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giovedì 18 giugno 2009

Intervista in esclusiva ,parla uno dei tecnici di scena di Stoya

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L'ho conosciuto in Costa Azzurra,un incontro occasionale e quando gli ho raccontato di un mio articolo su Stoya cliccatissimo mi ha confidato della sua avventura a San Fernando Valley (dove si gira il 70% del porno americano).
Dopo avergli garantito l'anonimato ha accettato di rispondere ad alcune domande.

Come è stato che ti sei ritrovato li a soli due metri da Stoya?

Ero a Los Angeles da qualche mese e avevo bisogno di soldi e un amico si è dato da fare per cercarmi dei lavoretti,roba temporanea ma ben pagata,un giorno mi propone l'assistenza tecnica di un impianto luce in un blackstage molto importante e siccome ne sapevo qualcosa di impianti elettrici ho accettato.

Sapevi che ti saresti trovato sul set di un film porno?

Niente,nessuno mi disse niente,anzi credetti sino all'ultimo che in quegli studios si sarebbero girate delle scene normalissime,era la banale scenografia di una modesta cucina americana.
Ad un certo punto la segretaria alla produzione della Digital playground mi ha fatto firmare un documento che mi vincolava alla discrezione piu assoluta.

E dimmi,la digital Playground è veramente una grossa casa di produzione?

Nella maniera piu assoluta,mi hanno detto che ha investito su Stoya non meno di 10 milioni di dollari,nel mondo del porno non sono certo bruscolini,lei si sposta sottoscorta ed adottano tecniche di comunicazione sofisticatissime,ad esempio escono di lei solo un numero limitatissimo di film mentre so che ne ha girati non meno di una cinquantina,li tengono in frigo e si riservano di pubblicarli quando la campagna di promozione avrà raggiunto l'apice.
Qualcuno dice anche di una produzione firmata da uno dei grandi registi di Hollywood tenuta in naftalina,sarà si dice il lancio definitivo e la consacrazione di Stoya su un mercato in piena espansione nonnostante quello che se ne dice.
Tra l'altro so che "Pirates II : Stagnetti's" è stato quasi un buco nell'acqua,volevano sottrarre una bella fetta di mercato a Private la casa di produzione piu grande d'Europa,comunque non demordono e anzi meditano per lei un ruolo di primo piano in un'altra grossissima produzione Hollywodiana.

E dimmi,l'hai riconosciuta?

All'istante anche in mezzo ai Bodyguard,ha fatto il suo ingresso con disinvolta,sembrava la ragazza della porta accanto,un'aria sbarazzina,fanciullesca e talvolta uno sguardo fiero,molto professionale,ha salutato tutti cordialmente e molto alla mano,una segretaria di produzione l'ha messa a suo agio,qualcuno corre a prenderle qualcosa da bere mentre io comincio a tremare e mi rendo conto dell'importanza della cosa,nella mente ripasso tutti i collegamenti,tutta l'impiantistica sino ai pannelli di controllo,qualcuno mi ha detto che se ci fossero stati problemi nel sistema luce mi avrebbero scorticato vivo.

Suppongo che un black aut in mezzo ad una scena torrida per il regista sia una catastrofe.

Se pensi che gli attori potrebbero abbandonarsi per i fatti loro alle loro effusioni ti sbagli,è tutto programmato con Stoya,inquadratura per inquadratura e persino in certi momenti una ginnastica di riscaldamento che le serve ad assumere certe pose,la fotografia scenica è accurata e richiede uno sforzo nella posa,gli obiettivi hanno loro esigenze specifiche,il lato voyeur della cosa sai...e faticoso anche per l'uomo nonnostante quello che ne puoi pensare.

Vuoi raccontarci qualche annedoto su quello che hai visto?

Se ti riferisci alle scene non credo che ci sia molto da raccontare,eppoi basta che uno si guardi uno dei suoi DVD,piuttosto visto che per almeno una settimana mi sono aggirato per gli Studios qualche scoperta l'ho fatta e veramente curiosa...

Ad esempio ?

Be la scena era illuminata a giorno,non avrei mai immaginato che per girare servisse tanta luce,se anche avessi voluto sbirciare da vicino non credo che sarei riuscito ad isolare un particolare ben definito della sua anatomia...C'erano almeno tre donne indaffarate intorno a lei,una per il trucco,una per la coiffure e l'altra aveva sempre con se un set di salviette e asciugamani,aveva la funzione di lubrificatrice di servizio oltre che evitare il minimo luccichio di grasso,olio essenziale sulla epidermide di lei,non so spiegarmi perchè facciano di tutto per coprire le sue lentigini,uno dei fotografi di scena,un italiano mi ha detto letteralmente: "vogliono il culo di gallina" !

Cosa vuol dire?

Me lo hanno spiegato bene,nei paesi a realtà anglosassone c'è una certa idea del "peccato" e dell'animalità che urta,disturba,destabilizza incosciamente il pubblico cosi l'incarnato esterno della vulva e l'aureola intorno all'ano debbono perdere il loro tono,colore e per cosi dire diventare di plastica,sbiancarsi , l'epidermide diventa come quella delle bambole gonfiabili,tutta quella luce serve a oggettivizare Stoya,direi a innocentizarla se mi permetti il termine,a renderla piu verginale e seducente,un podi cipria e il lucore della porcellana cinese,per le categorie sociali (puritane) suscettibili di diventare consumatori,di fatto nelle statistiche sono quelli piu disturbati sessualmente che consumano in dosi massicce la pornografia.Aggiungo che la digital Playground vuole sfondare in nuove nicchie del mercato e non si accontenta della sua già grande fetta.Stoya per questo è per loro il cavallo di troia ideale,piace anche ai bigotti se cosi si puo dire ha ha ha,mi hanno raccontato che riceve 10.000 mail al giorno e che almeno un terzo di queste sono di gente che vuole "redimerla",l'altro terzo arriva dall'Utah lo stato mormone degli U.S.A....

Hai una idea della sua opinione in merito?

Credo che stia benissimo se mi capisci...non arriva mai sola sul"lavoro"qualche amica,amici di cui alcuni sicuramente gay da quello che ho potuto vedere,una bella compagnia allegra e anche molto affettuosi tra loro,non so perchè ma tutto questo mi ricorda un po la Factory di Andy Warrol,gente a parte di un mondo a parte.
Una delle cose che mi ha lasciato perplesso è il profumo che viene diffuso sul luogo della scena,sembra che sia una consuetudine e ognuna delle star ha la sua preferenza,Stoya ci deliziava con dello Chanel 5 sparso a litri ed è la sola manifestazione di pudore a cui ho potuto assistere,e ti diro che la sera rientrato a Los Angeles non erano pochi quelli che intuivano da dove venivo,sorrisi e strizzatine d'occhio e persino qualche birra offertami alla "sua"salute.

Cosa sai della sua sessualità?

E abbastanza chiaro dai suoi film,è bisessuale,felicemente bisessuale ha persino vinto un premio per il miglior film lesbico.

Cosa puoi dirci della sua vita personale,in fondo è per parlare di lei che siamo qui.

Cosa vuoi che ti dica,io l'ho vista qualche volta e per non piu di due o tre ore al giorno con ben altre preuccupazioni nella testa anche se con il senno di poi riconosco che ne stanno facendo una diva,di nuovo tipo.Quel poco che posso dire lo intuisco,ad esempio del suo corpo che è un po strano,nel busto molto femminile fine e nelle cosce un po androgina,mascolina e difatti stanno attenti alle inquadrature usando particolari obbiettivi per affinare le gambe un po tozze.

Non si direbbe dalle foto.

Non dirmi che ignori Photoshop,le sue foto sono tutte ritoccate ma cio non toglie nulla al suo fascino,sopratutto alla voce,riusciva ad ingannare anche noi che eravamo sulla scena,una ragazza straordinaria.

Che idea ha personalmente di lei?

Ti diro,nel mondo c'è il mito della "puttana allegra" dell'amante,complice,affettuosa,amica ebbene lei è quella che piu apporta,arrichisce il mito,la sua recitazione,perchè di questo si tratta è un caso unico,raro e destinato ad incidere nel costume del cinema hard come nella vita degli afficionados,che poi sfruttino il suo corpo in termini di immagine in un ottica strumentale,oggettivizante di marca puritana (di che far infuriare le femministe...) con un sottofondo religioso poco importa (come sai in Italia ci fu in questa ottica il caso Cicciolina,poi divenne deputata al Parlamento,R. Schicchi la lancio come una fata uscita dalle favole per superare le resistenze di un paese cattolico...) ,quello che conta di lei sono i suoi occhi,il suo sorriso,la sua voce,i trilli,i gemiti,come gode e come fà godere,le sue manifestazioni ludiche nel gioco amoroso,insomma tutto quanto fà della sessualità,dell'Eros la meravigliosa la scoperta della vita.

Insomma tutto il contrario di quel famoso video porno sfuggito a Paris Hilton e finito nel web...

Si,tra i due modi di intendere l'Eros Paris Hilton stà a Stoya come una scopa stà ad un Gratacielo,se vuoi posso citartene tante di scope,attaccapanni e "tappetini orizontali" incapaci se non di un momento di verità almeno di recitare ad occhi aperti l'alfabeto!
Non solo la rappresentazione dell'Eros gaio che ne fà Stoya pone in secondo piano l'Eros degli sfigati,per intenderci quelli in cerca di trasgressione e che per un decennio si sono ispirati a Madonna !
New York oggi è una capitale nel mondo del modo d'intendere questo Eros e non mi stupireai un domani di assistere alla nascita di nuove star nel solco di Stoya,durante la mia permanenza negli studi di San Fernando la sicurezza piu di una volta ebbe a sorprendere non ammiratori di Stoya all'interno dei recinti ma produttori e specialisti del settore;gente che non ha capito nulla dell'operazione "Stoya" e del suo potenziale eversivo (...)

Vuoi suggerire che non sono riusciti a trovare una eroina capace di competere con Stoya?

Il fatto è sotto gli occhi di tutti,Stoya ha venduto in media per ogni suo film : 700.000 DVD in meno di tre anni,tre volte di piu delle piu sperimentate Star del Porno mondiale,se ci fai caso le loro performance si fanno di volta in volta piu acrobatiche,trasgressive,eccezionali,francamente al limite se non oltre il piu schifoso sadomasochismo senza che gli riesca di fare il balzo in avanti sul piano delle vendite,loro danno la colpa a Internet,a You Porn o a Pornhub e fanno finta di non vedere che una sola clip di Stoya su Pornhub ha incassato 500.000 clic !!! La gente ha capito,ha intuito che in Stoya c'è una rappresentazione dell'Eros sana,gaia e disincantata e pure se il termine è desueto...naturale.

Aggiungo: "basta guardarla negli occhi" ,grazie e non mancare di tenerci informati.

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mercoledì 17 giugno 2009

Leningrad: back then and now (99 pics) Scorci di un passato lontano nel presente,una meraviglia!

Leningrado

"In questo sito potrete vedere frammenti del passato di Stalingrado rievocati nel presente, l'attuale Leningrado,come sapete la città venne quasi intieramente distrutta,durante l' assedio piu lungo e selvaggio che una città abbia mai subito nella storia dell'umanità.
Queste fotografie sono un omaggio ad un passato grandioso,eroico,un passato in cui trionfo la libertà e l'uomo sulla barbarie "dell'uomo" caduto sotto il giogo del nazifascismo.

Essa ha sconfitto Hitler,una epopea epica che costo milioni di morti e una luce di speranza per l'Europa sotto il tallone del Terzo Reich.Emoziona e fà una certa impressione scorrere questa galleria,specialmente per me che ho diversi film e documentari sulla storia della città.
Un domani saremo noi a irrompere nel presente di quelli che"verranno" dopo di noi...di che riflettere."

The Siege of Leningrad, also known as The Leningrad Blockade was a prolonged military operation by the Axis powers to capture Leningrad during World War II. The siege lasted 872 days from 9 September 1941, to 27 January 1944. The Siege of Leningrad was one of the longest and most destructive sieges of major cities in modern history.
The pictures that you are going to see are modern pictures superimposed on the pictures from back then, but the places and angle of view are exactly the same.

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Chris Jordan e le sue foto veramente speciali "...un autoritratto americano".

"Vi consiglio di scrutare con una certa attenzione queste fotografie,esse denunciano le contradizioni del secolo Americano come nessuno prima con il linguaggio della Fotografia Contemporanea,dapprima suscitano stupore e perplessità,al prossimo ingrandimento la sorpresa si avvicina,la sentiamo,infine la rivelazione finale esplode e il senso delle immagini si dispiega a 360° in ogni dettaglio e aperto alla comprensione di tutti.
Le torture di
Abou Ghraïb in Irak...."

La stupenda galleria.


Il carcere è stato al centro, dall'aprile del 2004, di una storia di sevizie e umiliazioni ai danni di detenuti iracheni compiute da parte di soldati statunitensi e britannici di servizio in quel carcere. La vicenda della prigione di Abu Ghraib è venuta alla luce intorno alla fine di aprile del 2004 quando le cronache internazionali hanno iniziato a riferire di umiliazioni e torture che venivano compiute su detenuti iracheni da parte di soldati statunitensi della forza di coalizione. È stato in particolare un rotocalco televisivo americano, 60 Minutes, a diffondere inizialmente con un proprio reportage la storia di abusi ed umiliazioni ai danni dei reclusi. Sui media di tutto il mondo sono così iniziate a circolare le crude immagini degli abusi. Lo scandalo si è allargato a macchia d'olio fino a coinvolgere anche soldati del Regno Unito. Inoltre, saranno complessivamente duemila le immagini, non solo dall’Iraq ma anche dall’Afghanistan, alla cui divulgazione il poi eletto presidente Obama opporrà il veto.

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Francesca Leoni la figlia di Sergio Leone.

La figlia di Sergio Leone la scopriamo una artista sensibile.

"Cresciuta in una famiglia di artisti, la Leone inizia il suo percorso pittorico avendo respirato un'atmosfera culturale e familiare molto intensa, vivendo da vicino la realizzazione di importanti capolavori cinematografici del padre Sergio. Il titolo della mostra evoca una doppia lettura, sia in senso propriamente artistico che esistenziale. Lo sguardo della pittrice, infatti, si focalizza non solo sul volto e sul primo piano in genere, inteso come fonte ispiratrice e destinatario della sua sensibilità stilistica, ma anche sulla realtà estremamente veloce e sfuggente di oggi, di cui cerca di coglierne l'istante e fissarlo in modo indelebile. L'esposizione prende spunto dal mondo contemporaneo e si sviluppa fondamentalmente sui grandi ritratti delle personalità che hanno contribuito in modo determinante nel cercare di portare armonia e pace nel mondo: Martin Luther King, Mahatma Gandhi, A. San Suu K. Ispirazione che si riversa anche sulle figure mistiche dei monaci tibetani. Tema importante quest'ultimo, richiamato in diverse suggestive tele."




Cesare Inzerillo quando l'Arte Contemporanea si fà graffiante

 Un breve commento : "Buon per lui che i siciliani non mettono piede nelle gallerie d'arte!"

La galleria


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"Diciotto mummie di varia grandezza, alcune in formato giocattolo. Raffigurano i cadaveri esposti nelle catacombe dei Cappuccini che in Sicilia abbondano e sono le protagoniste di La classe morta, la personale dello scultore e scenografo Cesare Inzerillo. In mostra fino al 20 giugno (ma si lavora per una proroga) al castello di Salemi, il Comune in provincia di Trapani guidato da Vittorio Sgarbi, sono frutto di una passione che, come racconta Inzerillo, è nata "da bambino. Mio padre mi portava ogni mese a vedere le catacombe dei Cappuccini a Palermo". Racconta Inzerillo che ha lavorato a lungo da scenografo con Ciprì & Maresco e nel Natale scorso ha esposto a Terrasini (Palermo) un Santa Claus gigante in costume da bagno. "Ho realizzato queste mummie - aggiunge - lasciandomi guidare dal gusto del paradosso"

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Ora sono gli artisti a soccorrere l'Abruzzo



La galleria

"L’Abruzzo di oggi, come l’Irpinia nel 1980, ha la solidarietà degli artisti. Allora il gallerista Lucio Amelio di Napoli coinvolse Warhol, Paladino, Beuys e molti altri, per realizzare le opere di Terrae Motus. Ora, per quest’altra terra martoriata si sono mossi il gallerista pescarese Rizziero Di Sabatino, la Fondazione Crocetti, la Banca di Teramo e Christie’s per organizzare un’asta (il 25 a Roma, a Palazzo Lancellotti)."

ROMA - "Una gigantesca catena umana a Piazza Venezia, a pochi metri da Palazzo Grazioli, la residenza di Berlusconi: sono i terremotati abruzzesi che, al grido di «Gli sfollati vi aspettano al G8», «Buffoni - buffoni», «Vergogna - vergogna», hanno portato la protesta nel cuore. Caschi gialli in testa, ctrelli sarcastici («Yes we camp»), le tende, simobolo della precarietà in cuil a gente d'Abruzzo vive dalla notte del 6 aprile scorso. Iniziata con un corteo a via del Corso e poi un lungo presidio sotto Montecitorio, poi nuovi cortei e sit-in in direzione del Quirinale, l'inizativa organizzata da comitati di cittadini, studenti e amministratori, si rivolge contro le politiche del governo per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma, dopo le voci che davano per approvato il decreto del governo sull'Abruzzo."
Si puo dire seconda ondata di solidarieta per i Terremotati dell'Abruzzo?
In ogni caso stà accadendo,per adesso sono le gallerie,l'articolo è questo.
All'evidenza viste le manifestazioni a Roma che contestano le scelte del governo in materia di ricostruzione non sono sufficienti e i sospetti sulla trasparenza delle scelte aumentano seminando rabbia,indignazione scontento.
Questa è un'altra tegola sull'immagine del governo e di Berlusconi,l'ennesima,si vedra quanto puo tenere la piu inverosimile faccia di bronzo che l'Italia ha visto nell'ultimo mezzo secolo.

martedì 16 giugno 2009

Napoli vergogna ! "Nessun soccorso per il mio Petru in agonia"



"Cosi muore due volte un giovane artista di strada,prima preso di mira per sbaglio dalla Camorra e poi perchè l'ambulanza lo lascia a terra in fin di vita per oltre mezzora per condurre all'ospedale un quattordicenne italiano ferito anche lui nella sparatoria."

IL VIDEO DELL'ACCADUTO

IL SERVIZIO DI LA REPUBBLICA.IT

La moglie del romeno ucciso: "L'ambulanza solo dopo mezz'ora"
di Cristina Zagaria
«Il mio Petru è stato lasciato morire. C' era una sola ambulanza e ha portato via il 14enne. Mio marito è rimasto a terra per 30 minuti. Se era italiano sarebbe stato diverso, a noi ci lasciano finire così». Parole forti nella denuncia di Mirella, la compagna del romeno Petru Birlandeanu ucciso per errore dai killer della camorra. Un delitto compiuto durante una sparatoria tra la folla avvenuta poco prima delle otto di sera martedì a Montesanto.

«Per 5 minuti ha parlato. Per 10, mi ha guardato fisso negli occhi e, quando io gridavo, lui scuoteva la testa e mi stringeva più forte la mano. Per mezz' ora il corpo di mio marito Petruè rimasto per terra e nessuno ha fatto niente. Ci guardavano tuttie c' era anche chi mi scattava fotografie. È arrivata un' ambulanza, ma non era per noi era per il bambino ferito. Due feriti un' ambulanza sola... per l' italiano». Un' accusa. Lunga trenta minuti. Mirella è spaventata e arrabbiata. Mirella ha poco più di vent' anni ed è la moglie di Petru Birlandeanu, il romeno ucciso per errorea Montesanto. Mirella fumae piange. Fuma e si preme le mani sulla testa. Fuma Winston blu e si accuccia per terra, seduta sul cordolo dell' aiuola davanti all' obitorio, tenendo stretta la mano al fratello. Ernesto Cravero, docente della Federico II, sul sito di Noi Consumatori, conferma il racconto di Mirella: «Ritorno verso il ferito, il poveretto non si muove più, la donna che era con lui piange in silenzio. Sento delle sirene, penso: è l' autoambulanza. No, è una volante. Sono disorientato...eppure l' ospedale dei Pellegrini è lì a 100 metri. Chissà, portarvi quell' uomo a braccia o in barella. Alle 20 gli addetti della funicolare chiudono le portea vetro per isolare quel poveretto che è ancora lì e non si muove più». La sparatoria è avvenuta tra le 19.30 e le 19,40: trenta minuti prima. L' accusa di Mirella è dura: «Se era italiano sarebbe stato diverso. Agli italiani noi romeni facciamo paura e ci lasciano morire». E Mirella, piccola donna vestita di nero, con le ciabatte aperte e due cerchi d' oro alle orecchie, in Italia da tre anni, non trova spiegazione né tregua. «Mio marito è morto per 8 euro. Tanti erano i soldi che aveva in tasca. Tanti i soldi che racimoliamo ogni giorno e spediamo quasi tutto in Romania, dove c' è la mia bambina». Petru e Mirella hanno due figli, la più grande ha 10 anni, il più piccolo ne ha 6 e vive a Napoli. «Ma non lo portavamo quasi mai con noi al lavoro», fa notare Mirella. Lavoro? Petru suonava la fisarmonica sulla Cumana, ma era un calciatore. Mirella mostra la carta di identità del marito e racconta: «Era un centravanti del Poli Iasi, serie A rumena. Amava seguire le partite del Napoli e quando poteva giocava con i bambini, insegnava a giocare a calcio anche agli italiani. Perché Petru era romeno, non rom». Quando pronuncia la parola "italiani" grida: «Gli italiani vogliono ammazzare anche me. Non ho visto niente, niente... ma ero lì e la mafia ora mi sta cercando». Un motorino sfreccia nel viale e lei scoppia a piangere. Un attimo dopo una sirena. Mirella si rannicchia e poi balza in piedi. I rumori della paura fanno affiorare i ricordi: «Siamo alla stazione. Sentiamo gli spari. Petru mi afferra e dice: "Corri". Vedo il sangue, ma lui mi dice che è solo un graffio e che devo correre. Fino alla fine ha pensato a me, a salvare me...a lui non ha pensato nessuno e io non potevo fare niente». Torna la rabbia, appannata dall' impotenza. Ora accanto a Mirella c' è suo fratello, una interprete romena, Elisabeta, Enzo Esposito dell' Opera Nomadi, Federico Zinnae Carlo Parato del Partito Identità Romena della Campania. Chi è accanto a Mirella ha già avviato la domanda in Prefettura (che si è già attivata) perché Petru sia riconosciuto vittima di mafia, mentre il Comune si è offerto di organizzare il trasferimento della salma in Romania. Ma Mirella non riesce a seguire niente. Si prepara a passare la notte piangendo, senza che le sue lacrime sfiorino mai il corpo di Petru, come vuole la tradizione. Telefona in Romania: «Preparate il vestito da sposo di Petru. Deve essere tutto pronto, per il funerale. Torniamo a casa presto, per sempre».

Solo gli americani potevalo eguagliare Hitler in fatto d'arte !

http://www.museumofbadart.org/images/u-pop-unseen-2.jpg
http://www.museumofbadart.org/images/u-pop-unseen-6.jpg
http://www.museumofbadart.org/images/u-pop-unseen-8.jpg

"I musei possono esporre opere d'arte meravigliose o puri orrori spacciati per tali. Il "Moba" (Museum of bad art) almeno è chiaro nei suoi intenti. Fondato nel 1993 a Boston il museo raccoglie, in una casa privata, le espressioni artistiche più brutte del mondo"

Solo loro potevano ergersi a salvatori del gusto in arte e poco ci manca che si diano al falo delle cosidette opere "sconvenienti",non per niente se la prendono sopratutto con l'Espressionismo!
Nelle opere immesse nel sito e ce sono si e no tre che sono da addebitarsi a dilettanti allo sbaraglio,le altre hanno un certo interesse e addirittura alcune denotano il tratto,il segno del capolavoro.
Già in passato mi sono occupato di queste "speciali" segnalazioni inerenti la "buona arte" affermando che non sono in nulla pertinenti con la Storia dell'Arte,l'arte è una convenzione ed ogni epoca ha i suoi gusti,le sue preferenze peraltro le une in opposizione alle altre.
Non solo ho già ampiamente dimostrato che spesso queste opere"degenerate" sono fonte di preziosa ispirazione per chi tra di noi vuole avvicinarsi al piu alto valore di libertà espressiva vedi l'Art Brut !
Ma anche che Democrazia e libertà sono intimamente connesse con una pratica delle arti e del "sentire" aperta a tutti ovviamente al di fuori di ogni dinamica competitiva-imitativa (...)

lunedì 15 giugno 2009

"I COLORI DELLE LACRIME" ou La coleur des larmes sotto l'alto patrocinio dell'UNESCO

"I COLORI DELLE LACRIME"

"Un sito da visitare per l'altissimo contenuto pedagogico e per il dettaglio con cui presenta il vissuto di una generazione di artisti fortemente animati dalla passione morale".


I pittori davanti alla Prima Guerra Mondiale,una mostra virtuale realizata sotto l'alto Patronato dell'UNESCO.


Les peintres devant la Première Guerre Mondiale. Exposition virtuelle réalisée sous le patronage de l’UNESCO .

BANKSY di nuovo lui

Il divin Narciso Johan Leion un autoritratto al giorno

http://www.jaimelegif.com/gifs/1243803938-Anonyme_2ez7p6e%20th.gif Dal Giugno 2008,tutti i giorni,l'illustratore e disegnatore svedese Johan Leion realizza e mette in internet un autoritratto sul suo conto Flickr. Infine oggi si potrà scoprire una galleria di oltre duecento autoritratti eseguiti in tutte le tecniche,dalla matita all'acquarello sino all'olio,una rappresentazione complessa di tutte le sfaccettature del carattere e della fisiologia dell'autore.Senza dubbio un momento imitativo di alcuni fenomeni d'internet,dall'artista Polacco Contemporaneo che segna sulla tela i secondi che passano un numero dopo l'altro (evidentemente il tempo è la sua ossessione) a quello che immette nel web una sua foto al giorno da dieci anni tutti in qualche modo emuli di Rembrandt e della sua formidabile serie di autoritratti;con un po di fortuna presto avremo artisti che "adottano" ciascuno una vittima della barbarie di stato,della fame,della guerra e via dicendo,solo fosero un po piu ...Realisti!

Française

Depuis juin 2008, tous les jours, l’illustrateur et designer suédois Johan Leion réalise et met en ligne un autoportrait sur son compte Flickr. Au final, on peut y découvrir, aujourd’hui une galerie de quelque deux cents autoportraits au crayon, au feutre, à l’aquarelle, à l’huile représentant l’une des facettes, au moins artistiques et physiologiques, de l’auteur.

http://www.ecrans.fr/local/cache-vignettes/L450xH377/arton7134-8a11d.jpg




Il suo Bloc Notes WILLIAM BLAKE'S NOTEBOOK un evento

 
Una meraviglia da sfogliare,qui trovate altri Bloc Notes suscettibili di emozionarvi,autentici momenti di stupore,ben al di là del solito: Carinooooooooooooooo !!!
Un software speciale vi permette di sfogliare le pagine come se li avessimo sotto gli occhi.Ancora è un immenso piacere scoprire un maestro del passato attraverso i suoi appunti,i suoi schizzi a matita e le sue annotazioni.I Libri e le agende,i bloc notes d'autore,autentici capolavori sono numerosi,non avete che da scegliere.

domenica 14 giugno 2009

C'era una volta l'America,visitare Coney Island il circo,gli artisti,la storia

Qui uno degli artisti che tiene viva la memoria del circo,dei baracconi,luna park o fiera di Coney Island in Florida,se visitate questo sito farete delle scoperte tra cui l'America di Sergio Leone o quella di Coppola,certo un che di nostalgia in questo link la galleria dei tatuaggi dell'epoca che ancora oggi vengono eseguiti,tra le altre cose un sito che organizza bene la vendita di opere d'arte sul tema dal multiplo sino all'opera originale e a somme contenute,il buon vecchio pragmatismo all'americana insomma.
Le opere si rifanno al Folk Popolare,cioè hanno ispirato Andy Warrol che con la sua Pop Art ha "raffinato" il sarcasmo grasso,ridanciano,goffo,naif,eccessivo,mirabolante e autoironico di uno stile che soppravive solo tra gli artisti che dipingono scenografie per circhi,fiere,giostre,palazzi dell'horror e baracconi vari.

Galleria Flickr





La galleria
La storia di Coney Island




http://www.poochisland.com/artwork/images/where_barbed_wire.jpg
http://www.poochisland.com/artwork/images/isla_muertos.jpg

Stampe cinesi,in ogni caso sono animate,una meraviglia! Aiutano a capire i maestri del passato meglio di un critico.

http://www.giovannidesio.it/estremo%20oriente/boxer/immagini/cinese%20cucina.gif

"Voici de fabuleux petits tableaux animés d'une finesse et d'une délicatesse extrême." 

D'accordo...il sito è scritto in cinese e non ci capite niente pero è sufficientemente intuitivo per potervi passare una buona mezzora di emozioni che commuovono,ogni stampa,di famosi artisti del passato prende vita e in un certo senso illustra piu dettagliatamente il senso stesso dell'opera,vi sono rappresentati tutti i personaggi e le macchiette che abbiamo incontrato nella nostra passione per la Cina,gustosissimo.Un sito raffinato e affatto appesantita dalle animazioni Flash.

L'arte dello sforbiciare la carta,quando un pittore ci si mette Peter Callese

http://www.petercallesen.com/text/images/webTheoutlineofaskeleton_000.jpg
http://www.petercallesen.com/text/images/mirage-II.jpg
Una delle innumerevoli gallerie del sito



http://www.petercallesen.com/text/images/Bound-to-be-Free.jpg

Tutta la Parigi del 900 in bianco e nero per nostalgici e Impressionisti

http://www.jaimelegif.com/gifs/1243786293-Szig_pig.gifUn regalo per gli amici dediti alla nostalgia,all'Impressionismo e che davvero non riescono a mettersi il cuore in pace per la loro grave assenza nel 900 di Parigi quando brillavano gli esordi della Scuola di Parigi con Picasso alle prime avventure e tutti gli altri,Matisse,Chagal,Modigliani, e via dicendo.Qui trovate 15.000 dico 15.000 immagini dell'epoca in bianco e nero,tanta nostalgia e tanta ispirazione per le vostre opere e sappiate che il sito è ampiamente saccheggiato Oltreoceano per produzioni di pessima qualità intorno all'Air du Temps (poi finiscono su Ebay a un tanto al kg !). Lo stesso fanno non pochi artisti in Montmartre e in Costa Azzurra e sappiate anche che le pubblicazioni editoriali che pubblicano queste immagini hanno costi proibitivi,qui invece tutto è gratis.
Il fascino di queste immagini riposa sulla dimensione evocativa, capaci di suscitare l'emozione del tempo passato,la malinconia di quanto ci siamo lasciati dietro,una tristezza dolorosa dall'eco ovattato,ci rimanda a una irrealtà che ci fà sembrare il passato meno drammatico del nostro oggi quando invece le cose stavano ben diversamente,forse abbiamo nostalgia anche di una povertà comune,di una fatica di vivere diffusa e generalizata.Il tessuto delle relazioni era diffuso,fitto,complesso e certamente piu solidale,mentre oggi prevale un alienante individualismo impastato da disperazione e solitudine.
Sono scene di vita quotidiana a cui bisogna restituire il colore non facile a ricostruirsi ma possibile,quello che è certo è che "in tempi come questi" le immagini garantiscono un ritorno economico assicurato e senza doversi compromettere con certe produzioni seriali,commerciali di bassa qualità,le cosidette croste!
Ricordo che A.cercava disperatamente immagini del percorso di Cezanne per realizare una specie di viaggio nel tempo attraverso i luoghi che lo hanno affascinato "la montagne de Saint Lazare" ed esempio e non riusciva a trovare pubblicazioni d'epoca che gli restituissero certi ambienti con un minimo di fedeltà,le immagini recenti non rimandavano l'emozione e cosi lascio cadere la cosa,ripercorre con il cavalletto il Plein Air sui luoghi originali avrebbe comportato molto tempo ammesso che avessero conservato "l'identità" originale.Avrebbe voluto farci addirittura un sito e l'idea in se non era affatto male,gli appassionati del genere sono tanti in Francia e all'estero.
Adesso con queste immagini qualcosa è possibile,per certe strade,davanti a certi Bistrot manca solo la ciondolante andatura di Modigliani con la sua cartella di disegni sotto braccio,ad attraversare certe piazze manca solo il corteo di amici che seguiva Picasso e insomma...un tesoro questa raccolta per chi come me è cresciuto nella visione francese della pittura e delle idee,vi auguro un affettuoso buon lavoro,se non oggi domani,il sito 100cosecosi sarà sempre li a conservare "di tutto un po..."sempre pronto a cedere nel momento del bisogno strumenti,idee,documenti,immagini,idee,una specie di "cassetto della memoria".

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Un pittore a Montmartre

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L'esposizione Universale

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Catalogo ragionato dei trompe l'oeil,affreschi,murales,graffitti, di tutta la Francia per Pro

Uno degli affreschi scomparsi




In questo sito trovate tutti gli artisti dediti al Trompe l'Oeil (grande affresco murale che ricrea l'illusione ottica dello spazio una specie di 3D) ,all'Affresco, al Graffittismo, di Francia,per ordine repertoriate tutte le opere realizate nel mondo della francofonia, costantemente messo a giorno (segnala persino le opere scomparse,cancellate,distrutte!) vi permette sia di trovare idee,sia di confrontarvi con le ultime tendenze,potrete anche inviare immagini delle vostre opere per l'apposita sezione Europa.
Ovviamente anche gli Stages,i corsi,i concorsi pubblici e via dicendo,un sito che manca in Italia cosicchè il settore fatica un po a decollare.
Nel sito anche una sezione dedicata ai bambini e alle loro opere,essa hanno la stessa dignità delle altre!
Da ultimo vi consiglio di organizarvi in gruppi di 5 se volete dedicarvi alla professione (è un lavoro si),ci sono imprese di noleggio per le impalcature che in cambio di qualche restauro ve le darebbero gratuitamente per qualche settimana (...) per farvi conoscere aprite un sito ed inviate centinaia di mail alle agenzie immobiliari, e ai gestori o commercialisti che si occupano di immobili,allo stesso tempo segnalate alla Regione ed alla Provincia la vostra attività e aspettate,i prezzi sono determinati dal numero di colori e al metro quadro (...) se vi fate notare con opere straodinarie (...ad esempio mancano opere che celebrino le piu famose Pornostar ha ha ha ha) è possibile che le foto girino per il web sino a solleticare l'appetito di un collezionista oltreoceano (...) fatevi pubblicità sui siti stranieri inviando le vostre immagini,Flickr è un ottimo mezzo di promozione,poi Youtube etc,in quanto alla chimica del colore nulla di piu facile,trovate dappertutto la qualità neccessaria,buon lavoro e in bocca al lupo.


http://www.trompe-l-oeil.info/Trompeloeil/templates/grey/images5/winnipeg2003.jpg

sabato 13 giugno 2009

Eureka,un sito riservato agli artisti che praticano la nostalgia,la Metafisica un certo Surrealismo o "L'Air du Temps" o la Pop Art ....

"...un blog nostalgique plein d'images (vous savez celles qu'on collectionnait et qu'on collait dans le grand livre d'images...), d'affiches de cinéma anciennes, de maquettes à découper, de pubs désuètes, de couvertures de livres ou de magazines... un fourre-tout étonnant ! "

 L'immagine l'ho scelta a caso,non badateci,qui trovate decine di migliaia di immagini,poster di film introvabili di tutta Europa e degli States (U.S.A),figurine,raccolte punti,pubblicità d'epoca risalenti al 1900 francese,ordinate per temi esse toccano l'abbecedario infantile,estratti di libri di scuola scomparsi,illustrazioni pubblicitarie dell'epoca coloniale,caratteri alfabetici di ogni tipo e sempre vecchi di almeno mezzo secolo.
Ad esempio pensate ad una immagine della vostra infanzia ed è fortemente probabile che sia nel sito preziosamente ordinata.
Tra le altre cose la coloristica dell'epoca,gioci,puzzle e almeno un altro milione di preziose immagini imperdibili e straordinaria fonte di ispirazione per il nostro lavoro.
Per chi volesse muoversi al collage con quel certo profumo del tempo,un tempo esotico,ante e pre Guerre Mondiali,un tempo orientale,coloniale etc,
Queste immagini possono essere anche impiegate per chi volesse reinvestirsi in una attività artigianale con un certo sbocco nel commercio dei souvenir,per adesso gli artisti francesi che praticano queste immagini sono pochi (distratti?...o privi di immaginazione?) al contrario ne approfittano ampiamente gli antiquari commissionando vecchie insegne tratte dal sito ai giovani artisti (...) che poi rivendono per autentiche per somme non indifferenti.
Tedeschi e inglesi e ovviamente gli omnipresenti americani lo affollano e ne traggono idee specie nella produzione in fac-simile della Pop Art.
Questo materiale ovviamente è estremamente consigliato per la didattica infantile,è fortemente evocativo nella sua essenzialità,semplicità...il profumo del buon tempo che fu.
Insomma a voi di approfittarne con passione,amore e nostalgia.


Poste all'esterno del sito le immagini dell'eros d'epoca
Si tratta delle immagini che mettevano in guardia dalla sifilide e delle Pin Up etc,

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venerdì 12 giugno 2009

Scarabocchiare:schizzi,abbozzi e disegni che passione e quanta meraviglia

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"To doodle" significa scarabocchiare,disegnare,fare degli schizzi con la matita,con i pennarelli o la china su dei lussuosi quaderni Moleskine come sulla tovaglia del self service o del ristorante,lanciato da qualche mese il blog Doodle anonymous si descrive come una residenza permanente per questa arte spontanea.Il fondatore del sito un artista,tutti i giorni immette nel sito le sue scoperte nel web proponendo di volta in volta un artista o uno sconosciuto che non sà d'essser tale (...) Il sito è aperto a tutti i contributi,lasciatevi sedurre da tanta meraviglia e riscoprite una pratica antica dagli effetti sorprendenti sull'umore almeno quanto la meditazione.
In questo sito potrete perdervi piacevolmente in una esplorazione un po maliconica perchè fortemente evocativa di un passato tra i banchi di scuola in accese e feroci competizioni con i nostri compagni di scuola sulla piu bella storia western,sul piu performante aereoplano,sugli effetti piu eclatanti dei colori.
E una passione di bambini e come tutte le passioni infantili praticata con un che di esclusivo,di segreto esclusivamente da adulti.
Il sito è cosi ricco di contenuti che la sola esplorazione veloce vi occuperà per una settimana,se avete pazienza cerchero di estrarre e proporre le opere piu significative,ovviamente nell'ottica di muovervi a giocare con matite,pennarelli e chine..


Ted McGrath

http://www.doodlersanonymous.com/images/featured/06042009154054432525.jpghttp://www.doodlersanonymous.com/images/featured/06042009153545364571.jpghttp://www.doodlersanonymous.com/images/featured/06042009153200605642.jpghttp://www.doodlersanonymous.com/images/featured/06042009153133027836.jpghttp://www.doodlersanonymous.com/images/featured/06042009153121818070.jpghttp://www.doodlersanonymous.com/images/featured/06042009154041177351.jpg




http://www.doodlersanonymous.com/images/featured/06042009153109676847.jpg

Su Blackwell,scolpire i libri...munirsi di forbici e darsi al "bonsai" letterario!



Galleria 1
Galleria 2



Vi invito a visitare questo sito,lo merita,poetico,inventivo,straordiamente creativo,una idea che non richiede straordinarie doti tecniche nel caso volessimo darci al "bonsai" letterario.
L'idea di dare un connotato artistico al libro investito di una funzione supplementare permette con questa tecnica in realtà molto datata (i primi libri scolpiti ad architettura sfogliabile ad esempio risalgono al 1900) ma che richiede scienza e matematica in alcuni casi,senso della geometria e tridimensionalità,di recuperare lo spirito ludico del gioco,l'emozione la meraviglia e un momento di commozione tra la poesia e il nostro vissuto magico nell'infanzia.

http://www.librico.com/images/albero.jpg
Progetto in realizzazione.
Italo Calvino. Il Barone Rampante.


"Animati, meccanici, tridimensionali, in rilievo, gioco, alza e scopri, teatrino, cerca e trova, magici... sono solo alcuni dei modi in cui i libri, che non contengono solo immagini bidimensionali, vengono presentati al lettore.
Nell'intento di far capire che fra quelle pagine si possono scoprire sorprese e fantasie di carta, che possono stupire per l'ingegnosità con cui sono state create, questi libri vengono definiti nelle maniere più originali e curiose. In effetti, trovare un nome che possa contenere questa variegata quantità di figure da animare e di scenari prospettici, non è facile; si potrebbe dire che la ricerca non è ancora conclusa.
Probabilmente la "varietà" terminologica è ingenerata, oltre che dalla fantasia degli autori, dal fatto che, pur essendo stampati in lingua italiana, questi libri sono progettati, realizzati e confezionati all'estero, e nella traduzione i termini tecnici vengono interpretati ed adattati ad esigenze editoriali.
Attualmente la definizione pop-up, letteralmente "saltar su" (introdotto dall'editore Blue Ribbon Press negli anni trenta ed esteso successivamente a quasi tutti i libri che contenevano qualche "sorpresa" o parte mobile), è il modo convenzionale per indicare queste pubblicazioni, anche se, da qualche tempo, in America, si utilizza anche "interactive book", forse mediando dal linguaggio informatico.
Li chiameremo così?"

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Laboratorio per bambini e genitori