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lunedì 18 luglio 2011

DONNE LA VIOLENZA E MUSICA

In dodici mesi un milione di donne ha subito violenze
Per le più giovani ancora oggi è questa la prima causa di morte

Violenza sulle donne
La strage delle innocenti

di ANNA BANDETTINI 
MILANO - I loro nomi, le loro storie restano come memorie, la prova di una verità odiosa, crudele: Hina accoltellata a Brescia dal padre, Vjosa uccisa dal marito a Reggio Emilia, Paola violentata a Torre del Lago, Sara colpita a morte da un amico a Torino... L'ultima è stata resa nota ieri: una ventenne originaria del Ghana, costretta ad un rapporto sessuale in pieno centro a Pordenone. 

In Italia, negli ultimi dodici mesi, un milione di donne ha subito violenza, fisica o sessuale. Solo nei primi sei mesi del 2007 ne sono state uccise 62, 141 sono state oggetto di tentato omicidio, 1805 sono state abusate, 10.383 sono state vittime di pugni, botte, bruciature, ossa rotte. Leggevamo che le donne subiscono violenza nei luoghi di guerra, nei paesi dove c'è odio razziale, dove c'è povertà, ignoranza, non da noi,continua  al leggere....


Minzolini: “Solo spese per pranzi”. 680 euro al giorno? Ma non chiedete, altrimenti violate la “privacy” del Direttorissimo

Augusto Minzolini è infastidito e offeso dalle voci esterne e dalle indagini interne alla Rai sulle sue note spese messe in carico all’azienda, quindi taglia corto e deciso con l’argomento che ritiene risolutivo:”Sui conti della carta di credito non c’è altro che pranzi di lavoro, punto”. Forse è il caso di aggiungere qualche “virgola”. Le spese ammontano a 86.680 euro in 14 mesi o meglio in 129 giorni di “servizio esterno”, cioè di viaggi del direttore del Tg1 per motivi di lavoro. Centoventinove giorni a due pasti al giorno fanno 258 pasti. Ottantaseimila e seicentottanta euro divisi per 258 fanno circa 340 euro a pasto, insomma 680 euro al giorno per “legare” il pranzo con la cena. Lo dice Minzolini, non i suoi avversari o detrattori. Seicentottanta euro al giorno: non si può demagogicamente pensare che il direttore del Tg1 pranzi in trattoria e ceni al fast-food, ma dove si nutre Minzolini e cosa ordina per “staccare” una media di 340 euro a conto? Probabilmente di rado quando è in viaggio Minzolini pranza e cena da solo, invita e “per rappresentanza” offre il lunch o il dinner ad ospiti che sono contatti e occasioni di lavoro. Però 680 euro al giorno sono e restano una “performance” difficile da eguagliare. Ci si arriva solo mettendocisi d’impegno e pensando che il “prestigio” dell’azienda Rai e del direttore del suo più diffuso e importante telegiornale siano proporzionali a quanto la Rai spende e il direttore offre ed invita.
Regola e risorsa che gli altri 31 direttori Rai, mamma mia quanti, non hanno compreso né riescono a mettere in atto: tutti insieme, tutti e 31, hanno speso negli stessi 14 mesi sessantamila euro. Un deserto di “relazioni sociali”. Relazioni tutte funzionali al lavoro che Minzolini invece sviluppa e pratica con respiro nazionale e internazionale: 56 fine settimana a Firenze, Venezia, Taormina e trasferte a Istanbul, Amburgo, Praga, Cannes, Marrakech. Dove sarà quest’anno Minzolini a Natale e a Capodanno visto che il lavoro gli ha fatto esaurire e consumare praticamente l’intero catalogo vacanze di un’agenzia di viaggi? Non chiedetelo neanche per scherzo, Minzolini ha già detto che tutto questo rovistare tra conti e ricevute “viola la privacy”. E come dargli torto? Minzolini può andare dove gli pare, con chi gli pare e invitare a pranzo chi gli pare, senza rendere conto a nessuno, ne va appunto della “privacy”. E se il conto lo paga la Rai? Che c’entra? La privacy prima di tutto. E chi non rispetta la privacy, dice Minzolini, lo fa per motivi politici, per attaccarlo politicamente. Quindi conclude sferzante: “Capisco la lotta politica ma elevere almeno un minimo il livello degli argomenti”. Ecco, su questo non si può che essere d’accordo con Minzolini, sull’elevare almeno il livello degli argomenti. Quando ci si dichiara bersaglio di invidia sociale e professionale, quando si indossa la veste del bersaglio politico, sarebbe proprio il caso di non invocare la “privacy” di conti al ristorante per 680 euro al giorno. Ma un’attenuante Minzolini ce l’ha: quando il capo del governo ti battezza “direttorissimo” deve aver capito che anche il conto al ristorante doveva essere superlativo. Immaginiamo la fatica di Minzolini per tenere ogni giorno il conto all’altezza della qualifica e della mansione: la ansiosa ricerca del ristorante più caro, lo scorrere il menù per trovare quello che costa di più, l’affannosa ricerca dell’ospite a tavola, lo scrutare la carta dei vini con l’occhio al quanto a bottiglia. Minzolini, come le spose di un tempo, “non lo fa per piacer suo” ma “per far piacere alla Rai”. Tiene alto il prestigio tenendo alto il conto, l’unica cosa che chiede di suo e per se stesso è il rispetto della privacy sul come ci riesca, insomma invoca una specie di segreto professionale in nota spese. Un diritto, anzi un dovere per un, anzi “il” direttorissimo.

Fonte: http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/minzolini-spese-pranzi-680-euro-al-giorno-privacy-direttorissimo-669789/

LE SPOSE DELL'INDIA FASCINO E DECORAZIONE


















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martedì 12 luglio 2011

Decorazione intima del pube femminile,tecnica e video


Non mi è parso vero quando ho trovato in un sito russo queste immagini,da tempo pensavo ad un post sull'argomento,giusto per fare un po di allegria disincantata,leggera leggera  e allo stesso tempo serissime considerazioni sull'estetica dell'Eros.
Ebbene ci siamo,finalmente la Coiffure,il maquillage si occupa del pube il che fà ben sperare che di qui a poco uscira per strada,in società gaio,forse spensierato,sfacciatamente  innocente com'è nella sua natura libero e spudorato,privo di lacci e laccioli puritani,doloristi,sessuofobici e con il suo afrore che si spande nell'aria pronto ad essere decifrato,intercettato dal desiderio,continua a leggere....






Festa Lega, cantante cita Tricolore e Bossi alza il dito medio… l’unica cosa che gli si alza. (l.s.)

Resta lo sconcerto e la perplessità generata dal fatto che dei ministri della Repubblica hanno giurato alla Repubblica italiana (lo riporto integralmente qui sotto) per quanto il termine sia di questi tempi desueto,caduto nell'oblio in questa italietta alla deriva,l'Onore per questi "signori" dev'essere neccessariamente qualcosa di estraneo alla politica...con che faccia contestano l'agire di un governo a cui fanno da stampella tutti i santi giorni che gli dei inviano sulla terra?

Lo fanno con inusitata prezzolata ostinazione ? 
Cosa è: schizzofrenia,sdoppiamento della personalità...cosa?
Vogliate rammentarlo a questi signori dalla memoria cosi corta se serve mostrategli il video qui sotto...

Come previsto dall'art. 93 della nostra Costituzione, il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica.

Questa la formula del giuramento:

    Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della Nazione.
Il giuramento costituisce l'atto sostanziale attraverso il quale il Presidente del Consiglio ed i Ministri, che svolgono funzioni pubbliche fondamentali, esprimono fedelta' alla Repubblica, e giurano di osservare lealmente la Costituzione e le leggi fondamentali dello Stato e di esercitare le proprie funzioni nell'interesse esclusivo della Nazione.

Clic sull'immagine per accedere alla galleria fotografica completa
Il cantante invoca "l'Italia, il Tricolore, la nostra bandiera" e il senatur Umberto Bossi, dopo un "ooohhh" di disapprovazione con gli altri leghisti sul palco, gli mostra, come da tradizione, il dito medio. E' accaduto domenica sera durante la festa della Lega Nord a Besozzo, nel Varesotto, dove l'animatore sul palco ha voluto provocare così Bossi e gli altri compagni di partito che stavano salutando il pubblico (il ministro Roberto Calderoli, il senatore Fabio Rizzi e il consigliere regionale Giangiacomo Longoni). E la risposta - come dimostrano queste immagini - non si è fatta attendere. "Bossi ha offeso di nuovo la bandiera italiana e valuteremo se ci sono gli estremi per denunciarlo per vilipendio al tricolore", fa sapere il portavoce dell'Italia dei valori, Leoluca Orlando (foto VaresePress) GUARDA IL VIDEO  
Qui l'articolo attinente al cantante che ha già sporto denuncia....

Papi Girl :Francesca Pascale: consigliere provincia Napoli 22000 Ero al mese






Fonte-Francesca Pascale, la consigliera assenteista (22.000 euro al mese!) La soubrette amica di Berlusconi nel 2010 non ha mai partecipato alle riunioni delle commissioni di cui fa parte. La fondatrice del comitato ‘Silvio mi manchi’ appare a Napoli soltanto in occasione delle sedute di consiglio provinciale C’è un fantasma che si aggira per gli uffici della Provincia di Napoli. E’ quello della soubrette Francesca Pascale, la consigliera provinciale del Pdl che vanta una stretta amicizia con Silvio Berlusconi e che ha spiccato il volo nei palazzi della politica dopo averne frequentato assiduamente le feste di Villa Certosa. La Pascale vive a Roma, in un appartamento di una società facente capo a Berlusconi. E vederla a Napoli nell’edificio di Piazza Matteotti è una notizia rara come la neve ad agosto. I numeri parlano chiaro. La Pascale nell’anno 2010 non ha mai partecipato ai lavori delle commissioni consiliari di cui fa parte. Per l’esattezza, la commissione Lavoro e la commissione Personale e Patrimonio. Zero presenze in commissione da gennaio a maggio, secondo i dati raccolti e custoditi dalla Direzione Supporto Attività del Consiglio. Il raffronto coi colleghi è impietoso. In media, uno qualsiasi dei 45 consiglieri provinciali di Napoli partecipa a una ventina di sedute tra le 9 commissioni istituite dall’ente. In queste sedi, si discutono le proposte di delibere da sottoporre all’aula, e si iniziano a vagliare gli atti della giunta presieduta da Luigi Cesaro che necessitano dell’ok in consiglio. Passaggi che evidentemente alla Pascale devono sembrare del tutto superflui. La fondatrice del comitato ‘Silvio mi manchi’ appare a Napoli soltanto in occasione delle sedute di consiglio provinciale. E non sempre. Quattro volte da febbraio a maggio, in un periodo durante il quale il presidente del consiglio Luigi Rispoli ha convocato l’assemblea per dieci volte. Una presenza al mese. Giusto per farsi ricordare. E per non risvegliare le polemiche sul suo assenteismo, che nell’autunno scorso occuparono qualche pagina dei giornali locali. A novembre il consiglio provinciale approvò interventi e investimenti per circa 50 milioni di euro. La Pascale era assente. Ufficialmente perché inchiodata a letto da un febbrone. Però in quelle stesse ore era stata avvistata a un’iniziativa di Silvio Berlusconi, a Villa Aurelia, Roma, per avviare il progetto dei circoli di Mario Valducci. “Sì, è vero – confessò a Conchita Sannino di Repubblica – mi sono rovinata ancora di più perché sono stata a questa cena straordinaria con il presidente Berlusconi per parlare di questi circoli…”. Plastica dimostrazione della scaletta delle priorità in casa Pdl, dove è più importante partecipare a una cena che a una seduta di un consiglio provinciale.


Calderoli inizia il trasloco dei Ministeri (Foto)

Le sedi ministeriali a Monza, città ad un tiro di sputo da Milano ma senza metropolitana che la colleghi a questa, perchè i commercianti monzesi non l’hanno mai voluta per paura che i loro concittadini si recassero per spese a Milano. Lontana dagli aeroporti, raggiungibile solo con mezzi propri… e dove li metteranno questi “ministeri” ? Ma alla Reggia di Monza ! 
Lasciata ad un lungo innarrestabile degrado è ormai irrecuperabile dal punto di vista turistico, alberghiero e qualsiasi altra cosa vi venga in mente; allora per riempire lo scatolone non hanno pensato che a metterci tre “uffici” del ministero, perchè di questo parliamo. Così potranno dire che ci sono i ministeri a Monza, senza contare il fatto che uffici periferici dei ministeri sono presenti ovunque: Prefetture, Agenzie del Territorio, Provveditorato alle Opere……
(Tratta da un commento su Giornalettismo)

BESOZZO (VARESE), 10 LUG – ”Il 23 luglio, alle ore 11:30, aprono i ministeri, il mio, quello di Bossi e quello di Tremonti, a Monza. Alla faccia di chi non li voleva, e non c’è Roma che tenga”.

Lo ha annunciato il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli intervenendo a una festa della Lega Nord in provincia di Varese accompagnato da Umberto Bossi.

Durante la festa Calderoli ha poi difeso il collega Giulio Tremonti chiamato in causa dall’inchiesta sulla P4. ”Se c’e’ una persona onesta – ha detto Calderoli – è Giulio Tremonti, se abbiamo un prodotto da esportazione si chiama Tremonti: teniamocelo stretto”.
Quanto alla questione casa, il ministro leghista spiega: ”L’ha riconosciuto lui, dicendo di aver fatto una cazzata usando una casa – per tutto il resto, se c’e’ una persona onesta, quella è Giulio Tremonti”.

FOTO RICORDO CON IL CRISTO TRA GOLIARDIA E BLASFEMIA IRRIVERENTE



Questi giovani spavaldi hanno avuto la bella idea,molto creativa peraltro,di farsi fotografare in delle innocenti pose con il Cristo monumentale appena costruito in Polonia,costato un occhio della testa !
Hanno postato le foto su Flickr e per fortuna hanno strategicamente reso i visi irriconoscibili perchè c'è una folta truppa di ossequiosi catto integralisti che avrebbe voluto volentieri metterci le mani sopra.
Quella delle foto ricordo che giocano sull'illusione ottica e sulle dimensioni è una moda che ha molti curiosi nel web,tanto di cappello a questi giovani "blasfemi" o goliardi per la perfetta scenografia delle pose.







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lunedì 11 luglio 2011

Kim Hyo-Suk Labirinto Umano Acrilico

Warning: Acrylic Paintings by Kim Hyo Suk Could Cause Your Mind to Explode painting art
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Fonte-When I first saw this collection of paintings by Korean artist Kim Hyo-Suk on the Yuaenssi Gallery blog, I was certain they must actually be digital illustrations. After reading a bit it’s clear they’re truly enormous acrylic paintings, each roughly 6×7 feet in scale. The series, entitled My Floating City, was painted in 2009-2010 and features human figures encumbered by (or perhaps morphing into) impossibly complex architectural figures and textures. I am by no means an expert in painting, or certainly art of any kind, I just find things that I believe are exceptional or interesting and delight in sharing them with you, however I have never encountered anything like these before and regret that after over an hour of searching I can find very little additional information about the artist other than a few additional pieces posted on Neolook. If anyone knows more about Kim Hyo-Suk I would love to hear it!