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domenica 31 luglio 2011

" AUGURI DUCE ! "

" Auguri Duce "
Fascismo. Un assolutismo temperato dalla costante inosservanza della legge
Alberto Consiglio, su L'Italia Nuova, 1944

Un giorno il fascismo sarà curato con la psicoanalisi.
Ennio Flaiano, Diario notturno, 1956

Il fascismo conviene agli italiani perché è nella loro natura e racchiude le loro aspirazioni, salta i loro odi, rassicura la loro inferiorità.
Ennio Flaiano, D'ont forget, 1967/72 (postumo, 1976)

Il fascismo è demagogico ma padronale, retorico, xenofobo, odiatore di cultura, spregiatore della libertà e della giustizia, oppressore dei deboli, servo dei forti, sempre pronto a indicare negli "altri" le cause della sua impotenza o sconfitta.
Ennio Flaiano, D'ont forget, 1967/72 (postumo, 1976)

Il fascista è disposto a tutto purché gli si conceda che lui è il padrone.
Ennio Flaiano, D'ont forget, 1967/72 (postumo, 1976)

L'alibi del fascista: la libertà sarebbe bellissima se non fosse necessaria la dittatura.
Raffaello Franchini, 99 aforismi, 1976

Il mussolinismo è [...] un risultato assai più grave del fascismo stesso perché ha confermato nel popolo l'abito cortigiano, lo scarso senso della propria responsabilità, il vezzo di attendere dal duce, dal domatore, dal deus ex machina la propria salvezza.
Piero Gobetti, La rivoluzione liberale, 1924

Il fascismo è il governo che si merita un'Italia di disoccupati e di parassiti ancora lontana dalle moderne forme di convivenza democratiche e liberali.
Piero Gobetti, Scritti attuali, 1945 (postumo)

Mussolini ha sempre ragione.
Leo Longanesi, Vade-mecum del perfetto fascista, 1926

Il fascismo non è un partito, è un movimento.
Benito Mussolini, su Il Popolo d'Italia, 1921

Il fascismo, nella sua forma più pura, è la somma di tutte le reazioni irrazionali del carattere umano medio.
Wilhelm Reich, Psicologia di massa del fascismo, 1933

La ribellione fascista nasce sempre laddove una emozione rivoluzionaria viene trasformata in illusione per paura della libertà.
Wilhelm Reich, Psicologia di massa del fascismo, 1933

Chiunque sogni di una libertà senza limiti e senza freni porta in sé il germe del fascismo, anche se grida il suo antifascismo ad alta voce.
Maurice Schumann, Angoisse et certitude, 1978


Piazzale Loreto Milano,la tomba del fascismo in Italia
Fonte- Reagiscono l’Anpi di Tradate e il Comitato Anpi provinciale di Varese sui manifesti affissi in città che fanno gli “Auguri al Duce”: ”La misura è colma. I manifesti fascisti affissi nei giorni scorsi a Tradate riportante la frase “Auguri Duce” sono una provocazione nei confronti di tutti i cittadini tradatesi. Preoccupanti ed indecenti sono le reazioni del Sindaco Candiani, apparse sulla stampa che qualifica il gesto come “manifestazione folkloristica” e quindi non ci sarebbe da preoccuparsi. Non bisogna meravigliarsi che un sindaco leghista come il Sig. Candiani possa fare affermazioni come queste. Basta ricordare le polemiche circa i manifesti senza il tricolore in occasione delle feste del 4 novembre o del 25 aprile per non parlare di come viene celebrata la festa della Repubblica del 2 giugno”. Continua l’Anpi: “Tradate antifascista non deve abbassare la guardia e bisogna condannare tutte le manifestazioni che inneggiano ad un’epoca che ha portato all’Italia lutti, guerra e miseria e privati gli italiani della libertà. Per quanto ci riguarda chiediamo alle autorità competenti che prendano gli opportuni provvedimenti perché questi manifesti offensivi delle coscienze democratiche, e che potrebbero incorrere nel reato di apologia di fascismo, vengano rimossi”. 

IL LINGUAGGIO DEL CORPO DI BERLUSCONI COME SMASCHERARLO



di Alessandro Ferrari 
Il linguaggio del corpo è universale e accomuna giovani e vecchi, ricchi e poveri, manager e disoccupati.

La verità è scritta sul nostro volto. Possiamo mentire con le parole ma non con il nostro corpo in quanto il 91% della nostra comunicazione non verbale viene fatta a livello inconscio.

Spesso mi definiscono “esperto di comunicazione non verbale” ma la verità è che non è necessario essere esperti di CNV in quanto il nostro inconscio conosce già questo linguaggio.

Quante volte, anche tu, incontrando una persona per la prima volta hai detto: “questa persona non mi convince” oppure “ mi piace questa persona”.

Definiamo questa una sensazione “a pelle” pensando che tutto questo sia frutto di qualche alchimia strana e del tutto casuale.

Ma non è così. Quando comunichiamo, il nostro corpo lancia continuamente messaggi inconsci ai nostri interlocutori, i quali percepiscono, sempre a livello inconscio, questi messaggi, positivi o negativi che siano.

Imparare a capire il linguaggio del corpo è uno straordinario strumento per conoscere meglio noi stessi e chi ci circonda.

Questa settimana voglio segnalare questo straordinario video che “legge” il linguaggio del corpo di Berlusconi ma voglio premettere in modo chiaro, che questo non vuole essere, da parte mia, in nessun modo un giudizio politico in quanto non mi occupo di politica e non la conosco.

Voglio solo iniziare, con questo post, un viaggio appassionante dedicato alla interpretazione del linguaggio del corpo di personaggi famosi (attori, presentatori, politici ecc).

Ovviamente uno dei prossimi post sarà dedicato (per par condicio) alla interpretazione del linguaggio del corpo di qualche antagonista politico di Berlusconi.