lunedì 4 luglio 2011
domenica 3 luglio 2011
Giudice di Venezia condanna i responsabili veneti del traffico rifiuti tossici verso la Campania ! capito ? No dico avete capito bene? Allora ditelo ai leghisti che è ora di finirla con la loro caciara !
Giudice di Venezia condanna i responsabili veneti del traffico rifiuti tossici verso la Campania
Fonte : Il Giornale di Vicenza
I responsabili del traffico di rifiuti tossici dal veneto verso la Campania (Bacoli, Acerra, Giugliano) hanno un nome:
Carlo Valle, geometra di Arcugnano della soc. “Servizi costieri” di Porto Marghera (3 anni e 4 mesi reclusione); Gianni Giommi, legale rappresentante della “Nuova Esa” di Marcon (Sei anni); Giuliano Gottard (due anni e tre mesi), Gianni Gardenal (un anno e 11 mesi). Rino Vincenzi di Altavilla, Bruno Lombardi di “Ecoveneta”; entrambi hanno patteggiato nei mesi scorsi. (dal giornale di Venezia 9/02/2008)“Il tribunale di Venezia ha riconosciuto al geometra di Arcugnano l’associazione a delinquere per la gestione di della società “Servizi Costieri” di Porto Marghera, Sei anni a Gianni Giommi della “Nuova Esa” di Marcon. I reflui tossici finivano in Campania.
VENEZIA – Tre anni e quattro mesi di reclusione.Il tribunale di Venezia ha triplicato le richieste del pm Giorgio Gava ed ha inflitto una pesante condanna a Carlo Valle. Il geometra di Arcugnano, 58 anni, è stato ritenuto responsabile dal collegio presieduto da Sergio Trentanovi di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti. Sei anni a Gianni Giommi, legale rappresentante della “ Nuova Esa” di Marcon; due anni e tre mesi a Giuliano Gottard,un anno e 11 mesi a Gianni Gardenal. Paola Valle, 37anni, figlia di Carlo, è stata invece assolta.
Il caso è quello legato all’attività della “Servizi costieri” di Porto Marghera, che fu sequestrata dai carabinieri nel marzo di 4 anni fa e che è tutt’oggi al centro dell’indagine del procuratore vicentino Ivano Nelson Salvarani sulla gestione Aim presieduta da Beppe Rossi. All’epoca, con Paola Valle,era stato arrestato anche Rino Vincenzi di Altavilla ed era stato indagato Bruno Lombardi di “Ecoveneta”; entrambi hanno patteggiato nei mesi scorsi. Amianto, solfuri, idrocarburi per migliaia di tonnellate di rifiuti tossici erano stati trattati in modo illecito in Veneto e spedite in discariche di mezza Italia, soprattutto in Campania.
Al centro dell’indagine le due ditte, la “Nuova Esa” e la “Servizi costieri”, che fu poi acquisita da Aim bonifiche scatenando un putiferio anche politico. Il tribunale veneziano ha condannato i quattro imputati anche al ripristino dello stato dell’ambiente mentre a vario titolo dovranno risarcire le varie parti civili, tra comuni, enti ed associazioni, per una somma che si aggira intorno al mezzo milione di euro. In particolare ogni cittadino di Marcon – dove la “Nuova Esa” ha sede e stoccava rifiuti tossici – che si era costituito parte civile dovrà essere risarcito con una cifra pari a 2000 euro.
Secondo quanto ricostruito dalla procura (che aveva chiesto pene più miti: per Valle – difeso dall’avv. Lino Roetta – un anno e 3 mesi, poiché il pm non gli contestava l’associazione) i quattro avevano organizzato un traffico di tonnellate di rifiuti tossici da smaltire in discariche di mezza Italia. Per farlo, tra l’altro, avevano miscelato diverse tipologie di rifiuti in modo illegale modificandone i codici di riconoscimento. I rifiuti tossici “trattati” (a volte erano solo le carte ad essere modificate) dalla società di Marcon e stoccati da quella di Porto Marghera, sono finiti a Bacoli (Napoli) dove dell’alluminio è finito in una normale discarica, ad Acerra (Napoli) dove un terreno è stato inquinato da idrocarburi; mentre a Modugno (Bari) sono finite 61 tonnellate di solfuri, e a Paese (Treviso) è stato trovato dell’amianto. Gli inquirenti sono riusciti a ricostruire anche la spedizione illecita di 270 tonnellate di amianto in Germania e l’utilizzo improprio di decine di discariche come quelle di Roncade (Treviso), S. Martino Buonalbergo (Verona) o Giugliano (Napoli). La ditta gestita da Valle era accusata di numerosi illeciti,come la questione dei fanghi ceduti dalla Medio Chiampo di Montebello che raccoglieva i reflui di conceria: quei fanghi, pieni di cromo e metalli pesanti del comparto di Arzignano,non venivano smaltiti secondo la legge da “Servizi costieri”, ma diventavano, una volta cambiata la bolla di accompagnamento, del fertilizzante.
Non fumatevi la "Salvia Divinorum" il video di cosa potrebbe accadervi !
E successo qualche mese prima,ad un conoscente ho mostrato nel giardino del "Campanin" a Menton (Francia) proprio al confine una pianta dai fiori stupendi,detti nella tradizione "fiori delle streghe" o in Francia " Daturasse "...credo di avergli spiegato sufficientemente bene quanto il fiore fosse pericoloso se usato come droga o assunto in un infuso (...) un po come si fà il The...Bhè mi dicono che l'hanno trovato stecchito,duro come uno stoccafisso nel suo letto,dimenticavo:sorrideva !
Questa nota mi viene rievocata da un video che potrete vedere qui,questi due scondiderati si sono fumati la "Salvia Divinorum" si quella che usiamo comunemente in cucina per i Saltinbocca alla Romana!
Gli esiti dell'esperimento potete desumerli dalla visione,insomma mica si puo fumarsi la prima cosa che capita a tiro !
sabato 2 luglio 2011
" Partito degli onesti? " Quando Angelino Alfano baciava il boss mafioso Croce Napoli
" Sulle figuracce di Alfano resta imbattibile questa,si è letteralmente arrampicato sugli specchi per apporvi una qualche giustificazione che lo salvasse,niente da fare;la foto ha fatto il giro del web e viene regolarmente riproposta,ed io la allego qui a futura memoria ! Il fotoritocco è mio fatto da io me hehehehehe..."
Foto del ‘96, quando Angelino Alfano baciò la mano del capomafia di Palma di Montechiaro, Croce Napoli, (ormai deceduto una decina di anni fa).
Adesso è ufficiale, Angelino Alfano è il nuovo segretario di partito del Pdl. Berlusconi commenta "Lo conosco dalla fondazione, è un uomo generoso, leale, un ragazzo intelligente che non mente mai. Questa è un'investitura prebiscitaria".
E che lo conoscesse dalla "fondazione" non ne avevamo dubbi .. basta vedere la foto sopra per capire che tra i due sarebbe potuto nascere un ottimo feeling!
Foto del ‘96, quando Angelino Alfano baciò la mano del capomafia di Palma di Montechiaro, Croce Napoli, (ormai deceduto una decina di anni fa).
Era l’estate del 1996, l’anno in cui il neo-delfino del Cavaliere ottenne quasi novemila voti alle regionali, risultando il primo dei non eletti. Si sposava la figlia del boss e Alfano era l’ospite d’onore. In una videocassetta del matrimonio lo si vede baciare il padre della sposa. Dopo il taglio della torta, Alfano si fa avanti con in mano il suo regalo di nozze, tra i saluti ossequiosi dei presenti, verso gli sposi. Prima bacia loro, poi abbraccia e bacia il capomafia padre della sposa. Tutto filmato e documentato. Interpellato sui fatti, Alfano prima negò tutto, dicendo di non ricordare e minacciando i giornalisti («attenti a pubblicare notizie del genere»). Poi, dopo ventiquattro ore, uscita la notizia, recuperò la memoria: «Adesso ricordo, (…) ricordo di esserci stato, ma su invito dello sposo e non della sposa». Racconta che non conosceva la sposa e «men che meno suo padre» della cui identità «non conoscevo nemmeno l’esistenza». Dunque «non ho nulla di cui giustificarmi», e via con il solito copione del ragazzo antimafioso «dai tempi del liceo» (Agoravox)Beh ragazzi, mi sembra il degno erede di Silvio Berlusconi alla guida del Pdl, no?
Aggiornamento 01/07/2011:
Adesso è ufficiale, Angelino Alfano è il nuovo segretario di partito del Pdl. Berlusconi commenta "Lo conosco dalla fondazione, è un uomo generoso, leale, un ragazzo intelligente che non mente mai. Questa è un'investitura prebiscitaria".
E che lo conoscesse dalla "fondazione" non ne avevamo dubbi .. basta vedere la foto sopra per capire che tra i due sarebbe potuto nascere un ottimo feeling!
![]() |
| Foto del ‘96, quando Angelino Alfano baciò la mano del capomafia di Palma di Montechiaro, Croce Napoli, (ormai deceduto una decina di anni fa). |
QUELLO CHE ESCE DALLA PADANIA DIRETTO AL SUD
Cosa tocca fare per guadagnarsi un po di visibilità...vero signor sindaco?
la sua cittadina è nota principalmente per due fatti,1° per i mafiosi che il sud vi ha esportato e li posti al confino assieme a Borghetto (...) e 2° per il gran numero di stranieri impiegati nella fiorente agricoltura del retroterra di Albenga...e infine: "se non li volete nel vostro territorio perchè non inizia lei a dare il buon esempio rccogliendo pomodori e fragoline nelle serre ? ...Invece di darsi alla facile provocazione,tantopiù che nel suo comune risiedono centinaia di napoletani !!!Infine ecco qui un campione delle "esportazioni" del Nord verso la Campania...!
Che ne dice signor sindaco?
DAL LEGHISTA DIECI CHILI DI MONNEZZA A DE MAGISTRIS:
"IMPARI DAI COLLEGHI SINDACI"
Dieci chili di ‘monezza’ spediti per corriere espresso questa mattina al sindaco di Napoli De Magistris. E’ la provocazione, come riporta La Padania, dell’assessore leghista ai Servizi sociali di Albenga Eraldo Ciangherotti. “Se De Magistris non sa come fare ad eliminare la spazzatura e vuole imparare a far rispettare le regole, dia un colpo di telefono ai colleghi sindaci di tutta Italia e anche al nostro, Rosy Guarnieri: nel 2010 gli abitanti di Albenga hanno pagato la bellezza di 4 milioni e 800mila euro per la raccolta e il regolare smaltimento dei rifiuti”.
“Se ogni comune si gestisce la sua spazzatura, lo faccia anche Napoli. Nessuno e’ antinapoletano, ma cosi’ facendo con i suoi continui appelli al governo centrale per obbligare le altre Regioni italiane a farsi carico della spazzatura di Napoli, De Magistris -conclude Ciangherotti- sta affondando la citta’ partenopea in un ingiusto sentimento di antipatia da parte di tutta la popolazione italiana”.
(Adnkronos/IGN)
Maroni : " chi è quella,fatela tacere a non vedete che irretisce i nostri agenti ?!" La Digos cerca questa donna l'avete vista? Siete pregati di "collaborare" con le forze dell'ordine
Test sulla vostra intelligenza analitica a) La signora stà tenendo uno stage di etica e democrazia politica alle forze dell'ordine su ordine di Maroni ?
b) Si tratta di una messa in scena satirica ad opera dei sovversivi di sinistra NO Tav teso a destabilizare il morale delle forze dell'ordine?
c) Oppure ritenete che si tratti di Miss Padania che espulsa per immoralità è passata nelle file avverse?
d) Infine pensate si tratti di una agitprop politica uscita dritta dritta dalla scuola del Comintern ?
e) In realtà di tratta della democrazia,essa si esprime e muove le idee che cambiano il mondo,una potenza innarestabile !
Nel secondo video (qui) avete la risposta delle forze dell'ordine polizia e carabinieri (...) a questo genere di provocazioni ! Nelle tende dell'accampamento No Tav sono stati rubati gli indumenti femminili,a supporre:
a) che gli agenti escono la sera per recarsi in abiti succinti in certi viali,parafrasando Lucio dalla "come fanno i poliziotti..."
b) che si tratti di una banale vendetta,uno sfogo per cosi dire...bisogna capirli,lo stress,il caldo...
c) che vogliono Miss padania nuda !
La soluzione adesso: stà tutta ne vostro buon senso,fatene buon uso !
venerdì 1 luglio 2011
SILVIO BERLUSCONI PERCHE METTI LE MANI IN TASCA AI MALATI E AI POVERI ?
Prosegue imperterrita la distruzione dello stato sociale,talvolta con una faccia tosta spaventosa,nessun timore di sputtanarsi,tanto peggio di cosi...ecco che la fine dell'impero mostra la sua vera faccia,beffarda,cinica impopolare e tragica.
Un plurimiliardario che riesce a rubare dalle tasche dei malati,lui che aveva detto che non avrebbe mai messo le mani in tasca agli italiani (...) suona ancora l'eco... e pazienza se sappiamo che con le stesse si tocca spesso i gioielli di famiglia,a noi non resta che abbozzare e fare ghigno a cattivo gioco !Quando Prodi introdusse lo stesso provvedimento contenuto nella finanziaria del governo, il centro-destra insorse. "Un provvedimento inaccettabile", tuonava il premier. “No allo scippo del ticket al Pronto soccorso”, incalzava la Brambilla. E Bondi accarezzava addirittura l'idea di un referendum popolare contro "l'odiosa decisione" continua a leggere....
(video) “Disabili a scuola? Potrebbero essere truffatori, mandiamo gli agenti a controllare!”
Perdonatemi (il video che avevo allegato è scomparso dal web,si vedeva una irruzione della polizia statutintense in un salone affollato di bambini,mitra,maschere,giubbetti antiproiettili,insomma tutto l'armamentario di una irruzione in casa di un terrorista solo che in quel salone c'erano 15 bambini dai 5 ai 13 anni terrorizati a morte !
Mà non ho potuto resistere,non è l'irruzione in una scuola dei corpi speciali mà l'effetto più o meno è lo stesso,chissà come si sentiranno i bambini oggetto di attenzioni cosi pernicciose,manco fossimo ancora sotto il Terzo Reich quando le SS interrogavano i bambini e a scuola o cercavano di indottrinarli per spingerli alla delazione e alla denuncia del padre e della madre !
Esagerato ? Forse si,ho come l'impressione di essere in anticipo di qulche anno...
Sui due personaggi di cui parla l'articolo non mi pronuncio come dice mia moglie : " le stelle non stanno a guardare le cacche di cane ! Semmai il contrario..."
Share
Fonte
La Gelmini e Tremonti presentano un comma nella manovra che stabilisce l’invio di ispettori nelle commissioni che devono certificare l’handicap dei bambini per avere l’insegnante di sostegno
E’ l’ennesima genialata del ministro Giulio Tremonti, uno che con idee come questa ci sta impedendo di fare la fine della Grecia. E pazienza se magari in cambio facciamo quella della Spagna di Franco o del Cile di Pinochet. E la notizia la riporta Franco Bechis su Libero, con un titolo davvero significativo: “Trattano da nemici chi li ha votati”. Mica solo quelli, verrebbe soltanto da aggiungere:
Basta un comma su tutti per fare comprendere dove anche questa volta cascherà la manovra che questa sera il consiglio dei ministri sarà chiamato ad approvare. È il comma numero sei del capitolo sulla razionalizzazione della spesa relativa all’organizzazio ne scolastica. Stabilisce una cosa sola: l’invio di agenti speciali del governo (in questo caso dirigenti Inps) nelle commissionimediche che devono certificare l’esistenza di un handicap dei bambini per dare loro diritto a un insegnante di sostegno. La misura l’ha inserita Giulio Tremonti all’interno di un ulteriore piano di risparmi (e congelamento di spesa) sulla scuola. Ed è stata difesa ieri dal ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini con un ardore che sarebbe stato degno di migliore causa: «In passato si sono definite disabilità in maniera disinvolta e non corretta».
Prendersela con la disabilità? E’ come identificare i bambini con i falsi invalidi:
Non so se i ministri di questo governo sanno quello che fanno e magari anche quello che dicono. Succede che in politica ci si riempia la bocca di slogan,epoi siperda il senso della realtà. Così soprappensiero Tremonti e la Gelmini hanno identificato i bambini con handicap gravi e le loro famiglie a dei falsi invalidi da prendere a pedate nel sedere. Vorrei che loro mi citassero non decine, ma un solo caso di una famiglia che abbia fregato lo stato sull’handicap del proprio figlio non per avere indennità o chissà quale altro finanziamento, ma semplicemente per avere diritto a un insegnante di sostegno a scuola. Conoscono la vergogna, lo strazio, la difficoltà anche solo di segnalare alla scuola un handicap di un proprio figlio che non sia evidente e inutile da confessare?
Evidentemente sono così fortunati da poter rispondere di no alla domanda:
Se solo ne avesse la possibilità qualunque genitore – padre o madre – eviterebbe l’umiliazione del giudizio di quella commissione medica. Che senso ha mandare lì i propri giannizzeri a controllare che non freghino sull’handicap dei figli? Questo è un insulto non a quelle famiglie. Ma a tutti gli italiani. È un piccolo comma di questa manovra, ma purtroppo è lo specchio di un atteggiamento più volte visto in questi anni al ministero dell’Economia e che rischia di essere la malattia vera di questo governo: quella di considerare gli italiani non la risorsa principale di un popolo e della crescita del paese, ma un branco di furbi e furbastri a cuidare una sonora lezione. E quando un popolo diventa il nemico di una classe politica al governo, si è persa davvero ogni bussola.
Fonte
“Disabili a scuola? Potrebbero essere truffatori, mandiamo gli agenti a controllare!”
La Gelmini e Tremonti presentano un comma nella manovra che stabilisce l’invio di ispettori nelle commissioni che devono certificare l’handicap dei bambini per avere l’insegnante di sostegno
E’ l’ennesima genialata del ministro Giulio Tremonti, uno che con idee come questa ci sta impedendo di fare la fine della Grecia. E pazienza se magari in cambio facciamo quella della Spagna di Franco o del Cile di Pinochet. E la notizia la riporta Franco Bechis su Libero, con un titolo davvero significativo: “Trattano da nemici chi li ha votati”. Mica solo quelli, verrebbe soltanto da aggiungere:
Basta un comma su tutti per fare comprendere dove anche questa volta cascherà la manovra che questa sera il consiglio dei ministri sarà chiamato ad approvare. È il comma numero sei del capitolo sulla razionalizzazione della spesa relativa all’organizzazio ne scolastica. Stabilisce una cosa sola: l’invio di agenti speciali del governo (in questo caso dirigenti Inps) nelle commissionimediche che devono certificare l’esistenza di un handicap dei bambini per dare loro diritto a un insegnante di sostegno. La misura l’ha inserita Giulio Tremonti all’interno di un ulteriore piano di risparmi (e congelamento di spesa) sulla scuola. Ed è stata difesa ieri dal ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini con un ardore che sarebbe stato degno di migliore causa: «In passato si sono definite disabilità in maniera disinvolta e non corretta».
Prendersela con la disabilità? E’ come identificare i bambini con i falsi invalidi:
Non so se i ministri di questo governo sanno quello che fanno e magari anche quello che dicono. Succede che in politica ci si riempia la bocca di slogan,epoi siperda il senso della realtà. Così soprappensiero Tremonti e la Gelmini hanno identificato i bambini con handicap gravi e le loro famiglie a dei falsi invalidi da prendere a pedate nel sedere. Vorrei che loro mi citassero non decine, ma un solo caso di una famiglia che abbia fregato lo stato sull’handicap del proprio figlio non per avere indennità o chissà quale altro finanziamento, ma semplicemente per avere diritto a un insegnante di sostegno a scuola. Conoscono la vergogna, lo strazio, la difficoltà anche solo di segnalare alla scuola un handicap di un proprio figlio che non sia evidente e inutile da confessare?
Evidentemente sono così fortunati da poter rispondere di no alla domanda:
Se solo ne avesse la possibilità qualunque genitore – padre o madre – eviterebbe l’umiliazione del giudizio di quella commissione medica. Che senso ha mandare lì i propri giannizzeri a controllare che non freghino sull’handicap dei figli? Questo è un insulto non a quelle famiglie. Ma a tutti gli italiani. È un piccolo comma di questa manovra, ma purtroppo è lo specchio di un atteggiamento più volte visto in questi anni al ministero dell’Economia e che rischia di essere la malattia vera di questo governo: quella di considerare gli italiani non la risorsa principale di un popolo e della crescita del paese, ma un branco di furbi e furbastri a cuidare una sonora lezione. E quando un popolo diventa il nemico di una classe politica al governo, si è persa davvero ogni bussola.
Iscriviti a:
Post (Atom)






















