritiriamo nel nostro accampamento non molto distante,Mario è letteralmente portato di peso nella tenda dalla mia guida,si lascia fare come se fosse un bebé,ha un aria cosi scandalosamente innocente da farmi pena.
E l'alba e già da un ora sono il viaggio con la mia guida,Mario l'ho lasciato in compagnia di Orfeo e tra le braccia di Bacco,rido all'idea della faccia che farà quando si sveglierà,in fondo sono stato generose gli ho lasciato una tenda con tanto di zanzariera e mezzo kg di pastiglie contro la malaria (...) mi ripropongo di li a qualche mese o forse più,molto di più di avvertire l'Ambasciata italiana a Dakar o il Consolato a Bamako,se ci tengono che vadano loro a riprenderselo,con un sospiro di sollievo profondo constato una profonda sensazione di benessere,sono quasi felice!
Nessun rimorso in vista,mi dico forse per rassicurami che se ha un po di culo tra due anni un turista di passaggio lo raccoglierà.
Sono rietrato in Italia e un anno dopo mi sono risposato,felicemente risposato tanto che il mal d'Africa non mi assilla (...) a Mario non ci penso più,anzi me ne sono dimenticato anche se un po mi dico,ma molto molto in fondo,mi era simpatico.
Dal mio rientro in Italia sono passati tre anni e ho messo su un commercio di oggetti d'arte africani cosi riallaccio i contatti con l'ambiente degli antiquari africani,parlo al telefono con Franco un antiquario molto consosciuto a Dakar,mi parla di un'altro italiano che a quanto pare stà facendo fortuna a Dakar sollevando non poche invidie,un brivido mi corre lungo la schiena " come si chiama " chiedo ansioso...Cosi scoprii che Mario un anno e mezzo dopo era riuscito ad abbandonare il villaggio a casa di Dio (...) grazie ad fotografo un americano che lo aveva raccolto e non solo,si era messo nel commercio di anticaglie africane approfittando della lingua e delle conoscenze del villaggio e come se non bastasse da quel gran figlio di puttana che è si è sposato due delle figlie del "mio" capo villaggio!
Mi rassegno al destino che si appresta a far incrociare di nuovo le nostre strade,suppongo che prima o poi rientrerà in Italia,tanto vale che uno di questi giorni gli invii un biglietto di scuse dicendoglii che sono profondamente desolato,mentre penso al tenore del biglietto mi viene un'altra idea,c'è un posto nella giungla amazonica che....

Disegni dei bambini del Darfur


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" Ci ho messo 3 anni ad imparare a disegnare come i bambini "
                                    Pablo Ruiz Picasso


 La Giornata mondiale per il Darfur quest'anno sarà caratterizzata da un doppio evento: il 28 aprile un concerto di Tony Esposito per il Darfur con gli Ottoni di Santa Cecilia (Stazione Birra, via Placanica 127) e una mostra di disegni dei bambini di questa regione del Sudan devastata da oltre sette anni di guerra che hanno rappresentato il conflitto visto attraverso i loro occhi. Il 2 maggio sarà invece dedicato a una manifestazione al Colosseo, dove sarà realizzato un cerchio di attivisti per i diritti umani e musicisti con tamburi che suoneranno per la pace in Darfur.
"Bisogna intervenire ora, perché domani è troppo tardi" spiega il presidente di Italians for Darfur, Antonella Napoli. Per maggiori informazioni consultare il sito

PROIBITI I BACI A BERGAMO CENTRO !

Crema anti masturbazione liberamente in vendita in tutte le formacie della bergamasca
 Benvenuti nella Padania Felix!
Già sapevamo che i leghisti non leggono, cialtroneggiano,senza il fascino del maramaldo,cosi,gli viene naturale,stanno tra il clerico-fascismo e l'abbruttito mediatico e adesso sappiamo che non vanno neanche al Cinema,nessun dubbio in proposito basta vedere il flop che ha fatto il film di Martinelli "Barbarossa",non è bastata l'apparizione di Bossi Umberto in un cammeo per fargli smuovere le chiappe dal tinello della cucina o dal water fate voi.
Non vanno al cinema insomma e non hanno visto il film di Tornatore "Nuovo cinema Paradiso" forse perchè non lo passavano all'Oratorio (...) fatto stà che in uno slancio l'ennesimo di "sensibilità" e generosa latitante tolleranza hanno pensato di censurare e interdire a nome del "comune senso del pudore" (...) una mostra "Baci rubati" che più banale non si puo (qui sotto) che dire...l'interdizione viene da una provincia che ha il più alto numero di club privati (leggi bordelli) d'Italia,subito dopo Treviso nella classifica dei consumi legati alla prostituzione,e insomma,non si fanno un po schifo?
Io mica ce l'ho con loro,per l'amor del Cielo ma ce l'ho con i bergamaschi che da un bel pezzo si lasciano menare per il naso da una accozzaglia zotici,di isterici starnazzanti pedo-zoofili-tromba-galline ieri e oggi da una banda di insolenti puritani moralisti d'accatto!
In ogni caso vedremo cosa diranno quando verrà scoperchiato il vaso di Pandora della Pedofilia in una provincia ricchissima di clero,collegi religiosi (io provengo da uno di quelli) all'interno del quale succedeva di tutto!
In quanto all'Arcigay Bergamasca in fatto di cultura  mi pare che a immaginazione stiamo messi un po maluccio!


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La giunta comunale di Bergamo, di centrodestra, non ha concesso l'autorizzazione agli organizzatori della mostra fotografica "Baci rubati", con immagini di baci gay ed eterosessuali, di allestire l'esposizione in pieno centro cittadino. L'iniziativa, sul tema del bacio omosessuale, era stata organizzata per Giornata mondiale contro l'omofobia del 17 maggio prossimo. La decisione della giunta è stata duramente criticata dalla minoranza di centrosinistra. Il sindaco Franco Tentorio: "La mostra ci preoccupava: ci è sembrato che i contenuti fossero troppo forti. L'allestimento in pieno centro ci è sembrato inopportuno. Abbiamo posto attenzione alla sensibilità di bambini e anziani". Critica l'Arcigay bergamasca: "Atteggiamento intollerante"

MILO MANARA BOLERO



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BORIS KOBE DACHAU:LE CARTE DA GIOCO








 
Università del Minnesota,Centro di conservazione dedicato all'OLOCAUSTO la Shoah;quelle che vedete sono le carte da gioco usate dai prigionieri del campo di strminio di Dachau,campo aperto nel 1933 . Durante la Seconda Guerra Mondiale Dachau ha acquisito una sinistra spaventosa reputazione,senz'altro uno dei più orribili,è qui che sono state realizate sperimentazioni mediche sui prigionieri sperimentazioni equiparabili alla tortura (...) L'architetto e pittore Boris Kobe  di origine slovena (1905-1981) era uno dei prigionieri di Dachau e ha voluto rappresentare nelle carte da "gioco" tutto l'orrore indicibile della vita dei campi e i suoi personaggi,un dettaglio minuzioso e sconvolgente.