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mercoledì 6 luglio 2011

La Macedonia riscopre Alessandro il Grande e la Grecia s'incazza !

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Una statua di bronzo di 12,5 metri in onore di Alessandro Magno (e del suo cavallo Bucefalo) è stata collocata sul suo piedistallo di 10 metri nella piazza principale di Skopje, la capitale della Macedonia. L'iniziativa è parte di un progetto culturale chiamato "Skopje 2014", ma le celebrazioni del conquistatore hanno subito fatto infuriare la Grecia. Atene ha infatti da bloccato l'accesso dello stato balcanico alla Nato e alla Ue, proprio in virtù della sua persistente celebrazione del mito di Filippo e di Alessandro, oltreché della scelta del nome "Macedonia", che secondo i greci implicherebbe le velleità del governo di Skopje di reclamare una parte del territorio ellenico che porta lo stesso nome: secondo Atene s la repubblica dovrebbe chiamarsi "Macedonia del Nord". La contesa tra i due Paesi ha avuto come oggetto anche la bandiera macedone. Quella adottata da Skopje tra il 1992 e il 1995 riportava il "sole di Vergina", simbolo che i greci considerano loro e hanno preteso venisse tolto: la Macedonia cambiò ma il nuovo vessillo ha colori e disegno che ricordano il precedente. Come si vede, nel momento della collocazione del bronzo, c'erano entrambe le bandiere. La statua, forgiata in Italia, è costata 9 milioni di euro. "Pensino a costruire ponti", si commenta da Atene

Liu Bolin Cina l'Arte della mimetizazione e il Dragone





Altre immagini sull'arte di Bolin " la mimetizazione " nell'ambiente metropolitano

"Inception" film surreale di 60 secondi

Sgominata la banda di tombaroli anche metal detector per 2000 reperti


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Squadre di tombaroli armati di sofisticati metal detector per scovare anelli, bracciali, fibbie, medaglie oppure monete, molto ricercate e richieste dai collezionisti. Saccheggiavano le necropoli, ma anche le aree dove sorgevano antiche città. Quarantasette le persone indagate per ricettazione, violazione in materia di ricerche archeologiche e impossessamento illecito di beni appartenenti al patrimonio dello Stato. Operavano in particolare nelle zone di Castellaneta e Laterza, Metaponto e Montescaglioso. L'organizzazione è stata scoperta dai militari del comando carabinieri tutela patrimonio culturale-nucleo di Bari che hanno recuperato 2.298 beni archeologici (monete, monili ma anche reperti in ceramica, oggetti in metallo, selci, fossili, frammenti in terracotta e ossei, statuette). Pur di reperire il materiale da rivendere, i malfattori (sorpresi anchedi notte in flagranza) non si facevano scrupolo di utilizzare escavatori, rivoltando la terra per individuare le tombe da saccheggiare, distruggendo in questo modo anche i delicati recipienti in ceramica decorata che venivano utilizzati per l'offerta simbolica di cibi e bevande - LEGGI L'ARTICOLO

Brutalità poliziesca''Massacrato dai poliziotti mentre già ero sulla barella'' Agenti drogati dal Viminale


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La testimonianza di Fabiano Di Berardino della rete Global Project ed esponente del centro sociale bolognese Tpo ferito durante gli scontri in Val di Susa e denunciato a piede libero: "Dicevano 'ti ammazziamo', mi hanno rovesciato addosso dell'urina lasciandomi sotto il sole per tre ore" 
 (video di M. Ravarino) 


Avete sentito questa testimonianza...
Faccio alcune supposizioni,gli agenti di polizia e i militari che presidiavano la Maddalena dovevano essere sottoposti a non poco stress,su questo non ci piove,ore e ore all'aperto con l'equipaggiamento pesante,ordini concitati,urla,anche paura a fronte di decine di migliaia di persone...fenomeni di isteria del tutto naturali scoppiavano,rabbia e poi violenza come abbiamo visto,momenti vendicativi e una brutalità poliziesca,si si dice cosi...che volete una certa fama una volta che la si conquista (...) ti si incolla addosso !
Testimonia una volta di più certo l'affinità con la bestialità da parte degli agenti,in fondo uno se sbirro è sbirro rimane no?
Ora a pensare male senza scomodare Tonino ci si azzecca,a che io rammenti negli inverni del 69 alla Celere passavano i Sambuchini...Oggi con il progresso Bava Beccaris,cioè Maroni avrà senz'altro messo a disposizione ben altro,insomma pastigliette eccitanti perchè senno come possono reggere quelle situazioni gli agenti ? Eppoi gliela vogliamo dare una giustificazione a questi "uomini" travolti dalle dinamica della violenza per colpa del popolo della Val Susa e mai dei loro superiori ? Diciamolo allora erano drogati,se un giorno ci sarà un processo potranno dire ci hanno dato della roba...!
Dimenticavo...non date retta a Pasolini quando scrive che i poliziotti sono figli del popolo...non si è mai visto i figli del popolo randellare delle donne e sparare lacrimogeni anche sui bambini ne li si è visti come al G8 (meno male che ci sono delle sentenze) torturare gratuitamente gli arrestati con i più astratti pretesti;già,ne abbiamo già parlato un sbirro resta un sbirro,quasi sempre al servizio di un padrone e non neccessariamente...lo Stato perchè lo Stato era davanti  loro e lo randellavano,lo Stato era anche quel popolo,quella gente che massacravano sperando di terrorizarli,di spezzarne la resistenza !


martedì 5 luglio 2011

Nomadi: Milano, la Lega lancia le sentinelle della legalita' Salvini: no agli abusivismi, i campi rom non devono esistere

MILANO - Nascono a Milano, per iniziativa della Lega Nord, le 'sentinelle della legalità', 40 militanti 'lumbard' e una casella e-mail che raccoglieranno le segnalazioni dei milanesi ' che siccome non sanno leggere i leghisti gli ci vogliono tutte queste persone per raccogliere le telefonate e le mail, immaginate un po che fatica tradurre le segnalazioni dal dialetto del padanistan in un italiano aborraciato... (ad occhio e croce in ventianni sarà la diciassettesima volta che l'iniziativa prende piede soto denominazioni sempre diverse) si sà la nobile arte della delazione è spesso incoraggiata dai leghisti !....su qualsiasi tipo di irregolarita' e abuso' ovviamente fatta eccezione e con i dovuti distinguo le "irregolarità dei bos mfiosi della Lega Nord vanno trattate caso per caso e con grande indulgenza! A questo servizio, il Carroccio aggiungera' una Consulta dei cittadini che vivono nei dintorni dei campi nomadi da promuovere come contraltare alla neonata Consulta Rom. 'Tutto quanto e' abusivo - ha detto l'eurodeputato Matteo Salvini - va chiuso, i campi non devono esistere'.(ANSA).Io proporrei che affidasimo alla Consulta Rom tutte le sedi dei leghisti nella provincia di Milano,a mo di risarcimento per le innumerevoli angherie che hano subito in questi anni dal duo nazista De Corato Salvini !
Al Salvini noto razzista xenofobo qualcuno dovrebbe fare presente che in tema di illegalità ci sono ben altre urgenze e pêr lo più vertono proprio sul suo partito,un cenno lo fà qui sotto questo articolo,se magari volesse darci una risposta che ovviamente prescinda allo scontato " l'illegalità siamo solo noi a determinare quale possa essere!"


"Ludico celodurista !"


Rispondo ad una domanda fatta in precedenza, scrivendo quello che molti qui dentro fingono di ignorare.
Umberto Bossi è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a 8 mesi
di galera per violazione sulla legge sul finanziamento pubblico ai partiti (i famosi 200 milioni che gli versò Carlo Sama nell'ambito della maxitangente Enimont).
Altri 8 mesi definitivi glieli ha inflitti la Cassazione per istigazione a delinquere: un giorno il Senatür invitò i suoi "ad andare a prendere i fascisti casa per casa". I fascisti, per la cronaca, erano i suoi ex e odierni alleati di AN.
Non solo nell'aprile del 2001 il Tribunale di Cantù gli ha inflitto 1 anno e 4 mesi di galera per vilipendio della bandiera (il nostro patriota aveva rivelato "io il Tricolore lo uso per pulirmi il culo" e poi per avere la poltrona lo ha baciato giurandoci sopra).
E quello di Milano gli ha appioppato altri 7 mesi per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale nei tafferugli seguiti alla perquisizione della sede leghista in via Bellerio a Milano da parte dela polizia inviata dal giudice Guido Papalia, procuratore capo di Verona.
Qui Bossi è indagato per attentato contro l'integrità dello Stato e alla Costituzione, a proposito delle "camicie verdi" reclutate dalla Lega. 
Finora la Camera l'ha salvato dal rinvio a giudizio, dichiarandolo "insindacabile",ma Papalia ha sollevato il conflitto di attribuzione contro Montecitorio dinanzi alla Consulta, che ora dovrà decidere se autorizzare o meno il
processo, congelato in udienza preliminare.
Sommatoria della galera che dovrebbe scontare Bossi Umberto: 8 mesi + 8 mesi + 1 anno e 4 mesi + 7 mesi = 3 anni e 3 mesi di gattabuia!

Roberto Maroni (rotfl), Ministro del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, si

impegna a seguire il suo esempio: è l'unico condannato -provvisorio, per giunta- che ha subito veti per una poltrona nel governo Berlusconi.
La condanna è quella per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale che gli è costato il posto di ministro della Giustizia dove nel 1994 Berlusconi pensò di piazzare il nobile Cesare Previti.
Condanna in 1° grado a 8 mesi di reclusione per gli scontri con la Polizia inviata
dal Procuratore Papalia a perquisire la sede della Lega a Milano: Maroni, prima di finire in ospedale con il naso rotto, avrebbe tentato di mordere la caviglia di un agente.
Il processo di appello, probabilmente, non si celebrerà mai: dopo la prima sentenza la Camera ha dichiarato insindacabili Maroni, Bossi e gli altri deputati leghisti condannati.
In più, sempre a braccetto col Senatùr, Bobo è indagato a Verona come ex-capo delle "camicie verdi" e "la guardia nazionale padana" per attentato all'integrità dello Stato e alla Costituzione, nonché per associazione antinazionale e paramilitare.
Infine, la procura di Roma ha chiesto il suo rinvio a giudizio per "favoreggiamento a istigazione alla corruzione" nella presunta compravendita di voti che movimentò la nascita del governo D'Alema: secondo l'accusa, l'ex-leghista Luca Bagliani, passato all'UDEUR, avrebbe "offerto denaro ealtre utilità economiche" a 4 colleghi leghisti per convincerli a lasciare la Lega, passare all'UDEUR e votare pro-D'Alema. Maroni avrebbe aiutato Bagliani "a eludere le investigazioni degli inquirenti", tenendosi nel cassetto una registrazione che provava il mercato dei voti.
La Lega è un partito diverso, lontano dal magna-magna che da sempre inquina
  la politica? 
Certo che no, poveri ingenui del cazzo!

Tesoro di miliardi di dollari nascosto per secoli in un tempio indiano


KERALA, INDIA – Un tesoro segreto di goielli d’oro e d’argento, monete e pietre preziose del valore di miliardi di dollari è stato scoperto in un tempio induista del Kerala, nell’India meridionale, a quanto hanno reso noto funzionari governativi.
Il valore dei preziosi è stato stimato preliminarmente a 11,2 miliardi di dollari, secondo quanto detto dall’alto funzionario del Kerala, K. Jayakumar, rendendo così il tempio tra i più ricchi dell’India.
Le migliaia di collane, monete e pietre preziose sono state conservate in almeno cinque cripte sotterranee del tempio Sree Padmanabhaswamy, famoso per le sue intricate sculture.
Jayakumar ha dichiarato che deve essere ancora aperta una cripta segreta rimasta chiusa per 140 anni, e che il valore reale del tesoro potrà essere accertato solo dopo che sarà stato esaminato dal dipartimento di archeologia.
Dedicato al dio indiano Visnù, il tempio è sato costruito centinaia di anni fa dal re di Travancore e le donazioni dei fedeli sono state conservate nelle sue cripte da allora. Tra i gioielli ritrovati c’è una collana lunga sei metri e migliaia di monete d’oro.
Da quando l’India ha ottenuto l’indipendenza dalla Gran Bretagna nel 1947, i discendenti della famiglia reale Travancore hanno controllato il tempio in amministrazione fiduciaria, fino a quando la corte suprema indiana ha stabilito che il tempio dovesse essere gestito dallo stato per proteggere i valori contenuti.
Le rivelazioni sulle immense ricchezze contenute nel tempio Padmanabhaswamy ha subito indotto la polizia a circondarlo di agenti e di installare videocamere e sistemi di allarme. Tra breve per aumentare la sua sicurezza sarà inviato anche un gruppo di commando, secondo quanto ha dichiarato il capo della polizia del Kerala Jacob Punnoose.
”Ora che tutto il mondo sa dei tesori del tempio”, ha detto il primo ministro del Kerala Oomen Chandy, ”è’ necessario che venga sorvegliato col massimo spiegamento di forze”.
Fonte

lunedì 4 luglio 2011

Val Susa, Maroni: "e' tentato omicidio" ! Che ne dite di quando Maroni giocava a fare il black bloc vestito da puffo verde ! Guardate qui...



Certe dichiarazioni in bocca ad un Ministro finiscono con lo stonare,stridono, specie perchè la lunga memoria del web non dimentica quando lo stesso ministro se la dava da "No Global" organizando bande armate,le famose "camicie verdi" con tanto di assalti alla preettura di Milano da parte di Borghezio e dello stesso Umberto Bossi !

Qui trovate tutti i dettagli del fattaccio che si concluse con Maroni ferito e portato via in ambulanza !

ROMA- "Mi auguro che la magistratura vada fino in fondo e colpisca duramente chi si è reso responsabile", degli incidenti in Val di Susa 1. Ma il ministro dell'Interno Roberto Maroni, durante una conferenza stampa a Milano per la presentazione del numero unico per le emergenze in Lombardia, non si ferma certo qui: "Sono d'accordo con chi sui giornali ipotizza il reato di tentato omicidio" continua a leggere.....

RENZO BOSSI IL TROTA CI RISPARMIA LA SUA SULLO SPEZZATINO D'ORSO

L'insostenibile silenzio dell'escremento politicizato
La nostra Ministra del Turismo la Rossa Brambilla è giustamente intervenuta a stigmatizare l'orribile banchetto con carne d'Orso (...) stavolta mà si attende a distanza di mesi ancora una risposta  per lo zoo privato che intrattiene un ministro della Repubblica,pure lui zitto,voglio vederlo come reagirebbe se gi cucinano il salmi il suo orso (...) pur latitando,la Brambilla lo ripeto sul dramma della Campania e di Napoli fatti che intaccano gravemente la reputazione e l'immagine del sud Italia in un ottica eminentemente turistica (lei è il ministro al turismo...) ed economica pur toccando il problema,la tragedia ben altri aspetti tutti terrificanti (...) le immagini di napoli sepolta dalla spazzatura sono in tutto il mondo,quella del governo manco a farlo apposta nella spazzatura (...) vuoi per "indifferenza" (leggasi razzismo) si voglia per vendetta (l'elezione di De Magistris) infine per certe strette connessioni con il mondo sotterraneo degli affari che gira intorno ai rifiuti,da quelli tossici a quelli pericolosi (qui una chicca) e affatto esclusa...la Camorra!
Quanto a coerenza ci si aspetta ancora un intervento,una parola,un sussurro,un petino,una scorreggina da parte di un personaggio notissimo alle cronache e al gossip politico,la suddetta persona (indovinato?) da poco meno di un anno è saltato provvidenzialmete in groppa al trend animalista dopo che persino Casapound ormai si era accomodata al banchetto bestialista,mostrandosi,lui tutto cuore e sensibilità,aprendo un blog "ricco" di contenuti sulla propria opera " rivoluzionaria " sull'onda del : " siamo tutti bestie ed io lo sono più di tutti voi  "  affatto difficile credergli...infatti nel web si suppone un affinità intima tra lui e gli asini,per la maggior parte nel web lo si identifica vicino ai pesci anche se ci appare in vesti di bipede...dicevo il personaggio ricopre nella Lega Nord una carica molto importante,tra le altre,quella di direttore della comunicazione di tutto un partito,mica una bazzeccola (...) sotto la sua autorita "la Padania" che sarebbe quel bollettino parocchiale difficile a trovarsi persino nel padanitan !
Ecco,per farla breve come intende pronunciarsi sul banchetto a base di carne d'Orso e in quali modi ha suggerito come minimo momenti di " moderazione " nella provocazione se non di sensibilità a quegli zotici bestiali (senza offesa per le bestie vere) ?
Ha fatto almeno una telefonata ? 
Una mail,chesso,come sopra detto almeno un bisbiglio ?!
Ne convengo in questi tempi infami la coerenza in politica è come andare a puttane nel Sahara !
Sarebbe bastato che nel suo blog inserisse se non una dichiarazione personale almeno un articolo preso a caso nei media,uno,solo uno...
La sua azione politica è cosi insulsa,insipiente,inconsistente,assurda,grottesca se non surreale che potete scommetterci visto l'andazzo che ben presto lo faranno ministro e per diritto ereditario.


Salta il banchetto a base di carne di Orso della Lega Nord
Non bastavano le polemiche di natura politica ad alimentare i dissidi all’interno di una maggioranza che vede quotidianamente contrapposte la Lega Nord e diversi esponenti del PDL, adesso a far aumentare le distanze ci si mettono involontariamente anche gli incolpevoli orsi del Trentino.
Infatti, proprio attorno ai plantigradi è nata in questi giorni l’ennesima fonte di polemiche tra i leghisti, spalleggiati dalle autorità locali trentine, e alcuni uomini del PDL come i ministri Michela Brambilla e Franco Frattini, senza lasciare fuori ovviamente associazioni come il WWF e la LAV, che si sono ovviamente schierate a favore degli animali.
Tutto è partito dall’avvio del progetto “Life Ursus“, che mira all’introduzione di alcuni orsi in Trentino provenienti dalla Slovenia al fine di ripopolare quell’habitat di una specie che anche per effetto della caccia illegale, così come per le tante uccisioni di diversi esemplari dovute agli abitanti delle zone, è ormai a rischio estinzione.
Al piano di ripopolamento si sono subito opposte le autorità locali, preoccupate per l’impatto sulla sicurezza degli abitanti delle valli che l’arrivo degli orsi potrebbe comportare, dato che non sono state poche le scorribande che questi animali hanno compiuto nelle zone abitate negli anni scorsi. Una posizione che ha trovato così l’appoggio della Lega Nord, la quale, per protestare contro il progetto “Life Ursus”, ha deciso di organizzare un banchetto all’aperto in occasione della prima festa estiva della Lega Nord Primiero che si è svolta ieri a Imer, in Trentino.
Fin qui nulla di strano, se non fosse che il menù del pranzo prevedeva espressamente la carne di orso, che i leghisti avevano ordinato dalla vicina Slovenia, paese in cui il commercio di questa carne è legalmente certificato. Immediate sono partite così le polemiche, che hanno visto gli organizzatori sotto il fuoco incrociato arrivato sia dal WWF, che ha parlato di “proposta indecente”, sia della Lega Antivivisezione:
In Trentino Alto Adige gli orsi non possono più stare tranquilli: qualcuno li ha cucinati a spezzatino, qualcun altro ha proposto di abbatterli, altri li imprigionano, ora il deputato Maurizio Fugatti, segretario della Lega Nord Trentino, annuncia un banchetto a base di carne d’orso.
Parole a cui si sono aggiunti i commenti sdegnati dei colleghi del PDL, con il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, che ha dichiarato sul suo blog:
Leggo con sconcerto che un parlamentare italiano eletto in Trentino, l’onorevole Maurizio Fugatti, intende organizzare un banchetto all’aperto con carne di orso.
Seguito dalla sua omologa al Dicastero del Turismo, Michela Brambilla:
A nome di tutti gli esponenti del Pdl che, come noi, provano profonda indignazione nell’apprendere che in una festa leghista del Trentino verrà servita carne di orso, chiediamo al segretario del partito, nostro alleato, di intervenire per fermare questa scandalosa iniziativa.
E proprio l’intervento tanto invocato dai due ministri si è avuto nella giornata di ieri, quando era in programma il banchetto all’aperto. L’azione congiunta dei NAS e della Guardia Forestale, pare richiesta direttamente dal Ministero della Salute, ha infatti portato a delle ispezioni in mattinata con il risultato che i 50 chili di carne per un valore di 2.000 euro arrivati dalla Slovenia sono stati sequestrati in quanto sprovvisti della necessaria autorizzazione al commercio delle autorità slovene.
La festa si è così trasformata in un insuccesso per i circa cento leghisti accorsi in Trentino per godersi la scampagnata e il pranzo a base di orso, accendendo roventi polemiche tra gli organizzatori, portando l’ex senatore Erminio Boso a paventare un’uscita dal Governo e da quel PDL che si è dimostrato, a suo dire, più un nemico che un alleato.
Difficile che si arrivi a tanto, ma dopo le tensioni tra PDL e Lega sulla politica estera e la guerra in Libia, la gestione dell’emergenza rifiuti e la questione sulla sede di alcuni ministeri, quest’ennesima polemica testimonia il livello di uno scontro politico ormai arrivato all’esasperazione. E intanto c’è chi si chiede con una certa ironia se non riuscirà agli orsi del trentino dare il colpo di grazia al Governo, riuscendo lì dove sono falliti Fini e indirettamente Gheddafi in tempi recenti.