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lunedì 8 agosto 2011

Eliminato il nostro canale youtube. A causa del Tg4 di Emilio Fede.


Fonte

[Clicca per ingrandire]

Un blogger in Italia non lo può fare: vietato pubblicare in rete un minuto di uno dei più seguiti telegiornali di questo Paese, per denunciarne una porcata. Sapete, anche la libertà d'informazione deve sottostare alle regole del copyright. Perché la policy è la policy. Ho pubblicato su youtube un servizio del Tg4 di Emilio Fede andato in onda ieri sera, in modo da potervelo mostrare qui, su Nonleggerlo. A quelli di youtube (google) è arrivata l'immediata segnalazione da parte di R.T.I. (mediaset) - sì, lo so che non ne fanno passare una - il video è stato reso inaccessibile ed il mio canale youtube eliminato. Era la terza notifica. Una canzoncina tedesca per smascherare un servizio del Tg2, un video di Gasparri su La7, e questo servizio del Tg4. L'unico intento, in tutti e tre i casi, pubblicare una notizia. Gravisssimo. Ho fatto reclamo, e così rischio pure di pagare i danni. "Ricorda la sezione 512(f) del Copyright Act, per cui qualsiasi persona dichiari erroneamente, ma consapevolmente, che un dato materiale è stato disattivato per sbaglio o errata identificazione potrebbe essere passibile del pagamento dei danni".

Non sono il primo, non sarò l'ultimo a cui succede, ma qualcosa deve cambiare. Il rispetto del diritto d'autore va sì messo a sistema con la libertà di informazione, ma non dev'essergli concesso di scavalcarla in alcun modo, mai. Ci vuole più intelligenza e flessibilità. Non si scherza con l'articolo 21 della Costituzione, né con il lavoro delle persone. E poi quel muro, altissimo, opprimente, che ti trovi a dover scalare per ogni protesta digitale. Pensate, dopo la cancellazione del canale è andato offline persino questo blog (fortunatamente solo per alcuni minuti), che poggia su piattaforma google: "Spiacenti, il blog all'indirizzo nonleggerlo.blogspot.com è stato rimosso". Non lo so, volete pure ammanettarmi? Un canale youtube con centinaia di migliaia di visualizzazioni chiuso, moltissimi video di denuncia eliminati - tre anni di lavoro che se ne vanno così, per aver mostrato un minuto di Emilio Fede.

domenica 7 agosto 2011

Cina:Concerto Bach cantate 147 per pallina nella foresta (video)

NO TAV LA POLIZIA SI DA ALL'UNCINETTO









 
C'è qualcosa di più noioso e banale delle recinzioni? 
Quelle in ferro zincato,freddo e grigio...
Una soluzione brillante potrebbe essere questa,qualcuno ha preso qualcosa di così noioso ed egoista (salvaguardare la proprietà privata) e l'ha fatto divenire Arte,interessante,curioso e infine poetico. 
Quel qualcuno è il designer olandese Demakersvan Casa,hanno chiamato questo progetto Le Lace Fence. 
Le recinzioni metalliche che sono state decorate ora sono a forma di fiori,ora giocate nella decorazione orientale tradizionale,sembra quasi un merletto.
Mescolare,contaminare qualcosa di raffinato,morbido e gentile a qualcosa di ruvido e freddo e industriale per creare un forte contrasto e muovere alla riflessione (...)  il suo obiettivo? 
Giocare l' ostilità contro la gentilezza,rivalutare il lavoro manuale e  l'artigianato,la creatività. 
Lo scopo di questo progetto è quello di far pensare a quanto abbiamo modificato il nostro ambiente e ristretto la nostra libertà. 
Immagina se ogni steccato nella tua città o dove vivi ha un design piacevole come questo...
Immagina le forze dell'ordine che si danno all'uncinetto con il filo di ferro zincato nelle pause della loro aspra lotta contro il movimento No Tav ...!
L'Arte aiuta l'Utopia e accarezza i sogni .

sabato 6 agosto 2011

Le scenografie sul lago del Festival de Bregenz in Austria


Il Festival de Bregenz in Austria "Opera sul lago» ha vissuto delle tappe sorprendenti con le sue scenografie sull'acqua,dicono le più grandiose mai costruite,gli spettacoli si susseguono dal 1946 ai nostri giorni.
Suppongo che all'Arena di Verona non se la prendano più di tanto,e pensare che le "colonie delle americhe" credevano che Hollywood fosse insuperabile  (...) per quanto mi riguarda lo spettacolo quando assume queste dimensioni concede non poco all'infantilizazione del pubblico,solleticando maliziosamente l'emozione dello stupore e della meraviglia...l'arte del teatro lirico necessità di questa bassa seduzione? 
Oppure tutto mà proprio tutto fà spettacolo ? 
Credo si possa dire che siamo al cospetto della Disneyland della lirica quantunque si prendano parecchio sul serio e in ogni caso rispetto all'italietta da quelle parti impensabili certi tagli alla cultura di marca Tremonti ! 





















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L'ITALIA STA PER PERDERE LA SUA SOVRANITA



E questo è solo l'inizio ! Lo confesso in materia di economia e mercati sono un ignorante,per certi versi un ingenuo..." perchè la Cina comunista detiene nelle sue mani il debito pubblico americano? " cio non toglie che è sotto gli occhi di tutti quello che stà accadendo in Italia (assotutamente da leggere).Il paese devastato,depredato da ogni sorta di cricche,mafie,caste è allo stremo e posto in un vicolo cieco,stuprato,la sua sovranità minacciata,il principale responsabile Silvio Berlusconi come un boxeur intronato,abbruttito più che dai colpi ricevuti dalla realtà (...desolante vero?) vaga a tentoni in un palazzo mettendo in scena un " the Titanic Show ! " che infila il "viale del tramonto" e al contempo tutte le commedie di serie B d'altri tempi,è il tragico che si fà farsa grottesca e precipita nel ridicolo,non tanto perchè ne ridete mà perchè i contorni della tragedia che di li a poco ci investirà vi sfuggono quasi non esistesse...rimozione? 
Un palazzo visibilmente in stato di abbandono confortato dal "parentado" che spera sino all'ultimo di poter trarre ancora qualche vantaggio economico e ulteriori privilegi...litigano persino per " l'eredità "..un misero pugno di mosche...si direbbe una fame millenaria date le proporzioni e la sfacciatagine dell'aggressività con cui spolpano il bene pubblico. 
Vedi la Michaela Biancofiore (Pdl) la lista sarebbe lunghissima " borse euforiche e questo grazie a Berlusconi " e subito dopo il crollo (...) insomma se puo esprimere una insulsa  (nel senso che neppure l'ultima delle puttane da strada ormai in disarmo lecca il cliente con tanta umiliante piaggeria...Una "verità" ridotta a brandelli sconcia,impresentabile,dicevo se apre la bocca (alludo? certo che alludo...) la Micaela allora perchè non ci posso provare io ? 
Affiora un ricordo,un film cronaca che parla del Saqueo (il saccheggio) di Solana,denunciava quello che accadde in Argentina,granaio del mondo...spolpato dalla mafiocrazia,la corruzione,la chiusura delle banche e l'appropriazione dei risparmi del paese,la svendita per un pezzo di pane delle risorse petrolifere del paese,i truffati,i cittadini che prendono a martellate gli ingressi delle banche e reclamano i loro risparmi (...) il video contiene per intero il film (...) se avete il coraggio di sorbirvelo vi schiuderà orizonti di riflessione da spavento.
Qualcuno giura che sà contare!
Da ultimo...avete risparmi in banca ? ritirateli,non fidatevi,votate due volte,nella cabina elettorale e sul vostro conto in banca,non cascate nei sorrisetti di Tremonti,è un gran pezzo di merda,la sua furbizia sottointende " siamo il terzo debito pubblico del mondo,non è interesse di nessuno farci affondare...hanno più da perdere loro che noi! " e...lo sapete perchè litigano Silvio e Tremonti ? 
Perchè il merdaio che viviamo e in parte hanno scatenato stà toccando le tasche del più grande delinquente che la storia politica del paese ha mai visto !

PONTIFEX BRUNO VOLPE AGLI ARRESTI PER MOLESTIE SESSUALI UNO STALKER

Il buongiorno si vede dal mattino !
Il solito cristicolo  fanatico fondamentalista intriso di fede (pensiero magico) e merda che viene sgamato ed esposto al pubblico lubidrio con indulgente riservatezza,a supporre che adesso tutti quegli alti prelati usi rilasciare confidenze e interviste al famoso sito Pontifex vivano da orfani,luttuosamente la perdita di una ribalta antisemita,anticonciliare,razzista,omofoba,nazistoide non senza quel corollario di patologie e nevrosi tra cui spicca certamente un tratto sessuofobico letteralmente esploso tra le palle (colpa del solleone ?) del protagonista che più che tenere in mano il rosario come dava ad intendere (...) smazzava carte bollate e denuncie a tutto spiano contro i comunisti,l'Islam,gli infedeli e i gay !
Nelle prossime puntate di questa vicenda vedremo emergere gli altarini gli affari,i finanziamenti,i mastruzzi e le combine speculative del personaggio che usava un sito web e le idee più deteriori come grimaldello per fare il suo ingresso in affari sotterranei con un mondo oscuro,ambiguo pudicamente ammantato di una purezza spacciata per unica vera fede,affine,prossima prossima alla follia del talebano o del Mullah iraniano appena uscito da Qom (l'università islamica).
Bruno Volpe è l'uomo dei roghi uscito da un remoto medioevo dello spirito e della mente, per un puro caso apparso in un epoca in cui il danno che poteva arrecare (fortuna nostra ) appare contenuto,in altri tempi la sua vocazione da spietato inquisitore,da boia avrebbe fatto scorrere oil sangue perchè si sà,niente meglio del sangue copre la propria inconsistenza,la consapevolezza,l'orrore del proprio vuoto e l'assenza di ogni eco di umana empatia,è l'ennesimo caso di abbruttito totale vittima del sentimento religioso inteso esclusivamente quale mezzo d'affermazione di sè.
Le tre"scimmiette" qui sotto battano un colpo se ci sono...la quarta a quanto pare non dandogliela lo ha smascherato (con immane gioia gliene saremo eternamente riconoscenti).


Passata ormai quasi una settimana dalla “scomparsa” di Bruno Volpe , a quanto pare ospite delle patrie galere con l’accusa di atti persecutori o , per fare i modernisti , con l’accusa di stalking credo sia tempo di fare un riassunto di tutta la storia , basandoci sui fatti a noi noti e alle informazioni in nostro possesso.
Spendo solo un paio di parole su questo crimine :
Lo stalking è entrato a far parte del nostro ordinamento con D.l. n. 11/.09 (convertito in Legge n. 38/09), che ha introdotto il reato di “atti persecutori”, espressione con la quale si è tradotto il termine anglosassone to stalk, (“fare la posta”).
Il comportamento tipico che caratterizza la fattispecie in esame è costituita dalla reiterazione di minacce o di molestie. La peculiarità della ripetizione di queste condotte, consente di affermare che si tratti di reato abituale, nonostante la presenza dell’ipotesi di cui all’art. 612 c.p. (minaccia) tra gli elementi costitutivi, possa indurre a considerare la configurabilità degli atti persecutori quale reato complesso.

In realtà con il termine “molestia” il legislatore ha voluto far riferimento alla condotta in sé considerata e non tanto, sulla falsariga della contravvenzione di cui all’art. 660 c.p. (molestia o disturbo delle persone), al risultato della condotta medesima.
La pena prevista per tale reato è la reclusione da sei mesi a quattro anni.
Veniamo ora ai fatti che ci interessano , cercando di fare un po’ di chiarezza.
Il primo di agosto riceviamo , sotto forma di commenti da parte di una persona la cui identità non è stato possibile verificare , queste segnalazioni :



 
Sulle prime , dato che trattasi di segnalazioni anonime  , non è stato dato alcun credito a queste affermazioni , ma , dopo aver fatto un semplice controllo di routine sulle pagine della versione online di Gazzetta del Mezzogiorno e Corriere della Sera , si è cominciato a delineare un quadro piuttosto interessante. Anzi , lo definirei inquietante.
Scrive la Gazzetta del Mezzogiorno :
“Si è invaghito di una giovane di 26 anni, tanto da renderle la vita impossibile, tempestandola di sms, telefonate, e-mail, aggressioni, proposte immorali ma alla fine è stato sorpreso mentre scriveva con una bomboletta frasi ingiuriose sulle pareti dell’abitazione della vittima. Ieri sera al quartiere Picone di Bari, l’uomo, B.V., 49 anni, del quartiere Murat, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di atti persecutori. La vittima lo aveva conosciuto quale consulente legale dell’azienda presso la quale lavorava da poco meno di un anno.”
(fonte)
Il Corriere della Sera :
“Appena conosciuta la nuova dipendente, il 49enne non ha perso tempo per manifestare le proprie attenzioni. Le ha chiesto prima il numero di cellulare e dopo i tanti no della donna, ha cominciato a perseguitarla con proposte sessuali, con centinaia di e-mail ed sms, telefonate e squilli fatti anche durante la notte, fino ad appendere il fegato di un animale al citofono della vittima.”
La Repubblica :
“Si è invaghito di una 26enne fino a renderle la vita impossibile: l’ha tempestata di sms, di telefonate, di e-mail, l’ha aggredita. Ieri è stato arrestato in flagranza di reato mentre scriveva con una bomboletta spray frasi ingiuriose sulle pareti dell’abitazione della vittima, al quartiere Picone. L’arrestato, B.V. ha 49 anni e risiede nel Murattiano. E’ il consulente legale dell’azienda in cui la giovane vittima lavorava fino a poco tempo fa.”
L’ANSA :
“Si e’ invaghito di una 26enne a tal punto da renderle la vita impossibile, l’ha tempestata di sms, di telefonate, di e-mail, l’ha aggredita: ieri e’ stato arrestato in flagranza di reato mentre scriveva con una bomboletta spray frasi ingiuriose sulle pareti dell’abitazione della vittima, una ventiseienne barese. L’arrestato ha 49 anni ed e’ il consulente legale dell’azienda in cui la giovane lavorava fino a poco tempo fa. La vittima si e’ infatti licenziata perche’ non sopportava piu’ di essere perseguitata dall’uomo.”
(fonte)
Effettivamente , dopo aver letto gli articoli apparsi su queste testate nazionali , i conti non tornavano. Anzi , tornavano troppo.
Prima di iniziare con l’elenco dei fatti sovrapponibili è comunque doveroso precisare che , dal sito Pontifex , non giunge alcuna comunicazione ufficiale , nè conferme nè smentite ; le domande poste sulla pagina Facebook del Blog non Secolarizzato più famoso del web giacciono senza risposta oppure vengono cancellate : aggiungiamo che , conoscendo il direttore del sito Pontifex , se ne avesse la possibilità avrebbe denunciato mezzo mondo. Decisamente sono brutti segni. L’unico che sembra avere conferme inequivocabili è Mazzetta , il quale non credo abbia interesse nel cercarsi denunce o querele dichiarando il falso.
In attesa dunque delle sopracitate conferme o smentite , è interessante andare a scoprire come si è giunti al sospetto che il B.V. citato negli articoli sia proprio il Bruno Volpe che noi tutti conosciamo.
Come andare a scoprire informazioni personali riguardo il Volpe per effettuare qualche controllo? Niente di più facile , ce le fornisce lo stesso sito Pontifex per mano del suo astuto webmaster , il quale non si è nemmeno premurato di rendere non visibili questi dati :
A quali conclusioni possiamo arrivare dopo un semplice controllo incrociato? Che entrambi i B.V. risiedono a Bari nel quartiere Murat e che entrambi hanno 49 anni. Sappiamo inoltre che B.V. è avvocato , esattamente così come è avvocato il direttore di Pontifex :
A scanso di equivoci notare lo stesso indirizzo presente in entrambi i documenti.
Le informazioni in nostro possesso dicono anche che Bruno Volpe sia stato consulente legale di una certa azienda : esattamente come il B.V. arrestato per stalking.
Passiamo ora alla vittima , a cui va un nostro pensiero e l’augurio che questa brutta pagina sia chiusa per sempre e di cui conosciamo solo l’età e il sesso : una giovane di 26 anni.
Queste semplici informazioni ci hanno messo però la classica pulce nell’orecchio : sappiamo che Bruno Volpe per un determinato periodo si è “occupato” con insistenza di una biologa , da lui definita hostess , ventiseienne.
Vediamo nel dettaglio.
articolo del 26/7/2011 :
“Ho chiamato la Polizia e devo dire che arrivati con ammirevole solerzia, i militari hanno identificato i soggetti e le macchine, fra cui un fuoristrada rosso appartenente ad una famosa biologa hostess già nota alla cronache (da noi denunciata in passato). (…) Domanda: una ragazza di 26 anni che si proclama biologa va molestando la gente di sera, normale?”
articolo del 9/1/2011 :
A parte la collaborazione con un biologo esterno di Bitonto, ci risulta che nel suo organico sia da poco arrivata una biologa della quale non faremo il nome per privacy e perché la pecorella smarrita piange e invoca preghiere che non mancheranno certo. Ma Pontifex riporta dati forniti via curriculum dalla stessa biologa (…) della quale non esiste traccia di notevole produzione scientifica. Nel curriculum che é disponibile on line, risulta che la stessa abbia quasi posto al primo livello della sua evoluzione quello di hostess. Certo, hostess non significa escort e Pontifex la ritiene incapace di queste cose, legata al lavoro, alla certezza, ai solidi valori di un tempo. Dunque nessun riferimento alle prodezze stile D’Addario.
La nostra ha dichiarato nel suo curriculum che ha redatto di suo pugno e non i birbanti clericali di Pontifex, che é hostess (viene questa parola quasi prima di biologo), organizzatrice di eventi e convegni e di “manifestazioni”. Una lodevole messa sul mercato di sé stessa in tempi nei quali il lavoro manca, ma di Grazia: che nesso ha con la biologia, la formazione di team e roba simile?
Ci risponda tra una crisi di pianto ed un’altra se ne ha voglia.
Cara biologa hostess, faccia lei: torni alle discoteche che é meglio di questi tempi, la sanità scotta.
articolo del 10/1/2011 :
Ingegneri (uno) e Biologi  (una o forse appena due, di cui una anche hostess per sua ammissione)
La biologa: si sente turbata, ma di che cosa, del fatto di essersi definita hostess in un curriculum a sua firma? Lo ha spedito lei e non noi, il documento. Una domanda: secondo dati ufficiali non sarebbe stata eletta nelle file di Schittulli per pochi voti alla Provincia.
Schittulli é uomo di mondo e conosce chi vale e chi no, chi ora rema a favore e chi no: se avesse avuto sentore di un buon investimento la avrebbe piazzata, come deprimente logica vuole, a qualche parte significativa e non a fare la biologa- hostess- marketing. Insomma, pianga pure, ma noi la verità la diciamo e si rassegni, la vita a volte é dura, e quando il gioco si fa duro, i duri giocano. Se non se la sente, torni alla discoteca e fuori dalle balle.
articolo del 11/1/2011 :
Nella ricerca in rete abbiamo scoperto un inedito volto della poliedrica biologa – hostess della ditta modugnese che compone a formare team di biologi. Ora la nostra simpatica appare vestita da suora. (…) Insomma, come la mettete, ne esce male. (…) Che esempio luminoso di scienziata e che formatrice di team.
articolo del 11/1/2011 :
Esiste e conosciamo il caso, di un biologo che afferma poter essere allo stesso tempo biologo ed hostess, lo ritiene possibile?  “o si sceglie Dio o mammona, ma due cose assieme mai. Poi hostess é una parola secolare, modernista ed ambigua oggi. Penso che questa persona sia davvero molto lontana da Dio, rischia la dannazione, sempre che non ci sia avviata ed é indice di una tendenza alla crassa ignoranza e alla superbia. Insomma, solo menti vicine al demonio pensano di vivere nella mondanità, nel rinnegare Dio, nel fare quello che vogliono”.
N.B. Nel titolo di questo articolo , che è un’intervista al noto esorcista Amorth , la biologa viene definita indemoniata.
articolo del 13/1/2011 :
Sappiamo per certo e molti clienti della ditta modugnese ce lo hanno confermato, che la famosa biologa – hostess e suora, candidata all’esame il 20 novembre scorso  (dunque di grande esperienza) visita in gruppo con il boss e una specie di guardia svizzera i clienti della ditta.
Ora, con tutta la buona volontà, ma fare ed accettare crono programmi, visitare ristoranti, partecipare a sagre del capocollo et similia, vestirsi o farsi ritrarre in campagna elettorale come suora o dire di svolgere la hostess ci sembra incompatibile con il lavoro di biologo, poco buono per la credibilità dell’azienda e i risultati in parte si vedono e si… sentono.
Dunque meglio sarebbe per la stessa azienda, dire alla biologa: bye bye, ci dai problemi con le tue stravaganze e staremmo tutti meglio, sai quanti o quante ne troviamo. Ma talvolta al cuor non si comanda, specie nei rapporti di lavoro quando un dipendente si dimostra fedele e leale.
articolo del 14/1/2011 :
Voci di corridoio, nel mentre, ci dicono che la simpatica biologa hostess si sarebbe rivolta ad un avvocato di sinistra estrema, che ha difeso persino colui che sarebbe stato accusato, e poi assolto, del rogo del teatro Petruzzelli di Bari.
articolo del 1/2/2011 :
Vero che al suo organico ci sta un solo ingegnere ed una biologa hostess a progetto
articolo del 4/2/2011 :
Ora ci dica quali sono gli studi che parlano di relazione tra mozzarella e cancro e quale biologo, salvo che faccia anche l’ hostess, possa avallare una baggianata del genere
articolo del 8/2/2011 :
Ma scopriamo che si occupa: di facchinaggio, trasporti, deposito bagagli, assistenza ad anziani,servizio hostess ( siamo in tema vista la biologa hostess), disbrigo pratiche, gestione parcheggi,cineclub, gare sportive
Indubbiamente Bruno Volpe è rimasto molto colpito da questa giovane biologa , al punto di dedicarle queste premurose attenzioni. Ricordiamolo , una ragazza di 26 anni.
In attesa delle tanto agognate notizie ufficiali lascio il lettore libero di trarre le sue conclusioni.
P.S.
Tutti gli articoli citati sono stati salvati a futura memoria , onde evitare strane sparizioni.

giovedì 4 agosto 2011

SALVINI,PISAPIA E IL MONUMENTO AL ROM IGNOTO IN VIA BELLERIO A MILANO

Aiutiamo Salvini visibilmente in crisi creativa a trovare nuove realtà con i Rom e Pisapia di nuovo protagonisti.

1-Presto il comune di Milano rilascierà la Rom-credid-Discount-card (sconto) spendibile presso i commercianti milanesi e riservata esclusivamente ai Rom,essa contempla per tutte le le tipologie di consumo uno sconto "obbligatorio" del 90% all'atto dell'esibizione della stessa.

2- Il Comune di Milano a due passi dalla sede della Lega Nord in via Bellerio contempla l'edificazione di un monumento al Rom ignoto,chiamato a realizare l'opera Jeff Koons uno dei più quotati artisti contemporanei,si stima che il monumento costerà ai contribuenti milanesi 2 milioni di euro .

3-Diverse associazioni e Ong fra cui la protezione animali mosse a compassione per la sorte dei milanesi quantitativamente in via di estinzione (....) si stanno attivando per la distribuzione di sacchi a pelo per i senza tetto e i meno abbienti,per contro il comune di Milano e il suo sindaco Pisapia si apprestano ad inaugurare un hotel a 5 stelle a due passi dal Savoia (Stazione Centrale) riservato esclusivamente ai Rom di passaggio in città,sono stati posti limiti temporali alla permanenza degli stessi,non meno di 9 mesi a famiglia.

Milano divieto d'azioni ideali ed etiche

SALVINI: "CON PISAPIA I ROM
ORA SONO PIÙ ARROGANTI"

MILANO - In campagna elettorale, Lega e Pdl avevano calcato molto la mano su quelle che sarebbero state le politiche di Giuliano Pisapia, in caso di elezione a sindaco di Milano, sui campi rom (il Carroccio, addirittura, parlò di Zingaropoli). E il giudizio leghista non è cambiato nemmeno a due mesi dalle elezioni, con il consigliere comunale Matteo Salvini che attacca a tutto spiano, parlando di "cambiamento di clima".
«Nessun giudizio a priori, sicuramente un certo cambio di clima si avverte - ha detto Salvini - ora i rom sono più' numerosi e anche più' arroganti, forse si sentono protetti dal vento che è cambiato in comune». Salvini ha parlato con i giornalisti durante un sopralluogo in zona Bovisa. «Dopo due mesi è presto per dirlo ma sicuramente da automobilista e da fruitore dei mezzi pubblici sia come lavavetri sia come accattoni ho avvertito una presenza notevole - ha aggiunto - parlando con vigili urbani e conduttori Atm lamentano un cambio di clima, molti si sono fatti arroganti perchè in qualche modo si sentono protetti dal vento che cambia in comune a Milano: la politica degli sgomberi per noi pagava, adesso vediamo quale sarà la politica di Pisapia». 
Fonte

PONTIFEX stanno per arrestarlo Bruno Volpe ?

Fonte



Premetto che la notizia è ancora da verificare, quindi stay tuned perché probabilmente se questo avverrà nelle prossime ore, ne darò immediatamente conto. Sono due giorni che cerco riscontri ma nisba. Quello che c'è, però, è interessante. Ma andiamo con ordine.

Il finto candeggio di Pontifex.

Già da giorni sapevo che c'era fermento intorno a Pontifex e cose strane stavano avvenendo: Carletto Di Pietro s'era dato alla macchia (nel senso che non si leggono suoi editoriali da svariati giorni). Sarà andato a mare, in esilio o a frustarsi col cilicio? Vai a sapere. Fatto sta che collabora un'altra persona alla gestione del sito


Contestualmente, quando l'attenzione sul loro sito si estende anche alla Polizia Postale e quando le denunce effettuate nei loro confronti avanzano, spariscono per caso (come no!) 700 articoli intrisi di razzismo ed omofobia.



Ovunque sia Carletto, a Pontifex non devono averla presa bene quando si sono resi anche conto che negli ultimi mesi non solo Pontilex e questo blog li attaccano, ma anche Palle Quadre, 100 cose così, Stop Censura, La Città invisibile, Emanuele Secco, Mazzetta, l'UAAR (e forse trascuro qualche altra persona meritevole che si prodiga contro questa fetecchia di sito). 


I commenti, quando erano solo filtrati da un pur pallosissimo filtro antispam, erano quasi tutti negativi. Adesso quasi non ce ne sono. Anche perché pallosissimi sono diventati i post (ma sempre meglio che omofobi e razzisti). E anche i commenti su MyWhot (una sorta di parental control) sono quasi tutti negativi. Una volta nella home page del portale, cercate Pontifex.Roma e divertitevi: se volete registratevi e segnalatelo anche voi. Ah, piccola vanteria che sicuramente mi perdonerete, Pensare è gratis risulta essere affidabilissimo, e se rispetto a Pontifex non ci vuole granché, per il resto può solo farmi piacere.


Il punto di non ritorno, su Pontifex, l'hanno raggiunto con l'attentato di Oslo, in cui Breivik - il pazzo attentatore - ha detto di essere un fondamentalista cristiano ed anti-islamico. Dopo un primo momento di spudorata ed irrefrenabile euforia, quando cioè solo un bambino di 2 anni pensava che l'attentatore era islamico, sono andati nel panico e anche loro si sono resi conto che gli è andata di lusso che una cosa simile non sia successa in Italia, altrimenti tutti avrebbero potuto fare 2+2 molto più facilmente, indicandoli senza ombra di dubbio come mandanti morali o ideologi dell'attentato. Nonostante affermino di avere milioni di lettori, è invece plausibile che in Norvegia nessuno se li calcoli, almeno fino a prova contraria, mentre in Italia l'associazione sarebbe stata plausibilissima.


La misteriosa sparizione di Brunello ed il suo probabile arresto.

Ma veniamo a Brunello ed al suo presunto arresto. Su questo blog non mi sono mai occupato degli attacchi di Brunello ad una ditta barese. Li ho sempre considerati di scarso interesse pubblico oltre che scritti male (come tutti gli articoli di Pontifex, d'altronde), preferendo attaccare l'omofobia, il razzismo, l'anti islamismo e il maschilismo di cui è pregno Pontifex. 


Questi altri articoli, invece, sono come se io mi lamentassi pubblicamente e reiteratamente di un vicino rumoroso, o di un automobilista spericolato. Può capitare qualora se ne possa ricavare qualcosa di utile, ma altrimenti cui prodest?


E invece Brunello ha dedicato svariati editoriali, con presunti scoop giornalstici sulla sanità pugliese che lasciano il tempo che trovano, presunti inseguimenti in stile James Bond, strane aggressioni, e via continuando (non voglio annoiarvi) concentrando le sue attenzioni su una biologa ventiseienne. Il Tenente Colombo avrebbe detto che erano dei fili appesi che dovevano essere annodati.


Poi ad un certo punto, ecco che questi fili si annodano: dal 1° agosto anche Brunello sparisce da Pontifex. Aumentano progressivamente gli articoli copia e incolla (cioè tratti da altri blog). Nessun Babini di turno pronto a insultare i gay. La mia raccolta Ama il prossimo tuo secondo Pontifex orfana improvvisamente di materiale. Brunello sarà in ferie, direte voi. E come darvi torto: ma un messaggio di saluto non si usa più? Cos'è 'sta scostumatezza.


Ma poi leggo la segnalazione su Pontilex: arrestato B.V. - consulente legale di una ditta barese - avvocato di 49 anni per stalking verso una ragazza di 26 anni che lavora nella stessa azienda da poco meno di un anno. Da questa segnalazione, corredata dagli articoli su Repubblica, sulla Gazzetta del Mezzogiorno e sul Corriere del Mezzogiorno apprendo anche che Bruno Volpe è avvocato: mei cojoni (è stata la mia reazione da modernista, umanista, protestante ecumenico e new age).


Ora:
Bruno Volpe risiede nel quartiere barese di Murat, si può reperire l'indirizzo dalla registrazione di Pontifex di cui è direttore, e la biologa contro cui si scaglia negli articoli di cui sopra ha 26 anni.

Analizziamo le coincidenze: coincidono le iniziali, l'età della donna, il quartiere di residenza dei due B.V. e i problemi manifestati nei suoi confronti da Brunello. Oltre alla professione (consulente legale vs. avvocato che notoriamente non costruisce grattacieli).


Indizi a sostegno dell'arresto di Brunello sono i suoi attacchi ossessivi solo e soltanto contro la ditta dove lavorava la biologa; e un dettaglio non indifferente: questo stalker avrebbe disegnato delle croci sul citofono della sua vittima.


Oltre a ciò, da due giorni nessuno si degna di smentire la notizia dell'arresto nè sul sito nè su Facebook, nemmeno dietro esplicita richiesta. Ebbene, Brunello potrebbe essere ai Caraibi con le chiappe nell'acqua e due belle figliole tette al vento a sventolarlo beatamente, in pieno stile cattolico non secolarizzato ovviamente, e non sapere nulla ... oppure essere al fresco in una cella 4x5 con diversi maschioni islamici superdotati, il più esile dei quali ha il fisico di un corazziere ed in totale astinenza sessuale da qualche anno. 


In entrambi i casi sarebbe, plausibilmente, impossibilitato a smentire direttamente la notizia, ma dato che c'è chi pubblica al posto loro, qualche notiziuola potrebbe darcela. Invece silenzio assoluto tanto nei saluti, quanto nella giustificazione dell'assenza che, infine, nella smentita dell'arresto. Tutto questo, in assenza di spiegazioni plausibili, potrebbe anche far pensare ad una quasi totale ammissione.


Stay tuned, che darò qualunque info su Brunello Volpe e sul suo presunto arresto (se c'è stato).

A Londra la sharia degli imbecilli

Fonte

Strict: Posters east London warn passers-by that they are entering a zone where Islamic rules are 'enforced'Dal 2007 riaffiorano periodicamente  notizie che vogliono Londra dominata dagli "islamici". Ieri un conoscente mi ha inviato un messaggio allarmato di questo tenore:

Nella Londra est, soprannominata Londonistan, c'è un gruppo di musulmani che dichiarano attraverso manifesti che alle Olimpiadi 2012 vigerà in quel quartiere la Sharia, che le donne dovranno coprirsi e stare lontane dagli uomini per strada, che sarà vietato il commercio di alcool ecc ecc. Nelle moschee londinesi è illegalmente praticata la sharia, si celebrano ripudi delle mogli da parte dei mariti, ci sono persone che dirimono contese puniscono reati all'interno della comunità islamica prescindendo dalle leggi inglesi

La fonte sarebbe un articolo a pagina 17 de Il Messaggero di ieri, firmato da Deborah Ameri. Ci sarebbe da allarmarsi se la notizia non fosse del tutto inverosimile, per quanto simile ad altre che periodicamente vengono messe in giro da gente che abusa del titolo di giornalista per dedicarsi alla propaganda gradita agli editori di riferimento.

Niente di nuovo in realtà e niente che corrisponda alla descrizione inviatami. Prima di tutto non ci sono manifesti, ma solo un po' di adesivi attaccati in qualche strada di Londra, poi non c'è nessun  "gruppo di musulmani", c'è solo il povero e notissimo Choudary, uno sfortunato estremista islamico che si atteggia a leader musulmano senza fortuna e senza seguito. E che già in occasione del matrimonio di William e Kate aveva diffuso adesivi simili,  nei quali consigliava di stare lontani dall'abbazia di Westminster perché un attentato in quell'occasione era "altamente probabile". All'epoca i giornali italiani ne avevano abbastanza di William & Kate e il povero Choudary qui da noi non se lo calcolò nessuno.

Non per niente, alla faccia della sua crociata moralista, il Daily Mail ha pubblicato foto di Choudary che da studente fumava canne, tracannava birra giocando a carte e persino mentre si guardava i film porno.
Una macchietta come tante ce ne sono anche da noi, se restano a piede libero è perché nessuno li prende sul serio.

Oggi invece; complici probabilmente la tradizionale penuria estiva di notizie e il "bisogno" di tornare a pompare la "minaccia islamica" dopo la strage di Oslo; non solo Choudary fa notizia, ma viene anche pompato all'inverosimile, trasformato in un gruppo e a ruota si aggiungono balle mostruose sulla pratica della Sharia a Londra.

In realtà in Gran Bretagna dal 2008 è concesso il ricorso alla Sharia per la definizione di alcune contese di carattere civilistico, ma solo con il consenso delle parti  e, ovviamente, nel rispetto delle leggi inglesi. Consenso tra le parti significa che le due parti in causa devono essere d'accordo ad affidare la definizione della loro controversia a un giudice terzo diverso da quello offerto dai tribunali dello stato. Un po' quello che accade in Italia e in tutti i paesi del mondo con l'arbitrato, che è un istituto giuridico antichissimo e per niente islamico.

Materia del contendere devono ovviamente essere i "diritti disponibili". Niente ripudi delle mogli che sciolgano i matrimoni civili quindi e ancora meno l'applicazione della Sharia come pena per i delitti. Il che dovrebbe esere abbastanza intuibile anche per il giornalista più scarso, ma sono anni che ormai si va avanti così.

Basta pensare al passaggio successivo, quello dell'applicazione della pena, per rendersi conto che si tratti di fantasie infondate. Una volta comminata la pena, come farebbero per l'esecuzione? Uccisioni sulla piazza di Londonistan? Detenzioni in carceri abusive? Amputazioni degli arti dei rei praticate nei sottoscala? E i colpevoli, sono così stupidi da consegnarsi alla giustizia penale "islamica" o sono rapiti da forze irregolari di polizia islamica e trascinate di fronte alle corti islamiche?


Seizing control: Activist Jamaal Uddin puts up one of the Sharia stickers in Leyton, in the East London borough of Waltham Forest
Tutte domande che chi vuole credere o vuol far credere alla minaccia islamica evita accuratamente di porre o di porsi, va così nell'Italia del terzo millennio, meglio un Choudary che niente, tutto pur di distogliere l'attenzione da Breivik e continuare a giustificare l'islamofobia come se nulla fosse successo. Breivik condannato all'oblio, i Choudary a far notizia.

Come al solito un insieme terrificante di stronzate (cit. Frankfurt) che si diffondono viralmente e che alla fine convincono i meno informati della reale esistenza di zone sottratte all'autorità degli stati europei e affidate alla giustizia del feroce Saladino.

Balle, balle su balle e ancora balle, buone per chi vuol sentirsi raccontare notizie del genere e buone per la proaganda razzista che alimenta le guerre e alleva piccoli Breivik all'ombra delle iistituzioni dei paesi civili, quelli che si vantano di "esportare la democrazia", un'altra balla come ua ciliegina su una torta di balle.

La "notizia" sembra fatta apposta per eccitare certi animi e sarà accolta con acritico favore da molti. Quelli che per almeno dieci anni hanno creduto nella "minaccia islamica" e che ora sono molto a disagio nello scoprirsi complici della molto più reale e concreta "minaccia razzista" rappresentata da Breivik e dai suoi fan.




P. S. Una standing ovulation a parte merita l'ultima fatica di Magdi Allam su Il Giornale di Reggio (chez quello di Berlusconi devono essere andati in overdose di ridicolo), che nel suo ultimo pezzo prima afferma che Breivik è un neo-nazista e poi che:

"... è proprio la consapevolezza che Breivik è un criminale da conoscere seriamente alla luce del sole e non un  pazzo da relegare gradualmente nell’oblio, mi porta a considerarlo come il figlio degenere dell’ideologia del multiculturalismo così come Osama bin Laden è stato il figlio degenere dell’ideologia di un globalismo ".

Non fa una piega, il nazismo lo sanno tutti che è il prodotto del multiculturalismo (aka multietnicità), nella Germania Nazista e nei paesi dove ha attecchito il nazifascismo c'erano un orribile melting pot e un sacco di musulmani e (soprattutto) ebrei molesti, non  tranquille e omogenee culture ed etnie dedite alla pacifica tradizione cristiana, come piacerebbe ad Allam e agli altri crociati. Per questo i nazifascisti "reagirono male". Lo sanno tutti che sono stati provocati, proprio come Breivik, secondo lo stesso Allam di qualche giorno addietro.


Curiosamente Allam sorvola sull'essere cristiano di Breivik e anche sul suo favore per Israele e l'ebraismo. Che sia un cristiano Allam l'ha già negato decisamente, che attinga alla corrente islamofoba che vede in Israele e nell'ebraismo un alleato contro l'invasione islamica, preferisce continuare ad ignorarlo, chissà perché.